6 February, 2026
HomePosts Tagged "Stefano Rombi" (Page 2)

Il comune di Carloforte accelera per la realizzazione del nuovo depuratore, per il quale ha ricevuto un finanziamento di 12,5 milioni di euro
«Tre anni e due mesi fa, ricordo perfettamente che promettevo tutto l’impegno necessario per sbloccare la pratica depuratoreha scritto su Facebook il sindaco Stefano Rombi -. Un’altra delle tante cose – tipo il ripristino di un minimo di ordine sul lungomare, il protocollo d’intesa, ecc. – sulle quali si sono fatte negli ultimi vent’anni tonnellate di parole, post, polemiche sul nulla. Bene, posso finalmente comunicarvi che il depuratore è finanziato con 12,5 milioni di euro, che il progetto è in corso e che due giorni fa abbiamo fatto una importante riunione com Abbanoa, Egas e Adis per proseguire con l’iter.»
«Ieri abbiamo ricevuto un’altra importante notizia: abbiamo ottenuto 850.000 euro per rifare totalmente la copertura delle scuole elementari, compresa la rimozione dell’amianto – ha concluso Stefano Rombi -. Risponderemo sempre coi fatti.»

Il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi, esprime pieno sostegno al cittadino carlofortino coinvolto nel drammatico caso del minore Daniel Arcuri Rivas, al centro di una delicata contesa internazionale tra Italia e Spagna. Il padre, residente da anni a Carloforte, non vede suo figlio da oltre sei mesi, nonostante una sentenza definitiva della Corte d’Appello di Cagliari abbia disposto l’affidamento esclusivo in suo favore.
«Si tratta di una vicenda dolorosa, prima di tutto umana, che tocca profondamente la nostra comunità dichiara il sindaco di Carloforte -. Ma è anche un grave caso di mancato rispetto del diritto europeo: una sentenza italiana viene ignorata in un altro Stato membro dell’Unione, in aperta violazione del Regolamento (UE) 2019/1111. Non possiamo rimanere indifferenti.»
Il sindaco accoglie con favore e gratitudine le iniziative intraprese dai deputati del Partito democratico Silvio Lai, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino, che hanno presentato un’interrogazione urgente al Governo e indirizzato una lettera alla Commissione europea per sollecitare un intervento tempestivo e concreto.
«Si tratta di azioni importantisottolineache vanno oltre gli schieramenti politici e pongono al centro la tutela dei diritti di un padre e del minore, oltre che il rispetto del principio del mutuo riconoscimento delle sentenze tra Stati membri.»
In questo contesto, il sindaco ringrazia anche l’onorevole Salvatore Deidda, deputato di Fratelli d’Italia, che ha scritto al ministero della Giustizia affinché si attivi per favorire la risoluzione del caso, dimostrando senso di responsabilità istituzionale su una questione così delicata.
«Siamo grati a tutti i rappresentanti politici, di maggioranza e opposizione, che stanno portando avanti questa battagliaconclude il sindaco di Carloforte -. Ci auguriamo che il Governo italiano, insieme alle istituzioni europee, si muova rapidamente per ristabilire la legalità e permettere a un padre di riabbracciare suo figlio.»

Ieri pomeriggio la sala consiliare del comune di Santadi ha ospitato un incontro tra i sindaci e gli amministratori del Sulcis Iglesiente. All’ordine del giorno c’era la Programmazione territoriale 2025/2027 ed è stato redatto e sottoscritto l’atto di esplicita condivisione degli ambiti di intervento e dei referenti indicati quale gruppo di coordinamento.

«Sono state confermatesi legge in una nota dei sindaci del Sulcis Iglesiente tre direttrici prioritarie dalle quali nascerà un progetto unitario, condiviso dai 23 Comuni del territorio, che verterà sui seguenti ambiti:

  1. Creazione di infrastrutture per la fruizione sostenibile del territorio;
  2. Interventi di recupero e rifunzionalizzazione degli edifici pubblici;
  3. Sviluppo dei servizi turistici e dell’accoglienza.

Per dare seguito operativo a queste linee, è stato costituito un gruppo di lavoro, incaricato di definire le azioni e progettualità concrete da proporre all’interno della strategia territoriale.»

Dopo gli incontri di San Giovanni Suergiu del 16 dicembre 2024 e di Villamassargia del 27 maggio 2025, i sindaci hanno deciso unitariamente di confermare i rappresentanti individuati secondo criterio territoriale di rappresentanza di tutte le Unioni dei Comuni del Sulcis Iglesiente (Metalla e il Mare, Unione dei Comuni del Sulcis e Arcipelago del Sulcis): Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa; Andrea Pisanu, sindaco di Giba; Debora Porrà, sindaca di Villamassargia; Stefano Rombi, sindaco di Carloforte, e di integrare la rappresentanza delle città del Sulcis Iglesiente, Carbonia con il sindaco Pietro Morittu e Iglesias coin l’assessore Daniele Reginali.

«La collaborazione tra i Comuni resta il èunto di forza di questo percorso – concludono i sindaci -. L’unità e la con divisione sono fondamentali per affrontare le sfide future e costruire insieme un rilancio duraturo del Sulcis Iglesiente, fondato su sviluppo sostenibile, valorizzazione delle risorse e miglioramento della qualità della vita.»

Anche d’estate, conferire correttamente gli imballaggi in acciaio fa la differenza, ed è questo il messaggio che RICREA, il Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio che fa parte del sistema CONAI, porta lungo le coste italiane con “Cuore Mediterraneo” , la campagna itinerante estiva di sensibilizzazione ambientale sulle qualità ei valori degli imballaggi in acciaio durante la quale l’inviata speciale Alice incontra turisti e bagnanti invitandoli a scoprire i molteplici benefici derivanti dal corretto conferimento e dal riciclo dell’acciaio, un materiale che può essere riciclato al 100% e all’infinito.

In occasione della tappa sarda, RICREA ha consegnato uno speciale riconoscimento al comune di Carloforte per i risultati raggiunti e l’impegno nella raccolta differenziata dell’acciaio. Le tempistiche per il 2025 parlano chiaro: nella città verranno raccolte 28 tonnellate di imballaggi in acciaio, con un incremento del +3,7% rispetto all’anno precedente.

«Anche d’estate, è fondamentale ricordare quanto sia importante conferire correttamente gli imballaggi in acciaio come barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure in acciaio – afferma Roccandrea Iascone, responsabile comunicazione di RICREA -. Le nostre campagne itineranti puntano sul contatto diretto con i cittadini, perché crediamo che l’educazione ambientale sia la chiave per costruire una filiera circolare sempre più consapevole ed efficace.»

«Il servizio di raccolta porta a porta estesa su tutto il territorio dell’Isola di San Pietro, l’eliminazione delle isole ecologiche ed il rafforzamento della frequenza di raccolta per le attività non domestiche ha determinato un risultato eccellente in termini di raccolta differenziata, attestandosi ad un valore pari a 89,5% e conseguentemente un ottimo risultato di raccolta degli imballaggi in acciaio», afferma il sindaco del comune di Carloforte Stefano Rombi.

«La corretta gestione dei Rifiuti, un dialogo costante con l’utenza e campagne informative dedicate determinerà un progressivo incremento della raccolta sia in termini quantitativi che qualitativi in un futuro ecosostenibile dell’Isola», aggiunge l’assessore Giovanni Verderosa.

Oltre al Comune, è stata premiata anche TeknoService Srl che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti su tutto il territorio del Comune e la piattaforma di selezione ECOSANSPERATE scrl dove vengono lavorati gli imballaggi in acciaio raccolti in città.

«Gli elementi distintivi del nostro servizio di raccolta degli imballaggi in acciaio per stimolare la partecipazione di cittadini e turisti sono sicuramente un controllo continuo e giornaliero durante la raccolta della frazione sia per le utenze domestiche che commerciali. Noi abbiamo un’intensa campagna di comunicazione con il nostro ufficio marketing e in futuro abbiamo intenzione di implementare questa comunicazione e sensibilizzazione dell’utenza. E poi un grazie al comune che ci supporta anche con la polizia municipale affinché tutte le raccolte, sopratutto quelle dell’acciaio siano conformi», afferma Marina Piroddi di TeknoService.

«Il raggiungimento e il mantenimento di standard di qualità elevati nella raccolta differenziata sono possibili solo ed esclusivamente se tutte le parti interessate collaborano sinergicamente e il Comune di Carloforte, ne è un esempio. La nostra società, da sempre impegnata nella selezione e avvio a recupero dei rifiuti urbani e speciali nel territorio regionale, ha supportato le Amministrazioni locali ei gestori del servizio di igiene urbana a sensibilizzare gli utenti verso una corretta gestione dei rifiuti opportunamente selezionati, sono sicuramente una risorsa economica e una valida alternativa allo sfruttamento delle risorse ambientali. I risultati sino ad ora ottenuti sono presupposto per un ulteriore incentivo al miglioramento finalizzato al superamento degli obiettivi di qualità stabilità dalla vigente normativa del settore», afferma Ilario Crobu, presidente della Ecosansperate.

«Questa settimana il Comune di Carloforte ha raccolto 3,3 milioni di finanziamenti. 1,85 milioni di euro li abbiamo ottenuti dallo Stato per mettere in sicurezza il Palazzo Municipale di Via Garibaldi. 1,45 milioni di euro sono arrivati partecipando a un bando regionale basato sui fondi europei del Fondo per la Giusta Transizione (JTF). Potremo installare quasi 250 kw di fotovoltaico e batterie per oltre 500 kw. Saranno interessati dagli interventi: il palazzo comunale “Cisternone”, la palestra polifunzionale in via di completamento “Ex Bocciodromo”, la scuola dell’Infanzia, il PalaMedie.»
Lo ha annunciato poco fa su facebook il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi.
«I conti li faremo alla fine, ma la cifra fin qui raggiunta tra i diversi finanziamenti formalmente ottenuti (tra lavori pubblici, fondi per il risanamento del bilancio, e altro) è intorno ai 20 milioni in tre anniha concluso il primo cittadino di Carloforte -. Siamo entrati nel quarto anno di amministrazione, e ancora molto abbiamo da fare insieme.»

Oggi ho appreso con profonda amarezza del grave atto intimidatorio subito dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. Un gesto vile che colpisce un uomo delle istituzioni, ma soprattutto una persona perbene, impegnata ogni giorno con passione e intelligenza al servizio della sua comunità.
Pietro è un bravo collega e un amico, a lui, alla sua famiglia e a Carbonia, esprimo la mia solidarietà personale e di Sindaco, anche a nome dell’amministrazione e della comunità che rappresento.
Forza Pietro, siamo con te.
Stefano Rombi
Sindaco di Carloforte

Si è conclusa nella giornata di ieri, 2 giugno 2025, la ventiduesima edizione del “Girotonno”, caratteristica manifestazione enogastronomica di Carloforte, che ha richiamato, come ogni anno, migliaia di turisti. Durante le quattro giornate, è stato dispiegato tutto il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Carloforte – Guardia Costiera, che con la sua presenza costante nei punti nevralgici di imbarco e sbarco dei traghetti e lungo tutte le banchine del porto, ha garantito lo svolgimento di tutte le operazioni in maniera ordinata ed in totale sicurezza.

La presenza sull’isola del direttore marittimo di Cagliari – Ammiraglio Giovanni Stella durante la manifestazione, ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto dalle donne e dagli uomini della Guardia costiera in un territorio come quello “Carolino” e la vicinanza della Direzione marittima di Cagliari ai suoi Uffici periferici dipendenti. Importanza ribadita anche dal sindaco di Carloforte, Stefano Rombi, durante la cerimonia conclusiva del 2 giugno, con i sentiti ringraziamenti, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, al direttore Marittimo, al Comandante del porto di Carloforte ed a tutto il suo personale per il lavoro svolto e la costante presenza a favore della collettività carlofortina.

 

È la Spagna la trionfatrice assoluta del Girotonno , la grande kermesse internazionale che coinvolge gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina del tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea che per quattro intensi giorni, dal 30 maggio al 2 giugno, ha trasformato Carloforte, nell’isola di San Pietro, nella “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara dell’isola.

Gli chef Abel Criado Peliz e María Busta Rosales, originari delle Asturie, del ristorante Casa Eustimio, con il piatto “Da Nord a Sud, tour della penisola iberica”, sono i vincitori della World Tuna Competition, la gara che, oltre agli spagnoli, ha visto competere anche gli chef di Perù, Italia, Francia, Marocco, Filippine, Giappone e Portogallo.

Ieri sera (domenica 1 giugno), il team spagnolo si è confrontato in un’avvincente finalissima con i portacolori del Perù, rappresentato dagli chef Raul Natividad Grados e Yuri Alor Ocon, che hanno portato in gara il piatto “Tiradito di tonno”. Una sfida dove i sapori, gli aromi ei colori della ricetta spagnola ha conquistato i palati della giuria popolare e di quella tecnica, guidata dal presidente Roberto Giacobbo, che ha motivato l’assegnazione del primo premio per «il rispetto della materia prima, le varianti sapientemente introdotte con attenzione e creatività, l’impronta originale del paese rappresentato» che, ha aggiunto, «hanno convinto non solo la giuria tecnica ma le varie giurie popolari che si sono susseguite nei tre giorni di gara. mantenuta l’altissima qualità per le quasi 200 porzioni realizzate per ogni manche».

A consegnare il primo premio ai vincitori, un piatto in ceramica di pregiata fattura, è stato il sindaco di Carloforte Stefano Rombi. Ai campioni del World Tuna Competition anche il premio “Broggi”, azienda dal 1818 depositaria dell’arte antica dell’oreficeria italiana in tavola e non solo.

Il premio per il secondo posto assegnato al Perù, è stato consegnato dal vice sindaco Betty Di Bernardo. Il premio per il terzo posto è stato assegnato agli chef del Marocco, Mustapha Hajbi e Zahira Fenouri.

La giuria tecnica ha inoltre voluto premiare con una menzione speciale gli chef del Portogallo, Tiago Silva e Marco Andrè Sousa Da Silva.

Poco prima della proclamazione dei vincitori del World Tuna Competition, la giurata Giusi Battaglia, volto di Giusina in cucina su Food Network, ha premiato la chef Carolina Rossino, vincitrice del Food Creator Contest del Girotonno.

«Il Girotonno rappresenta l’anima e la tradizione della nostra isola, della nostra comunità, ma al tempo stesso guarda al mondo con spirito di apertura, di dialogo, di collaborazione e di amicizia tra i popoli. E sono proprio questi i sentimenti – ha dichiarato il sindaco Stefano Rombi in chiusura della manifestazioneche hanno aleggiato tra le cucine, gli stand ei visitatori che hanno scelto la nostra isola per assistere a questo importante evento. Una manifestazione la cui riuscita è il frutto del lavoro e della partecipazione di tutti.»

Grande lavoro e partecipazione per la riuscita dell’evento gastronomico internazionale hanno assicurato i ragazzi e le ragazze dell’ Istituto di Istruzione Superiore Domenico Alberto Azuni di Cagliari, accompagnati dai docenti Benedetta Loddo, Claudia Russo e Fabrizio Uda e dagli studenti dell’ Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Galileo Ferraris di Iglesias, accompagnati dai docenti Luigi Belvedere, Pasquale Franzese, Rosella Deidda, Giacomo Bachis e dalla vice preside Elisabetta Medde.

I vini proposti durante il World Tuna Competition e il Girotonno Live cooking sono stati servizi dall’Ais, Associazione italiana sommelier sezione Sardegna, rappresentata da Simona Gulli, responsabile della delegazione Cagliari e dalla squadra composta da Angela Mereu, Davide Piga, Vittoriana Durante, Andrea Luxoro e Gian Luigi Farci.

Grande successo di pubblico è stato registrato in occasione delle serate gratuite del Girotonno Live Show che ha visto salire sul palco di Corso Battellieri star della musica italiana come i The Kolors che hanno infiammato la piazza con hit di successo come Italodisco, Un ragazzo una ragazza e Karma. Sul palco poi anche il dj-set di Renèe La Bulgara, la speaker e performer vocale che ha fatto la storia della radio e della nightlife italiana. Senza dimenticare il concentrato di musica tutta da ballare proposta dai dj Marvin & Andrea Prezioso per un viaggio attraverso la migliore dance italiana caratterizzato da successi quali “Tell me why” e “Let me stay”, fino all’iconica “Voglio vederti danzare” e “Rock the discotek”.

 

Spagna e Perù sono i due paesi che questa sera si sfideranno nella finalissima del World Tuna Competition, fulcro del Girotonno, la kermesse gastronomica internazionale in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Carloforte, nell’isola di San Pietro, nel sud-ovest della Sardegna. A contendersi il titolo, dopo i giudizi espressi dalla giuria popolare e da quella tecnica, guidata da Roberto Giacobbo, saranno gli chef spagnoli Abel Criado Peliz e María Busta Rosales, con il piatto “Da Nord a Sud, tour della penisola iberica” e i peruviani Raul Natividad Grados e Yuri Alor Ocon, con la ricetta “Tiradito di tonno”. In semifinale le due squadre hanno superato rispettivamente gli chef Mustapha Hajbi e Zahira Fenouri (Marocco) e Takashi Kido, Shaoyang Zhou e Timothy Punzalan (Giappone)

La finalissima si svolgerà a partire dalle 20.00 nel palco allestito in Corso Battellieri.

Al fianco degli chef in gara e per il servizio in sala grande il contributo fornito dai ragazzi e le ragazze dell’Istituto di Istruzione Superiore Domenico Alberto Azuni di Cagliari, accompagnati dai docenti Benedetta Loddo, Claudia Russo e Fabrizio Uda e dagli studenti dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Galileo Ferraris Di Iglesias, accompagnati dai docenti Luigi Belvedere, Pasquale Franzese, Rossella Deidda, Giacomo Bachis, Francesco Mannu e dalla vice preside Elisabetta Medde.

Durante la serata, ieri, il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità tabarchina, è salito sul palco per esprimere ancora una volta, e con forza, il proprio sostegno a Francesco Arcuri, il padre di Daniel, il bambino al centro di una lunga e dolorosa battaglia legale che vede contrapposti due genitori e due Paesi, Italia e Spagna. «L’intera comunità lo attende con il cuore aperto, pronta a riabbracciarlo. Carloforte è la sua casa, dove è cresciuto circondato dall’affetto di una comunità che si stringe attorno a lui e al suo papà. Non possiamo restare in silenzio: è fondamentale che le istituzioni, ai più alti livelli, si attivino affinché Danielha dichiarato il primo cittadinopossa finalmente tornare tra le braccia di chi lo ama. Ci appelliamo alla sensibilità di tutti coloro che possono fare la differenza in questa vicenda affinché si acceleri il suo ritorno.»

Domani, lunedì 2 giugno, l’ultima delle quattro giornate dedicate alla cultura millenaria di tonni e tonnare che qui si esprime in una plurisecolare tradizione di pesca. L’antica e caratteristica cittadina tabarchina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, sarà quindi nuovamente il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare.

 

La 22ª edizione del Girotonno entra nel vivo con la gara internazionale di tonno, il World Tuna Competition, cuore pulsante della rassegna, organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia Feedback, che celebra il tonno rosso di corsa con una festa che, fino a domenica 2 giugno animerà Carloforte.

«Il Girotonno è molto più di una festaha dichiarato il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. È un momento identitario, in cui Carloforte racconta sé stessa al mondo attraverso il tonno, simbolo di una cultura millenaria che affonda le radici nelle tonnare, nella pesca, nelle tradizioni e nella nostra storia. Quest’anno avremo l’onore di ospitare chef provenienti da otto Paesi che si sfideranno con passione e creatività, dando vita a un vero e proprio spettacolo di sapori e contaminazioni culinarie. Ogni piatto racconta una storia, ogni tecnica un sapere antico, ogni sapore un viaggio. E in questo viaggio, Carloforte è fiera di essere il punto di incontro.»

Quest’anno a sfidarsi in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo saranno chef provenienti da: Filippine, Francia, Giappone, Italia, Marocco, Spagna, Perù e Portogallo.

Per le Filippine ai fornelli la coppia di chef, anche nella vita, Nicola Mincione e Ann Christine Taglinao, alla guida di Minta, il ristorante che propone, a Milano, una cucina italo-filippina. Per la Francia in gara Éric Tomasso ed Elio Genualdo, rispettivamente consulente culinario e chef executive per Sodexo, una multinazionale leader nei servizi di ristorazione e gestione di strutture. Il Giappone schiera invece Takashi Kido, Shaoyang Zhou e Timothy Punzalan, in forze al ristorante Kenshō di Torino. Quarta nazione in gara l’Italia che gareggia con Abele Fois, cagliaritano classe 1982, chef della Birroteca Fermentazioni Spontanee di Iglesias, e Luigi Senes, figlio d’arte del celebre ristoratore sardo Vito che, dopo avere cominciato la sua carriera nel ristorante di famiglia a Sennori (Sassari), l’omonimo “Da Vito”, da diversi anni guida la cucina del locale. Il Marocco gareggia con Mustapha Hajbi, che ha collaborato con importanti chef del panorama gastronomico italiano tra cui lo stellato Pietro Leemann, al ristorante Joia di Milano. Con lui in squadra Zahira Fenouri, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione. Per la squadra del Perù gareggiano Raul Natividad Grados, che lavora a Roma al ristorante Pacifico e Yuri Alor Ocon, con un solido percorso professionale nel settore della ristorazione.

Il Portogallo scende in campo con Tiago Silva che ha lavorato in strutture di prestigio come il Four Seasons Hotel Ritz di Lisbona, sia al Varanda che al Cura (una stella Michelin). Con lui in squadra Marco Andrè Sousa Da Silva, sous-chef all’hotel cinque stelle Hyatt Regency Lisbon. Per la Spagna gareggiano Abel Criado Peliz e María Busta Rosales, originari delle Asturie. Entrambi lavorano nel team di Casa Eutimio, un rinomato ristorante inserito nella Guida Michelin a Lastres.  A giudicare i piatti in gara ci sarà una giuria popolare, formata dai visitatori della manifestazione, e una tecnica, composta da esperti e giornalisti e guidata da Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”.

Al fianco degli chef in gara e per il servizio in sala ci saranno i ragazzi e le ragazze dell’Istituto di Istruzione Superiore Domenico Alberto Azuni di Cagliari, accompagnati dai docenti Benedetta Loddo, Claudia Russo e Fabrizio Uda e gli studenti dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato Galileo Ferraris Di Iglesias, accompagnati dai docenti Luigi Belvedere, Pasquale Franzese, Rosella Deidda, Giacomo Bachis e dalla vice preside Elisabetta Medde.