17 April, 2021
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Portovesme srl 1 copia

Il tema della compatibilità tra le attività dell’apparato industriale di Portovesme e le esigenze di salvaguardia dell’ambiente, è spesso al centro del dibattito nei mass media e tra le popolazioni del territorio. I lavoratori della Portovesme srl hanno preso posizione con un comunicato stampa molto polemico.

«Dal tenore di certi articoli e servizi – si legge nella nota, sottoscritta da centinaia di lavoratori – viene data in pasto all’opinione pubblica la visione di una realtà industriale nella quale i dipendenti sarebbero dei dannati avvelenatori di terra, acqua e aria, ricattati per un tozzo di pane, con quoziente di intelligenza prossimo allo zero, sadici e masochisti al contempo, che pur di portare a casa lo stipendio, sacrificano se stessi, la loro famiglia (in quanto tutti vivono nel territorio) e, contemporaneamente, l’intera popolazione. Mai viene data loro voce, ma le interviste fioccano per quei meravigliosi eroi, dei quali molto spesso non si conosce né censo, né attività sociale e, soprattutto, formazione scientifica. Tali signori snocciolano dati con ostentata sicurezza, emettono sentenze, urlano e sbraitano contro un sistema produttivo delinquenziale.»

«Gli ultimi attacchi, mirati, per l’ennesima volta, a presentare i “fumi di acciaieria” come il male assoluto, ci hanno veramente disgustato. A nulla sono servite le spiegazioni, si continua a fare trapelare ad arte che la discarica di Genna Luas accoglie i fumi di acciaieria, che gli stessi sono radioattivi e che il loro trattamento è altamente dannoso per la salute. E allora noi ribattiamo con forza a queste fandonie, ricordando per l’ennesima volta che i fumi di acciaieria non sono altro che un “prodotto” che noi utilizziamo per la produzione dello zinco. Sappiamo bene che essi sono classificati come un rifiuto. Così prevede la legge, ma ciò in virtù del fatto che chi li produce non ha le tecnologie per utilizzarli.»

«Ma noi sì, quelle tecnologie le abbiamo – si legge ancora nella nota dei lavoratori della Portovesme srl – le migliori al mondo. E così, come negli auspici della più evoluta legislazione ambientalista, li trattiamo, producendo metallo d’utilità comune che, altrimenti, sarebbe andato perduto per sempre. Abbiamo valutato per bene ogni cosa e abbiamo messo in campo tutte le migliori tecnologie che ci consentissero di rispettare ogni limite prefissato dalla legge per quanto riguarda ogni tipologia di emissione, in terra, acqua e aria. Abbiamo anche voluto un portale radiometrico in ingresso per i fumi di acciaieria, che segnalasse ogni possibile superamento del fondo radiogeno naturale (episodio accaduto in passato per l’errore di avere fuso insieme ai metalli da recuperare sorgenti di macchine per radiografia o parafulmini). Abbiamo avuto dimostrazione che le nostre procedure hanno funzionato. Si è impedito l’ingresso di alcuni camion che erano potenzialmente radio contaminati»

 

LOCANDINA 25 FEBBRAIO MASTER

Nei giorni 27, 28 e 29 Marzo si svolgerà a Carbonia, presso i locali sede del Centro Italiano Cultura del Carbone (CIC) – Grande Miniera di Serbariu – l’evento congressuale SULKIMAKE Humanities Lab.

Durante i tre giorni dell’intenso programma di incontri, dibattiti, mostre e workshop di nuovo artigianato digitale, decine di imprenditori locali, docenti universitari, giovani studenti, innovation managers, digital champions, digital makers, start upper, formatori e specialisti della comunicazione e del design, provenienti da tutta Italia, si dedicheranno alla divulgazione di nuovi progetti e soluzioni legate alle innovazioni tecnologiche e digitali, proponendo nuove strategie culturali e operative per rispondere alle esigenze di aggiornamento delle piccole e medie imprese, della formazione professionale dei giovani e dell’innovazione sociale.

SULKIMAKE è stato promosso ed organizzato grazie ad una stretta azione di sinergia tra diversi soggetti attivi nel territorio: CGIL – Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente, Amministrazione Comunale di Carbonia, Società Umanitaria CSC di Carbonia, che hanno patrocinato l’evento e UNISULKY – Università Popolare del Sulcis S’Ischiglia Onlus di Carbonia unitamente alle proposte del nascente FabLab e del progetto-azione NAT14, spin off didattico del BIONIKONLab dell’ I.I.S. Liceo Scientifico “G. Asproni” e Liceo Artistico “R. Branca di Iglesias”.

Questo grande meeting regionale, che gode dell’alto patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari, di concerto con la Rete delle Professioni Tecniche della Sardegna, sarà interamente  dedicato all’innovazione digitale ed ai suoi modelli di eccellenza gestionale e divulgherà, per la prima volta nel nostro territorio, un vasto panorama di esperienze e di proposte appartenenti alla cosiddetta “terza rivoluzione industriale”.

Un proficuo ed intenso sforzo di collaborazione fra differenti competenze territoriali, tutte impegnate nei difficili e sofferenti scenari sociali, economici, scolastici e culturali del nostro territorio, per convergere sul comune intento di avviare nel Sulcis Iglesiente, a partire dalle proposte concrete e sperimentabili che emergeranno nei lavori congressuali, un percorso di comunicazione, aggiornamento e di formazione continua che punta ai giovani, al mondo del lavoro e dell’impresa, ai settori dell’artigianato, dei servizi, dell’agroalimentare e del turismo per evidenziare che l’innovazione digitale può dar vita a un nuovo Umanesimo.

SULKIMAKE Humanities Lab nasce e si mette a disposizione del territorio Sulcitano con l’obiettivo di promuovere e sviluppare attraverso la rete dei suoi contatti locali e nazionali, un rapporto a misura d’uomo tra agenzie sociali e culturali. Questo processo, che non può che confrontarsi con la scommessa sul futuro dei giovani nella società di domani, partendo dall’esigenza primaria di formare operatori consapevoli, competenti e partecipi di questa nuova, entusiasmante, possibile avventura comunicativa e tecnologica, portatrice, in altri contesti geografici, di alternativi e concreti modelli strategici di lavoro, innovazione e di sviluppo sociale e culturale.

Gli organizzatori sono convinti che questa iniziativa possa rappresentare una grande opportunità di sviluppo per questo territorio, così pesantemente colpito dalla crisi globale, attraverso la quale proporre un corretto e consapevole modello di inserimento delle possibilità della innovazione digitale; e dimostrare che anche i settori tradizionali come quelli locali dell’artigianato, dell’agroalimentare e del turismo, potranno beneficiare dell’enorme potenziale offerto dalla rete, dal co-working, dalla condivisione, dalla collaborazione e dall’innovazione offerta dai FabLab, nuove botteghe contemporanee di artigianato digitale.

Le eccellenze naturalistiche, ambientali e culturali della Sardegna saranno protagoniste della mostra sulla “potenza della bellezza”, uno dei quattro temi selezionati per la grande rassegna di immagini delle Regioni che caratterizzerà il Padiglione Italia dell’Esposizione universale di Milano. La troupe televisiva inviata dalla struttura dell’Expo che dovrà documentare le località e gli edifici sardi è già sbarcata nell’isola. Le riprese saranno effettuate in altissima definizione con l’assistenza logistica e organizzativa della fondazione “Sardegna Film Commission”.

Per la Sardegna, vista un’ampia selezione di luoghi proposta dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, gli allestitori del Padiglione hanno scelto il Parco nazionale dell’arcipelago di La Maddalena, i paesaggi del Parco geominerario del Sulcis e la sala settecentesca della Biblioteca universitaria di Cagliari. «Durante la mostra saranno presentati video e immagini dei luoghi più significativi di tutte le regioni italiane – spiega l’assessore Francesco Morandi – l’obiettivo è “far immergere” il visitatore del padiglione all’interno di palazzi, architetture e panorami tra i più belli del Paese. Si tratta di un’occasione unica di promozione di luoghi straordinari dal punto di vista ambientale e culturale che incarnano il valore inestimabile della natura e dell’identità isolane, frutto anche della tradizione e della tutela da parte delle comunità locali.»

Con l’approvazione dell’art. 17 della Finanziaria, collegato a un disegno di legge ad hoc, la Sardegna si dota del Fondo per gli aiuti ai soggetti privati colpiti da calamità, uno strumento normativo di carattere generale, destinato a funzionare in maniera sistematica ogniqualvolta si verifichi un evento calamitoso che causi danni a beni mobili e immobili dei privati cittadini e delle attività produttive. La Regione potrà così intervenire in maniera diretta, in caso di calamità, e risarcire i danneggiati.

«Uno strumento del genere finora mancava alla nostra Regione – ha commentato l’assessore regionale della difesa dell’Ambiente, Donatella Spano -. L’erogazione di contributi per aiutare i privati che subiscono danni anche molto ingenti a causa di eventi calamitosi costituisce un elemento di forte criticità nel sistema nazionale di gestione dei danni. Avevo assunto un preciso impegno nei confronti delle popolazioni colpite dall’alluvione 2013 non appena iniziato il mio mandato. Oggi abbiamo posto le basi per consentire a tutti i soggetti privati che subiscano danni ai beni di ottenere un contributo finanziario.»

«Tutto questo è da coordinarsi con le strategie di integrazione delle fonti finanziarie statali e regionali attivate con il mutuo per le infrastrutture votato ieri dal Consiglio – ha detto l’assessore dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda -. Per la prima volta, risorse pubbliche e private sono programmabili e integrabili per l’obiettivo strategico della messa in sicurezza della Sardegna.»

Gianni Cuperlo, Deputato PD ed ex presidente del Partito, sabato 28 febbraio sarà a Cagliari per incontrare i giornalisti e partecipare al convegno organizzato da “SinistraDem Sardegna”.

Alle 10.00 Cuperlo sarà in via Emilia 39, presso i locali della “Fondazione Berlinguer-Salone Renzo Laconi”, per incontrare i giornalisti e gli organi di informazione.

Successivamente, parteciperà al convegno organizzato da “Sinistra Dem Sardegna”, dal titolo “Un nuovo orizzonte per l’EuropaDalle politiche del rigore a quelle del lavoro e della giustizia sociale”.

All’incontro, introdotto da Yuri Marcialis, coordinatore SinistraDem Sardegna, e coordinato da Pietrina Canu, parteciperanno Renato Soru, segretario regionale PD, Ignazio Angioni, Senatore PD, Michele Carrus, segretario regionale CGIL, e Gianfranco Bottazzi, sociologo.

Previsti gli interventi di Claudio Atzori, Presidente Lega Coop Sardegna, Francesco Berria, Presidente Fondazione Enrico Berlinguer, Davide Burchi, Segretario PD Ogliastra, Salvatore Cherchi, presidente dell’Istituto di studi e programmi per il Mediterraneo, Bruno Concas, Vicesegretario GD Sardegna, Ninni Depau, Presidente Consiglio Comunale di Cagliari, Giampaolo Diana, SinistraDem Sardegna, Carlo Dore jr, Libertà e Giustizia Cagliari, Salvatore Multinu, SinistraDem Sardegna, e Gianluca Scroccu, presidente della Fondazione Luca Raggio.

Rino Barca 74

Da lunedì centinaia di lavoratori in utilizzo negli enti pubblici della Sardegna, indispensabili al funzionamento degli stessi, resteranno senza copertura economica, contributiva e assicurativa. Lo scrive, in una nota, la segreteria regionale FSM-CISL.

«Dopo l’iniziativa da noi organizzata alcune settimane fa di fronte all’assessorato regionale del Lavoro di Cagliari culminata con un incontro con l’assessore Mura – sottolinea Rino Barca -, era stato prospettato un percorso di salvataggio e reintegro per i suddetti lavoratori tramite la presentazione di un emendamento nella legge finanziaria per il reperimento delle coperture economiche finalizzate al sostegno di nuovi progetti lavorativi. Questo emendamento sarebbe stato approvato e proprio lunedì prossimo l’assessore del Lavoro incontrerà le segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL, per discutere della questione.»

La Regione Autonoma della Sardegna ha versato al comune di Carbonia le somme per l’indennizzo per i capi di bestiame affetti da febbre catarrale (Blue Tongue). Per il 2015 l’importo delle somme a disposizione è di 93.633,82 euro e interesserà 35 aziende.

Per il 2014 l’Amministrazione comunale di Carbonia ha già saldato l’indennizzo a favore di 61 aziende per un totale di circa 47.100 euro.

A breve sarà pubblicato un successivo avviso per comunicare le date e le modalità di rimborso per il 2015.

Presso l’Albo pretorio del comune di Carbonia, l’Ufficio Pubblica Istruzione in via Mazzini 68, le sedi delle ex Circoscrizioni di Bacu Abis e Cortoghiana, sul sito istituzionale del comune di Carbonia  www.comune.carbonia.ci.it (nella sezione Bandi di Gara – Concessione di Beni) e sul sito della Regione Autonoma della Sardegna, è in pubblicazione il bando di gara con procedura aperta per la concessione della gestione degli impianti sportivi comunali senza rilevanza economica di Is Gannaus e Cortoghiana.

Le domande di partecipazione devono essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune di Carbonia,  in Piazza Roma 1, tramite raccomandata A/R, corriere autorizzato, posta celere o consegna a mano, entro e non oltre le ore 12.00 del 27 aprile 2015.

Ulteriori informazioni possono essere richieste presso l’Ufficio Pubblica Istruzione in via Mazzini 68. Telefono 0781 663858.

Il collegamento Policlinico-Sestu e viceversa, con cadenza di 15 minuti, sarà attivo a partire dalle prossime settimane. Lo annuncia il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa, che ha avuto ampie rassicurazione dall’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana.

«Ringrazio l’assessore – dice ancora Cossa – e gli do atto di essersi adoperato tempestivamente per rendere operativa una tratta che risolve un grosso problema per Sestu, che fa parte integrante della Città Metropolitana ma è servita da anacronistici trasporti di tipo extraurbano. Un disservizio che non è più tollerabile per i cittadini di Sestu che non sono di serie B e hanno diritto, al pari degli altri di poter raggiungere facilmente la città di Cagliari. La nuova stazione della metropolitana può aiutare a dare una prima risposta, che permetterà comunque a molti cittadini di lasciare a casa l’automobile. Il prossimo passo dovrà essere l’incremento delle corse sulla tratta Sestu-Piazza Matteotti, oggi quella maggiormente utilizzata.»

L’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, ha presentato il nuovo piano di strategia vaccinale contro la blue tongue 2015 alle Associazioni di categoria degli allevatori che hanno accolto con favore e condiviso le linee strategiche della Regione previste per l’anno in corso.
«Il Piano andrà presto in Giunta per la sua adozione formale, ma è importante che gli interventi vaccinali adottati siano oggetto di confronto attraverso incontri sul territorio con gli allevatori – ha detto l’assessore Arru – per condividere i risultati ottenuti nel 2014 e i benefici attesi per l’anno 2015. Nel 2013 la profilassi non era rivolta alla totalità degli ovini e bovini per questo, a causa del sierotipo 1 della lingua blu, abbiamo avuto 5.777 focolai che hanno causato la morte di 113.769 capi ovini.»
L’assessore della Sanità ha ricordato come, con il metodo vaccinale messo in campo nel 2014, basato sull’estensione della profilassi a tutto il patrimonio ovino e bovino, si sia arrivati al risultato di ridurre i focolai al numero di 21, con 13 capi morti.
«Il confronto fra i due anni, 2013 e 2014 – ha concluso Luigi Arru – rende immediatamente evidente l’efficacia dell’azione e della strategia adottata per combattere il morbo della blue tongue.»
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