Il Carbonia torna al successo dopo quattro sconfitte consecutive e sale al quint’ultimo posto




Il Carbonia torna al successo dopo quattro sconfitte consecutive e sale al quint’ultimo posto. La squadra di Graziano Mannu, scesa in campo priva degli squalificati Tomas Pavone ed Hernan Zazas, ha capitalizzato il primo goal di Lorenzo Basciu dopo il ritorno in maglia biancoblù (due anni fa, da fuoriquota, mise a segno con il Carbonia 12 goal), spezzando l’equilibrio di una partita che si presentava assai complicata, snodo fondamentale in un confronto diretto nel cammino verso la salvezza diretta.
Il Carbonia ha iniziato la partita con il vento alle spalle ma è stata la formazione gallurese a mostrarsi più vivace in avvio, in particolare con Lucas Siamparelli. Con il passare dei minuti il Carbonia è cresciuto ed è andato vicinissimo al goal del vantaggio, con una conclusione di Lorenzo Melis neutralizzata con un gran balzo del 18enne portiere del Santa Teresa Stephan Tedde, un diagonale di Andrea Mastino spentosi a pochi centimetri dal palo di sinistra della porta gallurese, poi con Leonardo Boi. Il pallone probabilmente è stato deviato leggermente dal difensore Moussa ma l’arbitro non è intervenuto e gli stessi calciatori del Carbonia non hanno chiesto il calcio d’angolo.








Al ritorno in campo dopo il riposo, Andrea Mastino s’è opposto con il corpo ad una conclusione di Lucas Siamparelli e sul rovesciamento di fornte il Carbonia ha sbloccato il risultato, al 4′: Lorenzo Basciu ha ricevuto il pallone in area circondato da quattro difensori, cadendo è riuscito a colpire il pallone con un sinistro non forte ma preciso, parabola che ha sorpreso l’intera difesa del Santa Teresa, portiere compreso, che ha osservato immobile il pallone destinato beffardamente alle sue spalle, vicinissimo al palo di destra. Il goal ha scatenato l’entusiasmo in casa biancoblù, quasi una liberazione (nelle ultime quattro partite, tutte perse, il Carbonia aveva realizzato un solo goal, a Buddusò, non segnava in casa dal 4 gennaio, 1 a 1 con il Tortolì).



























Il Santa Teresa ha tentato una reazione, il Carbonia ha rischiato al 68′, salvato da un grande intervento di Maurizio Floris e nel finale ha difeso ad oltranza il vantaggio acquisito, senza concedere grandi occasioni al Santa Teresa, in campo tra il 58′ e il 75′ con cinque cambi decisi dal tecnico Fabio Levacovich. Al 76′ Graziano Mannu ha fatto esordire Leonardo Brisciani al posto di un esausto Lorenzo Basciu e nel recupero è stato costretto a sostituire Andrea Porcheddu, vittima di una botta in pieno viso e sanguinante dal naso (per tutta la partito è stato sottoposto a una marcatura “ruvida” dai difensori galluresi), con Mathias Massoni e al triplice fischio finale è esplosa la gioia in casa biancoblù, per una vittoria che rilancia la corsa salvezza. Domenica prossima il Carbonia giocherà ancora in casa, contro il Lanusei.












Carbonia: Floris, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Ponzo, Hundt, Gurzeni, Boi, Barrenechea, Basciu (76′ Brisciani), Porcheddu (90′ Massoni), Melis. A disposozione: Saiu, Serra, Ferralasco, Tatti, Ollargiu, Scano, Carboni. Allenatore: Graziano Mannu.
Santa Teresa Gallura: Tedde, Dias, Moussa, Mennelli, Edosomwan, Djedje (58′ Gavagni), Ziani (65′ Alluttu), De Oliveria (69′ Nunes Correia), Saiu (75′ Laurent), Siamparelli, Svarupos (65′ Carlander). A disposizione: Canu. Allenatore: Fabio Levacovich.
Arbitro: Andrea Sambuchi di Tivoli.
Assistenti di linea: Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.
Reti: 49′ Basciu (C).
Ammoniti: Boi (C), Moussa (ST), Gavagni (ST).
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis
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