9 December, 2021
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L’avvocato Andrea Pisanu, sindaco del comune di Giba, è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis. 

Lo ha designato l’Assemblea  nel corso della riunione svoltasi ieri che ha visto anche la designazione dei rappresentanti dei Comuni di Giba, Piscinas, Santadi e Tratalias. Subentra a Ivo Melis, sindaco del comune di Masainas.

Andrea Pisanu sarà affiancato in Giunta da quattro consiglieri: Anna Maria Teresa Diana, sindaca del comune di Sant’Anna Arresi; Massimo Impera, sindaco del comune di Santadi; Piero Andrea Deias, sindaco del comune di Nuxis; e, infine, Marco Antonio Piras, vicesindaco del comune di Tratalias.

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La sindaca di Sant’Anna Arresi, Anna Maria Teresa Diana, ha ordinato la chiusura della scuola primaria e secondaria in via precauzionale per consentire la sanificazione urgente per l’emergenza Covid-19, che verrà effettuata domani, martedì 2 febbraio 2021. La decisione – ha sottolineato Anna Maria Teresa Diana nell’ordinanza – è stata assunta nonostante non vi siano casi conclamati di positività al Coronavirus, in quanto alcune figure del personale docente si trovano in quarantena per presunti contatti diretti avvenuti in altra sede scolastica, al fine di evitare che le attività si svolgano in precarie condizioni igienico-sanitarie.

1 nuovo caso di positività al Covid-19 è stato accertato a Sant’Anna Arresi. Lo ha comunicato la sindaca, Anna Maria Teresa Diana: «I casi positivi in paese sono saliti a 2 e risultano essere in quarantena preventiva 2 persone. Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione e siamo vicini alle persone interessate. Raccomando ancora una volta la scrupolosa osservanza del rispetto delle principali regole di comportamento previste dalle norme attualmente vigenti ed in particolare: uso della mascherina; distanziamento sociale e accurato lavaggio delle mani.»

«La situazione è strettamente monitorataha concluso Anna Maria Teresa Diana –, tuttavia siamo tutti chiamati alla massima collaborazione e ad esercitare, al massimo grado, la responsabilità personale per scongiurare la diffusione del virus.»

1 nuovo caso di positività al Coronavirus è stato accertato a Sant’Anna Arresi. Lo ha comunicato questa sera la sindaca, Anna Maria Teresa Diana.

«Siamo vicini a questa persona e seguiamo con attenzione l’evolversi della situazioneha detto la sindaca Diana -. Raccomando ancora una volta la scrupolosa osservanza del rispetto delle principali regole di comportamento previste dalle norme attualmente vigenti ed in particolare: uso della mascherina; distanziamento sociale e accurato lavaggio delle mani.La situazione è strettamente monitorata, tuttavia siamo tutti chiamati alla massima collaborazione e ad esercitare, al massimo grado, la responsabilità personale per scongiurare la diffusione del virus.»

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La sindaca Anna Maria Teresa Diana ha annunciato 1 nuovo caso di positività al Coronavirus tra i residenti nel comune di Sant’Anna Arresi.

«Care concittadine e cari concittadini, a seguito di aggiornamenti ufficiali ricevuti da ATS Sardegna in merito all’attuale situazione epidemiologica, purtroppo, devo segnalare un nuovo caso di contagio da Coronavirus nel nostro Comune.
Siamo vicini a questa persona e seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione. Attualmente la persona interessata è in isolamento domiciliare.
Nel raccomandare l’osservanza scrupolosa delle prescrizioni previste – utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, igienizzazione delle mani e divieto di assembramenti – si comunica che la situazione risulta costantemente monitorata e sotto controllo.
Nel rimanere a disposizione per ogni informazione in meritoha concluso Anna Maria Teresa Diana -, si ringrazia sin d’ora la comunità per la collaborazione.»

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Primo caso di positività al Covid-19 nel comune di Sant’Anna Arresi. «Comunico di aver ricevuto segnalazione da parte dell’ATS di un caso di positività al Covid-19 ha annunciato poco fa il sindaco, Anna Maria Teresa Diana -. Tale segnalazione riguarda una persona non residente nel comune di Sant’Anna Arresi. La persona interessata è al momento in isolamento, cosi come sono in quarantena alcuni contatti individuati dall’ATS. Richiamando le raccomandazioni fatte a suo tempo, e confidando nel senso di responsabilità già ampiamente dimostrato dalla cittadinanza negli ultimi lunghi mesi, confido in una nuova consapevolezza da parte di tutti per superare nel migliore dei modi questo difficile momento. Ritengo doverosoha concluso Anna Maria Teresa Diana – esprimere, anche a nome dell’Amministrazione e della cittadinanza, vicinanza e solidarietà alle persone interessate.»

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Dal 30 luglio 2020, in via delle Margherite, nella ormai nota località di Porto Pino è operativo l’Ufficio Turistico del comune di Sant’Anna Arresi. Il personale bilingue, con esperienza pluriennale nel settore, accoglie tutte le persone che hanno scelto il nostro comune come meta delle loro vacanze nel Basso Sulcis.
«Un servizio per noi necessario, che mancava in questo territorio, per la promozione di un’offerta turistica di qualità a supporto di tutte le attività commerciali, artigianali, alberghiere ed extra
 alberghiere si legge in una nota dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Anna Maria Teresa Diana -. L’apertura dell’Ufficio Turistico è solo il primo passo verso la creazione di una vera e propria destinazione turistica, prevista da una programmazione nella quale la sinergia tra il pubblico ed il privato, valorizzi le risorse ambientali, economiche, culturali e storiche del territorio, in un’ottica di rilancio dell’economia locale in questo grave periodo di crisi di tutti i settori ed in particolare del comparto turistico.»
«A supporto nascerà anche il sito portale istituzionale che rafforzerà l’attività svolta dall’ufficio turisticoconclude la nota dell’Amministrazione comunale –. Ci siamo insediati un anno fa, possiamo definirci un’amministrazione giovane, ma crediamo nel futuro turistico del nostro territorio per questo è importante promuoverlo e valorizzarlo con tutti gli strumenti a disposizione, coinvolgendo sempre tutti gli operatori e la comunità.

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Il colonnello Carlo Di Pinto è il nuovo comandante del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari. Questa mattina è subentrato al colonnello Gabriele Cosimo Garau, arrivato al comando il 14 luglio 2017 ed ora destinato a Roma, all’incarico di Capo Ufficio del Comandante Logistico dell’Esercito.

Alla cerimonia hanno partecipato il comandante della Brigata Sassari, generale di brigata Andrea Di Stasio, il comandante del 1° Reggimento Corazzato di Teulada colonnello Carlo Colaneri, l’ex comandante del Comando militare autonomo “Sardegna” Giovanni Domenico Pintus, le autorità militari e religiose del territorio, i sindaci di Teulada Daniele Serra e Sant’Anna Arresi Anna Maria Teresa Diana, alcuni colleghi dei Comuni del territorio ed il consigliere regionale Michele Ennas.

Il colonnello Carlo Di Pinto, già comandante del XVIII Battaglione Poggio Scanno del 3° Reggimento, di origine pugliese ma da diversi anni in Sardegna (arriva da Sassari), è l’84° comandante del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari, il più decorato (in qualità) d’Italia. Vanta, infatti, due Ordini Militari d’Italia, tre Medaglie d’Oro e tre d’Argento al Valor Militare, una d’Argento al Valore dell’Esercito, tre Medaglie di Bronzo al Valor Militare ed una di Bronzo al Merito Civile.

Nel mese di luglio 1941, il 3° Reggimento Bersaglieri partecipò all’occupazione di Spalato, alla Campagna contro la Jugoslavia, in Bosnia. Il 24 luglio, il Reggimento partì da Bardolino per la Russia, nell’ambito del Corpo di spedizione italiano in Russia (C.S.I.R.). Il 5 settembre, il Reggimento entrò in contatto con il nemico nella zona del fiume Dnieper. Il 28 settembre, partecipò alla prima battaglia combattuta e vinta da soli reparti italiani a Petrikovka, sul Don. Successivamente, proseguì verso il bacino del Donez, in condizioni ambientali proibitive, conquistando la testa di ponte di Uspenowka. Il 20 ottobre, conquistò il centro industriale e ferroviario di Stalino, precedendo la IV Divisione alpina tedesca. Il 1° novembre, i bersaglieri del leggendario col. Aminto Carretto si impadronirono del centro industriale di Rjkowo, con un ingente bottino di uomini e materiali. L’11 e 12 novembre, i bersaglieri del XX e quelli del XVIII Battaglione si lanciarono in aiuto dell’80° Reggimento fanteria, che riuscì così a sottrarsi all’annientamento. Il bilancio fu di 54 morti e 222 feriti. Il 18 novembre, il Reggimento occupò la linea Rassipnaja-Petropawlowka-Ivanowski, che mantenne per tutto l’inverno, contendendo il terreno a forze enormemente superiori. Il 25 dicembre, nella battaglia di Natale, il 3° Reggimento bersaglieri, posto a presidio del caposaldo di Petropawlowka, in tre giorni di furiosi combattimenti, contenne forze dieci volte superiori, finché non fu costretto a ripiegare sul caposaldo del XXV Battaglione. Il 28 dicembre, spronato dal colonnello Aminto Carretto, il Reggimento conquistò tutte le posizioni dopo una serie di contrattacchi.

Con la profonda ristrutturazione dell’esercito italiano del 1976 che aboliva il livello reggimentale, il 3º Reggimento bersaglieri venne sciolto il 20 ottobre 1975 ed il suo comando si trasformò in Comando 3ª Brigata mec. “Goito”. La Bandiera di Guerra e le tradizioni vennero ereditate dal 18º battaglione bersaglieri “Poggio Scanno”. Sia il 18° che il 10º battaglione bersaglieri “Bezzecca”, stanziato a Solbiate Olona, presso la caserma “Ugo Mara”, vennero inquadrati nella 3ª Brigata mec. “Goito”, intanto costituitasi in seguito alla soppressione della Divisione “Centauro”. Tra il 1982 e 1983 alcune Compagnie del 18° Battaglione “Poggio Scanno” vennero aggregate al II Battaglione Bersaglieri “Governolo” per la missione di Pace in Libano.

Ricostituitosi nuovamente nell’agosto del 1991 in fase sperimentale come 3° Reggimento Bersaglieri “Goito”, dal 1° agosto 1992 assunse la denominazione attuale.

Nel quadro del processo di riordinamento dell’Esercito Italiano, nel 2002 il Reggimento è passato alle dipendenze della Brigata cor. “Ariete”. Il 30 novembre 2009 infine, con la cerimonia di chiusura della caserma “Mameli” di Milano, il Reggimento (dopo 46 anni di permanenza) è stato trasferito a “Sa Portedda” (Teulada), inglobando il disciolto 1º Reggimento Corazzato della Brigata Sassari.

Da ottobre 2011 ad aprile 2012, il Reggimento ha partecipato all’operazione ISAF XVII in Afghanistan, nell’ambito del “Provincial Reconstruction Team” di Herat.

Allegatele interviste al comandante uscente Gabriele Cosimo Garau e al comandante entrante colonnello Carlo Di Pinto.

                                                                                                       

 

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Anna Maria Teresa Diana sindaco di Sant’Anna Arresi, 29 anni dopo. Si è insediato questa sera il nuovo Consiglio comunale eletto il 16 giugno scorso (la lista “Arresinus” ha eletto Anna Maria Teresa Diana con 1.083 voti, il 68,24%, contro 504 voti, il 31,76%, del suo avversario, Antonio Costantino Granella, che guidava la lista “Insieme per Sant’Anna Arresi”). In una sala consiliare gremita, la neo sindaco, alla terza esperienza da primo cittadino, dopo i due mandati consecutivi del decennio 1980-1990, ha prestato giuramento e presentato la squadra dei quattro assessori della sua Giunta, con i quali amministrerà “il paese della musica e del vino” nei prossimi cinque anni.

La Giunta Diana rispetta in pieno la parità di genere, due uomini e due donne, ma con il sindaco donna, a prevalere è il “sesso debole”.

La Giunta è così composta:

• Claudio Mei, 43 anni, vice sindaco ed assessore dei Lavori pubblici, Urbanistica, Manutenzione territoriale, Gestione rifiuti, Patrimonio comunale, Illuminazione pubblica;

• Maurizio Antonio Podda (noto Titti), 54 anni, assessore dello Sport, Bilancio, Programmazione e Volontariato;

• Adriana Lobina, 50 anni, assessore della Promozione territoriale, Attività produttive, Associazioni, Commercio, Pesca, Agricoltura e Pastorizia;

• Elisabetta Rossu, 45 anni, assessore della Pubblica Istruzione, Politiche sociali, Cultura, Università e Lingua sarda.

Anna Maria Teresa Diana ha poi elencato i settori in cui saranno impegnati gli altri quattro consiglieri eletti, pur senza delega assessoriale:

Damiano Cruccu: Consulta giovani, Programmazione, Lingua sarda, Volontariato e Politiche giovanili;

Antonello Scano: Pubblica istruzione e Progettazione scolastica;

Cristiana Caredda: Sanità, 118 e Politiche sociali per la terza età;

Samuele Mei: Pastorizia, Pesca, Agricoltura.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10219752957922361/

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Il nuovo Consiglio comunale di Sant’Anna Arresi si insedia mercoledì 3.07.2019, alle ore 18.30. Al primo punto all’ordine del giorno figura l’insediamento del Consiglio comunale con la convalida dei consiglieri eletti il 16 giugno scorso. Seguirà il giuramento del sindaco eletto, Anna Maria Teresa Diana, che comunicherà poi gli assessori che faranno parte della sua Giunta.

Al quarto punto figura l’elezione della commissione elettorale, al quinto ed ultimo la presentazione al Consiglio comunale delle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato quinquennale 2019/2024.

Ricordiamo la composizione del nuovo Consiglio comunale scaturito dalle elezioni del 16 giugno 2019.

Maggioranza (Arresinus), 8 consiglieri: Titti Podda, Damiano Cruccu, Claudio Mei, Samuele Mei, Adriana Lobina, Cristiana Caredda, Antonello Scano, Elisabetta Rossu.

Minoranza (Insieme per Sant’Anna Arresi), 4 consiglieri: Antonio Costantino Granella (candidato sindaco non eletto), Mariella Pistis, Renzo Argiolas, Armando Linzas.