9 August, 2026
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Sono due italiani, Gianni Iorio e Matteo Casula, i vincitori della prima edizione del Concorso internazionale di composizione per bandoneòn “Heinrich Band”, organizzato dall’associazione Anton Stadler e dall’Accademia internazionale del bandoneòn, in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari “G.P. da Palestrina”.

Nei giorni scorsi la giuria internazionale presieduta da Juanjo Mosalini (compositore e docente di bandoneòn nel Conservatorio di Parigi “Genevilleurs”), ha concluso le operazioni di valutazione delle opere arrivate nei mesi scorsi da tutto il mondo.

Gianni Iorio, foggiano, già vincitore di prestigiosi premi nazionali e internazionali sia come pianista che come bandoneonista, si è aggiudicato la vittoria nella categoria “Opere per trio, per quartetto o per quintetto o per bandoneòn e quartetto d’archi”.

Matteo Casula, nato a Iglesias, pianista e compositore diplomato nel Conservatorio di Cagliari, che ha vanta già la partecipazione a importanti concorsi pianistici in cui si è sempre classificato alle prime posizioni, ha vinto nella categoria “Opere per bandoneòn solo e altro strumento” e si è aggiudicato anche il premio speciale “Compositore under 35”, messo in palio dalla fabbrica tedesca di bandoneòn “Bandonion Fabrik”.

Nessun vincitore, invece, nella sezione “Opere per bandoneón e orchestra d’archi o orchestra da camera”, in cui i partecipanti non sono riusciti a raggiungere il punteggio minimo richiesto. Sono andate comunque delle menzioni speciali a Francesco Venerucci, Giulian Graciano, Leonardo Terrugi e Omar Khoan.

Oltre che da Juanjo Mosalini, a far parte della giuria sono stati Fabio Furìa, direttore artistico dell’Accademia internazionale di bandoneòn, Emilio Capalbo, docente di composizione nel Conservatorio di Cagliari, Yvonne Hahn, docente di bandoneòn nel Conservatorio du Grand Avignon.

«Non mi aspettavo una così alta partecipazione, visto che si tratta della prima edizione del concorso – dice il direttore dell’Accademia internazionale di bandoneòn Fabio Furìa, che è anche docente nel Conservatorio di Cagliari –. Le opere arrivate sono state tutte di altissimo livello e la giuria è riuscita a lavorare con grande armonia e serenità».

«Questo concorso dà sostanza al Bandoneòn che il nostro Conservatorio ha deciso di valorizzare – afferma il direttore del “Palestrina”, Giorgio Sanna – Tale percorso è stato favorito anche dal grande lavoro svolto da Fabio Furìa che in questi anni è riuscito a stimolare l’utenza tanto da portare ad iscriversi da noi decine di studenti. Ci auspichiamo che questo Concorso possa ancor più favorire la conoscenza e lo sviluppo a Cagliari della cultura del Bandoneòn. Come non essere orgogliosi, inoltre, del premio ottenuto dal nostro validissimo studente Matteo Casula, tale risultato conferma la già consolidata tradizione e l’ottimo livello della nostra scuola di Composizione.»

Il concorso, intitolato all’inventore del bandoneòn, nasce con l’obiettivo di rinnovare e arricchire il repertorio dello strumento che ancora oggi viene associato quasi sempre al genere tango, senza tener conto del fatto che si tratta invece di uno strumento estremamente versatile, adatto a infiniti generi musicali.

Il concorso è stato organizzato con il patrocinio della Fondazione di Sardegna e della Bandonion Fabrik di Klingental.

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Domenica 25 novembre il XX Festival internazionale di Musica da Camera, organizzato a Iglesias dall’associazione Anton Stadler, prosegue con un appuntamento interamente dedicato alla musica per pianoforte a quattro mani.

Alle 19.00, sul palco dello storico Teatro Electra, arriva il duo formato dagli spagnoli Carles Lama e Sofia Cabruja, tra i più acclamati in Europa.

Spettacolare sincronizzazione e rarissima intesa reciproca sono la cifra che contraddistingue la formazione che al pubblico della città mineraria proporrà un concerto dal titolo “Arie e danze a 4 mani”. Un viaggio musicale nell’Europa dell’Ottocento scandito dalle più belle melodie della storia della musica, con un programma che trascinerà il pubblico dal bel canto, tipicamente italiano, alle dirompenti sonorità wagneriane, fino alla appassionante musica spagnola, tra danze e canzoni.

Il costo dei biglietti è di 7 (platea) e 5 (logge) euro. Per gli studenti della Scuola civica di musica, della Scuola media a indirizzo musicale e del Conservatorio di Cagliari il biglietto di ingresso costa 3 euro.

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Terzo appuntamento, domenica 18 novembre, a Iglesias, con il XX Festival internazionale di Musica da Camera, la rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler, dietro la direzione artistica di Fabio Furìa.

Alle 19.00, al teatro Electra, saliranno sul palco la flautista Palma di Gaetano, il clarinettista Giordano Muolo ed il pianista Danilo Panico protagonisti del concerto “Di danza in danza”.

La serata proporrà un repertorio accattivante dedicato alla danza nei suoi ritmi più diversi e travolgenti: dalla tradizionale tarantella al valzer, fino ai tanghi argentini, ai balli klezmer e alla bossa nova, in un incalzante e variegato succedersi di impasti timbrici e ritmi arditi. Danze da tutto il mondo dipingeranno un quadro multietnico dalle scintillanti sfumature, proponendo brani da Johannes Brahms a Camille Saint-Saëns, sino ad Astor Piazzolla.

Il concerto sarà riproposto il giorno dopo all’interno del “mini- festival”, la mini rassegna inserita nel Festival di musica da Camera che Anton Stadler propone per avvicinare alla musica le giovani generazioni.

Il costo dei biglietti è di 7 (platea) e 5 (logge) euro. Per gli studenti della Scuola civica di musica, della Scuola media a indirizzo musicale e del Conservatorio di Cagliari l’ingresso è di 3 euro.

 

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Secondo appuntamento domenica 11 dicembre a Iglesias con il XX Festival internazionale di musica da camera, organizzato dall’associazione Anton Stadler.

Alle 19.00, nello storico Teatro Electra, arriva “Sonate e fantasie” concerto che vedrà sul palco Giuseppe Nese, considerato tra i flautisti italiani più interessanti della nuova generazione, e Gabriella Orlando, pianista chiamata a esibirsi nelle sale da concerto di tutto il mondo e che vanta anche collaborazioni con attori come Michele Placido, Sergio Rubini e Paola Gasmann.

La serata proporrà un raffinato itinerario musicale attraverso arie d’opera e celebri capolavori della letteratura flautistica.Temi che si rincorrono e si fondono in una elaborazione coinvolgente e di grande interesse musicale con arrangiamenti originali e ricercate rivisitazioni dei capolavori operistici più importanti per un’ora di grande musica. Musiche da Johann Sebastian Bach a Gaetano Donizetti sino a Paul-Agricole Genin.

Il costo dei biglietti è di 7 (platea) e 5 (logge) euro. Per gli studenti della Scuola civica di musica, della Scuola media a indirizzo musicale e del Conservatorio di Cagliari l’ingresso è di 3 euro.

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Dal 28 ottobre al 23 dicembre, nello storico Teatro Electra di Iglesias, ritorna l’appuntamento con il Festival internazionale di musica da camera, che quest’anno festeggia la XX edizione.

I dettagli e il programma della manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Anton Stadler, saranno illustrati nella conferenza stampa che si svolgerà lunedì 22 ottobre, alle 11.00, a Cagliari, nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno Fabio Furìa, direttore artistico del festival, Mario Usai, sindaco di Iglesias, e Claudia Sanna, assessore della Cultura del comune di Iglesias.

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Dal 28 ottobre al 23 dicembre al Teatro Electra di Iglesias ritorna l’appuntamento con il Festival internazionale di musica da camera, che quest’anno festeggia la XX edizione.

I dettagli ed il programma della manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Anton Stadler, saranno illustrati nella conferenza stampa che si svolgerà lunedì 22 ottobre alle 11.00 a Cagliari, nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno Fabio Furìa, direttore artistico del festival, Mario Usai, sindaco di Iglesias, e Claudia Sanna, assessore della Cultura del comune di Iglesias.

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Con una serata imperniata sulle magiche atmosfere del tango sabato 1° settembre, a Calasetta, cala il sipario su ARTango & jazz festival, la manifestazione organizzata dall’associazione Anton Stadler che per l’intera settimana ha visto bandoneonisti da tutto il mondo riuniti per una masterclass con il grande maestro argentino Victor Hugo Villena, ma anche concerti e milonghe sotto le stelle.

L’appuntamento è alle 22.00, nel suggestivo scenario della Torre spagnola con “Ida y vuelta”, concerto che vedrà protagonisti oltre allo stesso Victor Hugo Villena, anche i bandoneonisti Fabio Furìa e Yovonne Hann accompagnati dall’Ensemble Scisma del Conservatorio di Cagliari (formato da Silvia Congia, Anna Floris, Mauro Farci, Tommaso Delogu, Riccardo Fadda, alla viola, Beatrice Deplano al violoncello; Andrea Piras al contrabbasso, Maura Porru, Marcello Calabrò e Karolina Bogusz al pianoforte).

La serata proporrà un repertorio di tango tradizionale, con brani che spazieranno da autori come Horacio Salgàn ad Anìbal Troilo e Astor Piazzolla a Juan de Dios Filiberto.

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Masterclass di bandoneon, milonghe sotto le stelle, concerti di alcuni tra i più apprezzati rappresentanti di tango al mondo. Da lunedì 27 agosto a sabato 1° settembre Calasetta ospita la nona edizione di “ARTango&jazz festival”, manifestazione organizzata dall’associazione culturale Anton Stadler, sotto la direzione artistica di Fabio Furìa, pensata per esplorare il tango in tutte le sue sfaccettature. Per l’occasione sarà in Sardegna il bandoneonista argentino Victor Hugo Villena, già docente di Bandoneon nel Conservatorio Codarts di Rotterdam e insignito, all’età di 17 anni, del titolo di “bandoneonista rivelazione” da parte dell’Accademia internazionale di tango di Buenos Aires. 

Sarà lui il maestro a cui è affidata la conduzione della quarta Masterclass internazionale di bandoneon, realizzata in collaborazione con l’Accademia italiana del bandoneon, in programma dal 27 al 30 agosto, nell’oratorio di San Maurizio.

Oltre alla masterlcass, che richiamerà nel Sulcis Iglesiente bandoneonisti da tutto il mondo desiderosi di affinare la propria tecnica con un grande maestro, mercoledì 29 agosto,alle 20.00, negli spazi del Museo Arte contemporanea Calasetta (Macc) la manifestazione proporrà anche uno stage di tango con i maestri Lucia Fiorillo ed Antonello Pateri. E alle 21,30, sempre nel museo, i preziosi consigli dati durante la lezione potranno essere messi a frutto nella serata “Milonga sotto le stelle”.

Giovedì 30 agosto, alle 22.00, sempre al Macc, ad esibirsi saranno invece gli allievi della Masterclass internazionale di bandoneon. Mentre sabato 1° settembre (alle 22.00, davanti al suggestivo scenario della Torre Sabauda), la chiusura della rassegna è affidata al concerto “Ida y vuelta” che vedrà sul palco oltre a Victor Hugo Villena, altri due assi internazionali del bandoneon: lo stesso Fabio Furìa e Yvonne Hahn che suoneranno insieme ai musicisti dell’Ensemble Scisma del Conservatorio di Cagliari, per un’esperienza che proporrà le sonorità del tango suonato da una vera e propria orchestra tipica.

L’ingresso agli spettacoli è libero e gratuito.

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Con il concerto di Michael “Kosho” Koschorrek e Augustin Wiedemann, due virtuosi della chitarra in arrivo da Monaco, domani (domenica 22 luglio) prende il via la seconda edizione dei Tramonti di Porto Flavia, tre appuntamenti con la musica più raffinata organizzati davanti allo scenario mozzafiato sospeso tra cielo e mare, a Iglesias.

L’appuntamento è alle 21 quando il duo Koschorrek/ Wiedemann proporrà al pubblico un concerto dal titolo “From Dowland to Gismonti”, un emozionante itinerario capace di spaziare tra i generi più diversi, dal pop al soul sino alla classica, giungendo sino alle composizioni originali scritte apposta per questa formazione. Meravigliose pagine della storia della musica saranno interpretate da due virtuosi della chitarra dalla carriera in continua ascesa, che collaborano con i più prestigiosi musicisti jazz.

Organizzata dall’associazione culturale Anton Stadler, dietro la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furìa, accanto alla musica, I tramonti di Porto Flavia propone anche alcuni eventi collaterali, come le visite al sito minerario, curate dal Consorzio turistico per l’Iglesiente (prenotazioni tel. 0781 274507 oppure 347 2773705) o Aperitivo all’Iglesiente, curato dal punto ristoro di Porto Flavia.

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Domani, sabato 21 luglio, nel Macc (Museo d’arte contemporanea di Calasetta) ritorna “Colori e note”, l’attesa rassegna che unisce musica e arti figurative, curata dall’associazione culturale Anton Stadler.

Ospiti del primo appuntamento saranno l’enfant prodige, asso dell’oboe, Carlo Cesaraccio, e l’Ensemble Ellipsis (formato da Alessandro Puggioni e Alessio Manca al violino, Gioele Lumbau alla viola, Francesco Abis al violoncello, Alessandro Deiana alla chitarra barocca e basso continuo), da anni attivo nella diffusione della musica, e di quella antica in particolare.

Proprio al tredicenne Carlo Ceseraccio spetterà il compito di aprire la serata, con il “Concerto per oboe e archi in Do maggiore RV 447“di Antonio Vivaldi. Sarà poi la volta dell’ensemble Ellipsis che proporrà, ancora di Antonio Vivaldi, il “Concerto per archi in Sol minore RV 157”, prima di passare al Quartetto per archi n. 8 in Fa maggiore KV 168 di Wolfang Amadeus Mozart.

La seconda parte della serata si apre di nuovo con Carlo Cesaraccio che delizierà il pubblico con il Concerto per oboe e archi in Re minore di Alessandro Marcello, seguito dall’ensemble Ellipsis che con il Quartetto per archi in Fa minore op. 95 “Serioso”, chiuderà il sipario su questo primo appuntamento della mini rassegna.

Dopo la serata di sabato 21, “Colori e Note” torna il 28 luglio sotto il suggestivo scenario della Torre Sabauda per l’ultimo appuntamento: Platero, melologo tratto da testi del Premio Nobel Juan Ramòn Jiménez, che avrà come protagonisti l’amatissima attrice Vanessa Gravina e il chitarrista Claudio Piastra.

“Colori e note” è organizzata dietro la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furìa. La manifestazione è un’anticipazione del XX Festival internazionale di musica da camera in programma in autunno nel Teatro Electra di Iglesias.