5 August, 2026
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Rimasta senza riscontro anche la seconda diffida inviata il 20 luglio scorso a E-Distribuzione per le gravi e reiterate interruzioni della fornitura di energia elettrica e dei persistenti problemi di bassa tensione nel territorio comunale, il sindaco di Narcao, Antonello Cani, oggi ha inviato all’ente elettrico un’ordinanza contingibile e urgente contenente l’adozione di misure immediate a tutela della salute e dell’incolumità pubblica a fronte delle gravi e reiterate interruzioni della fornitura di energia elettrica e dei persistenti problemi di bassa tensione nel territorio comunale, con particolare riferimento alla frazione di Rio Murtas – Presenza di soggetti vulnerabili e concomitante ondata di calore eccezionale -, con relativa ingiunzione nei confronti di E-Distribuzione S.p.A..

Il sindaco nell’ordinanza evidenzia che già il 26 gennaio 2026, l’amministrazione diffidava formalmente E-Distribuzione S.p.A. a provvedere alla risoluzione definitiva delle problematiche di interruzione ricorrente della fornitura elettrica e di bassa tensione che affliggevano – e tuttora affliggono – il centro urbano di Narcao e la frazione di Rio Murtas, assegnando un termine di quindici giorni e il 20 luglio 2026, preso atto della perdurante inerzia di E-Distribuzione S.p.A. e dell’aggravarsi della situazione – inoltrava una seconda diffida formale e messa in mora, assegnando termine perentorio di sette giorni per l’adozione delle misure richieste, ivi inclusa l’installazione immediata di generatori provvisori a servizio delle utenze dei soggetti vulnerabili.

«Ad oggi, nonostante il decorso dei termini assegnati con entrambe le diffide, E-Distribuzione S.p.A. non ha fornito alcun riscontro scritto, né ha adottato alcuna misura risolutiva o anche solo provvisoria per fronteggiare la situazione emergenziale; la situazione, già grave alla data della prima diffida, risulta oggi drammaticamente aggravata dalla concomitanza di due fattori: l’ondata di calore eccezionale che sta interessando la Sardegna, con temperature stabilmente superiori ai 40°C, che rende l’assenza di energia elettrica e la conseguente impossibilità di utilizzare condizionatori, ventilatori e dispositivi di refrigerazione – un pericolo concreto e attuale per la salute e l’incolumità fisica della popolazione; – la presenza accertata, nella frazione di Rio Murtas, di numerosi soggetti vulnerabili – anziani ultraottantenni soli, bambini in tenera età, persone affette da patologie croniche che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita o di ambienti climatizzati – per i quali l’interruzione della fornitura elettrica non costituisce un mero disagio, bensì un pericolo immediato per la vita e l’integrità fisica; le interruzioni prolungate dell’illuminazione pubblica, conseguenza diretta dei blackout della rete elettrica, inoltre, favoriscono l’incremento di attività criminose nel territorio comunale, con grave compromissione della sicurezza urbana e dell’ordine pubblico.»

L’atto approvato dal sindaco di Narcao ordina a E-Distribuzione S.p.A.:

1. Di installare, entro il termine perentorio di 48 (quarantotto) ore dalla notifica della presente ordinanza, generatori di emergenza o gruppi elettrogeni di adeguata potenza a servizio delle utenze della frazione di Rio Murtas e di ogni altra zona del territorio comunale in cui si verifichino o si siano verificate nelle ultime settimane interruzioni della fornitura elettrica, con priorità assoluta per le utenze che servono: – anziani di età superiore a 75 anni, in particolare se soli; – bambini di età inferiore a 10 anni; – persone affette da patologie croniche che richiedano l’uso di apparecchiature elettromedicali o ambienti climatizzati per la loro sopravvivenza o per evitare gravi complicazioni di salute; – persone con disabilità riconosciuta ai sensi della legge n. 104/1992.

2. L’installazione dei generatori di cui al punto 1 dovrà garantire la piena continuità dell’alimentazione elettrica alle utenze indicate, con potenza sufficiente ad assicurare il funzionamento degli impianti di climatizzazione, degli elettrodomestici essenziali e delle eventuali apparecchiature elettromedicali, e dovrà permanere fino alla risoluzione definitiva e documentata delle criticità strutturali della rete elettrica nel territorio comunale.

3. Di ripristinare, entro il termine perentorio di 72 (settantadue) ore dalla notifica della presente ordinanza, parametri elettrici pienamente conformi agli standard normativi nella frazione di Rio Murtas, eliminando il cronico problema della bassa tensione che impedisce il normale funzionamento degli impianti domestici.

4. Di presentare a questa Amministrazione, entro il termine di 5 (cinque) giorni dalla notifica della presente ordinanza, una dettagliata relazione tecnica che indichi: – le cause tecniche di ogni interruzione verificatasi negli ultimi sette mesi; – le cause del cronico problema di bassa tensione nella frazione di Rio Murtas; – il piano straordinario di manutenzione e potenziamento delle infrastrutture di rete, con cronoprogramma degli interventi e costi previsti; – lo stato di manutenzione e vetustà delle cabine, dei trasformatori e di ogni altra infrastruttura di rete nel territorio comunale.

 

Con l’arrivo dell’estate Piazza Europa a Narcao si trasforma in una grande sala per accogliere spettacoli collettivi sotto il cielo stellato. La piazza è celebre per ospitare daì trentasei anni il seguitissimo Narcao Blues, festival internazionale animato da artisti di fama nazionale e internazionale.
L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Antonello Cani e dall’assessore Gianni Lai dopo i successi dell’estate scorsa ha proposto alla comunità il cinema open air per incontrarsi, dialogare, ridere, emozionarsi insieme; il cinema inteso non solo come intrattenimento e svago ma come prezioso momento di aggregazione e riflessione.
Un’esperienza culturale collettiva, questa di Narcao, garantita dalla qualità delle pellicole proposte da Visioni Sarde, rassegna organizzata e diretta dalla Cineteca di Bologna con il sostegno di Sardegna Film Commission e delle Federazione delle Associazioni Sarde in Germania e Italia. Il supporto mediatico è assicurato dal portale CinemaItaliano.info.
Sotto il cielo estivo a Narcao scorreranno immagini che raccontano la Sardegna di oggi attraverso storie, luoghi e stili diversi. Insieme i film compongono un mosaico di linguaggi e visioni che restituisce la vitalità del nuovo cinema isolano. Ajò West! di Sara Corbioli è un corto animato che mescola immaginario western, tradizione sarda e tono avventuroso, costruendo un piccolo racconto fantastico e identitario. Si cambia registro con Brigas di Lorenzo Spinelli che si fa apprezzare per la contaminazione sperimentale dei linguaggi tesi a esplorare la ciclicità delle relazioni di coppia e il rapporto con un territorio segnato dalla memoria. Mamma di Matteo Martinez è un’opera sperimentale che spiazza lo spettatore convinto di trovarsi negli incubi di un thriller. A sorpresa il racconto sfocia nella inquietante dimensione psicologica di una malata di Alzheimer. Su cane est su miu di Salvatore Mereu mette al centro la spietatezza di bambini in un mondo senza adulti attenti, dove vivono la violenza con la naturalezza di un gioco terribile.True love waits di Simone Cicalò è una struggente storia d’amore sospesa tra realtà e dimensione onirica nel desiderio ostinato di recuperare ciò che sembra perduto e superare la linea che divide vita e morte. Una faccia da cinema di Alberto Salvucci è un’esilarante commedia sul desiderio di fare cinema, tra ambizione, precarietà e situazioni paradossali. “Vida e morti di unu maragotti” di Stefano Cau. Due millenni di storia della Sardegna, nel racconto di un buffo fantasma morto in epoca romana e che ancora aleggia tra i presenti, in attesa della definitiva transustanziazione.
A Narcao il 15 luglio al calar del sole, alle ore 21.30, Piazza Europa diventa un intimo cinema all’aperto dove incontrarsi, discutere, commuoversi insieme accarezzati dalla brezza estiva sotto il cielo di stelle.
L’ingresso è libero.

È difficile trovare le parole. Carlo ci ha lasciati. A soli 56 anni.
La nostra comunità perde non solo il suo vicesindaco, ma anche uno stimato medico veterinario e una persona eccezionale. Ho condiviso con lui anni di lavoro e di amicizia, e questa perdita lascia un vuoto incolmabile.
È stato un punto di riferimento per molti, un uomo buono, che sapeva rimboccarsi le maniche e affrontare ogni sfida con integrità. Per me è stato un onore condividere con lui il percorso amministrativo e la responsabilità verso la nostra comunità.
Questa foto è stata scattata solo un mese fa, durante l’inaugurazione della nuova piazzetta e del parco giochi di Cannigonis. Così voglio ricordarlo: in mezzo a noi, per noi, con il sorriso.
A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla moglie Serenella, ai genitori, ai fratelli e a tutta la sua famiglia. L’intera cittadinanza si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di grande dolore.
Grazie per tutto, Carlo. La tua assenza si farà sentire, ma il tuo ricordo vivrà in ogni animale che hai curato e in ogni progetto che abbiamo portato avanti insieme.
Gianluca Pittoni
Sindaco di Masainas
Cordoglio e vicinanza alla comunità di Masainas è stata espressa in serata dalla provincia del Sulcis Iglesiente e da tutti i sindaci del Sulcis Iglesiente.
Riportiamo alcuni dei messagsi.
 
La Provincia del Sulcis Iglesiente esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del comune di Masainas, venuto a mancare improvvisamente nella giornata di oggi durante una battuta di caccia nelle campagne di Villamassargia.
Medico veterinario stimato e professionista apprezzato, Carlo Alberto Pinna era impegnato anche a livello provinciale come componente della Commissione per l’abilitazione venatoria, contribuendo con competenza e dedizione alle attività istituzionali del territorio.
La sua dedizione, il suo impegno instancabile e l’amore per la sua comunità resteranno un esempio per tutti gli amministratori. Ci lascia un esempio di servizio pubblico e di umanità che continueranno a guidarci.
Alla famiglia, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità vanno le più sentite condoglianze del presidente Mauro Usai, dei consiglieri e dell’intera amministrazione provinciale.
ASL Sulcis Iglesiente: «Ci ha lasciato improvvisamente il dott. Carlo Alberto Pinna, professionista esemplare, veterinario del Servizio Igiene alimenti di origine animale, amato e stimato per la sua dedizione, la sua umanità e il suo impegno che resteranno un esempio per tutti.
La Direzione e tutti i colleghi della ASL si stringono con sincera commozione attorno alla sua famiglia e alla comunità di Masainas, di cui era Vicesindaco. Il suo ricordo continuerà a vivere nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo».
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono profondo e sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco del Comune di Masainas.
«Manifestiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Carlo Alberto, al sindaco Gian Luca Pittoni, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Masainas. Il territorio perde una bella persona, uno stimato medico veterinario, nonché un ottimo amministratore locale che ha sempre operato per il bene pubblico con impegno, serietà e dedizione», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.
L’Amministrazione comunale di Nuxis, insieme ai cittadini e ai dipendenti comunali, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro collega e amico Carlo Alberto Pinna, vice sindaco di Masainas. La sua scomparsa lascia un grande vuoto umano e istituzionale. Carlo Alberto Pinna è stato una persona stimata e apprezzata per il suo senso di responsabilità, la dedizione e l’impegno con cui ha svolto il proprio ruolo al servizio della comunità, distinguendosi per disponibilità, attenzione verso i cittadini e autentico spirito di collaborazione. In questo momento di grande dolore, l’Amminuistrazione comunale di Nuxis si stringe con sincera vicinanza e profonda partecipazione alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale di Masainas e a tutta la cittadinanza, condividendo il lutto per la perdita di una persona  che ha saputo rappresentare i lavori del servizio pubblico.
Il sindaco Andrea Pisanu e l’Amministrazione comunale di Giba e Villarios esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa di , vicesindaco di Masainas e stimato veterinario del Servizio Veterinario della ASL Sulcis.
Ci stringiamo al dolore della famiglia, del Sindaco Gian Luca Pittoni e di tutta la comunità di Masainas. Giba e Villarios vi sono vicini.
Il sindaco Antonello Puggioni e l’Amministrazione comunale di Calasetta esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del caro Carlo Alberto Pinna, 56 anni, vicesindaco del comune di Masainas. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla moglie, alla famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza di Masainas, condividendo il lutto per la perdita di una persona stimata, che ha dedicato il proprio impegno al servizio della comunità.
Alla sua memoria va il nostro più sentito omaggio. Calasetta si unisce al dolore di Masainas.
L’Amministrazione comunale di Teulada esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Vice Sindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione Comunale di Masainas, del Sindaco e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini.
Teulada si stringe con affetto e vicinanza in questo momento di grave perdita.
L’Amministrazione comunale di Villamassargia esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del vice sindaco di Masainas Carlo Alberto Pinna.
In questo momento di grande dolore, ci uniamo con sincera partecipazione al lutto della sua famiglia, dell’Amministrazione comunale di Masainas, del sindaco Gian Luca Pittoni e dell’intera comunità, ricordandone con rispetto l’impegno istituzionale e umano al servizio dei cittadini. Villamassargia si stringe con affetto e solidarietà, condividendo questo grave momento di perdita.Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia.
L’amministrazione comunale di San Giovanni Suergiu esprime profondo cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa del Dottor Carlo Alberto Pinna, stimato vicesindaco al comune di Masainas e per tanti anni apprezzato veterinario del nostro paese. Le nostre più sentite condoglianze alla moglie, alla sua famiglia, al sindaco e all’amministrazione di Masainas. Stiamo ricevendo numerosi messaggi di dolore e tristezza da parte della nostra comunità: gli rivolgiamo a te caro Carlo in segno di riconoscimento per il prezioso lavoro che hai svolto qui a beneficio di tutti i nostri amici a quattro zampe. Riposa in pace
L’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza di Villaperuccio desiderano esprimere le Più Sentite e Sincere Condoglianze per la dolorosa perdita di Carlo Alberto Pinna, vicesindaco di Masainas. Ci uniamo al dolore della vostra Comunità in questo momento di profondo lutto, stringendoci attorno ai familiari e all’Amministrazione comunale.
Il sindaco Massimo Impera, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale di Santadi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Pinna, vicesindaco di Masainas. La sua figura, segnata da impegno, disponibilità e senso del dovere, lascia un vuoto importante non solo nelle istituzioni, ma anche nel territorio che lo ha conosciuto come professionista stimato e persona di grande umanità. La serietà e la dedizione con cui ha svolto ogni incarico rimarranno un riferimento per quanti hanno avuto modo di collaborare con lui. In questo momento di dolore ci uniamo con partecipazione alla famiglia e all’Amministrazione comunale di Masainas. Oggi condividiamo il lutto per la perdita di una persona profondamente rispettata, ma anche di un amico leale. A tutti loro va la nostra vicinanza più sentita.
Un profondo legame di solidarietà unisce oggi Tratalias a Masainas, nel ricordo di Carlo Alberto Pinna.
Il sindaco Emanuele Pes, la Giunta e l’amministrazione comunale esprimono il proprio cordoglio per la perdita del cinquantaquattrenne Vicesindaco, figura di riferimento per il suo territorio. Alla famiglia e alla cittadinanza va la vicinanza di tutta la comunità trataliese. L’amministrazione comunale tutta.
A nome mio, dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza di Domusnovas un abbraccio sincero e sentire condoglianze a tutta la Comunità di Masainas e all’amico sindaco di Masainas Gian Luca Pittoni per la prematura scomparsa del suo vice sindaco Carlo Pinna.
Con grande tristezza apprendiamo della scomparsa di Carlo Alberto Pinna, veterinario stimato e apprezzato da tutta la nostra comunità, e Vice Sindaco di Masainas.
La sua professionalità, la sua dedizione al lavoro e la sua umanità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Per Narcao è stato un punto di riferimento importante, un professionista sempre disponibile e una persona di grande valore.
In questo momento di dolore, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Narcao si stringono con affetto ai familiari e ai cari di Carlo, condividendo il loro immenso dolore. Un pensiero particolare va anche all’Amministrazione Ccomunale di Masainas, che perde un Vice Sindaco impegnato e dedito al bene della propria comunità, e a tutti i cittadini di Masainas che oggi piangono la sua perdita.
Il suo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori.
Il sindaco Gianluigi Loru e l’intera Amministrazione di Perdaxius, insieme ai dipendenti comunali, con la comunità di Perdaxius, increduli di fronte alla triste notizia dell’improvvisa scomparsa del vicesindaco di Masainas, Carlo Alberto Pinna, esprimo il loro più sentito cordoglio alla famiglia e all’intera comunità di Masainas.
Stimato professionista, dalle straordinarie doti umane, ne ricorderemo sempre la gentilezza, la disponibilità e la competenza nello svolgi,ento del proprio lavoro, l’instancabile impegno politico ma, soprattutto, il grande rapporto di amicizia con la comunità di Perdaxius.
Il sindaco, in particolare, ricorda con affetto lo stretto rapporto di amicizia personale, costruito negli anni e del quale custodirà la memoria.
Mariano Cogotti, sindaco di Piscinas: «Ci sono dolori che le parole non riescono davvero a spiegare. La perdita di un collega, amico così caro lascia un vuoto immenso. Mi stringo al dolore della famiglia. Ciao Carlo R.I.P.»
In silenzio e con profondo rispetto, l’amministrazione di Sant’Anna Arresi a nome di tutta la collettività si unisce al dolore della comunità di Masainas. La scomparsa improvvisa del vicesindaco Carlo Pinna lascia un vuoto incolmabile in tutti noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerne l’impegno e l’umanità. Alla famiglia di Carlo e ai colleghi consiglieri giungano il nostro abbraccio più forte e le nostre più sentite condoglianze. Buon viaggio, Carlo.

Lo scorso 21 marzo, la sala consiliare del comune di Narcao ha ospitato la presentazione del libro “Narcao – Immagini di storia”, di Gerardo Pirasì, organizzata dal comune di Narcao con la collaborazione dell’Associazione Culturale Teraaseo 2010.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonello Cani, dell’assessore della Cultura Simone Valleri, e dell’assessore delle Attività produttive Gianni Lai, l’autore Gerardo Piras e il giornalista Giampaolo Cirronis hanno accompagnato il numeroso pubblico in un viaggio affascinante attraverso le pagine della storia di Narcao, tra aneddoti, ricordi e riflessioni sul valore della memoria collettiva.

L’iniziativa si inserisce in un ampio progetto di valorizzaione del patrimonio culturale locale promosso dall’Amministrazione comunale, che ha creduto fortemente nel progetto el’importanza di questo lavoro di recupero e della conservazione della memoria storica.

«Sono profondamente emozionato per la grande partecipazione – ha detto l’autore Gerardo Piras –.Vedere l’aula consiliare piena, vedere gli occhi delle persone illuminarsi davanti a una fotografia che riporta alla mente un ricordo, un volto, un momento della propria vita, è la ricompensa più grande per il lavoro fatto in questi anni. Pensare un progetto di un libro per la comunità di Narcao non è certo una cosa semplice sopratutto per me che sono un autodidatta. Tutto è nato da una ricerca di foto storiche che raccontassero, una dopo l’altra, un passato che in pochi conoscono per intero. Per tre anni di seguito ho allestito una mostra fotografica a Terraseo in occasione della festa del nostro patrono Gioacchino. Per caso una domenica di agosto del 2008, parlando con una studentessa di Terraseo, Annalisa Carta, che mi diede dei consigli, con il suo aiuto, ho iniziato a pensare a questo libro, L’inizio è stato con una storia di una famiglia del ‘900, ho continuato le ricerche nell’archivio storico diocesano di Iglesias, per le quali ringrazio la dottoressa Licia Meloni per il suo aiuto. Capitai a Masainas in occasione della sagra del carciofo e l’allora sindaco Ivo Melis vide per caso le foto storiche di Terraseo,. Gli raccontai le mie intenzioni e mi propose di fare la stessa cosa a Masainas,. Nel giro di un mese completai la raccolta delle foto e nello stesso anno allestii la mostra delle foto anche a Masainas, in occasione della festa patronale della Madonna della Salute, per tre anni di fila. Così nel 2011 usci pubblicai il libro “Masainas Immagini di Storia”, con il contributo del comune di Masainas.»

«Tornando a Narcao, il mio Comune, finalmente è nato un bambino chiamato “Narcao”, come ha detto nel corso della presentazione l’amico Lillino Pisci – ha aggiunto Gerardo Piras -. Il progetto è nato dalla volontà di preservare un patrimonio che rischiava di andare perduto:Queste immagini raccontano chi eravamo, come vivevamo, quali erano i valori che tenevano insieme la nostra comunità. Non sono solo fotografie: sono testimonianze di vita vissuta, di fatica, di dignità, di appartenenza. Vederle raccolte in un volume che resterà nel tempo è il modo per dire alle nuove generazioni:guardate da dove venite, guardate chi ha costruito quello che voi oggi abitate. Un ringraziamento particolare lo devo all’Amministrazione comunale: Senza il sostegno convinto del sindaco Antonello Cani e della sua amministrazione questo libro non avrebbe visto la luce .Hanno creduto da subito e capito che investire per la cultura e nella memoria non è un costo, ma un investimento sul futuro della comunità. Vorrei aggiungere alcune frasi di Antonio Mura: «Ci sono storie che non si ascoltano soltanto….si sentono dentro. Quella raccontata da Gerardo Piras è una di queste: una storia che ti prende, ti attraversa e ti resta. Vedere tanti giovani sindaci del territorio presenti, impegnati a tenere viva l’anima di questa comunità, dà speranza.E le parole della sindaca Elvira Usai restano impresse: «Siamo tutti “Cittadini del Sulcis”». Un’unica identità, fatta di tradizioni, di terra, di sapori… come la cipolla di San Giovanni Suergiu e il fagiolo di Terraseo, diversi ma profondamente legati. »

«Il suo non è solo un libro fotografico che ci consente di ammirare bellissime immagini in bianco e nero di un’antica Narcao, ma è, soprattutto, un libro che oltre a raccontare la nascita del comune, ci parla di storie di famiglie, di uomini e donne che con il loro coraggio, i sacrifici e il vivere quotidiano, fatto di stenti e difficoltà, hanno posto le basi per lo sviluppo di un paese più prospero, moderno e unitoha detto Loriana Prasciolu -. Perché non dobbiamo mai dimenticare che ciò che oggi noi siamo,è sempre il frutto del duro lavoro di coloro che ci hanno preceduto.»

«La ringrazioha detto Gerardo Piras -, così come ringrazio tutti i miei amici e amiche: Sabrina Sabiu che col suo intervento mi ha emozionato tantissimo; Elvira Usai che è come una sorella,; la mia dottoressa Maria Rosaria Montisci, non lo dico io, lo hanno detto tutti i presenti che le donne sono sempre quelle che ti fanno emozionare di più, verissimo; gli amici Paolo Dessì, Gianluca Pittoni, Pierluigi Carta, Lillino Pisci, Ubaldo Scanu, Gianni Melis, Danilo Serra, Giovanni Tocco, Un grazie infinito  e un abbraccio a tutti. E poi, la dolcezza. Quella vera. Non che l’altra fosse finta, per le donne di Terraseo, che con le loro mani sapienti hanno offerto non solo dolci, ma un gesto d’amore. perché donare nella semplicità, è uno dei gesti più autentici che esistano.»

«Voglio innanzitutto fare i complimenti a Gerardo Piras per il lavoro fatto – ha detto il sindaco Antonello Cani -. Questo libro è un dono prezioso fatto alla nostra comunità, un’opera che custodisce la nostra storia e la rende accessibile a tutti, soprattutto ai giovani. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di investire nella pubblicazione di questo volume, perché crediamo fermamente nella cultura. Non si tratta di un investimento qualsiasi: si tratta della nostra storia, della nostra identità, delle nostre radici. Questo libro parla di Narcao, parla di noi, parla delle generazioni che ci hanno preceduto e che hanno costruito con sacrificio e dignità quello che oggi siamo. La comunità che dimentica la propria storia è una comunità senza anima. Noi vogliamo essere una comunità che sa da dove viene, che conosce le proprie radici, che tramanda la memoria ai giovani. Per questo abbiamo scelto di sostenere questo progetto, per questo continueremo a investire in iniziative culturali che valorizzano il nostro territorio e la nostra identità.»

«La risposta della cittadinanza è stata straordinaria ha concluso Antonello Cani -. Vedere tante persone, tanti giovani, tante famiglie riunite per riscoprire la storia del proprio paese ci dice che abbiamo fatto la scelta giusta. La cultura non è un lusso per pochi, è un bene comune che appartiene a tutti e che tutti hanno il diritto di conoscere e custodire.»

La tracimazione della diga di Bau Pressiu sta creando gravi disagi e pericolo nelle aree circostanti e il sindaco di Narcao, Antonello Cani, ha diramato un avviso, al quale seguirà apposita ordinanza, con la quale ha vietato l’avvicinamento alle sponde del rio Mannu, il transito nelle aree adiacenti al corso d’acqua e la sosta nei pressi del fiume. Antonello Cani invita alla massima prudenza e al rispetto delle indicazioni.

Il sindaco di Narcao, Antonello Cani, ha confermato la chiusura delle scuole anche per la giornata di domani, mercoledì
«Visto l’avviso di elevata criticità per rischio idrogeologico e in considerazione delle condizioni ancora critiche del territorio, il Comune di Narcao ha deciso di estendere la chiusura delle scuole anche per la giornata di mercoledì 21 gennaio 2026ha reso noto il sindaco di Narcao -. Ciò, ci consentirà, tra le altre cose, la verifica dell’idoneità degli edifici scolastici e pubblici, il controllo e riordino di tutte le aree pubbliche, cimiteri e piazze e soprattutto garantire la massima sicurezza per studenti e personale. Un sentito ringraziamento per la disponibilità e l’impegno dimostrati in queste ore difficili: ai nostri agenti di Polizia locale e ai nostri operai comunali che stanno lavorando instancabilmente; all’ufficio tecnico comunale che sta gestendo l’intera situazione di emergenza e comunque a tutti gli uffici in questi giorni impegnati con queste criticità. Così come ai nostri Volontari della Protezione Civile Terraseo odvha concluso Antonello Cani -. Tutti hanno corso da una parte all’altra del territorio per garantire la sicurezza dei cittadini.
Invitiamo ancora tutti alla massima prudenza negli spostamenti.»

A causa dell’allerta meteo per rischio idrogeologico e delle condizioni meteorologiche avverse previste il sindaco di Narcao, Antonello Cani, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2026. Il sindaco raccomanda la massima prudenza alla guida, di evitare sottovie e sottopassi, di limitare gli spostamenti non necessari, per garantire la sicurezza di studenti, personale e famiglie.
Antonello Cani consiglia la massima condivisione, soprattutto per garantirne la conoscenza anche a chi non utilizza i social.

Grande partecipazione, domenica 14 dicembre 2025, al Villaggio minerario di Rosas, alla decima edizione dell’evento “Rosso in miniera”, organizzato dal Ccomune di Narcao in collaborazione con Idea Spettacoli e la Cooperativa Giunone, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato dei Beni culturali, e del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna.
L’evento è stato aperto dall’esibizione della “Mogoro Marching Band”, davanti agli stand degli espositori che hanno proposto le eccellenze enogastronomiche delle cantine del Sulcis Iglesiente e i prodotti tipici degli artigiani locali. Nel corso della giornata sono state diverse centinaia le persone che hanno visitato la Miniera, la Laveria e il Museo di Mineralogia, guidate dagli ex minatori. Tra i visitatori anche l’assessora regionale dei Beni culturali Ilaria Portas e il consigliere regionale Luca Pizzuto.
L’evento è stato impreziosito dall’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea del Maestro Angelo Liberati “Immagini in dialogo”, curata dalla direttrice del Museo Lara Corona, PHD, alla presenza dell’artista, che sarà visitabile fino al 21 dicembre, negli orari di apertura del Museo Rosas, dalle 8.00 alle 16.00.
«La grande partecipazione, impreziosita dalla presenza di persone provenienti da tutta la Provincia del Sulcis Iglesiente e non solo, favorita dalle favorevoli condizioni meteorologiche, conferma la validità della formula e ripaga gli sforzi organizzativispiegano il sindaco Antonello Cani e l’assessore del Turismo e delle Attività produttive del comune di Narcao Giovanni Maria Lai -. La Miniera di Rosas è sicuramente una location ideale per l’organizzazione di eventi come “Rosso in miniera”, fondamentali per la valorizzazione delle risorse e delle tradizioni locali e la promozione turistica del territorio comunale di Narcao. Questi risultati ci inducono a ritenere che la strada intrapresa sia quella giusta.»

E’ stata inaugurata venerdì 5 dicembre la nuova Aula Consiliare del Comune di Narcao, in vico I Monte Granatico, ex vico I Nazionale. Il battesimo della nuova struttura, ampliamento del municipio, dopo il taglio del nastro inaugurale, è avvenuto in occasione di una riunione del Consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno un solo punto, l’intitolazione di una via ad un cittadino di Narcao, Giuseppinu Piras, nato a Rio Murtas nel 1910 e morto a Carbonia nel 1989. Nonostante avesse conseguito solo la licenza elementare, appassionato di poesia, delle erbe e delle loro proprietà curative, Giuseppinu Piras si interessava anche di parapsicologia. Proseguì gli studi da autodidatta e si dedicò all’assistenza sociale e all’attività sindacale. La seconda parte della seduta è stata dedicata all’inaugurazione dell’Aula Consiliare, benedetta dal parroco della chiesa San Nicolò di Bari, don Antonio Cherchi. Sono seguiti gli interventi del sindaco Antonello Cani, degli assessori Maurizio Portas, Gianni Lai e Simone Valleri, i consiglieri Maria Rosaria Montisci e Tommaso Abbate, tutti concordi nel sottolineare l’importanza del risultato raggiunto, maturato nel corso di un lungo iter burocratico, ricostruito dal vicesindaco e assessore dei Lavori pubblici Maurizio Portas, iniziato quasi vent’anni fa, che ha visto impegnate diverse amministrazioni. Hanno portato il loro saluto, inoltre, il comandante della stazione dei carabinieri di Narcao, luogotenente Carlo Bordon, e il responsabile dell’associazione di volontariato Protezione Civile Volontari Terraseo ODV, Paolo Mei.

 

“Tumore al seno: conoscere, prevenire, curare” è il tema del convegno organizzato dal comune di Narcao in collaborazione con l’associazione “Ludis Iungit”, che si terrà venerdì 21 novembre nella sala della biblioteca comunale, in vico I Marconi, a Narcao, con inizio alle 17.30. Dopo i saluti istituzionali del sindaco, avv. Antonello Cani, e di Antonio Mura, presidente dell’associazione “Ludis Iungit”, interverranno il dott. Efisio Defraia, oncologo, e la dott.ssa Anna Perillo, psicologa e psicoterapeuta. Modererà i lavori il dott. Paolo Trusiano, Public Affair e Relazioni istituzionali.