22 July, 2024
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Il riavvio della fonderia che ha sfornato le prime placche di alluminio, è un segnale di speranza per il rilancio della produzione allo stabilimento della Sider Alloys di Portovesme.

«Dopo dieci anni dalla chiusura dello stabilimento ex Alcoadice Eros Brega, responsabile delle Relazioni Industriali dello stabilimento Sider Alloys di Portovesme -, una parte della fabbrica, la fonderia, ha ripreso la sua attività produttiva. Inizialmente la produzione si attesta sulle 2-3mila tonnellate, ma la sua capacità produttiva aumenterà sino a circa 200mila tonnellate all’anno. Va anche sottolineato che il revamping delle celle elettrolitiche, fulcro vitale della produzione, prosegue ininterrottamente.»

«Per quanto attiene la forza lavoro, attualmente i lavoratori diretti sono 106, ai qualiprosegue Eros Bregasono da aggiungere i lavoratori delle ditte esterne, per un totale di 204 lavoratori che operano all’interno dello stabilimento. Ora possiamo veramente affermare che il Polo industriale dell’alluminio di Portovesme è una realtà da cui non si può prescindere e, soprattutto, per quanto attiene il territorio, le prospettive di una ricaduta importante diventeranno una certezza.»

«Un sentito ringraziamento va ai lavoratori che hanno sempre creduto nella ripresa produttiva ed anche al sindacato che non ha mai mancato di sostenere i lavoratori in tutti questi anni conclude Eros Brega –. Dobbiamo proseguire nel lavoro intrapreso, con il supporto di tutti, la Sider Alloys è viva e vegeta ma non bisogna abbassare la guardia.»
Armando Cusa
   

Il 4 dicembre 1960, nella ricorrenza della festa di Santa Barbara, la società SMCS, alla presenza della massima dirigenza guidata dall’ing. Carta, elargì onorificenze ai dipendenti che avevano raggiunto il venticinquennale.
In quell’occasione storica e per me indimenticabile, mio padre venne premiato insieme a diversi colleghi, per la professionalità e l’assiduità nel lavoro.
Mio padre faceva parte del reparto sfondipozzi, a cui spettava il compito di piazzare l’esplosivo per accedere ai nuovi filoni di carbone. Il pericolo più grande, così raccontava, era il grisou.
Il momento della premiazione, alla quale ebbi la fortuna di partecipare, fu molto bello. Al termine della cerimonia, accompagnato da mio padre, ebbi la possibilità di visitare alcuni reparti della miniera e, soprattutto, i pozzi, cosa che mi spaventò non poco.
Ho voluto raccontare questo episodio, per ricordare la figura di mio padre ma, soprattutto per ricordare quanti minatori hanno perso la vita nelle profondità delle gallerie. Anche mio padre fu vittima di un incidente in galleria e si salvò per miracolo.
Armando Cusa 
 

Nuovo incontro in videoconferenza tra le segreterie territoriali FIOM CGIL-FSM CISL-UILM UIL, i vertici dell’assessorato regionale del Lavoro e delle Politiche sociali e l’ASPAL.
Tra gli argomenti affrontati, il rinnovo della mobilità in deroga per il 2023 e lo stato sui corsi di riqualificazione professionale riservati ai lavoratori del bacino ex-Alcoa/Sider-Alloys.
Per quanto attiene la mobilità in deroga l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, ha informato le organizzazioni sindacali che lo staff dell’Assessorato ha già preventivato l’importo delle risorse necessarie per la copertura dei 12 mesi del 2023, che si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro.
A tal riguardo, l’assessore Alessandra Zedda, ha comunicato si Sindacati – si legge in una nota diffusa dalla UILM UIL – di aver contattato il ministero del Lavoro e di aver richiesto un incontro con la neo ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, per valutare altre soluzioni più adeguate per gli ex lavoratori, pur mantenendo le agevolazioni ed i requisiti previdenziali per il raggiungimento della pensione.
Altro punto affrontato, riguarda i corsi di riqualificazione professionale e a tal riguardo, il responsabile ASPAL, ha assicurato che sono stati effettuati i bonifici sui saldi dei rimborsi-spese erogati per i corsisti e, inoltre, sono state riaperte le aule per gli ex lavoratori che non hanno terminato il corso precedente.
La riunione da remoto si è chiusa con il presupposto di un aggiornamento con le organizzazioni sindacali e l’assessore del Lavoro Alessandra Zedda, in attesa di ulteriori sviluppi dall’incontro che lo stesso assessore avrà con il ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, circa le problematiche riguardanti le aree di crisi industriali che attendono ancora risposte dal nuovo Governo.
Armando Cusa 

Anche quest’anno è stato sciolto il voto in onore di Santa Greca. I fedeli sono accorsi in massa al Santuario Diocesano per rendere omaggio alla Santa.
Ieri, venerdì 30 settembre, alle 17.30, è avvenuta la consegna con la partenza dalla canonica de Is Prendas con carro a buoi e l’accompagnamento di launeddas.
Diverse le funzioni religiose con sacerdoti che si sono avvicendati nella concelebrazione. Molto significativa la Santa Messa per il Centenario della Confraternita, cui è seguita l’inaugurazione della Mostra fotografica sul Centenario Confraternita.
Il momento più alto, domani, domenica 2 ottobre, è previsto per le 10.00, con la Solenne Processione che si snoderà per corso Umberto, via Immacolata, via Regina Elena, via Dritta, via Santa Greca, al termine della quale verrà celebrata la Santa Messa dal neo Cardinale Arrigo Miglio.
I festeggiamenti religiosi e civili proseguiranno lunedì e si concluderanno martedì con la Santa Messa, la separazione e la svestizione.
Quest’anno la festa di Santa Greca riveste un’importanza particolare, in quanto siamo reduci da una Pandemia terrificante che ha lasciato dietro di sé lutti ed una società drammaticamente colpita.
La presenza di Sua Eccellenza Cardinale Arrigo Miglio è importante per l’invocazione a Santa Greca affinché interceda per la fine del conflitto Russo-Ucraino e si giunga alla pace.
Armando Cusa

L’assessorato regionale al Lavoro ha chiesto alle organizzazioni sindacali CGIL- CISL-UIL-CUB un elenco dei dipendenti Sider-Alloys che potrebbero accedere al pensionamento, il tutto condizionato dai requisiti di legge. Lo hanno annunciato, in una nota, le stesse organizzazioni sindacali che avranno un nuovo incontro con l’assessorato per la definizione della mobilità in deroga.
«Per quanto attiene l’aspetto prettamente produttivosi legge ancora nella nota sindacalein accordo con l’azienda si è in attesa di risolvere il problema della Fonderia, inerente l’utilizzo dell’azoto e del gas, per poter mettere in preriscaldo i forni, così da dare l’avvio alle rifusioni e, inoltre, sollecitare l’azienda con gli investimenti previsti per il riavvio dell’impianto, Tutto ciò, per dare l’opportunità a molti lavoratori di poter nuovamente rientrare al lavoro.»
Armando Cusa

La grave crisi economica, acuita dall’esponenziale aumento dei prezzi di gas ed energia elettrica, sta mettendo in crisi il tessuto produttivo, i bilanci delle famiglie e quelli degli enti locali. Ad essere pesantemente penalizzati sono i Comuni, grandi e piccoli.
Come vive questa emergenza un piccolo Comune qual è Nuxis? Lo abbiamo chiesto al sindaco Romeo Ghilleri.
«Stiamo facendo ogni sforzo possibile per dare risposte concrete ai nostri cittadini dice Romeo Ghilleri -. E’ fondamentale essere presenti in tutte le attività e dare un segnale di cambiamento dal punto di vista sociale e occupazionale. Cercheremo di promuovere Nuxis e tutto il suo territorio anche a livello regionale e nazionale, in modo tale da fare conoscere tutto ciò che di bello ha da presentare il nostro paese.»
«Restiamo in attesa dei risultati delle prossime elezioni nazionali per capire come intenderà muoversi il prossimo Governo aggiunge il sindaco di Nuxis -. Abbiamo già sollecitato sia la Regione sia il Governo a dare delle risposte per supportare tutti i costi che stanno gravando sui Comuni e su tutti i cittadini.»
I Comuni confidano sulle risorse del PNRR per realizzare opere importanti.
«Il PNRR – dice Romeo Ghilleri -, è una macchina importante da utilizzare per investimenti anche nel nostro paese. Purtroppo, la burocrazia rappresenta un ostacolo, per cui le tempistiche sono sempre piuttosto lunghe. Stiamo lavorando con gli uffici per cercare di arrivare a diversi finanziamenti per le nostre prossime attività.»
Nuxis sta puntando molto sulla valorizzazione del suo patrimonio archeologico.
«Il percorso avviato è molto positivo, dobbiamo continuare a credere nella valorizzazione del nostro patrimonio, per dare un futuro alle prossime generazioni. Nuxis deve crescere anche a livello turistico e servono nuove idee per dare ai nostri giovani la possibilità di restare nel loro paese. Abbiamo grandi risorse conclude Romeo Ghilleri -, da Sa Marchesa al Pozzo sacro ed alla Chiesa bizantina di Sant’Elia, ma soprattutto abbiamo una grande risorsa che si chiama acqua, un bene inestimabile per la nostra comunità. Avanti per Nuxis: crescere, evolversi, rivoluzionarsi, di questo abbiamo bisogno.»
Armando Cusa

Era il settembre 1986 quando Madre Teresa di Calcutta venne in Sardegna in occasione dell’inaugurazione della nuova sede delle Missionarie della Carità, a Barbusi. Tanta era la folla radunatasi nella piazza antistante la chiesa di Carbonia.
Una figura esile, minuta, una donna che Papa Wojtyla chiamò “La matita di Dio”.
La venuta in Sardegna di Madre Teresa fu un evento eccezionale ed incredibile.
Ricevuta con tutti gli onori dall’allora presidente della Regione Mario Melis e da tutta la Giunta, Madre Teresa in quell’occasione riuscì ad entrare negli animi e nelle coscienze di tanti nella ricerca di un impegno costruttivo nei confronti degli ultimi che spesso vengono tenuti ai margini di una società opulenta e superficiale.
Partecipai a quell’incontro, a Carbonia, incredibile, carico di emozioni.
Ancora oggi l’operato e l’immagine di Madre Teresa di Calcutta non sono sbiaditi e le Missionarie della Carità hanno proseguito con impegno e dedizione nell’aiutare i più bisognosi.
La città di Carbonia non ha mai dimenticato la presenza di Madre Teresa e, a distanza di 25 anni, si sente sempre la sua presenza.
Armando Cusa 

16 dei 25 alunni della classe 3ª A del Liceo Classico dell’anno scolastico 1971/1972 si sono ritrovati ieri, a Carbonia, a distanza di 50 anni dall’esame di maturità. All’incontro ha partecipato anche la professoressa di Latino e Greco, Gabriella Marmotti Pasqui.
E’ stata grande l’emozione vissuta da tutti i partecipanti nel ricordare i tanti momenti vissuti insieme. Al termine, c’è stata la consegna di un attestato di partecipazione a ciascun “alunno”, firmato dalla professoressa Gabriella Marmotti Pasqui.
L’incontro tra gli alunni della 3ª A 1971/1972 del Liceo Classico di Carbonia si è concluso con il pranzo al ristorante del Lu’ Hotel e la promessa di ritrovarsi in futuro, per festeggiare nuovamente.
Questi i nominativi dei partecipanti: Mario Bandiera, Duilio Tatti, Augusto Mocci, Lino Raia, Angelo Caneo, Enrico Cambedda, Franco Dessanai, Elio Sundas, Ninni Pianu, Mauro Locci, Tore Tiddia, Nando Salis, Giorgio Puxeddu, Beppe Locci, Enzo Frau, Armando Cusa, prof.ssa Gabriella Marmotti Pasqui.
Armando Cusa

Romeo Ghilleri, 44 anni, è stato eletto domenica 12 giugno nuovo sindaco di Nuxis. Assessore uscente, s’è imposto sul sindaco uscente, Pier Andrea Deias, con uno scarto di soli 11 voti, 460 voti contro 449.
«Siamo già al lavoro per cercare di portare a termine i progetti che sono stati avviati e per vari motivi non sono stati conclusi e per attuare tutte le opere necessarie per valorizzare e migliorare la sicurezza e la vita sociale ed economica dei cittadini», dice Romeo Ghilleri.
Come affronta questa nuova esperienza, sicuramente più impegnativa della prima, appena conclusa?
«I cittadini mi conoscono, ho lavorato tanto per il paese, è sempre stata una mia priorità. In questi anni passati sono sempre stato presente per tutta la cittadinanza. Ho cercato, nei limiti delle mie possibilità, di dare sempre una risposta a tutti e di essere sempre a disposizione dei cittadini. Nel mio piccolo ho sempre cercato di informare e tenere aggiornata la popolazione su quello che accadeva nel nostro Comune e nel territorio, cosa che continuerò sicuramente a fare. Per quanto riguarda tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia, dandomi la possibilità di diventare Sindaco, sono sicuro che da me si aspettino tanto e spero di non deludere in alcun modo le loro aspettative.»
Quali sono le priorità del vostro programma?
«Il programma amministrativo che abbiamo scritto ha visto protagonista il cittadino. Abbiamo provato ad individuare poche cose prioritarie e, soprattutto realizzabili, che fossero davvero necessarie alla comunità. Nel nostro programma non sono state scritte promesse utopiche ma obiettivi che ci siamo posti per migliorare la vita sociale ed economica dei cittadini e per far crescere il nostro Comune. Noi abbiamo deciso di includere il cittadino in tutte le nostre scelte, a partire dal programma, ascoltando i problemi di tutti. A tal proposito e facendo riferimento al PNRR, ci sono progettualità che possono essere concretizzate, data la disponibilità di questi finanziamenti. Ci sono diversi finanziamenti del PNRR cui il comune di Nuxis ha già avuto modo di accedere e stiamo già lavorando ai progetti futuri e alle richieste di nuovi finanziamenti.»
La situazione socio-economica di Nuxis è critica, come pensate di intervenire?
«A Nuxis, come in tutto il territorio del Basso Sulcis la situazione socioeconomica si è deteriorata velocemente negli ultimi anni. Vogliamo intervenire fin da subito a livello occupazionale, facendo lavorare le imprese locali ed aiutando le piccole aziende presenti nel territorio. Non mancherà, ovviamente, da parte nostra, l’aiuto a tutti i cittadini che si trovano in situazioni economiche e sociali disagiate.»
Romeo Ghilleri conclude con un impegno preciso, rivolto a quanti non hanno sostenuto la sua lista il 12 giugno.
«Cercheremo di guadagnarci la fiducia di tutti quei cittadini che non ci hanno votato, dimostrando loro, con i fatti, di essere all’altezza del ruolo che ci è stato dato, senza però dimenticare che è fondamentale anche non deludere le aspettative di tutti quei cittadini che hanno avuto fin da subito fiducia in me ed in tutto il mio gruppo. Cercheremo di coinvolgere il più possibile i giovani nella vita sociale e politica del paese. Dobbiamo lavorare per ricostruire questa fiducia nella politica, soprattutto nella nostra zona. Loro sono il nostro futuro, è fondamentale guadagnare la loro fiducia e coinvolgerli nella vita politica del paese.»
Armando Cusa

Nuovo incontro ieri, al ministero delle Attività produttive, sulla vertenza Sider Alloys. Erano presenti il dr. Rizzardi quale rappresentante di Invitalia, per il Governo il dr. Anibaletti, il dr. De Camillis rappresentante del Ministero del Lavoro ed un funzionario dell’assessorato dell’Industria, la Sider-Alloys e le organizzazioni sindacali.
La Sider-Alloys – si legge in un documento sindacale -, ha relazionato il momento rispetto alle situazioni determinatesi nei mesi passati che hanno ritardato di fatto l’investimento sul riavvio dell’impianto. Contestualmente, prosegue la nota sindacale che afferma che l’Azienda ha avuto conferma che Invitalia ha versato la quota spettante del contratto di programma e la Direzione Aziendale ha  rimarcato la volontà di partire  già da settembre con la Fonderia e nel primo semestre del 2023 con la Sala Elettrolisi.
Per quanto attiene l’aspetto occupazionale, è previsto ad agosto 2022 un organico di 101 unità dirette e 209 unità degli appalti, in virtù proprio delle lavorazioni sul Revamping.
A tal riguardo nella nota sindacale si fa presente che l’azienda ha manifestato la volontà di superare il problema dell’età anagrafica attraverso strumenti che possono permettere di ringiovanire la forza lavoro.
L’azienda ha confermato che con l’ENEL è stato sottoscritto un accordo decennale ma questo non esclude nemmeno che potrebbe essere necessaria una rimodulazione del piano energetico, in virtù proprio della nuova situazione economica mondiale.
Invitalia ha confermato l’impegno a garantire il contratto di programma ed ha comunicato che, seppure in ritardo, è stato onorato l’impegno finanziario a supporto dell’investimento.
Dal canto nostro – prosegue il comunicato sindacale -, precisiamo che abbiamo posto al centro il problema dei lavoratori attualmente in mobilità in deroga privi di qualsiasi risorsa e anche quella attualmente prevista è ancora fortemente al di sotto della soglia di povertà. Per tali ragioni abbiamo chiesto ai ministeri delle Attività produttive e del Lavoro di attivarsi, al fine di trovare una soluzione definitiva, per poter traghettare i lavoratori al rientro al lavoro in maniera dignitosa.
Abbiamo chiesto al Governo – proseguono le organizzazioni sindacali – di vigilare e sostenere l’attività di ripresa produttiva dell’unica fabbrica di alluminio primario in Italia, non disdegnando il fatto che c’è da parte sindacale la disponibilità ad affrontare ragionamenti anche di ringiovanimento della fabbrica, con programmi formativi, purché i lavoratori interessati dall’eventuale uscita siano supportati da condizioni che vedano il loro accompagnamento alla pensione in modo dignitoso.
A tal riguardo è stato deciso di mettere in piedi un tavolo per verificare quelle che possono essere le eventuali opportunità con il contributo del Governo e della Regione Sardegna, e se necessario, anche dell’Azienda.
Per quanto riguarda la mobilità in deroga, è stato chiesto alle organizzazioni sindacali di presentare sia al Ministero delle Attività Produttive sia al dottor De Camillis  del ministero del Lavoro, una nota conoscitiva rispetto alla situazione ed eventuali correttivi da inserire in una nuova norma, in quanto l’attuale sta ponendo i lavoratori in ginocchio, nonostante il Ggoverno metta a disposizione le risorse per un normale ammortizzatore sociale.
In conclusione, nel documento sindacale si precisa che è stato deciso di fissare un nuovo aggiornamento a breve, per riaffrontare i temi fondamentali come la mobilità, il possibile prepensionamento, lo stato di avanzamento degli investimenti e la garanzia del ricollocamento dei lavoratori fuoriusciti dallo stabilimento.
Armando Cusa