31 March, 2026
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«Abbanoa sta procedendo con la progettazione della condotta che dovrà alimentare la frazione di Arriali. Insieme al Comune possiamo lavorare per cercare di comprimere al massimo i tempi di realizzazione che sono stimati in poco più di due anni. Abbanoa è al lavoro per aggiungere anche la frazione di Arriali alla sua gestione grazie alla nuova condotta di alimentazione.»

Con queste parole il presidente del Cda di Abbanoa Giuseppe Sardu ha illustrato alla sindaca di Villamassargia Debora Porrà, al vicesindaco Marco Mandis e al responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune Antonello Medda, le fasi che porteranno al collegamento della frazione di Arriali alla rete gestita da Abbanoa. Insieme al presidente Giuseppe Sardu per Abbanoa era presente la dirigente del settore Progettazione Lavori Pubblici Cecilia Tronci.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova condotta idrica adduttrice in ghisa sferoidale di circa 3 chilometri che collegherà la cittadina di Villamassargia con la frazione di Arriali e con la stazione ferroviaria Villamassargia-Domusnovas. Attualmente – nonostante Villamassargia sia un Comune gestito da Abbanoa, queste zone sono alimentate dalle sorgenti di Domusnovas attraverso opere di derivazione ex Ferrovie dello Stato in fase di dismissione. Lungo il tracciato della nuova condotta saranno realizzati degli allacci necessari all’ approvvigionamento del cimitero di Villamassargia, della scuola agraria e dei fabbricati siti lungo la strada provinciale 89.

Tra varie fasi di progettazione previste dall’iter, affidamento dei lavori con gara d’appalto e completamento della condotta, l’intervento potrebbe partire nell’estate del 2027. La collaborazione con il Comune, in questa fase, è finalizzata a comprimere al massimo i tempi per accertare la disponibilità delle aree interessate all’intervento.

Durante l’incontro, la Sindaca ha evidenziato al Presidente l’esigenza di potenziare l’approvvigionamento idrico nella zona di S’Ortu Mannu, con particolare riferimento alle utenze servite dalle sorgenti di Astia e Florisceddu. L’area, attualmente dipendente da fonti locali soggette a variazioni meteorologiche, beneficerà di un intervento mirato: i tecnici del settore Distribuzione hanno pianificato, infatti, il collegamento alla rete cittadina. Tale opera garantirà una maggiore stabilità del servizio e una superiore resilienza del sistema idrico. Inoltre Comune e Abbanoa sono rimasti intesi che faranno rapidamente i passi necessari per l’acquisizione del servizio fognario del Pip.

«Il comune di Villamassargiadice la sindaca Debora Porràconferma la massima collaborazione ad Abbanoa: questi interventi che siamo riusciti a porre in posizione prioritaria, andranno a risolvere problematiche storiche e a garantire finalmente un miglior servizio idrico a cittadini e aziende.»

La sindaca di Villamassargia, Debora Porrà, ha firmato con l’assessorato regionale dell’Industria, una nuova convenzione JTF per un importo complessivo di € 459.785,06.
Il nuovo finanziamento prevede:
• € 334.104,50 destinati alla realizzazione dei parcheggi coperti con impianto fotovoltaico presso la nuova Palestra Comunale Roberto Carlo Frongia;
• € 125.680,56 per interventi presso il Centro di Aggregazione Sociale.
«L’intervento è stato ritenuto coerente con le finalità del PN JTF e pertanto finanziabile, oltre a quello già precedentemente ottenuto per l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (FER), di sistemi di accumulo di energia e configurazioni di autoconsumo per la condivisione di energia rinnovabile (CACER) dell’importo di € 1.203.458,49 – ha spiegato Debora Porrà -. Anche questo ulteriore contributo concesso è a fondo perduto e copre il 100% delle spese ammissibili che saranno effettivamente sostenute. La nostra Amministrazione prosegue con la determinazione di sempre, trasformando l’impegno quotidiano in risultati concreti per il territorioha concluso la sindaca di Villamassargia -. Le polemiche passano, il lavoro resta.»

Un taglio del nastro che segna una nuova vita per il piano terra del Comune di Villamassargia, una volta limitato alla funzione di solo passaggio e oggi trasformato in un villaggio diffuso, una casa accogliente per la cittadinanza con servizi “intelligenti” che danno il nome allo “smart village”, così come si legge sulla targa posta all’ingresso.
«Ci siamo detti partiamo da quello che manca, da quello che serve, dovendo fare i conti con un servizio sanitario precario e una popolazione che va avanti con l’etàha spiegato la sindaca Debora Porrà, descrivendo gli albori dello smart center polifunzionale -. Ed ecco che grazie agli opportuni finanziamenti europei e statali, abbiamo creato un progetto innovativo e integrato che si rivolge in particolare alle fasce deboli e che vede intrecciarsi sanità, digitale e welfare.»
Il primo locale, destinato al centro diurno per anziani, aperto dalle 9.00 alle 13.00, prevede non solo tanta socialità, ma attività preziose per la mente, la memoria e il linguaggio gestite da una psicogeriatra, la trasmissione dei saperi per un confronto intergenerazionale e supporto ai caregiver nella conciliazione dei tempi lavoro-famiglia. A fianco, l’Info point turistico e il Punto di facilitazione digitale (aperti tutte le mattine dalle 9.00 alle 13.00), grazie ai finanziamenti PNRR e alle misure del dipartimento per la transizione digitale. Un aiuto nelle operazioni telematiche che riguardano l’uso dello Spid, la consultazione del fascicolo sanitario elettronico, navigazione in Internet e molto altro. In apertura (due volte al mese a cadenze programmate) anche la sede territoriale del centro per la Famiglia (Plus Distretto di Iglesias).
A questi si aggiungono altri servizi in collaborazione con le Officine della Salute come l’ambulatorio di prossimità, unito ad attività di prevenzione e screening come misurazione della pressione, glicemia e parametri vitali e farmacia territoriale presidiata dai farmacisti volontari CRI. Villamassargia diventa inoltre un paese “cardioprottetto”. Grazie a Rosanna ed Enrico Riccaboni, che hanno fondato l’associazione omonima dedicata al figlio Alberto, prematuramente scomparso, un defibrillatore è stato posto all’ingresso del Comune. «Un dispositivo dall’utilizzo semplice che può salvare la vita», hanno spiegato i donatori.
Nel tour guidato, tanti cittadini hanno voluto essere presenti per visitare i locali messi a nuovo. Due porte interne ora danno libero accesso ai giardini di casa Scarpa, con una veranda che conduce ad un locale con un camino in pietra e tavoli per i momenti conviviali. «L’acquisizione di casa Casula prima e casa Scarpa dopo, unitamente ai giardini, ci permette come Comune di mettere a disposizione della cittadinanza un patrimonio dal grande valore storico e che intendiamo diventi spazio intergenerazionale vissuto da tutti», ha sottolineato la Prima Cittadina.
Ad affiancare la sindaca, in quella che è stata definita una giornata storica, la sua giunta e Vittorino Erriu, presidente della Croce Rossa comitato di Cagliari che con una preziosa partnership ha contribuito a realizzare il progetto firmato dall’architetta Pamela Larocca, esperta Pnrr, che lo ha reso esteticamente bello, oltre che funzionale.
Dopo la benedizione dei locali da parte del parroco don Maurizio Mirai, il presidente Vittorino Erriu ha annunciato l’arrivo di un nuovo presidio a Villamassargia della Croce Rossa e ha voluto mettere in evidenza come la collaborazione avviata per rendere operativo lo smart center polifunzionale rientri nei valori dell’organizzazione: «Laddove si parla di vulnerabilità e di servizio, noi ci siamoha affermato – con l’umanità che deve scandire il nostro percorso».
Un accento sull’opera importante svolta dai volontari è stato posto dal vicesindaco Marco Mandis, presente insieme alla responsabile dei Servizi sociali Anna Gioi: «Un grazie particolare e sentitoha detto il vicesindacova a loro, senza la loro generosità non ci sarebbe tutto questo che è diventato realtà anche per la caparbietà e capacità di visione della nostra sindaca». Un percorso intrapreso nella Croce Rossa da una ventina di nuovi volontari di Carbonia, Iglesias e 11 provenienti da Villamassargia che, terminati i corsi di assistenza e salvataggio, nel pomeriggio hanno ricevuto nella palestra Carlo Roberto Frongia i meritati attestati e medaglie accompagnati da gioia, abbracci e commozione, nel segno di una indimenticabile Giornata mondiale del Volontariato.

In occasione della Giornata mondiale del Volontariato, l’evento promosso congiuntamente dal comune di Villamassargia e dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Cagliari, si terrà domani venerdì 5 dicembre 2025, al piano terra, della casa comunale, in piazza Pilar, a partire dalle ore 10.00.
Dopo i saluti istituzionali e l’intervento della sindaca Debora Porrà, del presidente della CRI Vittorino Erriu e la benedizione dei locali da parte del parroco don Maurizio Mirai, nel ricco programma della giornata è previsto un omaggio al monumento dei Caduti, in particolare dei volontari morti durante le attività di soccorso, un momento di formazione con le dimostrazioni delle manovre salvavita e la presentazione dell’associazione Riccaboni Alberto.
Alle 13.00 non mancherà la convivialità per gli anziani del centro diurno, mentre alle ore 17.00 sarà celebrata al palazzetto comunale una cerimonia solenne di giuramento con consegna degli attestati ai volontari Croce Rossa italiana delle unità territoriali di Villamassargia, Carbonia e Iglesias.
Lo Smart Center, nuovo spazio di comunità realizzato dal Comune, propone servizi di prossimità e cura, centro diurno anziani, conciliazione tempi lavoro–famiglia, spazio per i Caregiver, giardino intergenerazionale, trasmissione dei saperi e palestra della mente. A questi si aggiungono altri  preziosi servizi in collaborazione con le Officine della salute: ambulatorio di prossimità, attività di prevenzione e screening, farmacia solidale, servizio psico-sociale, punto di facilitazione digitale e info point turistico.
Il centro diventerà anche sede territoriale del centro per la Famiglia (Plus distretto di Iglesias) con aperture programmate a cadenza quindicinale.

«Lo avevamo sognato e il cambiamento che vediamo oggi intorno a noi è il frutto di un lavoro collettivo.»
Così Sara Cambula, assessora della Cultura e della Pubblica Istruzione del comune di Villamassargia ha accolto nella pineta pubblica, antistante il centro di aggregazione sociale, i cittadini che si sono radunati tra nuove altalene, trampolini e giochi inclusivi per un utilizzo intergenerazionale.
Le condizioni meteorologiche incerte non hanno fermato le intenzioni dell’Amministrazione comunale di Villamassargia di inaugurare il nuovo parco urbano attrezzato grazie a un finanziamento RAS (legge regionale 23 febbraio 2023 n. 1) e consegnarlo alla cittadinanza, in particolare ad anziani e giovani, come dono simbolico e segno di attenzione nella Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.
In rappresentanza della sindaca Debora Porrà, contemporaneamente impegnata a Illorai, l’assessora Sara Cambula era affiancata da alcuni membri della compagnia barracellare, dall’architetta Pamela Larocca, esperta Pnrr che ha firmato il progetto, e dalla consigliera di maggioranza Francesca Pisano: «Questo spazio è per voi, vi chiediamo di viverlo, ma anche di apprezzarlo e custodirlo», è stato il suo appello rivolto ai ragazzi.
«Grazie a un finanziamento regionale per la gestione e manutenzione dei  parchi urbani che il Comune è stato tra i pochi ad aggiudicarsi – ha messo in evidenza l’architetta Pamela Larocca abbiamo reso concreta questa operazione, ottimizzando l’accessibilità e la sicurezza del parco ora maggiormente illuminato con un sistema ad alta efficienza energetica e con una accurata scelta degli arredi.»
«Inoltre ha aggiunto l’architettasono stati selezionati giochi ad alta performance, tra cui uno che con un escamotage progettuale ci ha permesso di sfruttare la profondità di una fossa nel terreno che fino a quel momento risultava pericolosa.»
A causa della pioggia, i bambini si sono riversati nel centro di aggregazione sociale dove hanno svolto attività ludiche e di intrattenimento con i ‘Superanimatori’ che hanno trasformato il pomeriggio in una festa a suon di musica e balli coinvolgenti.
Le prove dei nuovi giochi inclusivi nella pineta tra via Terreseo e via Allende solo solo rimandate alle prossime giornate di sole.

In coincidenza con la Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il comune di Villamassargia presenta a tutte le famiglie la pineta tra via Terraseo e via Salvador Allende, oggetto negli ultimi mesi di alcuni interventi improntati all’inclusività e all’accessibilità che l’hanno restituita alla cittadinanza quale luogo di crescita intergenerazionale.
Giovedì 20 novembre, dalle ore 16.30, l’area verde, munita di nuove attrezzature per l’aggregazione e per svolgere attività sportive, sarà lo scenario di “Giochi senza frontiere” di cui saranno protagonisti figli e genitori. Un pomeriggio che ha in serbo alcune sorprese per l’inaugurazione dello spazio pubblico rinnovato: festa, animatori e un supereroe, creato dal colosso americano Marvel, che sarà testimonial d’eccezione per la gioia dei più piccoli.
Grazie a un finanziamento regionale di circa 40 mila euro che l’Amministrazione ha ottenuto per la gestione e manutenzione dei parchi urbani (L.R. 23 febbraio 2023 n.1), «è stato possibile rifunzionalizzare gli spazi e ottimizzarli, soprattutto per le fasce deboli su cui riponiamo particolare attenzione, ma anche rendere più fluido e sicuro il traffico nelle strade adiacenti e ridurre i consumi di energia elettrica», ha dichiarato la sindaca di Villamassargia Debora Porrà.
Tra gli interventi: l’abbattimento di alcune barriere architettoniche e una nuova segnaletica ambientale con l’installazione di lampioni ad alta efficienza energetica, oltre che l’implementazione di attrezzature per l’esercizio sportivo, l’installazione di giochi inclusivi e altri orientati a favorire l’interazione tra giovani e anziani. «L’entusiasmo da una parte e l’esperienza dall’altra, messe in relazione, non possono che portare crescita», ha osservato Debora Porrà.
«Tale investimentoprosegue la prima cittadinaè il primo passo per creare un  polo integrato tra area scolastica e area sportiva: la pineta diventa un nodo centrale di fruizione e socialità e la sua posizione, confinante con le scuole medie, elementari e asilo nido, la rende strategica per tutta la comunità.»
E proprio nelle scuole, domani, mercoledì 19 novembre, prenderanno il via alcune attività didattiche promosse dall’Amministrazione comunale come anteprima della Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza per riflettere sui diritti dei minori.

Rafforzare l’autonomia dei cittadini e supportarli nelle ormai quotidiane operazioni on line. Il comune di Villamassargia entra nella rete dei servizi di facilitazione digitale, realizzata in ambito regionale e nazionale attraverso la misura PNRR 1.7.2. Grazie allo stanziamento di 51.724 euro, sarà attivato uno sportello pubblico dedicato all’assistenza di chi ha difficoltà a fruire dei servizi digitali attraverso alcune APP, usare lo SPID e il CIE, consultare il Fascicolo sanitario elettronico e molto altro come visitare i portali per le offerte di lavoro.
«I punti di facilitazione digitaleha spiegato la sindaca di Villamassargia Debora Porrà nascono per ridurre il cosiddetto ‘digital divide’ e per promuovere la partecipazione attiva nella società tecnologica di ciascun cittadino di ogni fascia d’età, dai più giovani in cerca di occupazione agli anziani che spesso sono in difficoltà a usare i dispositivi elettronici.»
«Questo supporto gratuito che ha l’obiettivo di aiutare le famiglie che assistono un anziano e di offrire a tutti indistintamente un sostegno per l’accesso ai servizi digitaliha continuato la prima cittadina nasce per stare al passo con un mondo in continua evoluzione.»
Il servizio, infatti, è pensato per le persone che hanno poca dimestichezza con computer, smartphone e Internet, in particolare gli over 65.
Per questo motivo, lo sportello, allestito presso lo smart center, al piano terra del palazzo comunale, sarà tra le attività previste al centro diurno per gli anziani ormai prossimo all’inaugurazione. I facilitatori potranno infatti offrire assistenza personalizzata agli utenti per utilizzare, per esempio, la posta elettronica, navigare in sicurezza su Internet, accedere ai servizi pubblici e sanitari on line e prenotare visite mediche. Un servizio pensato anche per alleggerire il carico di chi accudisce un proprio caro in condizioni di fragilità e, in generale, di tutti i care giver.

Un altro passo concreto verso la transizione energetica: il Comune di Villamassargia si è aggiudicato un finanziamento che sfiora 1.204.000 euro, grazie al programma nazionale Just Transition Fund, destinato al fotovoltaico sui tetti degli edifici pubblici.
Un intervento a impatto ambientale zero che coniuga innovazione, sostenibilità e rispetto per il territorio. Le installazioni saranno infatti realizzate esclusivamente sulle coperture degli edifici comunali, limitando nuovo consumo di territorio, risorsa fondamentale per l’economia locale.
«Il comune di Villamassargia è da tempo impegnato nelle politiche per la sostenibilità, con un impatto positivo sull’ambiente, sul clima e sul bilancio comunaleha affermato la sindaca di Villamassargia Debora Porràperché in tal modo possono essere risparmiate dalle bollette importanti risorse che saranno utili a potenziare gli altri servizi dell’Ente.»
Il finanziamento prevede l’installazione di impianti fotovoltaici su undici edifici pubblici: Casa Fenu, il deposito comunale autoparco, l’ecocentro in località Rio Coró, la mediateca-biblioteca, il nuovo campo sportivo, il palazzo comunale, il punto ristoro di s’Ortu Mannu, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado e la sede dell’associazione di Protezione civile Gev ODV. Ulteriori interventi sul centro di aggregazione sociale e sulla nuova palestra comunale sono già risultati ammissibili e restano in attesa di un successivo esito attraverso le economie dello stesso bando JTF.
Attualmente, le opere in corso nell’ambito dell’efficientamento energetico riguardano la scuola dell’Infanzia, con un impianto fotovoltaico da 20 kw, solare termico ed efficientamento dei serramenti, grazie a 100.329,94 euro derivanti dal Bando CSE, Comuni Sostenibilità Efficienza Energetica; mentre sul tetto della scuola Primaria l’impianto fotovoltaico è da 10,5 kw, grazie ai 50.000 euro derivanti da fondi “Piccole Opere” del ministero dell’Interno.
«Questo progetto ha ricordato la sindaca si inserisce in un percorso già avviato nel 2016: siamo stati uno dei primi comuni del territorio ad efficientare con luci led l’illuminazione pubblica, ambito per il quale abbiamo ottenuto anche un finanziamento da 100mila euro dal ministero dell’Interno per analoghi interventi nel settore energetico.»
L’investimento si muove in linea con gli obiettivi del Just Transition Fund che punta alla decarbonizzazione dell’economia e al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, con particolare attenzione alle aree più fragili dal punto di vista industriale e sociale come il Sulcis Iglesiente.
Grazie a questa operazione, Villamassargia rafforza il proprio impegno per una transizione energetica equa e sostenibile, diminuendo le emissioni e dimostrando che la produzione di energia rinnovabile va di pari passo con la salvaguardia del territorio e della sua vocazione agricola.
«Ci stiamo preparando da tempo a una trasformazione che favorisca l’indipendenza della nostra comunità, senza compromettere le attività produttive e agricole che sono il cuore pulsante e identità del nostro territorio. Produrre energia pulita senza sottrarre suolo e senza deturpare il paesaggio ha concluso Debora Porràè una scelta strategica e di responsabilità verso le generazioni future.»

L’immancabile taglio del pane alle olive lungo 50 metri, bancarelle, musica con i Sikitikis, i gruppi Folk e la firma del gemellaggio tra comune di Villamassargia e il comune di Calanda, degustazioni con prodotti tipici e la certezza che l’olio extravergine di qualità è più di un semplice condimento, ma racconto vivo del luogo, di esperienze, di identità e di storia. “L’oro verde” è stato celebrato così alla trentunesima Sagra delle Olive di Villamassargia che, da tradizionale momento comunitario, ha aperto le braccia al Mediterraneo, oltrepassando i confini. Ed ecco che un originale cocktail a base di olio locale si è trasformato per gli studenti del programma Intercultura in un’occasione per assaporare l’essenza di un territorio e imprimerlo nella propria memoria. Un esempio di come l’oleoturismo possa diventare una risorsa strategica e volano di sviluppo.
Una tesi condivisa su più fronti al “Primo Congresso Nazionale dei Paesaggi dell’Olio” che si è tenuto stamane ai piedi di Sa Reina, lo spettacolare ulivo millenario che svetta a s’Ortu Mannu.
«Il futuro della nostra comunità è legato per vari aspetti a questo Monumento Naturale, di conseguenza la ricerca scientifica sulla tutela dei paesaggi olivicoli ha una particolare importanza: per il futuro di Villamassargia lavoriamo per un’economia basata su cultura e turismo, a partire dalle aziende agricole. Abbiamo tutte le risorse per creare sinergie, generare da qui nuova ricchezza e lavoro», ha dichiarato Debora Porrà, sindaca del comune di Villamassargia che, insieme all’associazione nazionale Città dell’Olio, ha organizzato all’interno della sagra una giornata unica nel suo genere, con un simposio di amministratori ed esperti di alto profilo.
«Olio da intendersi come parte integrante del Genius Loci», secondo il docente Mauro Agnoletti, presidente dell’associazione dei Paesaggi Rurali di interesse storico che ha parlato anche di «un momento cruciale per intraprendere un percorso di valorizzazione».
E se Matilde Schirru, tecnologa e docente dell’università di Sassari, ne ha ripercorso la storia: la presenza dell’olivo in Sardegna risale al VII secolo A.C., Francesca Camilli ha messo in luce progetti di ricerca europei e come l’agroforestazione a olivo resti una componente significativa del paesaggio agrario nel Mediterraneo.
Tra istituzioni e tecnici provenienti da tutta Italia che hanno condiviso esperienze e case study l’obiettivo comune è di coltivare l’identità attraverso l’urgenza di preservare anche da un punto di visto normativo i paesaggi olivicoli e tutelare l’olio DOP, «elementi che fanno da fulcroha spiegato il vicepresidente dell’associazione Città dell’Olio Giovanni Antonio Sechial contrasto allo spopolamento e all’abbandono delle aree rurali, tematica che ci ha visto coinvolti come associazione nel prendere parte a un tavolo interdisciplinare per una bozza di legge volta a fermare tale tendenza».
Candidato per essere inserito nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico nel 2026, come ricordato durante il congresso dalla moderatrice Federica Romano dell’associazione Città dell’Olio, il comune di Villamassargia si appresta a concludere un’edizione inedita della Sagra che vede ancora tanti eventi nella giornata conclusiva, domenica 19 ottobre, con tanto buon cibo, show cooking e il concerto dei Modena City Ramblers con Beppe Carletti e Sergio Reggioli, accompagnati dalle cover band sarde dei Nomadi.
«Questo evento – ha concluso la sindaca Debora Porràoltre ad essere la festa simbolo dei massargesi, è un progetto di comunità che include la valorizzazione costante del nostro patrimonio.»
Di seguito le video interviste alla sindaca di Villamassargia Debora Porrà, al vicepresidente Associazione Città dell’Olio Giovanni Antonio Sechi e al docente Mauro Agnoletti, presidente dell’associazione dei Paesaggi rurali di interesse storico.

Trentunesima Sagra delle Olive di Villamassargia al via oggi con una giornata che da dieci anni viene dedicata a bambini e ragazzi i quali hanno animato il polmone verde, seguendo numerose attività didattiche all’aria aperta. Domani, sabato 18 ottobre, si entra nel vivo: s’Ortu Mannu ospiterà “Oro verde, Primo Congresso Nazionale dei Paesaggi dell’Olio”. L’evento inedito dell’edizione del 2025 propone un programma di ampio respiro, frutto della collaborazione tra Comune di Villamassargia e l’associazione nazionale Città dell’Olio. «Il connubio tra economia e cultura è la strada maestra per valorizzare con consapevolezza il patrimonio inestimabile che s’Ortu Mannu rappresenta», ha dichiarato la sindaca Debora Porrà.
Al congresso di domani, i saluti istituzionali della prima cittadina saranno seguiti da quelli di Cristiano Erriu, segretario generale della Camera di commercio di Cagliari-Oristano e Giovanni Sechi, vicepresidente Associazione nazionale Città dell’Olio. Ospite d’eccezione il sindaco di Calanda Alberto Herrero Bono, presente per condividere l’esperienza spagnola e siglare, domenica 19, il patto di gemellaggio col comune di Villamassargia.
La relazione di apertura, affidata al docente e presidente dell’associazione dei Paesaggi rurali di interesse storico Mauro Agnoletti, introdurrà due sessioni che approfondiranno temi specifici sul paesaggio olivicolo, inteso come patrimonio bioculturale, e sui paesaggi rurali di interesse storico, inseriti nel registro nazionale del Ministero dell’Agricoltura. Il simposio sarà animato da numerosi esperti: Pino Floris, agronomo del comune di Villamassargia che porterà all’attenzione il case History di s’Ortu Mannu; Matilde Schirru docente dell’università di Sassari; Eddo Rugini, vicepresidente dell’accademia nazionale dell’Olivo e dell’Olio e la ricercatrice presso il CNR-IBE istituto di Bioeconomia di Firenze Francesca Camilli, già presidente AIAF, associazione italiana di Agroforestazione.
Presente un ampio parterre di istituzioni tra Toscana, Lazio, Molise, Umbria, Puglia e Sardegna con Sebastiano Antioco Congiu, sindaco di Oliena; Francesco Manconi, sindaco di Bolotana; Vittoria Bichi Ruspoli Forteguerri, consigliera del comune di Pienza; Isabella Burganti assessora del Turismo del comune di Trevi; Franco de Cupis, assessore del comune di Sonnino; Ernesto Migliori della cooperativa “La Carboncella”; Fabio Iannucci, presidente Ente parco regionale storico agricolo dell’Olivo di Venafro; Patrizia Lusi, presidente della Asp “Vincenzo Zaccagnino”; Michele Lastilla, direttore Parco naturale regionale Dune Costiere e Gianluca Zedda di Agris Sardegna.
Intanto, stamane, all’ombra degli ulivi i protagonisti sono stati i più giovani con il festival di Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, a cura del comune di Villamassargia con il CPT Ilaria Alpi. Con sei stand a tema, i bambini hanno ascoltato tante storie tra cui quella di ‘Dodo va al nido’. Grazie alla Biblioteca comunale e allo Sbis, al gruppo Folk Pilar, Auser, Gioiosa Guardia, agenzia Laore e associazione Elda Mazzocchi Scarzella, ampia l’offerta dei laboratori: dalla storia locale al ballo sardo, dalla preparazione dei malloreddus a quella dei cavallini fatti di canna per sviluppare manualità e creatività.
«Non è solo un elenco di attivitàsottolinea l’assessora della Pubblica Istruzione e Cultura Sara Cambula ma una scelta politica che stiamo perseguendo da anni e che mette al centro il bambino.»