12 August, 2026
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Penultima settimana della XV edizione del Festival Culturale LiberEvento, che dal 10 al 19 agosto propone un nuovo e ricco calendario di appuntamenti tra letteratura, giornalismo, musica e approfondimento culturale.

Ad aprire il programma sarà, lunedì 10 agosto alle ore 22.00, a Portoscuso, nella suggestiva cornice della Tonnara Su Pranu, il tradizionale Concerto d’Estate a cura del Circolo Musicale Ennio Porrino di Portoscuso, diretto dalla Maestra Ambra Beretta.

Il giorno successivo, martedì 11 agosto (ore 21.30), LiberEvento farà tappa a Teulada, presso lo scenografico Giardino Casa Baronale, con Matteo Saudino, filosofo, insegnante e divulgatore tra i più apprezzati del panorama nazionale, che presenterà il suo ultimo libro, “La Costituzione siamo noi. Perché la Costituzione italiana è l’anima della nostra democrazia” (Piemme, 2025) in dialogo con Sara Marrocu. Attraverso il suo consueto linguaggio diretto e coinvolgente, accompagnerà il pubblico in una riflessione sul valore della Costituzione, del pensiero critico e della filosofia come strumenti fondamentali per comprendere la complessità del presente e rafforzare la partecipazione democratica.

La settimana proseguirà giovedì 13 agosto presso la panoramica Piazza del Nuraghe di Sant’Anna Arresi (ore 21.30), dove sarà ospite Nico Acampora, fondatore di PizzAut, il progetto che ha rivoluzionato il concetto di inclusione lavorativa delle persone autistiche. Nel corso dell’incontro presenterà il libro “Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi” (Solferino 2025), un racconto intenso che dimostra come i sogni possano trasformarsi in realtà quando diventano occasione di riscatto, dignità e partecipazione. A dialogare con l’autore sarà Sara Marrocu.

Il percorso dedicato ai temi dell’inclusione proseguirà martedì 18 agosto (ore 21.30) nello straordinario scenario del Tempio di Antas, a Fluminimaggiore, dove Acampora tornerà a confrontarsi con il pubblico, ancora una volta con la moderazione di Sara Marrocu, portando la propria esperienza in uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della Sardegna.

La penultima settimana del festival si concluderà mercoledì 19 agosto a Portoscuso, nella Tonnara Su Pranu, con un nuovo incontro dedicato al libro Vietato calpestare i sogni. Nico Acampora a partire dalle ore 22.00, offrirà un’ulteriore occasione di riflessione sul valore dell’inclusione, del lavoro e della capacità di trasformare le fragilità in opportunità concrete di crescita per l’intera comunità.

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione, fatta eccezione per quelli in programma a Portoscuso.

Martedì 4 agosto 2026, alle ore 20.00, nella spiaggia di Cala Sapone, a Sant’Antioco, si conclude la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal Maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.

L’evento prevede il concerto “Moderne Sonorità – La musica di oggi in percorsi musicali senza confini”, una serata dedicata all’interpretazione di celebri melodie del repertorio moderno e pop-jazz, nazionale e internazionale, costruita come un percorso esecutivo comparativo fra brani del passato e composizioni contemporanee.

Protagonisti dell’appuntamento saranno Federica Urracci (voce) e Alessio Sanna (pianoforte), un duo cameristico che accompagnerà il pubblico attraverso la popular music regionale, nazionale e internazionale. Un organico essenziale e raffinato che punta sul dialogo diretto fra voce e pianoforte. L’ingresso è libero e gratuito.

Martedì 14 luglio 2026, alle ore 20.00, nella Torre Cannai di Sant’Antioco proseguirà la Rassegna “Concerti al Tramonto” prodotta dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” dí Elmas (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco – San Giovanni Suergiu (diretta dal maestro Claudio Corrias) e con il comune di Sant’Antioco.

L’evento prevede il concerto per percussioni “Intrecci Musicali – Grandi interpreti in un viaggio musicale tra ritmi e nuove sonorità” tenuto dai maestri percussionisti Francesco Ciminiello e Matteo Simone Musio che proporranno un dialogo sonoro che unisce linguaggi e sensibilità differenti.

Il duo si presenterà con un organico strumentale ampio e articolato, capace di restituire tutta la ricchezza timbrica del mondo delle percussioni: dalle tastiere a percussione ai set di multipercussioni, fino ai tamburi e alle membrane. Un vero e proprio laboratorio sonoro in movimento, in cui il gesto del percussionista diventa parte integrante dello spettacolo.

L’ingresso è libero e gratuito.

Sarà la poesia, nella sua capacità di generare una coralità di emozioni e di attraversare le differenze linguistiche, il cuore di Creature, il nuovo progetto triennale di residenze artistiche della compagnia La Fabbrica Illuminata, che prenderà il via, per la prima annualità, il 14 febbraio a Portoscuso.

I versi in sardo e in italiano delle poetesse Anna Cristina Serra di San Basilio e Antonella Anedda nata a Roma ma di origini sarde, costituiscono l’asse drammaturgico del progetto, dedicato a nove giovanissime artiste. La poesia, archetipo della parola che svela e rivela, è giocata nell’incontro-scontro tra la lingua sarda e l’italiano: Serra scrive in sardo e la traduzione in italiano è successiva e personalmente curata dall’autrice; Anedda compone invece direttamente in italiano ma, forte delle sue radici isolane, inserisce in alcune raccolte anche qualche poesia in lingua sarda. L’attraversamento tra i due codici linguistici genera una sinergia inedita capace di interferire, mescolarsi e sviluppare nuove risonanze.

Quest’anno si inizia con le allieve attrici Anna-Lou Toudjian del Teatro delle Albe, Manila Tunesi della scuola bolognese Galante Garrone e la giovane cantante sardofona Maria Atzori, allieva di Claudia Aru. Il percorso è condotto dall’attrice Martina Carpi del Piccolo di Milano e da Renata Palminiello, attrice e pedagoga già insegnante alla Scuola di Teatro di Bologna Galante Garrone, alla Paolo Grassi di Milano, alla Scuola dello Stabile di Torino e al Laboratorio Nove di Sesto Fiorentino; dalla cantante e autrice Anna Lisa Mameli e dal musicista Corrado Aragoni. La consulenza tecnico-letteraria è di Laura Medda.

Poesie e canzoni saranno sapientemente cucite su una poesia del tessuto diretta dal costumista Marco Nateri, con il coinvolgimento della sarta locale Mariangela Musu, in sintonia con la scelta drammaturgica alla radice di Creature, che la direttrice artistica e ideatrice Elena Pau definisce: «L’incontro tra lingue, tra artisti, tra discipline e tra arte e territorio. Recitazione, canto tessuti e movimento scenico si intrecciano in un’esperienza che valorizza l’interdisciplinarità delle arti e il confronto tra sensibilità artistiche diverse. Quel che offriamo non è solo una concreta opportunità di formazione attoriale, ma anche dialogo con il pubblico e il confronto reciproco tra talenti con il coinvolgimento del tessuto culturale locale in un’ottica di scambio e partecipazione attiva della comunità». I laboratori sono infatti aperti alla comunità di Portoscuso e coinvolgono associazioni culturali, il Coro polifonico femminile diretto da Nadia Fois e la Banda musicale Ennio Porrino diretta da Ambra Beretta.

Le restituzioni pubbliche si svolgeranno nella Sala Corpus della Tonnara Su Pranu il 22 febbraio con Bentu Maistu e il 1° marzo con Bentu de Soli.

In allegato la locandina e le 3 giovani attrici Anna-Lou Toudjian, Manila Tunesi, Maria Atzori.

Domenica 23 novembre 2025, alle 18.45, presso la Chiesa San Giorgio Martire di Sestu l’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas presenta il concerto “L’anima dei fiati in musica”, realizzato pure in concomitanza con l’undicesima edizione della manifestazione “Attobius, Festas e Traditzionis” (organizzata dall’Associazione Culturale TAM TAM in occasione delle celebrazioni dedicate a Santa Cecilia, patrona dei musicisti).

Il concerto sarà tenuto dal quintetto “Spiritus”, composto dalle prime parti dell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari: Lisa De Renzio (Flauto), Francesca Viero (Oboe), Pasquale Iriu (Clarinetto), Lorenzo Panebianco (Corno) e dalla giovane talentuosa Sonia Vargiu (Fagotto). La formazione offrirà un repertorio che spazierà tra composizioni di Mozart, Haydn, Verdi, Ibert e Puddu Petretto, creando un affascinante dialogo tra le sonorità classiche europee e le tradizioni musicali dell’Isola. Ospite d’eccezione sarà il Maestro Luigi Lai, leggenda vivente delle Launeddas. Il concerto dedicato a Santa Cecilia proporrà un percorso musicale articolato e suggestivo. L’apertura sarà affidata all’Ouverture de Il flauto magico di W.A. Mozart, scelta per introdurre il pubblico con un carattere brillante e immediatamente riconoscibile. Seguirà il Divertimento di F.J. Haydn, che offrirà un momento di equilibrio classico e di eleganza formale.

Il programma entrerà poi nel repertorio legato alla tradizione sarda con Is Launeddas di Puddu/Petretto e Sant’Efis di L. Lai e I. Perra, brani che porteranno in sala atmosfere identitarie e sonorità radicate nella cultura locale. Si passerà poi alla dimensione sinfonica con la Sinfonia dal Nabucco di G. Verdi. La serata si concluderà con le Trois pièces brèves di Jacques Ibert, tre movimenti vivaci e ricchi di colori timbrici, che chiuderanno il concerto con brillantezza.

La presenza del maestro Luigi Lai rappresenta un momento di grande importanza, poiché permette un’interazione di altissimo livello tra la musica colta e la tradizione sarda, in particolare attraverso l’arte delle launeddas, uno degli strumenti più rappresentativi dell’identità musicale dell’Isola.

Sarà un’occasione unica per vivere una serata all’insegna dell’arte e dell’emozione quella in programma martedì 19 agosto 2025, alle ore 21.00, in Piazza Umberto a Sant’Antioco, con il concerto lirico “Echi Musicali Senza Tempo”, organizzato dall’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas, sotto la direzione artistica del maestro Ignazio Perra.

L’evento nasce dalla sinergia con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” di Sant’Antioco-San Giovanni Suergiu – diretta dal maestro Claudio Corrias – e con il comune di Sant’Antioco. Il concerto è promosso con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e con il sostegno finanziario della Scuola Civica di Musica, nell’ambito del progetto “Suoni e Voci per l’Isola”, volto alla valorizzazione e diffusione della musica dal vivo in Sardegna nel 2025.

Protagonisti della serata saranno tre interpreti d’eccezione: il soprano Chiara Loi, il tenore Fabio Brundu e il pianista Andrea Cossu, che proporranno un ricco repertorio lirico e pianistico con arie e brani strumentali dei grandi maestri della musica classica e romantica, da Mozart a Verdi, da Cilea a Lehar, fino ad arrivare a noti compositori del Novecento e contemporanei, pure con riferimenti a brani del repertorio musicale sardo.

La collaborazione artistica è a cura di Salvatore Svezia e le fasi di produzione sono curate da Maria Elena Garau.

L’ingresso è libero e gratuito, a sottolineare lo spirito inclusivo e divulgativo dell’iniziativa, che mira ad avvicinare un pubblico sempre più vasto alla bellezza senza tempo della musica colta.

Domenica 3 agosto 2025 la piazzetta Italo Diana di Sant’Antioco si è trasformata in un suggestivo palcoscenico sotto le stelle, accogliendo il pubblico accorso numeroso per un evento che ha saputo unire eleganza, tradizione e sperimentazione: il concerto “L’anima dei fiati in musica”, che ha visto protagonisti i musicisti del quintetto “Spiritus” (composto perlopiù dalle prime parti dell’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari) insieme all’ospite d’onore, il Maestro Luigi Lai, leggenda vivente delle launeddas.

Organizzato dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas con la direzione artistica del Maestro Ignazio Perra, e realizzato in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Don Tore Armeni” (diretta dal maestro Claudio Corrias) e il comune di Sant’Antioco, l’evento ha rappresentato una vera e propria fusione tra l’eccellenza della musica classica e la profondità arcaica delle tradizioni musicali sarde.

Il quintetto “Spiritus”, composto da Lisa De Renzio (flauto), Francesca Viero (oboe), Pasquale Iriu (clarinetto), Lorenzo Panebianco (corno) e Sonia Vargiu (fagotto), ha offerto un programma raffinato e coinvolgente, alternando brani di epoche e autori vari, passando da Mozart a Bizet e da Verdi ai brani della musica popolare e tradizionale sarda come “Is Launeddas” di Giovanni Puddu-Petretto, con arrangiamenti inediti che hanno esplorato le possibilità di interazione tra i fiati classici e la voce antica delle launeddas.

Il momento più atteso della serata è arrivato con l’ingresso del maestro Luigi Lai, che con la sua maestria ha emozionato il pubblico eseguendo il brano simbolo della musica tradizionale sarda: “Sant’Efis”, in una versione composta e rielaborata a quattro mani con il maestro Ignazio Perra. Il maestro Luigi Lai ha inoltre proposto, con le launeddas, in forma solistica alcune delle sue composizioni più rappresentative. L’incontro tra l’ensemble classico e le launeddas non è stato solo una sovrapposizione di stili, ma un autentico dialogo musicale in cui ogni voce ha trovato il proprio spazio e il proprio senso.

Non solo tecnica e precisione, ma anche un profondo rispetto per le radici culturali e per le emozioni che la musica può evocare. Determinanti, in questo equilibrio delicato, alcuni arrangiamenti firmati da Francesca Viero, che ha saputo valorizzare le potenzialità timbriche delle due tradizioni, facendo emergere una narrazione musicale molto suggestiva.

L’evento si inserisce nel più ampio progetto “Suoni e Voci per l’Isola”, volto alla valorizzazione della musica dal vivo in Sardegna nel 2025, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e con la compartecipazione della Scuola Civica di Musica e del comune di Sant’Antioco.

«La seratadice il direttore artistico, maestro Ignazio Perraha lasciato un indelebile segno per la sua capacità di comunicare parlando al cuore del pubblico, celebrando l’incontro tra culture, generazioni e linguaggi musicali e incantando magicamente gli ascoltatori presenti.»

Straordinaria partecipazione ieri a Portoscuso, alla processione a mare e a terra per Sa Festa Manna in onore di Santa Maria D’Itria. La processione a mare, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, guidate dal vescovo della diocesi di Iglesias, mons. Mario Farci, è partita dal porto di Portovesme e, accompagnata dalle imbarcazioni del paese, si è conclusa al porto turistico, dove è iniziata la processione per le vie cittadine: via Vespucci, via Giulio Cesare, via Cagliari, via Milano, via Roma, via Gorizia, via Dante, via Manzoni, via Marconi, via Monti, via Volta, via Grazia Deledda, via G.M. Angioy, via Battisti, via Oberdan, Lungo Gramsci, Piazza Giovanni XXIII, chiesa parrocchiale.
Hanno partecipato i seguenti gruppi folk: Tamburini e Trombettieri “Sa Sartiglia” di Oristano, Culturale “Vergine D’Itria” e “Sa Turri” di Portoscuso, Arbus, Barbusi, Guamaggiore, Nurri, Nuraxi Figus, Pabillonis, Pula, Samassi, Sardara, Sinnai, Talana, Tertenia e Teulada.
Hanno accompagnato la processione: i Cristezanti di Carloforte, la Banda Musicale “Ennio Porrino” di Portoscuso, “SU JU’ DE IS BOIS”, i carabinieri a cavallo di Foresta Burgos, i cavalieri del Centro Egea di Sant’Antioco, l’associazione nazionale Marinai d’Italia di Portoscuso, l’associazione nazionale carabinieri di Sant’Antioco.
Al termine, nella chiesa di Santa Maria d’Itria, si è svolto un breve incontro con gli interventi del parroco don Antonio Mura, del sindaco di Portoscuso Ignazio Atzori, che ha sottolineato la straordinarietà dell’edizione della festa di quest’anno, del presidente del comitato organizzatore, e la benedizione finale del vescovo mons. Mario Farci.

Il 24 maggio, alla RSA di Nuxis, si terrà la seconda edizione dell’evento “Una Banda per amico”. L’obiettivo principale del progetto è proprio quello di
portare la musica dal vivo a casa di chi per vari motivi non può più spostarsi agevolmente. La banda musicale “Ennio Porrino” di San Giovanni Suergiu ha elaborato il progetto per regalare qualche ora di musica a queste persone.

«Lo scorso anno abbiamo cercato di dare attimi di spensieratezza a malati ed anziani. Le forti emozioni che abbiamo ricevuto ci hanno spinto a proseguire nel cammino tracciato, forti di tutti i sorrisi che ci sono stati regalati», dichiara il presidente dell’associazione bandistica, Enea Cocco.
«Come l’edizione precedente la banda musicale, in forma ridotta, si esibirà direttamente a domicilio donando alle persone in difficoltà un momento di sollievoaggiunge il direttore artistico e maestro della banda, Giuliano Cocco -. Purtroppo, alcune delle persone a cui abbiamo donato i concerti ci hanno lasciato ma in ricordo di cui momenti suoneremo ancora più convinti che la musica possa far dimenticare, per un momento, ogni difficoltà.»
«Il progetto ha l’ambizione di consolidarsi nel territorio del Sulcis Iglesiente, dove nasce e dove viviamo precisa Claudio Moica ideatore del progetto -. Questa seconda edizione continua sulle basi della precedente e viste le numerose richieste cercheremo di accontentare più famiglie possibili. Esordire nella RSA di Nuxis ci consente di arrivare anche ai familiari che hanno un loro caro ricoverato nella struttura. Perché attorno ad ogni persona che soffre c’è una famiglia che vive difficoltà e preoccupazioni.»
La banda musicale al completo dopo l’esibizione alla RSA di Nuxis, proseguirà con 6 concerti in formazione ridotta nelle abitazioni private del comune di Carbonia, San Giovanni Suergiu, Portoscuso e Masainas e si concluderà con un altro concerto presso l’associazione sofferenti psichici di Carbonia di Carbonia nel mese di luglio.
Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Sardegna.

Domenica 22 settembre, alle 19.00, presso il Teatro “F. Gaviano” di San Sperate, verrà proposto il concerto strumentale Itinerari musicali – Percorsi musicali fra generi e stili senza tempo” tenuto dal Duo Perfetto composto da Clorinda Perfetto al pianoforte e Robert Witt al violoncello.

Il concerto sarà caratterizzato dall’esecuzione di un repertorio che spazierà fra brani di grandi compositori come Josè Bragato, Astor Piazzolla, Ennio Morricone, Ennio Porrino, nonché brani legati alla tradizione musicale sarda.

Il concerto predetto è promosso e attuato dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas, in concomitanza con la Rassegna Concerti 2024 promossa dalla Scuola Civica di Musica “Pinuccio Sciola” di San Sperate (diretta dal Maestro Maurizio Ligas), nell’ambito del progetto “Suoni e Voci per l’Isola” e della produzione, distribuzione e circuitazione concertistica che l’Associazione sta realizzando in Sardegna nell’anno 2024 (con la direzione artistica del maestro Ignazio Perra) con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della P.I. e Spettacolo  ed in merito al concerto in questione pure in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Pinuccio Sciola” di San Sperate pure in occasione del “Ventennale” dalla fondazione della Scuola Civica di San Sperate.

L’Ingresso al concerto è gratuito per n. 100 posti su prenotazione tramite il seguente recapito mail:  segreteriasansperate@tiscali.it  L’ingresso in sala è previsto per le ore 18.40.