7 December, 2022
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Cinzia Micheletti è la nuova presidente della commissione Pari opportunità del comune di Carbonia. E’ stata eletta oggi nel corso della riunione di insediamento svoltasi nella sala della Torre civica.

Alla vice presidenza è stata eletta Nadia Magagna.

«E’ un obiettivo dell’Amministrazione che abbiamo raggiunto grazie all’apporto della Prima e della Quarta Commissione», ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel.

Cinzia Micheletti, pedagogista, lavora nel Terzo Settore e coordina servizi rivolti ai minori in stato di svantaggio. E’ stata assessore e vice presidente della provincia di Carbonia Iglesias. Da anni, inoltre, collabora con il Centro anti-violenza. Nadia Magagna ha al suo attivo una lunga esperienza di volontariato nel mondo della disabilità.

«Ci piacerebbe che, oltre ad avere come riferimento l’Ufficio di Presidenza del Consigliohanno dichiarato Cinzia Micheletti e Nadia Magagna – il nostro lavoro possa svolgersi in modo corale, con il coinvolgimento pieno e l’apporto dell’intera Commissione che vanta al suo interno molte apprezzabili sensibilità e curricula di particolare esperienza sui temi delle donne e dell’inclusività.»

Il comune di Carbonia beneficerà del “contributo straordinario in favore degli Enti locali per assicurare la salvaguardia degli equilibri del proprio bilancio”. Lo ha detto il sindaco Pietro Morittu che ha ricevuto la notizia durante l’incontro dell’Anci nazionale, a Bergamo, a cui sta partecipando con il presidente del Consiglio Comunale Federico Fantinel: «A seguito della nostra richiesta alla Regioneha spiegato il primo cittadino -, arriveranno circa 5 milioni 600mila euro che si aggiungono agli oltre 700mila ricevuti dal Comune nella prima tranche e che saranno fondamentali per compensare il disavanzo di bilancio».

Il percorso è iniziato lo scorso anno e, grazie alla Regione, con l’interessamento degli assessori Quirico Sanna e Giuseppe Fasolino, unito al confronto con l’Anci Sardegna e al lavoro fatto col Cal, ha portato a questo risultato, consentendo quindi ai Comuni che soffrono di problemi di bilancio di poter superare alcune criticità.

«E’ ancora in corsoha osservato il sindaco Pietro Morittuun ragionamento serio sulla risoluzione dei problemi derivanti dalla spesa corrente su cui saremo impegnati nei prossimi mesi, ma senza dubbio tale somma ci concede ossigeno per procedere con l’attività amministrativa.»

Soddisfatto anche il presidente del Consiglio comunale, Federico Fantinel: «Un grande risultato per i cittadini che siamo onorati di rappresentare. Per il Consiglio comunale tutto, senza distinzioni tra Maggioranza e Minoranzaha detto Federico Fantinelè una notizia importante perché permetterà di liberare risorse per circa 250.000 euro l’anno, per i prossimi 21 anni. Risorse che l’attuale Amministrazione e le future Amministrazioni potranno utilizzare per dare risposte concrete alle esigenze della comunità».

In vista del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, il comune di Carbonia si impegna a celebrare tale ricorrenza con la nomina della Commissione consigliare per le Pari opportunità «come occhio attento e vigile su temi di stretta attualità e non più rimandabiliha sottolineato il sindaco di Carbonia Pietro Morittuche riguardano il mondo femminile».

Secondo impegni precedentemente assunti con il Consiglio comunale e le Commissioni competenti, il Primo cittadino, sentito il presidente Federico Fantinel e gli assessori, ha decretato la nomina della Commissione così composta: per il gruppo consiliare Misto, Bruno Cocco; per il gruppo consiliare Ora x Carbonia, Viviana Massa; per il gruppo consiliare Partito democratico, Cinzia Micheletti; per il gruppo consiliare Carbonia avanti, Nadia Magagna; per il gruppo consiliare Uniti per rinascere, Cinzia Dessì; per il gruppo consiliare Articolo Uno, Angela Antonia Puggioni; per il gruppo consiliare Sviluppo & Ambiente: Maria Mameli; per il gruppo consiliare Patto Civico, Rosanna Coda; per il gruppo consiliare Pietro Morittu Sindaco, Maria Francesca Marongiu; per il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, Loredana La Barbera.

«Sono orgoglioso di questo risultatoha sottolineato il presidente del Consiglio comunale, Federico Fantinel e ringrazio in particolare la prima e la quarta Commissione per il lavoro svolto sulle opportune modifiche allo Statuto e la sottoscrizione di un regolamento ad hoc che hanno permesso la nascita di questa commissione.»

I dieci nominativi sono stati designati dal Sindaco su esplicita proposta dei rispettivi gruppi consiliari e – si legge in una nota del decreto (il n. 11 del 21 novembre 2022) – sono persone «che abbiano maturato esperienze di carattere scientifico, culturale, professionale, economico o politico sul potenziamento dell’autonomia delle donne, sul rispetto dei diritti civili in materia di disuguaglianza sociale, sul contrasto all’omofobia, alla lesbofobia, bifobia, transfobia, xenofobia e comunque a tutti quei processi discriminatori di esclusione e di stigmatizzazione basati su pregiudizi e stereotipi».

«Era un impegno preso a inizio mandato e che abbiamo onorato, dando corpo a una realtà che era necessaria e che si è costituita per la prima volta con noiha dichiarato l’assessore dei Servizi sociali Roberto Gibillini -; sono certo che la Commissione offrirà un contributo prezioso, in termini di progresso dei diritti delle donne e sul superamento di tante problematiche che sono molto sentite anche a Carbonia: faccio pertanto a tutti i miei migliori auguri di buon lavoro.»

La bozza di atto aziendale della Asl è approdata ieri in Consiglio comunale, a Carbonia, dove ha debuttato il neo assessore Manolo Mureddu, nominato dal sindaco Pietro Morittu su indicazione del gruppo Carbonia Avanti, con deleghe ai Lavori pubblici e all’Ambiente, alcune ore dopo le dimissioni di Stefano Mascia.

La seduta del Consiglio comunale, convocata dal presidente Federico Fantinel, si è aperta con le comunicazioni del sindaco Pietro Morittu che ha sottoposto all’attenzione dei presenti l’iter relativo all’approvazione dell’atto aziendale dell’Asl Sulcis, la cui elaborazione è ancora in corso.

«Abbiamo iniziato ha spiegato il sindaco Pietro Morittuunitamente agli altri componenti dell’Unione dei Comuni, una serie di interlocuzioni volte a far pervenire osservazioni utili al miglioramento del documento e che sia rispondente ai bisogni di salute della comunità.»

Al centro della riflessione la norma in merito alle differenze funzionali esistenti tra DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione) di primo livello e strutture ospedaliere di altro rango da cui derivano sostanziali differenze strutturali e di modalità organizzativa e operativa.

«Essendo definito dagli attiha aggiunto il Sindaco condividendo la nota dell’Unione dei Comuni che nel nostro territorio il DEA di primo livello è stato individuato nel presidio ospedaliero Sirai di Carbonia, ciò significa che tutte le strutture che praticano la chirurgia d’urgenza ed hanno bisogno della rianimazione devono trovarsi nel DEA: dal laboratorio analisi, all’endoscopia digestiva, al reparto di emodinamica, all’organico degli anestesisti e rianimatori che devono affrontare l’impatto delle emergenze per ogni reparto, h 24 e 7 giorni su 7.»

In attesa che giungano ulteriori osservazioni dai gruppi consigliari, tra le richieste inviate all’attenzione della Asl Sulcis, vi è «una implementazione e programmazione dei servizi di medicina convenzionata, in grado di poter dotare tutte le comunità di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta sufficienti a garantire risposte ai bisogni di salute», ha sottolineato Pietro Morittu.

Il sindaco ha annunciato la nomina di Manolo Mureddu assessore ai Lavori pubblici e Ambiente.

«Ringrazio il sindaco Pietro Morittuha detto il neo assessore per la fiducia accordatami in questa complessa sfida per l’Amministrazione cittadina. All’atto del mio insediamento ho trovato una squadra di maggioranza, tra assessori e consiglieri comunali, che pur nel fisiologico esercizio della dialettica politica, tipica di ogni consesso realmente democratico, ha mantenuto inalterate le ragioni dello stare insieme, nonché la passione e, soprattutto, la grande ambizione di proseguire nel percorso di cambiamento e miglioramento della nostra città.»

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia per martedì 15 novembre 2022, alle ore 16.30, in prima convocazione ed eventualmente, come prosecuzione della medesima adunanza, giovedì 17 novembre 2022, alle ore 16.30, in seconda convocazione, presso la sala Polifunzionale in piazza Roma, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni;
  3. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio derivante da sentenza del Consiglio di Stato n. 2230 del 2022 Berica contro il comune di Carbonia;
  4. Variazione al Bilancio di Previsione 2022-2024 e applicazione Avanzo di Amministrazione.

Stamane il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, unitamente al vicesindaco Michele Stivaletta, gli assessori Katia Puddu e Roberto Gibillini e il presidente del Consiglio Federico Fantinel, ha reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre, nella giornata che coincide con la Festa delle Forze armate e dell’Unità nazionale.

Nonostante la pioggia battente (la cui persistenza non ha concesso di rispettare a Serbariu i tempi delle celebrazioni all’aperto inizialmente stabiliti) le autorità militari, religiose, civili e Associazioni, insieme a cittadini e studenti, hanno preso parte al corteo, partito alle ore 10 da piazza Roma, e ai successivi momenti di raccoglimento con i parroci don Cincotti, don Sulas a Serbariu e don Tilocca a Bacu Abis.

Dopo la tradizionale deposizione della corona d’alloro in piazza Rinascita e l’esecuzione del “Silenzio” della prima tromba della banda Bellini, il sindaco ha pronunciato il tradizionale discorso per commemorare i Caduti di tutte le Guerre.

 

Sulle note del Silenzio suonato dalla prima tromba della banda Bellini si è aperto stamane, mercoledì 2 novembre, il cerimoniale della commemorazione dei Defunti che ha fatto tappa come da tradizione nei cimiteri di Carbonia, Serbariu e Cortoghiana.

«Rendere omaggio a chi ci ha preceduto, ci permette di manifestare sentimenti di rispetto, ma soprattutto di sincero affetto e gratitudine verso i nostri cari e tutti coloro che non ci sono più, rendendoci consapevoli che facciamo tutti parte di una catena, come consequenziali gli uni con gli altri. Nessuno infatti è avulso da questa storia collettiva di cui siamo tutti partecipi», ha dichiarato l’assessora agli Affari istituzionali Katia Puddu, a nome dell’Amministrazione e portando i saluti del sindaco Pietro Morittu, impossibilitato a presenziare.

Davanti alle corone d’alloro posizionate nei cimiteri comunali nei quali si sono radunate le Autorità militari, religiose e civili, associazioni e cittadini per un momento di raccoglimento, i parroci don Giampaolo Cincotti, affiancato da don Antonio Carta, don Luigi Sulas e don Marco Farris, hanno impartito le benedizioni di rito.

«Con questa cerimonia odierna, il pensiero si volge inevitabilmente ai nostri cari il cui ricordo consolida il nostro passato e anima i sentimenti d’amore di ciascuna famiglia che vede in questi posti riposare le proprie radici. L’auspicio è continuare a tramandare il significato di queste celebrazioni che portano con sé simboli profondi e una solennità che non devono essere mai dispersi», ha concluso l’assessora Katia Puddu, affiancata dal vicesindaco Michele Stivaletta, gli assessori Antonietta Melas e Roberto Gibillini, il presidente del Consiglio Fantinel ed il comandante della Polizia locale Andrea Usai.

Oltre ad un ringraziamento sentito da parte dell’Amministrazione a tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia odierna, il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 4 novembre, con la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre, nel giorno in cui si celebra la festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate.

 

Il Consiglio comunale di Carbonia si è riunito questa mattina, convocato dal presidente Federico Fantinel, nella sede della Sotacarbo, per dibattere sulla difficile situazione in cui versa il polo industrialeo. Una riflessione complessiva che non ha riguardato solo il futuro della Portovesme Srl, le cui sorti a seguito dei vertici di ieri a Cagliari sono rimandate a gennaio 2023, ma anche tutto il comparto delle attività produttive del territorio.

«Un eventuale esito negativo avrebbe gravi ripercussioni sul tessuto sociale che per noi Amministratori assumerebbe i toni di una seria emergenza da gestire», ha sottolineato nella sua introduzione il sindaco Pietro Morittu, intervenuto dopo i saluti del presidente della Sotacarbo Mario Porcu. Il sindaco di Carbonia ha poi posto l’accento sulla questione energetica.

Nel corso della lunga seduta è stato messo all’attenzione del Consiglio un documento su cui hanno lavorato tutti i consiglieri come base di partenza su cui proseguire un percorso condiviso circa l’evoluzione della situazione al fine, naturalmente, di mettere in campo tutti gli strumenti utili per impedire la chiusura definitiva del polo industriale. «Stiamo parlando si legge nel documentodi 6mila posti tra diretti e indotto, legati a questi settori, che il territorio non si può permettere di sommare agli attuali 36mila disoccupati»

Hanno partecipato all’assemblea civica i rappresentanti diCgil e Cisl e Uil, reduci da una impegnativa settimana di incontri in Regione, i parlamentari sardi Silvio Lai, Salvatore Sasso Deidda, Francesca Ghirra, Alessandra Todde e Sabrina Licheri, alcuni sindaci ed amministratori del Sulcis Iglesiente, i vertici della Centrale Enel, alcuni delegati del comparto economico e don Antonio Mura, responsabile della pastorale Sociale e per il Lavoro della diocesi di Iglesias. Assenti, per sopraggiunti impegni, assessori e consiglieri regionali che hanno comunque inviato messaggi di solidarietà, vicinanza e manifestato sentimenti di collaborazione per le azioni da intraprendere a favore dei lavoratori.

La proposta emersa da più parti è stata quella di far diventare l’incontro di oggi un tavolo di discussione periodico sugli sviluppi della vertenza e più complessivamente sulle prospettive del territorio.

In una Sanità del Sulcis Iglesiente in gravissima emergenza, con ripetuti tagli e ridimensionamenti di servizi, si inserisce oggi un’iniziativa politica di tre consiglieri della maggioranza che sostiene la Giunta comunale di Carbonia guidata da Pietro Morittu, Luca Grussu, Diego Fronterrè e Manuela Caria, che hanno presentato un’interpellanza indirizzata al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel ed al sindaco Pietro Morittu, sul laboratorio di Analisi dell’ospedale Sirai.

«Continua inarrestabile il saccheggio del laboratorio di Analisi dell’Ospedale Siraisostengono i tre consiglieri di maggioranza -. Una situazione diventata inaccettabile visto il carico di lavoro che grava sul laboratorio in oggetto, il tutto a favore di un laboratorio di Analisi, quello del CTO di Iglesias, per il quale sono stati finanziati 5 milioni di euro ed il suo completamento viene fatto a discapito del Sirai che ricordiamo essere un DEA di Primo livello e che deve avere un laboratorio di Analisi efficiente vista la presenza del Pronto Soccorso e di tutti i servizi che deve garantire e che ormai sono diventati chimere.»

«Il saccheggio non risparmia nulla! Dai macchinari più avanzati che sono stati acquistati per il Sirai, alle cappe, per passare ai lavandini e ai tavoliaggiungono Luca Grussu, Diego Fronterrè e Manuela Caria -. Alcuni di questi trasferimenti sono stati fatti nei giorni festivi o in tarda serata. Ricordiamo che il laboratorio di Analisi del Sirai svolge oltre il 75% delle prestazioni rispetto a quelle del CTO. Lo svuotamento continua, i lavoratori sono esausti e delusi, non possiamo permettere che si prosegua in questa direzione. La nostra città ed il nostro ospedale meritano rispetto.»

L’interpellanza dei tre consiglieri di maggioranza impegna il sindaco, Pietro Morittu, ad avviare qualsiasi azione immediata affinché non solo venga fermato lo svuotamento, ma che si ripristini quanto dovuto.

«Occorre sapere – concludono Luca Grussu, Diego Fronterrè e Manuela Caria quali sono le motivazioni di questa politica sanitaria di cui la Direzione è l’unica responsabile.»

I consiglieri comunali di minoranza del Patto civico Daniela Garau e Daniele Mele, hanno presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel ed al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, per l’attivazione dell’hub vaccinale.

«Pur non essendo noti i dati ufficiali dei soggetti positivi al Covid-19 e di quelli ospedalizzati, si ha ragione di ritenere che i numeri siano importanti, rispetto anche a quelli non dichiarati scrivono Daniela Garau e Daniele Mele -. Questa importante incidenza sulla popolazione del Sulcis Iglesiente, soprattutto su quella parte anziana e fragile, pone il problema, anche e, soprattutto, per ragioni di prevenzione, di garantire l’apertura immediata a Carbonia di un hub vaccinale che consenta agli over 60 e a tutti i soggetti fragili di potersi vaccinare o effettuare il richiamo vaccinale senza dover sopportare alcun disagio o, quantomeno limitandoli al massimo, non ultimi i disagi legati alle percorrenze chilometriche, alle difficoltà di utilizzo dei mezzi pubblici e di esborso di risorse economicheaggiungono Daniela Garau e Daniele Mele -; constatato che sia urgente rafforzare la dimensione locale e i servizi di prossimità e considerato che è necessario sollecitare con urgenza gli organi competenti ad attivare nell’immediato a Carbonia l’hub vaccinale, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta, resi noti i dati ufficiali del numero dei soggetti positivi al Covid-19 e di quelli ospedalizzati, ad attivarsi per sollecitare gli organi competenti all’apertura immediata a Carbonia dell’hub vaccinale.»