5 July, 2022
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Ieri mattina i 4 consiglieri comunali del gruppo “Carbonia Avanti” (Giacomo Floris, Alessia Cadoni, Gianluca Arru e Nino Spanu), hanno incontrato le 4 ausiliarie del traffico occupate nell’appalto dei parcheggi a pagamento nel centro cittadino di Carbonia.

«Le lavoratrici hanno manifestato preoccupazione in merito al proprio futuro lavorativo in virtù della decisione assunta dal sindaco Morittu di procedere alla temporanea sospensione del servizio dal prossimo 1 giugno, per addivenire successivamente a una rimodulazione dello stesso in un’ottica di contemperazione delle varie esigenze in camposi legge in una nota del gruppo “Carbonia Avanti” -. Ad esse, i consiglieri comunali del gruppo “Carbonia Avanti” hanno risposto ribadendo che ogni intervento di rimodulazione, nonché di adeguamento alle mutate condizioni urbanistiche, economiche e sociali del centro cittadino, del sistema dei parcheggi a pagamento, così come da programma elettorale, dovrà necessariamente tenere conto dei livelli occupazionali esistenti nel servizio, allo stesso modo delle esigenze dei tanti esercenti di Carbonia che, da molti anni, attendono la strutturazione ed applicazione di un progetto di rilancio complessivo del centro città.»

«Sulla scia di questi principi conclude la nota -, nei prossimi giorni e settimane porteremo il nostro contributo all’importante fase di discussione che verrà aperta a livello amministrativo, in seno alla maggioranza comunale, sulle varie opzioni inerenti il futuro del servizio.»

Il consigliere comunale del gruppo di maggioranza “Carbonia Avanti”, Gianluca Arru, questa mattina ha incontrato la Direttrice Generale della ASL Sulcis, Giuliana Campus, dopo le recenti prese di posizione del consigliere in merito alle criticità sorte nel Pronto Soccorso dell’ospedale Sirai e più in generale nelle strutture ospedaliere del territorio.
«Alla dottoressa Giuliana Campusha detto il consigliere Gianluca Arru -, ho ribadito la richiesta di intervento per la risoluzione dei problemi di organico insiti nel Pronto Soccorso dell’ospedale Sirai, e in generale su quelli inerenti tutti gli altri reparti del nosocomio cittadino. Nello specifico ho chiesto delucidazioni in merito al ripristino della funzionalità del reparto di medicina precedentemente chiuso per via del covid, e quali interventi la dirigenza sanitaria intenda mettendo in campo per affrontare l’annosa questione delle interminabili liste d’attesa.»
«Ai quesiti posti, già precedentemente oggetto di nostre sollecitazioni pubbliche, ha aggiunto l’esponente politico di Carbonia Avanti, la Direttrice Generale ha risposto con attenzione, illustrando le azioni messe in campo dalla Regione e dall’ARES per il bando dei concorsi e lo scorrimento delle graduatorie per l’assunzione di nuovo personale. Ovviamenteha aggiunto il consigliere -, alle dichiarazioni dovranno necessariamente seguire i fatti, poiché la situazione degli ospedali territoriali è insostenibile. E anche l’iniezione sporadica di nuovo personale può essere utile a tamponare le situazioni di emergenza, ma non a ripristinare strutturalmente l’operatività dei reparti che oggi, come il Pronto Soccorso, vedono messa in discussione la propria funzionalità con gravi disagi per i cittadini.»
«Ringrazio la dottoressa Giuliana Campus per la disponibilità dimostrata e l’impegno preso a rivederci prossimamente per valutare, in corso d’opera, gli interventi previsti, con l’applicazione della nuova riforma, per il potenziamento dell’offerta sanitaria territoriale e la risoluzione delle numerose criticità negli ospedali del territorio», ha concluso il consigliere comunale Gianluca Arru.

Tempistiche, modalità e procedure di vendita; affitti e manutenzioni degli edifici in ambito privato e commerciale; questione delle cosiddette case fantasma” del rione Lotto B e della frazione di Bacu Abis; gli investimenti avviati e da avviare per la riqualificazione e l’efficientamento degli edifici nei quartieri popolari.

Sono alcuni dei temi trattati nel corso di un incontro svoltosi questa mattina tra il gruppo consiliare “Carbonia Avanti”, rappresentato dal capogruppo Giacomo Floris e dai consiglieri Gianluca Arru e Nino Spanu, nella sede di via Manno, a Carbonia, con i vertici dell’Agenzia regionale per l’edilizia abitativa, il direttore generale Filippo Riu ed il direttore amministrativo del distretto di Carbonia Iglesias Marco Biagini. All’incontro, promosso dal consigliere regionale Fabio Usai, ha partecipato anche il coordinatore del gruppo politico “Carbonia Avanti”, Manolo Mureddu.
Tra i temi affrontati durante l’incontro, anche la valorizzazione di alcuni importanti edifici in città, tra i quali l’ex “Casa dell’Anziano” di via Cannas e l’ex ristorante Bovo di via della Costituente, che riqualificati e messi a regime, potrebbero rappresentare un’importante prospettiva per chiunque volesse investire, allo scopo di costruire opportunità di sviluppo in ambito economico-occupazionale e sociale per la città.
Il gruppo consiliare di “Carbonia Avanti”, al termine dell’incontro, ha espresso soddisfazione per l’attenzione posta dai vertici regionali dell’ente nell’affrontare gli argomenti proposti, nonché per gli impegni presi per risolvere le svariate criticità illustrate durante la discussione.

«La carenza di personale negli uffici comunali rende la situazione insostenibile.»

A dirlo è Gianluca Arru, consigliere comunale del gruppo Carbonia Avanti.
«Dobbiamo fare scelte sul potenziamento di determinati uffici comunali, inserendo nuove figure in virtù del nuovo fabbisogno del personaleaggiunge Gianluca Arru -. «La mia non è né una critica, né tantomeno una denuncia, bensì una posizione pubblica che intendo rimarcare dopo aver preso atto delle grandi difficoltà attraverso le quali determinati uffici comunali sono chiamati a far fronte per garantire un servizio agli utenti minimo.»
«Non è un mistero per nessunosottolinea il consigliere comunale di maggioranzache i servizi sociali hanno una carenza della dotazione organica ben al di sopra di qualsiasi altro settore. Scontato ribadire il vuoto d’organico dei servizi tecnico, urbanistico e ambientale. (aspetti già più volte segnalati). La pubblica amministrazione si misura in termini di efficienza ed efficacia nelle risposte che riesce a dare ai cittadini. I servizi sociali sono fondamentali e costituiscono la cartina tornasole della politica pubblica.»
«Dobbiamo lavorare per implementare la struttura, il suo organico e le possibilità di aumento delle risposte – rimarca Gianluca Arru -. Inoltre vorrei ringraziare tutto il personale comunale a nome mio e di tutto il mio gruppo, in particolar modo quello afferente ai servizi alla persone più deboli e fragili. A loro va il mio ringraziamento per tutto quello che ogni giorno riescono a fare pure in condizioni di fortissima difficoltàconclude Gianluca Arru -. Sono sicuro che questa amministrazione sarà attenta alle esigenze della struttura e ai bisogni dei cittadini.»

L’assessore regionale degli Enti locali e dell’Urbanistica Quirico Sanna ha partecipato questa mattina, a Carbonia, ad un incontro organizzato dall’associazione “Sardegna Avanti”, sui temi della re-istituita provincia del Sulcis Iglesiente, del Piano Casa, del Demanio e delle Concessioni balneari.
Hanno partecipato il consigliere regionale Fabio Usai; il presidente dell’Unione dei comuni e sindaco di Giba Andrea Pisanu; il vicesindaco di Narcao Maurizio Portas; il vicesindaco di Tratalias con delega alle Opere pubbliche Marco Antonio Piras; il presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel; i consiglieri comunali di Carbonia, San Giovanni Suergiu e Portoscuso, Gianluca Arru, Nino Spanu, Diego Fronterrè, Eliano Locci, Antonio Fanni ed Erminio Melis; l’ex consigliere regionale ed ex segretario della Camera del lavoro CGIL del Sulcis Iglesiente Peppino La Rosa; il presidente della Sotacarbo Mario Porcu; il portavoce del movimento “Carbonia Avanti” Manolo Mureddu; gli attivisti politici Luca Mereu e Giangi Fiori; l’imprenditore Luciano La Mantia; e, infine, altri amministratori e professionisti.
Nel corso dell’incontro, si è discusso della recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile l’impugnativa nei confronti della legge di re-istituzione degli enti intermedi abrogati con il referendum del 2012.
«La Corte Costituzionaleha detto Quirico Sanna -, ci ha dato ragione: in campagna elettorale avevamo annunciato che tra i principali atti di questa legislatura ci sarebbe stata proprio la ricostituzione delle province, adesso nulla osta più al mantenimento di questo impegno. Nei prossimi giorni, ha annunciato l’esponente istituzionale, daremo il via al commissariamento degli enti e alle iniziative legislative per riempire i nuovi organismi istituzionali di contenuti: sia per ciò che concerne gli aspetti finanziari che per la riacquisizione delle competenze che, in passato, furono trasferite alla Regione.»
L’assessore Quirico Sanna ha illustrato anche le iniziative della Regione sul Piano Casa: «Gli uffici del nostro assessorato sono già al lavoro per riordinare gli articoli di legge non cassati dalla Corte Costituzionale. Nei prossimi giorni provvederemo a varare una nuova legge di rigenerazione urbana che recepirà gli articoli di legge ancora validi del Piano Casa».
Il consigliere regionale Fabio Usai, dopo aver ringraziato l’assessore per la sua presenza in città e presentate le finalità della nuova associazione “Sardegna Avanti” (organizzatrice dell’evento), ha ripercorso le iniziative legislative che hanno portato alla ricostituzione degli enti intermedi: «Due anni e mezzo or sono avevamo promosso un grande incontro nel territorio alla presenza di due assessori regionali, 19 sindaci e numerosi tra consiglieri comunali, sindacalisti, imprenditori e manager. In tale occasione, ha sottolineato Usai, avevamo illustrato la nostra volontà di ripristinare la provincia del Sulcis Iglesiente e avevamo spiegato i motivi per cui senza di essa il nostro territorio, inesorabilmente, negli anni, si è spopolato e impoverito. Oggi, finalmente, grazie al grande lavoro portato avanti assieme all’assessore Quirico Sanna e ai colleghi del Consiglio regionale gli impegni presi in quella circostanza di fronte a molti rappresentanti del territorio sono stati mantenuti».
Il presidente dell’Unione dei comuni Andrea Pisanu ed il vicesindaco di Narcao Maurizio Portas, hanno rimarcato «la necessità di velocizzare gli iter di ricostituzione della provincia e di snellire le procedure burocratiche inerenti il Piano Sulcis la cui governance andrebbe trasferita in toto alla nuova provincia del Sulcis Iglesiente, ovvero l’unico ente in grado di pianificare, programmare e governare compiutamente i processi economico-sociali della provincia, sulla base di una visione complessiva di territorio e andando oltre le logiche strettamente localistiche»

Andrea Pisanu e Maurizio Portas hanno rimarcato anche le criticità sorte all’interno del parco Geominerario in merito all’espletamento dei processi inerenti le pratiche edilizie ed agli obiettivi mancati dell’organismo che «potrebbe rappresentare, se valorizzato e governato nel giusto modo, un importante volano di sviluppo per l’intera isola».
Questi concetti sono stati ribaditi anche dall’ex consigliere regionale Peppino La Rosa che ha sollecitato l’assessore regionale ad attuare «percorsi celeri e certificati per rendere finalmente operativa la nuova provincia del Sulcis Iglesiente allo scopo, tra le varie cose, di accorpare a essa i processi di spendita delle risorse del Piano Sulcis nonché per sfruttare le opportunità rappresentate nel territorio dall’area di crisi industriale complessa».

Manolo Mureddu, portavoce del movimento Carbonia Avanti, ha sottolineato che «con la ricostituzione della provincia si potrà anche aggiornare il piano strategico territoriale che fu alla base della nascita del Piano Sulcis, attualizzandolo alle nuove sfide che sia la programmazione strutturale europea che il pnrr, pongono di fronte in relazione anche all’implementazione di nuovi modelli di sviluppo basati sulla transizione energetica e l’ecosostenibilità. Inoltre, sarà importante dotare la provincia di adeguate risorse finanziarie e ripristinare le vecchie funzioni-competenze che vennero dirottate a livello regionale dopo i referendum abrogativi del 2012».

Nel dibattito sono intervenuti anche alcuni attivisti politici del gruppo Carbonia Avanti, tra i quali Giangi Fiori, che ha posto alcuni interrogativi «sui nuovi criteri di riqualificazione degli edifici una volta che la legge di rigenerazione urbana, annunciata dall’Assessore, prenderà forma e sarà approvata».
Non sono mancate poi le richieste di delucidazione all’assessore Quirico Sanna in merito alle opportunità rappresentate dal fondo di sostegno economico-finanziario agli enti locali in difficoltà finanziaria: «Su questo punto – hanno sollecitato gli attivisti del movimento Carbonia Avanti -, è necessario effettuare un ulteriore approfondimento allo scopo di verificare ogni possibile forma sostegno per gli enti locali del Sulcis Iglesiente sofferenti dal punto di vista finanziario».
Sono intervenuti, infine, il consigliere comunale di Portoscuso Erminio Melis, sulle norme che regolano gli interventi in materia edilizia; il vicesindaco di Tratalias con delega alle Opere pubblica Marco Antonio Piras sulla cessione dei beni e delle competenze demaniali e regionali ai comuni; l’ex consigliere comunale di Carbonia Giuseppe Oliva, sull’importanza di re-istituire la provincia nel Sulcis Iglesiente.

    

Quattro consiglieri del gruppo Carbonia Avanti hanno presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale di Carbonia Gianfranco Fantinel, al sindaco Pietro Morittu e alla Giunta, sulla “Nuova struttura sanitaria del Sulcis Iglesiente: stato dell’arte dello stanziamento e degli iter burocratici; tempi di realizzazione; ubicazione”.

«Le ultime due Amministrazioni regionali hanno più volte annunciato la volontà di promuovere la costruzione di una nuova struttura sanitaria nel Sulcis Iglesiente si legge nella mozione -. Per realizzarla, ha più volte dichiarato il presidente della Regione Christian Solinas, sarebbero disponibili risorse finanziarie per oltre 90 milioni di euro. Una cifra estremamente importante, la cui spendita sarebbe vincolata al nostro territorio. Considerato che: è impellente, nell’attuale contesto emergenziale, l’esigenza di un repentino ripristino e rafforzamento dei livelli di assistenza sanitaria negli ospedali del Sulcis Iglesiente, nonché di rimpinguamento della loro pianta organica per addivenire a questo obiettivo.»

«Ma allo stesso temposi legge ancora nella mozione -, resta altrettanto urgente la necessità di pianificare interventi strutturali per costruire una nuova e moderna offerta sanitaria capace di far fronte alle sfide del futuro e delle mutate condizioni demografiche e sociali del territorio. Rilevato che finora non sono state avviate valutazioni di merito condivise con la Regione Sardegna sullo status, sulla funzionalità e finalità, della nuova struttura sanitaria; ma allo stato attuale è solo dato sapere che esisterebbero queste risorse e una presunta volontà di realizzarla, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare un confronto interno al Consiglio comunale, successivamente allargato alla comunità e alla Conferenza socio-sanitaria, in merito all’opportunità o meno di costruire il nuovo polo sanitario, individuando, altresì, anche eventuali, potenziali, aree interne ove lo stesso potrebbe essere ubicato; e, successivamente, ad avviare un confronto serrato con la Giunta regionale, specificatamente con il presidente della Regione e l’assessorato della Sanità, allo scopo di apprendere informazioni sull’esatta allocazione delle risorse finanziarie, gli eventuali iter legislativo-burocratici attivati per la loro spendita e per l’ubicazione e realizzazione dell’opera.»

«Da diversi giorni alle criticità già preesistenti nel Pronto Soccorso dell’ospedale Sirai si sono aggiunte quelle ulteriori dovute alla recrudescenza dell’epidemia di Covid-19 nella nostra città e nel territorio. Il numero dei contagi è in pericoloso aumento e, in conseguenza a ciò, sempre più persone positive al virus sono obbligate a ricorrere alle cure dei sanitari.»

A dirlo è il consigliere comunale di maggioranza del gruppo “Carbonia Avanti” , Gianluca Arru.

«E’ una situazione di estrema difficoltà – aggiunge Gianluca Arru -, al punto che per i professionisti sanitari è sempre più difficile far fronte al numero di persone positive al Covid-19 che giornalmente si rivolgono alla struttura; contestualmente a quelle che in ospedale si recano anche per tutte le altre patologie. Molti pazienti, vengono sistemati alla bene e meglio su barelle e lettini d’emergenza in attesa di essere assistiti e successivamente ricoverati nel nuovo reparto Covid-19, che però ha già più volte raggiunto la massima capienza. Nel contempo, la chiusura temporanea del reparto di Medicina contribuisce a complicare non poco una situazione già problematica di suo: molti pazienti, bisognosi di essere ricoverati per altre patologie non covid, restano anch’essi parcheggiati in attesa di essere trasferiti all’ospedale CTO di Iglesias ove però si stanno registrando i medesimi problemi del Sirai.»

«Più passano i giorni e più la situazione diventa insostenibile – sottolinea il consigliere comunale del gruppo “Carbonia Avanti”, e se non si troverà presto una soluzione per rimpinguare gli organici e ricoverare i pazienti positivi altrove, i rischi per gli assistiti e nello specifico per i professionisti sanitari, aumenteranno a dismisura. Molti operatori, infatti, denunciano di non poter più lavorare in sicurezza, evidenziando le criticità ed i pericoli che una situazione del genere può provocare in termini di conseguenze penali per chi sta semplicemente cercando di fare il proprio lavoro fra innumerevoli difficoltà.»

«Mi appello fortemente alla dirigenza sanitaria – conclude Gianluca Arru -, affinché si possano mettere in campo tutte le azioni possibili per superare le attuali criticità, per assistere al meglio i pazienti e permettere a tutto il personale ivi impiegato di poter lavorare serenamente e in piena sicurezza.»

I consiglieri comunali del gruppo di maggioranza Carbonia Avanti Giacomo Floris, Gianluca Arru e Nino Spanu, hanno inviato ieri una nuova nota al sindaco Pietro Morittu ed al presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel, sulla «verifica delle misure di contrasto al Covid-19 nel comune di Carbonia».

«Siamo preoccupati per le voci sulla presunta presenza di esponenti dell’Amministrazione comunale sprovvisti di vaccino sostengono -. Poiché anche se la legge permette di accedere all’ente comunale col green pass base, che tipo di credibilità potremmo mai avere come rappresentanti politici verso i lavoratori del Comune in primis e in generale verso i cittadini sottoposti dal governo nazionale a tutta una serie di obblighi, imposizioni e divieti, nonché ora per alcune categorie di età anche all’obbligo vaccinale, introdotti per fronteggiare l’espandersi della pandemia, se a nostra volta non dessimo un inequivocabile esempio vaccinandoci e sostenendo con l’esempio diretto la campagna vaccinale?»

Sollecitiamo ancora una volta il sindaco Pietro Morittu a sgombrare il campo dagli equivoci e sollecitare chi, nell’Amministrazione comunale, non si fosse sottoposto a vaccinazione, ad adempiere a questo dovere morale, politico e sociale, verso la comunità.

La nostra Amministrazione dev’essere incontrovertibilmente, con l’esempio, le proposte e le azioni, a favore della campagna vaccinale e degli innumerevoli sforzi delle istituzioni scientifiche contro la pandemia.

I tre consiglieri di Carbonia Avanti sollecitano ulteriormente il primo cittadino ed il presidente del Consiglio comunale, affinché vigilino sull’effettivo svolgimento delle operazioni di prevenzione del Covid-19 all’interno dell’ente comunale e chiedono di valutare l’opportunità di organizzare le riunioni della massima assemblea cittadina e delle Commissioni consiliari, in modalità streaming.

 

Ufficializzata la composizione del nuovo Consiglio comunale, il neo sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha fatto gli auguri ai 24 consiglieri eletti.
«A seguito delle operazioni di verifica inerenti i risultati delle elezioni da parte degli uffici competenti, è stata ufficializzata la composizione del Consiglio comunale di Carbonia, dopo la proclamazione a Sindaco di Pietro Morittu, avvenuta mercoledì scorso con il relativo passaggio di consegne.»
«Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli elettiha dichiarato il primo cittadinoa partire da Luca Pizzuto e Daniela Garau che hanno dato, e sono certo daranno, il loro contributo. I miei auguri si estendono a tutti coloro che siederanno nei banchi del Consiglio e che hanno manifestato tutto il loro impegno nel corso di questi mesi. Sono convinto che porteranno buone idee, osservazioni e input facendosi interpreti delle istanze dei cittadini. Auspico la massima collaborazione per lavorare insieme per la comunità.»
«Oraha aggiunto il sindacolavoreremo alla composizione della Giunta, attraverso un confronto con la coalizione Carbonia 2021 ed i rispettivi referenti, per individuare le migliori risorse che compongano la squadra di governo al servizio della città.»
Il Consiglio comunale di insediamento verrà convocato nei prossimi giorni e si riunirà ai primi di novembre, entro i 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, come prevede il Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali, riunione che sarà presieduta dal consigliere anziano Federico Fantinel, incaricato di guidare l’Assemblea in attesa dell’elezione dell’effettivo presidente del Consiglio.

La composizione del Consiglio comunale di Carbonia è la seguente.
Per la lista “Carbonia Avanti”: Federico Fantinel, Gianluca Arru, Giacomo Floris, Alessia Cadoni e Giovanni Spanu.
Per il Pd: Alberto Pili, Giorgia Meli, Giacomo Guadagnini.
Per la lista “Pietro Morittu Sindaco”: Diego Fronterrè, Luca Grussu, Manuela Caria.
Per la lista “Sviluppo & Ambiente”: Michele Stivaletta, Valentina Diaferia.
Per la lista “Ora x Carbonia”: Giuseppe Vella, Giuseppe Giganti.
Per la lista “Uniti per rinascere”: Pierangelo Porcu, Rita Vincis.
Per il gruppo di liste PCI, Movimento 5 Stelle, Articolo 1 e Psi: Luca Pizzuto (candidato alla carica di Sindaco).
Per Articolo 1: Matteo Sestu, Sandro Mereu.
Per il Movimento 5 Stelle: Gian Luca Lai.
Per il gruppo di liste Lega, Patto civico Daniela Garau, Noi con voi FI-FDI-Riformatori: Daniela Garau (candidata alla carica di Sindaco).
Per la lista “Lega Salvini Carbonia”: Monica Atzori.
Per la lista “Patto Civico Daniela Garau Sindaco”: Daniele Mele.

I 24 candidati della lista civica “Carbonia Avanti” che sostiene la candidatura a sindaco di Carbonia di Pietro Morittu alle elezioni amministrative in programma il 10 e 11 ottobre 2021.

Candidati alla carica di consigliere comunale: Giacomo Floris, Aron Basciu, Alessia Cadoni, Carla Cannas, Federico Fantinel, Gianluigi Fiori noto Giangi, Gianluca Arru, Laura Fronteddu, Marco Loi, Francesca Macciotta, Nadia Magagna, Giorgio Melargo, Renzo Muntoni, Francesco Murroni noto Kekko, Marco Murru, Gabriella Pau, Gianfranco Piras, Carlo Scontus, Francesca Secci, Giuseppe Seu, Marco Silvio Soddu noto Maurizio, Patrizia Spada, Giovanni Spanu noto Nino, Federico Zara.