7 October, 2022
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A poche ore dal triplice fischio del signor Stefano Peletti di Crema che ha posto fine allo spareggio di Monterotondo Scalo con l’Insieme Formia ed ufficializzato la retrocessione della squadra biancoblù in Eccellenza regionale, il presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu ha pubblicato su Facebook un post nel quale ricostruisce l’intera stagione, che riportiamo integralmente.
«Le sconfitte insegnano, nella vita così come nello sport, a rialzarsi per saper affrontare meglio il futuro.
Oggi siamo tutti amareggiati e tristi perché ritorniamo in Eccellenza regionale dopo 2 anni in serie D.
Ora dobbiamo rialzarci!
In quest’ultima stagione abbiamo affrontato tantissime difficoltà. Non è un segreto che abbiamo rischiato di non iscriverci perché privi di campo e per una coda di impegni economico finanziari da affrontare.
Ciò nonostante abbiamo deciso che il blasone del Carbonia calcio non meritava di scomparire.
Eravamo consapevoli che il campionato di serie D sarebbe stato difficilissimo.
Insieme al mister Suazo col suo staff abbiamo “osato” sapendo che con risorse risicate avremmo incontrato difficoltà.
E così è stato.
Squadra giovanissima, tecnicamente valida ma inesperta, che giocava bene ma non raccoglieva risultati positivi.
Poi a dicembre grazie alla nuova Amministrazione comunale, siamo finalmente rientrati a casa, dopo 14 mesi di pellegrinaggio in tanti campi del territorio.
Abbiamo sentito una nuova fiducia che ci ha indotto ad immettere nuovi capitali utilizzati per sistemare lo stadio e rinforzare la squadra.
E così nel girone di ritorno ha collezionato 23 punti, in piena media salvezza. Non è bastato.
È stato necessario lo spareggio che purtroppo ci ha visto sconfitti.
Potevano fare di più, certamente, ma il campo è sempre l’unico giudice inappellabile.
Gli episodi di una stagione vanno comunque messi nel ripostiglio delle esperienze maturate.
Voglio ringraziare tutti i ragazzi, quelli che c’erano dall’inizio e quelli che hanno concluso la stagione. Hanno dato tutto, ne sono certissimo.
Ringrazio quanti ci hanno seguito e sostenuto in questa stagione, al nuovo gruppo Carbonia Ultras e ai tanti tifosi che sopratutto nei social hanno manifestato la loro vicinanza.
Nonostante la retrocessione che amareggia i tifosi, la società, la città, siamo determinati a ridare forza al progetto, tenendo alto il blasone bianco blu.
Non dimentichiamoci che a breve la nuova amministrazione comunale inizierà i lavori di riqualificazione dello stadio Zoboli, ammodernandolo.
Stessa sorte toccherà al campo sportivo di Is Gannaus e forse a quello di Serbariu, dove ritroverà casa il nostro nutrito settore giovanile.
Non è più possibile fare calcio lontano da Carbonia.
Siamo certi che sarà operativa anche una nuova organizzazione societaria, con nuovi dirigenti che daranno quella giusta spinta per ripartire con nuovi propositi.
Un ringraziamento al Mister David Suazo, al Preparatore atletico Mister Massimiliano Pusceddu, al Mach Analyst Mister Manuel Contu, al preparatore dei portieri Mister Matteo Crobeddu, allo staff medico, Dr Giuseppe Locci, al tecnico delle riabilitazioni Alessandro Massaiu, al fisioterapista Fabrizio Manca, al massaggiatore Stelio Pusceddu, ai dirigenti ufficiali di gara Paolo Pinna, Sandro Piras, ai magazzinieri Peppino Carta e Giovanni Sabiu, al team Manager Stefano Marroccu, all’addetto stampa Alberto Pedini, a Laura Piras, Melissa Piras, al responsabile marketing Mirco Brai, a Paolo Corona, Gianni Mannai, mister Antonello Murroni, mister Simone Sotgiu, mister Luca Boi, Chicco Caria, mister Roberto Montano, Davide Usai, Lillo Garau, mister Antonio Mannai, mister Alessio Mastrogirolamo, Mattia Corona, avvocato Mauro Garau.
A Christian Figus, Damiano Basciu e Sergio Vacca.
Tutte persone di uno spessore umano straordinario.
Voglio ringraziare i miei due compagni di viaggio, Federico e Ferruccio. Un giorno, chissà, potremmo sorridere per quanto vissuto in questi 2 anni faticosi e provanti.
Grazie anche ai nostri main sponsor: Ajo energia, main sponsor prima squadra e Alice surgelati, main sponsor settore giovanile
E poi ancora a tutti gli altri sponsor: Baby Shop di Luca Floris, Hermes Group di Giuseppe Durzu, Fap di Carlo Foti, Centro Studi Petrarca, Immobiliare Ibba, L.A.I. Srl amianto, Moro servizi ecologici, Progetto verde Sardegna, Studio medico dentistico del Dr Floris e del Dr Masala, Bona Die Carbonia, Edil Style Carbonia, Autocarrozzeria Riccardo Sanna, Veri Conglomerati Carbonia, Asso Ricambi Carbonia, Bigo’s Solutions, Tabacchino n.3 Conad Carbonia, Mythos Cagliari, Ireos Genova, Logo Italia Carbonia, Ecologica Service, Fideuram Cagliari, Fondazione di Sardegna, De Vizia Carbonia, impresa edile di Umberto Stivaletta, Hop Us Est Carbonia, Greco Ecology, Soc Arco Cagliari.
Nella prossima stagione, al momento, siamo destinati alla “serie A dei dilettanti regionali”, il campionato di Eccellenza
Se ci dovessero essere le condizioni per essere ripescati in serie D non ci tireremo indietro.»
Il Presidente Stefano Canu

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Sarà Andrea Marongiu a guidare il Carbonia nel prossimo campionato di Eccellenza regionale. Il 50enne tecnico di Gonnesa ritorna così alla guida della squadra biancoblu dopo una sola stagione che l’ha visto protagonista alla guida della Monteponi, dopo un ciclo triennale assai brillante, caratterizzato da un secondo ed un terzo posto e due finali di Coppa Italia, perse entrambe ai calci di rigore, contro Bosa e Dorgalese.

«Il Carbonia calcio comunica di aver trovato l’accordo con l’allenatore della prima squadra Andrea Marongiu e di aver contrattualizzato il Direttore Sportivo Sebastian Puddu – si legge nel comunicato della società biancoblu –. Col mister di Gonnesa è prevista la firma lunedì prossimo insieme al suo staff. La società del presidente Carlo Foti e dei vice Francesco Setzu ed Antonio Desogus ha confermato l’amministratore delegato Checco Fele ed il direttore generale Stefano Canu. Riparte la scuola calcio, dopo due anni di assenza, col nuovo responsabile del settore giovanile, Gianni Mannai.»

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Il nuovo corso del Carbonia che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Eccellenza regionale è già iniziato con la definizione del nuovo consiglio direttivo. Dopo l’ufficializzazione della fusione tra l’ASD Carbonia e l’USD Samassi, società campidanese la cui squadra s’è classificata al sesto posto nel campionato di Eccellenza appena concluso, che ha dato vita al nuovo Carbonia Calcio, è stata ufficializzata nelle ultime ore la composizione del consiglio direttivo.

Alla presidenza di sarà ancora presidente Carlo Foti, affiancato dai vice presidenti Francesco Setzu (fino a ieri presidente dell’USD Samassi) ed Antonio Desogus; amministratore delegato Francesco Fele; direttore generale Stefano Canu; consiglieri Gianni Mannai, Alfredo Di Maio e Ferruccio Atzori; cassiere Antonio Guiso.

Il traguardo mancato per un soffio nelle ultime quattro pur brillanti stagioni, concluse con un secondo, due terzi ed un settimo posto in campionato e due finali di Coppa Italia perse ai calci di rigore, viene raggiunto attraverso una fusione che conferma le grandi ambizioni della società, fermamente intenzionata a riportare, nel breve-medio termine il calcio minerario ai vertici del movimento in Sardegna, dove storicamente è stato a lungo protagonista.

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E’ stata presentata questa mattina, a Sant’Antioco, la terza edizione della Biennale di pittura estemporanea “Isola dei colori”, organizzata dall’associazione di volontariato Avas. La manifestazione inizierà la sera del 22 luglio, in piazza Umberto, con uno spettacolo aperto a tutti, durante il quale gli artisti, provenienti da diversi paesi europei, verranno presentati alla cittadinanza. Dal 23 al 25 luglio, nello splendido scenario della spiaggia di Coquaddus, si potrà ammirare la realizzazione dei dipinti, dal vivo, in estemporanea; la sera del 25 luglio, per ringraziare i partecipanti, si svolgerà in spiaggia, all’imbrunire, una festa aperta a tutti, nel corso della quale si esibiranno diversi artisti, cantanti e musicisti, tra i quali Davide Dattoli e Camillo Lepido al violoncello, Debora Oliva alla cornamusa, Anna Mossa al canto, Leho Rubis al flauto. La manifestazione proseguirà fino al 6 agosto 2017, quando le opere donate gratuitamente dagli artisti partecipanti, verranno battute all’asta per conto dell’Avas, che destinerà il ricavato in beneficenza.

I dipinti verranno esposti in molteplici momenti di convivialità, creati per l’occasione dai commercianti locali e non solo, proprio in occasione della Biennale, per promuovere e far conoscere artisti ed opere a coloro che vorranno partecipare all’asta benefica che si svolgerà il 6 agosto, in piazza Italia, dalle ore 20,30, a Sant’Antioco.

La parte artistica della Biennale è curata fin dalla prima edizione da Antonello Calabrò, Pierluigia Troncia e Gianni Mannai, artisti autodidatti, da decenni impegnati nel mondo del volontariato artistico sulcitano, con il patrocinio fondamentale dell’associazione di volontariato Avas, nella persona del presidente Giulio Mereu, del comune di Sant’Antioco e della Fondazione di Sardegna, nonché l’aiuto indispensabile di numerosi amici cosiddetti affettuosamente “dei Colori”. Antonello Calabrò, Pierluigia Troncia e gli altri del team, credono da sempre che l’arte sia l’unico “linguaggio” conosciuto ed utilizzato da tutti i popoli per comunicare, conoscersi, stimarsi e accettarsi, in un clima di pace e virtuosa serenità, fin dalla notte dei tempi; in virtù di questa convinzione, gli organizzatori si adoperano da anni in ambito artistico in vario modo, affinché i propri concittadini, e non solo, possano avere occasioni di confronto e dialogo con popoli e linguaggi provenienti da diverse realtà europee. 

Nel prossimo mese di dicembre 2017, come oramai avviene per ogni edizione della Biennale, verrà donato dall’Avas, patrocinatrice della manifestazione, un dipinto alla cittadinanza antiochense; quest’ultimo verrà esposto in aula consiliare, dove fanno già bella mostra di sé due dipinti realizzati durante le due prime edizioni della Biennale, svoltesi nel 2013 e nel 2015.

Gli artisti partecipanti a questa terza edizione sono i seguenti:

Leho Rubis, Estonia

Betriska Uzdilova, Praga

Ines Sitzia, Italia

Salvatore Filia, Italia

Carine Kraus, Lussemburgo

Moyfrid Hveding, Norvegia

Alessandro Dorè, Italia

Rosanne Barr, Scozia

Albena Vatcheva, Bulgaria

Padrino della manifestazione: Martinho Diaz.

Vediamo ora l’intervista realizzata con il presidente dell’associazione Avas, Giulio Mereu.

      

 

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La formazione delle vecchie glorie della Nuorese ha vinto il “1° Memorial Emilio Fenu”, organizzata dall’associazione Vecchie Glorie del Carbonia allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. I verdeazzurri hanno superato le vecchie glorie biancoblu del Carbonia con il punteggio di 3 a 1, reti di Giovanni Deiana, Antonello Perra e Sergio Branca per la Nuorese, Alessandro Zaccolo per il Carbonia. Sul rendimento della squadra biancoblu hanno inciso alcune assenze, tra le quali quella di Floriano Congiu, presente ma non in condizione di scendere in campo per un’indisposizione fisica.

Al di là dell’aspetto tecnico, che pure ha offerto alcuni scampoli di bel gioco e qualche giocata della classe antica dei protagonisti di tanti campionati di serie D e serie C2, è stata una giornata di festa, nel ricordo di Emilio Fenu, tecnico e uomo stimatissimo sia a Carbonia, dove ha vissuto e trascorso lunga parte della sua carriera, sia a Nuoro, dove ha avuto un’esperienza alla guida della squadra barbaricina.

Emilio Fenu era nato a Decimoputzu il 20 dicembre 1924. Orfano di padre, nel 1939 giunse a Carbonia, dove si adattò a svolgere svariate attività lavorative. Aveva una grandissima passione per il calcio e nel 1940 l’allora allenatore del Carbonia Roberto Orani, lo tesserò per la società biancoblu. Dal ’43 al ’48, giocò in prima squadra i vari campionati regionali e uno nella serie C a girone unico. Il suo ruolo era quello di centravanti, ma nel suo destino c’era la panchina, nella veste di allenatore. Nel 1947 venne inserito come tecnico del settore giovanile del Carbonia, dove rimase sino al 59, vincendo ogni anno il campionato allievi o quello juniores.
Tra i giovani da lui “allevati” e arrivati in prima squadra, Ravot, Santoru, Putzolu, Corona, Podda. Nel 1956 acquisì il patentino da allenatore di terza categoria e di istruttore Nagc (giovani calciatori) (tra i suoi compagni di corso, c’era Manlio Scopigno). Nel 1958 venne promosso al grado superiore e poi a quello di prima categoria. Guidò la squadra mineraria nel campionato di serie C 1959/60, l’anno successivo in serie D, per molte stagioni allenò il Bosa, per passare poi al Sant’Antioco, alla Nuorese e al Guspini, fece da osservatore al Cagliari collaborando con Luisito Suarez. Si dedicò per diversi anni al settore giovanile nella veste di selezionatore e per alcune stagioni anche dei dilettanti e delle rappresentative locali dal 1947 al 1960, dispensando le sue conoscenze ai ragazzi del Gonnesa e della Sguotti. L’ultima sua apparizione su una panchina importante è stata quella con la Sguotti ai primi anni ’90, e concluse definitivamente la sua lunga carriera, tornando alle origini, al Rosmarino, con Giovanissimi ed Esordienti.

Educatore vero, Emilio Fenu metteva al primo posto il comportamento e l’educazione, prima ancora del gesto tecnico, nell’insegnamento del quale era unanimemente definito un maestro. Sino agli ultimi anni, mantenne il peso forma dei suoi 20 anni, stakanovista della preparazione atletica, percorreva chilometri nella pineta di Rosmarino e per le strade della città, era conosciuto e salutato da tutti, ormai non più di corsa ma ad un passo talmente veloce, da dare punti a parecchi giovani.

Emilio Fenu ha dato un esempio di quella che dovrebbe essere la vita di uno sportivo. Negli ultimi tempi la salute che cominciava a fare le bizze, essendo celibe e senza figli, lo convinse a ritirarsi nell’istituto per anziani di Iglesias, dove ogni tanto qualche suo ex allievo andava a trovarlo, sino alla sua scomparsa avvenuta il 5 settembre 2003.

Emilio Fenu è stato ricordato prima dell’inizio della partita, con un minuto di raccoglimento, e durante le premiazioni, svoltesi nel primo pomeriggio, al termine del pranzo, organizzato nel centro sportivo di Medadeddu.

Il presidente del Carbonia promosso in serie D nel 1978 e in C2 nel 1982, Elvio Verniani, ha premiato Pasquale Catte calciatore e presidente della Nuorese complessivamente per alcuni decenni e Gianni Mannai ha consegnato un trofeo a Paolo Demarcus, valoroso centrocampista della Nuorese e della Torres, oggi in campo nonostante la condizione fisica non lo sorregga come ai tempi in cui spesso dominava a centrocampo con un dinamismo, oltre che con qualità tecniche, fuori dal comune. Antonio Mura, infine, ha consegnato una targa e una coppa a Salvatore Picconi (fratello di Franco, mediano del Carbonia in C2), capitano delle vecchie glorie della Nuorese, per la vittoria nel “1° Memorial Emilio Fenu”.

Pubblichiamo un ricco album fotografico della giornata, con un’intervista a Pasquale Catte,

                                                                    

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E’ in corso, a Punta Torretta, nell’area circostante la struttura di Punta Torretta intitolata a Fratel Gerardo, in località Su Rei, la Giornata dell’arte “Incontri – Appuntamento alla Torretta”, organizzata dalla Comunità di Via Marconi, in collaborazione con il Comune, la Pro Loco e l’Associazione ”S’Ischiglia” di Carbonia.

Lo scopo dell’iniziativa è la raccolta di fondi da destinare alla Comunità di Via Marconi, impegnata da 35 anni in iniziative sociali di grande attualità, per la realizzazione di un percorso pedonale all’interno della tenuta di Punta Torretta che favorisca l’accesso ai disabili.

Agli artisti partecipanti è stato offerto il pranzo. Gli altri fruitori hanno acquistato il buono direttamente presso i locali di Punta Torretta, al prezzo di euro 10,00.

Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa sono 30, elencati in ordine alfabetico: Luigi Angius, Antonello Calabrò, Jelmo Cara, Paola Casu, Lorenzo Casula, Tore Cosa, Antonio Cotza, De Musset, Derita, Salvatore Filia, Marco Fontana, Carlo Giancola, Selena Lai, Cinzia Licheri, Riccando Manca, Gianni Mannai, Fernando Marrocu, Antoniettina Mascia, Stefano Masili, Roberto Massidda, Daniela Matta, Maria Paola Matta, Luciano Mei, Bruno Piga, Salvatore Pisu, Toto Putzu, Milena Sedda, GianMario Silesu, Ruggero Soru, Luigi Tatti.

Alle ore 19,00 verrà inaugurata la mostra dei lavori.

Le opere verranno successivamente spostate ed esposte presso i locali della Comunità di Via Marconi sita in Via Marconi 65, per tutta la settimana successiva.

Le opere esposte e non vendute saranno di proprietà della Comunità sino alla loro vendita.

Il ricavato della vendita delle opere sarà totalmente devoluto alla Comunità di Via Marconi.

Nel corso della settimana, fino a sabato 26 ottobre, sono in programma numerose iniziative culturali, dalle 17.00 alle 20.00, nei locali della Comunità di via Marconi, la prima delle quali lunedì 21.00 prevede la presentazione del libro “Chicchinalana”, di Loriana Pitzalis, Ibiskos editrice Risolo 2011.