4 August, 2021
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L’alta pasticceria sposa la cultura. Nulla di più perfetto del connubio di dolci e cioccolato con arte, letteratura, pittura. «Perché in fondo, oggi più che mai, cucinare è una forma d’arte e con il resto della cultura si deve intrecciare.»

A dirlo è Leonildo Contis, pasticciere di Sanluri da tre generazioni, che oggi realizza uno dei suoi sogni: «Aprire un locale in centro a Cagliari, in quello che tutti chiamano il salotto buono della città, ma che non sia solo una caffetteria, o una mera rivendita di dolci. Desideravo – e così sarà strutturato il locale – uno spazio dove l’ospitalità è la parola d’ordine. Un luogo dove si possa respirare un po’ di cultura, dove le persone possano non solo gustare una mia creazione, dolce o salata, ma godere anche della bellezza di un artista che dipinge, o di una installazione, leggere i quotidiani, piuttosto che un libro, ascoltare musica, o semplicemente fare una pausa e poter riordinare le idee. E così anche gli artisti, o gli studenti, e ancora chiunque abbia bisogno di uno spazio per esporre le proprie creazioni, presentare un libro, fare una riunione di lavoro, studiare, o cucinare per una serata particolare o di cibo e cucina tradizionale, sarà il benvenuto alla Locanda».

Leonildo Contis lavorerà nei locali della già conosciuta Locanda del Bongustaio, Via Concezione angolo portici di via Roma a Cagliari, e quello che vuole mantenere è lo spirito proprio della locanda. L’inaugurazione sarà l’11 dicembre, dalle ore 19.00.
«La locanda è il luogo dell’accoglienza per eccellenza del viaggiatore, laddove un tempo si fermavano i viandanti a trovare ristoro. Chi viene da noi deve sentirsi esattamente così, ristorato e a casa, rilassato e accolto: dentro una pausa reale, culturale, emozionale, dove sono coinvolti tutti i sensi. Che sia un pranzo veloce o una tazza di caffè e un pasticcino, oppure una intera serata in nostra compagnia.»

All’inaugurazione – tra gli altri ospiti – sarà presente anche Roberto Serra, proprietario del ristorante Su Carduleu Abbasanta, uno dei più quotati chef isolani per la cucina sarda e tradizionale, che alla “Locanda del Bongustaio” insieme a Leonildo Contis terrà delle serate a tema – da calendarizzare – durante tutto il nuovo anno, alle quali si potrà assistere per poi degustare. Durante la preparazione dei cibi verrà sempre raccontata la storia della loro provenienza, le antiche ricette, come sono state tramandate e ciò che riguarda la lavorazione odierna dei piatti.

Sono 4 le sale del locale, una interamente dedicata alle colazioni o sala da the e letture. Le colazioni saranno servite sia dolci che salate, per venire incontro a tutti i gusti, specie quelli dei turisti. Una delle novità proposte sarà la pizzetta sfoglia gigante.

«La pizzetta sfoglia è molto amata in città ed è una novità quasi per tutti i turisti, così abbiamo deciso di fare un esperimento e la proporremo in formato gigante, senza nessuna pretesa di avere inventato nulla di geniale, ma al solo scopo di rendere felici i clienti. Per le altre particolarità, ovviamente vorrei fossero scoperte qui al locale da chi verrà a farci visita: aggiungo solo che ci sarà una bella sorpresa per chi ama il fritto la mattina.»

Il locale è inoltre dotato di forno a legna, che si presta alla cottura di diversi cibi per serate a tema diversificate, dalle pizze ai pani ai dolci.

Spazio presentazioni e esposizioni. Nello spirito dell’ospitalità che vuole contraddistinguere il locale ci sarà lo spazio per esporre, per dipingere dal vivo, per suonare, cantare, o ancora fare dimostrazioni pratiche da parte di artigiani, o presentazioni di libri e volumi. E’ prevista anche, per chi voglia, la vendita dei prodotti o dei manufatti. Vi saranno inoltre serate a tema: cucina sarda tradizionale, dolci tipici, panificazione, pizza e lievito madre, e tanto altro ancora.

Spazio riunioni e pranzi di lavoro. Una sala del locale potrà essere destinata su prenotazione a chi avesse necessità di riservatezza, per pranzi di lavoro, riunioni, o qualsiasi altra esigenza. E’ dotata di un ingresso separato dal resto del locale e avrà un servizio dedicato.

Pasticceria e nozze. Leonildo Contis dedica uno spazio per le consulenze e i preventivi, su appuntamento, ai futuri sposi. Alla Locanda saranno accolti, in un clima di tranquillità e riservatezza – e da molte soluzioni – per la scelta personalizzata del buffet e della torta per il matrimonio dei loro sogni.

Consegna a domicilio. Sarà organizzato il servizio di ordinazione e consegna a domicilio di dolce e salato, e sono stati pensati anche i diversi formati per gelati e semifreddi.

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Una splendida giornata di sole ha salutato le migliaia di ospiti che si sono riversati a Monastir in occasione della terza edizione della Sagra della patata, evento organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’ Amministrazione comunale ed il team di Invitas.

Circa 140 espositori in un percorso armonico di sapori e profumi con grande protagonista ovviamente la famosissima produzione locale cucinata in tantissime varianti dagli operatori locali e non. Molto gradito il menù proposto dalle executive chef della Sagra Emanuele Fanutza che ha proposto i culurgiones di patata e lo stracotto con purè di patate alle erbe spontanee.

La terza edizione ha visto nascere anche un dolce dedicato al Comune e alla patata locale, la Millefoglie di patate, delizioso tributo del maestro pasticciere Leonildo Contis.

Ad aggiudicarsi il contest culinario è stata Denny Murgia di Dolianova che ha convinto la giuria guidata dal sindaco Luisa Murru con la sua coccoi prena di patate e gerda.

Grandissima la soddisfazione di ospiti e turisti anche per gli spettacoli proposti come l’esibizione delle maschere del Carnevale di Sorgono, la sfilata dei gruppi folk e la musica live de I Brinca e i Radio Queen.

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Si svolgerà sabato 16 e domenica 17 marzo, a Monastir, la terza edizione della Sagra della patata, organizzata dalla Pro Loco e dall’Amministrazione comunale di Monastir e dallo staff di InvitaS.

La sagra è giunta al suo terzo anno e nelle prime due edizioni ha fatto registrare un altissima presenza di ospiti e turisti. Nei suoi giorni non porta solo una qualità enogastronomica di assoluto rilievo, ma una continui di spettacoli sulle tradizioni sarde. L’executive chef della sagra è il sulcitano Manuele Fanutza. Sono previsti showcooking e laboratori del maestro pasticciere Leonildo Contis.

In programma anche il contest culinario dedicato a cuochi amatoriali (presenta Alessandra Addari) che dovranno presentare una ricetta con ingrediente principale la patata di Monastir

Sabato 16 marzo 2019

Ore 11.00 Aula consiliare comunale – Convegno sul tema delle proprietà nutrizionali e sulle infinite possibilità gastronomiche della patata

Ore 16.00 Apertura villaggio espositivo prodotti agroalimentari, artigianali, etc.

Ore 18.00 Sfilata per le vie interessate dalla sagra della banda Città di Monastir e del gruppo folk locale.  

Ore 19.00 Sfilata per le vie interessate dalla sagra delle maschere del carnevale di Sorgono 

Ore 20.00 Degustazione piatti tradizionali a base di patata a cura della Pro Loco e dello chef Manuele Fanutza

Ore 20.30 Musica dal vivo con i Brinca.

Domenica 17 marzo 2019 

Ore 10.00 Apertura villaggio espositivo prodotti agroalimentari, artigianali, etc.

Ore 10.45 Sfilata ed esibizione dei gruppi folk di Samugheo, Cagliari,  Laconi, Mogoro, Nuxis, Monastir

Ore 12.00 Degustazione piatti tradizionali a base di patata a cura della Pro Loco e dello chef Manuele Fanutza

Ore 15.00 Finalissima contest  culinario per cuochi amatoriali (presenta Alessandra Addari). 

Ore 19.00 Musica dal vivo con i radio Queen

Ore 20.00 Degustazione piatti tradizionali a base di patata a cura della Pro Loco e dello chef Manuele Fanutza.

 

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Salumi e formaggi al primo posto nelle preferenze degli ospiti di Sardegna Produce, il festival della cucina tipica sarda.

In una splendida giornata di sole migliaia di cagliaritani hanno scelto di passare la domenica alla Fiera di Cagliari  per gustare i prodotti agroalimentari sardi di Sardegna Produce (evento organizzato dallo staff di Invitas). I maggiori consumi si sono registrati tra i salumi e i formaggi dei piccoli produttori e i vini. Molto apprezzati anche i tartufi locali e l’olio di Gonnosfanadiga).

Tra le portate più consumate il primo posto posto spetta al maialetto arrosto, grande simbolo della tradizione sarda seguito dalla frittura di pesce.

Molto apprezzati gli showcooking dello chef Manuele Fanutza, del maestro pasticciere Leonildo Contis con la sua pardula da passeggio e quello  sulle eccellenze alimentari di Carloforte guidati dallo chef Borghero.

È stata una prima edizione faticosa ma che lascia soddisfatti gli organizzatori. Il format, con i suoi prodotti, i suoi showcooking, i suoi laboratori tutto 100% sardi è pronto a solcare il mare per un tour settembrino nella penisola.

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L’Hotel Corte Bianca di Cardedu ospiterà dal 19 al 21 ottobre il festival “Terra Nostra, la terra dei centenari”– Colori di Sardegna, una tre giorni di eventi dedicati allo straordinario fenomeno della longevità in Ogliastra. Il festival sarà un racconto a 360 gradi di una delle cinque zone al mondo con il più alto tasso di longevità. Saranno presenti 16 tra i migliori chef della Sardegna, il cantautore Piero Marras, i centenari in persona e medici, studiosi e ricercatori del fenomeno.

Cardedu è un piccolo paese in cui la vita scorre lenta, incastonato fra i monti e il mare d’Ogliastra. Qui la gente vive a contatto con la natura, con i sapori di un tempo e con il maestrale che porta il profumo  del lentisco e del mirto fino in riva al mare. I turisti, soprattutto stranieri, ormai da tempo hanno scoperto quest’angolo di Sardegna incontaminato per vivere una vacanza lontano dal frastuono delle località più conosciute. Ma l’Ogliastra è anche una terra che custodisce un grande segreto: la longevità. 

Sarà una kermesse di gastronomia, tradizioni, artigianato, musica e testimonianze dei diretti interessati, i centenari, che racconteranno la storia della loro vita lunga e felice. “Terra Nostra, la terra dei centenari”- Colori di Sardegna è il titolo della rassegna organizzata dall’Associazione culturale Vista Net, dedicata alla longevità in Ogliastra. La tre giorni di eventi vedrà la partecipazione di 16 tra i migliori chef della Sardegna che proporranno i piatti della tradizione sarda rivisitati con fantasia e creatività. Il cantautore Piero Marras si esibirà con le canzoni più famose del suo repertorio. Si potrà ammirare, fra gli scorci più suggestivi della natura, la mostra fotografica dei centenari realizzata da Daniela Zedda. I gruppi folk locali e i suonatori di launeddas faranno rivivere le emozioni delle antiche tradizioni sarde. “Mastros in Cortes”, una rappresentazione di artigianato curata da Joias, sarà in mostra fra gli scorci caratteristici dell’Hotel Corte Bianca.

Il programma

Venerdì 19 ottobre protagonisti della manifestazione saranno il buon cibo ed il buon vino, veri e propri elisir di lunga vita dei centenari ogliastrini. Alcuni dei migliori chef della Sardegna, tra cui il pasticciere Leonildo Contis, lo chef Gianfranco Pulina e la chef ogliastrina Clelia Bandini, racconteranno attraverso i loro piatti la “dieta della longevità”, con uno show cooking d’eccezione e preparazioni realizzate a tema. A completare la squadra di “superchef” sardi ci saranno Mauro Ladu e Francesco Vitale del noto ristorante cagliaritano Cucina.eat e i cinque chef del gruppo Bovi’s, Salvatore Cannas, Lorenzo Pizzo, Mauro Pischedda, Luigi Ascione e Fabrizio Sangiorgi. I piatti saranno serviti al pubblico e raccontati dagli studiosi della Comunità Mondiale della Longevità in una cena didattica in cui saranno spiegati tutti i segreti della dieta ogliastrina. Dopo la cena spazio alla cultura con un suggestivo spettacolo di musica tradizionale con il concerto del Coro Montesantu di Baunei accompagnato dal suono delle launeddas. L’artista Andrea Loddo mostrerà invece al pubblico la creazione dei leggendari bronzetti nuragici. Un’atmosfera unica che condurrà il pubblico alla scoperta delle radici più antiche e ancestrali della longevità sarda.

Sabato 20 ottobre alcuni dei principali studiosi, ricercatori e medici esperti di longevità analizzeranno da un punto di vista scientifico, umano, sociologico e culturale il grande patrimonio custodito dai centenari d’Ogliastra. Ospite d’eccezione sarà il dottor Roberto Pili della Comunità Mondiale della Longevità.   

In serata spazio ad alcuni dei più bravi giovani chef dell’isola che con la loro creatività guideranno il pubblico alla scoperta dei sapori della terra d’Ogliastra con un menù degustazione pensato per l’occasione. Prima di essere serviti i piatti saranno mostrati al pubblico in un vero e proprio laboratorio di cucina. Ai fornelli gli chef Marina Ravarotto, Fabrizio Dettori, Michele Ferrara e Andrea Chessa, Ivan Sanna ed il pasticciere Claudio Giulio Mereu. Subito dopo la cena protagonista sarà la musica di Piero Marras, che si esibirà in un concerto intimo ed esclusivo. I suoi brani, cantati ed eseguiti al pianoforte, racconteranno la cultura millenaria di questa terra.

Non mancheranno i protagonisti assoluti di questo straordinario fenomeno, i centenari d’Ogliastra, che con le loro testimonianze racconteranno al pubblico i segreti di una vita lunga e felice. Gli scatti d’autore della fotografa Daniela Zedda, che li ritraggono nella loro quotidianità, saranno esposti durante tutta la manifestazione.

Nei giorni dell’evento sarà presentata “Mastros in Cortes”, una selezione dei migliori artigiani sardi allestita in collaborazione con Joias, in cui sarà anche possibile ammirare i prodotti delle migliori eccellenze del made in Sardinia, in un vero e proprio “mercatino artistico”.

«“Terra nostra” vuole essere la vetrina nel mondo di un sogno chiamato longevità – spiega Paolo Pigliacampo, presidente dell’associazione culturale Vista Net -. Un sogno e un segreto che per centinaia di persone è una realtà. I centenari d’Ogliastra con la propria storia ci insegnano  che per vivere bene è “sufficiente” mangiare bene, vivere a contatto con la natura, lavorare e mantenersi attivi, ed essere circondati dall’amore delle persone care. Dieta mediterranea, un bicchiere di Cannonau e l’amore della famiglia: sembra poco, ma è uno straordinario patrimonio, un “segreto”, che Terra Nostra vuole raccontare in questa tre giorni a Marina di Cardedu  da vivere  insieme ai centenari d’Ogliastra.»

L’evento è realizzato con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.  

Foto di Daniela Zedda.

Igino Porcu. Foto di Daniela Zedda.

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Mercoledì 9 agosto i Giardini Pubblici di Cagliari accolgono  Calici di Stelle, l’evento ultra ventennale organizzato dal Movimento Turismo del Vino (MTV) in collaborazione con i comuni di Città del Vino, che ogni estate accompagna turisti, winelover e appassionati nelle piazze, nei borghi storici e rurali di tutta Italia a degustare i sapori del territorio.

Dalle 20.00 alle 24.00, le Cantine del Movimento Turismo del Vino da tutta l’isola si riuniscono, per la prima volta, in occasione di Calici di Stelle e scelgono il parco urbano più antico e suggestivo della città per far conoscere la Sardegna del vino e le sue peculiarità. Valentina Argiolas, presidente del MTV Sardegna spiega questa scelta: «Perché l’isola diventi una meta enoturistica è fondamentale fare squadra e lavorare in sinergia. Per questa ragione Calici di Stelle non si svolge più solo nelle singole cantine, ma è diventato anche un evento regionale itinerante».

Secondo il  XIII rapporto sul turismo del vino rilasciato dalle Città del Vino, gli enoturisti che arrivano nei vari territori comunali, in termini di percentuale sul fatturato delle aziende vitivinicole della zona, sembrano incidere in media per il 26,94%, percentuale che sale al 34,15% se si considera il fatturato delle altre aziende della filiera enoturistica (ristoratori, albergatori, altri produttori tipici, ecc).

«Numeri importanti, ma che possono continuare a crescere – sostiene Valentina Argiolas – grazie anche a eventi come Calici di Stelle, che si svolgono tutti gli anni a livello nazionale e che possono diventare un appuntamento di richiamo per chi ama la Sardegna e la sceglie anche per le sue eccellenze enogastronomiche.»

A Cagliari le degustazioni saranno accompagnate dallo street food di qualità proposto dai fuoriclasse della cucina sarda: gli chef Leonildo Contis (Contis pasticceria artigianale), Mauro Ladu (Cucina.eat), Alberto Sanna (Ristorante Il Campidano) ed Alessandro Taras (Blue Eyes Catering).

Sotto le stelle si degusta e si balla con la musica dal vivo di Loungedelica e tante sorprese sono state pensate anche per il divertimento dei più piccoli con l’intrattenimento e l’animazione di Brullas.

Le cantine partecipanti sono:

Argiolas, Audarya, Cantina Dorgali, Cantina Lilliu, Cantina Su’entu, Olianas, Pala, Sella & Mosca, Tenuta Muscazega, Tenute Delogu, Tenute Olbios, Vigne Surrau.

Costo del biglietto: 15 euro a persona per 5 assaggi di vino, calice e sacchetta

  assaggi extra (una degustazione a scelta): € 3,00

  street food (una consumazione a scelta): € 4,00

In caso di acquisto in prevendita sarà necessario stampare la mail di conferma e presentarla al banco delle pre-registrazioni la sera dell’evento, usufruendo così di una corsia preferenziale. Calici di Stelle è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualitàe professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

L’Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 900 fra le più prestigiose cantine d’Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione.

Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività ed i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.

L’Associazione nazionale Città del Vino, nata a Siena il 21 marzo 1987, riunisce 420 Comuni italiani; opera per la promozione e la valorizzazione dei territori del vino attraverso progetti di marketing territoriale.

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Sabato 27 e domenica 28 maggio torna “Cantine Aperte”, l’evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino (MTV) che quest’anno arriva alla 25ª edizione. 13 le cantine che in tutta la Sardegna celebrano la festa più attesa del vino aprendo le proprie porte ad appassionati, esperti e turisti con un ricco calendario di eventi.

Sabato 27 sono cinque le cantine a dare il via ai festeggiamenti, dalle 10.00 fino alle 22.00, con tour in vigna e degustazioni guidate per tutto il weekend: a Dorgali Atha Ruja Poderi accoglie gli ospiti tra i vigneti per una passeggiata alla scoperta delle peculiari caratteristiche microclimatiche della valle di Oddoene; la Cantina Lilliu (Ussaramanna) propone due giorni all’insegna del relax, del buon cibo e del vino della Marmilla con pacchetti che includono soggiorno e cena in un tipico albergo diffuso. A Bosa la Cantina Columbu riceve gli enoappassionati nella sua enoteca “Su Camasinu” per una degustazione di Malvasia di Bosa Riserva e Malvasia di Bosa Dolce Alvarega, con la possibilità di soggiornate nel cuore del borgo. In Gallura, da Vigne Surrau (Arzachena) degustazione in cantina con specialità del territorio, mentre Tenute Olbios (Olbia), sabato pomeriggio, ospita Chiara Vigo e Carlo Delfino, rispettivamente protagonista ed editore del libro “L’ultimo maestro di bisso” dedicato alla lavorazione della seta del mare e alla sua arte millenaria.

Domenica 28 si moltiplicano le iniziative di “Cantine Aperte” per scoprire la Sardegna del vino e i suoi tanti territori. A Serdiana sono 3 gli appuntamenti imperdibili: da Argiolas si va tra i vigneti in vespa o a bordo del segway e si assiste agli show cooking degli chef Achille Pinna, al mattino, e Alberto Sanna e Alessandro Taras, il pomeriggio. Audarya propone massaggi tra i vigneti e una degustazione a cura di Dario Cappelloni, giornalista e curatore della guida Doctorwine, mentre da Pala si pranza tra le barrique con il menu proposto dal ristorante Cucina.Eat e, dalle ore 18.00, aperitivo d’autore con gli chef di Cuochi per l’Isola: Clelia Bandini, Luigi Pomata, Roberto Serra, Gianfranco Pulina, Leonildo Contis e Pierluigi Fais.

Da Cantina Su’entu (Sanluri) si scoprono i segreti della vinificazione e dell’affinamento e si degustano i prodotti tipici del territorio; Olianas (Gergei) propone per tutto il giorno degustazioni e passeggiate a cavallo nelle vigne. Ad Alghero Sella & Mosca abbina le visite in azienda a quelle al parco naturale di Porto Conte che ospita l’evento Emozioni di Primavera, mentre Tenute Delogu offre una degustazione di quattro etichette accompagnate dalle specialità gastronomiche prodotte dall’azienda.

A Luras da Tenuta Muscazega musica e balli folk accompagnano le degustazioni di Vermentino di Gallura e Nebbiolo abbinati a prodotti tipici del territorio. Passeggiate in vigna e il Coro Gabriel di Tempio tra gli appuntamenti che animeranno la festa fino al tramonto.

LE CANTINE PARTECIPANTI

Argiolas www.argiolas.it

Atha Ruja Poderi www.atharuja.com

Audarya www.audarya.it

Cantina Lilliu www.cantinalilliu.it

Cantina Columbu www.malvasiacolumbu.com

Cantina Su’entu www.cantinesuentu.it

Olianas www.olianas.it

Pala www.pala.it

Sella & Mosca www.sellaemosca.it

Tenuta Muscazega www.tenutamuscazega.it

Tenute Delogu www.tenutedelogu.com

Tenute Olbios www.tenuteolbios.com

Vigne Surrau www.vignesurrau.it .

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Luigi Pomata.

L’istituto alberghiero IPIA “G. Ferraris” di Iglesias ha calendarizzato nel mese di marzo una serie di incontri con Chef di successo, che lavorano in Sardegna, in cui le eccellenze del panorama enogastronomico locale raccontano la loro storia dall’esordio ai fornelli fino ad oggi. Partendo dalla loro formazione scolastica, spazieranno sulle loro esperienze professionali presentando luci e ombre di una professione che la tele realtà esalta come quella di grandi star.

Sarà questa l’occasione per sottolineare la durezza di un mestiere stressante, che richiede passione, talento, creatività, dedizione e tanto sacrificio. In effetti gli orari, le giornate festive lavorative mettono in luce un’attività che mal si addice alla vita sociale o di famiglia. E allora perché intraprenderla? Come? Con quali modalità? Come attrezzarsi davanti alla pesante concorrenza? Quali prerequisiti avere? Si può iniziare da zero? Quanto aiuta continuare invece un’attività di famiglia? Quali agevolazioni finanziarie la Regione mette a disposizione di giovani imprenditori?

Gli esordi sono più facili all’estero o in Sardegna?

Queste sono le tante domande che gli alunni delle classi quinte rivolgeranno ai “Big” che sono riusciti ad emergere, nel momento in cui, dopo l’esame di Stato, si troveranno da soli ad affrontare l’ingresso nel mondo del lavoro, che hanno appena sperimentato attraverso gli stage e i tirocini estivi.

Gli incontri saranno divisi in due momenti distinti: una parte dedicata allo storytelling e una a uno Show Cooking. Il primo a varcare la soglia del nostro istituto sarà Roberto Petza l’8 marzo, seguito da Leonildo Contis il 10, il 21 sarà la volta di Alberto Sanna e infine chiuderà i seminari Luigi Pomata il 24.

Questo momento didattico formativo professionalizzante si iscrive all’interno di un percorso strutturato di Alternanza Scuola Lavoro e di un’Unità Didattica di Apprendimento pluridisciplinare dal titolo “Il gusto di provarci” finalizzato allo studio  delle caratteristiche delle aziende enogastronomiche e dei prodotti del territorio, con l’obiettivo di acquisire la piena consapevolezza delle buone pratiche per la preparazione di piatti di qualità che esaltino tutte le particolarità delle migliori varietà regionali.

Prof.ssa Carmen Marongiu

Funzione Strumentale Alternanza Scuola Lavoro