25 September, 2026
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Manca meno di una settimana a Festa Futura 2026, l’appuntamento che anche quest’anno propone a Carbonia un intero weekend dedicato alla politica attiva, all’informazione, all’ascolto, alla cultura e alla socialità.

Dal 25 al 27 settembre, il Parco di Villa Sulcis farà da cornice a tre giornate di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, laboratori per grandi e piccoli, musica e spettacoli. Un programma completamente gratuito e autofinanziato, pensato per offrire alla città uno spazio aperto di confronto e partecipazione, ma anche occasioni di svago e condivisione.

Il tema di questa edizione è “Il coraggio di esserci. Nel mondo che faremo”. Un invito che sentiamo di fare a tutte e tutti a non essere spettatori del presente, ma a partecipare, a costruire insieme un futuro con al centro le persone, l’ascolto e la nonviolenza.

Grande attenzione sarà dedicata ai giovani e alla scuola, protagonisti di due dei dibattiti in programma.

“La scuola sarda non può aspettare. Costruiamo l’istruzione del futuro”, venerdì 25 settembre, con la partecipazione dell’Assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, dell’on. Camilla Soru, dell’on. Paola Casula, dell’on. Lara Serra e dell’on. Valdo Di Nolfo, e “Contro l’oblio, oltre l’algoritmo. Giovani, sapere e attivismo”, sabato 26 settembre, con lo scrittore Francesco Filippi, l’assessora Ilaria Portas, Chiara Mallus di Arci Memoratu e Margherita Puledda della Federazione Giovanile di Sinistra Futura.

Due appuntamenti differenti, ma che vogliono mettere a fuoco gli strumenti culturali, educativi e politici utili alle nuove generazioni per poter essere artefici di un futuro più equo e migliore.

Il dibattito di domenica, “Pace e Costituzione come identità del campo progressista”, invece, darà spazio a un tema a noi molto caro, come la pace, e vedrà partecipare Roberto Ongaro, coordinatore nazionale Sinistra Futura, Alessandro Solinas, consigliere regionale e coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Ivana Russu, vicesegretaria regionale del Partito Democratico, Peppino Canu, consigliere regionale di Sinistra Futura, Maria Laura Orrù, consigliera regionale e capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, e Alberto Fois, segretario provinciale di Orizzonte Comune.

La Festa prenderà il via venerdì 25 settembre con i saluti della Segretaria cittadina Luisa Poggi, cui seguirà l’incontro con lo scrittore Francesco Filippi, “Ma perché siamo ancora fascisti”, dedicato alla riflessione sul perché, uno dei fenomeni più distruttivi del Ventesimo secolo, viene ancora visto da molte persone come accettabile o addirittura auspicabile.

 Alle 18.00 sarà presentato il libro di Ottavio Olita, “La stupidità madre dell’odio”, una detective-story ambientata nel Sulcis-Iglesiente e costruita attorno ad atti di vandalismo di stampo nazista compiuti ai danni del patrimonio minerario del territorio.

La prima serata sarà accompagnata dalla musica degli Endelos e dal dj set di Riccardo Massidda.

Sabato prenderanno il via i laboratori rivolti a giovani e meno giovani, con il laboratorio di yoga e il laboratorio di giochi da tavolo “Le scatole dei misteri”. In serata spazio alla musica con Federica ed Enrico Putzolu live e Love Goat live.

La musica sarà interamente affidata ad artisti del Sulcis Iglesiente, una scelta che vuole valorizzare le realtà e i talenti musicali del territorio e rafforzare il legame della Festa con la comunità locale.

Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026 c’è senza dubbio il ritorno a Carbonia del Cada Die Teatro, dopo più di quattro anni.

A chiudere la Festa, domenica 27 settembre, infatti, sarà lo spettacolo teatrale “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari a dì dello scudetto”, di e con Alessandro Lay, prodotto dal Cada Die Teatro.

Un ritorno particolarmente significativo per la città, che potrà nuovamente ospitare una realtà teatrale sarda di grande rilievo e vivere una serata dedicata allo spettacolo e alla memoria collettiva. Un appuntamento che arricchisce il programma di Festa Futura e conferma la volontà di proporre non soltanto momenti di discussione politica, ma anche cultura, arte e teatro come strumenti di incontro e di crescita della comunità.

Sempre domenica, prima dello spettacolo conclusivo, sarà possibile partecipare ad altri due laboratori gratuiti: il laboratorio di danze orientali e “Che la storia abbia inizio. Un’avventura tra i giochi di ruolo”.

Uno degli elementi che caratterizza Festa Futura è la scelta di rendere gratuiti tutti gli appuntamenti: dibattiti, presentazioni, concerti, laboratori e spettacolo teatrale.

L’obiettivo è offrire alla città un intero weekend accessibile a tutte e tutti, nel quale ascolto e riflessione possano convivere con divertimento e cultura, creando occasioni di incontro e partecipazione al di là delle differenze generazionali.

Ogni sera sarà inoltre possibile cenare nel ristorante della Festa, con prezzi popolari e un’offerta che comprenderà anche pietanze vegane, per venire incontro a esigenze e sensibilità diverse.

A raccontare la Festa, tutte le sere, ci sarà anche Radio Hangar – La festa raccontata da Riccardo Massidda, uno spazio dedicato a interviste, musica e notizie di attualità.

aperto alla città: un luogo nel quale incontrarsi, discutere, ascoltare, divertirsi e condividere idee.

Perché la politica è più bella, se la si fa insieme.

Il 25, 26 e 27 settembre, nel Parco di Villa Sulcis a Carbonia, torna Festa Futura, la manifestazione organizzata da Sinistra Futura Carbonia. Il titolo scelto per questa edizione è “Il coraggio di esserci – Nel mondo che faremo”.
Tre giornate dedicate all’incontro, al confronto e alla partecipazione, con dibattiti, momenti di riflessione, laboratori, musica dal vivo, spettacoli e il ristorante della festa.
Il consueto appuntamento, aperto alla città e al territorio, è pensato anche quest’anno con lo scopo di poter discutere delle trasformazioni che il mondo sta vivendo, sempre con un occhio attento su Carbonia e tutto il Sulcis Iglesiste.
«Anche quest’anno scegliamo di esserci, con la volontà di aprire la nostra comunità politica alla città e al territorio. Festa Futura nasce per incontrarsi, ascoltare e confrontarsi, mettendo al centro le persone e le comunità. Vogliamo parlare delle difficoltà del presente, ma soprattutto delle possibilità che abbiamo davanti: il lavoro, i diritti, l’ambiente, i servizi e la dignità delle persone. Il futuro del nostro territorio non è qualcosa che possiamo limitarci ad aspettare: possiamo costruirlo insieme», dichiara Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia.
Il tema di questa edizione rappresenta una scelta di impegno politico e civile: il coraggio di non voltarsi dall’altra parte davanti alle ingiustizie, di essere presenti e partecipi e di costruire relazioni fondate sull’ascolto, sulla solidarietà e sulla gentilezza.
«La festa è un momento speciale per fermarci e dedicarci ai temi importanti del nostro tempo, quelli che riguardano la nostra città ma anche la società in cui viviamo. Ci saranno dibattiti, laboratori e spettacoli, tutti pensati per essere accessibili e condivisi. Sarà soprattutto l’occasione per ritrovarci e sentirci parte di una comunità che sceglie di esserci», sottolinea Barbara Pischedda, consigliera comunale e capogruppo di Sinistra Futura nel Consiglio comunale di Carbonia.
«Avere il coraggio di esserci significa avere il coraggio di cambiare. Di fronte alle difficoltà del nostro tempo non servono nuove armi, ma speranza, idee e visioni. È da queste che dobbiamo partire per costruire il futuro che vogliamo», conclude Sandro Mereu, consigliere comunale e provinciale di Sinistra Futura.
Anche quest’anno Festa Futura proporrà un programma ricco di appuntamenti: dibattiti e incontri sui principali temi sociali e politici, laboratori, musica dal vivo, spettacoli e momenti conviviali. Una festa pensata per tutte e tutti, dove la riflessione e l’impegno politico convivono con la cultura, la musica e la voglia di stare insieme.
Nella foto di copertina Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia

Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 17.00, nei locali della Casa del Popolo di Carbonia, si terrà la presentazione del libro “Ambizione e disincanto” di Gavino Angius, una delle figure più autorevoli della sinistra sarda e italiana.
L’iniziativa è promossa da Sinistra Futura e dalla Scuola di Cultura Politica Joyce Lussu, con l’obiettivo di offrire un momento di riflessione e confronto sulla storia politica italiana, sulle trasformazioni della sinistra e sulle sfide del presente.
Gavino Angius, stretto collaboratore di Enrico Berlinguer e membro della sua segreteria politica, storico dirigente del Partito Comunista Italiano e più volte parlamentare, ha attraversato da protagonista alcune delle stagioni più importanti della vita politica del nostro Paese. Si è distinto per il suo impegno sui temi del lavoro, dei diritti sociali, dell’autonomia della Sardegna e della democrazia.
Nel libro “Ambizione e disincanto”, Gavino Angius ripercorre la propria esperienza umana e politica, offrendo uno sguardo sui cambiamenti che hanno attraversato la sinistra italiana, sulle speranze che hanno animato un’intera generazione e sulle contraddizioni che hanno accompagnato le trasformazioni della politica negli ultimi decenni.
Ad aprire l’incontro sarà Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia. Dialogherà con l’autore Luca Pizzuto, consigliere regionale e presidente di Sinistra Futura Sardegna. Coordinerà Ottavio Olita, giornalista e preside della Scuola di Cultura Politica Joyce Lussu.
L’appuntamento è aperto a tutte le cittadine e a tutti i cittadini e rappresenta un’importante occasione per approfondire una pagina significativa della storia politica italiana e sarda attraverso la voce di uno dei suoi protagonisti.
Al termine della presentazione seguirà un buffet sociale, occasione conviviale per proseguire il confronto e lo scambio di idee.
Nwella foto di copertina Luca Pizzuto

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Carbonia è stata bocciata una proposta semplice e concreta: garantire una presenza minima della Polizia Municipale nella frazione di Cortoghiana, in momenti specifici come il mercatino e gli orari di ingresso e uscita dalle scuole.

La risposta dell’Amministrazione è stata che il potenziamento del servizio è già in corso, tra assunzioni, graduatorie e programmazione futura. Un percorso importante, che nessuno mette in discussione.

Ma proprio per questo la domanda resta: se il rafforzamento è già avviato, perché respingere una proposta che chiedeva solo di renderlo immediatamente visibile e mirato dove serve?
Quella mozione non era alternativa alla pianificazione. Era il modo per affiancarla con un intervento concreto, subito attuabile.

Perché il punto, nelle frazioni come Cortoghiana e Bacu Abis, non è solo organizzativo. È una questione di presenza.
I cittadini non percepiscono graduatorie o atti amministrativi. Percepiscono la presenza (o l’assenza) sul territorio, nella quotidianità.

È da qui che nasce la fiducia o la sfiducia nelle istituzioni.

A nostro avviso averla respinta significa aver perso un’occasione: quella di dare una risposta immediata a un’esigenza reale, senza entrare in contraddizione con quanto già programmato.
Perché pianificare è fondamentale. Ma senza segnali concreti, visibili ogni giorno, il rischio è che tutto resti sulla carta.
E che le frazioni si sentano, ancora una volta, più lontane dal resto della città.

Luisa Poggi
Segretaria Cittadina Sinistra Futura Carbonia

E’ stato costituito a Cortoghiana il settimo circolo di Sinistra Futura nel Sulcis Iglesiente, quindicesimo in Sardegna.
«Fin dalla sua nascita, Sinistra Futura si pone l’obiettivo di ascoltare e comprendere i cittadini e i territori, approfondendone criticità, esigenze e prospettive di sviluppo – si legge in una nota del coordinatore provinciale Gianluca Tocco -. La nascita del circolo di Cortoghiana rappresenta un passo significativo in questa direzione. Vogliamo consolidare con i cittadini il confronto e la partecipazione per la costruzione condivisa di soluzioni e il miglioramento della qualità della vita della comunità locale. A rafforzare il progetto contribuisce l’ingresso di figure di grande esperienza e valore, come Bruno Rigato, storico rappresentante del cristianesimo sociale cittadino, la cui presenza costituisce un importante elemento di arricchimento umano e politico.»
Alla guida del nuovo circolo è stato eletto segretario Walter Cannea, il cui contributo porterà nuove idee, energia e visione, consolidando ulteriormente l’azione di Sinistra Futura sul territorio.
Nel suo primo intervento, il neo segretario ha dichiarato: «Con estrema felicità e soddisfazione ho deciso di aderire al progetto politico di Sinistra Futura, accettando l’incarico di segretario del neo costituito Circolo di Cortoghiana. Sarà per me una preziosa occasione per dare il mio contributo in favore della comunità di Cortoghiana in particolare e delle periferie del vasto territorio di Carbonia in generale. Ringrazio chi mi ha dato fiducia, nella speranza che possa sostenermi e accompagnarmi in questo nuovo percorso. Sono certo che Sinistra Futura sarà il luogo adatto per promuovere iniziative politico-culturali e accogliere le istanze che i cittadini di Cortoghiana vorranno sottoporre alla nostra attenzione. Sarà inoltre un’importante occasione per dare la giusta attenzione ai valori cristiani che ispireranno la nostra azione politica».
A sottolineare il valore politico e sociale dell’iniziativa è intervenuta anche Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia: «Sinistra Futura continua a essere un luogo di confronto semplice e concreto, in cui si affrontano i problemi del territorio per costruire insieme idee per il futuro, con particolare attenzione ai giovani, al lavoro e alla comunità. L’incontro tra esperienze diverse, come quella della sinistra storica e del cristianesimo sociale, dimostra che, quando si condividono valori comuni, è possibile costruire percorsi importanti insieme».
«Il percorso di crescita prosegue con determinazione, con l’obiettivo di costruire un futuro più giusto e inclusivo per la città di Carbonia e per tutto il Sulcis Iglesiente – conclude la nota del coordinatore provinciale -. Per queste ragioni, le porte dei circoli di Sinistra Futura saranno sempre aperte a chiunque voglia condividere criticità, idee e progetti per il futuro.»

La segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia ha inviato una nota al sindaco di Carbonia, al presidente del Consiglio comunale e ai capi gruppo, con la richiesta di riattivazione della commissione Pari opportunità.

«La Commissione Pari opportunità del comune di Carbonia, annunciata nel novembre 2022 come strumento centrale di contrasto alle discriminazioni di genere, si è rivelata un organismo privo di risorse e di reale volontà politica – ha scritto Luisa Poggi -. Senza budget e supporto, grazie ai suoi componenti è comunque riuscita a promuovere un’iniziativa pubblica nel dicembre 2023, prima di scomparire del tutto dalla scena amministrativa. Da allora, nessuna attività, nessuna comunicazione, nessun segnale di esistenza concreta, nonostante la CPO sia ancora prevista dal regolamento comunale. Un silenzio che parla chiaro e che conferma come l’attenzione dell’amministrazione comunale alle pari opportunità sia stata ridotta a un adempimento formale e non sostanziale.»
«L’istituzione del Comitato Unico di Garanzia nel 2024, pur positiva, non sostituisce la Commissione Pari Opportunità, mai formalmente sciolta – ha aggiunto Luisa Poggi -. Gli eventi in occasione del 25 novembre o dell’8 marzo appaiono come estemporanei eventi simbolici, “celebrazioni” pubbliche senza un organismo che possa realmente incidere sulle politiche comunali. Crediamo che le pari opportunità non si tutelino con le passerelle, ma con scelte politiche reali, pertanto, Sinistra Futura Carbonia chiede che la commissione Pari opportunità venga riattivata e messa nelle condizioni di poter svolgere il proprio ruolo culturale e sociale nel territorio comunale.»

Sinistra Futura e Movimento 5 Stelle accolgono con soddisfazione la delibera della Regione Sardegna, nell’ambito dell’Agenda Urbana FESR 2021-2027, che destina 2.290.000 euro al comune di Carbonia. Il finanziamento rappresenta un’opportunità importante per una città segnata da fragilità strutturali, finalizzata a migliorare servizi, vivibilità urbana e inclusione sociale.
«È fondamentale che l’attuazione avvenga in modo trasparente e partecipato, rispondendo ai bisogni reali della comunità – sostengono Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura Carbonia, e Gianluca Lai, portavoce comunale del Movimento 5 Stelle Carbonia -. Sinistra Futura e M5S seguiranno con attenzione l’utilizzo delle risorse affinché producano risultati concreti e duraturi per tutto il territorio cittadino, con particolare attenzione ai quartieri e alle frazioni più popolose.»

E’ stato un confronto molto acceso quello tenutosi ieri pomeriggio nella sala consiliare del comune di San Giovanni Suergiu, nell’inchiesta pubblica attivata dalla Regione nell’ambito del procedimento riguardante la proposta di realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi in località “Su Giri de sa Murta”, nella frazione di Is Urigus, comune di San Giovanni Suergiu, presentata dalla società a responsabilità limitata Ekosarda. L’inchiesta pubblica è stata attivata a seguito delle numerose osservazioni presentate dal comune di San Giovanni Suergiu, da cittadini e da associazioni del territorio, che hanno richiesto un confronto aperto e trasparente.

Alla presenza dei funzionari della Regione Sardegna, si sono ritrovati i responsabili della società proponente, la sindaca Elvira Usai con assessori e consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, rappresentanti di diverse associazioni, tanti cittadini, in particolare della frazione di Is Urigus ma non solo.

Fin dalle prime battute, quando i responsabili dell’Ekosarda hanno iniziato la presentazione del progetto, prevista dall’inchiesta pubblica prima delle osservazioni degli altri soggetti interessati, Amministrazione comunale in testa, il clima si è surriscaldato.

In una serie di slide sono state illustrate le informazioni generali sul progetto, con classificazione dell’impianto in discarica per rifiuti speciali non pericolosi; in parte a fossa (sotto piano campagna) e in parte in rilevato (addossata a ridosso della collina esistente); su una superficie di circa 9 ettari; per una volumetria netta di 323.164 metri cubi, di cui 186.000 metri cubi circa sotto piano campagna e 142.000 metri cubi circa sopra piano campagna. Le contestazioni sono state fortissime anche in relazione alla vicinanza con i centri abitati, dai presentatori così quantificate in distanze: 750 metri da Is Urigus, 1.350 metri da Is Gannaus, 4.000 metri da San Giovanni Suergiu e 4.100 metri da Carbonia. Distanze che, a detta dei numerosi intervenuti, sono in realtà molto inferiori, con alcune case ad alcune centinaia di metri, il campo di calcio e le strutture adiacenti e lo stesso asilo molto più vicini al sito interessato dal progetto, rispetto a quanto dichiarato dai proponenti.

Ad aprire gli interventi è stata la sindaca Elvira Usai, che ha motivato con alcuni passaggi durissimi il “NO” alla realizzazione della discarica a “Su Giri de sa Murta”.

I numerosi interventi seguiti a quello della sindaca, complessivamente una ventina, hanno bocciato il progetto… Loredana Carrogu, progettista in ambito sociale e culturale, e Silvio Nocco, medico cardiologo; Giorgio Querzoli, responsabile scientifico di Legambiente Sardegna, e Alessandro Madeddu, presidente Anspi; Graziano Bullegas, presidente regionale di Italia Nostra, e Sergio Porceddu, agente di assicurazioni in pensione; Rosario Spanu, residente vicino alla cava, e Marco Zusa, vice sindaco del comune di San Giovanni Suergiu; don Antonio Mura, responsabile della Pastorale per il Sociale e il Lavoro della diocesi di Iglesias, con un messaggio inviato su Whatsapp, e Alessandro Moi, cittadino; Sergio Madeddu, presidente dell’Auser di San Giovanni Suergiu, e Daniele Baglivi, dirigente della Pol. Is Urigus; Francesco Giganti, presidente del Banco SOS Alimentare, e Angelo Cremone, Sardegna pulita; Erika Floris, consigliera di minoranza del comune di San Giovanni Suergiu, e Roberto Puddu, ex segretario della Camera del Lavoro CGIL del Sulcis Iglesiente; Luisa Poggi, cittadina di Carbonia, e Giampiero Cabras; e, infine, Cenzo Satta, rappresentante legale di Smart Soa Villacidro…

Tutti hanno bocciato il progetto. Diverse le motivazioni: dalla pericolosità dei rifiuti che verrebbero destinati alla discarica, alla vicinanza della stessa dal centro abitato, con conseguenze sanitarie e ambientali disastrose; dall’incompatibilità della realizzazione di una nuova discarica con la vocazione economica del territorio su agricoltura e allevamento, alla discutibile affidabilità del progetto e della stessa società proponente, priva di dipendenti e con un capitale sociale minimo.

L’inchiesta pubblica è stata sicuramente un passaggio importante per il procedimento autorizzativo con la richiesta presentata dalla società Ekosarda, ora la Regione dovrà fare le sua valutazioni.

Giampaolo Cirronis

Dal 19 al 21 settembre il Parco di Villa Sulcis, a Carbonia, ospiterà la “Festa Futura – Oltre i confini”, organizzata da Sinistra Futura. Tre giorni di musica, cultura, riflessione e comunità. Quest’anno, la festa assume un significato ancora più profondo, perché questa edizione è dedicata a Flavia Bertinelli.
Flavia era una donna appassionata, sempre pronta a costruire legami, generare pensiero, creare momenti di ascolto, condivisione e partecipazione. La sua perdita improvvisa ha scosso profondamente tutta la comunità di Sinistra Futura.
«Abbiamo pensato di annullare la Festa Futura per l’immenso dolore per la perdita dell’amata Flavia – dice Luca Pizzuto, presidente di Sinistra Futura Sardegna -. Ma Flavia era una donna volenterosa, solare, che amava i momenti di condivisione e riflessione. Non pensiamo sarebbe stata d’accordo, quindi abbiamo consultato la sua famiglia e, in accordo con loro, abbiamo deciso di mantenerla e dedicarla a lei. Dedicheremo la giornata di sabato 20 settembre, dalle ore 16,30 alle ore 17,30, al suo ricordo, ai suoi insegnamenti e ai suoi sorrisi. Sarà la nostra Festa Futura con Flavia nel cuore.»
Sabato 20 settembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.00, l’intero programma si fermerà per aprire uno spazio collettivo dedicato a Flavia: sarà un momento di memoria viva, in cui amici, compagne e compagni, familiari e cittadini potranno ricordarla. Non un addio, ma un ringraziamento per ciò che ha seminato e continuerà a fiorire.
«La festa è un momento di condivisione e crescita di idee, di ascolto. Uno spazio aperto e accogliente dove la politica incontra le persone, le idee e insieme si costruisce il futuro. La festa è lotta, condivisione e immaginazione di un futuro migliore», dice Luisa Poggi, segretaria cittadina di Sinistra Futura.
Il programma sarà così scandito:
Venerdì 19 settembre
• Ore 17.00 – Laboratorio “La mia isola ideale” (17+)
• Ore 18.30 – Dibattito su edilizia pubblica con esperti nazionali
• Ore 21.30 – Concerto: Fratelli Banez
• Ore 22.30 – Daniel’s Sound and the Southern Miners
• Ore 23.30 – Stand-up comedy: “Accidenti Occidente” con Massimiliano Puddu
Sabato 20 settembre
• Ore 16.30 – Spazio dedicato al ricordo di Flavia
• Ore 16.30 – Yoga e meditazione con Serena Aurora
• Ore 17.00 – Laboratorio per bambini: “Mani che raccontano”
• Ore 18.30 – Dibattito: “Gaza: oltre il genocidio. La resistenza”
• Ore 22.00 – Concerto punk: B745 – Mining Punk
• Ore 23.30 – Special Comedy Night con Luca Tramatzu
Domenica 21 settembre
• Ore 16.30 – Yoga e meditazione con Serena Aurora
• Ore 17.00 – Laboratorio per bambini: “Volere e volare” – costruzione aquiloni
• Ore 18.00 – Dibattito con Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna, e Ilaria Portas, Assessora regionale
• Ore 20.30 – Estrazione premi della lotteria
• Ore 22.00 – Spettacolo teatrale: “Apocalisse Furore” di e con Gianluca Medas
• Ore 23.15 – Live acustico di Matteo Leone: viaggio tra i suoni americani
Durante tutta la festa saranno attivi:
• un ristorante sociale
• stand informativi
• spazi di incontro e laboratori per tutte le età
• momenti culturali e artistici a partecipazione libera
Festa Futura è, oggi più che mai, un invito a costruire comunità, memoria e impegno politico e sociale. È una festa per il futuro.
Per aggiornamenti, programma completo e informazioni: https://www.facebook.com/share/16Q1EirGd2/

A nome del gruppo consiliare e di tutta la comunità di Sinistra Futura di Carbonia, esprimiamo la nostra solidarietà e la più ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito questa mattina  dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.
Un gesto di questa gravità non solo colpisce la persona del Sindaco e la sua famiglia, ma mina le fondamenta stesse della nostra comunità democratica e civile.
Rinnoviamo il nostro impegno a lavorare congiuntamente per una Carbonia più giusta, sicura e libera da ogni forma di violenza e intimidazione.
I consiglieri di Sinistra Futura Sandro Mereu, Francesca Pili, Barbara Pischedda 
e la coordinatrice cittadina di Sinistra Futura Luisa Poggi