26 September, 2026
HomePosts Tagged "Mario Mammarella"

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha presentato oggi nell’aula consiliare di piazza Roma, il “Progetto Casa”. Hanno partecipato il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, il dirigente del Settore V Mario Mammarella, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, l’amministratore unico di AREA Matteo Sestu, consiglieri comunali, assessori, oltre a numerosi cittadini e portatori di interesse.
Riqualificazione del patrimonio pubblico, cohousing e nuove politiche dell’abitare con le risorse del Just Transition Fund. La casa come diritto, come strumento di inclusione e come leva per rigenerare la città.
Il piano prevede la candidatura al bando regionale finanziato dal Just Transition Fund di una serie di progetti per la riqualificazione, la rifunzionalizzazione e l’efficientamento energetico del patrimonio pubblico residenziale. Gli interventi potranno interessare gli immobili di via Mazzini e via Cannas, le strutture di via Costituente, compreso l’ex Ristorante Bovo e le case comunali, la via Lucania. Particolare attenzione sarà dedicata alla creazione di nuovi spazi di cohousing sociale e intergenerazionale, recuperando anche edifici che appartengono alla storia della città e che un tempo ospitavano gli alberghi operai.
«La casa non è soltanto un immobile, ma una delle infrastrutture sociali fondamentali di una comunità – hanno sottolineato il sindaco Pietro Morittu e l’assessore Manolo Mureddu -. Con la partecipazione a questo bando e con questi progetti vogliamo dare una risposta concreta al disagio abitativo, recuperando patrimonio pubblico e trasformandolo in una risorsa per le persone. Carbonia è nata anche costruendo case per i lavoratori della miniera; oggi abbiamo il dovere di utilizzare quella stessa eredità per costruire una città più inclusiva, sostenibile e capace di non lasciare indietro nessuno.»
«Stiamo compiendo una scelta precisa: non limitarci a recuperare edifici, ma rigenerare pezzi della città – hanno aggiunto Pietro Morittu e Manolo Mureddu -. Il patrimonio pubblico che abbiamo a disposizione rappresenta una grande opportunità. Attraverso le risorse del Just Transition Fund possiamo trasformare immobili oggi sottoutilizzati in nuove abitazioni, spazi di cohousing e luoghi di comunità, migliorando contemporaneamente l’efficienza energetica e la qualità urbana.»
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia che considera casa, welfare, rigenerazione urbana e transizione ecologica come parti della stessa politica. L’efficientamento energetico degli edifici consentirà, infatti, di ridurre consumi e costi, contribuendo anche al contrasto della povertà energetica.
Il bando regionale rappresenta una concreta opportunità per il territorio: l’Azione 4.1 del Just Transition Fund mette complessivamente a disposizione 25 milioni di euro per il Sulcis Iglesiente destinati al recupero, alla ristrutturazione e alla rifunzionalizzazione di immobili per l’edilizia abitativa sociale.
Due degli immobili interessati sono stati messi a disposizione del Comune da AREA, grazie a un accordo istituzionale che rafforza la collaborazione tra enti pubblici.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 settembre.
Dalle case degli operai alle case del futuro: il “Progetto Casa” punta a trasformare la memoria e il patrimonio di Carbonia in una nuova politica dell’abitare. Perché la casa è il punto di partenza, ma la comunità deve essere il traguardo.

Si è svolto questa mattina un incontro istituzionale tra il comune di Carbonia e Abbanoa s.p.a., gestore unico del Servizio Idrico Integrato, finalizzato ad affrontare in modo diretto alcune questioni rilevanti legate al servizio idrico nel territorio comunale.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il sindaco, Pietro Morittu, la segretaria comunale, Antonella Marcello, il vice sindaco e assessore delle Attività produttive, Michele
Stivaletta, l’assessore del Patrimonio, Giorgia Meli, la responsabile del settore Attività produttive, Maria Cristina Pillola, il dirigente del V Settore, Mario Mammarella, il dirigente dell’Urbanistica e del Patrimonio, Enrico Potenza, insieme al responsabile dei Lavori pubblici del comune di Carbonia, Claudio Mei.
Per Abbanoa hanno partecipato il presidente del Consiglio di Amministrazione, Giuseppe Sardu, il direttore generale, Stefano Sebastio, il responsabile regionale del Servizio Reti, Gianluca Panduccio, e il responsabile locale della distribuzione, Antonio Perda.
Nel corso dell’incontro, è stata condivisa l’importanza di un confronto diretto e operativo tra Comune e Gestore, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete alle principali problematiche segnalate sul territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle situazioni presenti nella zona di Medau Becciu, agli allacci ricadenti nei terreni di proprietà di AREA, alla presa in carico delle nuove urbanizzazioni e al tema dei ripristini stradali successivi agli interventi sulle reti.
Su ciascuna delle questioni affrontate sono state valutate diverse possibili soluzioni, che saranno approfondite attraverso il lavoro congiunto dei rispettivi tecnici, al fine di definire percorsi operativi efficaci e coordinati.
Il sindaco di Carbonia e il presidente di Abbanoa hanno condiviso la necessità di proseguire in un rapporto di collaborazione istituzionale stabile, orientato al miglioramento del servizio idrico e alla risoluzione progressiva delle criticità presenti nel territorio comunale.

Questa mattina Carbonia ha festeggiato l’87° della sua inaugurazione… con l’inaugurazione ufficiale del Parco Lineare e del Parco Sud, in via Giovanni Maria Angioy. Sono intervenuti all’inaugurazione, con il sindaco Pietro Morittu, l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, gli altri assessori, il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e diversi consiglieri, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Luca Pizzuto, il vicepresidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Gianluigi Loru, il dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, il progettista professor Adriano Dessì, il responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti, il professor Antonello Sanna, gli ex sindaci Ugo Piano e Antonangelo Casula, alcune centinaia di persone, tra le quali studenti, professori, la dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Angioy” Teresa Florio.

La cerimonia è stata aperta dagli interventi del sindaco Pietro Morittu, del vescovo mons. Mario Farci, del consigliere regionale Emanuele Cani, dell’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, del dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, del progettista professor Adriano Dessì, del responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti. Al termine, è stato tagliato il nastro inaugurale.

L’area è stata completamente rigenerata grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione delle periferie. Ospita percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e aree verdi, spazi pensati per il tempo libero. Accanto alle aree relax trovano posto i campi polivalenti, lo skate park e gli spazi dedicati alle attività all’aperto, creando un unico grande parco urbano che unisce sport e socialità. È un luogo che dà un volto nuovo a questa parte della città e che sarà vissuto dalle famiglie, dai giovani e dalle associazioni.

Allegate le interviste all’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu e al sindaco Pietro Morittu.

 

E’ in programma domani, giorno dell’87° dell’inaugurazione della città di Carbonia, alle 10.30, l’inaugurazione ufficiale del Parco Lineare e del Parco Sud, in via Giovanni Maria Angioy. L’area è stata completamente rigenerata grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio per la riqualificazione delle periferie, e oggi ospita percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e aree verdi, spazi pensati per il tempo libero. Accanto alle aree relax trovano posto i campi polivalenti, lo skate park e gli spazi dedicati alle attività all’aperto, creando un unico grande parco urbano che unisce sport e socialità. È un luogo che dà un volto nuovo a questa parte della città e che sarà vissuto dalle famiglie, dai giovani e dalle associazioni.

Il sindaco Pietro Morittu ha rivolto un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto che cura una ferita aperta da oltre 70 anni. Un grazie particolare all’intero Consiglio Comunale, alla Giunta, all’Università di Cagliari, agli Uffici, ai dirigenti e ai tecnici, al Consorzio ARCO lavori e alla ditta S.T.A. Carbonia, che con professionalità, costanza e cura del dettaglio hanno seguito tutte le fasi dei lavori, contribuendo in modo decisivo a trasformare quest’area in uno spazio bello, vivibile e a misura di comunità.

Il programma prevede gli interventi del sindaco Pietro Morittu, dell’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, del dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, del progettista professor Adriano Dessì, del responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti. Interverranno per i saluti il vescovo della diocesi di Iglesias monsignor Mario Farci e dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

 

L’assessore dei Lavori pubblici e dell’Ambiente del comune di Carbonia, Manolo Mureddu, ha presentato ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala riunioni della Torre civica, la nuova fase del programma degli asfalti delle arterie cittadine che si trovano in condizioni più precarie. Hanno partecipato alla conferenza stampa gli ingegneri Mario Mammarella e Claudio Mei
«Lo avevamo annunciato più volte – ha spiegato l’assessore Manolo Mureddu – il percorso di riqualificazione delle strade cittadine avviato l’anno scorso (con oltre 5 km di vie asfaltate) non si è interrotto. Dalla settimana prossima si riparte intervenendo in una delle principali arterie di accesso della città di Carbonia: via Del Minatore. Da troppi anni in attesa di interventi e ultimamente divenuta quasi impraticabile.»
«Con 650.000 euro di risorse destinate a questo scopo – ha aggiunto Manolo Mureddu – andremo a risolvere le principali criticità del manto stradale; interverremo in profondità nella carreggiata; proseguiremo nella costruzione della pista ciclabile fino alla via ospedale e riqualificheremo almeno uno dei marciapiedi. Si partirà martedì prossimo, 8 ottobre, con le prime attività propedeutiche alla cantierizzazione, si proseguirà il 14 con le vere e proprie operazioni di riqualificazione. Ci scusiamo fin da ora per ogni problematica causata alla viabilità da queste indispensabili operazioni.»
«Contestualmente siamo al lavoro per programmare gli altri interventi, che seguendo questo importantissimo, insisteranno in altre strade del territorio urbano comunale. Seguiranno ulteriori informazioni – ha concluso Manolo Mureddu -. Ancorché le problematiche siano tante e le risorse ancora insufficienti per affrontarle tutte, proviamo in ogni modo a reperire risorse e a proseguire nelle attività di riqualificazione della città. L’obiettivo è non fermarsi e, da qui ai prossimi anni, risolvere quante più criticità possibili.»

In una sala consiliare piena l’Amministrazione comunale di Carbonia ha presentato lo stato di attuazione degli interventi di riqualificazione e rigenerazione del patrimonio pubblico cittadino che dal 2023 ad oggi ha già fatto registrare decine di milioni di euro di lavori già appaltati, con numerosi cantieri aperti in tutta la città.
L’iniziativa è stata l’occasione per ragionare sullo stato dell’arte degli interventi in corso dalla Grande Miniera di Serbariu a diversi tra siti scolastici, sportivi e culturali, in tutto il territorio comunale; nonché su tutti gli altri previsti grazie a fondi regionali e statali per ciò che concerne strade, impianti e grandi spazi verdi come la pineta di Rosmarino.
Nel corso dell’incontro, presenti i dirigenti dell’Ente Enrico Potenza e Mario Mammarella, sono state illustrate le attività progettuali promosse dall’Amministrazione comunale per lo sfruttamento delle opportunità costituite dal nuovo – settennale, programma strutturale di finanziamento europeo e dai piani JTF e PNRR, in un’ottica di modernizzazione e rilancio della città.
Vediamo le interviste realizzate con l’assessore dei Lavori pubblici, Manolo Mureddu, e il sindaco, Pietro Morittu.
       

E’ stato temporaneamente riaperto al traffico in entrambi i sensi di marcia il ponte di Is Gannaus sulla SS 126 alle porte di Carbonia. Lo ha annunciato questa sera Anas.

Al fine di eliminare i disagi alla circolazione nel periodo estivo Anas, in accordo con gli enti competenti, ha disposto la rimozione del senso unico alternato, precedentemente istituito per consentire i lavori di manutenzione dell’opera.

Alla fine della stagione estiva saranno riavviati i lavori sull’impalcato, nonché gli interventi di impermeabilizzazione, rifacimento della pavimentazione e sostituzione giunti. Le modifiche alla viabilità, necessarie per lo svolgimento di questa fase, verranno opportunamente concordate e programmate con gli enti interessati, al fine di ridurre al minimo i disagi per l’utenza stradale.

La riapertura al traffico in entrambi i sensi di marcia è stata disposta con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto concordato la settimana scorsa, nel corso di un incontro tra il sindaco Paola Massidda, l’ingegnere della provincia del Sud Sardegna Mario Mammarella e l’ingegnere dell’Anas Barbara Porcu.

 

 

Nei prossimi giorni verrà ripristinato il doppio senso di circolazione sulla strada statale 126, nei pressi di Is Gannaus, dove sono in corso lavori da mesi per il rifacimento di un ponte da parte di Anas.

“C’è voluto un po’ di tempo, tra cui due lettere d’intervento del Prefetto, ma alla fine abbiamo trovato la quadra per risolvere il problema del senso unico alternato sulla Strada Statale 126 all’altezza del ponte di Is Gannaus – spiega il sindaco di Carbonia, Paola Massidda –. A partire dai primi di agosto, mese in cui il traffico verso le località balneari è più intenso, la ditta esecutrice delle opere di manutenzione del ponte sposterà l’allestimento di cantiere a lato della pista ciclabile.”

“Ancora qualche giorno, necessari al Direttore dei lavori per spostare materiali e cantiere, e riavremo la possibilità di attraversare il ponte con il doppio senso di marcia, senza più i disagi sinora subiti per dei lavori che risultano però necessari ai fini della sicurezza di noi tutti – conclude Paola Massidda -. Un grazie va all’ing. Mario Mammarella della Provincia del Sud Sardegna per la collaborazione e all’ing. Barbara Porcu dell’Anas per la disponibilità dimostrata.”

[bing_translator]

«Giù le mani dalla provincia del Sud Sardegna e presto del Sulcis Iglesiente.»

A dirlo è l’on. Fabio Usai, consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione.

«Il 26 agosto scorso l’amministratore straordinario della provincia del Sud Sardegna Mario Mossa, ha decretato la proroga degli incarichi ai dirigenti dell’Area Lavori Pubblici e dell’Area Ambiente, Mario Mammarella e Gianroberto Cani – ha scritto in una nota Fabio Usai -. Entrambi, in scadenza alla fine di quest’anno, hanno ottenuto la proroga del proprio incarico fino al 30 dicembre 2022. I due dirigenti avevano avuto il conferimento dell’incarico il 30 dicembre 2019 per la durata di un anno e comunque fino alla scadenza del mandato dell’Amministratore Straordinario. Salvo le proroghe previste dalla legge.»

«Ciò che è avvenuto in questi giorni è di una gravità assoluta – ha aggiunto Fabio Usai – E ancorché nel decreto di proroga le procedure attuate siano state rappresentate come rispettose delle normative di legge, le stesse potrebbero in realtà presentare vizi di illegittimità sui quali certamente sarà mia cura ottenere celeri riscontri. Ma il dato che emerge in tutta la sua preponderanza, è la totale insensibilità politica e assenza di rispetto istituzionale dell’Amministratore Straordinario Mario Mossa, il quale, a ormai pochissime settimane dall’approvazione definitiva della nuova riforma regionale degli enti locali, che ridisegnerà la geografia delle province in Sardegna e conseguentemente la loro governance, e che darà luogo alla sua sostituzione nel ruolo di Amministratore Straordinario.»

«Si arroga il diritto di decretare le nuove proroghe senza tenere conto delle prerogative, dei piani programmatici e degli atti di indirizzo, che saranno certamente adottati dachi molto presto gli succederà.»

«E se a pensar male si fa peccato, ma spesso ci s’azzecca, come amava affermare uno storico rappresentante politico in auge nel secolo scorso, non vorrei pensare che dietro questa improvvisa quanto immotivata decisione del dottor Mossa ci siano invece ragioni di convenienza politica – ha rimarcato Fabio Usai -. Perché ciò sarebbe ancor più intollerabile. Tali dubbi sussistono in quanto il dottor Mossa, fu nominato la prima volta nel suo ruolo il 27 dicembre 2017 dall’allora governo regionale di centrosinistra. Nel dicembre 2019 ottenne una piccola proroga di un anno per accompagnare la fase di traghettamento dell’ente intermedio fino all’approvazione della nuova riforma degli enti locali, oggi in dirittura d’arrivo; e comunque non oltre il dicembre 2020.»

«Dunque, perché mai un Amministratore Straordinario alla fine del suo mandato si arroga il diritto di decretare proroghe per gli anni successivi? Voglio ribadire chiaramente che ogni azione di questo tipo, ossia che travalica il buon senso e il rispetto delle prerogative di chi presto andrà a sostituirlo, non solo è istituzionalmente inopportuna, ma addirittura sortisce l’effetto di danneggiare il processo di ricostituzione delle nuove province fra cui quella del Sulcis Iglesiente. Per la rinascita delle quali nel febbraio 2019 gli elettori si sono chiaramente espressi – ha concluso Fabio Usai -. In ogni sede, a partire da quella del Consiglio regionale, contrasterò le decisioni odierne e qualsiasi tentativo di utilizzare l’ente provinciale come un luogo ove occupare caselle e posti di comando o inquinare i pozzi per chi presto dovrà assumere il ruolo di ricostruire ciò che altri hanno distrutto o non hanno saputo tutelare in passato.»

«Questa decisione mi pare inopportuna e irrispettosa – ha commentato l’assessore regionale degli Enti locali, Quirico Sanna, l’intervento di Fabio Usai -, nei prossimi giorni il Consiglio regionale voterà la riforma degli enti locali e ci saranno nuovi soggetti che dovranno decidere il futuro delle province, ora, un amministratore straordinario e/o commissario non può imporre decisioni che vadano oltre il il tempo del proprio incarico…Ovviamente sentirò il dott. Mossa e gli chiederò spiegazioni in merito a queste scelte che giudico quanto meno inopportune!!!»

[bing_translator]

A Carbonia continua l’’emergenza maltempo, ma la situazione – grazie al tempestivo intervento della Polizia Locale, dell’Ufficio Tecnico, delle Associazioni di Protezione Civile (Terramare e Radio Club), della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco e della So.Mi.Ca. è stata tenuta sotto controllo.

Il grande dispiegamento di forze messo in campo ha consentito di far fronte a numerose emergenze con una serie di interventi che hanno mitigato i danni prodotti dagli allagamenti. Allagamenti che hanno interessato soprattutto edifici privati e strade. Il sindaco Paola Massidda, autorità comunale in ambito di Protezione civile, dalle prime ore del mattino ha diretto e coordinato i servizi di emergenza, di soccorso e di assistenza alla popolazione.

Personale e mezzi si sono adoperati efficacemente fino alle ore 21.00 in alcune zone particolarmente critiche: via Sicilia, Costa Medau Becciu, Carbonia 2, via Mazzini, località Caput Acquas. “

«Anche stanotte continueremo a monitorare la situazione e interverremo in caso di bisogno con tutti i mezzi di cui disponiamo», ha affermato il Sindaco Paola Massidda, che questo pomeriggio si è recato in via Sicilia e nel quartiere Carbonia 2 per sincerarsi delle condizioni dei cittadini, delle abitazioni e delle strade. Anche l’assessore dei Lavori pubblici Gian Luca Lai ha visionato la situazione insieme al responsabile del Settore Manutenzioni del comune di Carbonia, l’’ing. Mario Mammarella, e al comandante della Polizia locale, nonché  referente del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (C.O.C), il maggiore Andrea Usai.

Sul posto sono intervenute  anche le società De Vizia e Abbanoa. “Al netto dei gravi problemi causati dalla colata detritica e dal fango provenienti da Monte Leone, rassicura il fatto che le reti bianche abbiano retto al sovrabbondante carico idrico a cui sono state sottoposte negli ultimi giorni. «E, intanto, da domani mattina De Vizia effettuerà un’’ulteriore verifica e pulizia lungo le vie interessate», ha affermato l’assessore Gian Luca Lai.

Il comune di Carbonia informa che, in caso di pericolo per persone o cose, è possibile contattare i Vigili del fuoco al numero 115 o allo 0781 63999, oppure il Comando di Polizia locale allo 0781 62257 o 0781.675900.

Dalla mezzanotte l’’allerta meteo è tornata in fase di criticità ordinaria e quindi domani, sabato 5 maggio, le scuole saranno regolarmente aperte.

L’’Amministrazione comunale ringrazia in maniera particolare i volontari delle associazioni di Protezione civile, la Croce Rossa e i privati cittadini che si sono adoperati nella giornata odierna per la risoluzione delle emergenze.