12 April, 2021
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La grande attesa per le novità lasciate trapelare da Tirrenia nei giorni scorsi è finita: i Super Eroi DC hanno conquistato i Cantieri Palumbo di Messina, dove sono iniziati i lavori di decorazione delle fiancate delle navi. La Sharden sarà la prima delle navi Tirrenia che indosserà un “nuovo abito”: quello del Supereroe DC per eccellenza, Batman! Le nuove navi con i Supereroi DC nascono grazie alla partnership tra il Gruppo Onorato Armatori e Warner Bros. Consumer Products. 

Sulla Sharden le due fiancate saranno una diversa dall’altra: da una parte il Dinamico Duo Batman e Robin, dall’altra Batman con il suo nemico storico, Joker.

Un’operazione, quella di decorare le navi della flotta con i supereroi DC, intrapresa per conferire ulteriore dinamismo al processo di rinnovamento della Compagnia. Le fiancate della Sharden sono infatti solo l’inizio del restyling dell’immagine delle navi di Tirrenia, che darà loro uno stile unico, in grado di trasmettere un nuovo slancio alla Compagnia del Gruppo Onorato Armatori. Un’immagine originale ed inconfondibile, che renderà le navi della flotta più fresche, attraenti e adatte non solo alle famiglie con bambini, target di riferimento imprescindibile, ma anche alle altre tipologie di clientela che viaggeranno con Tirrenia in Sardegna e in Sicilia per vacanza o per lavoro. 

Una scelta senza dubbio innovativa ed anticonformista, quella del Gruppo, che in questo modo avvia una nuova epoca per Tirrenia. 

Dopo la Sharden, ad aprile sarà la volta della nave Nuraghes. Nel 2018 cambieranno invece livrea Janas, Bithia e Athara, l’anno successivo sarà la volta della Vincenzo Florio e della Raffaele Rubattino. Come parte del rinnovamento i supereroi DC saliranno anche a bordo e animeranno le nuove sale giochi delle navi, per la gioia dei piccoli passeggeri e delle famiglie.

«Per Tirrenia si tratta dell’inizio di una nuova epoca – commenta Massimo Mura, Amministratore Delegato della Compagnia – ed è la conferma della volontà del Gruppo Onorato Armatori di proseguire nel processo di rinnovamento della flotta e dell’organizzazione aziendale di Tirrenia, consolidando in questo modo la leadership del trasporto marittimo nel Mediterraneo.»

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Moby e Tirrenia sono partner del Meet Forum 2016 (Mediterranean European Economic Tourism), in una tre giorni di lavori e confronti tra le massime autorità del settore per discutere sulle linee guida che potranno incidere sul sistema turistico dell’area del Mediterraneo, che si svolge da oggi al 29 ottobre nello splendido scenario del Geovillage di Olbia.

Le due compagnie del Gruppo Onorato Armatori saranno dunque presenti a un’iniziativa che vedrà coinvolti vari operatori del settore turistico come vettori aerei e navali, tour operator, agenzie di viaggio retail e albergatori.

Onorato Armatori sarà rappresentato dall’amministratore delegato di Tirrenia Massimo Mura, che prenderà parte al dibattito finale il 29 ottobre al quale parteciperanno anche il vice ministro con delega dei Trasporti Riccardo Nencini, il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese, l’assessore del Turismo Francesco Morandi, il direttore esecutivo dell’Enit Gianni Bastianelli.

Presente per Tirrenia anche il Direttore commerciale passeggeri, Roberto Patrizi, che domani 28 ottobre prenderà parte al tavolo il cui focus sarà incentrato sulle politiche di sviluppo del trasporto, e che sarà coordinato da Pere Padrosa Pierre, Director General de Transports i Mobilitat de Catalunya.

«Siamo felici di aver supportato questa iniziativa, essere presenti a questo appuntamento per noi è motivo di assoluto interesse – dichiara Roberto Patrizi -.Vogliamo essere parte integrante e fattiva del percorso di sviluppo e crescita del turismo in Sardegna, e questa è un’occasione importante per discutere con gli operatori del settore.»

Moby 3 copiaNave Tirrenia Janas

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Nave Tirrenia

Promozione della cultura sarda e legame con il territorio, è questo l’obiettivo di Tirrenia Cin che, oggi, a bordo della nave motonave Athara, ha ospitato la 14esima edizione dell’evento Vinisole 2016, che ha messo a confronto i Vermentini di Sardegna e Corsica. Si rinnova quindi la collaborazione con il Gruppo Onorato Armatori che già lo scorso anno aveva ospitato l’iniziativa a bordo di una delle navi della flotta Moby.

L’evento “Vinisole 2016”, la selezione internazionale di vini organizzata da Enoturismo in Sardegna, si è svolto presso il bar di poppa della nave e ha portato alla ribalta Alberto Raccanelli, veneto di nascita, da alcuni decenni in Sardegna, enologo della cantina “il Vermentino di Monti”. In occasione della manifestazione c’è stata la consegna degli attestati ai produttori presenti al Premio Gallura e la presentazione di un progetto turistico del vino, ideato dallo stesso promotore di Vinisole Giuliano Lenzini, per lo sviluppo del comparto enogastronomico del Nord della Sardegna e collegato a uno sviluppo di relazioni turistico culturali con la città di Modena. L’evento è stato presentato dal sindaco del comune di Loiri Porto San Paolo e consigliere regionale Giuseppe Meloni. Ci sono stati anche gli interventi dei sindaci di Olbia, Gianni Giovannelli e di Monti, Emanuele Mutzu oltre a quelli di altri professionisti del settore. I presenti hanno degustato i vini tipici sardi e corsi prima del pranzo a buffet a base dei prodotti dell’Isola che Tirrenia Cin ha nell’offerta enogastronomica di bordo.

«Siamo felici di aver ospitato a bordo della nostra nave così tanti estimatori dei sapori della Sardegna – sostiene Massimo Mura, amministratore delegato di Tirrenia Cin – grazie ai partner che ci hanno accompagnato in questa presentazione ai quali vanno le mie congratulazioni. Il nostro obiettivo è quello di essere la Compagnia di riferimento dell’Isola. Lavoriamo per valorizzare ancora di più il territorio attraverso iniziative destinate allo sviluppo, al consumo e all’esportazione dell’enogastronomia e della cultura sarda dando il nostro contributo per valorizzare le aziende che rappresentano tutto questo.»

Il Premio Gallura, concorso enologico tra viticoltori della Sardegna, è giunto alla 22ª edizione che si è svolta a Loiri il 13 marzo scorso. E’ un evento patrocinato dal Comune e con la collaborazione della Proloco di Monti, fa parte delle iniziative di Enoturismo in Sardegna.

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Nave Tirrenia

Onorato Armatori conferma la scelta di valorizzare il legame con il territorio Sardo facendo delle proprie navi delle ambasciatrici dei valori della Sardegna, attraverso l’incontro con una gastronomia ricca, peculiare e autentica.

Debutta in questa stagione anche a bordo di Tirrenia l’enogastronomia sarda in collaborazione con Ligabue – un gruppo che fa dell’eccellenza e dell’autenticità della ristorazione la sua bandiera – già avviata da tempo da Moby. Oggi a bordo della M/N Athara è stata presentata “l’anteprima” con “Sapori di Sardegna”, evento dedicato alle aziende sarde che forniscono i prodotti tipici del territorio che contraddistinguono i menù a bordo della flotta Tirrenia, con presentazioni e degustazioni dei prodotti di alcune delle principali aziende del territorio.

Hanno presentato, infatti, i loro prodotti Arborea (primo polo produttivo del comparto lattiero vaccino in Sardegna), la fratelli Uccula, Su Sirboni (salumi), AC Tutto Pasta (il Pastificio Artigianale Sardo), La Casa del grano, i dolci di Corronca, e Stefano Rocca che porta a bordo la sua straordinaria bottarga. Per i vini sono presenti Cantina del Vermentino – Monti, Depperu, Gabbas, Cantina Santadi, Argiolas.

A dare il la, sono stati il presidente di Tirrenia CIN, Pietro Manunta, e l’amministratore delegato di Tirrenia CIN, Massimo Mura.

«Con Sapori di Sardegna – sottolinea Pietro Manunta, Presidente di Tirrenia Cin – ci siamo posti tre obbiettivi: il primo è qualificare sempre di più l’offerta a bordo delle nostre navi per dare agli ospiti il massimo comfort, il secondo legare sempre di più Tirrenia ai valori della Sardegna, il terzo essere il vettore privilegiato di questa terra meravigliosa. La nostra scelta di promuovere l’enogastronomia e il settore agroalimentare sardi è un’opzione fondamentale, un segno di qualificazione della vita a bordo, anche grazie alla storica collaborazione del Gruppo Onorato Armatori con la società di catering industriale Ligabue.»

A illustrare i prodotti, raccontare le ricette e condurre lo show cooking è stato chiamato Carlo Cambi, il critico gastronomico de La Prova del Cuoco (Rai 1) autore del best seller enogastronomico Il Mangiarozzo e uno dei più noti narratori del cibo.

«Ho accettato con entusiasmo – dice Carlo Cambi – l’invito di Tirrenia perché è la prova di come la gastronomia sia il più potente veicolo di racconto di un territorio. Unire la rinnovata efficienza e qualità di Tirrenia, ma anche il mito della nave, alla tradizione di un territorio unico come la Sardegna è una straordinaria occasione di valorizzazione dei prodotti dell’isola, ma per chi sale a bordo è anche il felice incontro con sapori autentici. Offrire ai tavoli di Tirrenia i profumi, le ricette e i sapori dell’isola fa del viaggio in nave un’esperienza e conferma l’opzione di Tirrenia di qualificare al massimo livello la propria offerta.»

A latere dell’iniziativa il presidente, Pietro Manunta e l’AD di Tirrenia-Cin, Massimo Mura, hanno presentato la partnership stretta di recente con CIPNES, il Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna Gallura, piattaforma polifunzionale per lo sviluppo delle filiere produttive delle Sardegna articolata su un programma di marketing territoriale, percorsi formativi e di valorizzazione delle attività produttive attraverso focus sulle filiere agroalimentari, produzioni dell’artigianato artistico e produzioni e servizi del distretto nautico.

«La scelta di sottoscrivere questo accordo con CIPNES – sottolinea Massimo Mura, Amministratore Delegato di Tirrenia Cin – ci permette di rafforzare il rapporto con i produttori agroalimentari sardi non solo nell’area del consumo e dell’acquisto ma anche in quella della logistica per l’esportazione e la vendita dei prodotti oltre mare, che consideriamo un’opportunità unica.»

Moby, Tirrenia-CIN e Toremar sono compagnie del gruppo Onorato Armatori, leader del trasporto marittimo passeggeri e merci da cinque generazioni. Primo al mondo per numero di letti e primo in Europa per capacità passeggeri, il gruppo occupa fino a 4.000 dipendenti, tutti italiani, inclusi gli stagionali. Con le tre compagnie, il gruppo Onorato collega Sardegna, Sicilia, Corsica, Arcipelago Toscano e Tremiti con 47 navi, tutte bandiera italiana, con 41.000 partenze per 30 porti programmate per il 2016. I Fast Cruise Ferries del gruppo sono tra i primi al mondo per qualità: Moby è stata insignita del Sigillo di Qualità 2015/2016 e della prestigiosa Green Star sulle tre navi ammiraglie. Il gruppo Onorato ha inoltre una flotta di 17 rimorchiatori di ultima generazione che forniscono in nove porti italiani servizi quali assistenza alle manovre delle navi in porto e attività di salvataggio. Tramite la controllata Sinergest, Moby gestisce inoltre la stazione marittima Isola Bianca nel porto di Olbia.

 

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Moby 3 copiaNave Tirrenia Janas

Una flotta di 64 navi, ricavi per 614 milioni di euro, circa 4.000 occupati, 6,2 milioni di passeggeri trasportati, 26 porti collegati, 33.000 viaggi effettuati soltanto nell’ultimo anno e 7,8 milioni di metri lineari imbarcati. Con questi numeri si presenta oggi Onorato Armatori S.p.A., il più importante Gruppo di cabotaggio nel Mediterraneo.

Il Gruppo vanta una lunga storia: nato nel 1880 con due navi a vela per il trasporto tra la Sardegna e Napoli, sotto la guida di cinque generazioni di armatori, è diventato uno dei principali operatori di trasporto passeggeri e merci Ro-Ro al mondo.

Onorato Armatori rappresenta la tradizione italiana nel trasporto marittimo del Mediterraneo. Un’identità molto forte che si riflette anche nella scelta del personale composto esclusivamente da italiani.

Si è appena conclusa con successo un’innovativa operazione di rifinanziamento del valore di 560 milioni di euro, completamente ideata dal Gruppo con l’assistenza delle principali Banche d’affari.

La struttura complessiva dell’operazione è tra le più innovative mai realizzate da una realtà italiana, alla luce della contestuale emissione inaugurale di un prestito obbligazionario ed erogazione di un finanziamento in pool bancario.

«Stiamo lavorando innanzitutto sull’efficientamento delle sinergie tra Moby e Tirrenia – afferma Vincenzo Onorato, presidente e AD di Moby S.p.A.  perché questo ci consente di garantire più frequenze, abbattimento di costi, una maggiore scelta di navi e quindi di poter proporre offerte più competitive e servizi ad alto standard qualitativo. Prevediamo nel 2016 oltre 40.000 partenze ed una sempre maggiore integrazione con i territori in cui operiamo». «Naturalmente – aggiunge Onorato – il nostro Gruppo, attraverso le singole società controllate, intende soddisfare sempre di più le esigenze dei passeggeri, garantendo servizi di trasporto per 365 giorni all’anno, con modalità differenti per ciascuna tipologia di clientela. Saremo ancora più orientati verso i giovani e le famiglie, che in questi anni hanno dimostrato di apprezzare la nostra offerta. Introdurremo a breve nuove rotte, tra queste la Nizza/Bastia. Un discorso a parte merita la Sardegna per l’importanza che riveste per il nostro gruppo. Abbiamo già avviato una nuova politica tariffaria dedicata ai residenti sardi con prezzi bloccati anche in alta stagione e, più in generale, le tariffe per la Sardegna sono in netta discesa per tutti.»

 Presente in Italia e in Francia, il Gruppo assicura collegamenti quotidiani con Sicilia, Sardegna, Corsica, Isola d’Elba e Arcipelago Toscano e Tremiti, operando su 26 porti. Per le isole maggiori Sicilia, Sardegna e Corsica vanta una capacità di trasporto di oltre 16 mln di passeggeri all’anno e fino a 53.000 metri lineari o 4.500 camion al giorno. Per Elba e Arcipelago Toscano sino a 105.000 passeggeri e 920 camion al giorno. Per le Tremiti fino a 1.000 passeggeri al giorno.

La Sardegna ricopre un ruolo strategico nella filosofia aziendale: nel 2016 sono previste 5.600 partenze, sino a 28 partenze al giorno, 5 principali porti raggiunti e 400 marittimi sardi impiegati (ovvero il 10% del totale).

Per Massimo Mura, AD Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A., «L’acquisizione di Tirrenia, la cui approvazione definitiva è avvenuta pochi mesi fa da parte dell’Agcm, garantisce la possibilità di sfruttare le sinergie di Gruppo, per incrementare le corse e offrire alla nostra utenza servizi sempre più elevati a tariffe sempre più competitive. Uno dei nostri principali obiettivi – continua Mura – è proprio quello di migliorare i servizi di bordo per le famiglie, adeguando anche le navi Tirrenia agli standard di elevata qualità di Moby. Contestualmente intendiamo contribuire con la nostre attività alla crescita della Sardegna, alla quale siamo indissolubilmente uniti, attraverso un rinnovato rapporto con il territorio e la valorizzazione del suo patrimonio economico e culturale».

«Con il refitting dell”ultima nave nel maggio 2015 – afferma Achille Onorato, AD di Toremar e vice presidente di Moby – si conclude il processo di ammodernamento della flotta Toremar partito nel 2012. Oltre ad essere stati sostituiti i tre mezzi più̀ obsoleti è terminato il percorso che colloca la nostra flotta come un fiore all’occhiello in tutto il comparto del corto raggio. Qualità̀ da cruise ferry, servizi di bordo curati nei minimi dettagli, con un’offerta rivolta alla valorizzazione del territorio toscano, rendono Toremar oltre che la prima flotta smart del mondo, una delle più̀ accoglienti. Tutto ciò̀ grazie ad un investimento che ha superato i 20 milioni di euro ed un costante impegno nel dialogo con i territori che abbiamo l’onore di servire, nel pieno rispetto del contratto con la Regione Toscana. In questo triennio Toremar, oltre al processo di refitting della flotta, nel pieno rispetto della convenzione con la Regione e con un’efficienza del servizio che sfiora il 100% nella puntualità, è diventata da quella che era una società pubblica, la compagnia di riferimento in tutto il panorama del corto raggio nel mondo.»

 

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01- Ph Tirrenia©

Audizione dell’Ad di Tirrenia Spa Massimo Mura in 4ª commissione sulle problematiche del trasporto marittimo da e per la Sardegna.

«La presenza di sardi al vertice della Tirrenia – ha detto Mura – non è un caso ma la dimostrazione che per la compagnia è interesse strategico consolidare e sviluppare la sua presenza in Sardegna. I prezzi al pubblico sono al netto delle tasse aeroportuali, che variano a seconda degli scali; a Civitavecchia, per esempio, incidono per 9.50 euro pro-capite ed aggiungendo a questa cifra il numero dei passeggeri, il costo della cabina e dell’auto al seguito si arriva quasi a pareggiare la nostra offerta». «E’un problema sul quale non possiamo intervenire – ha aggiunto Mura – ma è comunque molto importante non solo in termini quantitativi; ad Olbia le tasse sono circa la metà ma, nel ragionamento complessivo, va considerato anche il livello di servizio (a cominciare dalle infrastrutture di accoglienza) che si offre al passeggero, che non è certamente uguale dappertutto.»

L’Ad di Tirrenia ha poi illustrato alcune iniziative finalizzate a rendere sempre più solido il legame della compagnia con la Sardegna. Il 13 e 14 febbraio prossimi, ha annunciato, «incontreremo l’Agenzia regionale del Lavoro per proporre alcune figure professionali di cui abbiamo bisogno, una iniziativa che si affianca all’apertura agli allievi del Nautico (Cagliari, La Maddalena, Porto Torres) ed alla modifica di alcune procedure di reclutamento che ci consentiranno di allungare la durata dei contratti; sempre in materia di personale, grazie ai nostri contatti con le istituzioni scolastiche, contiamo di attivare stage formativi a bordo delle nostre navi. Inoltre, abbiamo definito accordi commerciali con 15 aziende sarde dell’agro-alimentare, un lavoro piuttosto complesso perché trasportiamo ogni anno 2 milioni di passeggeri e le dimensioni delle imprese che lavorano con noi devono essere proporzionate a questi volumi, però le buone notizie cominciano ad arrivare: la fornitura di pasta fresca sulle nostre navi sarà assicurata da una azienda di Buddusò».

«Per quanto riguarda il settore turistico – ha detto ancora Mura – stiamo mettendo a punto assieme a 30 tour-operators sardi un pacchetto viaggio più soggiorno che ci aspettiamo possa rappresentare uno stimolo interessante al miglioramento dell’offerta turistica della Sardegna, con sconti dal 30 al 40%.»

Nel dibattito sviluppatosi all’interno della commissione hanno preso la parola i consiglieri regionali Giuseppe Meloni, Salvatore Demontis e Daniela Forma (Pd), Augusto Cherchi (Sdl) e Pierfranco Zanchetta (Cps).

In conclusione, il presidente Antonio Solinas ha ricordato l’impegno della commissione sulle problematiche del trasporto marittimo, con particolare riferimento alla risoluzione del settembre 2014 che ha dato un forte impulso al nuovo accordo fra Tirrenia e Regione. Molte indicazioni contenute in quella risoluzione, ha affermato, «sono state recepite, dal trasferimento della sede legale in Sardegna alla politica tariffaria a favore dei residenti; c’è ancora molto da fare e la Regione è disponibile ad individuare nuove forme di collaborazione, a cominciare dalla formazione professionale».

L’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, e i nuovi vertici della compagnia di navigazione, l’amministratore delegato, Massimo Mura, e il presidente, Pietro Manunta, hanno deciso l’attivazione di un tavolo bilaterale in vista della procedura formale di modifica della convenzione Tirrenia-Cin.

«A settembre, termine del primo triennio di attività, la Regione chiederà ai ministeri dei Trasporti e dell’Economia la rivisitazione del contratto di servizio che regolamenta i collegamenti marittimi in continuità territoriale tra Sardegna e Continente – ha detto l’assessore Massimo Deiana – in vista di questo importante momento di verifica, abbiamo deciso di iniziare un confronto costante con la società, mettere in luce tutte le criticità e iniziare a ipotizzare i miglioramenti necessari.» 

Nel confronto svoltosi ieri sono stati affrontati anche i temi del caro tariffe estive e della modalità di esecuzione del servizio, nonché della posizione di monopolio venutasi a creare nelle rotte da e per la Sardegna a seguito dell’acquisizione della Tirrenia da parte del Gruppo Onorato: «In proposito – ha aggiunto l’assessore dei Trasporti – ci si rimetterà come è ovvio alla determinazione dell’Antitrust, a seguito della presentazione dell’esposto da parte della Regione».

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha un termine che oscilla tra i 30 e i 90 giorni per stabilire se archiviare le segnalazioni ricevute o se passare alla fase di apertura di un’istruttoria formale, qualora ravvisasse la violazione delle norme sulla concentrazione monopolistica. «Siamo impegnati a seguire con molta attenzione tutti questi passaggi – ha concluso Massimo Deiana -, convinti che la tutela del diritto alla mobilità dei sardi non possa subire compressioni e penalizzazioni causate da dinamiche di mercato anomale».

Nave Tirrenia Janas