19 August, 2022
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Sono ripresi questa mattina, i lavori di riqualificazione della nuova rotonda tra via Costituente e via dello Sport a Carbonia. 

«I lavori si erano fermati per la necessità di un approvvigionamento dei materialiha spiegato l’assessore dei lavori pubblici Stefano Mascia che venerdì ha convocato una riunione con l’impresa Melis Maurizio, il RUP e la Polizia locale -. Con quest’ultima era urgente definire eventuali deviazioni e interruzioni al traffico per evitare al massimo il disagio veicolare.»

La settimana scorsa gli operai hanno messo mano alle linee elettriche e telefoniche e sono intervenuti per lo spostamento di un palo presente nel luogo in cui sta sorgendo la nuova rotonda.

«Voglio rassicurare i cittadini e chiedo loro di pazientare in quanto ad oggi vi è un pieno rispetto del cronoprogramma che prevede la fine dei lavori entro metà marzo», ha concluso l’assessore Stefano Mascia.

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Tra le liste in campo a sostegno della candidatura alla carica di governatore del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, c’è “Noi, la Sardegna con Massimo Zedda”, presente in 6 delle 8 circoscrizioni in cui è suddiviso il territoriale regionale (Cagliari, Medio Campidano, Oristano, Carbonia Iglesias, Nuoro ed Ogliastra; non è presente nelle circoscrizioni di Sassari e Olbia Tempio).

I candidati nella circoscrizione di Carbonia Iglesias sono: Roberta Cannas, Maurizio Melis, Giovanni Martino Puddu e Paola Parigi.

 

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Il direttore generale Graziella Pintus ha nominato i 10 direttori dei dipartimenti dell’Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari, due dei quali andranno a dirigere i dipartimenti tecnico e amministrativo e otto i dipartimenti del comparto sanitario.

I nuovi direttori sono: Donatella Floris e Gianluca Borelli, rispettivamente per i Dipartimenti Amministrativo e Tecnico, Giuseppe Dessi – Dipartimento Emergenza-Urgenza, Giorgio Locci – Dipartimento Cardiovascolare, Fausto Zamboni – Dipartimento Chirurgico, Roberto Ganga – Dipartimento Oncologico-Internistico, Maurizio Melis – Dipartimento Neuroscienze e Riabilitazione, Luigi Mascia – Dipartimento Pediatrico e delle Miroctemie, Antonello Pani – Dipartimento Riproduzione genitourinario Malattie e Trapianti di rene, Giancarlo Angioni – Dipartimento Servizi. E’ ancora in fase di definizione la struttura “Area funzionale Igiene, Governo clinico e qualità”. 
«E’ stato creato un team di professionisti che permetterà all’Azienda, così come previsto dall’atto aziendale – afferma il direttore generale Graziella Pintus -, di rafforzare il ruolo attribuito ai Dipartimenti allo scopo di raggiungere gli standard qualitativi, quantitativi e strutturali di assistenza ospedaliera coerenti con le leggi di riforma del sistema sanitario regionale». 
I direttori dei dipartimenti sono stati nominati dal direttore generale sulla base di una terna di candidati selezionata in seguito alle riunioni dei Comitati di Dipartimento composti dai Direttori/responsabili delle Strutture Complesse e Semplici e da una quota elettiva individuata in seguito alle elezioni dello scorso 31 gennaio. Gli incarichi sono di durata triennale rinnovabili una sola volta.
In questa fase di transizione e di assestamento dell’organizzazione aziendale, il sito istituzionale è in corso di rinnovamento e le informazioni relative alle Strutture verranno aggiornate non appena disponibili e non appena l’atto aziendale diverrà formalmente operativo.

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Sabato 25 novembre al Teatro Massimo di Cagliari, dalle 9.30, si terrà la “Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson 2017”L’evento è promosso dalla ACCADEMIA LIMPE- DISMOV, dalle Associazioni dei malati e dalla Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus, insieme alle associazioni dei pazienti.

La manifestazione è organizzata congiuntamente dalla Clinica Neurologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari (diretta da professor Giovanni Defazio) e dal reparto di Neurologia dell’Ospedale  Brotzu (diretta da dott. Maurizio Melis) e sarà coordinata dai dottori Antonino Cannas e Giovanni Cossu, responsabili scientifici dell’evento, in collaborazione con gli altri medici dei centri (dott. Paolo Solla, dott. Marcello Mario Mascia, dott.ssa Daniela Murgia, dott. Gianluca Floris, dott.ssa Antonella Muroni, dott. Carlo Casula, dott Carlo Conti), e in collaborazione con le associazioni PARKINSON in Sardegna. Interverranno inoltre, presidenti delle associazioni dei pazienti parkinsoniani.

La “Giornata Nazionale Parkinson” è naturalmente aperta a tutti i pazienti affetti da malattia di Parkinson o parkinsonismi e ai loro familiari, anche non afferenti ai Centri Parkinson del Policlinico Duilio Casula di Monserrato o dell’Ospedale Brotzu, che avranno il piacere, l’interesse e la curiosità di saperne di più su questa malattia, sulle sue cause, sul suo decorso e sulle terapie oggi a disposizione.

Oltre ai medici specialisti dedicati alla malattia di Parkinson, altri medici e ricercatori parleranno dei vari aspetti della malattia e saranno a disposizione dei pazienti e dei familiari per qualsiasi domanda o consulenza che abbia attinenza con la malattia.

La giornata prevede la partecipazione attiva dei pazienti. «Alcuni di essi – dicono gli organizzatori – proporranno la loro testimonianza riguardo alle loro esperienze con le terapie più innovative, alternative alla terapia tradizionale con farmaci dopaminergici assunti per via orale, come l’infusione intradigiunale di levodopa. Verranno, inoltre, descritte strategie alternative sul versante riabilitativo come la pratica del ballo sardo nel paziente parkinsoniano».

Altri pazienti, che dopo la diagnosi di malattia e l’inizio della terapia dopaminergica, hanno sviluppato capacità creative originali di tipo artigianale o artistico, esporranno i loro lavori, a testimonianza della vitalità intellettuale che molti pazienti non solo conservano, ma addirittura amplificano lungo il decorso della malattia e durante l’assunzione della terapia dopaminergica.

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Giovedì 6 e venerdì 7 aprile, dalle 14.30 alle 18.30 e dalle 8.45 alle 18.30, l’Hotel Regina Margherita – viale Regina Margherita, di Cagliari – ospiterà l’incontro 1817-2017: la malattia di Parkinson”. Ai lavori – coordinati dal Centro Parkinson dell’Azienda Brotzu in collaborazione con la Neurofarmacologia del dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Cagliari – partecipano alcuni dei principali esperti internazionali.

Dalla lectio di Gian Luigi Gessa (“Interazione dopamina-noradrenalina nel controllo delle funzioni corticali”) a Nicola Modugno (Pozzilli) con “Terapie complementari nella malattia di Parkinson”. Ma alla due giorni, in quattro sessioni si affrontano le tematiche e le più recenti intuizioni terapiche e cliniche sulla patologia che prende il nome di James Parkinson. Da segnalare gli interventi e la partecipazione di, tra gli altri, di Maurizio Melis, Micaela Morelli, Marco Diana, Walter Fratta, Francesco Marrosu. Tra i discussant, di rilievo le presenze degli specialisti Morgante (Messina/Londra), Cortelli (Bologna), Rascol (Tolosa), Ceravolo (Pisa), Bonifati (Rotterdam) e Calabresi (Perugia). Gaetano di Chiara dibatte di “Dopamina, tra movimento ed emozioni”, Gianni Cossu di “Out of Cns: sistema gastroenterico e neuropatie periferiche nella malattia di Parkinson”, Mauro Carta di “Fisiopatologia delle discinesie”.

L’incontro, arricchito dalle presenza di alcuni dei maggiori opinion-leader nazionali e internazionali, è stato immaginato per celebrare duecento anni di progressi nella comprensione dei segni e dei sintomi della malattia di Parkinson, delle sue cause, del suo trattamento e degli auspicabili futuri sviluppi di una cura non più solo sintomatica.

«Una malattia che in questi 200 anni ha mostrato di essere molto più complessa rispetto a quanto apparisse dai primi studi sui sintomi motori. La riunione – spiega Gianni Cossu, neurologo, Centro Parkinson azienda Brotzu, responsabile scientifico dei lavori – è articolata sulla falsariga dei capitoli di “The Shaking Palsy”, elaborati da James Parkinson nel 1817. Si delinea lo stato dell’arte nella conoscenza della malattia. Uno spazio centrale della riunione è dedicato a ricordare il contributo della scuola neurofarmacologica cagliaritana che negli ultimi decenni ha avuto un ruolo centrale nella ricerca preclinica e clinica sulla dopamina e sui suoi straordinari effetti nel controllo del movimento e delle emozioni.»

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Sabato 28 novembre il Teatro delle Saline di Cagliari ospiterà la “Sesta Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson”.

L’evento è promosso dalla Lega Nazionale per la Lotta Contro la Malattia di Parkinson (LIMPE), dalle Associazioni dei malati: Parkinson Italia (PI) e Associazione Italiana Parkinsoniani (AIP), sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica. L’inizio è fissato alle 9.30.

La manifestazione è organizzata congiuntamente dalla Clinica Neurologica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari (diretta da professor Francesco Marrosu) e dal reparto di Neurologia dell’Ospedale Brotzu (diretta da dott. Maurizio Melis) e sarà coordinata dai dottori Antonino Cannas e Giovanni Cossu, responsabili scientifici dell’evento, in collaborazione con gli altri medici dei centri (dott. Paolo Solla, dott. Marcello Mario Mascia, dott.ssa Daniela Murgia, dott. Gianluca Floris, dott.ssa Monica Puligheddu, dott.ssa Roberta Arca), e in collaborazione con le associazioni Parkinson in Sardegna. Interverranno, infatti, Raimondo Pala e Giorgio Rocca, presidenti delle due maggiori associazioni dei pazienti parkinsoniani.

L’evento avrà inizio alle 9.30 e si svolgerà presso il Teatro delle Saline di Cagliari.  La “Giornata Nazionale Parkinson” è naturalmente aperta a tutti i pazienti affetti da malattia di Parkinson o parkinsonismi e ai loro familiari, anche non afferenti ai Centri Parkinson del Policlinico Duilio Casula di Monserrato o dell’Ospedale Brotzu, che avranno l’interesse e la curiosità di saperne di più su questa malattia, sulle sue cause, sul suo decorso e sulle terapie oggi a disposizione.

Oltre ai medici specialisti dedicati alla malattia di Parkinson, altri medici e ricercatori (tra i quali il prof. Manolo Carta) parleranno dei vari aspetti della malattia e saranno a disposizione dei pazienti e dei familiari per qualsiasi domanda o consulenza che abbia attinenza con la malattia.

La riunione contemplerà, la partecipazione attiva dei pazienti, che non saranno solo fruitori di nozioni scientifiche elargite dagli esperti, ma soggetti attivi dell’animazione della giornata. Alcuni di essi, infatti, proporranno la loro testimonianza riguardo alle loro esperienze personali con le terapie più innovative, alternative alla terapia tradizionale con farmaci dopaminergici assunti per via orale, come l’infusione intradigiunale di levodopa.

Altri pazienti, che dopo la diagnosi di malattia e l’inizio della terapia dopaminergica, hanno sviluppato capacità creative originali di tipo artigianale o artistico, esporranno alla visione dei partecipanti alcuni dei loro manufatti o dei loro prodotti culturali, a testimonianza della vitalità intellettuale che molti pazienti non solo conservano, ma addirittura amplificano lungo il decorso della malattia e durante l’assunzione della terapia dopaminergica.

Un ringraziamento particolare alla Compagnia Teatrale Akròama per la sensibilità dimostrata nella concessione del loro spazio scenico per questa manifestazione.