Fine anno speciale il 29 dicembre a Carbonia, con i Matia Bazar e i protagonisti del programma radiofonico “Tutti pazzi per RDS”
«Siamo entusiasti di poter regalare alla città di Carbonia un grande evento: un’iniziativa per tutti i gusti, in grado di andare incontro alle richieste di giovani e adulti. Un evento a tutto tondo che impreziosisce e suggella nel migliore dei modi il ricco programma di eventi natalizi organizzati dall’Amministrazione comunale in sinergia con Pro Loco, Centri Commerciali Naturali, consorzi, enti, sodalizi», ha detto il sindaco, Pietro Morittu.
Venerdì 29 dicembre sul palco di piazza Roma, alle ore 19.00, per la gioia dei più giovani, aprirà la serata il noto rapper ed influencer Mattia Cerrito, esperto ed appassionato di freestyle e hip-hop. A seguire si alterneranno sul palco i protagonisti del programma radiofonico “Tutti pazzi per RDS”, da Rossella Brescia a Baz, da Ciccio Valenti a Ricky Battini, che allieteranno il pubblico con musica, gag, news e scherzi.
Subito dopo spazio al grande concerto di un gruppo musicale evergreen e sempre apprezzatissimo, con cantanti di assoluto livello, i “Matia Bazar”.
A chiudere la serata sarà il gruppo musicale degli “Alter Ego”, il duo rap dall’anima reggaeton.
Lo spazio di piazza Roma sarà contornato, in particolare nella via Manno, da un’area food and beverage.
«Questo grande evento dimostra la capacità dell’Amministrazione comunale di reperire risorse finanziarie attraverso l’aggiudicazione di un bando regionale, unitamente alla volontà di voler offrire alla nostra città una programmazione di eventi natalizi e di fine anno all’altezza delle aspettative della popolazione e in grado di richiamare numerosi visitatori provenienti dai centri del territorio – ha detto l’assessore del Turismo, Michele Stivaletta -. Di questo siamo davvero contenti. Un ringraziamento doveroso agli uffici comunali, che non hanno lesinato il proprio impegno per partecipare al bando regionale e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa.»
«Avevamo promesso che avremmo regalato alla città un’altra serata speciale – ha concluso l’assessora della Cultura e dello Spettacolo, Giorgia Meli -. Quella del 29 lo è a tutti gli effetti e conferma che la nostra programmazione natalizia cresce e si arricchisce ogni anno sempre di più e ciò non può che inorgoglirci e farci piacere.»
Intervista di fine anno a Michele Stivaletta, vicesindaco di Carbonia e assessore delle Attività produttive, Turismo e Sviluppo economico.
Giampaolo Cirronis
Si è tenuta stamane, presso l’area della Grande Miniera di Serbariu, l’iniziativa “Un albero per il futuro”, organizzata a livello nazionale dai carabinieri forestali, in collaborazione con il comune di Carbonia, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, la diocesi di Iglesias e gli istituti scolastici Comprensivo “Don Milani” e I.P.I.A. “Emanuela Loi” di Carbonia.
Hanno presenziato all’evento il comandante dei Reparti forestali dell’Arma dei carabinieri in Sardegna Michele Ravaglioli, il commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna Elisabetta Anna Castelli, l’amministratore apostolico della diocesi di Iglesias S.Em. Cardinale Arrigo Miglio, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e gli assessori Michele Stivaletta e Giorgia Meli.
Con la collaborazione degli studenti e degli insegnanti, poco oltre l’ingresso principale della Grande Miniera sono stati messi a dimora 10 alberi, tra sughere, allori, mirti e ligustro provenienti dal territorio sardo e georeferenziati, ognuno con una sua specifica “carta di identità”.
«Abbiamo aderito con piacere a questa iniziativa con il coinvolgimento delle istituzioni e delle scuole, affinché la posa di nuovi alberi possa apparire come un bosco diffuso della legalità, un gesto concreto a sostegno dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente. Sensibilizzare sul corretto rapporto uomo-natura genera benefici diffusi, non solo in termini naturalistici e ambientali ma anche socio-educativi, impegnando le istituzioni a collaborare efficacemente in tal senso», ha aggiunto il Commissario Straordinario del Parco Geominerario, Elisabetta Anna Castelli.
Allegate le interviste al comandante dei Reparti forestali dell’Arma dei carabinieri in Sardegna, Michele Ravaglioli, e al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.
Il giornalista, politico e scrittore Paolo Guzzanti ha presentato a Carbonia, nel salone dell’oratorio della chiesa di Gesù Divino Operaio, il suo ultimo libro sulla vita di Silvio Berlusconi. La serata, organizzata da Roberto Gibillini, nuovo coordinatore provinciale del Partito liberale italiano nel Sulcis Iglesiente, ha visto anche la partecipazione dell’avvocato Roberto Sorcinelli, segretario nazionale dello stesso Partito Liberale Italiano.
Paolo Guzzanti ha ricostruito alcuni aspetti della sua lunga amicizia con Silvio Berlusconi, un rapporto che ha avuto anche momenti di contrasto, poi sfociati nella sua uscita da Forza Italia il 2 febbraio 2009, per divergenze sui rapporti tenuti dal Governo Berlusconi con il Governo russo, e nell’adesione al Partito Liberale Italiano e al gruppo misto della Camera.
Paolo Guzzanti ha raccontato di aver mantenuto uno speciale rapporto personale con Silvio Berlusconi, fino agli ultimi mesi, quando il leader di Forza Italia aveva ormai capito che gli restava poco tempo da vivere.
Al termine della presentazione del libro, che ha visto l’esibizione del coro polifonico maschile sulcitano con l’esecuzione di due brani e la partecipazione, tra gli altri, del vicesindaco di Carbonia Michele Stivaletta, ho intervistato Paolo Guzzanti.
Oggi, sabato 4 novembre 2023, è stata una giornata densa di emozioni, valori e significati, snodatasi tra la città di Carbonia e il capoluogo della Sardegna, Cagliari, ove sono stati commemorati i caduti di tutte le guerre ed è stata celebrata la giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. A Cagliari, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha partecipato alla manifestazione che ha visto la Sardegna alla ribalta nazionale delle cronache per la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto e dalle più alte cariche politiche e militari, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone. Una cerimonia emozionante con la sfilata delle Forze Armate, gli inni musicali e la parata delle frecce tricolori. Un’occasione per rendere onore e merito alle Forze armate che, con grande spirito di sacrificio e abnegazione, profondono quotidianamente il loro impegno, mettendo spesso a repentaglio la propria vita per garantire la sicurezza, l’incolumità delle persone e per affermare il valore della Pace.
Nella città di Carbonia, il vicesindaco Michele Stivaletta, accompagnato dal presidente del Consiglio Federico Fantinel e dal Comandante della Polizia locale Andrea Usai – ha reso omaggio, insieme ai partecipanti alla celebrazione odierna, a tutti quegli italiani, uomini e donne, che si sono immolati, perdendo la vita per la Patria, per la libertà, con l’obiettivo di costruire un futuro di pace duratura. Un futuro di pace che purtroppo, stando anche alle cronache attuali, è ancora lontano da raggiungere, basti pensare alla recrudescenza della guerra israelo-palestinese e del conflitto russo-ucraino, di cui ogni giorno leggiamo il triste bollettino dei caduti, tra cui tanti civili, donne e bambini.
In piazza Rinascita, ai piedi della lapide ai Caduti di Serbariu e ai piedi del Monumento ai caduti di piazza Chiesa a Bacu Abis, è stata deposta una corona d’alloro per ricordare i caduti di tutte le guerre e coloro che hanno indossato con orgoglio e coraggio le divise delle Forze Armate.
Con la visita guidata al 3° Reggimento bersaglieri da parte di tre classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. M. Angioy” di Carbonia e di una scolaresca dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di Sant’Antioco, si è aperto il ciclo di incontri didattici delle scuole del territorio con l’unità della Brigata “Sassari” di stanza nella caserma “Pisano” di Teulada.
La visita è iniziata con la partecipazione alla cerimonia dell’alzabandiera, al termine della quale studenti e docenti accompagnatori sono stati salutati dal comandante di reggimento, il colonnello Nazario Onofrio Ruscitto.
Le classi hanno poi assistito a un saggio ginnico durante il quale i bersaglieri del Terzo hanno dato prova della loro preparazione atletica. Nel frattempo, la fanfara “Goito” ha allietato i presenti con le musiche e i canti tipici della tradizione bersaglieresca.
A seguire, gli studenti hanno fatto visita alla sala “Cimeli e ricordi” del “Glorioso” Terzo, dove hanno ripercorso le gesta eroiche dei “fanti piumati” che hanno donato la vita per la Patria.
All’incontro erano presenti il vicesindaco di Carbonia Michele Stivaletta e l’assessore della Pubblica Istruzione Antonietta Melas.
Venerdì 6 ottobre, presso il giardino antistante la sezione ANMIG, in via Trento, a Carbonia, si è svolto l’evento “Mai più guerre”, un gemellaggio tra Sardegna e Piemonte, organizzato dall’associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e dall’Associazione Nazionale Alpini ha solennemente celebrato un messaggio importante “Portare la Pace” in un momento dove quotidianamente si sente parlare di guerra. Una commemorazione dei caduti di tutte le guerre, l’inaugurazione del banner “Mai più guerre”, benedetto dal parroco don Massimiliano Congia, “Uniti per la pace”, un elenco dei dispersi nella prima e nella seconda Guerra Mondiale… momenti e gesti che hanno toccato il cuore di tutti i partecipanti. L’evento organizzato con il professor Stefano Drago (ANMIG), ha coinvolto anche le sezioni degli Alpini del Piemonte e della Sardegna. Alla cerimonia hanno partecipato le associazioni combattentistiche e d’arma in rappresentanza delle varie Armi: Carabinieri, Esercito, Marina, Finanza, Polizia di Stato.
Erano presenti alcuni sindaci del territorio: Romeo Ghilleri (Nuxis), Marcellino Piras (Villaperuccio), Gian Luca Pittoni (Masainas), Maria Teresa Diana (Sant’Anna Arresi), per Carbonia il vicesindaco Michele Stivaletta e le assessore Giorgia Meli e Antonietta Melas, di Mauro Buttigliero presidente ANA della regione Piemonte, Francesco Pittoni presidente ANA della regione Sardegna, di Agnese Delogu presidente ANMIG regione Sardegna, quattro pergamene “Mai più guerre, mai più violenze, torture, olocausti. Mai più dittature, oppressioni, intolleranze, prevaricazioni, egoismi e paure, Mai più catene alla libertà”, firmate dai presidenti delle associazioni.
Dopo la cerimonia, il corteo a piedi, come se si stesse portando la bara del “Milite Ignoto” sino alla sala comunale dove il Consiglio comunale riunito in seduta straordinaria ha conferito la “Cittadinanza onoraria” al “Milite Ignoto”. Suggestivo il “silenzio” suonato dal giovane maresciallo dei Bersaglieri della compagnia di Teulada Mattia Sotgiu. A tutti i partecipanti è andato un sincero ringraziamento da parte degli organizzatori. Tanti cuori che battono all’unisono nel ricordo di chi è morto per un ideale.
Nadia Pische