8 May, 2026
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Si è svolto oggi a Iglesias, presso il Centro Culturale di via Cattaneo, il terzo appuntamento del ciclo di incontri territoriali dedicati alla presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona. All’iniziativa hanno preso parte il Capo di Gabinetto dell’assessorato regionale della Sanità, Stefano Ferreli – che ha portato i saluti della presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, la Direttrice generale delle Politiche sociali Francesca Piras, il Direttore generale della Asl 7 di Carbonia Iglesias Paolo Cannas, i sindaci del territorio e i rappresentanti dei PLUS.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Iglesias e presidente della Provincia del Sulcis IGlesiente, Mauro Usai. Prima di entrare nel merito dei contenuti del Piano, nel corso dell’incontro è stato ricordato come in Sardegna manchi una pianificazione regionale organica nel settore dei servizi alla persona da oltre vent’anni. Il Piano, previsto dalla legge regionale n. 23 del 2005, è stato infatti approvato una sola volta a seguito dell’entrata in vigore della norma, senza essere successivamente aggiornato.
«C’è stato un tentativo nel 2022, con un’approvazione tramite delibera di Giunta, che però non ha mai visto la luce all’interno del Consiglio regionale – ha spiegato Stefano Ferreli -. Di fatto, quindi, è da oltre due decenni che manca una pianificazione dei servizi alla persona che metta insieme il lavoro dell’Assessorato, quello dei Comuni, delle Province e degli enti del Terzo settore.»
L’obiettivo del nuovo Piano è quello di restituire agli enti locali un ruolo centrale e pienamente protagonista nella programmazione dei servizi, valorizzando il contributo di tutti i livelli istituzionali e delle realtà territoriali.
Ampio spazio è stato dedicato anche al metodo adottato per la costruzione del Piano. La normativa vigente prevede infatti forme di consultazione limitate ai tavoli istituzionali, come la Consulta del Terzo settore, escludendo di fatto esperienze e competenze diffuse nei territori, in particolare quelle maturate all’interno dei PLUS e nelle amministrazioni comunali.
Per questo motivo, su impulso della Presidente Todde e in raccordo con la Direzione generale delle Politiche sociali, è stato avviato un percorso partecipativo articolato in una serie di incontri territoriali, finalizzati a coinvolgere attivamente tutti i soggetti interessati.
Quello di Iglesias rappresenta il terzo appuntamento del ciclo – che prevede complessivamente otto tappe – e ha consentito di approfondire ulteriormente il confronto sui contenuti del Piano.
Il percorso partecipativo è finalizzato alla costruzione di un Piano realmente condiviso, accompagnato da strumenti di valutazione in tutte le sue fasi: ex ante, prima dell’approvazione; in itinere, durante l’attuazione; ed ex post, per misurarne l’efficacia e orientare eventuali aggiornamenti.
Il ciclo di incontri proseguirà nelle prossime settimane negli altri territori della Sardegna, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili a definire una programmazione moderna, integrata e rispondente ai bisogni delle comunità locali.

 

Prenderà il via mercoledì 8 aprile a Carbonia, alla presenza dei principali protagonisti del mondo della sanità del Sulcis, la terza giornata della Scuola di formazione politica promossa dai Riformatori Sardi e incentrata appunto sulla sanità (Hotel Lu, via Costituente, ore 17.00).

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco, Pietro Morittu, e del Vicesindaco, Michele Stivaletta, e l’introduzione del responsabile della Scuola di formazione, Umberto Ticca, si aprirà l’analisi e il confronto sullo stato della sanità sarda tra emergenze, nodi strutturali e soluzioni, con un’attenzione particolare al Sulcis. Il cuore del confronto sarà sul Manifesto sulla salute, un documento che di incontro in incontro si arricchisce di nuovi spunti e contributi.

Sarà Franco Meloni, uno dei più autorevoli manager della sanità, a guidare subito dopo la tavola rotonda incentrata sul Manifesto e le cure di cui necessita la sanità sarda. Parteciperanno, chiamati a dare il loro contributo per un ulteriore arricchimento del documento in fase di predisposizione, Daniele Maria Agulli, Dirigente ARES Sardegna e Segretario regionale FEDIR; Paolo Cannas, Direttore generale Asl Sulcis Iglesiente; Salvatore Ierna, Direttore F.F.S.C. Cardiologia Sulci Iglesiente; Rosaria Montisci, medico di base –Narcao; Carlo Murru, Direttore Distretto socio-sanitario di Iglesias. Le conclusioni saranno affidate ad Andrea Tunis.

Il terzo appuntamento della Scuola di formazione politica rappresenta un nuovo momento di confronto dedicato alle criticità, all’analisi dei problemi, alla ricerca delle soluzioni e alle prospettive del sistema sanitario regionale.

La Scuola di formazione politica, che nell’edizione 2026 è itinerante (verranno toccate diverse città della Sardegna) e incentrata sulla sanità, nasce proprio dalla volontà di mettere attorno allo stesso tavolo i principali protagonisti del settore sanitario per condividere analisi, esperienze e possibili linee di intervento in una fase particolarmente delicata per la sanità sarda.Non a caso, gli appuntamenti hanno come filo conduttore il “Manifesto sulla sanità” che verrà illustrato al ministro della Sanità, Orazio Schillaci, nella giornata in programma il 10 aprile a Cagliari.

La ASL Sulcis Iglesiente con delibera n° 313 del 1° aprile 2026 firmata dal Direttore generale Paolo Cannas, con decorrenza dal 3 marzo 2026, ha nominato Antonello Cuccuru Direttore socio sanitario dell’ASL Sulcis Iglesiente.
Il dott. Cuccuru, dirigente delle professioni sanitarie, è laureato in Scienze infermieristiche e ostetriche presso l’Università degli Studi di TorVergata di Roma e ha conseguito due master di II livello in Direzione dei Servizi socio sanitari e in Management di Distretto socio sanitario, vanta un’esperienza di oltre 15 anni nell’ambito della Direzione di Struttura complessa delle professioni sanitarie, maturata in ATS Sardegna presso la ASL di Nuoro, Oristano e Lanusei e presso la ASL Sulcis Iglesiente. Ha insegnato per 11 anni nei corsi di laurea triennale e magistrale per le professioni sanitarie, presso l’Università degli Studi di Cagliari e l’Università di TorVergata.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità in ambito aziendale, dalla Direzione di corsi di formazione alla Direzione del CUP aziendale e, da ultimo, ha svolto il ruolo di Direttore della U.O.C. delle professioni sanitarie. La nomina si inserisce nel percorso di raccordo con il territorio e promozione di progettualità innovative nella promozione della salute in collaborazione con tutti gli attori del sistema sanitario, sociosanitario e sociale.

Il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente Paolo Cannas ha partecipato questo pomeriggio alla riunione del Consiglio comunale di Carbonia, convocata per l’esame delle problematiche del sistema sanitario pubblico in città e nel territorio. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua nomina alla guida dell’Azienda sanitaria del Sulcis Iglesiente, il dottor Paolo Cannas ha accettato di confrontarsi con il Consiglio comunale di Carbonia e ha assicurato che lo rifarà ogniqualvolta gli verrà richiesto, perché proprio il confronto è alla base del suo modo di operare.

La riunione è stata aperta dall’intervento del sindaco Pietro Morittu, che ha fatto un’analisi dettagliata dello stato della Sanità territoriale, in grande difficoltà sia nelle strutture ospedaliere sia in quelle territoriali e in grande emergenza per la mancanza delle professionalità e ha consegnato al direttore generale il documento presentato a fine 2025 all’allora assessore della Sanità Armando Bartolazzi nell’incontro svoltosi in Regione, contenente le rivendicazioni del territorio.

Il dibattito si è sviluppato con gli interventi dei singoli consiglieri, di maggioranza e minoranza, che hanno posto in evidenza tutte le criticità del sistema sanitario e la richiesta di avviare un percorso di rilancio, per andare incontro alle esigenze delle popolazioni del territorio. Sono intervenuti, nell’ordine: Luca Grussu (Gruppo Pietro Morittu sindaco), Giuseppe Vella (Gruppo Carbonia insieme), Sandro Mereu (Gruppo Sinistra futura), Monica Atzori (Gruppo Carbonia civica), Silvia Caria (Gruppo Sviluppo & Ambiente), Daniele Mele (Gruppo misto), Daniela Garau (Gruppo misto), Giacomo Guadagnini (Gruppo Partito democratico), Giacomo Floris (Gruppo Carbonia Avanti), Gian Luca Lai (Gruppo M5S).

Il direttore generale ha iniziato il suo intervento rassicurando tutti i presenti sulla sua permanenza alla guida della ASL Sulcis Iglesiente per l’intera durata del mandato triennale ricevuto, facendo riferimento alle notizie che si sono diffuse nelle scorse settimane circa un suo eventuale spostamento ad altra ASL, Cagliari, Sassari, Olbia, e di essere contento di lavorare a Carbonia, non considerando il Sulcis Iglesiente come una scelta di serie B. Ha sottolineato che il Sulcis Iglesiente ha forti potenzialità, i problemi maggiori da risolvere sono quelli relativi alla completa mancanza di una struttura, che costringe il direttore generale ad affrontare sempre direttamente in prima persona tutti i problemi, con non poche difficoltà. La prima cosa che va fatta – ha aggiunto – è nominare i primari che mancano e costruire una struttura, chi decide di venire nel Sulcis Iglesiente, deve capire che si trova a lavorare in un territorio sul quale può investire per la propria crescita professionale, così come la sto vivendo io. Non sottovaluto l’impegno ma il livello di disorganizzazione oggi è tale, per cui ci sono molti margini per migliorare. Negli anni passati abbiamo avuto un’ipercentralizzazione con ATS che ha spolpato i territori, ora le aziende che rinascono sono sempre un po’ imbrigliate, non puoi avere un informatico, un ingegnere clinico, devi litigare per la formazione… Dobbiamo creare i primariati e su questa partita dobbiamo avere forza come territorio, per rivendicare lo svolgimento dei concorsi e superare i dualismi tra Carbonia e Iglesias, dobbiamo crescere insieme, deve crescere l’Azienda. Io ho il compito di far crescere il Sirai così come il CTO. I due ospedali hanno vocazioni diverse. La conferenza socio sanitaria non ha parere vincolante ma per il mio modo di pensare è importante il confronto costante. E questo faremo per la stesura dell’atto aziendale. Al Sirai dobbiamo migliorare la Neurologia, sulla Cardiologia siamo cresciuti molto, siamo passati ad H12 per quanto riguarda l’interventistica, i medici ci sono, quindi possiamo arrivare tranquillamente anche ad H24, purtroppo, per fare questo oggi non abbiamo le équipes infermieristiche. Il metodo è quello del confronto e camminare insieme, io non ho problemi, per me è una ricchezza.

Le altre priorità – ha rimarcato Paolo Cannas -, oltre la struttura, dobbiamo combattere perché ci siano i capi dipartimento, i responsabili di struttura, i dirigenti, ma anche i capo sala, per i quali dopo l’accordo con i sindacati a breve pubblicheremo i bandi. Sui primariati dipende da ARES. Io lo sto chiedendo in continuazione, se servirà lo faremo anche politicamente, perché ci devono dare risposte. Noi non siamo il Brotzu, in questo momento non siamo neanche Nuoro, perché Nuoro al 95% i primariati ce li ha coperti, Cagliari ce li ha coperti, noi invece no, non siamo come gli altri, devono darci attenzione prioritaria più degli altri. L’altra priorità è legata alla medicina di prossimità. I problemi del Pronto soccorso li risolviamo se i pazienti cronici li gestiamo nel territorio. La mia idea è quella di potenziare le case di comunità di Carbonia e Iglesias, e le case della salute di Giba, Sant’Antioco, Carloforte e Fluminimaggiore, in modo tale che le persone fragili abbiamo risposte a domicilio.

Per quanto riguarda gli interventi per le fratture di femore Paolo Cannas ha spiegato che attualmente a Iglesias se ne fanno 70 su una richiesta di circa 300, 230 vanno a Cagliari. Il problema è che non ci sono ortopedici e anche la struttura di Iglesias dovrà essere ricostruita perché uno dei due medici è già in pensione e l’altro ci sta per andare. E ha concluso aprendo la strada alla medicina robotica, che può essere un’attrattiva per convincere diversi professionistici ad accettare il Sulcis Iglesiente come nuova destinazione professionale.

Oggi abbiamo un’opportunità – ha concluso Paolo Cannas -. La partita che dobbiamo giocare è la partita dell’intero Sulcis Iglesiente. Vinco io se vincete voi, se vincono i pazienti, se vincono i nostri dipendenti, diversamente perdiamo tutti.

Giampaolo Cirronis

 

Il direttore generale Paolo Cannas ha nominato Milena Pau e Francesca Bruder nuove direttrici amministrativa e sanitaria della Asl Sulcis Iglesiente.
Per Milena Pau si tratta di una conferma nel ruolo, già ricoperto dal 2022. Professionista con una lunga esperienza nella gestione di processi amministrativi complessi, ha diretto strutture strategiche come il Servizio del Personale e Programmazione e Controllo, consolidando negli anni competenze specifiche nel management e nella governance di organizzazioni sanitarie complesse. Negli ultimi anni ha inoltre rafforzato il proprio percorso con una formazione mirata in ambito manageriale e direzionale, con particolare attenzione ai temi dell’organizzazione dei servizi sanitari, del controllo di gestione e dell’innovazione amministrativa.
Francesca Bruder proviene dall’Ospedale Oncologico Businco di Cagliari ed è dirigente medico con consolidata esperienza in oncologia ed endocrinologia. Si distingue per un percorso caratterizzato da elevate competenze cliniche e crescenti responsabilità organizzative. Possiede competenze nella gestione dei processi assistenziali, nello sviluppo di PDTA e nella governance clinica, supportate da una formazione specifica in management sanitario e innovazione digitale. È attivamente impegnata nella costruzione di reti cliniche oncologiche regionali e modelli organizzativi avanzati, con particolare attenzione all’appropriatezza, alla sostenibilità e all’integrazione multidisciplinare
«Si tratta di professioniste con un’esperienza consolidata, che sapranno interpretare al meglio le sfide che attendono il nostro sistema sanitario nei prossimi anni – dichiara il direttore generale Paolo Cannas –. La ASL Sulcis Iglesiente intende rafforzare il proprio posizionamento come azienda moderna, capace di affrontare e superare le criticità attraverso una forte integrazione tra ospedale e territorio, una maggiore velocità nei processi decisionali e amministrativi e un deciso investimento nell’innovazione digitale, a beneficio della qualità dei servizi offerti ai cittadini.»

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia nella sala consiliare del Centro polifunzionale in Piazza Roma, in seduta straordinaria e pubblica, per la giornata di mercoledì 25 marzo, alle ore 15,00. All’ordine del giorno figura un solo punto: per la trattazione del seguente ordine del giorno: Sanità nel Sulcis Iglesiente. Presenzierà alla riunione consiliare il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente dott. Paolo Cannas.

È il primo accordo sindacale firmato dal Direttore Generale Paolo Cannas alla guida della ASL Sulcis Iglesiente e segna un passaggio rilevante per la valorizzazione del personale del comparto e per il rafforzamento dell’organizzazione aziendale.
L’intesa preliminare, sottoscritta con le organizzazioni sindacali, definisce la destinazione dei fondi contrattuali del comparto da utilizzare per l’attivazione degli incarichi di funzione, degli incarichi di elevata qualificazione e per il riconoscimento dei DEP – differenziali economici di professionalità.
L’accordo consente così di avviare un percorso atteso da tempo che permetterà di strutturare meglio responsabilità e competenze all’interno dei servizi, valorizzando le professionalità presenti nell’azienda e sostenendo percorsi di sviluppo per il personale.
«È un passaggio molto significativosottolinea il direttore generale Paolo Cannasperché ci permette finalmente di investire in modo concreto sulla valorizzazione delle professionalità del comparto, rafforzando al tempo stesso l’organizzazione e la capacità dei servizi di rispondere ai bisogni del territorio.»
L’intesa rappresenta anche un segnale di confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali e apre una nuova fase orientata alla valorizzazione delle competenze e al miglioramento dell’efficacia organizzativa dell’azienda sanitaria.

La dr.ssa Francesca Bruder è il nuovo direttore sanitario della ASL 7 Sulcis Iglesiente. L’ha nominata oggi il direttore generale Paolo Cannas, con delibera n° 205.

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1990 presso l’università degli studi di Cagliari, la dr.ssa Francesca Bruder è iscritta all’Ordine dei Medici di Cagliari.

Specialista in Oncologia medica ed Endocrinologia, è responsabile facente funzioni del reparto di Oncologia medica dell’ospedale oncologico Armando Businco di Cagliari.

L’incarico decorre dalla data di sottoscrizione del relativo contratto di lavoro di diritto privato e, ai sensi della normativa vigente, ha durata triennale.

L’Esecutivo nazionale di Federsanità, su proposta del Presidente Fabrizio d’Alba, ha nominato ieri Paolo Cannas Vicepresidente della Federazione.

La nomina rappresenta un riconoscimento del percorso professionale e dell’impegno costante di Paolo Cannas nel promuovere l’integrazione sociosanitaria e l’innovazione organizzativa, elementi fondanti dell’azione di Federsanità.

«Con la nomina di Paolo Cannas alla vicepresidenza – ha dichiarato il presidente Fabrizio d’AlbaFedersanità riconosce una competenza consolidata e una profonda conoscenza dei sistemi sanitari regionali. La sua esperienza e la sua visione strategica saranno determinanti per rafforzare le attività della nostra Federazione e per proseguire con ancora maggiore incisività il lavoro a supporto delle aziende sanitarie e degli enti locali.»

Nel ringraziare per la fiducia accordata, il neo vicepresidente Paolo Cannas ha sottolineato: «Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine nei confronti del Presidente e dell’Esecutivo. Mi impegnerò a contribuire concretamente alla realizzazione delle azioni strategiche di Federsanità, valorizzando le esperienze territoriali e promuovendo modelli organizzativi capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute dei cittadini».

Paolo Cannas ha inoltre evidenziato il rinnovato impegno a consolidare la collaborazione con il Forum Permanente dei DG di Federsanità, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le buone pratiche sviluppate nei territori, favorendo lo sviluppo di modelli diffusi e il confronto tra direttori generali e il trasferimento delle esperienze più innovative a livello nazionale.

La nomina si inserisce nel percorso di rafforzamento della governance di Federsanità, in una fase strategica per il Servizio sanitario nazionale, chiamato a coniugare sostenibilità, prossimità e integrazione sociosanitaria.

Nessuna interruzione dell’assistenza per i pazienti dei due medici di medicina generale di Iglesias che, dal 1° marzo, cesseranno l’attività per dimissioni.
L’Azienda si è attivata con largo anticipo per prevenire possibili disagi e garantire la continuità del servizio sanitario sul territorio.
Nonostante non sia stato possibile coprire le sedi attraverso i bandi regionali ARES, a causa della mancanza di disponibilità, è stato avviato un bando aziendale che ha consentito di individuare professionisti disponibili ad assicurare l’assistenza attraverso il modello ASCoT.
L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini un punto di riferimento certo, evitando qualsiasi vuoto assistenziale.
In queste ore sono in fase di definizione, insieme ai medici incaricati, i giorni e gli orari di apertura dell’ambulatorio. Informazioni che saranno rese disponibili nei primi giorni della prossima settimana.
I pazienti attualmente in carico al dott. Dall’Acqua e della dott.ssa Contini saranno automaticamente assegnati al nuovo servizio individuato dall’Azienda, senza necessità di recarsi agli sportelli per effettuare la scelta del medico.
L’Azienda conferma il massimo impegno a tutela della comunità e assicura che il servizio sarà garantito con continuità e senza disagi per i cittadini.
Nella foto di copertina il direttore generale della Asl Sulcis Iglesiente, Paolo Cannas