30 March, 2026
HomePosts Tagged "Riccardo Pinna"

Con la Grande Sfilata Regionale di domenica 15 febbraio, San Gavino Monreale ha celebrato nel modo più autentico e partecipato i 40 anni del Carnevale Storico Sangavinese, confermandosi ancora una volta Città del Carnevale e punto di riferimento del panorama carnevalesco regionale.

Nonostante il meteo incerto dei giorni precedenti, la domenica ha regalato una bellissima giornata di festa, capace di spazzare via ogni timore e di restituire al paese il clima delle grandi occasioni. Fin dalla mattina, i primi carri allegorici hanno iniziato a confluire nel cuore del Campidano per posizionarsi lungo il percorso di partenza coordinati e aiutati da un numeroso corpo di volontari.

«Quella di oggi è stata una giornata che racconta perfettamente cosa rappresenta il Carnevale per San Gavino Monreale. Nonostante le incertezze legate al meteo dei giorni precedenti, la risposta della comunità, dei gruppi carnevaleschi e del pubblico è stata straordinaria: il paese si è risvegliato fin dal mattino con l’energia delle grandi occasioni – dichiara Riccardo Pinna, assessore alla Cultura del Comune di San Gavino Monreale – Celebrare 40 anni di Carnevale Storico Sangavinese significa festeggiare una storia fatta di continuità, passione e partecipazione. La presenza di migliaia di figuranti e di circa 15mila spettatori lungo tutto il percorso, così come l’impatto positivo sulle attività del paese, confermano che il Carnevale Sangavinese è oggi un evento regionale maturo, capace di coniugare spettacolo, organizzazione e identità. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari e a chi ha lavorato sulla sicurezza e sulla gestione del percorso, permettendo di vivere la festa in modo ordinato e sereno».

La festa nella “Città del Carnevale” è iniziata ben prima della sfilata. Bar, locali e ristoranti pieni, con prenotazioni sold out già da giorni, raccontano l’impatto economico e sociale di un evento capace di attrarre visitatori da tutta la Sardegna e di animare la Città del Carnevale fin dalle prime ore della giornata.

Nel primo pomeriggio, il centro di San Gavino Monreale si è trasformato in un teatro a cielo aperto. La Grande Sfilata del Carnevale Storico Sangavinese è iniziata alle 15.30 e un lungo fiume colorato di carri allegorici, gruppi a piedi, maschere singole, musica e colori ha invaso le strade, coinvolgendo migliaia di figuranti e un pubblico di circa 15mila spettatori sparsi lungo tutto il tracciato. Il doppio passaggio in Piazza Resistenza ha rappresentato uno dei momenti più spettacolari della sfilata, permettendo di apprezzare appieno il lavoro artistico, i movimenti e le coreografie dei carri.

A rendere spettacolare la Grande Sfilata Regionale sono stati i 26 carri allegorici provenienti da tutta la Sardegna, espressione di una progettazione artistica curata e di mesi di lavoro condiviso. In ordine di sfilata hanno partecipato: Pro Loco Selegas (Selegas), New Raminis Group (Nuraminis), Los Bandoleiros (Samassi), Los Sbronzetos (Barumini), LOL Group Villacidro (Villacidro), The Crazy Carnival (San Nicolò d’Arcidano), Crazy People (Ussaramanna), Fenix (Guspini), Rebus Group (Sanluri), Friends Group (Sestu), Rewind (San Gavino Monreale), Il Giullare (Samassi), Fibra Ottica (San Gavino Monreale), H2O & Sound Express (Samassi), New Generation (San Gavino Monreale), Is Carretones (Sardara), Gruppo Storpions (Terralba), Vertigo (San Gavino Monreale), Magic Group (Terralba), La Trombetta (Guspini), Lillo Boys (Gonnosfanadiga), Is Casermettas (Guspini), Caution 2.0 (Gonnosfanadiga), Moulinus Group (Arbus), The Music Express (San Gavino Monreale) e Cormorano (Villanovafranca).

La manifestazione ha dimostrato, ancora una volta, come il Carnevale Sangavinese non sia soltanto un evento, ma un patrimonio di tutti, costruito nel tempo grazie all’impegno di gruppi storici, associazioni, volontari, famiglie e istituzioni. Un modello di partecipazione che unisce generazioni diverse e che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

La giornata di festa si è conclusa con un gran finale musicale in Piazza Montevecchio, dove al termine della sfilata, si è esibito Sandro Murru. Nel corso della serata si sono svolte anche le premiazioni ufficiali per il miglior carro dell’edizione 2026, per la miglior maschera singola (premio dedicato alla memoria di Kikki Pilloni), fino al riconoscimento per i migliori movimenti dei carri intitolato a Enrico Garau.

Determinante, per la buona riuscita della manifestazione, è stata l’attenzione dedicata alla sicurezza e alla gestione del percorso, con un’organizzazione rafforzata e un coordinamento efficace tra addetti, volontari e servizi. Un lavoro puntuale che ha permesso di garantire uno svolgimento ordinato, fluido e pienamente fruibile della sfilata, a tutela di figuranti e pubblico.

Il Carnevale Storico Sangavinese proseguirà martedì 17 febbraio con il Carnevale delle famiglie e il tradizionale Rogo de Su Baballotti, chiudendo un’edizione speciale che celebra quarant’anni di storia, partecipazione e identità condivisa.

La classifica finale della 40ª edizione del Carnevale Storico Sangavinese ha sancito un podio di altissimo livello, confermando la qualità artistica e progettuale dei carri in gara. Il primo posto nei Carri Allegorici – Prima Categoria è andato al Magic Group di Terralba, che ha conquistato la vetta con 613 punti, seguito dal Gruppo Storpions (Terralba) con 597 punti e da H2O & Sound Express (Samassi) con 548 punti. Da segnalare anche le ottime prestazioni de Il Giullare e Lillo Boys, mentre Fibra Ottica ha chiuso con 530 punti dopo una penalizzazione. Nella Seconda Categoria si è imposto Los Sbronzetos di Barumini con 456 punti, davanti a New Generation e Los Bandoleiros. Tra i Gruppi a Piedi vittoria per Su Scallatoiu Mori di Sardegna, mentre il premio per le Maschere Singole è stato assegnato a Elena Bandino.

 

A San Gavino Monreale è tutto pronto per la grande festa del Carnevale Storico Sangavinese: servizi, accoglienza, trasporti e spettacoli per vivere il Carnevale fin dalla mattina.

Mancano ormai solo due giorni al momento più atteso dell’anno e l’atmosfera a San Gavino Monreale è quella delle grandi occasioni. Domenica 15 febbraio 2026, la Grande Sfilata Regionale del Carnevale Storico Sangavinese riporterà nelle strade del paese migliaia di figuranti, carri allegorici, gruppi a piedi e maschere singole, celebrando un traguardo che ha il sapore della storia condivisa: 40 anni di Carnevale.

La 40ª edizione del Carnevale Storico Sangavinese è promossa dal Comune di San Gavino Monreale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, ed è organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Nato ufficialmente nel 1985, il Carnevale Sangavinese ha attraversato epoche e difficoltà senza mai fermarsi. Dalle prime sfilate, realizzate con pochi mezzi ma tanta passione, fino all’attuale dimensione regionale, il Carnevale è diventato un vero e proprio grande evento regionale capace di coinvolgere generazioni diverse e  per un giorno trasformare il volto del paese.

«Quarant’anni di Carnevale Sangavinese significano soprattutto continuità sottolinea Riccardo Pinna, assessore della Cultura -. San Gavino può ancora contare su cinque gruppi carnevaleschi attivi e su migliaia di figuranti. Un risultato tutt’altro che scontato. Qui il Carnevale non è mai stato solo un evento, ma un patrimonio collettivo, costruito nel tempo da artisti, associazioni, volontari e famiglie».

Domenica 15 febbraio: il cuore della festa

Il clou della manifestazione è ormai alle porte. Domenica 15 febbraio, la Grande Sfilata Regionale porterà in strada 26 carri allegorici, gruppi a piedi e maschere singole provenienti da tutta la Sardegna, per un totale di quasi 7.000 maschere partecipanti ai carri.

Il circuito, completamente interno al centro abitato, partirà da Piazza Cesare Battisti, attraverserà Via Roma, Viale Rinascita e Via Dante, per concludersi in Piazza Montevecchio. Cuore della sfilata sarà Piazza Resistenza, dove i carri passeranno due volte davanti alla giuria, offrendo al pubblico la possibilità di apprezzare movimenti, coreografie e dettagli artistici.

Ad aprire il corteo saranno gruppi provenienti da tutta l’Isola, affiancati dai cinque storici gruppi di San Gavino Monreale – Rewind, Fibra Ottica, New Generation, Vertigo e The Music Express.

Gran finale tra musica e premiazioni

Al termine della sfilata, la festa proseguirà sul palco coperto allestito nel parcheggio di Piazza Montevecchio. Il gran finale musicale sarà affidato a Sandro Murru, tra i DJ più seguiti della scena sarda. Durante la serata si terranno le premiazioni ufficiali, dal miglior carro allegorico al premio per la miglior maschera singola intitolato alla memoria di Kikki Pilloni, fino al riconoscimento per i migliori movimenti dei carri dedicato a Enrico Garau.

La manifestazione si chiuderà martedì 17 febbraio con il Carnevale delle famiglie, tra pentolacce, animazione e il tradizionale Rogo de Su Baballotti, a cura della Pro Loco, dell’Associazione La Maschera e della Consulta Giovanile.

 

Fervono i preparativi per il Festival Letterario di San Gavino Monreale, momento di grande rilevanza culturale per il territorio.

«Anche quest’anno siamo felici di annunciare una nuova edizione del Festival Letterario di San Gavino Monreale, giunto alla sua settima edizione – dice l’assessore della Cultura del comune di San Gavino Monreale, Riccardo Pinna -. Si comincia a luglio con un’unica data di anticipazione, pensata come assaggio di ciò che accadrà a settembre con l’intero programma del festival. In questa giornata sarà già possibile ammirare tre presentazioni di grande interesse, con autori e autrici di rilievo, a conferma del livello qualitativo raggiunto dal nostro evento. Il format della manifestazione è stato confermato, perché in questi anni si è rivelato vincente: ha saputo portare il nostro festival tra i più riconosciuti del panorama letterario sardo e nazionale, grazie alla forza delle idee, alla qualità delle proposte e alla passione di chi lo costruisce. Come sempre, sarà un’impresa collettiva che coinvolge tantissimi soggetti, volontari e realtà locali, per offrire alla comunità momenti di cultura e aggregazione autentica».

«Un festival in linea con le edizioni precedenti, ma con qualche innovazioneprecisa Riccardo Pinna -. Per l’edizione 2025 abbiamo in serbo anche alcune gustose novità, che renderanno l’esperienza ancora più ricca e coinvolgente. Ma non dimentichiamo mai lo scopo che ci guida: i festival letterari sono strumenti preziosi per avvicinare le persone alla lettura, per rendere la cultura del libro accessibile, viva, popolare.»

Come nelle precedenti edizioni la direzione artistica del Festival, che sarà ospitato nella corte di Casa Mereu, è affidata a Francesca Spanu e Giovanni Follesa.

La serata del 19 luglio inizierà alle 19.45 con Michela Capone, giudice minore del Tribunale di Cagliari e scrittrice, che porterà all’attenzione del pubblico “La madre certa” (Castelvecchi), un romanzo che si concentra su temi delicati quali l’adozione e le relazioni familiari. Al suo fianco ci sarà Francesca Spanu.

Alle 20.45 , si proseguirà con Giampaolo Cassitta e Pier Luigi Piredda, rispettivamente educatore penitenziario e giornalista, autori del saggio “Aria mossa” (Il Maestrale), in cui si ripercorrono i terribili fatti accaduti il 3 aprile 2000 nel carcere di San Sebastiano a Sassari in seguito a una protesta pacifica dei detenuti. Con gli autori dialogherà Francesco Capula.

L’ultimo incontro della serata sarà alle 21.30 e vedrà protagonista l’attore pluripremiato Alessio Boni , che vanta una lunga carriera nel cinema, in televisione ea teatro. A San Gavino Monreale porterà il libro autobiografico “Mordere la nebbia” (Solferino), in cui racconta al proprio figlio il suo percorso da persona di umili natali che ha lottato per costruire il proprio destino. Con Boni converseranno Francesca Spanu e Giovanni Follesa.

 

Un Giovedì Grasso indimenticabile.  Il Carnevale Storico Sangavinese ha preso ufficialmente il via con una giornata all’insegna della tradizione, della musica e del divertimento, coinvolgendo grandi e piccini in un’atmosfera di festa e condivisione.

L’evento è promosso dal comune di San Gavino Monreale, sostenuto dall’assessorato del Turismo della Regione Sardegna, organizzato dalla società Atlas Srl con la collaborazione delle associazioni sangavinesi, è una delle manifestazioni più attese della comunità locale e questa mattina è stato inaugurato dai piccoli studenti delle scuole locali che accompagnati dai loro insegnanti hanno sfilato in maschera da Piazza Santa Teresa fino a Piazza della Resistenza dove i bambini hanno trovato ad attenderli musica, animazione e la tradizionale distribuzione di fatti fritti e caramelle a cura della Pro Loco di San Gavino Monreale.

«Finalmente è carnevaleafferma l’assessore della Cultura e del Turismo di San Gavino Monreale Riccardo Pinna -. I bambini sono il futuro del nostro carnevale e vedere una partecipazione cosi massiccia alla prima giornata di festeggiamenti ci fa ben sperare per il futuro della manifestazione. Adesso testa alla Grande Sfilata di domenica 2 marzo dove siamo certi che San Gavino mostrerà il suo lato migliore e più coinvolgente.»

«É stata una bella e ben organizzata prima giornata di Festaafferma il direttore artistico della 39ma edizione del Carnevale Storico Sangavinese Walter Piras -. Non posso che iniziare queste giornate facendo i complimenti e ringraziando il comune di San Gavino Monreale per il costante appoggio e per la collaborazione puntuale, i tanti volontari che stanno lavorando per garantire il corretto svolgimento della manifestazione, le scuole e gli insegnanti, la Polizia Municipale che oggi ha svolto un ottimo lavoro e la Pro Loco di San Gavino Monreale per la perfetta organizzazione.»

Tanta era l’emozione e la voglia di dare l’avvio a questa giornata di festa che alcune classi hanno addirittura anticipato la partenza, creando un piccolo disagio al traffico prontamente risolto grazie al lavoro dei volontari e all’organizzazione della Polizia Municipale.

Nel pomeriggio, la festa proseguirà con la Serata del Giovedì Grasso a cura dell’associazione La Maschera, in collaborazione con l’Oratorio Interparrocchiale – UP San Gavino Monreale e l’Associazione Delfino ODV. Dalle 16.00, la via Roma si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto con musica, intrattenimenti e una gustosa Zeppolata, un’occasione per assaporare il gusto autentico del Carnevale.

I prossimi eventi in calendario per la 39ª edizione del Carnevale Storico Sangavinese sono la Grande Sfilata di domenica 2 marzo che vedrà la partecipazione di ben 26 carri allegorici e di 12 gruppi a piedi e maschere singole per un totale di quasi 6.000 figuranti e la tradizionale Pentolaccia, organizzata in collaborazione con la Pro Loco martedì 4 marzo che metterà fine ai festeggiamenti.

 

[bing_translator]

A distanza di poche ore dal burrascoso finale della partita Carbonia-Latina, con le accese contestazioni  al direttore di gara, Gabriele Sacchi di Macerata, per la mancata concessione del calcio di rigore per un intervento in area su Marco Piredda, ammonito per simulazione e quindi espulso dal campo perché già ammonito in precedenza, e per altre discusse decisioni assunte nel corso della partita. puntuali, sono arrivate le squalifiche. Il giudice sportivo ha inflitto tre giornate di squalifica al tecnico del Carbonia, Marco Mariotti, «per avere, al termine della gara, rivolto espressioni irriguardose all’indirizzo del Direttore di gara. Tale comportamento si protraeva per circa due minuti». Appiedati per una giornata Marco Piredda, per doppia ammonizione, e Riccardo Cestaro, per recidività in ammonizioni. La società Carbonia Calcio ha ricevuto inoltre un’ammenda di 500,00 euro, «per indebita presenza al termine della gara di persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società, la quale nei pressi dello spogliatoio, rivolgeva espressione irriguardosa all’indirizzo del direttore di gara».

Domenica, sul campo della Vis Artena, dunque, il Carbonia non avrà Marco Mariotti in panchina, che salterà anche la sfida successiva con la capolista Monterosi (14 febbraio) e il successivo derby di Sassari con la Torres (la sua ex squadra), in programma il 21 febbraio, a meno che, nel frattempo, non dovesse essere fissato il recupero della partita casalinga con l’Insieme Formia. E il tecnico dovrà ovviare alle assenze di Marco Piredda e Riccardo Cestaro.

Il giudice sportivo ha avuto la mano pesante anche nei confronti del tecnico del Muravera, Francesco Loi, squalificato anche lui per tre giornate, dopo essere stato «allontanato per avere rivolto espressioni irriguardose all’indirizzo del Direttore di gara. Al termine della stessa, all’ingresso nello spogliatoio rivolgeva ulteriori espressioni irriguardose all’indirizzo dell’arbitro».

Il giudice sportivo ha inflitto una giornata Marco Fresi, vice allenatore dell’Arzachena Academy, allontanato dal campo per doppia ammonizione.

Diversi i calciatori delle squadre sarde squalificati.

Calciatori espulsi dal campo:

Due giornate a Luis Kacorri dell’Arzachena Academy, espulso «per avere rivolto espressione irriguardosa all’indirizzo del direttore di gara mentre lanciava davanti a sè una borraccia piena d’acqua in segno di stizza».

Due giornate anche a Enrico Geroni del Muravera, «per avere, a gioco fermo, calciato il pallone con violenza all’indirizzo di un avversario che si trovava a terra colpendolo alla schiena».

Una giornata a Luca Manca dell’Arzachena Academy, «per intervento falloso su un calciatore avversario lanciato a rete senza ostacolo».

Una giornata a Riccardo Pinna della Torres, per doppia ammonizione.

Squalifiche per recidività in ammonizioni:

Samuel Bachini dell’Arzachena Academy

Daniele Bianchi del Latte Dolce Sassari

Ammoniti con diffida:

Augustin Olivera Scalabrini dell’Arzachena Academy

Christian Rutjens Oliva della Torres.

[bing_translator]

Gastronomia, teatro e musica saranno gli ingredienti di questo fine settimana di mezza estate a Stintino. Ad aprire gli appuntamenti organizzati dall’assessorato comunale al Turismo sarà la sagra del maiale allo spiedo, venerdì 17 agosto, in piazza dei 45, e poi sabato 18 una serata con il teatro sulla banchina del porto Mannu e domenica 19 musica al Museo della Tonnara.

La piazza dedicata alle famiglie che fondarono Stintino già dalla mattina di venerdì 17 agosto si preparerà per ospitare gli esperti arrostitori di maiale che, a fuoco lento e a vista, prepareranno la carne.

Alle 19,30 tutto sarà pronto per essere servito al pubblico. I cuochi e i volontari serviranno un piatto di carne allo spiedo con contorno, pane e una bibita a scelta.

Sabato 18 agosto, invece, spettacolo assicurato sulla banchina del porto Mannu dove, per l’edizione 2018 di Teatri di mare, sarà portato in scena Blu di Francesco Origo.

Domenica 19 agosto, infine,tutti al Museo della Tonnara dove, alle 20, si esibirà il coro Baratz di Villassunta diretto dal maestro Riccardo Pinna.

[bing_translator]

Nella seduta del 6 giugno 2017 la Conferenza Episcopale Sarda ha provveduto alle seguenti nomine:

don Francesco Mameli, della Diocesi di Ozieri, è stato nominato  per 5 anni padre spirituale del Seminario regionale sardo;

don Carlo Rotondo e don Carlo Devoto, della Diocesi di Cagliari, sono stati nominati per 5 anni animatori del Seminario regionale sardo;

don Luigi Delogu, della Diocesi di Ozieri e don Emanuele Mameli della Diocesi di Cagliari, sono stati nominati, rispettivamente, incaricato regionale e vice incaricato regionale per la Dottrina della Fede, Annuncio e Catechesi;

don Lucio Casula, della Diocesi di Oristano, è stato confermato Assistente ecclesiastico regionale del Movimento Ecclesiale d’Impegno Culturale (MEIC).

Gli arcivescovi e vescovi di Cagliari, Sassari, Oristano, Alghero-Bosa, Ales Terralba, Iglesias, Ozieri e Tempio-Ampurias hanno provveduto alle seguenti nomine per il nuovo Tribunale Interdiocesano della Sardegna, che fa capo alle rispettive Diocesi, con sede a Cagliari:

don Mauro Bucciero e don Emanuele Meconcelli, vengono nominati, rispettivamente, Vicario giudiziale e Vicario giudiziale aggiunto fino al 6 giugno 2020;

don Antonello Satta, don Riccardo Pinna, don Giancarlo Caria, don Claudio Marras, dott. Claudio Gallotti, dott. Alessio Sarais, dott.ssa Maria Cristina Bresciani vengono nominati Giudici fino al 6 giugno 2020.

Il dott. Antonio Vavenotti viene nominato Giudice fino al  30.XII. 2017.

Vengono nominati, inoltre, i dottori Michele Cheri e Sergio Alessandro Madeddu, difensori del Vincolo e promotori di Giustizia fino al 6 giugno 2020; la dott.ssa Chiara Verdoliva, difensore del Vincolo e promotore di Giustizia ad annum; la dott.ssa Rita Basta, difensore del Vincolo ad annum; il dott. Alessandro Camedda, patrono stabile fino al 6 giugno 2020.

S.E. monsignor Arrigo Miglio, infine, in qualità di moderatore dello stesso Tribunale, comunica che vengono nominati ad triennium il cancelliere, 4 notai  e 7 avvocati.