28 July, 2021
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Tre imperdibili concerti per salutare la primavera, in attesa della prossima edizione del Festival internazionale di musica da camera in programma in autunno. Dal 5 al 19 maggio a Iglesias ritornano gli appuntamenti con i Concerti di Primavera, un ciclo di concerti organizzati dall’associazione Anton Stadler nello storico Teatro Electra, nell’ambito della rassegna Iglesias Classica.

Sarà un viaggio nella musica lungo tre serate che trascineranno il pubblico dalle calde sfumature ambrate di uno strumento come la viola, al meglio del repertorio pianistico di tutti i tempi, sino alle atmosfere dell’Europa dell’Est.

Si comincia nella serata di domenica 5 maggio (tutti gli appuntamenti sono alle 19,30) con il duo composto dal violista Dimitri Mattu e dalla pianista Angela Oliviero che proporrà un concerto dal titolo “La viola romantica”. Un programma ricco e trasversale capace di sfogliare le più belle pagine della letteratura cameristica per viola e pianoforte con autori da Robert Schumann a Nino Rota, sino ad Astor Piazzolla.

Domenica 12 maggio sarà ospite Louis Alvanis, pianista londinese acclamato dal pubblico e dalla critica. Alvanis sarà protagonista di una serata intitolata I più grandi capolavori del pianoforte, grazie a un repertorio raffinato e impegnativo capace di condensare musica e storia, il vissuto e la grandezza dei compositori autori dei brani proposti, da Ludvig Van Beethoven a Fryderyck Chopin a Wolfang Amadeus Mozart.

Il sipario su questa prima parte della rassegna cala il 19 maggio con il concerto del clarinettista Roman Kuperschmidt e del pianista Georgi Mundrov, dal titolo A Bissele Mazl, a Bissele Glick. La più bella musica kletzmer. Un viaggio ideale tra le atmosfere esotiche dell’Europa dell’est, tra Polonia, Russia, Romania e Macedonia, accompagnato dalle inconfondibili sonorità della musica kletzmer, simbolo del popolo ebraico e del suo lungo travaglio.

 

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E’ sold out il concerto della violinista Anna Tifu che domenica 23 dicembre, a Iglesias, chiude il XX Festival internazionale di musica da camera organizzato dall’associazione Anton Stadler.

L’appuntamento è alle 19.00, nello storico Teatro Electra, dove l’arista sarda, di origini romene, accompagnata al pianoforte da Marco Schirru, proporrà un raffinato programma capace di tracciare una linea musicale immaginaria che percorrerà le pagine più importanti e virtuosistiche del repertorio violinistico.

Dalla “Sonata di Primavera” di Ludvig Van Beethoven, alla “Tzigane” di Maurice Ravel, sino al “Poeme” di Ernest Chausson, che Tifu eseguirà per la seconda volta dopo la performance tenuta a settembre per Radio France, alla “Fantasia” di Robert Schumann, brano che la violinista proporrà in Sardegna per la prima volta, sarà un concerto coinvolgente capace di rendere tutto il virtuosismo di Anna Tifu ed il meraviglioso suono del suo Stradivari.

Un appuntamento che si preannuncia speciale, a cui seguirà l’incontro tra la violinista ed il suo pubblico che potrà avere autografati i cd dell’artista.

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Con un concerto straordinario organizzato in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, mercoledì 19 settembre nel Conservatorio di Cagliari prende il via la seconda parte dell’VIII Festival pianistico, quest’anno dedicato a Claude Debussy nel centenario della morte.

Alle 18.00, nell’Auditorium del “G.P. da Palestrina” saliranno sul palco il violista Leonardo Tajo ed il pianista Davide Muccioli. Il programma della serata spazierà dallo stesso Claude Debussy a Robert Schumann, da Gabriel Fauré a Herny Vieuxtemps sino ad Astor Piazzolla.

Dopo quello di mercoledì, il prossimo appuntamento con il Festival pianistico è venerdì 21 settembre con un altro concerto relizzato in collaborazione con il Conservatorio di Como: protagonista sarà il pianista cagliaritano Mattia Casu.

La rassegna prosegue lunedì 1° ottobre nell’aula magna del Conservatorio dove, alle 18.00, la musicologa Aurora Cogliandro terrà la conferenza di presentazione dei concerti che proporranno l’esecuzione integrale dell’opera pianistica di Claude Debussy, in programma il 3, 5 e 10 ottobre e il 14 e 21 novembre. Il festival proporrà anche due ulteriori concerti: il 17 novembre quello del duo pianistico formato da Aurora Cogliandro e Stefano Rachel, con musiche di Debussy e l’attesa serata conclusiva relativa alla seconda parte dell’Opera Pianistica di Maurice Ravel col pianista Stefano Figliola.

Ancora Stefano Figliola sarà protagonista, lunedì 12 novembre, della “Conversazione Pianistica” condotta dal presidente del Conservatorio, Gianluca Floris, sui grandi interpreti debussyani della storia. Non mancheranno le masterclass e i seminari: il 18 e 19 ottobre il pianista francese Francois Joel Thiollier terrà una masterclass sulle opere di Debussy e il 22 e 23 novembre il M° Carlo Balzaretti terrà un seminario – che concluderà il festival – sul tema “Claude Debussy Alfiere della Modernità”.

Nato da un progetto del pianista Stefano Figliola, docente di pianoforte nell’istituzione musicale cagliaritana, il Festival Pianistico è divenuto negli anni un sicuro riferimento per quel pubblico che sempre più numeroso e attento ne ha seguito le precedenti edizioni.

Il festival quest’anno conta sulla collaborazione con i Dipartimenti di “Teoria e Analisi, Composizione, Direzione e Musicologia”, “Strumenti ad arco e a corda”, con la Sezione Interdipartimentale di “Discipline d’insieme” e con l’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Como.

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Dopo la presentazione della figura e opera di Maurice Ravel, curata dalla musicologa Aurora Cogliandro, domani (mercoledì 7 febbraio) entrano nel vivo gli appuntamenti dedicati al grande compositore francese inseriti nel VII Festival pianistico del Conservatorio.

Alle 18,30 nell’Auditorium dell’istituzione musicale di Cagliari, il pianista Giulio Biddau si esibirà in una serata in cui affronterà partiture che spazieranno da “Menuet antique” a “A la manière de Borodine”, da “Gaspard de la Nuit” a “Le Tombeau de Couperin”.

Nato da un’idea del pianista e docente Stefano Figliola, il Festival pianistico in questa settima edizione ha già affrontato la monografia completa di George Gershwin e di Robert Schumann.

Con la monografia dedicata a Maurice Ravel si affronta il terzo blocco della manifestazione.

Il “VII Festival pianistico del Conservatorio” nasce dalla collaborazione del “Dipartimento Tastiere” con i Dipartimenti di “Strumenti ad Arco e a corde”, di “Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali (Scuola di Jazz)” e con l’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas. 

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Riprendono nel Conservatorio di Cagliari gli appuntamenti con il “VII Festival Pianistico del Conservatorio”, nato da un’idea del pianista e docente Stefano Figliola.

Dopo i due primi blocchi, dedicati all’opera di George Gershwin e Robert Schumann, adesso sarà affrontata la monografia di Maurice Ravel (1875-1937).

Il primo appuntamento è per lunedì 5 febbraio, alle 18.00, nell’aula magna dell’istituzione musicale cagliaritana, dove la musicologa Aurora Cogliandro introdurrà la figura e l’opera del grande musicista francese in “Invito al concerto”.

L’incontro sarà introduttivo a quello di mercoledì 7 febbraio quando alle 18,30, negli spazi dell’Auditorium, il pianista Giulio Biddau si esibirà in una serata in cui affronterà partiture che spazieranno da Menuet antique a A la manière de Borodine, da Gaspard de la Nuit a Le Tombeau de Couperin.

Il “VII Festival pianistico del Conservatorio” nasce dalla collaborazione del “Dipartimento Tastiere” con i Dipartimenti di “Strumenti ad Arco e a corde”, di “Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali (Scuola di Jazz)” e con l’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas. 

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UNSPECIFIED – CIRCA 1875: Maurice Ravel (1875-1937), French composer. LIP-16373. (Photo by Lipnitzki/Roger Viollet/Getty Images)

Dopo la pausa festiva riprendono nel Conservatorio di Cagliari gli incontri inseriti nel “VII Festival Pianistico del Conservatorio”, nato da un’idea del pianista e docente Stefano Figliola.

Il prossimo appuntamento non sarà più mercoledì 24 gennaio, come inizialmente stabilito, ma il 7 febbraio quando, alle 18,30, negli spazi dell’Auditorium, il pianista Giulio Biddau proporrà una serata incentrata sull’opera di Maurice Ravel.

Dopo le due monografie dedicate a George Gershwin e Robert Schumann, il festival propone infatti un terzo blocco che vuole rendere omaggio al grande compositore, pianista e direttore d’orchestra francese attraverso l’esecuzione integrale delle sue opere.

L’appuntamento del 7 febbraio sarà anticipato il lunedì precedente (5 febbraio) alle 18.00, da “Invito al concerto”, un’introduzione alla serata dedicata a Ravel curata dalla musicologa e pianista Aurora Cogliandro.

Il “VII Festival pianistico del Conservatorio” nasce dalla collaborazione del “Dipartimento Tastiere” con i Dipartimenti di “Strumenti ad Arco e a corde”, di “Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali (Scuola di Jazz)” e con l’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas. 

L’ingresso sarà libero e gratuito.

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Domani, venerdì 20 ottobre, il “VII Festival pianistico del Conservatorio” prosegue con una serata monografica dedicata a Robert Schumann.

L’appuntamento è alle 18,30 nell’aula magna dell’istituzione musicale cagliaritana, in piazza Porrino, per una serata che vedrà impegnati Angela Oliviero al pianoforte, Marco Ligas al violino, Dimitri Mattu alla viola e Oscar Piastrelloni al Violoncello. Sarà proposto un programma che spazierà dalle Tre Romanze per violino e pianoforte, op. 94 all’Adagio e Allegro op. 70 per viola e pianoforte per concludersi sulle note del Fünf Stücke im Volkston, op. 102 per violoncello e pianoforte.

Dopo l’appuntamento di domani, il festival ritorna lunedì 20 novembre con una “Conversazione Pianistica” curata dal presidente del Conservatorio, Gianluca Floris, che incontrerà il Maestro Stefano Figliola.

Nato da un’idea del docente del Conservatorio Stefano Figliola, il “VII Festival pianistico” è realizzato in collaborazione tra il  “Dipartimento Tastiere” e i Dipartimenti di “Strumenti ad Arco e a corde”, di “Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali (Scuola di Jazz)” e l’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas. 

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Tre interessantissime monografie dedicate a George Gershwin, Robert Schumann e Maurice Ravel sono il fulcro della seconda parte del “VII Festival Pianistico del Conservatorio”, al via domani, lunedì 16 ottobre, nell’aula magna dell’istituzione musicale cagliaritana.

Nato da un progetto del pianista Stefano Figliola, docente al conservatorio di Cagliari, domani il festival partirà alle 18.00, con un appuntamento dal titolo “Invito al Concerto”: la pianista e musicologa Aurora Cogliandro presenterà i contenuti delle prime due monografie (dedicate a George Gershwin e Robert Schumann) in programma rispettivamente mercoledì 18 e venerdì 20 ottobre, alle 18,30, nell’Auditorium del Conservatorio.

Solisti del concerto gershwiniano, che nasce dalla collaborazione tra il Conservatorio e l’associazione culturale “Ennio Porrino”, saranno il pianista Nicola Guidotti, interprete dei tre preludi, il G.G Project – formato da Carla Giulia Striano alla voce, Thomas Sanna al pianoforte, Andrea Morelli al sax, Massimo Spano al contrabbasso ed Alessandro Garau alla batteria – in una scelta delle più celebri melodie del grande compositore americano, e il pianista Federico Melis, accompagnato dalla Wind Orchestra “Ennio Porrino” diretta dal maestro Ignazio Perra, alle prese con la celeberrima “Rhapsody in blue”.

La monografia schumanniana vedrà impegnati Angela Oliviero al pianoforte, Marco Ligas al violino, Dimitri Mattu alla viola e Oscar Piastrelloni al violoncello.

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Tre interessantissime monografie dedicate a George Gershwin, Robert Schumann e Maurice Ravel sono il fulcro della seconda parte del “VII Festival pianistico del Conservatorio”, al via lunedì 16 ottobre, nell’aula magna dell’istituzione musicale cagliaritana.

Nato da un progetto del pianista Stefano Figliola, docente al Conservatorio di Cagliari, il festival lunedì partirà alle 18.00 con un appuntamento dal titolo “Invito al Concerto”: la pianista e musicologa Aurora Cogliandro presenterà i contenuti delle prime due monografie (dedicate a George Gershwin e Robert Schumann) in programma rispettivamente mercoledì 18 e venerdì 20 ottobre, alle 18,30, nell’Auditorium del Conservatorio.

Solisti del concerto gershwiniano, che nasce dalla collaborazione tra il Conservatorio e l’associazione culturale “Ennio Porrino”,  saranno il pianista Nicola Guidotti, interprete dei tre preludi, il G.G Project – formato da Carla Giulia Striano alla voce, Thomas Sanna al pianoforte, Andrea Morelli al sax, Massimo Spano al contrabbasso e Alessandro Garau alla batteria – in una scelta delle più celebri melodie del grande compositore americano, ed il pianista Federico Melis, accompagnato dalla Wind Orchestra “Ennio Porrino” diretta dal maestro Ignazio Perra, alle prese con la celeberrima “Rhapsody in blue”.

La monografia schumanniana vedrà impegnati Angela Oliviero al pianoforte, Marco Ligas al violino, Dimitri Mattu alla viola e Oscar Piastrelloni al Violoncello.

Il festival proseguirà lunedì 20 novembre, alle 18.00, nell’Aula magna del Conservatorio con una “Conversazione Pianistica” curata dal presidente del Conservatorio, Gianluca Floris, che incontrerà il Maestro Stefano Figliola.

Sono di grande interesse le due serate monografiche di mercoledì 13 dicembre e mercoledì 24 gennaio 2018, in programma sempre alle 18,30 nell’Auditorium del Conservatorio, e dedicate all’esecuzione integrale dell’opera pianistica di Maurice Ravel. Interpreti raveliani saranno i pianisti, docenti nel conservatorio di Cagliari, Giulio Biddau e Stefano Figliola.

Il “VII Festival pianistico del Conservatorio” nasce dalla collaborazione del “Dipartimento Tastiere” con i Dipartimenti di “Strumenti ad Arco e a corde”, di “Nuove tecnologie e Linguaggi musicali (Scuola di jazz)” e con l’associazione culturale musicale “Ennio Porrino” di Elmas. 

 

 

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Romantici accenti e affascinanti poesie in musica con “Dal Manzanarre al Reno… un viaggio dal Lied tedesco alla Chanson Française” – il recital del contraltista Gianluca Belfiori Doro e del pianista Maurizio Moretti in programma mercoledì 15 marzo, alle 21.00, al Teatro Comunale di San Gavino Monreale e giovedì 16 marzo, sempre alle 21.00, alle ex Caserme Mura di Macomer, poi venerdì 17 marzo, alle 21.00, al Teatro del Carmine di Tempio Pausania e sabato 18 marzo, alle 19.00, al Palazzo EXPO’ di Olbia per sotto le insegne di “Classica con Brio” – la stagione concertistica del CeDAC nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna.

Una preziosa antologia di brani celeberrimi e pagine rare o meno frequentate del repertorio cameristico, dal celeberrimo e struggente “Der Tod und das Mädchen” (La morte e la fanciulla) di Franz Schubert su versi di Matthias Claudius a uno dei capolavori di Hugo Wolf, “Verborgenheit”, su testo di Eduard Mörike, poi due gioielli canori di Francis Poulenc con parole di Guillaume Apollinaire – quali il malinconico “Hôtel” da “Banalités” No. 2, e “Le Bestiaire” – suggestiva “suite zoologique”.

Spazio a “L’énigme éternelle” e “Kaddish” di Maurice Ravel – scritti entrambi nel 1914 a Saint-Jean de Luz, su testi rispettivamente in Yiddish e in aramaico, con il curioso accostamento tra una riflessione sul mistero del cosmo e un inno religioso, poi un intermezzo virtuosistico sulla tastiera con le Trois Mazurkas op. 67 e i Deux Nocturne op. Postuma di Fryderyk Chopin e l’intrigante Arabesque op. 18 di Robert Schumann.

Gianluca Belfiori Doro canta l’amor perduto nella squisita “Elégie” di Jules Massenet, poi Aus dem hebräischen Gesängen di Robert Schumann e la deliziosa “Ständchen” (Serenate) di Franz Schubert  e per finire “… dalla Nonna” sulle note di Antonín Dvořák.

Sotto i riflettori il contraltista cagliaritano Gianluca Belfiori Doro – perfezionatosi sotto la guida di Renata Scotto, Raina Kabaivanska, Giusy Devinu e Bernadette Manca di Nissa, con all’attivo una brillante e intensa carriera con ruoli da solista, diretto tra gli altri da Sir Charles Mackerras, William Christie, Arnold Bosman, Jean-Claude Malgoire, Enrique Mazzola, Ottavio Dantone, Karl Martin e Estevan Velardi e un eccellente interprete dello strumento a tastiera come il pianista Maurizio Moretti, allievo di Aldo Ciccolini a Parigi, già ospite di prestigiose rassegne e festivals in tutto il mondo.