21 June, 2026
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Venerdì 12 giugno sul palco del Teatro Centrale di Carbonia, per il Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo Sardegna, il CEDAC ha portato lo straordinario “garante di verità” Sigfrido Ranucci.

“Diario di un trapezista”, questo il titolo del suo spettacolo, tratto dal libro “La scelta”, edito Bompiani, che narra la storia di un uomo che, sin da piccolo, quando indossava il suo costume di Superman e cresceva a fianco di un papà amante della verità e della correttezza, cominciava a nutrire la necessità di osservare e difendere il “giusto”.

Nel suo spettacolo Sigfrido Ranucci è capace di raccontare a braccio, senza mai avere un copione davanti, quelle che sono state le tappe più importanti della sua carriera, che si è sviluppata intrecciandosi in maniera indissolubile con la sua vita privata.

Ha cominciato col trovare delle “tracce” di fatti ed eventi, tracce che qualcuno aveva trascurato, non aveva colto o non aveva voluto “vedere”. Ha scelto di non girarsi dall’altra parte, una scelta dettata dalla voglia di trovare “verità nascoste” legate all’uomo che aveva deciso di essere e non allo scoop, perché esiste una differenza sostanziale tra “avere un prezzo” e “avere un valore”. Racconta di come persone semplici, un tassista, un vagabondo ed un elettricista, abbiano segnato alcuni punti di “fuoco” della sua carriera. Un uomo che ha fatto nel suo percorso giornalistico una vera e propria “caccia” alle tracce, quelle che, se non cogli al volo, scompaiono nel nulla, portandosi appresso verità scomode. Parla di come una producer svizzera salvatrice di rospi nelle notti di pioggia incessante, salvò poi anche lui da “una pioggia di fake” che, se non smontate, avrebbero potuto stroncare la sua carriera.

Questo suo portare alla luce questioni scottanti, legate al mondo della politica e della malavita, ha fatto sì che la sua vita e quella dei suoi cari finisse sotto i riflettori delle minacce, talmente forti da portarlo a «vivere, muoversi e lavorare» sotto scorta. Forse perché non aveva seguito il consiglio della sua mamma, che ogni giorno gli raccomandava di “non fare nomi”, forse perché nel suo cammino di vita ha incontrato chi ha creduto in lui, rendendolo depositario di “parole importanti”, forse perché il piccolo Superman ancora oggi alberga in lui o forse perché non lo scopriremo mai… sta di fatto che se ci fossero più Sigfrido Ranucci, a difesa di «sporcizie non da poco…», forse potremmo vivere meglio. Si incontrano tante persone nella vita, ma aver avuto l’onore di conoscere e sentire dal vivo un giornalista difensore della correttezza, ha alimentato nei presenti alla serata, ancora di più la voglia di “leggere ed ascoltare” la voglia di scegliere chi “voler essere”. Immagini, quelle delle sue inchieste, che lasciano un segno profondo nell’animo, fino a farci sentire quell’odore di “carne bruciata”, che guerre incessanti, provocano in virtù del vile danaro che ancora capeggia tra i principali desideri dei “grandi”, che non hanno ancora capito quanto invece “piccoli” siano!

Nadia Pische

Riflettori puntati su Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, programma simbolo del giornalismo d’inchiesta, che (si) racconta in “Diario di un Trapezista”, in cartellone venerdì 12 giugno, alle 20.30, al Teatro Centrale di Carbonia sotto le insegne del CeDAC Sardegna: un one-man-show dai ritmi incalzanti dove il pluripremiato autore di importanti inchieste e reportages di scottante attualità ripercorre i momenti più significativi della sua carriera, mettendo l’accento sugli incontri e le scelte che hanno definito il suo percorso. Un monologo avvincente, per una riflessione sulla libertà d’informazione e sul ruolo della stampa e dei mass media alle soglie del terzo millennio: la storia personale e professionale del giornalista romano, dalla collaborazione con Paese Sera all’approdo in Rai, dal TG3 a Rai News 24, alla redazione di Report, si intreccia a alcuni degli eventi cruciali tra la fine del Novecento e gli inizi del Terzo Millennio. Inviato nei Balcani poi a New York dopo l’11 settembre, Sigfrido Ranucci ha curato inchieste sulla mafia e sul traffico di rifiuti, sull’uso di missili all’uranio impoverito nella ex Jugoslavia e sui bombardamenti con il fosforo bianco a Fallujah; nel 2001 ha ritrovato l’agenda di Paolo Borsellino, è stato a Sumatra dopo lo tsunami del 2004 e ha contribuito alla scoperta della pinacoteca segreta di Calisto Tanzi, ex patron di Parmalat.

Nel “Diario di un Trapezista” il conduttore di Report (che dal 2021 vive sotto scorta dopo le minacce della criminalità organizzata, e nel 2025 è sfuggito a un attentato dinamitardo) ricorda anche le persone fondamentali della sua esistenza, come il padre e come il suo maestro, Roberto Morrione, fondatore di Rai News 24, e tutti coloro che hanno fornito notizie e indicazioni preziose, rendendo possibile la realizzazione delle inchieste. E, citando Jorge Luis Borges, per il quale «ogni persona e passa nella nostra vita è unica… sempre lascia un po’ di sé, e si porta via un po’ di noi…»Sigfrido Ranucci aggiunge alla «prova evidente che due anime non s’incontrano per caso» dello scrittore e poeta argentino, il suo pensiero: «Ogni persona che passa nella nostra vita ha un compito. Chi se ne va ha finito il suo. Ma tutte le persone che incontriamo nella vita ci insegnano qualcosa, Alcune persino a non essere come loro».

Giornalista, autore televisivo, conduttore di programmi tv d’inchiesta, tra i quali il seguitissimo “Report”, ma anche scrittore. Ed è proprio in questa veste che si presenterà al pubblico di Sant’Antioco, domenica 21 settembre, in piazza Italia, a partire dalle 18.00, per raccontare il suo ultimo libro “La Scelta”, dal titolo fortemente evocativo. Perché è un testo che parla del suo cammino spaziando tra alcune delle sue più celebri inchieste: un viaggio all’interno del giornalismo d’inchiesta, il marchio di fabbrica di Sigfrido Ranucci, che traccia anche un quadro intimo del suo autore, dove vita e professione si intrecciano e si legano indissolubilmente.

L’appuntamento con il baluardo del giornalismo d’inchiesta italiano è in programma domenica 21 settembre: con lui dialogherà Paolo Lusci, da sempre impegnato nel mondo dell’editoria, noto e apprezzato dal pubblico antiochense e non soltanto. Il libro “La Scelta”, edito da Bompiani, potrà essere acquistato nel banchetto vendita che verrà allestito per l’occasione.

«Abbiamo scelto Piazza Italia perché abbastanza ampia per accogliere il numeroso pubblico che certamente parteciperà all’evento – commenta il sindaco Ignazio Locciper noi è un vero piacere ospitare Sigfrido Ranucci, poterlo ascoltare, apprezzandone l’alto valore professionale. Un appuntamento imperdibile, al quale invito tutta la cittadinanza. Ringrazio Sigfrido Ranucci per avere scelto Sant’Antioco e Paolo Lusci per la preziosissima collaborazione.»

Il XIV Festival Culturale LiberEvento 2025 si avvia al giro di boa e chiude il mese di luglio con nuovi illustri appuntamenti “a tu per tu” con l’autore, firmati Sigfrido Ranucci e Carlo Lucarelli. Il comune di Sarroch domenica 27 luglio, alle 21.30, nel Parco comunale ospiterà il giornalista, autore e conduttore televisivo Sigfrido Ranucci ,per la presentazione di una delle sue ultime novità editoriali: “La scelta” (Bompiani 2024). Sigfrido Ranucci replicherà la presentazione martedì 29 luglio presso lo scenografico Giardino Casa Baronale, a Teulada, a partire dalle ore 21.30 in dialogo con la giornalista Sara Vigorita.

Per la prima volta in assoluto, il Festival LiberEvento ospiterà Carlo Lucarelli che terrà ben tre appuntamenti. Il primo è in programma il 28 luglio a Narcao, presso l’ospitale Piazza Europa, dove a partire dalle 21.30, lo scrittore, sceneggiatore, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, giornalista, curatore editoriale e fumettista italiano presenterà la sua opera “Almeno tu” (Enaudi 2025); un thriller silenzioso, scorretto, crudele. La serata sarà moderata da Cristiana Castellotti, capostruttura dei programmi informativi di RaiRadio3.

Carlo Lucarelli replicherà la presentazione il giorno dopo a Sarroch, presso il Parco Comunale (ore 21.30), mentre il suo terzo e ultimo appuntamento in dialogo con la giornalista Sara Vigorita si terrà il 30 luglio a Villamassargia, nell’accogliente Giardino Casa Scarpa (ore 21.30).

La programmazione del mese di luglio di LiberEvento si chiuderà il 30 e il 31 con “Gigi Riva presenta Gigi Riva” dal podcast di RaiRadio3. Il giornalista, romanziere e sceneggiatore italiano Gigi Riva offrirà un omaggio a Gigi Riva, figura iconica non solo del calcio ma della Sardegna intera, e sarà un’occasione per approfondire la sua storia e il suo impatto attraverso diverse forme di narrazione, dal podcast alla presentazione di un libro che celebra lo sport sardo.

Il 30 luglio l’evento si terrà presso la scenografica e prestigiosa Tonnara Su Pranu di Portoscuso (ore 22.00), con la partecipazione del giornalista Giorgio Ariu e del figlio di Gigi Riva, Nicola, cui seguirà la presentazione del libro “Lo sport sardo racconta” di Nando Mura (GIA Comunicazione 2025). La serata sarà moderata da Cristiana Castellotti, capostruttura responsabile dei programmi informativi e dei podcast di Rai Radio3.

  

Dopo settimane di grande attesa, è stata svelata in anteprima assoluta, nella serata di mercoledì 28 maggio, presso la Sala Conferenza della Biblioteca di Iglesias, davanti ad una gremita platea tra affezionati del Festival e nuovi cultori ed estimatori, la ricca e accattivante programmazione della XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento 2025, manifestazione culturale organizzata dall’Associazione Culturale ContraMilonga ETS, fiore all’occhiello della promozione culturale isolana e annoverato tra le grandi manifestazioni letterarie riconosciute dalla Regione Sardegna che ogni estate fa tappa negli scenari più suggestivi dei comuni del Sud Sardegna e non solo.

“La XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento prenderà il via dal 5 luglio al 12 agosto. In programma almeno un appuntamento quotidiano per oltre un mese, in ben 14 comuni del territorio, ha commentato la Project Manager e presidente dell’associazione ContraMilonga ETS Maura Porru. Tra gli ospiti tanti autori importanti che impreziosiranno questa nuova edizione: Pablo Trincia, Carlo Lucarelli, Peter Gomez, Maurizio Molinari, solo per citarne alcuni. Ci saranno anche graditi ritorni di ospiti che ormai sono diventati “amici del festival”: tra questi la criminologa Roberta Bruzzone, Beppe Severgnini e Sigfrido Ranucci. Non mancheranno inoltre gli ormai consueti appuntamenti musicali di «Musichevento», le raffinate degustazioni in collaborazione con le cantine e i produttori locali, le escursioni e le visite guidate nei luoghi più iconici del nostro territorio, per un vero e proprio progetto sinergico volto allo sviluppo turistico culturale della nostra isola”, ha concluso Maura Porru.

LiberEvento sarà quindi presente nei comuni di Calasetta, dove tutto ha avuto origine, Carbonia, Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Masainas, Piscinas, Narcao, Villamassargia, Fluminimaggiore, Teulada a cui si aggiungeranno come new entry, i comuni di Sarroch e Sant’Anna Arresi. Non mancheranno anche alcuni appuntamenti al di fuori dei confini del Sulcis. Il festival letterario, infatti, farà tappa anche a Cagliari.

Cambia anche la tematica della manifestazione che per quest’edizione sarà “Solitudini”. “Quest’anno il Leimotiv del Festival sarà sulla solitudine. In un mondo globalizzato e tecnologico in cui tutti siamo iperconnessi, fondamentalmente siamo più soli, soprattutto i giovani e le categorie dei più fragili. LiberEvento vuole far riflettere e soprattutto invitare tutti a trovare soluzioni. A questo serve la diffusione della cultura e noi lo facciamo ormai da 14 anni”, ha chiosato l’ideatore e direttore artistico del Festival Claudio Moica.

Come ogni edizione che si rispetti, anche quest’anno, LiberEvento porterà in ogni suggestivo scenario, un parterre prestigioso di grandi nomi del panorama giornalistico, letterario italiano e non solo. Tra questi gradito ritorno per Beppe Severgnini, Sigfrido Ranucci e Roberta Bruzzone. Tante le prestigiose new entry tra cui Pablo Trincia e Carlo Lucarelli.

E ancora: Danilo Mauro Castiglione, Daniele Paci, Marcello Veneziani, Giacomo Mameli, Lirio Abbate, Antonio Boggio, Laura Sgrò, Stefanno Rossi, Soumaila Diawara, Teresa Manes, Peter Gomez, Ernesto Maria Ruffini, Maurizio Molinari, Antonino Tamburello, Pino Rinaldi, Piero Marazzo, Manuela Pompas Barbara Serra, Agnese Pini, Paolo Desogus, Alessandro Masala, le Psicoadvisor d.sse Ana Maria Sepe e Anna De Simone.

Non solo, LiberEvento avrà il piacere e l’onore di accogliere anche Nico Acampora che presenterà “Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi”.

 

 

Sigfrido Ranucci chiude la programmazione del mese di luglio del XIII Festival Culturale LiberEvento con tre appuntamenti.

«Un’edizione senza precedentiafferma Maura Porru, presidente dell’associazione e project manager del festivalfrutto di tanto impegno e costanza. Ma è tanta anche la soddisfazione: la crescita esponenziale di Liberevento è evidente e i numeri parlano chiaro. La manifestazione si conferma anche quest’anno punto di riferimento per la promozione letteraria e, al contempo, per la valorizzazione turistica del nostro territorio: grazie al suo carattere diffuso ed itinerante, e alla sua offerta culturale, non solo ricca, ma varia ed articolata, si è rivelata, ancora un volta, capace di incontrare i gusti letterari di tutti, accompagnando il pubblico alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi e, talvolta poco conosciuti, del nostro territorio. L’apprezzamento e l’ampia partecipazione, oltre al sostegno sempre più forte degli sponsor, dimostrano che stiamo andando nella giusta direzione.»

Il comune di Narcao domenica 28 luglio alle 21.30 nella piazza Europa ospiterà il giornalista, autore e conduttore televisivo per la presentazione delle sue ultime novità editoriali: “La scelta” (Bompiani 2024) e il “Patto” (Chiarelettere 2023). Per la prima volta un giornalista coraggioso e indipendente, da anni in prima linea per la difesa della libertà dell’informazione, racconterà sé stesso e il suo lavoro. Non solo, si parlerà anche della trattativa tra Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Sara Vigorita.  L’evento, inizialmente previsto nell’antico Villaggio Minerario di Rosas è stato spostato in piazza Europa (vicino al municipio) per garantire la più ampia ed ordinata partecipazione del pubblico.

Sigfrido Ranucci replicherà la presentazione, il giorno dopo al Chiostro di San Francesco ad Iglesias, a partire dalle ore 21.30, in dialogo con Alessandro Masala (alias SHY, fondatore di Breaking Italy), mentre il 30 luglio incontrerà il pubblico a Portoscuso, ospite alla Tonnara Su Pranu.

Sempre presso la straordinaria cornice della Tonnara Su Pranu, il 28 luglio, a partire dalle ore 22.00, si terrà il consueto concerto del Circolo Bandistico “Ennio Porrino”.

Martedì 16 luglio 2024, nella Piazza Europa di Narcao, Tony Capuozzo ha parlato della guerra, della pace e della natura umana. Lo scrittore ha portato sul palco la sua esperienza intellettuale e umana maturata dall’aver visto la guerra, per decenni, durante la sua attività di giornalista su più fronti, dall’America Latina – ai tempi della tensione fra l’Argentina e la Gran Bretagna per le Isole Falkland (Malvine), negli anni ’80 – ai Balcani – per la guerra civile tra Serbi e Bosniaci, negli anni ’90; dal Vicino Oriente – per il pluridecennale conflitto arabo-israeliano – al Medio Oriente – dall’invasione del Kuwait negli anni ‘90, fino ai conflitti più recenti.
Cos’è la guerra? I conflitti spiegati ai ragazzi (con il contributo del generale Francesco Ippoliti e le illustrazioni di Armando Miron Polacco), Signs Books, Vignate (Mi), 2024 – è l’ultimo libro di Tony Capuozzo ed è con il chiedergli il perché abbia scritto questo testo che il moderatore Claudio Moica ha avviato l’intervista. Sono state due ore di domande, narrazioni e riflessioni intense, nelle quali l’autore ha catalizzato l’attenzione del vasto pubblico.
L’incontro fa parte del Festival Culturale LiberEvento al quale, da quest’anno, partecipa anche il comune di Narcao, per iniziativa del sindaco Antonello Cani e dell’assessore della cultura Giovanni Lai e grazie alla disponibilità della Project Manager del Festival, Maura Porru.
Il Festival Letterario LiberEvento, nato nel 2012, unisce magistralmente cultura, svago e promozione del territorio; i prossimi appuntamenti a Narcao saranno:
– il 28 luglio, ospite il giornalista Sigfrido Ranucci, presso la miniera di Rosas;
– il 2 agosto, ospite lo scrittore Giancarlo De Cataldo, presso Piazza Europa.
Per partecipare è necessaria la prenotazione.

Simona Pirosu

 

L’Associazione Argonautilus annuncia la programmazione estiva 2024, dedicata ai comuni partner di Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Quartu Sant’Elena.
Il tema del Festival, come per tutti i festival di RetePYM nel 2024, è ancora “Attenzione”.
Tra gli appuntamenti del ricco calendario che sarà diffuso nei prossimi giorni, è previsto l’incontro con Sigfrido Ranucci, giornalista che conduce la trasmissione d’inchiesta Report su Rai3, che presenterà il suo ultimo libro “La Scelta” (Bompiani). L’incontro si terrà sabato 3 agosto, a Quartu Sant’Elena.
Tra gli altri autori presenti, Elias Mandreu (Mantene s’Odio – PIEMME), Beniamino Zuncheddu e Mauro Trogu (Io sono innocente – DeAgostini), Giorgio La Spisa (L’imprevedibile accade – Arkadia), Laura Lanza (Il peso della Galena – Santelli Rossini), Alessandro Carlini giornalista ANSA e scrittore (Il fuoco ci
desidera – UTET) e Daniela Palumbo. Quest’ultima presenterà il libro “Un anno sottoterra. La lotta di Giampiero Pinna nella miniera di Monteponi”, scritto insieme ad Andrea Mattei (Edizioni LOW). Il libro celebra la figura di Giampiero Pinna, ideatore del Cammino Minerario di Santa Barbara, che fu protagonista di una storica battaglia contro la chiusura delle miniere. Spazio anche alla poesia in serate di grande suggestione.
«Come tutti i Festival della RetePYM, portiamo avanti il tema dell’Attenzione attraverso una ricca sessione di appuntamenti estivi, per sollecitare il pubblico su argomenti che abbiamo selezionato con cura e su cui riteniamo importante riflettere in un momento di così grande incertezza sociale e culturale», dice Eleonora Carta, presidente di Argonautilus.
Gli eventi sono patrocinati dai comuni partner, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Regione Autonoma della Sardegna. La direzione artistica è a cura di 011Solution.

Nella foto di copertina, Eleonora Carta

«Stavolta lo dico senza timore di smentita: abbiamo fatto le cose davvero in grande, con una programmazione di eventi degna della nostra città. Sant’Antioco diventa un palcoscenico i cui riflettori saranno puntati su personaggi e spettacoli di altissimo livello». Per il Sindaco Ignazio Locci si preannuncia un’altra estate all’insegna del #vietatoannoiarsi che ormai da anni caratterizza le estati antiochensi. Il palcoscenico di Sant’Antioco si prepara così ad ospitare il jazzista noto al grande pubblico Stefano Bollani, con il suo spettacolo “piano solo”, il drammaturgo, attore e regista Ascanio Celestini, l’attore Cesare Bocci, i “Nanowar of Steel” – metal allegro da Roma (ovvero quattro dei dieci appuntamenti che compongono il nuovo festival “Festartes”, tra musica jazz e narrazioni), il Teatro Lirico di Cagliari, che per la prima volta porta a Sant’Antioco l’opera, “Elisir d’amore” di Donizetti: due date nel giardino del Museo Archeologico Ferruccio Barreca, che si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto. E ancora i giornalisti Tiziana Ferrario e Sigfrido Ranucci, nell’ambito di Libervento, festival culturale che si ripresenta a Sant’Antioco con 4 date, tutte in piazza De Gasperi. Lo scrittore e sceneggiatore e drammaturgo Maurizio De Giovanni e la scrittrice Gabriella Greison, appuntamenti inseriti nell’ambito della programmazione dell’associazione Iklos. Senza dimenticare il tradizionale Cinema d’autore sotto le stelle all’arena fenicia: dieci date, ogni giovedì.

Naturalmente tanto vino carignano e tanti appuntamenti con il gusto, dall’intramontabile “Calici di Stelle” (10 agosto) al “Carignano Wine Exsperience” (19 agosto), fino alla novità “E… state nel Corso”, rassegna che animerà i venerdì di luglio e agosto nelle strade del centro, da via Roma a Piazza Italia e il Corso Vittorio Emanuele, e prenderà avvio il 7 luglio con un imperdibile format di tre giorni di “Festa Latina” dedicati alla musica, all’intrattenimento e allo street food tutto in salsa sudamericana.

Ci saranno ancora una volta gli incontri settimanali con l’animazione per i bambini: i martedì di “Sulkilandia” che troveranno spazio nel centro cittadino con proposte coinvolgenti e grandi novità, che culmineranno con il grande evento denominato “Family Fest”, previsto nella location del Parco Giardino, dove per tre giorni, dal 15 al 17 Settembre, andranno in scena tanti momenti dedicati alle famiglie. Ed ecco anche la riproposizione della Festa di San Pietro (da anni non si svolgeva più) che si accompagnerà alla “Festa del gusto” (dal 29 giugno al 2 luglio). E poi la Festa di Sant’Antioco Martire, patrono di Sardegna, del primo agosto, nonché la Festa di Bonaria di inizio settembre.

Ci sono anche tanta cultura ed evocazioni storiche (“Gruttas Obertas” del 24 agosto e “Le vie di Sulky” al MAB il 29 luglio), le visite notturne al Parco Storico e archeologico del giovedì, che verranno accompagnate dalle “esperienze”. Ogni venerdì di giugno le conferenze della XV Summer school di archeologia fenicia e punica e nell’ultima settimana di giugno gli appuntamenti con i seminari di Ludica. E ancora: dal 16 al 18 giugno presso il Centro Esperienze Creative Ex Monte Granatico MuseoDiffuso.exe, si terrà il primo festival di “All You Can Shoot”: esposizioni, talk, presentazioni di libri, workshop per grandi e piccini e tanto altro. Gli appuntamenti cinematografici all’Archivio storico comunale, 5 incontri  dal tema “La memoria industriale dell’isola di Sant’Antioco”.