29 July, 2021
Home2021Aprile (Page 3)

In tempi di pandemia, non si ferma l’attività delle varie associazioni operanti nel territorio, tra le quali c’è l’associazione NABA (No Alle Barriere Architettoniche), che si occupa con particolare attenzione di tutti i tipi di disabilità.

Abbiamo intervistato il presidente Andrea Deiana.

Nadia Pische

A Portoscuso, a seguito della ripresa della presenza del Covid-19, con 3 casi di positività comunicati da ATS Sardegna e, in attesa della notifica ufficiale per altri 3 casi, e la presenza di 20 persone in quarantena, il sindaco Giorgio Alimonda ha ordinato la chiusura cautelativa di 2 plessi scolastici (scuola dell’infanzia e scuole elementari via Nuoro) per 2 giorni, al fine di consentire i relativi tracciamenti e tamponi che Ats chiamerà ad eseguire.

«Ricordiamo che in caso di sintomi o dubbio – ha sottolineato Giorgio Alimonda – bisogna chiamare il proprio medico di base per attivare eventualmente il tampone antigenico presso il nostro Covid point comunale. Permangono le misure più restrittive in vigore previste per la zona ROSSA alle quali autonomamente ci dobbiamo attenere. Per contenere la diffusione del virusha concluso il sindaco di Portoscuso -, è necessario richiamare tutti i cittadini all adozione delle misure di igiene e preventive da adottare in tema di distanziamento, utilizzo della mascherina e lavaggio frequente della mani e superfici.»

Cresce ancora, da 62 a 99, il numero dei casi di positività al Sars-CoV-2 tra le persone domiciliate nel comune di Iglesias, ancora con 5 pazienti ospedalizzati rispetto a 6 giorni fa. Oltre ai positivi, altre 125 persone si trovano precauzionalmente in quarantena, numero in sensibile calo, in quanto nel precedente aggiornamento, erano 233.
«I dati impongono la massima attenzione da parte di tutti nel rispetto delle prescrizioni di sanità pubblica, per fare in modo che i casi di positività possano iniziare nuovamente a decrescereha detto il sindaco, Mauro Usai -. Ribadisco la necessità dell’uso dei dispositivi di protezione individuale ed il rispetto del distanziamento, per tutelare la nostra salute e quella degli altri.»

Missione compiuta! Il Carbonia supera 2 a 1 il Team Nuova Florida nel recupero della quarta giornata del girone di ritorno, sale a 40 punti e festeggia la salvezza a 7 giornate dalla fine del campionato. Non è stata una vittoria facile, perché il Team Nuova Florida si è presentato sul campo Is Collus, a Santadi, in smaglianti condizioni di forma, reduce da tre vittorie esterne consecutive con Nocerina, Torres e Vis Artena, e sul campo ha confermato una struttura solida, giocando alla pari, senza cedimenti neanche sull’uno-due subito dal Carbonia in avvio di ripresa.

Il Carbonia si è presentato all’appuntamento odierno, consapevole dell’importanza della posta in palio, tre punti decisivi per la salvezza anticipata, deciso a riscattare l’ultimo periodo poco brillante e neppure fortunato, nel corso del quale ha raccolto solo 1 punto in 4 partite.

Marco Mariotti, come è accaduto spesso nel corso della stagione, ha dovuto fare la conta degli assenti per allestire l’undici da mandare inizialmente in campo, ma come sempre non ha fatto drammi: fuori causa lo squalificato Cristiano Palombi (appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nell’incontro casalingo perso con la Nocerina) e gli infortunati Matteo Bagaglini, Ador Gjuci, Gabriele Piras, Fabio Mastino, Niccolò Agostinelli, Werther Carboni e Lorenzo Costa. In difesa Tamirr Berman al fianco di Riccardo Cestaro, sugli esterni Fabio Fredrich e Moussa Soumare, a centrocampo Nicola Serra, Lorenzo Isaia, Marco Russu e Matteo Piredda; in attacco Emmanuel Momo Odianose (ristabilitosi dopo l’assenza forzata causata dal contagio da Covid-19, unico nella squadra dall’inizio del campionato) al fianco di Roberto Cappai, capocannoniere del campionato con Victor Gomez dell’Insieme Formia e Federico Alonzi della Vis Artena, con 13 goal.

L’avvio della partita è stato equilibrato, privo di grandi squilli. Al quarto d’ora il portiere laziale ha anticipato Emmanuel Momo Odianose, subito vivace nelle sue incursioni in area avversaria. La prima palla goal l’ha costruita il Team Nuova Florida, al 19′ con l’esperto attaccante Domenico Suriano che ha colto la traversa, dopo una leggera e decisiva deviazione di Marco Manis.

Al 28′ brivido nella difesa del Carbonia per uno scontro tra Moussa Soumare ed il giovane bomber (21 anni) Ciro Coratella, l’arbitro ha giudicato regolare l’intervento dell’esterno biancoblù ed ha lasciato proseguire l’azione. Il Carbonia ha faticato a costruire concrete occasioni nell’area avversaria fino al 41′, quando Moussa Soumare ha cercato di liberarsi al tiro dopo un’azione insistita ai limiti dell’area ed ha guadagnato un calcio di punizione molto invitante. Si è incaricato della battuta lo stesso esterno difensivo francese che ha trovato pronto alla risposta dell’esperto portiere 31enne Andrea Giordani.

Marco Mariotti al ritorno in campo dal riposo, ha presentato Cristian Stivaletta al posto di Marco Russu e dopo 3 minuti Daniele Cannas (terzo attaccante) per Nicola Serra e i due cambi hanno prodotto subito risultati: Cristian Stivaletta ha guadagnato un angolo sulla destra, sulla battuta lunga Roberto Cappai (che aveva procurato il calcio d’angolo) si è coordinato alla perfezione e con una gran botta di piatto in diagonale ha trovato l’angolo più lontano dove non è riuscito ad arrivare, anche perché coperto da un compagno, Andrea Giordani: 1 a 0!

Con il goal, il 14° in 22 partite giocate (ha saltato le prime 5 per un infortunio), Roberto Cappai è ora solo al comando della classifica dei cannonieri.

Al 12′ Marco Mariotti ha inserito Yuri Salvaterra per Tamirr Berman e dopo un solo minuto il Carbonia ha raddoppiato. Cristian Stivaletta ha affondato ancora sulla destra, sul suo cross Daniele Cannas con un delizioso colpo di tacco ha servito un pallone d’oro ad Emmanuel Momo Odianose che non ha perdonato Andrea Giordani: 2 a 0!

Il tecnico laziale Andrea Bussone non si è dato per vinto ed al 20′ ha cercato di scuotere i suoi con tre cambi. La reazione è arrivata, dopo soli 5 minuti, con il goal di Ciro Coratella che dopo un dubbio intervento su Yuri Salvaterra, ha spedito alle spalle di Marco Manis il pallone dell’1 a 2 che ha riaperto la partita.

Il Carbonia al 35′ è andato ancora in goal con Emmanuel Momo Odianose, dopo un affondo di Cristian Stivaletta, ma l’arbitro ha annullato il goal per un dubbio fuorigioco.

Il finale è stato palpitante. Al 39′ Cristian Stivaletta ha cercato la via del goal dalla distanza, trovando attento Andrea Giordani. Al 44′ Ciro Coratella s’è “mangiato” un goal che sembrava fatto da ottima posizione ma non è stato l’ultimo brivido per la difesa del Carbonia, perché al 46′ è stato Domenico Suriano a calciare incredibilmente fuori, alla destra di Marco Manis, da ottima posizione.

Dopo 5′ di recupero, il triplice fischio finale ha sancito la vittoria del Carbonia che vale i 3 punti dell’ormai definitiva salvezza. 40 punti che valgono il sesto posto solitario, ad inizio stagione, chi l’avrebbe detto!

A fine partita è stata festa grande, purtroppo per pochi intimi.

Carbonia: Manis, Fredrich, Serra (dal 48′ Cannas), Cestaro, Piredda, Berman (dal 57′ Salvaterra), Odianose (dal 93′ Moro), Cappai, Isaia (dall’83’ Tetteh), Russu (dal 46′ Stivaletta), Soumare. A disposizione: Bigotti, Basciu, Pischedda, Muscas. All. Marco Mariotti.

Team Nuova Florida: Giordani, Oliana, Porfiri (dal 65′ Miocchi), Ferrara (dal 65′ Miola), Suriano, Tamburlani, Scognamiglio (dal 65′ Contini), Vannucci, Capparella, D’Uffizi (dal 46′ Minnocci, dall’88’ Toledo), Coratella. A disposizione: D’Adamo, Gambioli, Mattei. All. Andrea Bussone.

Arbitro: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.

Assistenti di linea: Andrea Raimo di Empoli e Marco Alfieri di Prato.

Reti: 49′ Cappai, 58’ Odianose, 70′ Coratella.

Intervista all’allenatore del Carbonia Marco Mariotti.

Intervista al direttore sportivo Andrea Colombino.

Intervista al presidente Stefano Canu.

Intervista al centravanti Roberto Cappai.

Intervista ad Emmanuel Momo Odianose.

Intervista a Daniele Cannas.

Il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, questa sera ha chiuso altre due scuole, dopo l’accertamento della presenza di soggetti positivi al Covid-19, in via cautelativa, per contenere la diffusione dei contagi, nell’impossibilità di procedere in tempi brevi al tracciamento dei contatti.
Con l’ordinanza n° 49, Paola Massidda ha disposto la chiusura della scuola Primaria di via Roma dell’Istituto Comprensivo Deledda-Pascoli, dopo aver «appreso con nota ufficiale da parte di ATS Sardegna-Dipartimento di Prevenzione Zona Sud – Area Socio Sanitaria Locale Cagliari-Carbonia-Sanluri pervenuta in data 28/04/2021 della presenza di soggetti positivi nella scuola in oggetto e della impossibilità di procedere in tempi brevi al tracciamento dei contatti; ritenuto necessario accogliere il consiglio dell’ATS, nella nota di cui sopra di chiudere in via cautelativa la scuola fino a nuove comunicazioni al fine di contenere la diffusione del contagio e garantire la maggiore sicurezza possibile ai minori e agli adulti così come richiesto da ATS Sardegna – Dipartimento di Prevenzione Zona Sud – Area Socio Sanitaria Locale Cagliari-Carbonia-Sanluri».
Con l’ordinanza n° 50, Paola Massidda ha disposto la chiusura della scuola Media Sebastiano Satta, sede di via della Vittoria, dopo aver «appreso con nota ufficiale da parte di ATS Sardegna-Dipartimento di Prevenzione Zona Sud – Area Socio Sanitaria Locale Cagliari-Carbonia-Sanluri pervenuta in data 28/04/2021 della presenza di soggetti positivi nella scuola in oggetto e della impossibilità di procedere in tempi brevi al tracciamento dei contatti; ritenuto necessario accogliere il consiglio dell’ATS, nella nota di cui sopra di chiudere in via cautelativa la scuola fino a nuove comunicazioni al fine di contenere la diffusione del contagio e garantire la maggiore sicurezza possibile ai minori e agli adulti così come richiesto da ATS Sardegna – Dipartimento di Prevenzione Zona Sud -Area Socio Sanitaria Locale Cagliari-Carbonia-Sanluri».
Salgono così a cinque le scuole chiuse negli ultimi giorni a Carbonia, dopo la scuola dell’Infanzia di via Santa Caterina, la scuola Primaria di via Mazzini ed il Nido comunale di via Manzoni.

Il comune di Sant’Antioco sostiene l’iniziativa “Adotta una spiaggia” promossa al livello nazionale da Marevivo, che vede la partecipazione della delegazione Sud Sardegna della stessa associazione con un progetto di natura ambientale che ambisce alla cura e alla salvaguardia dello stagno e della laguna di Sant’Antioco. Un programma dall’alto valore che ha incontrato il sostegno del comune di Sant’Antioco con la concessione del patrocinio ed il conseguente impegno a sostenere le iniziative che, di volta in volta, verranno messe in campo dal gruppo di volontari ambientalisti capitanato da Albano Salis.

«Non ci tiriamo indietro di fronte a chi si impegna per la cura del nostro ecosistema – commenta il sindaco Ignazio Locci – abbiamo accolto con favore il progetto di Marevivo e siamo pronti a dare il nostro supporto, così come abbiamo sempre fatto. Non è la prima volta che collaboriamo con questo esercito di volontari che noi amiamo definire “alfieri dell’ambiente”: il progetto proposto è valido e meritevole di attenzione. Siamo certi che con l’impegno di tutti, tra iniziative di mera pulizia e azioni di educazione ambientale, si possa contribuire a curare questo pezzo di patrimonio paesaggistico e naturalistico dallo straordinario valore, tra i beni più preziosi di cui disponiamo.»

In merito interviene anche Albano Salis, promotore, con l’associazione che rappresenta, dell’iniziativa: «Sottolineato il valore naturalistico, turistico e storico-archeologico, lo stagno e la laguna presentano diverse criticità ambientali dovute alla presenza, lungo tutta la costa, sia ad est che ad ovest dell’istmo, di plastiche e rifiuti trasportati dal mare e non soltanto. In concreto proponiamo azioni di pulizia programmate dell’area adottata, posizionamento di pannelli sia descrittivi del valore naturalistico dell’area, sia informativi sui comportamenti da adottare. Ma pensiamo anche di concordare con gli enti preposti il posizionamento, lungo la pista ciclabile individuata accanto alla strada provinciale 126, di ulteriori cestini per la raccolta differenziata, in aggiunta a quelli esistenti e naturalmente in accordo con l’Amministrazione locale. Chiunque può partecipare alla nostra iniziativa, sia con il proprio impegno in occasione delle giornate di bonifica, sia con donazioni, collegandosi al sito internet www.marevivo.it e seguendo la procedura indicata nella sezione “Adotta una spiaggia”».

Spettacoli, laboratori e incontri animeranno la stagione primaverile ed estiva di Spazi di Frontiera, organizzata da La Cernita Teatro insieme al gruppo teatro Albeschida in collaborazione con i centri di salute mentale di Sanluri e San Gavino, Carbonia, Iglesias. Il calendario, parte in streaming e parte in presenza, prevede venticinque appuntamenti tra spettacoli, performance, letture, presentazioni di libri, laboratori e residenze artistiche tra aprile e agosto nel Sulcis, tra Bacu Abis, Carbonia e Sant’Antioco, ed il Medio Campidano.

Dopo il primo appuntamento dello scorso 24 aprile con “Riccino e Riccetta”, fiabe di Antonio Gramsci per bambini della compagnia Il Crogiuolo, venerdì 30 aprile, alle 19.00, on line dalla pagina Facebook della compagnia La Cernita andrà in scena in diretta da La Fabbrica del Cinema di Carbonia “Le madri”, un omaggio alle Madri costituenti di e con Monica Porcedda e musiche dal vivo di Francesco Manca. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il CSC della Società umanitaria di Carbonia, il Circuito SBIS, l’Anpi Carbonia.

Tra maggio e agosto via ai Cantieri creativi con Marco Nateri, costumista e scenografo, Maria Giulia Cirronis, psicologa e psicoterapeuta di Sant’Antioco e Monica Porcedda, e andranno in scena spettacoli, presentazioni di libri, incontri. Tra questi la presentazione di libro di Luca Mirarchi che racconta il grande lavoro di Casa Emmaus di Iglesias (venerdì 7 maggio a Bacu Abis), lo spettacolo di Albeschida “Rimedius” sul tema della cura nella malattia mentale e a seguire “Il racconto e la vita” di Antonio Cesare Gerini, psicoterapeuta e medico psichiatra a Carbonia, con Monica Porcedda, (venerdì 11 giugno a Sanluri e poi in replica a Portoscuso, Curcuris, Guasila, Fluminimaggiore).

Il cuore di Spazi di Frontiera è Bacu Abis, piccolo centro del Sulcis in una zona ad alto rischio di marginalità per crisi economica, bassa scolarità, disoccupazione e povertà: è qui che La Cernita ha avviato da anni progetti di Teatro sociale per promuovere esperienze artistiche ed educative destinate prevalentemente a bambini, anziani, persone in condizioni di difficoltà. Accanto a La Cernita c’è il lavoro di Albeschida, gruppo nato dentro il Centro di Salute Mentale di Carbonia con l’obiettivo di creare percorsi di inclusione e abbattere lo stigma legato al disturbo mentale.

Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e in collaborazione con I Giardini della Biodiversità di Iglesias, Coordinamento Associazioni di Bacu Abis, Anpi Carbonia, Circuito Cedac, Csc della Società umanitaria Carbonia Iglesias e Fabbrica del Cinema, Libreria Lilith, Asce Sardegna, Casa del Popolo Carbonia, Arte e salute onlus di Bologna, Coop. Sociale Seriana 2000 di Taranto.

Sono 264 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 3.815 test eseguiti (6,92%). Salgono a 54.053 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.179.003 tamponi.

Si registrano 2 nuovi decessi (1.374 in tutto). Stabili a 371 le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, invariato anche il numero dei pazienti (46) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.038 e i guariti sono complessivamente 35.224 (+355).

Sul territorio, dei 54.053 casi positivi complessivamente accertati, 14.110 (+53) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.171 (+81) nel Sud Sardegna, 4.771 (+27) a Oristano, 10.548 (+28) a Nuoro, 16.453 (+75) a Sassari.

La consigliera comunale dei Riformatori sardi di Iglesias, Valentina Pistis, ha presentato un’interpellanza al sindaco Mauro Usai, discussa nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, che affrontava più temi riguardanti l’Archivio Minerario di Monteponi: manutenzioni, impianto di climatizzazione, apertura al pubblico, fondo archivistico comunale e scanner.
«Ho chiesto puntualmente conto, al sindaco, di quelle che erano le attività che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto porre in essere e quelle che non sono state ancora programmatespiega Valentina Pistis -. Ancora una volta emerge una realtà non coerente: l’Amministrazione scarica le responsabilità su altri enti per non rispondere delle sue incapacità. È facile amministrare pensando al taglio dei nastri, ai video pubblicitari, alle foto da pubblicare sui social, per catturare l’attenzione dei lettori e degli elettori. Amministrare la cosa pubblica è sacrificio e dedizione, è trovare soluzioni stabili e durature a problemi seri, affinché siano i figli dei nostri figli a goderne i risultati e non noi, dopo qualche anno nella cabina elettorale.»
«Oggi più che mai, in una zona in grave crisi economica e sociale, come la nostra, occorre serrare le fila e collaborare tra enti. È necessario ed imprescindibile tessere un rapporto serio ed efficace con il Parco Geominerario e con Igeaconclude Valentina Pistis -. Se vogliamo crescere e fare un salto di qualità, dobbiamo sederci tutti allo stesso tavolo e costruire insieme i prossimi vent’anni.»

«Il comune di Iglesias, in sinergia con la provincia del Sud Sardegna, l’Università di Cagliari, le imprese e il terzo settore, ha partecipato alla presentazione delle schede progettuali per accedere ai fondi dedicati alla transizione ecologica ed economica del territorio. Mezzo miliardo di euro.»
Lo ha detto il sindaco di Iglesias, Mauro Usai.
«Bonifiche, turismo e valorizzazione delle aree minerarie, trasporti, energia, inclusione sociale, formazione e ricerca sono gli assi su cui si articolano le proposte presentate dalla nostra amministrazioneha aggiunto Mauro Usai -. La nascita del CESA, il centro di eccellenza per la sostenibilità ambientale nel cuore della Miniera di Monteponi, sarà la sede naturale per il coordinamento di tutte le iniziative che mirano ad una giusta transizione economica.»
«Quando si potrà fare, speriamo a breve, convocheremo una conferenza stampa dove presentare alla cittadinanza, le proposte del comune di Iglesiasha concluso il sindaco di Iglesias -. Questa è l’ultima occasione del nostro territorio e come ho sempre detto, non abbiamo nessuna intenzione di farcela sfuggire.»