7 March, 2026
Home2026Febbraio (Page 2)

Trasformare un’infrastruttura storica in un moderno volano di sviluppo turistico e culturale. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto oggi tra la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia del Sulcis Iglesiente e i comuni di Giba, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Santadi e Villaperuccio.
L’intesa dà il via all’intervento denominato “Conservazione e valorizzazione della Ferrovia storica del Sulcis – Percorrere il territorio”, un progetto ambizioso che vede la Provincia nel ruolo di Ente capofila e soggetto attuatore. L’iniziativa, finanziata con 800.000 euro provenienti dai fondi delle sanzioni paesaggistiche, punta a recuperare il tracciato ferroviario dismesso per farne un nuovo circuito di fruizione del paesaggio.
Il piano non prevede solo il recupero dei percorsi, ma una vera e propria infrastrutturazione “green” e tecnologica del territorio. Gli interventi principali includono:
• Segnaletica intelligente: installazione di totem informativi interattivi e cartellonistica turistica per guidare i visitatori alla scoperta delle peculiarità ambientali e storiche.
• Arredo urbano e sosta: creazione di aree attrezzate con pensiline fotovoltaiche, illuminazione LED a basso consumo, rastrelliere e punti di ricarica per biciclette elettriche.
• Recupero del patrimonio: censimento e schedatura di stazioni e caselli storici, considerati “beni identitari” da restituire alla comunità.
• Manutenzioni: interventi straordinari sui sentieri di collegamento ai siti di maggiore interesse del territorio.
«Con la firma di questo accordo facciamo un passo decisivo verso la costruzione di un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità e sulla valorizzazione della nostra memoria storica – ha dichiarato il presidente Mauro Usai -. La vecchia ferrovia non sarà più un simbolo del passato, ma una ‘green way’ capace di connettere i nostri Comuni e attrarre un turismo lento e di qualità. Come Provincia, abbiamo assunto con determinazione il ruolo di capofila per coordinare un intervento che mette in rete i valori paesaggistici, culturali e produttivi del Sulcis Iglesiente. Restituiamo ai cittadini e ai visitatori un bene identitario prezioso, trasformandolo in una moderna infrastruttura sociale ed economica.»
La Provincia del Sulcis Iglesiente, oltre a curare la progettazione e l’appalto dei lavori, sarà responsabile della gestione e manutenzione della pista ciclabile per i prossimi cinque anni, garantendo la piena sicurezza e fruibilità del percorso. Per monitorare l’andamento dei lavori e assicurare il rispetto del cronoprogramma, è stato istituito un apposito Comitato Attuativo composto dai rappresentanti di tutti gli enti coinvolti.

Nicolò Garibbo, portacolori della Ukyo, s’è imposto nella prima tappa del Giro di Sardegna, sulla distanza di 190 km, con partenza da Castelsardo e arrivo a Bosa. Ha ottenuto la prima vittoria da professionista in volata, precedendo Filippo Zana (Soudal-Quick Step), Urko Berrada (Spa, Equipo Kern Pharma) e Gianmarco Garofoli (Soudal-Quick Step. Il gruppo più numeroso è arrivato al traguardo con un ritardo di 53″.
Domani è in programma la seconda tappa, sulla distanza di 136,2 km, da Oristano a Carbonia.
Per la città mineraria si tratta di un evento di grande rilievo sportivo che porterà in città atleti, staff tecnici, media e pubblico, trasformando il centro in un vero e proprio villaggio di tappa.
Zone interessate dall’evento:
– Area Arrivo e Hospitality – Via Manno / Piazza Roma
– Area Podio – Piazza Roma
– Quartier Tappa – Torre Littoria (Via Catania 2B)
– Parcheggio Fornitori – Via Fosse Ardeatine / Piazza Matteotti
– TV Compound – Largo Eugenio Montuori / Piazza Marmilla
– Parcheggio Bus – Via Dello Sport
Orari indicativi di transito nel territorio comunale – Giovedì 26 febbraio:
– Ingresso nel territorio di Carbonia (zona Bacu Abis / SS 126)  tra le 14.40 e le 15.00 circa
– Passaggio nel centro cittadino tra le 14.50 e le 15.10
– Arrivo in via Manno (finish) tra le 14.55 e le 15.15.

 

 

Si è tenuto ieri un incontro tra l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani e il commissario straordinario del Parco Geominerario Roberto Curreli

Nel corso del colloquio sono state ricordate le molteplici attività poste in campo dall’Ente a favore della valorizzazione, tutela e gestione dei siti storico – minerari della Sardegna, attività che ricalcano fedelmente scopi e finalità istituzionali del Parco. Si è discusso di un’ulteriore, significativa collaborazione con l’Assessorato che riconosce il Parco quale importante e fondamentale referente per le attività in ambito storico-minerario, tale da renderlo naturale trait d’union tra la Regione e gli attuali enti gestori.

Il commissario straordinario ha espresso soddisfazione e compiacimento per l’interesse e la disponibilità manifestate dall’assessore Emanuele Cani al fine di restituire al Parco centralità e importanza in ambito regionale, anche con la valorizzazione di significative attività che saranno concordate e istruite d’intesa con la Regione.

Domani, giovedì 26 febbraio, a Bruxelles, alle 14.00, nella sede del Comitato europeo delle Regioni, nell’ambito del seminario “Insularità e cittadinanza europea”, organizzato dal Consiglio delle Autonomie locali (Cal), si terrà un convegno sulla figura di Mario Melis, presidente della Giunta regionale negli anni ’80, affrontando i temi delle autonomie locali, della sussidiarietà e della dimensione federale europea.

“Non sarà soltanto un ricordo di Mario Melis e del suo impegno politico sui temi dell’Europa delle Regioni, ma anche un momento di confronto importante per le Autonomie locali che vivono una situazione molto difficile nell’attuale quadro europeo, che progressivamente ha concentrato poteri e competenzeha sottolineato Ignazio Locci, presidente del Cal -. Sarà uno spazio di riflessione approfondita sulla cultura dell’Autonomismo e del Regionalismo, sempre più compressi e sacrificati da un europeismo centralista. Una dinamica che incide anche sull’azione del Governo nazionale, chiamato a confrontarsi con l’incidenza crescente del diritto comunitario, elemento che contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti istituzionali.»

«L’iniziativa rappresenta un’occasione qualificata per consentire alle Autonomie locali sarde di confrontarsi, nella sede appropriata, con studiosi ed esperti, e per rilanciare il dibattito sulle riforme. Ciò assume un rilievo particolare perché la Regione Sardegna è impegnata in un percorso di revisione e rafforzamento del proprio statuto di Autonomia, dibattito che non può essere rinviato né ridimensionato e deve tornare al centro dell’agenda politica», ha aggiunto Ignazio Locci.

Oltre all’intervento del presidente del Cal, è previsto quello di Alessandra Todde, presidente della Giunta regionale; Salvatore Corrias, presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale; Antonio Moro, presidente del Partito sardo d’azione; dello studioso Carlo Pala.

Il seminario, dopo gli incontri dei giorni scorsi con alcuni eurodeputati, coi dirigenti italiani dei servizi della Commissione europea e con i responsabili del Comitato europeo delle Regioni (CdR) e del Comitato economico e sociale europeo (Cese), si concluderà venerdì 27 nella sede di “Focus Europe” con alcuni incontri su protezione civile, affari sociali e agricoltura.

L’associazione N.A.B.A. ODV sabato 28 febbraio, alle ore 10.30, presso la sede della Polisportiva Girasole, in via Ogliastra n. 19, a Carbonia, presenterà il progetto dedicato alle malattie rare dal titolo “Molto più di quanto immagini”.
L’iniziativa coinvolgerà circa 340 studenti degli istituti superiori del territorio, offrendo loro un’opportunità unica di confronto diretto con professionisti del settore sanitario, associazioni e familiari.

Da questa settimana Villacidro ospita una delle sedi provvisorie del Centro per l’Impiego (CpI) di San Gavino Monreale. Gli uffici sono attivi nei locali del Centro Servizi del Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano, in zona industriale (Strada Provinciale 61, km 4).

I CpI rappresentano la porta d’ingresso al sistema regionale delle politiche attive del lavoro: un riferimento sia per i cittadini in cerca di un’occupazione, sia per le imprese e le pubbliche amministrazioni che necessitano di personale.

La nuova sede di Villacidro ospita ora il CpI dell’Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro), consentendo lo svolgimento dei lavori di ristrutturazione nella sede principale. Il coordinatore del CpI di San Gavino Monreale, Antonello Massa, ha ringraziato il comune di Villacidro e il Consorzio Industriale per la disponibilità dimostrata e per aver messo a disposizione gli spazi molto funzionali, rinnovati di recente.

L’iniziativa è partita dalla collaborazione tra il comune di Villacidro e il Consorzio Industriale, che si sono attivati per garantire continuità al servizio e offrire un’opportunità utile non solo ai cittadini villacidresi, ma anche a quelli del territorio circostante.

«Abbiamo raggiunto un risultato importantissimo per il nostro territorio se consideriamo il rilievo delle attività produttive presenti a Villacidro. Siamo davvero molto soddisfatti, soprattutto perché il servizio diventa operativo nella zona industriale, dove si concentra gran parte di queste realtà: in questo modo avviciniamo l’Aspal alle aziende insediate e rispondiamo in modo più efficace alle loro esigenze», dichiara il vicesindaco di Villacidro, Dario Piras, che ha avviato le interlocuzioni tra gli enti.

«L’accordo che definisce l’insediamento dell’Aspal presso il Centro Servizi del Consorzio industrialeha commentato il sindaco di Villacidro, Federico Sollairappresenta un risultato importante, frutto di un’interlocuzione costruttiva con l’Agenzia, che ringrazio per aver accolto la richiesta del Comune e del Consorzio Industriale e per avere condiviso la necessità di sviluppare nuovi servizi strategici per una rinnovata centralità di Villacidro nel territorio del Medio Campidano. Questa nuova presenza consentirà di offrire un supporto più efficace alle imprese dell’area industriale, favorendo un collegamento strutturato tra domanda e offerta di lavoro. L’Aspal sarà inoltre in grado di garantire servizi di formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro, con particolare attenzione a giovani, inoccupati e disoccupati, rafforzando così le politiche attive sul territorio.»

Positive anche le valutazioni del presidente del Consorzio Industriale, Enrico Caboni, che delinea la prospettiva verso cui si orienta il Civ: «Con questo insediamento iniziamo a rendere concreta l’idea che il nostro possa diventare un Centro Servizi per l’intero Medio Campidano. Disponiamo di strutture e spazi adeguati per ospitare attività che offrano ai cittadini un punto di riferimento comodo, facilmente raggiungibile e dotato di ampi parcheggi».

Il servizio del CpI Aspal insediato a Villacidro sarà attivo nei seguenti orari: lunedì e martedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00; mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Per informazioni è possibile contattare il centralino al numero 070 7790470 oppure scrivere all’indirizzo email aspal.cpisangavinomonreale@regione.sardegna.it.

Il sindaco di Calasetta, Antonello Puggioni, ha perdonato il suo aggressore. Lo ha annunciato in un post pubblicato questa sera nel suo profilo Facebook.
Questo il testo integrale.
In queste settimane ho scelto di stare in silenzio. Un silenzio necessario, per rispetto e per proteggere la mia famiglia, che insieme a me ha attraversato giorni difficili. Come ben sapete, infatti, sono stato oggetto di minacce e aggressioni che non avrei mai pensato potessero verificarsi nella nostra comunità. Ho sempre creduto e continuo a credere che l’impegno pubblico comporti sacrificio e responsabilità, ma mai avrei immaginato che si arrivasse a colpire non solo il sindaco, ma anche l’uomo, il padre e il marito.
La persona che mi ha aggredito questa mattina si è presentata da me. Lo ha fatto con umiltà, e con sincerità mi ha chiesto perdono, raccontando anche di essere stato incitato, in quel che ha fatto, da figure politiche avverse alla mia amministrazione. Ho ascoltato le sue parole, e ho percepito le sue fragilità e l’influenza di chi, per interessi personali, ha preferito alimentare odio invece che dialogo.
Ora desidero essere chiaro con tutti voi: io questa persona la perdono.
La perdono come sindaco, perché chi è chiamato a guidare deve saper distinguere la debolezza dall’intenzionalità malvagia.
La perdono come uomo, perché so che chi è fragile può cadere in errori gravi, ma può anche rialzarsi.
Allo stesso modo chiedo a tutti di non insultare nessuno.
Né lui, né la sua famiglia, la madre, la sorella e l’anima del padre, che non meritano insulti, giudizi o disprezzo.
Né le persone che – se vero – lo hanno incitato.
La rabbia non risolve. Una comunità deve sapersi rialzare lavorando insieme, non lottando gli uni contro gli altri.
Dunque, non usiamo questo episodio per dividere o insultare. Io continuerò il mio lavoro con la stessa dedizione di sempre, con ancora maggiore consapevolezza del ruolo che ricopro e con la certezza che la nostra comunità saprà trasformare un episodio doloroso in un’occasione di crescita collettiva.
Grazie a chi mi è stato vicino, grazie a chi ha scelto il buon senso invece del giudizio, e grazie a chiunque, dopo aver letto queste parole, contribuirà con responsabilità e sensibilità a mantenere la serenità del nostro paese.
Antonello Puggioni

Sinistra Futura Carbonia e il Movimento 5 Stelle hanno presentato una mozione e un’interpellanza per la frazione di Cortoghiana.
«Ci rammarica constatare, ancora una volta, la scarsa attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti delle frazioni del nostro Comune. In particolare, i cittadini di Cortoghiana ci hanno segnalato ripetuti disservizi e una mancanza di presenza istituzionale adeguatasi legge in una nota di Sinistra Futura e Movimento 5 Stelle -. Per rispondere a queste problematiche, Sinistra Futura Carbonia e Movimento 5 Stelle hanno presentato congiuntamente una mozione e un’interpellanza, chiedendo interventi urgenti e concreti. L’interpellanza riguarda il mancato rispetto degli orari di apertura degli uffici comunali nella sede decentrata della circoscrizione.
Nonostante l’Amministrazione abbia stabilito orari ufficiali, gli uffici risultano frequentemente chiusi durante le ore previste, creando disagi ai cittadini. Questo disservizio svuota di fatto la funzione stessa della sede decentrata, contraddice il principio di decentramento amministrativo, e costringe gli utenti a doversi recare presso la sede centrale di Carbonia, con un evidente aggravio di tempo e costi, danneggiando principalmente le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e persone con difficoltà di mobilità. Con l’interpellanza, chiediamo all’Amministrazione di fornire spiegazioni su queste problematiche e di adottare misure concrete per garantire il pieno rispetto degli orari di apertura, al fine di rendere la sede decentrata veramente funzionale.»
«La mozione, invece, chiede di potenziare la sicurezza nella frazione, in particolare durante il mercatino settimanale e nei momenti di maggiore affluenza, come l’apertura e la chiusura delle scuole. In questi periodi si registra un aumento del traffico e della presenza di persone, rendendo necessario un adeguato presidio delle forze dell’ordineaggiungono Sinistra Futura e Movimento 5 Stelle -. La presenza visibile di almeno un agente della Polizia locale non solo garantirebbe maggiore sicurezza, ma sarebbe anche un segno tangibile della vicinanza dell’Amministrazione ai bisogni concreti della comunità locale. Cortoghiana, come tutte le frazioni di Carbonia, non deve essere lasciata indietro. Ogni parte del nostro Comune merita le stesse attenzioni e il medesimo interesse che viene riservato al centro della città.»

Il comune di Sant’Antioco s’è aggiudicato 3 milioni di euro di fondi europei messi a disposizione dalla Regione Sardegna per la realizzazione di un’importante opera di mitigazione idrogeologica, con l’obiettivo di convogliare le acque piovane che, in occasione di abbondanti precipitazioni, sono solite creare allagamenti nell’abitato a ridosso di via Matteotti e Monte La Noce, in particolare nell’area di via Bologna. Il progetto nasce dunque dall’esigenza di limitare le problematiche di carattere idraulico che coinvolgono sia la sede stradale, sia gli edifici residenziali, causando danni e disagi alla popolazione.

«Si tratta di un intervento già previsto come ipotesi nel piano del PAI approvato nel 2020: sempre di più, oggi, è necessario lavorare e intercettare queste risorsecommenta il sindaco Ignazio Locciperché sono mirate alla tutela del territorio e non è possibile farne a meno, anche in ragione della maggiore pressione antropica dei centri abitati e perché i fattori climatici ci dicono che le cosiddette “bombe d’acqua” sono sempre più frequenti. È determinante dunque valorizzare le infrastrutture esistenti e crearne di nuove, alla luce di eventi pluviometrici a cui fino a poco tempo fa non eravamo abituati: siamo infatti pienamente consapevoli di quanto sia diventato prioritario proiettarsi verso progetti all’insegna della sicurezza e della salvaguardia del territorio. Consentiremo agli uffici di lavorarci sin da subito per portare avanti i procedimenti necessari alla realizzazione delle opere.»

«L’infrastruttura in programma consente di scaricare l’acqua che percorre il rio Bega Trotta e arriva fino a via Bologna e viale Trento, migliorando il bacino di raccolta a monte che si trova sotto Monte La Noce e deviando le acque verso gli stagni di Sa Punta e S’Aliga, dove peraltro già esiste un canalecommenta l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garau. In particolare, sono previsti l’apertura del primo tratto del Rio (attualmente canale tombato) e il suo ampliamento attraverso elementi prefabbricati; l’adeguamento dei 3 attraversamenti esistenti lungo il corso del primo tratto del tombato; la risagomatura con gabbionate del secondo tratto del Rio (attualmente a cielo aperto); e ancora l’adeguamento e l’ampliamento del terzo tratto del Rio (attualmente canale tombato) sempre con elementi prefabbricati. L’obiettivo è mettere in sicurezza questa parte di centro abituato sfruttando “linee” già esistenti, potenziandole e consentendo così una migliore portata. Si tratta, comunque, soltanto di uno degli interventi previsti nella Pianificazione di Assetto Idrogeologico volti alla salvaguardia dell’abitato.»

Promuovere l’umanesimo dei sensi per riscoprire la centralità dell’esperienza umana nel mondo del vino, ed al contempo accogliere le nuove tendenze nel metodo dell’assaggio. È questo l’obiettivo dei corsi ONAV – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, associazione italiana dedicata alla diffusione della cultura enoica. In Sardegna le lezioni inizieranno nel mese di febbraio 2026 nelle sezioni di Sulcis, dal 23 febbraio, e Cagliari, dal 25 febbraio.

Questa evoluzione dell’assaggio nasce in un contesto culturale e sociale in cui i sensi olfatto, gusto e percezione sensoriale  diventano tratti distintivi dell’umano, elementi che le macchine possono supportare, ma non replicare nella loro profondità e complessità. I corsi ONAV, organizzati in tutta Italia grazie a oltre 80 sezioni attive nel territorio, si rivolgono a chi desidera avvicinarsi al vino in modo consapevole, approfondito e preciso. Il corso di 1° livello è aperto a tutti e articolato in 30 ore di lezione teorica e pratica e l’assaggio di 50 vini.

Il calendario dei corsi previsti in Sardegna è così organizzato:

  • Sulcis dal 23 febbraio 2026;
  • Cagliari dal 25 febbraio 2026.

Inoltre, l’associazione offre percorsi innovativi come #VINODENTRO, corso online per diventare Wine Connoisseur, con lezioni on demand e degustazioni guidate che permettono di familiarizzare con il linguaggio del vino ovunque ci si trovi.