22 March, 2026
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«La riunione odierna è stata l’occasione per rilanciare un metodo di lavoro più propositivo nei confronti del Governo nazionale. Come evidenziato dalla presidente Alessandra Todde, la Regione Sardegna deve presentarsi con una proposta organica di politica industriale capace di garantire la tenuta delle filiere strategiche  a partire dall’alluminio – investire su infrastrutture, innovazione tecnologica e bonifiche e dare finalmente forma operativa al Libro Bianco sull’industria. In questa prospettiva è stata condivisa la necessità di costituire una cabina di regia stabile con tutti i soggetti istituzionali e sociali per costruire un piano integrato regionale su industria e lavoro.»

Lo scrive, in una nota, la segreteria della Cisl Sardegna.

«Particolare attenzione è stata dedicata al tema della formazione: le risorse ci sono, ma vanno utilizzate meglio, superando frammentazioni territoriali e ragionando in termini regionali, collegando in modo diretto i percorsi formativi alle professionalità richieste dalle imprese. È stata evidenziata l’urgenza di un incontro operativo per promuovere corsi mirati e coerenti con i fabbisogni produttivi dei territori. La CISL ribadisce che il ripristino degli ammortizzatori è una risposta necessaria ma non sufficiente: va accompagnata da politiche attive efficaci e da un vero rilancio del sistema industriale sardo, affrontando con continuità tutte le vertenze aperte e mantenendo il metodo di confronto strutturato già avviato con l’assessorato all’Industria.»

«Il risultato ottenuto sugli ammortizzatori in deroga dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme e il territorio fa sentire la propria voce si possono evitare emergenze sociali gravissimedice Antonello Saba, segretario generale Cisl Sulcis Iglesiente -. Ora però non possiamo limitarci a inseguire le crisi. Il Sulcis e l’intera Sardegna hanno bisogno di una politica industriale vera, stabile, che metta insieme tutela del lavoro, riconversione produttiva, innovazione e formazione. Servono scelte coraggiose e una cabina di regia permanente che trasformi le vertenze in un progetto di sviluppo. Gli ammortizzatori devono essere un ponte verso nuova occupazione, non una soluzione definitiva.»

La Cisl Sardegna riconosce lo sforzo unitario messo in campo da Regione e Governo per superare la criticità e ribadisce che lo stesso impegno, in chiave strutturale e di prospettiva, deve ora essere indirizzato al vero rilancio dell’industria e dello sviluppo dell’Isola.

«La complessità delle crisi che investe il polo industriale di Portovesme ci impone una riflessione lucida e responsabile: non si può parlare di rilancio senza partire dall’esistente. Le competenze, le infrastrutture, la storia produttiva del nostro territorio non rappresentano un peso del passato, ma una risorsa fondamentale su cui costruire il futuro. Oggi più che mai serve un cambio di passo nella visione industriale del Paese.»
Lo ha detto il segretario territoriale della FSM Cisl, Giuseppe Masala, nel corso della riunione dei delegati e quadri sindacali del Sulcis Iglesiente, presente il segretario generale della Cisl sulcitana Antonello Saba. Basta con le promesse astratte e i piani calati dall’alto: per Giuseppe Masala «occorre valorizzare ciò che c’è, sostenere i lavoratori, investire in tecnologie sostenibili, garantire continuità produttiva e occupazionale. La situazione industriale del polo di Portovesme continua a rappresentare una delle vertenze più complesse e delicate del panorama produttivo sardo. La crisi che da anni investe le principali realtà del territorio, in particolare Eurallumina, Portovesme Srl e Sideralloys e Centrale Enel, è il risultato di anni di mancate scelte strategiche, ritardi istituzionali e assenza di una politica industriale concreta e di lungo termine».
Il segretario FSM ha sottolineato ancora che «le lavoratrici e i lavoratori vivono nell’incertezza e il territorio è stanco di aspettare: le responsabilità sono condivise tra aziende, politica e istituzioni. Gli impegni presi nei tavoli ministeriali non si sono tradotti in fatti concreti. Serve un impegno delle istituzioni per fermare la logica del massimo ribasso, che penalizza lavoratori, imprese qualificate del territorio. Ex Alcoa, Eurallumina, Portovesme Srl anche attraverso un rapido rilancio delle infrastrutture (del porto di Portovesme in particolare), sono in attesa di risposte urgenti che potrebbero rilanciare economia ed occupazione, anche attraverso ulteriori opportunità (cantiere nautico)».

In questo contesto, l’avvenuta firma del rinnovo del contratto nazionale Federmeccanica-Assistal rappresenta un primo importante risultato, «frutto della mobilitazione e della determinazione di migliaia di lavoratori. Il nuovo contratto contiene elementi di avanzamento sul piano salariale, dei diritti, della formazione e della sicurezza sul lavoro, ma deve essere accompagnato da un impegno istituzionale concreto a tutela dei poli produttivi in difficoltà».

Concludendo il suo intervento, Giuseppe Masala ha annunciato che «la Fsm Cisl continuerà a battersi senza arretrare di un passo. Siamo davanti a un territorio devastato, privo di politiche industriali adeguate, non si può più attendere: è il momento delle decisioni, non più dei rinvii»

Questa mattina, nella sede di via Mazzini 41, a Carbonia, si è riunito il gruppo dirigente della UST CISL Sulcis Iglesiente per lanciare la mobilitazione territoriale “Maratona per la Pace”, un grande percorso di impegno civile contro ogni guerra e violazione dei diritti umani. Ha partecipato all’incontro don Antonio Mura, Responsabile della Pastorale del Lavoro e il Sociale della diocesi di Iglesias.
L’impegno territoriale confluirà nella riunione regionale del 10 novembre a Losa e nella grande Assemblea nazionale del 15 novembre a Roma, traguardo simbolico di un cammino collettivo che vuole superare ogni divisione. La CISL invita tutta la società civile a unirsi a questo percorso di solidarietà e speranza.

Durante lo svolgimento dei lavori, abbiamo intervistato il segretario generale della UST CISL Sulcis Iglesiente, Antonello Saba.

 

«Dal punto di vista tecnico, la vertenza è chiusa, ma ora serve la volontà politica per realizzare le infrastrutture necessarie a portare il gas nel Sulcis e un intervento sul CSF per quanto riguarda le sanzioni alla Russia. Il ministro ha preso l’impegno di intervenire e convocare un incontro specifico sulle sanzioni, ma ricordiamo che il tempo passa e abbiamo circa un mese e mezzo di autonomia prima che Rusal finisca in liquidazione. Parliamo di un’azienda che, in questi sedici anni, ha mantenuto la pace sociale, che ogni mese paga gli stipendi e i fornitori, che ha investito e dichiarato di voler continuare ad investire nello stabilimento. La politica deve creare le condizioni perché possa restare nel Sulcis.»

E’ il commento di Nino D’Orso e Simone Zucca della Femca Cisl e Antonello Saba, segretario Cisl Sulcis, all’esito della riunione svoltasi oggi al Mimit sulla vertenza Eurallumina.

La Cisl del Sulcis Iglesiente accoglie con favore e forti aspettative il ritorno della Provincia, in attesa del superamento della legge Delrio: per il segretario generale Antonello Saba «è un’occasione strategica e concreta per favorire il rilancio del territorio». 

«Le elezioni di secondo livelloaggiunge Antonello Sabasono un’opportunità unica che sindaci e consiglieri comunali non possono mancare. Per il Sulcis Iglesiente è importante avere un’amministrazione provinciale che conosca e interpreti a fondo le specifiche esigenze del territorio e delle singole comunità.»

La Cisl pone l’accento sulla necessità che la nuova Provincia non si limiti a essere un mero ente burocratico, «ma diventi un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale, accorciando le distanze tra Istituzione, cittadini e comunità. Tra le priorità del prossimo consiglio provinciale devono esserci, oltre alle competenze previste, la gestione delle vertenze industriali, la transizione ecologica, la riqualificazione dei siti dismessi, un piano di sviluppo del turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio culturale e naturale del Sulcis Iglesiente e un sistema di servizi di trasporto ferroviario, portuale e viario efficiente, competitivo ed interconnesso. Rafforzare il sistema delle infrastrutture e le precondizioni strutturali per lo sviluppo è un elemento essenziale per costruire un futuro credibile e concreto, che sia antidoto e argine allo spopolamento e al disagio sociale che colpisce il territorio. È fondamentale – conclude Antonello Sabache le decisioni vengano prese in un’ottica di concertazione con le forze sociali e produttive del territorio, per garantire una crescita inclusiva, diversificata e complementare che non lasci indietro nessuno».

La Cisl invierà nei prossimi giorni una lettera aperta a tutte le amministrazioni, per un un nuovo modello di sviluppo territoriale, ripartendo dal “Piano Sulcis” e superando le consolidate diseconomie e carenze infrastrutturali.

Antonello Saba, 52 anni, dirigente di esperienza nella categoria Fistel (telecomunicazioni, informazione, spettacolo) e nella Confederazione, è stato confermato segretario della Cisl Sulcis Iglesiente al termine del Congresso svoltosi il 24 aprile nella sala congressi del Lù Hotel. Era stato eletto la prima volta il 28 giugno 2024, sucessore di Salvatore Vincis. Antonello Saba sarà affiancato da Luisella Spignesi ed Efisio Paulis.

Il tema del XII Congresso territoriale della Cisl del Sulcis Iglesiente era “Rappresentanza del lavoro e partecipazione per uno sviluppo sostenibile“. Prima dell’inizio dei lavori, è stato osservato un minuto di raccoglimento per onoarre la memoria di Papa Francesco.

I lavori sono stati aperti aperti dalla relazione del segretario uscente, Antonello Saba, cui sono seguiti gli interventi dei numerosi ospiti che hanno affrontato le varie tematiche di stretta attualità, ad iniziare da quella del mondo del lavoro. Tra gli altri, sono intervenuti l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani; il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu; il prof. Cristian Galbiati della Princeton University, responsabile del Progetto ARIA; Andrea Lai, componente della segreteria regionale UIL. Nella tarda mattinata sono intervenuti il segretario generale, Pier Luigi Ledda, e Andrea Cuccello, componente della segreteria nazionale. Sono seguite le operazioni di voto che hanno portato alla conferma della segreteria uscente.

 

   

“Rappresentanza del lavoro e partecipazione per uno sviluppo sostenibile“: è il tema del XII Congresso territoriale della Cisl del Sulcis Iglesiente, in programma domani, giovedì 24 aprile, a Carbonia (Lù Hotel, via Costituente), a partire dalle 9.30. I lavori saranno aperti dalla relazione del segretario uscente, Antonello Saba, sono previsti gli interventi del segretario generale del sindacato, Pier Luigi Ledda, e di Andrea Cuccello, della segreteria nazionale.

Nel pomeriggio ci sarà la proclamazione degli eletti e della nuova segreteria territoriale.

Alessandro Melis, 42 anni, di Domusnovas, è il nuovo segretario di presidio del Sulcis Iglesiente e del Medio Campidano della Fit Cisl. È stato eletto dai delegati dei due territori, alla presenza della segretaria generale della Fit, Claudia Camedda, della segretaria dell’Ust del Medio Campidano Loredana Zuddas, del segretario generale dell’Ust del Sulcis Iglesiente Antonello Saba. L’assemblea, inoltre, ha eletto come vicesegretario del presidio Peppe Pinna. Alessandro Melis, dipendente della Teknoservice, è nel sindacato dal 2018 ed è stato per tre anni vice di Simone Atzori.

 

Arianna Sabiu è stata confermata segretaria della Cisl Scuola del Sulcis Iglesiente, al termine del congresso “Diamo forma al futuro” svoltosi stamane nella sala riunioni dell’Hotel Perda Rubia, al km 2 della strada provinciale 75, a San Giovanni Suergiu. Hanno partecipato ai lavori il segretario nazionale della Cisl Scuola Roberto Calienno, la segretaria generale della Cisl Scuola Sardegna Maria Luisa Serra, il segretario generale Ust Cisl del Sulcis Iglesiente Antonello Saba e i sindaci dei comuni di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, di Carbonia Pietro Morittu e di Sant’Antioco Ignazio Locci.

Con Arianna Sabiu sono state elette le altre due componenti della segreteria, Cosetta Pambianco ed Ombretta Falqui.

In serata pubblicheremo le interviste con il segretario nazionale della Cisl Scuola Roberto Calienno e la confermata segretaria della Cisl Scuola del Sulcis Iglesiente Arianna Sabiu.

 

E’ in programma lunedì 3 febbraio, nella sala riunioni dell’Hotel Perda Rubia, al km 2 della strada provinciale 75, a San Giovanni Suergiu, l’8 congresso della Cisl Scuola del Sulcis Iglesiente, “Diamo forma al futuro”.

Dopo l’accoglienza e la consegna dei materiali, prevista dalle 8.30, alle 9.00 il congresso verrà aperto con la nomina dell’ufficio di presidenza e la costituzione delle commissioni. Seguirà, alle 9.30, la relazione della segretaria generale territoriale Arianna Sabiu. Alle 10.00 i saluti degli invitati, ai quali seguirà il dibattito con gli interventi della segretaria generale della Cisl Scuola Sardegna Maria Luisa Serra e del segretario generale Ust Cisl del Sulcis Iglesiente Antonello Saba, le conclusioni saranno di Roberto Calienno, segretario generale della Cisl Scuola nazionale.

Dopo il pranzo, nel pomeriggio sono previsti gli adempimenti congressuali: l’approvazione della mozione congressuale, la proclamazione degli eletti, la convocazione del Consiglio generale e, infine, l’elezione del segretario generale, della segreteria e del Collegio dei sindaci.

Nella foto di copertina Arianna Sabiu