11 May, 2021
HomePosts Tagged "Carla Cuccu"

«Serve una legge per tutelare i caregiver». A dirlo è Carla Cuccu, consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e Politiche sociali.

«Sono storie particolari e commoventi quelli dei cosiddetti caregiver, persone che sono costrette ad accudire i genitori malati e che, di conseguenza, devono trascurare il loro lavoro oppure lo studiosostiene Carla Cuccu -. Di recente, su alcuni organi di stampa, è apparsa la storia di Antonio Demarcus di Pattada che ogni giorno accudisce sua madre, costretta a letto da problemi di salute, ma che non vuole rinunciare al suo sogno di conseguire la laurea.»
«Una vicenda, quella di Antonio, che mi ha colpito moltoaggiunge Carla Cuccu -. Sono del parere che chi si occupa dei genitori malati debba essere agevolato dallo Stato in ogni modo.»
«Mi farò promotrice presso gli organi competenti affinché venga promossa una legge che vada a tutela dei caregiverconclude Carla Cuccu -. Dobbiamo fare in modo che queste persone possano sia aiutare i loro genitori malati, ma nello stesso tempo dare loro modo di poter continuare la loro attività lavorativa o di studio, per poter realizzare i loro sogni.»

Mentre anche nel Sulcis Iglesiente, finalmente, parte la vaccinazione contro il coronavirus per le persone di età compresa tra i i 70 e i 79. Una campagna vaccinale che interesserà anche gli ultraottantenni che non hanno avuto modo di vaccinarsi nella prima fase, così come le persone fragili, gli abitanti di Carloforte dovranno spostarsi negli Hub vaccinali di Carbonia, Iglesias e San Giovanni Suergiu. Un disagio sia in termini chilometrici che economici. 

Per questo la consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e Politiche sociali, Carla Cuccu, chiede alla regione di inviare un’equipe di medici e infermieri per effettuare le vaccinazioni direttamente in loco. «È fondamentale che la Regione, in modo particolare l’assessorato alla Sanità, e gli altri organi sanitari che si stanno occupando della campagna di vaccinazione ha detto Carla Cuccusi attivino in maniera celere per allestire un hub vaccinale direttamente a Carloforte e somministrare le dosi di vaccino direttamente in sede, evitando lunghi spostamenti e la conseguente spesa economica.»

Per Carla Cuccu serve buon senso. «Così come è stato fatto in altre parti della Sardegna ha concluso Carla Cuccu -, auspico che anche in questa situazione si decida di venire incontro alle esigenze tanti cittadini di Carloforte che aspettano, da tempo, la vaccinazione.»

«E’ inaccettabile che i tamponi debbano essere a pagamento per tutte quelle persone residenti che devono fare rientro in Sardegna dopo essere stati nella penisola e all’estero per motivi di salute, lavoro e necessità.»
Lo ha detto Carla Cuccu, consigliera regionale del M5S e segretaria della commissione Sanità, dopo aver appreso la notizia, data da organi di stampa, di una 48enne malata oncologica costretta a recarsi a Milano per ricevere una cura sperimentale e che per rientrare in Sardegna ha dovuto pagare il tampone.
«Parliamo di 150 euro in 15 giorni. Trovo davvero assurdo ha detto Carla Cuccuche un cittadino residente in Sardegna che ha necessità di spostarsi all’estero o nella penisola sia costretto a doversi pagare di tasca il tampone per poter fare rientro nell’isola. Capisco il momento delicato dovuto alla pandemia da coronavirus, ma non è possibile che i residenti che hanno necessità di spostarsi per tutte quelle condizioni previste dalle ordinanze governative debbano aggiungere ulteriori spese a quelle che già sopportano per poter compiere gli spostamenti.»
Per Carla Cuccu, la soluzione potrebbe essere quella di creare un ulteriore hub nei porti e negli aeroporti dedicati ai residenti in Sardegna. «Chiederò spiegazioni personalmente al presidente della Regione e all’assessore della Sanità Mario Niedduha concluso Carla Cuccu -. Spero vivamente che chi di dovere si attivi affinché chi si deve spostare per casi di necessità, salute e lavoro e che poi fa rientro nel proprio luogo di residenza sia messo in condizioni di effettuare il tampone in maniera del tutto gratuita.»

«Sono solidale con tutti i lavoratori esasperati dalla chiusura delle loro attività per questa pandemia che ha generato una crisi economica oramai insostenibile.»
La consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e Politiche sociali, Carla Cuccu, vuole esprimere la sua vicinanza alle categorie lavorative che hanno dovuto chiudere per via delle restrizioni contro la diffusione del coronavirus.
Da qui l’appello alle istituzioni: «Non si può stare a guardare inermi. Occorre passare immediatamente dalle belle parole ai fatti. Urgono politiche a tutela di tutte le categorie di lavoratori che finora, con alto senso dello Stato e con grande responsabilità solidale hanno atteso silenti che giungesse il proprio turno. Ora questo momento è arrivato. Non possiamo più aspettare»

[bing_translator]

Il Tribunale di Cagliari, ravvisando l’evidente illegittimità dell’espulsione dal M5S del consigliere regionale Carla Cuccu, ha disposto con decreto emesso nel pomeriggio di oggi, la sospensione dell’efficacia di detto provvedimento, accogliendo l’istanza cautelare presentata dagli avvocati Patrizio Rovelli e Lorenzo Borrè che hanno annunciato la decisione con una nota diffusa nel pomeriggio. Carla Cuccu era stata espulsa venti giorni fa da Vito Crimi con un provvedimento del Comitato di Garanzia che, rigettando il reclamo proposto dalla consigliera avverso il provvedimento di sospensione, aveva aggravato la sanzione, deliberando la sua espulsione richiamando genericamente condotte contrarie al movimento, senza però specificare in cosa queste consistessero e senza contestarle previamente all’incolpata, violando così, tra l’altro, i più elementari principi del diritto di difesa.

[bing_translator]

Entra nel vivo la battaglia giudiziaria di Carla Cuccu, consigliera regionale sarda del M5S, per l’annullamento del provvedimento di espulsione irrogato dal Comitato di Garanzia pentastellato.
«Un provvedimento del presidente del Tribunale di Cagliari mostra infatti un fianco scoperto del partito grillinosi legge in una nota diramata dalla stessa consigliera -: l’abolizione della carica di Capo Politico, non accompagnata dall’insediamento del nuovo organo collegiale, il Comitato direttivo, introdotto a seguito della modifica statutaria del 17.2.2021, ha comportato infatti la necessità, su richiesta degli avvocati Patrizio Rovelli e Lorenzo Borrè, di procedere alla nomina di un curatore speciale del M5S ai sensi del primo comma dell’art. 78 del codice di procedura civile, in conformità di un consolidato orientamento giurisprudenziale, non potendo il M5S essere più rappresentato da un organo inesistente e mancando i componenti del nuovo organo, nel cui seno, con votazione a maggioranza, dovrebbe eleggersi il nuovo legale rappresentante.»
«A brevissimosi legge al termine della notal’impugnazione giudiziaria passerà al secondo stadio con la costituzione in giudizio del Curatore e contemporaneamente, come prevede l’articolo 80 CPC, il PM presso il Tribunale di Cagliari solleciterà i provvedimenti necessari per la costituzione della nuova rappresentanza e cioè l’elezione dei componenti del Comitato direttivo, votazioni che sembrano ancora in alto mare, anche per via del terremoto che ha colpito molti parlamentari del Movimento.»
Antonio Caria

[bing_translator]

La consigliera regionale Carla Cuccu è stata espulsa dal Movimento 5 Stelle. A dare la notizia è stata la diretta interessata, con una nota diffusa in tarda mattinata.

«In un momento di grave crisi politica anche interna al M5S il Comitato di garanzia, con un provvedimento gravemente illegittimo a firma del capo politico Vito Crimi, ha decretato la mia espulsionescrive Carla Cuccu -. Nei mesi scorsi avevo denunciato pubblicamente e all’Autorità giudiziaria numerosi fatti che dimostravano la volontà di alcuni esponenti del M5S di estromettermi dal Gruppo consiliare e dal Movimento. Non ho alcun dubbio che i mandanti del provvedimento di espulsione siano gli stessi che hanno tentato in ogni modo di impedirmi di svolgere liberamente e serenamente il mandato di rappresentante del Popolo sardo in seno al Consiglio Regionale che mi è stato conferito dagli elettori che si sono riconosciuti nell’originario  progetto del M5S e nella mia azione politica.»

«Ho già conferito mandato ai miei avvocati Patrizio Rovelli e Lorenzo Borrè di rivolgersi all’Autorità giudiziaria, per impugnare l’abnorme provvedimento del Comitato di garanzia con il quale, in violazione delle più elementari regole poste a tutela delle libertà e dei diritti fondamentali di ogni cittadino, si è decretata la mia espulsione dal M5S per non meglio specificate condotte che avrei posto in essere dopo aver contestato un ingiusto provvedimento di sospensione, condotte che non mi sono mai state contestate e con riferimento alle quali non sono stata neppure messa nelle condizioni di difendermi – conclude Carla Cuccu -. Mi addolora particolarmente che questa ulteriore e sconsiderata aggressione giunga in un momento in cui per gravi ragioni familiari ho dovuto chiedere temporaneo congedo dai lavori del Consiglio regionale. Sono, comunque, determinata a continuare con ogni energia nel mio impegno politico nel rispetto del mandato ricevuto dai miei elettori e nell’esclusivo interesse di tutta la Comunità.»

Carla Cuccu e Desirè Manca.

 

L’istituzione di un tavolo tecnico permanente sulla disabilità è la richiesta della consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e Politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, contenuta in un’interrogazione al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu.  
«Purtroppo, devo constatare che l’attuale emergenza sanitaria per il Coronavirus - ha detto Carla Cuccu - ha fatto riemergere vecchie criticità legate proprio alle persone diversamente abili. Tra queste la scarsa o l’assenza di assistenza domiciliare.»
L’obiettivo del tavolo tecnico è quello di risolvere le problematiche legate alla disabilità. «Soprattutto in questo particolare momento storico - ha concluso Carla Cuccu - è importante non dimenticarsi di chi soffre per la disabilità e anche dei suoi familiari, completamente abbandonati a se stessi.»

[bing_translator]

La consigliera regionale del M5S Carla Cuccu ha presentato una proposta di legge finalizzata a «disciplinare e dirimere i rapporti conflittuali e/o ostruzionistici all’interno del gruppo consiliare che pregiudicano il democratico e regolare svolgimento dell’attività istituzionale». La proposta di legge prevede modifiche alla legge regionale numero 2 del 9 gennaio 2014, sulla “Razionalizzazione e contenimento della spesa relativa al funzionamento degli organi statutari della Regione”.

«La mia iniziativaspiega Carla Cuccuvuole evitare che, così come accaduto in questa legislatura – un partito di appartenenza impedisca a uno dei suoi componenti il sacrosanto diritto di avere un collaboratore di sua fiducia per portare avanti le sue attività consiliari nel migliore dei modi.»

I quattro articoli prevedono tra le altre, modifiche che riguardano, rispettivamente, gli articoli 8 e 9, sul funzionamento e sul personale dei gruppi consiliari.

«È un mio dovere portare avanti questa battaglia democratica per vedere tutelato anche chi viene messo ai margini dal proprio gruppo di appartenenza politica conclude Carla Cuccu -. Spero che il Governatore Solinas ascolti il mio appello, accogliendo la mia proposta di legge, che non comporta nessun nuovo onere al bilancio regionale.»

[bing_translator]

La consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, ha presentato una nuova interrogazione al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore della Sanità, Mario Nieddu.

«Sono venuta a conoscenzadice Carla Cuccuche la mattina del 19 ottobre, in un messaggio di posta elettronica, la Direzione del POU Carbonia-Iglesias ha comunicato con decorrenza immediata e fino a nuova comunicazione, la sospensione delle attività chirurgiche e ambulatoriali. Un’altra mail, invece, che sarebbe stata spedita la sera dello stesso giorno, firmata dal Sostituto Direttore Medico POU Carbonia-Iglesias, comunicava l’annullamento della precedente disposizione, da considerarsi priva di effetto in quanto spedita in errata corrige per mero errore materiale.»

«Una situazione che ha scatenato l’allarme di pazienti, personale sanitario e cittadini del territorio, ma che non ha spento le criticheaggiunge Carla Cuccu -. Mi chiedo come sia stato possibile inviare una mail con tale contenuto per errore. Non vorrei che questo fosse il preludio a una nuova chiusura dei servizi sanitari approfittando di questo periodo di emergenza legato alla diffusione del Coronavirus che parrebbe, oramai, l’unica patologia meritevole di cura ed assistenzaconclude Carla Cuccu -. Chiedo, e insieme a me tanti cittadini, risposte certe da parte della Regione.»