16 May, 2022
HomePosts Tagged "Carla Cuccu" (Page 3)

[bing_translator]

La carenza di personale sanitario negli ospedali sardi è il tema al centro dell’interrogazione presentata dalla consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità e Politiche sociali del Movimento Cinque Stelle del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu.

Tra i reparti in maggior difficoltà, per via della mancanza di personale – sottolinea Carla Cuccu -, Anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore, Chirurgia generale, Ginecologia e ostretricia, Igiene e medicina preventiva, Malattie dell’apparato cardiovascolare, Malattie dell’apparato respiratorio, Malattie infettive e tropicali, Medicina di emergenza ed urgenza, Medicina interna, Microbiologia e virologia, Nefrologia, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Ortopedia e traumatologia, Patologia clinica e biochimica clinica, Pediatria, Psichiatria, Radiodiagnostica e Radioterapia.

«Non capisco il perché – spiega Carla Cuccu – la Regione non metta in atto le azioni le azioni necessarie per la formazione di medici specialisti. Leggiamo da più parti di carenze di personale medico e infermieristico nei vari presidi ospedalieri della Sardegna, con reparti ormai al collasso».

Il disagio è dovuto anche al fatto del ritardo di 12 mesi dell’anno accademico delle scuole di specializzazione. «Se si ha veramente a cuore la salute dei cittadini – conclude Carla Cuccu – si prenda in considerazione l’assegnazione di contratti aggiuntivi regionali di formazione specialistica medica anche ad altri atenei o ad altre strutture accreditate, associate, parificate e riconosciute per la stipula dei contratti di formazione specialistica.»

[bing_translator]

La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Carla Cuccu ha presentato una nuova interrogazione al Governatore, Christian Solinas, e all’assessora regionale all’Industria, Anita Pili.

Carla Cuccu chiede di sapere se la società ha già posto in essere un piano di chiusura degli oltre cinquanta siti minerari che ha in custodia. «Ci sono delle indicazioni ben precise che Igea ha ricevuto e che devono essere completate in uno o due anni – dice Carla Cuccu -. Esiste un piano industriale approvato dalla scorsa Giunta regionale, più precisamente nell’agosto del 2018, con cui devono essere messe in atto le bonifiche necessarie, specie quelle in ambito minerario.»

Molti di questi siti si trovano nelle zone dell’Iglesiente, dell’Arburese e del Guspinese e potrebbero essere di importanza strategica, una volta bonificati e valorizzati, per il settore turistico ed economico.

«Il presidente Solinas e l’assessora Pili – conclude Carla Cuccu – comunichino, in maniera celere, se la Igea stia attuando quanto previsto dal piano industriale e, in caso di risposta affermativa, se stia rispettando la tempistica concordata».

[bing_translator]

La consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, ha presentato un’interrogazione al governatore, Christian Solinas, e all’assessore regionale dealla Sanità, Mario Nieddu, sulla difficile reperibilità dei dispositivi di protezione individuale.

«Ancora una volta ci troviamo di fronte alla difficoltà, da parte dei presidi ospedalieri sardi, di approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale – ha dichiarato Carla Cuccu -. Una situazione che non deve essere assolutamente sottovalutata visto e considerato l’aumento dei contagi da Covid-19 che si è registrato in questi ultimi giorni nell’isola.»

Già lo scorso maggio, Carla Cuccu presentò un’interrogazione, senza risposta, in cui denunciava la non idoneità dei Dpi (guanti monouso) per alcuni operatori in quanto erano di misura inferiore o superiore a quella necessaria o, addirittura, realizzati con un materiale che causava allergie.

«La Regione conclude Carla Cuccunon deve farsi trovare impreparata ad un’eventuale nuova ondata. Christian Solinas e Mario Nieddu si attivino immediatamente affinché ospedali, Rsa, centri diurni, centri di riabilitazione, case protette e case di riposo vengano dotati al più presto del quantitativo necessario di Dpi necessari per garantire la sicurezza di dipendenti e pazienti.»

[bing_translator]

«Sono lieta di comunicare ai miei sostenitori, ma anche ai (pochi) detrattori che mi contrastano per interessi personali, che a seguito del reclamo da me proposto avverso il provvedimento di sospensione, il Comitato di Garanzia del M5S ha fatto decadere la sanzione non confermandola nei previsti termini statutari. Con essa è decaduto l’intero procedimento disciplinare a mio carico.»

Lo scrive, in una nota, Carla Cuccu, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle.

«Preciso, per i meno informati, che il provvedimento disciplinare non era neanche provvisoriamente esecutivoaggiunge Carla Cuccu -. Ringrazio il M5S per questa equa soluzione e rinnovo l’esortazione a tutti i sostenitori del Movimento a lavorare uniti per il bene comune della Sardegna e
per rafforzare  l’azione di attuazione del programma del M5S.»

«Con gli amici avvocati, tra cui Patrizio Rovelli, stiamo valutando le azioni da esperire in tutela della mia dignità personale, professionale e politica. E per comprendere come mai persone esterne al Collegio dei probiviri, e segnatamente la capogruppo in Consiglio regionale della Sardegna conclude Carla Cuccu -, abbiano potuto avere conoscenza del provvedimento collegiale e per quale motivo ne abbiano dato notizia alla stampa, stante il divieto di divulgazione per previsione statutaria degli atti interni.»

[bing_translator]

La consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Lampis, per avere delucidazioni sui lavori di restauro di “Villa Pertusola”, sede del Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna, che, secondo quanto trapelato dalla stampa, sarà trasferita provvisoriamente da Iglesias a Carbonia.
«Sarebbe il caso di capire se la Regione sia stata informata sulle modalità e sulla tempistica di esecuzione dei lavori da parte Consorzio del Parcoha sottolineato Carla Cuccu -. C’è il pericolo che la decisione di spostare provvisoriamente la sede da Iglesias a Carbonia possa poi diventare definitiva. Non capisco la necessità di questa scelta visto e considerato che, secondo quanto deliberato dalla Giunta comunale di Iglesias, sono stati messi a disposizione del parco Villa Boldetti, Villa Monteverdi e Villa Bellavista.»
«Una situazione davvero intollerabile e che lascia davvero perplessiha concluso Carla Cuccu -. Senza contare il fatto che i dipendenti saranno costretti ad effettuare trasferte giornaliere, con un aggravio di costi non indifferente.»
Antonio Caria

[bing_translator]

La decisione di trasferire provvisoriamente la sede del Parco Geominerario da Iglesias a Carbonia per, secondo quanto riportato dalla stampa, eseguire i lavori di sistemazione della sede, non va giù alla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Carla Cuccu.

«Non vorrei che questo trasferimento “provvisorio” diventasse poi definitivodice Carla Cuccu -. Personalmente non riesco a capire la decisione dell’attuale dirigenza visto e considerato che, già da anni, esiste una delibera di Giunta del comune di Iglesias che mette a disposizione del Parco Villa Boldetti, Villa Monteverdi e Villa Bellavista. Si tratta di un fatto davvero inaccettabile e di una scelleratezza che bisogna impedireconclude Carla Cuccu -, visto le ripercussioni negative che questa decisione rischia di creare per l’intero territorio. Così come è assurdo che la città di Iglesias non sia stata in grado, in questi ultimi 20 anni, di fare del palazzo Bellavista la sede definitiva del Parco. Oltre al danno già creato dalla cacciata del sito dall’Unesco, rischia di aggiungersi la beffa.»

La consigliera regionale e segretaria dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale Carla Cuccu (M5S), ha presentato una nuova interrogazione al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Lampis, sulla situazione in cui si trova del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Nel luglio dello scorso anno, la stessa Carla Cuccuaveva presentato una mozione per chiedere il rilancio e l’avvio di un dialogo tra le amministrazioni competenti.

«L’obiettivo – specifica Carla Cuccu – era quello di rafforzare il ruolo del Consorzio del Parco come una vera e propria agenzia di sviluppo alternativo e sostenibile, attraverso la quale valorizzare e riqualificare l’area mineraria dismessa».

Il Parco Geominerario è stato poi escluso dalla Rete dei Global Geoparks Network Unesco, decisione che ha dato un duro colpo a coloro che avevano lottato per la salvaguardia del sito.«Visto è considerato che, a quanto pare, il Consiglio Direttivo del Parco intende riproporre la candidatura nella Rete dei Global Geoparks Network Unesco, sarebbe il caso – conclude Carla Cuccu – che la Regione mettesse in campo una serie di azioni concrete e di risorse, per fare in modo che la nostra Isola torni ad essere inserita tra i Geoparchi Mondiali Unesco».

[bing_translator]

Carla Cuccu, segretaria della commissione Sanità del Consiglio regionale, ha presentato una nuova interrogazione al governatore, Christian Solinas e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, per garantire ai pazienti in ossigenoterapia domiciliare di poter ricaricare lo stroller direttamente presso le farmacie territoriali.

«Se venisse accolta la mia propostaha spiegato Carla Cuccu – sarebbe un grosso vantaggio per i tanti pazienti, purtroppo affetti da malattie polmonari, che li vede costretti a dover utilizzare la bombola d’ossigeno liquida e lo stroller dato che, allo stato attuale, possono essere ricaricati solo tramite il collegamento all’unità di base.»
«È necessario che la Regione garantisca anche a loro la stessa libertà di movimento degli altri cittadiniha concluso Carla Cuccu -. Non bisogna fare due pesi e due misure: il governatore Solinas e l’assessore Nieddu eliminino questa sorta di barriera ed attivino questo servizio in favore di questi pazienti».

[bing_translator]

La consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, ha presentato un’interpellanza al governatore Christian Solinas, e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, per chiedere l’immediata attivazione del registro diabete.

«L’assistenza alle persone diabetiche – spiega Carla Cuccu – è uno dei principali problemi mondiali in ambito sanitario. Secondo l’Oms, i sardi risultano essere i più colpiti da questa patologia: i numeri parlano di 10mila 197 anziani e oltre 1.500 tra ragazzi, giovani e adolescenti.»

Il 19 gennaio del 2007, l’allora consiglio regionale riconobbe il diabete mellito tra le malattie più pericolose, definendone anche le misure di contrasto e l’istituzione di appositi organismi con il compito di monitorare la situazione dei cittadini colpiti.

«Proprio con l’avvio del registro diabete si potrebbe migliorare l’assistenza ai pazienti. La Regione – conclude Carla Cuccu dia quindi risposte sull’immediata attivazione del servizio che potrebbe salvare la vita a migliaia di persone.»

[bing_translator]

«Confermo di avere ricevuto dai Probiviri del M5S un provvedimento di sospensione, adottato inaudita altera parte, ove mi si contesta di sottoscrivere atti consiliari, in favore dei cittadini, depositati con rappresentanti del gruppo misto e delle forze politiche di maggioranza. Dispiace, che non abbiano considerato anche i numerosi altri atti sottoscritti con le forze di opposizione.»
Lo si legge in una nota diramata dalla consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, che aggiunge: «In questa circostanza, apprendo che quanto da sempre sostenuto dal M5S non è più valido e cioè che quando un’idea buona è in favore dei cittadini, non è né di destra né di sinistra e la si sostiene. Temo che una simile linea di condotta possa portare alla sospensione di tantissimi altri porta voce, consiglieri regionali, comunali e parlamentari, per medesime iniziative, bloccando, così, l’attività del movimento. Comunque, ci tenevo a comunicare di essere serenissima e cercherò di capire chi è che ha preso l’iniziativa, valutando il da farsi coi miei amici avvocati. In tutti i casi il regolamento prevede che ci sia il termine di cinque giorni per proporre reclamo al Comitato di Garanzia. Pertanto avrò modo, in quella sede, di chiarire la verità fattuale e l’insussistenza di qualsivoglia violazione disciplinare, perlomeno statuto e codice etico alla mano, certa della democrazia interna nel M5S.»
«Sono nel M5S dal lontano 2010conclude Carla Cuccu ed anche in questo frangente continuerò a portarne avanti il progetto politico di concreto e coraggioso cambiamento. Colgo l’occasione per ringraziare tutta la stampa per l’attenzione richiamata sulla mia correttezza politica, da sempre conforme ai principi e valori del M5S, oltre a tutti i colleghi dell’intero consiglio regionale della XVI legislatura, agli attivisti del M5S, agli amici e colleghi del mondo forense che, attoniti, continuano a manifestarmi stima ed affetto. Il mio appello accorato è quello di unirsi e non di dividersi. Auguro una buona giornata e buone ferie a tutti.»
Antonio Caria