14 May, 2026
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Il mancato utilizzo delle risorse ancora disponibili nel Piano Sulcis ed il vertiginoso aumento delle materie prime, ad iniziare da energia elettrica e gas, hanno fatto precipitare la crisi del mondo agropastorale e del settore artigianale e commerciale, in un Sulcis Iglesiente fortemente provato dalla crisi, in piena emergenza pandemica ormai da due anni. Stamane il fortissimo disagio è sfociato in una manifestazione di protesta, messa in atto sulla statale 195, prima tappa di una nuova stagione di mobilitazione destinata ad allargarsi a macchia d’olio, dal Sulcis Iglesiente, al resto della Sardegna.

Movimento pastori sardi, Movimento degli artigiani e commercianti liberi e Movimento delle Partite Iva, si sono dati appuntamento alle 9.00 sotto il ponte che conduce da una parte a Sant’Antioco, dall’altra a Tratalias. Imponente lo schieramento di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia locale e uomini dell’Anas, per garantire uno svolgimento sereno, nel pieno rispetto delle norme che regolamentano questo genere di manifestazioni.

I manifestanti non riescono a darsi pace del fatto che, a fronte di una crisi così profonda, uno strumento importante come il Piano Sulcis, per il quale hanno lottato e molti di loro hanno avuto anche conseguenze legali, dopo i fatti verificatisi alla Grande Miniera di Serbariu il 13 novembre 2012, il giorno della firma, culminata con la fuga dei ministri in elicottero passata alla storia del territorio, sia praticamente “congelato”, con tante risorse ancora nei “cassetti” inutilizzate, sia per i bandi, sia per la fiscalità di vantaggio. Per quest’ultima, vi sono risorse residue, altre potrebbero essere “recuperate” da quanti non le hanno utilizzate, con le quali potrebbe essere pubblicato un nuovo bando.

L’aumento delle materie prime ha già prodotto conseguenze devastanti ma la convinzione generale è che il peggio, purtroppo, debba ancora arrivare. I pastori, ad esempio, hanno lottato per ottenere il riconoscimento del prezzo del litro di latte a 1 euro ed oggi che finalmente questo è stato raggiunto, di fatto la situazione delle aziende è ancora più critica di quando il latte veniva pagato 60 centesimi al litro, proprio per l’incredibile aumento registrato dai costi delle materie prime, che sembra non conoscere freni.

Terminato il sit-in sotto il ponte, i manifestanti, arrivati anche dal Medio Campidano, si sono spostati con i loro trattori (molti dei quali sono ancora da pagare e rischiano di venire sequestrati in caso di mancato pagamento delle rate), si sono trasferiti a San Giovanni Suergiu, davanti alla sala consiliare e alla sede dell’Unione dei Comuni, dove erano presenti anche alcuni sindaci. Sono intervenuti Andrea Cinus del Movimento dei Pastori, Ivan Garau del Movimento Artigiani e Commercianti liberi, Roberto Congia portavoce del Movimento Pastori sardi, Elvira Usai sindaca di San Giovanni Suergiu, Massimo Impera sindaco di Santadi, Gianluigi Loru sindaco di Perdaxius, Teresa Diana sindaca di Sant’Anna Arresi, Gianluca Trastus assessore dei Lavori pubblici di Piscinas. A sorpresa, nella parte conclusiva, è arrivato ed è intervenuto Felice Floris, leader storico del Movimento Pastori sardi.

Giampaolo Cirronis

   

«Anche quest’anno, in occasione del 4° Ecoforum della Sardegna che si è svolto ieri nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari, il comune di San Giovanni Suergiu è stato inserito tra le eccellenze premiate da Legambiente con l’attestato di “Comune Rifiuti Free”, con una produzione di secco indifferenziato < 75 kg per abitante.»

Elvira Usai, sindaco di San Giovanni Suergiu, esprime la sua soddisfazione per i risultati raggiunti nel corso del 2020 che confermano una continua crescita nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

«Il nostro paese, inoltre, si è riconfermato virtuoso in termini di raccolta differenziata, per aver raggiunto nel 2020 una percentuale di rifiuti differenziati superiore all’81%, posizionandosi ben al di sopra della media regionaleaggiunge Elvira Usai -. L’evento è stato anche l’occasione per parlare dei finanziamenti del PNRR relativi alla gestione dei rifiuti, a cui il comune di San Giovanni Suergiu ha partecipato con un progetto per il miglioramento e la meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.»

L’obiettivo è ambizioso, ma i risultati raggiunti ci dicono che in questi anni di lavoro le politiche ambientali stanno funzionando, e questo riconoscimento conferma che stiamo percorrendo la strada giustaconclude Elvira Usai -. Un ringraziamento va agli uffici e a tutte le figure professionali impegnate a vario titolo nella gestione dell’appalto di igiene urbana, e ai cittadini di San Giovanni Suergiu che, quotidianamente, si impegnano per il corretto conferimento dei rifiuti.»

 

I consiglieri del gruppo di minoranza “Siamo San Giovanni Suergiu” Eloise Carboni, Antonio Fanni, Erika Floris, Mario Cocco ed Eliano Locci hanno presentato un’interpellanza sui contenuti e l’attuazione dell’ordinanza Sindacale n° 3 avente ad oggetto “misure straordinarie e urgenti di contrasto e prevenzione alla diffusione epidemiologica da Covid-19 – chiusura scuole ed altre attività dal 26 gennaio al 1 febbraio 2022”.

«Considerato che l’attività di trekking è riconducibile ad un’attività sportiva non agonistica all’aperto ed il territorio comunale ed il percorso del “Cammino di Santa Barbara” costituiscono un’area pubblica dove, per effetto della suddetta ordinanza, è vietato l’assembramento e, visto che la sindaca dott.ssa Elvira Usai, ieri 30/01/2022, ha partecipato al trekking che si è svolto, alla presenza di una comitiva, lungo il percorso n° 24 del cammino di Santa Barbara che partendo dal comune di Tratalias, arriva al comune di Sant’Antioco, attraversando il comune di San Giovanni Suergiui cinque consiglieri di minoranza rimarcano – che la partecipazione all’attività e la sua stessa organizzazione costituiscono una grave violazione dell’ordinanza in totale spregio del ruolo istituzionale dalla sindaca ricoperto e chiediamo di riferire sul merito dell’interpellanza e sulle motivazioni di tali comportamenti e violazioni.»

La sindaca di San Giovanni Suergiu, Elvira Usai, ha disposto, con apposita ordinanza (la n° 3 del 25 gennaio 2022) la chiusura delle scuole e di altre attività da domani, 26 gennaio, a martedì 1° febbraio 2022.
«I dati recenti riferiscono un rapido aggravarsi della situazione pandemica nel nostro Comune: il documento trasmesso da Ats comunica che, alla data odierna, 185 nostri concittadini sono positivi al virus ed in isolamento domiciliaredice Elvira Usai -. La situazione reale risulta essere più complessa, in quanto il documento ufficiale non contiene tutti i cittadini che, positivi in seguito a tampone antigenico, non sono ancora stati inseriti nel tracciamento. Allo stato attuale il numero dei positivi potrebbe essere di circa 240.»
L’ordinanza prevede:
– la sospensione precauzionale di tutte le attività didattiche in presenza nelle classi delle scuole del territorio comunale di ogni ordine e grado;
– la sospensione di tutte le attività sportive non agonistiche, ludiche, ricreative, manifestazioni e feste, sia all’aperto che al chiuso;
– il divieto di assembramento in prossimità di aree pubbliche, parchi, piazze, ecc;
– l’obbligo della mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici, laddove sia più agevole il formarsi di assembramenti;
– l’obbligo a carico dei titolari e degli esercenti di attività commerciali di intensificare le operazioni di igienizzazione e sanificazione degli ambienti nonché il dovere di indossare costantemente i dispositivi di protezione individuale;
– le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e somministrazioni in genere) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle 18.00. A partire dalle 18.00, resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché l’asporto.
«Si raccomanda sempre il rispetto scrupoloso delle regole sanitarie di baseconclude Elvira Usai -: distanziamento, igienizzazione frequente delle mani e utilizzo costante della mascherina.»

Si è conclusa la sessione straordinaria di screening per la popolazione scolastica ed il personale scolastico del comprensivo Guglielmo Marconi di San Giovanni Suergiu.
Ne ha dato notizia il sindaco, Elvira Usai.
«L’afflusso è stato di circa il 50% con 383 tamponi effettuati, tutti con esito negativo, dei Comuni interessati: San Giovanni Suergiu, Tratalias, Giba, Masainas, Piscinas e Sant’Anna Arresiha riferito Elvira Usai -. Un dato molto confortante su una fetta di età medio bassa e che ci fa ben sperare in un rientro a scuola in serenità e salute.»
«Lo spirito di collaborazione ha fatto sì che l’attività si sia svolta in modo scorrevole ed efficiente benché organizzata in tempi rapidiha aggiunto Elvira Usai -. Si ringraziano, oltre il personale sanitario di Ats Sardegna per la disponibilità, i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, l’Auser di San Giovanni Suergiu e i Carabinieri per l’organizzazione e il presidio dell’afflusso nonostante le condizioni meteo avverse.»
«Ma un ringraziamento particolare va ai nostri piccoli concittadini e non che hanno dimostrato coraggio e senso civico presentandosi allo screening e dimostrando di aver compreso quanto la salute della collettività dipenda da ogni gesto del singolo. Orgogliosi di voi!», ha concluso Elvira Usai.

Le sindache di San Giovanni Suergiu Elvira Usai, di Villamassargia Debora Porrà e di Domusnovas Isangela Mascia, hanno fatto visita, in segno di solidarietà e sostegno, al sindaco di Iglesias Mauro Usai, che ha iniziato ieri sera una forte protesta all’ospedale CTO, dopo la sospensione di tutte le sedute chirurgiche e dell’assistenza anestesiologica per la grave carenza di medici anestesisti.

«Gli ospedali del nostro territorio vanno difesi così come la dignità dei nostri cittadini che hanno diritto a curarsi nel Sulcis Iglesiente dice Elvira Usai -. La mancanza di personale sanitario, i tagli indiscriminati alla medicina di prossimità e notizia di oggi il servizio di guardia medica che non sarà garantito per le festività natalizie. Non basta più la resilienza dei sindaci!»

L’Aula consiliare del comune di San Giovanni Suergiu ospiterà, mercoledì 29 dicembre, alle ore 18.00, la presentazione del libro “Sulle ali del ricordo”, di Marco Pascai.

Interverranno la sindaca Elvira Usai e l’assessore della Cultura Marco Zusa. Sono previste letture di Manuela Puddu, modererà i lavori Francesco Artuso.

L’autore, Marco Pascai, è originario di Matzaccara. Ha iniziato a scrivere le sue poesie fin da giovanissimo e nel 1985 si è arruolato nella Guardia di Finanza e ha frequentato la Scuola Sottufficiali di Ostia Lido, dove è rimasto due anni. Ha lavorato poi a Vibo Valentia Marina, in Calabria, e a Civitavecchia per tredici anni. E’ rientrato in Sardegna nel 2005, dove ha lavorato per altri tredici anni a Sant’Antioco. E’ in pensione dal 24 gennaio 2019 e vive con la moglie ed una figlia.

Il comune di San Giovanni Suergiu ha finalmente il suo Pul (Piano di utilizzo dei litorali). L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Elvira Usai, lo ha approvato definitivamente lo scorso 29 novembre portando in seduta di Consiglio la presa d’atto di questo fondamentale strumento urbanistico.

«Un risultato storico che disciplina le attività turistico ricreative dei nostri 13 km di costa che vanno da Bruncu Teula a Porto Bottespiega il primo cittadinotanto più quando arriva dopo quasi cinque anni di lavoro e di concertazione con i diversi portatori d’interesse del territorio.»
Particolare attenzione si è prestata al fenomeno dell’incremento delle attività sportive acquatiche, in particolar modo con l’attività di kite surf, attraverso la quale si registrano per tutto il territorio numerose presenze di turisti provenienti da tutta Europa.
«L’attività di pianificazione delle differenti esigenze (balneari e turistico-sportive) precisa il primo cittadino ha avuto, però, ampia convergenza con quelle legate all’attività di pesca praticata dalle attività locali: il piano di utilizzo sarà un valore aggiunto che apre nuovi scenari economici per il nostro paese.»
Il Pul andrà a normare la fascia costiera e le zone demaniali di competenza mentre per una pianificazione sulle aree restanti ci si dovrà affidare al Puc (piano urbanistico comunale) che è in fase di elaborazione.
«Le certezze urbanistiche e la corretta applicazione della normativaconclude il sindaco Elvira Usaiattirano investitori e forniscono un impulso decisivo allo sviluppo economico.»

La sede centrale Anas di via Biasi, a Cagliari, ha ospitato ieri un tavolo tecnico con il comune di San Giovanni Suergiu.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco Elvira Usai e i dirigenti del centro manuntentorio per il Sulcis Iglesiente che operano e hanno la responsabilità proprio sulla rete viaria della SS 195 e SS 126 che intersecano il paese. Alla base dell’incontro ci sono state non solo le problematiche strettamente connesse al comune, come le rotatorie, i parcheggi della via Porto Botte, la chiusura degli accessi sulle strade statali e il posizionamento della cartellonistica turistica ma anche progetti di messa in sicurezza e rifacimento del manto stradale sui tratti di collegamento San Giovanni Suergiu-Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu-Carbonia, diventati estremamente pericolosi con il perdurare delle piogge.

«E’ sotto gli occhi di tuttispiega il sindaco Elvira Usaiquanto questa unica e strategica strada di collegamento tra Carbonia, San Giovanni Suergiu e Sant’Antioco abbia necessità urgente e non più rinviabile di essere messa in sicurezza con il rifacimento del manto stradale che a causa degli ormai persistenti eventi meteorologici è diventato  letteralmente una “groviera”.»
«Il tratto che collega da Carbonia l’ingresso al nostro paese prosegue il primo cittadinopresenta buche profonde, crepe verticali, avvallamenti e dossi che rendono il transito pericoloso e causa costante di guasti ai mezzi di trasporto. Una situazione non più tollerabile per un’arteria di collegamento sulla quale transitano giornalmente migliaia di veicoli per lavoro e studio.»
Dalla riunione sono scaturite risposte concrete: sono in fase di esecuzione due progetti che interesseranno il rifacimento della pavimentazione stradale dall’ingresso dell’isola di Sant’Antioco a quello di San Giovanni Suergiu km 9,500 (località Is Loccis) e poi il tratto da San Giovanni Suergiu all’ingresso del centro minerario. L’inizio lavori è previsto per i primi mesi del 2022.

«Un lavoro di messa in sicurezza significativoconclude il sindaco Elvira Usaiche finalmente pone fine ad uno stato di emergenza sulle strade del Sulcis.»

Questa mattina, presso il parchetto dell’aula consiliare di via Roma, è stata posizionata la panchina rossa donata dal gruppo Conad, dedicata a tutte le donne vittime di violenza.

E’ seguito un momento di riflessione con un dibattito in Aula consiliare, alla presenza del rappresentante territoriale Conad, nel corso del quale sono intervenute: Angela Scarpa, vice presidente della Commissione regionale Pari opportunità; Elvira Usai, sindaca del comune di San Giovanni Suergiu; Anna Rita Cogoni, presidente Fidapa BPW Italy Sezione Sulcis; Maria Chiara Basciu, socia Fidapa BPW Italy Sezione Sulcis, componente della Commissione regionale Pari opportunità; Eloise Carboni, socia Fidapa BPW Italy Sezione Sulcis; Maria Mameli, referente del centro antiviolenza di Carbonia; Alessandra Manca, assessora dei Servizi sociali del comune di San Giovanni Suergiu; Maria Gabriella Comi, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carbonia, vice questore della Polizia di Stato.

Allegati un album fotografico e le interviste realizzate con la vice presidente della commissione regionale Pari opportunità Angela Scarpa e la sindaca di San Giovanni Suergiu Elvira Usai.