5 August, 2026
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Il coordinamento dei Riformatori Sardi del Sulcis Iglesiente si è riunito nella serata del 10 marzo scorso per un esame dello stato della vertenza Saremar.

«Anche in vista della discussione in Consiglio regionale della mozione 113, prevista per il 17 marzo, che, si auspica, possa diventare un ordine del giorno condiviso e votato da tutto il Consiglio – dice Peppino La Rosa, coordinatore dei Riformatori sardi del Sulcis Iglesiente – la posizione dei Riformatori Sardi è chiara e definita da tempo: la decisione della Giunta Pigliaru di dare ai privati in esclusiva il servizio di trasporto da e per Carloforte è del tutto scellerata e deve essere fermata; la vertenza è rimasta fin qui una cosa quasi riservata ai corlofortini e ai maddalenini e ai lavoratori della Saremar ma è evidente che invece ci riguarda tutti. In particolare noi del Sulcis Iglesiente dobbiamo mobilitarci con tutte le nostre energie per affermare che il servizio di trasporto da e per Carloforte deve essere potenziato, migliorato e, soprattutto, garantito dalla Regione e dallo Stato e non affidato in via esclusiva in mani e interessi privati.»

«Nessuno di noi accetterebbe che il diritto alla salute fosse affidato in esclusiva a servizi privati cosi come il diritto all’istruzione. I privati possono certamente concorrere e integrare il servizio pubblico. Allo stesso modo – aggiunge La Rosa -, il diritto alla mobilità di per sé è un diritto essenziale e fondamentale come quello alla salute e all’istruzione ma nel caso di carloforte da esso dipende in larga misura il diritto alla salute, all’istruzione, all’esercizio regolare delle proprie attività lavorative sia autonome che subordinate; non riconoscere l’essenzialità e l’indispensabilità del servizio di trasporto da e per Carloforte significa che i carlofortini hanno meno diritti e meno opportunità degli altri cittadini e significa anche condizionare ancora una volta pesantemente le prospettive di sviluppo delle nostre piccole isole e dell’intero sulcis iglesiente che sullo sviluppo turistico delle piccole isole fonda molta parte delle proprie aspettative di rilancio economico e sociale.»

«L’obiettivo di garantire il servizio pubblico essenziale del trasporto da e per Carloforte ci deve unire in un impegno forte e comune: istituzioni locali con tutti i sindaci con le loro fasce in testa; forze politiche e sociali; lavoratori, disoccupati, studenti, i cittadini dell’intero territorio. Meno diritti e opportunità per Carloforte – conclude il coordinatore dei Riformatori sardi del Sulcis Iglesiente – equivale a meno diritti e opportunità per il Sulcis Iglesiente e la Sardegna.»

Carloforte 142 copia

Peppino La Rosa.

Peppino La Rosa.

Peppino La Rosa è stato confermato alla guida del coordinamento di collegio (ex coordinamento provinciale, considerato che le province sono state abolite dai referendum) dei #Riformatori Sardi del Sulcis Iglesiente.

Peppino La Rosa è stato eletto per acclamazione al termine del congresso che si è svolto a Carbonia e che ha anche eletto i componenti del coordinamento:

Marco Cabiddu (Gonnesa)
Giorgio Carta (Iglesias)
Nunzia Cimmino (Carloforte)
Andrea Cuccu (Portoscuso)
Daniele Defraia (Iglesias)
Nicolino Dessì (Villamassargia)
Oscar Ferrari (Iglesias)
Roberto Gibillini (Carbonia)
Carla Ibba (Gonnesa)
Silvana Lusci (Masainas)
Nadia Magagna (Carbonia)
Giorgio Melargo (Carbonia)
Giuseppe Meletti (Carbonia)
Salvatore Pintus (San Giovanni Suergiu)
Valentina Pistis (Iglesias)
Paolo Podda (Domusnovas)
Giuseppe Santeufemia (Iglesias)
Giacomo Santus (Perdaxius)
Patrizia Spada (Carbonia)
Alberto Trugu (Iglesias)

Fanno parte di diritto del coordinamento di collegio i coordinatori di circolo: Marcella Farris (Carbonia), Elisabetta Medde (Iglesias), Stefano Sanna (Gonnesa). Ne fanno parte anche i sindaci: Mariano Cogotti (Piscinas), Federico Palmas (San Giovanni Suegiu), Francesco Loi (Musei).

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I dati sulle preferenze ai singoli consiglieri a Iglesias. Il più votato in assoluto risulta Gianluigi Rubiu, del’UDC, con 2.095 voti; Simone Pinna, di Sinistra Ecologia Libertà, con 736 voti; Pietro Cocco, del Partito Democratico, con 648 voti; Simone Saiu, di Fratelli d’Italia, con 404 voti; Giuseppe Ottaviani, dei Riformatori Sardi, con 337 voti; Paolo Dessì, di Forza Italia, con 312 voti; Pietro Morittu, del Partito Democratico, con 302 voti; Francesco Fele, dell’UDC, con 297 voti; Paolo Collu, di Unidos, con 293 voti; Mario Porcu, di Forza Italia, con 273 voti; Alberto Cacciarru, di Sinistra Sarda, con 249 voti; Letizia Cossu, di Forza Italia, con 216 voti; Peppino La Rosa, dei Riformatori Sardi, con 176 voti; Federico Palmas, dei Riformatori Sardi, con 112 voti.

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I dati sulle preferenze ai singoli consiglieri a Carbonia sono definitivi. Il più votato in assoluto risulta Pietro Morittu, del Partito Democratico, con 1.661 voti; lo segue Luciano La Mantia, di Unidos, con 1.216 voti; Luca Pizzuto, di Sinistra Ecologia Libertà, con 886 voti; Pietro Cocco, del Partito Democratico, con 759 voti; Peppino La Rosa, dei Riformatori Sardi, con 733 voti; Luisa Poggi, del Partito Democratico, con 682 voti; Francesco Fele, dell’UDC, con 551 voti; Mario Porcu, di Forza Italia, con 426 voti; Gianluigi Rubiu, dell’UDC, con 382 voti; Paolo Dessì, di Forza Italia, con 306 voti; Ignazio Locci, di Forza Italia, con 286 voti; Sandro Masciarelli, dell’UDS, con 189 voti; Andrea Impera, di Gentes, con 183 voti; Aldo Mulas, del Movimento Sardegna Zona Franca, con 134 voti; Elvira Usai, di Comunidades, con 127 voti; Guido Vacca, del PSI, con 116 voti.

Un ex consigliere regionale, un sindaco in carica, un dirigente della ASL 7, una commercialista. Sono queste le scelte dei Riformatori Sardi per la composizione della lista per le Regionali del 16 febbraio nella circoscrizione di Carbonia Iglesias.

I candidati sono: Giuseppe La Rosa noto Peppino, consigliere regionale dal 1994 al 1999, coordinatore provinciale del partito, preside in pensione; Federico Palmas, ingegnere, sindaco di San Giovanni Suergiu; Giuseppe Ottaviani noto Beppe, di Iglesias, responsabile strutture di staff della direzione generale della ASL 7 di Carbonia; Giuseppina Nunzia Cimmino, commercialista di Carloforte.

Candidati Riformatori sardi

Lunedì 9 dicembre, al Lù Hotel di Carbonia, si svolgerà il convegno “La sanità che ci a-spetta”, organizzato dal Gruppo consiliuare regionale dei Riformatori Sardi.

La relazione introduttiva, dopo la presentazione di Peppino La Rosa, coordinatore Riformatori Sardi Sulcis Iglesiente, verrà svolta da Pierpaolo Vargiu, presidente della commissione Sanità della Camera dei Deputati.

Sono previsti i seguenti interventi:

“Proposte per un’efficace integrazione ospedale territorio”, del dott. Giuseppe Santeufemia, capo dipartimento ostetricia e ginecologia della Asl 7;

“Rete territoriale dei servizi”: del dott. Giuseppe Ottaviani, responsabile strutture di staff della direzione generale;

“Ridurre il sovraffollamento nei pronto soccorso: il contributo delle professioni sanitarie”, del dott. Antonello Cuccuru, direttore struttura professioni sanitarie;

Le nuove tecnologie: situazione e prospettive”, del dott. Nazareno Pacifico, primario radiologia dell’ospedale Sirai;

“Incidenza delle nefropatie e la dialisi notturna”, del dott. Giorgio Mirarchi, primario di nefrologia e dialisi dell’ospedale Sirai.

I lavori verranno moderati da Michele Cossa, coordinatore regionale dei Riformatori Sardi.

Dopo il dibattito, a trarre le conclusioni sarà Franco Meloni, vice capogruppo consiliare regionale Riformatori Sardi, componente della commissione Sanità.

Sono invitati a partecipare l’assessore regionale alla Sanità, Simona De Francisci; il direttore generale della Asl 7, Maurizio Calamida;  il commissario della Provincia di Carbonia Iglesias, Roberto Neroni; le istituzioni locali; associazioni e organizzazioni pazienti e utenti.

Ospedale Sirai 5

Franco Meloni 08 copia

Accise, imposte, burocrazia: diamoci un taglio”, è il tema del convegno che si terrà lunedì 25 novembre alle ore 17,00 presso la biblioteca comunale in viale Arsia a Carbonia, organizzato dai Riformatori Sardi.

Il programma dei lavori prevede: presentazione a cura del coordinatore riformatori Sulcis Iglesiente, Peppino La Rosa; la relazione introduttiva del consigliere regionale Sergio Pisano, responsabile della campagna di raccolta firme per la riduzione delle accise; seguiranno interventi programmati degli invitati: Enrico Marangoni, presidente associazione armatori piccola pesca Sardegna; l’avvocato Daniela Garau; Giancarlo Cancedda, responsabile Adiconsum Sulcis Iglesiente; Alessio Lampis, imprenditore del settore edile. Seguirà il libero dibattito.

Alle 19,30 le conclusioni del vicecapogruppo dei Riformatori Sardi al Consiglio regionale, Franco Meloni, primo firmatario delle proposte sulle riduzioni delle accise e sul taglio dei tempi e delle procedure della burocrazia.

E’ stata inaugurata questa sera, la nuova sede dei Riformatori Sardi di Gonnesa, in via Morosini 24. Sono intervenuti Angela Nonnis, assessore regionale dei Lavori pubblici, che ha svolto una relazione sui progetti di opere pubbliche approvati dalla Giunta regionale per il Sulcis Iglesiente; il capogruppo in Consiglio regionale, Attilio Dedoni; il vicecapogruppo in Consiglio regionale, Franco Meloni; il coordinatore provinciale, Peppino La Rosa; il coordinatore cittadino di Gonnesa, Stefano Sanna; Marco Cabiddu e i componenti del coordinamento provinciale e del coordinamento cittadino di Gonnesa.

Mercoledì 9 ottobre, alle 17.30, verrà inaugurata la nuova sede dei Riformatori Sardi di Gonnesa, in via Morosini, 24. Interverranno Angela Nonnis, assessore regionale dei Lavori pubblici, che terrà una relazione sui progetti di opere pubbliche approvati dalla Giunta regionale per il Sulcis Iglesiente; il leader storico dei Riformatori Sardi, Massino Fantola; il capogruppo in Consiglio regionale, Franco Meloni; il coordinatore provinciale, Peppino La Rosa; e, infine, il coordinatore cittadino, Stefano Sanna.

Peppino La Rosa

Tra i principali e più convinti promotori e sostenitori del referendum di un anno fa, i Riformatori Sardi ora plaudono alla decisione con la quale il Consiglio regionale ha disposto il commissariamento di cinque delle otto province sarde (le quattro di recente istituzione: Carbonia Iglesias, Olbia Tempio, Medio Campidano ed Ogliastra; e quella di Cagliari).

«Finalmente il Consiglio regionale grazie ancora una volta alla determinazione dei Riformatori Sardi – scrive in una breve nota Peppino La Rosa, coordinatore territoriale dei Riformatori sardi – ha avviato concretamente l’attuazione dei referendum regionali del 6 maggio 2012 sull’abolizione delle province. Si può continuare a discutere e certamente accadrà sul percorso scelto ma a questo punto è sembrato essere l’unico modo per dare seguito alla volontà dei cittadini della nostra Regione che hanno decretato l’abrogazione delle province. Dopo la riduzione del numero dei consiglieri regionali e dei loro stipendi – aggiunge La Rosa – arriva questa decisione tanto attesa per cui possiamo dire a tutti che la volontà popolare, anche se con fatica e con tante resistenze, si sta attuando e che i referendum non sono e non sono stati inutili. Come Riformatori Sardi proseguiamo con pari impegno e con la forza che ci deriva dal voto referendario per ottenere che le decisioni dei cittadini sui consigli di amministrazione, sull’assemblea costituente, sulle primarie per la scelta del candidato presidente, trovino risposta nei mesi che mancano prima della conclusione della legislatura. Noi continueremo a mettercela tutta.»