5 February, 2026
HomePosts Tagged "Pietro Morittu"

Si è svolta questo pomeriggio nella sala conferenze della provincia del Sulcis Iglesiente, in via Mazzini, a Carbonia, la prima conferenza sociosanitaria provinciale per la nuova Direzione generale della ASL Sulcis Iglesiente, presenti sindaci e assessori di quasi tutti i Comuni della Provincia, il consigliere regionale Alessandro Pilurzu e alcuni dirigenti della ASL Sulcis Iglesiente. I lavori sono stati aperti dal presidente della Conferenza sociosanitaria e presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, che ha ringraziato la presidente della Regione e assessore della Sanità ad interim, Alessandra Todde, rappresentata dal Capo di Gabinetto Stefano Ferreli e da alcuni componenti dello staff, per l’attenzione riservata al territorio e per la forte volontà di accompagnare il processo di crescita del sistema sociosanitario del Sulcis Iglesiente.
Nel sottolineare l’importanza e la centralità di un rapporto strutturato e continuativo con la Conferenza sociosanitaria, orientato al raggiungimento di obiettivi comuni, il direttore generale della ASL, Paolo Cannas, ha evidenziato la necessità di rafforzare l’organizzazione aziendale, valorizzando le professionalità presenti e procedendo con l’attribuzione degli incarichi a tutti i livelli.
In vista di una futura riorganizzazione della rete ospedaliera, alla quale sarà comunque riservata la massima attenzione, la priorità strategica individuata è il potenziamento dei servizi territoriali. Particolare rilievo – ha rimarcato Paolo Cannas – sarà dato alla medicina di prossimità, alla prevenzione, alle Case di Comunità, alla telemedicina e allo sviluppo delle Centrali Operative Territoriali, strumenti fondamentali per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti e una gestione appropriata dei percorsi di cura. Nel corso del confronto, i sindaci hanno richiamato l’attenzione sulle criticità legate alla medicina di base, sull’evoluzione dei bisogni sanitari connessi all’invecchiamento della popolazione e sulla necessità di rendere il sistema sanitario sempre più attrattivo, anche attraverso il rafforzamento delle collaborazioni con le università e del lavoro in rete tra le aziende sanitarie. È stata inoltre evidenziata l’esigenza di innovare le modalità di reclutamento del personale, promuovendo strumenti e procedure concorsuali più mirate e coerenti con le specifiche esigenze del territorio.
La conferenza si è conclusa con l’impegno a programmare incontri periodici – a cadenza di 45-60 giorni salvo urgenze determinate da particolari eventi -, finalizzati a seguire l’evoluzione del percorso avviato e a monitorare i risultati raggiunti.

Vediamo le interviste realizzate con il nuovo direttore generale Paolo Cannas, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e i sindaci di Carbonia Pietro Morittu e Carloforte Stefano Rombi.

Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale di Carbonia esprimono cordoglio per la scomparsa, all’età di 71 anni, di Franco Nardone, già Direttore Generale e Segretario Generale della Provincia di Carbonia-Iglesias guidata da Salvatore Cherchi, nonché contestualmente per alcuni mesi – nel 2011 – Segretario Generale del comune di Carbonia nell’Amministrazione del sindaco Giuseppe Casti.
«Franco Nardone è stato un encomiabile manager della Pubblica Amministrazione, ricordato da tutti per l’estrema professionalità e l’alta competenza, sempre unite al fattore umano, alla gentilezza e alla cordialità che ne hanno contraddistinto l’operato. A nome dell’Amministrazione Comunale esprimo sentite condoglianze ai famigliari», ha dichiarato il sindaco Pietro Morittu.

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu,, visto il bollettino di criticità per rischio idrogeologico codice rosso e l’avviso di condizioni meteorologiche avverse per vento forte e mareggiate emessi dalla Direzione Generale della Protezione Civile regionale, e viste le risultanze della riunione tenuta nella giornata odierna con la Protezione Civile e il COC (Centro Operativo Comunale), ha disposto una serie di misure precauzionali a tutela della sicurezza e della pubblica incolumità:
Ordinanza chiusura scuole
Chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio 2026.
La chiusura è estesa anche alla Scuola Civica di Musica.
Ordinanza chiusura Asili nido comunali e privati
Chiusura dell’asilo nido comunale e degli asili nido presenti nella città di Carbonia, frazioni incluse, per le giornate di lunedì 19 gennaio 2026 e martedì 20 gennaio 2026.
Ordinanza chiusura Parchi e Aree cimiteriali
Chiusura dei parchi e delle aree cimiteriali a partire dalle ore 9.00 di lunedì 19 gennaio fino alle ore 15.00 di mercoledì 21 gennaio 2026.
Ordinanza chiusura Impianti sportivi
Chiusura di tutti gli impianti sportivi – al chiuso e all’aperto – della città di Carbonia e delle frazioni nelle giornate di lunedì 19 Gennaio e martedì 20 Gennaio2026.
E’ consigliato di tener la massima prudenza, limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitare aree esposte, sottopassi e corsi d’acqua e seguire esclusivamente i canali ufficiali per ulteriori aggiornamenti.

Carbonia sarà tappa del Giro di Sardegna 2026.
«Un grande evento sportivo e di promozione turistica di rilievo internazionale che tornerà a percorrere la Sardegna dopo quindici anni e che porterà nella nostra città atleti e appassionatiha commentato il sindaco Pietro Morittu in un post pubblicato su Facebook. Per Carbonia è un’occasione importante, che rafforza la promozione del territorio, valorizza la capacità di accogliere appuntamenti di rilievo e contribuisce a raccontare una Sardegna fatta di sport, paesaggio e comunità.
Vi aspettiamo a Carbonia il 26 febbraio per una giornata dedicata al ciclismo che metterà in luce i luoghi e l’identità della città», ha concluso Pietro Morittu.

A Carbonia, l’ultima sera dell’anno, il countdown è iniziato con il gruppo musicale “Rockside” che ha rilasciato nell’aria ora canzoni nostalgiche, ora canzoni divertenti sino al momento, intorno alle 00.20 di una vera e propria leggenda che ha “fatto uscire” da casa migliaia di persone.

Sul palco “re della scena” Jimmy Sax, a soli 39 anni il più famoso saxofonista al mondo. Di origine francese, di Marsiglia, suona sin da quando aveva 10 anni, intrattiene sin da giovane, grandi ali di pubblico col suo prezioso saxofono. Innumerevoli i suoi tour in tutto il mondo, una carica di emozione particolare quella davanti a Papa Francesco nello stadio Vélodrome di Marsiglia. La sua musica carica di energia sembra coinvolgere un pubblico senza età, una grinta ed una capacità di emozionare trasformando ogni nota in pura magia. Eclettico e versatile, polistrumentista che ama in particolare l’Italia, ha persino vissuto a Napoli per un periodo, una dozzina di anni fa. Arriva ad una svolta della sua carriera con il successo ottenuto da alcuni suoi video su YouTube che lo ha portato all’attenzione delle più grandi case discografiche.

Il suo nome e la sua fama hanno dato modo alla città di Carbonia di iniziare il nuovo anno con un’immensa folla accorsa in piazza Roma per applaudirlo e ballare al suono del suo travolgente sax. Che questo possa essere di buon auspicio per un ritorno “sfavillante” che possa riportare Carbonia al luogo di attrazione che è stata in passato. Una bella città che sa ospitare ed intrattenere chiunque voglia conoscerla, anche perché seppur giovane ha tanto da offrire.

Grande soddisfazione per gli eventi di fine è stata espressa dall’Amministrazione comunale che ha curato l’organizzazione tramite l’assessorato delle Attività produttive e Carbonia Turismo, con l’intervento sul palco del sindaco Pietro Morittu, l’assessore delle Attività produttive, Turismo, Sviluppo economico e vicesindaco Michele Stivaletta e il presidente della I commissione Affari istituzionali, Generali, Personale, Polizia locale, Cultura, Sport, Politiche giovanili e Turismo Giacomo Floris.

Buon anno a tutti

Nadia Pische

 

E’ in programma domani, giorno dell’87° dell’inaugurazione della città di Carbonia, alle 10.30, l’inaugurazione ufficiale del Parco Lineare e del Parco Sud, in via Giovanni Maria Angioy. L’area è stata completamente rigenerata grazie al finanziamento della Presidenza del Consiglio per la riqualificazione delle periferie, e oggi ospita percorsi pedonali e ciclabili, nuove alberature e aree verdi, spazi pensati per il tempo libero. Accanto alle aree relax trovano posto i campi polivalenti, lo skate park e gli spazi dedicati alle attività all’aperto, creando un unico grande parco urbano che unisce sport e socialità. È un luogo che dà un volto nuovo a questa parte della città e che sarà vissuto dalle famiglie, dai giovani e dalle associazioni.

Il sindaco Pietro Morittu ha rivolto un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto che cura una ferita aperta da oltre 70 anni. Un grazie particolare all’intero Consiglio Comunale, alla Giunta, all’Università di Cagliari, agli Uffici, ai dirigenti e ai tecnici, al Consorzio ARCO lavori e alla ditta S.T.A. Carbonia, che con professionalità, costanza e cura del dettaglio hanno seguito tutte le fasi dei lavori, contribuendo in modo decisivo a trasformare quest’area in uno spazio bello, vivibile e a misura di comunità.

Il programma prevede gli interventi del sindaco Pietro Morittu, dell’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, del dirigente dei Lavori pubblici ingegner Mario Mammarella, del progettista professor Adriano Dessì, del responsabile dell’impresa esecutrice Renato Giganti. Interverranno per i saluti il vescovo della diocesi di Iglesias monsignor Mario Farci e dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

 

Nasce in Sardegna “Le Radici del Futuro: Carbonia, Arborea e Fertilia”, un nuovo progetto culturale dedicato alla valorizzazione delle città di fondazione dell’Isola e alla costruzione di una rete stabile tra i tre centri che più di altri raccontano un pezzo unico della storia architettonica, sociale e produttiva del Novecento. Le città di fondazione sarde Carbonia, Arborea e Fertilia sono un unicum storico, culturale e architettonico, nate negli anni ’30 del Novecento durante il regime fascista come risposta a esigenze di industrializzazione e bonifica agricola. Questi centri urbani, concepiti per supportare l’industria mineraria (Carbonia) e le attività agricole (Arborea e Fertilia), rappresentano oggi un’eredità preziosa, simbolo di resilienza e trasformazione. L’obiettivo di questo progetto è costruire una rete culturale e turistica stabile tra i comuni di Carbonia, Arborea e Alghero (capofila il Comune di Carbonia), che valorizzi queste città come luoghi di memoria e sviluppo, attraverso attività coordinate, eventi culturali e contenuti multimediali capaci di raggiungere un pubblico locale, nazionale e internazionale.
L’iniziativa è promossa dai Comuni della Rete Citta di Fondazione ed è sostenuta dall’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali.
Il Comune di Carbonia, capofila dell’iniziativa, guida la costituzione della Rete delle Città di Fondazione, una cabina di regia che riunisce amministrazioni, istituzioni culturali, studiosi ed esperti. La rete ha il compito di coordinare le attività, definire strategie comuni e accompagnare le tre comunità in un cammino di valorizzazione della propria identità, ancora fortemente leggibile nelle architetture razionaliste, nei tracciati urbani e nelle memorie collettive.
«Con Le Radici del Futurodice il sindaco di Carbonia Pietro Morittuvogliamo dare nuova forza a una storia che ci appartiene profondamente. Carbonia, Arborea e Fertilia condividono un’eredità complessa, fatta di lavoro, migrazioni, architetture e comunità che hanno saputo trasformarsi nel tempo. Oggi scegliamo di mettere in rete queste esperienze, creando un percorso culturale che unisce memoria e prospettive di sviluppo. È un investimento sulla conoscenza, sulla collaborazione tra territori e sulla capacità delle nostre città di raccontarsi con linguaggi contemporanei, aprendosi a un pubblico regionale, nazionale e internazionale.»
Cuore del progetto sarà una grande operazione di comunicazione integrata, con la creazione di un’immagine coordinata, un logo e nuovi strumenti editoriali e digitali. Social media, ufficio stampa, contenuti video e materiali promozionali renderanno riconoscibile la rete in Sardegna e fuori dall’Isola, con l’obiettivo di raccontare queste città come luoghi vivi, depositari di un’eredità importante e capaci di parlare al presente.
Un ruolo centrale hanno le produzioni multimediali. È in programma la realizzazione di uno spot promozionale e di un documentario di 72 minuti dal titolo “Le Città del Futuro Passato: Carbonia, Fertilia e Arborea”, articolato in tre capitoli dedicati a ciascuna città. Attraverso immagini d’archivio, riprese attuali, testimonianze di storici, architetti e discendenti dei primi abitanti, ogni documentario racconta l’origine, la trasformazione e la condizione contemporanea di queste città, dove la memoria si intreccia con nuove visioni di sviluppo. Entrambi i prodotti saranno diffusi su tv, con piattaforme digitali e media regionali e nazionali.
Il progetto prenderà forma anche dal vivo, con tre eventi culturali – uno in ciascuna città – che saranno momenti di incontro, di partecipazione e di racconto condiviso, pensati per rafforzare il senso di comunità e stimolare l’interesse dei visitatori.
L’iniziativa, che sarà presentata ufficialmente nei prossimi incontri programmati per dicembre 2025, si propone di generare un impatto duraturo: costruire una rete stabile tra Carbonia, Arborea e Fertilia, produrre nuove narrazioni attraverso contenuti multimediali di qualità, promuovere il patrimonio delle città di fondazione e accrescere il loro ruolo nella mappa culturale e turistica della Sardegna e del Paese.
Le azioni di progetto sono state presentate il 15 dicembre 2025 al Cinema Miramare di Alghero e ieri 16 dicembre 2025 al Teatro Salesiani di Arborea.
Anche in questa occasione la giornata si aprirà con i saluti istituzionali e la presentazione del progetto, seguiti dalla proiezione del documentario dedicato ad Arborea, firmato dal regista Maurizio Abis, che interverrà per raccontare la genesi dell’opera.
La rassegna si conclude questa mattina a Carbonia, presso La Fabbrica del Cinema, con inizio alle ore 10.30. Protagonista della mattina sarà il documentario dedicato alla città mineraria, diretto dal regista Paolo Carboni, che dialogherà con il pubblico dopo la proiezione. La mattinata sarà arricchita dall’intervento del prof. Antonello Sanna, che approfondirà aspetti storici e culturali della comunità, mentre il reading dell’attore Elio Turno Arthemalle offrirà una chiusura evocativa e coinvolgente.

A distanza di poco più di un anno dall’attentato incendiario subito il 6 novembre 2024, il 29 novembre scorso è stato riaperto il Centro anziani di via Lazio, a Carbonia, ristrutturato e restituito agli oltre trecento iscritti al servizio dell’associazione Terza Età in attività sociali, ricreative e culturali.

Alla serata inaugurale tanto attesa, hanno partecipato il sindaco Pietro Morittu con assessori e consiglieri, il parroco della chiesa dell’Addolorata don Antonio Carta che ha benedetto la struttura e donato un crocifisso al Centro anziani. Sono intervenuti il sindaco Pietro Morittu e gli assessori Giorgia Meli e Manolo Mureddu.

Vediamo l’intervento di don Antonio Carta, il taglio della torta celebrativa e l’intervista con il presidente dell’associazione Terza Età Giancarlo Cancedda. Allegate le fotografie della serata.

Si è svolto questa mattina, nella sede dell’assessorato regionale della Sanità a Cagliari, un incontro tra l’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi, il Direttore generale della Sanità Luciano Oppo, lo staff dell’assessore e il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, alla presenza dei rappresentanti del Consiglio comunale del capoluogo sulcitano, sul tema della situazione sanitaria del Sulcis Iglesiente.

Di seguito il comunicato integrale dell’ufficio stampa della Regione Sardegna.

La riunione si è svolta in un clima estremamente costruttivo, improntato al dialogo e al confronto, e ha consentito di pervenire a una sintesi condivisa sugli aspetti di fondo del documento presentato dai rappresentanti comunali, inquadrato come contributo di cornice al percorso di riorganizzazione del sistema sanitario locale.

Al centro del confronto è stata ribadita la garanzia del diritto alla salute del cittadino, quale principio fondante sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Nel corso dell’incontro l’assessore Armando Bartolazzi ha evidenziato come, per rendere effettivo tale diritto, sia necessario rifunzionalizzare il sistema della sanità territoriale, garantendo un quadro strutturale di servizi più efficiente, anche attraverso il superamento graduale del grave gap legato alla carenza di personale, mediante una riorganizzazione dei due principali presidi ospedalieri dell’area: l’Ospedale di Carbonia e il CTO di Iglesias.

In particolare, l’assessore ha spiegato che, nelle more della realizzazione dell’Ospedale Unico del Sulcis, occorre operare fin da subito verso un “ospedale unico de facto”, attraverso l’integrazione funzionale e organizzativa delle due strutture esistenti, con un presidio unico e un’unica direzione, valorizzando in modo coerente le vocazioni principali di ciascun presidio.

«L’incontro di oggi si è svolto in un clima di grande collaborazione e responsabilità istituzionale ha dichiarato l’assessore regionale della Sanità Armando Bartolazzi –. Abbiamo condiviso un obiettivo fondamentale: garantire concretamente il diritto alla salute dei cittadini del Sulcis Iglesiente. Per farlo è necessario ripensare in modo organico l’organizzazione dell’offerta sanitaria territoriale, rifunzionalizzando il sistema e integrando pienamente i due presidi di Carbonia e Iglesias in una visione unitaria, coerente e sostenibile. Ringrazio il Sindaco Morittu e tutti i rappresentanti del Consiglio comunale per l’approccio costruttivo e unitario che ha caratterizzato il confronto odierno»

Nel corso della riunione l’assessore ha inoltre illustrato che l’Assessorato ha già definito le linee guida per la predisposizione degli Atti aziendali delle ASL, che saranno redatti dai nuovi Direttori Generali, la cui nomina è prevista al termine dell’attuale iter di valutazione dei profili di idoneità da parte dell’apposita Commissione. Ai rappresentanti del territorio è stato rivolto l’invito a fornire contributi e suggerimenti utili per accelerare la redazione dell’Atto Aziendale, destinato a definire la governance sanitaria del territorio per i prossimi cinque anni. L’incontro odierno rappresenta un primo e significativo passo di un percorso di confronto stabile tra Regione ed enti locali, finalizzato a costruire soluzioni condivise e strutturali per il rilancio della sanità nel Sulcis Iglesiente.

Studenti e Atleti Special Olympics insieme per l’inclusione. Il palazzetto dello sport di Carbonia si è colorato del rosso acceso di Special Olympics per ospitare una tappa dell’European Basketball Week.
La settimana europea che coinvolge tutta Europa in attività di promozione del Basket Unificato, dove atleti con e senza disabilità giocano insieme, ha coinvolto gli studenti dell’istituto Gramsci Amaldi di Carbonia e gli Atleti di Stella Speciale, Exmè e Millesport.
Dopo i saluti del consigliere regionale Luca Pizzuto, del sindaco Pietro Morittu, del vice sindaco Michele Stivaletta e dell’assessora dello Sport Giorgia Meli e del direttore regionale Stefania Rosas spazio alle partite e ai percorsi che hanno coinvolto tutti i partecipanti.
A rendere ancora più speciale la giornata il Flash Mob “Tutta l’Italia”, ballo che coinvolge le città italiane per promuovere azioni inclusive attraverso lo sport.