22 February, 2026
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Domani, 26 gennaio, si inaugura la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, per portare all’attenzione pubblica e dei media il ruolo strategico dei Medici Veterinari del Servizio Sanitario Nazionale, protagonisti silenziosi della tutela della salute collettiva.
Un lavoro quotidiano, spesso poco visibile, che incide direttamente sulla sicurezza degli alimenti, sulla prevenzione delle malattie, sul benessere animale e sulla protezione dell’ambiente, secondo il principio di One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale ed ecosistemica.
In questo contesto, i Servizi Veterinari della ASL Sulcis Iglesiente incontrano la stampa domani alle ore 10.00, presso la sede di via Dalmazia a Carbonia, in un’assemblea aperta dedicata alla presentazione delle attività di prevenzione, controllo e vigilanza svolte sul territorio.
Nel corso dell’incontro sarà proiettato un breve video che documenta, attraverso immagini e testimonianze, il lavoro dei Medici Veterinari del SSN lungo l’intera filiera agro-zootecnico-alimentare.
Un’occasione per rendere visibile un presidio essenziale di salute pubblica che opera ogni giorno a tutela dei cittadini.

Nora non si lascia piegare dal ciclone Harry e, nonostante i danni subiti nei giorni scorsi, riapre al pubblico. Da oggi, domenica 25 gennaio, porte aperte, dunque, al sito archeologico. Seppure con qualche ferita ancora visibile, il sito è visitabile grazie al lavoro di tante e tanti che hanno lavorato senza sosta in questi giorni per rimettere subito in piedi il sito colpito, ma non spezzato.
«Con impegno, dedizione e amore abbiamo sistemato i percorsi, rendendoli di nuovo sicuri, per permetterci di tornare ad accogliervi», ha detto Clara Pili, direttrice della fondazione Pula Cultura Diffusa -. Un grazie sincero va alla Soprintendenza, intervenuta con grande rapidità per una prima ricognizione dei danni. Grazie al Comune di Pula, presente fin da subito, che si è messo immediatamente in movimento per rendere possibile questa riapertura. Ma il grazie più profondo va ai nostri manutentori, alle guide e a tutto il personale del sito: persone straordinarie che in questi giorni si sono messe completamente a disposizione, con il cuore prima ancora che con le mani, per permettere a Nora di riaprire già domani. Siamo ancora scossi per quanto accaduto, con l’animo affranto, ma anche con la certezza che piano piano tutto tornerà come prima. Anzi, ancora più bello. Vi aspettiamo.»

Tutte le informazioni sul sito Pula Cultura diffusa e sulle pagine social di Nora.

L’Amministrazione comunale di Carbonia comunica che i tecnici preposti alla valutazione dei rischi hanno certificato la messa in sicurezza degli alberi di pino presenti nella via Costituente adiacenti alla carreggiata.
Decade quindi l’ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 24.01.2026.
I tecnici comunali hanno provveduto qualche minuto fa alla rimozione delle transenne con riapertura al traffico veicolare e pedonale della via Costituente, tratto tra via Balilla e pizza Repubblica.

E’ stata presentata sabato 24 gennaio, al MACC di Calasetta, la campagna promozionale 2026 del Pilau International Fest, evento organizzato dal comune di Calasetta in collaborazione con il CCN Calasetta e la Pro Loco Calasetta.
Sono intervenuti il sindaco Antonello Puggioni e il consigliere Fabrizio Schirru che hanno sottolineato l’importanza di un appuntamento che continua a crescere e a valorizzare il territorio, da quest’anno in una veste più ambiziosa, internazionale, con la trasformazione da Sagra, pur di successo, a Festa internazionale.
Maurizio Romano, ricercatore in statistica presso l’Università di Cagliari, ha illustrato i dati raccolti nella sua indagine statistica, evidenziando l’impatto dell’evento in termini di presenze nel 2025.
Infine, Veronica Verona, amministratrice della UPSTAIRS, società incaricata della realizzazione della campagna pubblicitaria, ha presentato la strategia di comunicazione adottata quest’anno, evidenziando l’evoluzione da Sagra a Festival Internazionale e mostrando in anteprima la nuova locandina ufficiale e i testimonial dell’edizione Stella Pusceddu e Andrea Coppola.

 

L’Iglesias ha conquistato per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia di Eccellenza regionale, superando ai calci di rigore il Tempio. Decisiva, al 12° calcio di rigore, la trasformazione di Alberto Piras, dopo che sia i due tempi regolamentari (e i 7′ di recupero) sia i due tempi supplementari di 15′ ciascuno, si erano conclusi senza goal.

Circa 500 spettatori hanno sfidato la pioggia e sono arrivati ieri pomeriggio al campo “Tharros” di Oristano per assistere all’atto finale della competizione tricolore, al quale Iglesias e Tempio sono giunte superando rispettivamente in semifinale il Villasimius e l’Atletico Uri.

I due tecnici hanno dovuto rinunciare a pedine molto importanti dei rispettivi organici. Giampaolo Murru ha perso alla vigilia Fabricio Alvarenga, il suo calciatore più talentuoso, infortunatosi nell’ultimo allenamento, assenza che è andata ad aggiungersi a quella di Lorenzo Mechetti, anche lui infortunato: Giuseppe Cantara, da parte sua, ha dovuto fare a meno del bomber Bruno Lemiechevsky, autore di una tripletta (due goal su calcio di rigore) nel confronto diretto disputato in campionato al “Nino Manconi”. Quattro gli ex rossoblù in casa Tempio: Adam Idrissi, Mauricio Bringas e Wellington Caverzan, in campo dall’inizio, e Joaquin Castanares.

Le squadre si sono presentate in campo, in un pomeriggio piovoso, agli ordini di Gabriele Sari di Oristano, coadiuvato dagli assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.

L’Iglesias fin dalle battute iniziali ha mostrato di essere fortemente motivata, andando alla conclusione con Nicolas Capellino, vicecapocannoniere in campionato con 9 goal, conclusione terminata fuori bersaglio al 1′. L’importanza della posta in palio ha condizionato entrambe le squadre e si è dovuto attendere il quarto d’ora per assistere ad una azione interessante, con un colpo di testa di Joel Salvi Costa su angolo battuto da Tomaso Frau, con pallone non lontano dai pali della porta difesa dall’ex Adam Idrissi.

L’Iglesias ha tenuto l’iniziativa e al 17′ Nicolas Capellino s’è procurato un calcio di punizione che Bartolomeo Erbini non ha sfruttato, calciando sulla barriera gallurese. L’ultimo arrivato in casa rossoblù s’è fatto vedere poco dopo, cercando  senza trovarlo Joel Salvi Costa.

Il Tempio s’è destato dal torpore iniziale al 27′ con un calcio di punizione dell’ex Wellington Caverzan, sul quale capitan Stefan Dimitrijevic ha colpito di testa senza la dovuta precisione. Poco dopo la mezz’ora la migliore occasione la costruisce l’Iglesias con un assist di Bartolomeo Erbini per Nicolas Capellino che ha controllato di petto e ha calciato un gran sinistro sul quale Adam Idrissi ha esaltato le sue doti acrobatiche, negandogli la gioia del goal. Da lì al riposo, nessuna emozione.

In avvio di ripresa il Tempio è apparso subito più determinato, arrivando due volte pericolosamente in area iglesiente con Samuele Spano, ma Riccardo Daga ha fatto buona guardia. Al 56′ l’episodio che avrebbe potuto dare una svolta alla partita: gran botta dal limite dell’area di Fabrizio Frau, l’ex Mauricio Bringas s’è opposto a braccia molto distanti dal corpo e dopo l’impatto con il pallone il direttore di gara non ha avuto dubbi, assegnando il calcio di rigore all’Iglesias. Vibranti le proteste di Mauricio Bringas e di tutto il Tempio, ma Gabriele Sari non ha cambiato la sua decisione. Sul dischetto s’è portato Joel Salvi Costa (8 goal in campionato), tiro forte ma non abbastanza angolato, Adam Idrissi ha intuito e con un gran balzo ha bloccato in due tempi.

 

Il clima in campo s’è acceso e a farne le spese sono stati Stefano Crivellaro e il fuoriquota tempiese Giovanni Linaldeddu, espulsi. A quel punto è iniziata la girandola dei cambi. Giampaolo Murru ha inserito Romain Leroux-Batte per Bartolomeo Erbini e subito dopo ha perso per infortunio Joel Salvi Costa, sostituito da Antony Cancilieri. Giuseppe Cantara ha inserito prima Joaquin Castanares per Wellinton Caverzan, poi Piero Solinas per Nicola Montisci.

Al 77′ il Tempio ha costruito la prima vera palla goal dell’incontro, con un gran sinistro di Enrico Zirolia, sul quale Riccardo Daga ha compiuto un grande intervento spedendo in calcio d’angolo, e, sotto una pioggia battente, è stata ancora l’Iglesias a sfiorare il goal all’83’ con Fabrizio Frau, al termine di un’azione avviata da Tomaso Arzu e rifinita da Romain Leroux-Batte.

Nel finale le due squadre sono apparse rassegnate alla coda dei supplementari. Giampaolo Murru ha fatto il cambio a centrocampo tra i due Piras, fuori capitan Edoardo, dentro Alberto. Nel primo tempo supplementare non è accaduto niente e al 4′ del secondo, episodio che avrebbe potuto dare una svolta all’incontro: Vincent Di Stefano ha bloccato bruscamente Enrico Zirolia a un passo dall’area di rigore, l’arbitro lo ha espulso e ha concesso un calcio di punizione al Tempio da posizione centrale, battuta da Mauricio Bringas e deviata da un uomo in barriera in calcio d’angolo. Nel Tempio dentro Luca Carboni per Samuele Spano. La squadra gallurese ha cercato di approfittare della superiorità numerica ma le energie rimaste a quel punto erano decisamente poche e a 2′ dal triplice fischio finale le due squadre sono ritornate in parità numerica, quando il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso anche per Abdoulaye Gning, per un fallo su Mauro Abbruzzi. Decisione ai calci di rigore.

La serie dei tiri dagli undici metri s’è aperta con una parata di Riccardo Daga su Maurizio Bringas. L’Iglesias ha tenuto il vantaggio nelle prime tre serie con le trasformazioni di Tomaso Arzu, Mirko Fidanza e Fabrizio Frau, Luca Carboni ed Enrico Zirolia per il Tempio; al quarto rigore s’è ristabilito l’equilibro con il goal di Joaquin Castanares e l’errore di Nicolas Capellino che ha spedito il pallone alto. Al quinto rigore ancora parità, con i goal di Andrea Sanna e Antony Cancilieri, ma la sesta serie è risultata decisiva: Riccardo Daga para il secondo rigore battuto da capitan Stefan Dimitrijevic e il 20enne Alberto Piras s’è portato sul dischetto, ha sistemato il pallone con cura e lo ha scaraventato con freddezza glaciale alle spalle di Adam Idrissi.

Il cielo plumbeo sul campo “Tharros” di Oristano s’è colorato improvvisamente di rossoblù, i colori di un’Iglesias che per la prima volta nella sua storia ha scritto con pieno merito il suo nome nell’albo d’oro della Coppa Italia di Eccellenza regionale, a coronamento della gestione decennale del presidente Giorgio Ciccu, il più felice di tutti, con gli occhi lucidi, nel dopo partita, nella lunga fase dei festeggiamenti e della premiazione.

 

Iglesias: Daga Riccardo I, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Fidanza, Abbruzzi, Erbini (60′ Leroux-Batte), Frau, Salvi Costa (66’ Cancilieri), Piras Edoardo (1’ p.t.s. A. Piras Alberto), Capellino. A disposizione: Slavica, Mancini, Manca, Corrias, Piga, Daga Riccardo II. Allenatore: Giampaolo Murru.

Tempio: Idrissi, Montisci (74’ Solinas), Gning, Bringas, Sosa, Sanna, Linaldeddu, Dimitrijevic, Caverzan (69′ Castanares), Spano (5’ p.t.s. Carboni), Zirolia. A disposizione: Inzaina, Casu, Nativi, Masia, Coradduzza, Malesa. Allenatore: Giuseppe Cantara.

Calci di rigore: Bringas (T) parato, Arzu (I) goal, Carboni (T) gol, Fidanza (I) goal, Zirolia (T) goal, Frau (I) goal, Castanares (T) goal, Capellino (I) fuori, Sanna (T) goal, Cancilieri (I) goal, Dimitrijevic (T) parato, A. Piras (I) goal.

Arbitro: Gabriele Sari di Alghero.

Assistenti di linea: Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.

Calci di rigore: Bringas (T) parato, Arzu (I) goal, Carboni (T) gol, Fidanza (I) goal, Zirolia (T) goal, Frau (I) goal, Castanares (T) goal, Capellino (I) fuori, Sanna (T) goal, Cancilieri (I) goal, Dimitrijevic (T) parato, A. Piras (I) goal.

Ammoniti: Daga Riccardo I (I), Fidanza (I), Frau (I), Piras Edoardo (I), Bringas (T), Montisci (T), Zirolia (T), Caverzan (T).

Espulsi: Crivellaro (I), Linaldeddu (T), Di Stefano (I), Gning (T).

Spettatori: 500.

L’Iglesias accede alla fase nazionale, il cui primo turno la vedrà di fronte l’11 e il 18 febbraio alla vincente della vincente della finale del Lazio, in programma mercoledì 28 gennaio tra Ferentino e Boreale. Giampaolo Murru nella gara d’andata dovrà fare a meno di Stefano Crivellaro e Vincent Di Stefano, che verranno squalificati dopo le espulsioni rimediate ieri.

Giampaolo Cirronis

 

Nella serata di ieri il territorio comunale di Carbonia è stato interessato da violente raffiche di vento e da forte ed intermittente pioggia.  Le condizioni meteorologiche avverse hanno causato in particolar modo lo sradicamento di un albero di medie e grosse dimensioni nella via Costituente, caduto in area privata ma aperta al pubblico, creando danni ai veicoli in sosta e a proprietà private.
Il Centro Operativo Comunale (COC), costantemente operativo in forza delle giornate di allerta meteo, in sinergia con i Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente sul posto, ha monitorato attentamente la situazione e ha verificato la presenza sulla via di altri quattro grandi alberi di pino in evidente stato di precarietà e adiacenti alla carreggiata, la cui caduta potrebbe causare danni alle cose e alle persone qualora non fossero messi in sicurezza.
Per questi motivi, con ordinanza sindacale, è stata disposta con effetto immediato la chiusura al traffico veicolare e pedonale nella via Costituente, nel tratto compreso tra via Balilla e piazza Repubblica, fino alla messa in sicurezza degli alberi di pino ivi presenti, adiacenti alla carreggiata, al fine di prevenire il pericolo per l’incolumità delle cose e delle persone.
Il comune di Carbonia sta interloquendo con AREA per capire con esattezza se le piante in oggetto facciano capo o meno alla titolarità dell’Azienda Regionale dell’Edilizia Abitativa.

Alle 15.00, al campo Tharros di Oristano, Iglesias e Tempio si contendono la Coppa Italia di Eccellenza regionale. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Augusto Giovanni Scanu di Sassari.
Giampaolo Murru e Giuseppe Cantara devono fare fronte ad assenze importanti. Il tecnico rossoblù non potrà disporre di Lorenzo Mechetti e Fabricio Alvarenga, quello gallurese deve fare a meno del bomber Bruno Lemiechevsky, squalificato per una giornata per doppia ammonizione, autore dei tre goal con i quali il Tempio ha superato l’Iglesias 3 a 2 nell’incontro di campionato disputato al “Nino Manconi”.
Questi i convocati dell’Iglesias: Daga Riccardo I, Slavica, Fidanza, Crivellaro, Arzu, Mancin i, Leroux-Batte, Di Stefano, Piras Edoardo, Frau, Abbruzzi, Piras Alberto, Piga, Capellino, Erbini, Salvi Costa, Cancilieri, Corrias, Tiddia, Daga Riccardo II, Manca.
Il regolamento prevede che in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore parità, la Coppa Italia verrà assegnata ai calci di rigore.
Dalle ore 13.00 di sabato scatterà il divieto di circolazione e sosta con rimozione forzata nelle seguenti zone vicino allo stadio (via Dorando Petri):
– via Consolini: ambo i lati (dal lato via Pira fino alla rotatoria via Ibba/Limbara).
– via Vivaldi: ambo i lati (tra via Consolini e via Carissimi).
– via Petri: dall’ingresso spogliatoi fino all’incrocio con via Cimitero.
– via Cimitero: nel tratto tra via Pira e via Ibba.
– viale Leonardo Tatti: ambo i lati (tra via Michele Pira e via Ibba).
Parcheggi:
– Piazzale antistante l’ingresso spogliatoi (lato via Consolini).
– Parcheggio e area camper adiacenti a via Ibba e via Cimitero.
Giampaolo Cirronis

La tracimazione della diga di Bau Pressiu sta creando gravi disagi e pericolo nelle aree circostanti e il sindaco di Narcao, Antonello Cani, ha diramato un avviso, al quale seguirà apposita ordinanza, con la quale ha vietato l’avvicinamento alle sponde del rio Mannu, il transito nelle aree adiacenti al corso d’acqua e la sosta nei pressi del fiume. Antonello Cani invita alla massima prudenza e al rispetto delle indicazioni.

Per la Federazione PCI Sulcis Iglesiente – Medio Campidano il 2025 è stato un anno positivo, di crescita anche in termini di iscritte e iscritti.
In questo 2026 siamo già al lavoro per consolidare il risultato e contribuire a rafforzare il partito in Sardegna
Alla sua prima assemblea del 2026, svoltasi il 10 gennaio, il Comitato Federale della Federazione PCI Sulcis Iglesiente – Medio Campidano conferma la linea politica espressa in questi anni sulle questioni dello sviluppo economico, culturale e sociale del territorio, sulla scia del programma politico nazionale del PCI.
Il 2025 ha rappresentato un anno di crescita del radicamento nel territorio ed una presenza importante con una serie iniziative politiche, tra cui la festa di due giorni di Gonnesa; sono state numerose anche le iniziative di mobilitazione a cui la Federazione ha aderito in supporto al popolo palestinese e alle mobilitazioni sindacali sul tema del Lavoro. Tra i temi discussi dal Comitato Federale, ha tenuto banco quello dello sviluppo economico, che vede il territorio bloccato tra un’economia sempre più debole, il Polo industriale di Portovesme avvolto da una crisi senza apparente uscita, orfano di una seria politica industriale, e l’urgenza di creare un’alternativa alla pericolosa espansione dell’economia di guerra. Alla luce del perdurante stallo in cui versa il sistema industriale, riteniamo che sia necessaria una svolta rispetto all’immobilismo che si è susseguito finora: serve un vero piano industriale, con l’obiettivo di rilanciare le produzioni strategiche, anche con una partecipazione diretta dello Stato e dentro una nuova ottica di responsabilità verso ambiente e salute. Esprimiamo la nostra vicinanza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, che attendono risposte concrete per superare una crisi industriale che lascia dietro di sé solamente inquinamento e incertezze. Si ravvisa il proseguire della cronica assenza di progettazione e pianificazione condivisa e coordinata da parte degli enti locali e superiori di interventi volti a creare le migliori condizioni per lo sviluppo economico.
Il Comitato Federale denuncia inoltre il grave ritardo nello sviluppo di un vero piano di bonifiche per i territori del Sud-Ovest della Sardegna, sempre più assediato da discariche ed inquinamento. È necessario rispondere con una più organica e coordinata progettazione degli interventi, con un forte richiamo alla responsabilità da parte delle aziende. Le risorse attualmente disponibili sono irrisorie rispetto ai reali bisogni: serve un piano di bonifiche organico e ben strutturato; basta con interventi sporadici, progetti spot dal sapore propagandistico ed elettoralistico, basta ad aziende che cercano di evitare o scaricare il problema.
Inoltre, il Comitato Federale ritiene urgente rivolgere un appello alle lavoratrici e ai lavoratori, ai disoccupati e alle disoccupate, al mondo studentesco e ai pensionati, così come alle forze culturali, sindacali e politiche progressiste, affinché si apra un percorso di riflessione su un nuovo Cantiere dei Diritti del Lavoro, sullo Sviluppo Sostenibile e di Pace, per promuovere una nuova stagione di lotte e di conquiste.
Infine, il PCI, nel territorio e in Sardegna, si attiverà anche nella mobilitazione relativa al Referendum Costituzionale, per un NO netto alla riforma Nordio.

Il Comitato Federale
PCI Sulcis Iglesiente – Medio Campidano

Lunedì 26 gennaio la sala conferenze della Provincia del Sulcis Iglesiente, a Carbonia, ospiterà la prima Conferenza sociosanitaria che vedrà coinvolti sindaci e direzione generale della ASL. Si tratta di un appuntamento strategico per delineare insieme le linee di indirizzo future dell’azienda sanitaria.
Al centro dell’incontro ci saranno non solo le emergenze attuali, ma anche la programmazione a medio e lungo termine, a partire dalle attuali carenze organizzative, con l’obiettivo di costruire un modello aziendale più efficiente, capace di valorizzare le competenze dei professionisti e creare le condizioni per attrarne di nuovi, rispondente ai bisogni del territorio e pienamente integrato nel panorama sanitario regionale.
Ascolto e condivisione saranno i principi guida del confronto tra l’azienda e la Conferenza, presupposto fondamentale per decisioni condivise e orientate al miglioramento dell’offerta ospedaliera e dei servizi territoriali.
L’incontro segna l’avvio di un percorso di confronto strutturato tra istituzioni, finalizzato a rafforzare l’organizzazione dei servizi e a rendere più efficace la risposta sanitaria sul territorio.