Francesca Ghirra (Progressisti): «Sulcis, il Governo acceleri per trovare soluzioni adeguate e tutelare i posti di lavoro»
La deputata dei Progressisti Francesca Ghirra interviene sul tavolo Sulcis tenutosi oggi al Mimit, concentrato sulla vertenza della Portovesme srl. La situazione di Eurallumina, Sider Alloys e della centrale Enel verrà affrontata in appositi tavoli, che saranno convocati – così come quello specifico sull’indotto e la situazione dei relativi ammortizzatori sociali – entro la seconda metà di agosto.
«L’incontro è stato positivo – dichiara la deputata Francesca Ghirra -. Sono state date rassicurazioni sul sito di San Gavino e si sta lavorando per rilanciare il sito gestito da Glencore a prescindere dai tempi del progetto litio, che sta subendo preoccupanti rallentamenti a causa dell’assenza di norme europee coordinate per la gestione e il trasporto di rifiuti, oltre che per la carenza di batterie, la cui disponibilità è limitata anche per via del calo delle produzioni e delle vendite di auto elettriche in Europa e per la mancata realizzazione di gigafactory in Italia.»
«A detta di Adolfo Urso Portovesme potrebbe diventare il primo polo in Italia per il riciclo e la raffinazione di materie prime critiche – prosegue la deputata -. Importante sarà il ruolo della Regione: per questo ho molto apprezzato l’impegno dell’assessore Emanuele Cani per la valorizzazione degli abbancamenti derivanti dalle attività minerarie, trasformando milioni di tonnellate di rifiuti in risorse. Confido che, come richiesto anche dal Presidente della Provincia Mauro Usai, questi interventi possano giovare all’intero territorio, affiancandosi alle bonifiche che sono attese da tempo, per non lasciare a distanza di decenni discariche svuotate dei materiali utili e poi abbandonate.»
«Il Mase dovrebbe essere al lavoro per un adeguamento normativo che consenta di costruire nuove filiere produttive – continua Francesca Ghirra -. Sarà indispensabile che i tempi siano consoni alla tutela dei posti di lavoro: già oggi gli operai qualificati hanno abbandonato il Sulcis, mentre i lavoratori che stanno usufruendo degli ammortizzatori sociali rischiano di essere esclusi dal mercato del lavoro. Per questo saranno fondamentali i percorsi di formazione e riqualificazione professionale portati avanti dall’assessorato del lavoro.»
«Continueremo a sollecitare il Governo perché resti alta l’attenzione sul Sulcis e perché intervenga per colmare realmente i divari derivanti dall’insularità, a partire dal rafforzamento delle infrastrutture, dall’abbattimento dei costi energetici e di trasporto, che continuano a penalizzare la competitività della Sardegna», conclude Francesca Ghirra.
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