9 September, 2026
HomeSanitàGraziano Lebiu (OPI Carbonia Iglesias): «Boom per Infermieristica, possiamo guardare in prospettiva con ottimismo»

Graziano Lebiu (OPI Carbonia Iglesias): «Boom per Infermieristica, possiamo guardare in prospettiva con ottimismo»

Ogni tanto una buona notizia. Sui Corsi di Laurea in Infermieristica si registra in questi giorni un dato a suo modo epocale: le giovani generazioni di studenti sardi tornano a credere ed investire nel mondo della Sanità, con l’ambizione di riversare il sapere scientifico di una professione intellettuale in un servizio di una azienda sanitaria pubblica o nella sanità privata o in cooperativa o in uno studio associato o nella libera professione dopo avere conseguito laurea in infermieristica, una delle ventidue professioni sanitarie per le quali il prossimo 16 settembre si terrà il test di ingresso in tutta Italia.

Questi i dati nazionali:

rispetto al 2025/2026, (quando per la prima volta ci sono stati meno candidati che posti a disposizione), le domande per il corso di laurea in infermieristica fanno un deciso balzo in avanti crescendo del 14% e sfiorando i 21.500 candidati per 20.672 posti,  quando per l’anno accademico 2025/26 erano stati 18.836 per 20.409 posti.

Questi i primi dati regionali Sardegna

Infermieristica Università Cagliari: 419  domande per 122 posti.

Sede staccata Nuoro: 104 domande per 40 posti.

Infermieristica Università di Sassari : 281 domande per 150 posti, di cui 50 sede staccata Olbia.

Una risposta incoraggiante dopo il tanto lavoro nel Sulcis Iglesiente ed in Sardegna  per valorizzare la professione, la sua dignità, il suo decoro e la sua immagine anche a fronte di una moltitudine di detrattori soprattutto nascosti dietro una tastiera.

Il grave delta negativo della carenza di 70mila infermieri in Italia mette in crisi il sistema sanitario a partire dai nostri presidi ospedalieri sino ai nuovi servizi territoriali ma oggi arriva una prospettiva di capovolgere il trend.

Certo non risolviamo l’affannosa questione infermieristica con questi nuovi numeri ma consentono ai decisori politici di fare una qualche riflessione sulle strategie prossime future.

Ci è sempre stato narrato che non si fanno le nozze con i fichi secchi, ma questo ritorno di fiamma per la laurea infermieristica dopo il preoccupante declino post pandemico è forse più di una boccata d’ossigeno.

Per infermieristica le richieste superano di nuovo i posti a bando. Da qui si ri-parte.

Ad influire sull’aumento delle domande a bando sono state anche le iniziative di indirizzo dei singoli Opi provinciali, l’offerta  formativa implementata dalle nuove lauree magistrali infermieristiche (su cure primarie, emergenza e pediatria), la maggiore “cura” sindacale con il rinnovo in sequenza di due  contratti del comparto sanità che hanno previsto miglioramenti economici e normativi: anche qui non siamo al punto di arrivo ma di ri-partenza.

Sui numeri della regione Sardegna emerge un dato inconfutabile: le sedi staccate di Nuoro e Olbia assorbono 90 posti sui 362 posti complessivi a bando. Non proprio una inezia. E’ del tutto evidente che se avessimo potuto avere nel nostro bellissimo territorio una sede staccata di infermieristica anche presso il consorzio Ausi dí Iglesias, non meno di altri 40 studenti avrebbero potuto intraprendere un percorso di studio che in Asl Sulcis avrebbe garantito anche l’esercizio della formazione pratica di tirocinio oltre che contare su professionisti per la didattica e il tutoraggio.

Dobbiamo provare ad ottenere quello che è un diritto e non una concessione: dare la possibilità a decine di famiglie e studenti di ambire ad intraprendere formazione universitaria e una professione direttamente sui luoghi di vita e di lavoro.

Richiamo ancora una volta l’attenzione in primis dei nostri consiglieri regionali eletti nel collegio Sulcis Iglesiente onorevoli Alessandro Pilurzu, Luca Pizzuto, Gigi Rubiu, dei 23 sindaci, del Presidente della Conferenza Socio Sanitaria Paolo Dessì, del Presidente della Provincia Mauro Usai, del Direttore della Asl Sulcis Paolo Cannas, del Rettore Università di Cagliari ed in ultimo ma non per ultima dell’assessora della Cultura della Regione Sardegna Ilaria Portas che è il momento di continuare una battaglia di dignità: quella del diritto allo studio, quella del CdL in infermieristica nel Sulcis Iglesiente.

E’ necessario ri-trovarsi e fare sintesi dello stato dell’arte anche in prospettiva se non dall’anno accademico 2027/2028, quantomeno dal 2028/2029.

I segnali e i numeri sono incoraggianti, così come saranno coraggiosi gli uomini e le donne delle istituzioni competenti per contribuire ognuno per la propria parte al raggiungimento di una realtà e di una impresa.

Graziano Lebiu

Presidente Opi Carbonia Iglesias

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