18 June, 2021
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E’ stato eletto ieri sera, il nuovo Consiglio direttivo dell’Asd Vecchie Glorie Iglesias.
Presidente: Andrea Marras
Vice presidente: Pierpaolo Racugno
Segretario: Antonello Carusi
Cassiere Paolo Atzori (Responsabile CC Banca)
Cassiere: Mariano Unali (Responsabile Cassa)
Consiglieri: Luciano Ballocco, Marco Contu, Gianni Melis, Donnino Casteggio, Ignazio Baldanza, Tino Cinus, Franco Fiori.
L’associazione degli ex rossoblù del calcio iglesiente opera da anni con grande passione ed impegno, per tenere vivo l’interesse degli appassionati di calcio, sia per il passato glorioso sia per il presente che quest’anno è stato condizionato fortemente dall’emergenza sanitaria, con l’interruzione del campionato di Promozione dopo sole cinque giornate.
L’associazione collabora con le associazioni delle Vecchie Glorie delle principali squadre del calcio sardo, tra queste Carbonia, Quartu Sant’Elena, Sant’Antioco, Tharros, Nuorese e Torres.

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E’ già terminata la terza esperienza di Samuele Curreli con la maglia della Monteponi. Capocannoniere del girone A del campionato di Promozione con 4 reti realizzate nelle prime 5 giornate (3 nelle prime 2, il suo impiego nelle successive è stato condizionato da un infortunio al collo di un piede), poi fermato per l’emergenza Coronavirus, non ripartirà con la squadra rossoblù alla ripresa, non ancora fissata, perché si è svincolato ed è nuovamente tesserabile al mercato invernale.

Samuele Curreli da diverse stagioni è uno dei calciatori più prolifici dei campionati regionali, autentica croce e delizia delle squadre (tante, quasi sempre due per stagione) in cui ha militato. Due anni fa arrivò alla Monteponi a stagione iniziata, con la squadra in coda alla classifica e, sotto la guida di Andrea Marongiu, subentrato ad Andrea Marras dopo 9 giornate, fu il grande trascinatore della squadra che, con i suoi 19 goal in 17 partite, finì alle spalle delle tre grandi dominatrici del girone: San Marco Assemini ’80, La Palma Monte Urpinu e Carbonia.

Nell’estate 2019, il passaggio al Carbonia di Andrea Marongiu, appena ripescato in Eccellenza regionale dopo la fusione con il Samassi, in una squadra costruita con grandi ambizioni. Gli esordi con la maglia del Carbonia furono sensazionali: 10 reti nelle prime 4 partite di Coppa Italia (5 sia nel doppio confronto con la San Marco Assemini ’80 sia in quello con la Ferrini), 2 nel vittorioso esordio di campionato con la Nuorese. La sua presenza nel Carbonia, assoluto protagonista sia in Coppa Italia sia in campionato, sembrava determinante ed indiscutibile, ma presto le cose sono cambiate, lui ha iniziato a risentire le sirene del mercato (telefonate che arrivavano da più direzioni) e, alla fine, fu la società a decidere di porre fine al rapporto, concludendo la trattativa per il tesseramento di un altro grande bomber, Giuseppe Meloni (51 goal nella stagione precedente con la maglia del Muravera, in Eccellenza, tra il campionato vinto e la Coppa Italia) e, di fatto, liberò Samuele Curreli, che accettò la nuova corte del presidente della Monteponi, Giorgio Ciccu. Samuele Curreli lasciò il Carbonia con un bilancio di 10 goal in 6 partite giocate in Coppa Italia (alla fine capocannoniere nel Carbonia che la Coppa Italia l’ha vinta, superando in finale l’Atletico Uri con un goal del suo successore, Giuseppe Meloni) e 5 in 11 partite di campionato, nel quale ha saltato tre partite per squalifica e ad Ossi ha lasciato il campo, espulso, dopo circa mezz’ora di gioco.

Alla Monteponi non ha tardato ad assurgere nuovamente al ruolo di protagonista sotto la guida di Fabio Piras, realizzando ben 9 goal prima della definitiva interruzione e conclusione anticipata del campionato, per l’emergenza Coronavirus, dopo la larga vittoria di Buddusò con sua tripletta. 9 goal in 7 partite (il 64,29% dei 14 della squadra, con un’altra tripletta realizzata alla vicecapolista Gonnosfanadiga). A fine stagione, una volta tanto, non ha cambiato squadra ed ha iniziato la nuova stagione con la Monteponi, sotto la guida tecnica di Alessandro Cuccu.

Avvio scoppiettante, in goal nell’amichevole estiva con il Carbonia di Marco Mariotti, poi doppietta all’esordio in campionato ad Arborea, nella partita vinta dalla Monteponi per 3 a 1; poi ancora in goal alla prima uscita casalinga, vinta 2 a 1 con la Sigma Cagliari. La squadra, costruita dal presidente Giorgio Ciccu per vincere il campionato, sembrava lanciatissima, ma la musica è cambiata improvvisamente: primo ko, 1 a 2, sul campo del La Palma Monte Urpinu; 1 a 1 in casa con l’Andromeda, con il 4° goal di Samuele Curreli; secondo ko a Villacidro, 0 a 1, con Samuele Curreli in panchina per l’infortunio al collo del piede, in campo solo negli ultimi 20 minuti. Squadra scivolata al sesto posto, in compagnia di altre 6 squadre, con 7 punti, a 7 punti dalla capolista Villacidrese e a 6 dal Villasimius che era però a punteggio pieno, avendo una partita da recuperare. L’ultima partita, a Villacidro, il 25 ottobre, poi la sosta forzata, per l’emergenza Coronavirus.

Oggi non si sa ancora quando il campionato ripartirà, sono diverse le ipotesi in campo, tra queste la disputa del solo girone di andata, con play-off e play-out per definire le classifiche finali.

Il mercato di riparazione, intanto, è già aperto da martedì 1 dicembre e resterà aperto fino alle 19.00 di venerdì 26 febbraio; le liste di svincolo sono state riaperte sempre martedì 1 dicembre e verranno chiuse alle ore 19.00 di giovedì 7 gennaio 2021. I calciatori svincolati potranno essere tesserati a partire da venerdì 8 gennaio 2021.

Samuele Curreli si è svincolato dalla Monteponi, chiudendo così la sua terza esperienza in rossoblù e, dunque, da venerdì 8 gennaio potrà firmare per una nuova squadra. Ancora per qualche giorno pensa solo alla sua piccola Ludovica e alla compagna Federica ma il suo cellulare è già caldo, le proposte non gli mancano e sicuramente la prossima settimana si conoscerà la nuova destinazione di questo straordinario talento calcistico, frenato nel suo completo sviluppo, da altri fattori, legati ad un’evidente immaturità che lo ha portato, quasi sempre, a fare scelte sbagliate.
La carta d’identità (ha compiuto 32 anni lo scorso 24 novembre) e la struttura fisica, gli consentono di avere ancora un futuro quantomeno a breve e medio termine, e chissà che la paternità non abbia fatto veramente scoccare la scintilla della maturità fin qui attesa vanamente da quanti hanno creduto in lui, negli ultimi anni, in particolare, Monteponi e Carbonia. Un anno fa, quella di Carbonia, per Samuele Curreli è stata sicuramente la chance più ghiotta per uscire dalla routine e dall’anonimato del calcio regionale. Quell’avvio di stagione, in Eccellenza, non lo dimentica nessuno. Un progetto da grande, sciupato, ancora una volta, per una scelta ed un atteggiamento sbagliati.
Ora papà Samuele è chiamato a dimostrare di essere finalmente maturato, perché il talento calcistico non gli manca, assolutamente fuori dal comune. La prossima, potrebbe essere la sua ultima grande occasione, per metterla a frutto ai livelli fin qui soltanto sfiorati…
Giampaolo Cirronis

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Andrea Marras è il nuovo direttore sportivo della Monteponi Iglesias Calcio. Il presidente Giorgio Ciccu ha ufficialmente individuato nell’ex capitano ed allenatore della squadra rossoblù, la figura idonea alla carica di nuovo direttore sportivo della società Monteponi Iglesias, al posto del dimissionario Carlo Maramarco.

«Ad Andrea va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la società per la stagione a venire e le prossime stagioni, inoltre, conoscendo bene ormai l’ambiente della Monteponi Iglesias Calcio, possiamo dire che è stata per tutti la scelta più saggia da prendere! Quindi tutti insieme diamo un caloroso bentornato ad Andrea Marras nuovo direttore sportivo della Monteponi Iglesias Calcio», si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook della società rossoblù.

Andrea Marras vanta il maggior numero di presenze, da calciatore, con la maglia della Monteponi Iglesias, 331 in 14 campionati, con 37 goal all’attivo. L’ultima stagione da calciatore in rossoblù fu quella 1999/2000, in Eccellenza, nel corso della quale iniziò anche quella da allenatore, chiamato a sostituire Mariano Dessì a campionato inoltrato.

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Andrea Marras è il calciatore con il maggior numero di presenze nella storia dell’Iglesias. Iglesiente di nascita, iniziò a giocare al calcio nella Pro Ferrini Iglesias. Sebbene avesse ancora l’età per giocare nelle giovanili, passò nei dilettanti con la Juventus Club di Iglesias e con il Musei, squadra quest’ultima dalla quale l’Iglesias lo acquistò per il campionato di Promozione 1982/1983.

Giocatore dotato di piedi buoni, riusciva con le sue giocate a dare un grande contributo alla squadra nel ruolo di centrocampista. Con il passare degli anni arretrò il suo raggio d’azione, collocandosi a ridosso della difesa con maggiori compiti di interdizione, ossia alla vecchia maniera del centromediano metodista. Insomma, era il classico mediano o mezzala di regia con spiccate doti realizzative, grazie ai calci di punizione e ad un ottimo tiro in porta. Alla fine della stagione 1995/1996, dopo 13 stagioni consecutive in maglia rossoblù, lasciò il sodalizio minerario per passare al Pula. Ritornò all’Iglesias nella stagione 1999/2000, dove disputò il suo ultimo campionato in Eccellenza che concluse da allenatore, dopo l’allontanamento di Mariano Dessì.

Complessivamente Andrea Marras ha giocato 14 campionati in rossoblù, intervallate dalle tre stagioni giocate a Pula, per un totale di 331 presenze e 37 reti, che lo collocano al primo posto in assoluto in fatto di presenze nella storia rossoblù. Nel campionato 2000/2001 disputò la sua ultima stagione agonistica con l’Assemini ed intraprese poi quella di allenatore, prima con l’Iglesias e poi con Arbus e San Sperate. Nella passata stagione è tornato alla guida della Monteponi, esperienza conclusa dopo otto giornate.

Vive a Iglesias e lavora presso il Comando di Polizia Municipale.

Brano tratto dal libri “80 anni di calcio rossoblù Monteponi Iglesias 1925-2005”, di Franco Reina, Giampaolo Cirronis Editore.

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A Carbonia ha vissuto una delle tappe della sua lunga carriera da calciatore e a Carbonia è tornato, quattro anni fa, da allenatore, per guidare la squadra biancoblu nel campionato di Promozione regionale. Tre stagioni consecutive da protagonista, una promozione sfiorata e due Coppe sfumate soltanto ai calci di rigore, contro Bosa e Dorgalese.

La prima esperienza di Andrea Marongiu alla guida del Carbonia si è conclusa nell’estate del 2018, quando la società biancoblu decise di cambiare, affidando la panchina all’esordiente Fabio Piras. Lui ci rimase male, ma accettò la decisione, perché in fondo il calcio è così, è fatto di gioie e delusioni e queste ultime, spesso, formano più delle vittorie.

Poco più di un anno fa, dopo alcuni mesi alla finestra, Andrea Marongiu ha deciso di ricominciare accettando una “sfida impossibile”, la panchina della Monteponi, ultima in classifica in Promozione, con soli 2 punti dopo 9 giornate di campionato. Il presidente Giorgio Ciccu gli ha messo tra le mani una squadra quasi interamente rinnovata rispetto a quella che aveva iniziato la stagione con Andrea Marras, con un punta di diamante, Samuele Curreli, e lui, dopo una titubanza iniziale, determinata da una breve di transizione tra vecchio e nuovo organico e da un calendario “impossibile” (Orrolese in casa, Carbonia in trasferta e San Marco Assemini ’80 in casa, nelle quali ha raccolto solo un punto, nelle battute finali del derby con il Carbonia), ha confezionato un’impresa straordinaria e quasi irripetibile, rimontando posizione su posizione fino al quarto posto finale, con il sostanzioso contributo dei 19 goal di Samuele Curreli.

La scorsa estate, a Iglesias, è arrivato il divorzio e, di lì a poco, è maturato il “ritorno di fiamma” con il Carbonia. La società biancoblu ha acquisito il titolo per l’iscrizione al campionato di Eccellenza, sfiorato sul campo, attraverso la fusione con il Samassi, e ha progettato una stagione da protagonista, con una campagna acquisti di grande qualità. E per guidare la squadra in questa nuova avventura, ha “riportato a casa” lui, Andrea Marongiu che, a 50 anni, ha ritrovato ciò si era visto sfuggire poco più di un anno prima, impreziosito…dalla categoria superiore e da un organico di primissima qualità.

La scelta della società guidata da Carlo Foti è stata accolta positivamente dai più, per i risultati e, soprattutto, la qualità del lavoro svolto nella prima esperienza durata tre anni, ma non sono mancati gli scettici, che facevano leva sul fatto che Andrea Marongiu fosse all’esordio sulla panchina di una squadra di Eccellenza, peraltro costruita per una stagione di primissimo piano.

Il campo ha fin qui fugato ogni dubbio! Il Carbonia è primo in classifica in campionato, con 1 punto di vantaggio sul Castiadas, 5 sull’Ossese e 6 sulla Nuorese. E sabato 8 febbraio, ad Oristano, si gioca la Coppa Italia con l’Atletico Uri di Massimiliano Paba (battuta all’andata in campionato, con goal di Luca Organa, Samuele Curreli e Mattia Cordeddu), traguardo raggiunto con un percorso straordinario, fatto di cinque vittorie ed un pareggio, venti goal segnati e quattro goal subiti, il capocannoniere della manifestazione Samuele Curreli, con ben dieci reti (realizzate nelle prime quattro partite, con San Marco Assemini ’80 e Ferrini).

L’Atletico Uri non è sicuramente un avversario facile. Andrea Marongiu lo sa e tiene tutti in guardia. «Non sarà facile – ha detto più volte il tecnico di Gonnesa – ma questa volta la Coppa vogliamo portarcela a casa.»

Il Carbonia ha un conto aperto con la Coppa Italia, sfiorata tre volte, una in Eccellenza e due in Promozione, negli ultimi dieci anni. E le ultime due Andrea Marongiu le ha vissute in panchina, con il Bosa nel 2016 e la Dorgalese nel 2018 (in Eccellenza, nel 2010, in panchina c’era Graziano Mannu). Tutte perse ai calci di rigore. Ma anche l’Atletico Uri ha un conto aperto con la Coppa Italia, perché ha giocato due finali, entrambe perse, 2 a 1 con il Tortolì e 1 a 0 con il Tonara, nelle ultime tre stagioni.

Sabato 8 febbraio, nel tardo pomeriggio, una delle due, tra Carbonia ed Atletico Uri, sfaterà il tabù e festeggerà alzando la Coppa al cielo. Andrea Marongiu, stanotte, sognerà che a farlo sarà il suo capitano, Marcello Angheleddu. A volte…i sogni si avverano…

Giampaolo Cirronis

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E’ stato presentato questa sera, nella Sala Blu del Centro culturale di via Grazia Deledda, a Iglesias, il libro di Franco Reina che racchiude 80 anni di storia di calcio rossoblu Monteponi Iglesias, in 960 pagine, Giampaolo Cirronis Editore. Il calcio rossoblu dagli albori, metà degli anni Venti, al 2005, con gioie e delusioni, tra alti e bassi, attraverso la guerra, il periodo dorato gestito dall’azienda Monteponi e la fase successiva, nella quale solo la grande passione di dirigenti, tecnici e calciatori, ha permesso di continuare a coltivare la grande passione per il gioco del calcio, fenomeno sportivo ma anche sociale.

Franco Reina, già autore della storia della Carbosarda Carbonia calcio e della storia della Coppa Santa Barbara, ha condotto un lavoro di ricerca straordinario, grazie al quale è riuscito a ricostruire passo dopo passo, partita dopo partita, anno dopo anno, 80 anni di storia calcistica, con tabellini, classifiche, statistiche, aneddoti e tante, tantissime fotografie, che costituiscono una testimonianza preziosissima, il tutto racchiuso in un volume che non potrà mancare nelle librerie degli sportivi e, soprattutto, di chi quella storia ha contribuito a scriverla, da calciatore, allenatore, dirigente o anche semplice ma appassionato tifoso.

Alla presentazione erano presenti molti dei protagonisti della storia rossoblu, del passato più o meno recente. Dopo il saluto del presidente del Consiglio comunale, Daniele Reginali, e l’introduzione di Andrea Marras, il calciatore con il maggior numero di presenze, poi allenatore ed ora presidente dell’associazione Vecchie Glorie rossoblù, è intervenuto l’autore, Franco Reina. Si sono poi susseguiti numerosi interventi: da Piero Muscas, dirigente per tanti anni, che ha ripercorso il periodo della gestione di Alvaro Amarugi, a Nino Falchi, uno dei più amati, sia da calciatore sia da allenatore; da Giorgio Cuccu a Giampaolo Cau e Fulvio Cabiddu; da Rino Varsi a Francesco Massole; da Riccardo Illario a Bruno Corda.

Ma nella sala erano presenti tanti altri: da Adriano Novellini a Rino Pianta; da Mario Mureddu ad Antonello Carusi; da Pierpaolo Racugno a Paolo Atzori; da Ottavio Pisu a Ignazio Baldanza; da Franco Gallozzi a Piero Cadeddu; da Gianni Melis a Donnino Casteggio; da Aventino Cinus a Fabio Cau; da Alessandro Leone a Walter Poncellini, da Mario Cuccu a Carlo Cruccas, dirigente da circa mezzo secolo… E c’era anche la figlia maggiore del compianto Ugo Corda, scomparso recentemente.

Nel corso della serata sono stati ricordati anche i tanti protagonisti di questa storia, che purtroppo non ci sono più, dai più anziani a coloro che sono mancati negli ultimi anni: Mariano Dessì, Roberto Sequi, Gianni Giganti, Marco Congiu, Carlo Guzzetti, Chicco Rais ed il già citato Ugo Corda…

Nell’occasione, è stata presentata anche l’associazione Vecchie Glorie Iglesias Calcio, con un’esposizione di fotografie che ripercorrono la storia della gloriosa società rossoblu.

 

 

 

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E’ iniziata con il raduno per la selezione di giovani calciatori delle diverse categorie, la nuova stagione della Monteponi che si appresta a disputare con ambizioni da protagonista il prossimo campionato di Promozione. Gli obiettivi sono chiari: puntare al salto di categoria, attraverso un progetto improntato soprattutto sulla valorizzazione dei giovani.
«I giovani dovranno essere l’asse portante del nostro percorso – dice il direttore Carlo Maramarco – ma se è vero che l’unico obiettivo della prima squadra sarà quello di provare a centrare il salto di categoria. È altrettanto vero che proveremo a farlo attraverso un percorso di crescita che coinvolga appieno innanzitutto i nostri giovani del vivaio ma anche tutti quei ragazzi del territorio che avranno piacere di poter crescere sotto la guida esperta e lo sguardo attento di un allenatore ideale per questo progetto e che abbiamo scelto proprio con questa finalità, quale Marco Cossu. E’ iniziato questo attento lavoro di selezione coordinato da Mr Cossu. È presente tutto lo staff che seguirà il lavoro del settore giovanile. 
Il responsabile Andrea Marras e tutti i tecnici e collaboratori:
Juniores – Davide Granella
Allievi regionali – Antonio Siffu
Giovanissimi elite – Marco Martinelli
Esordienti – Matteo Floris
Primi calci/piccoli amici – Alessandro Diana
Cosi come gli altri collaboratori del settore, quali Emilio Quartieri e Nicola Puddu. 
Nei giorni successivi, si continuerà il lavoro con tutte le altre categorie anche della scuola di base.
La stagione è iniziata nel migliore dei modi e sotto buoni auspici, se son rose fioriranno!»

Il presidente Giorgio Ciccu giovedì ha annunciato nella pagina facebook della società, l’acquisto ed il ritorno di Giacomo Ariu alla F.c. Monteponi Iglesias. Dopo vari incontri e proposte, lo stesso presidente ed il centrocampista hanno trovato l’accordo. Il centrocampista, classe ’93, originario di Iglesias, è il primo vero tassello della Monteponi in questo mercato estivo! Il presidente ha già dichiarato la sua grande volontà di riportare alla Monteponi tutti i talenti iglesienti e si augura che questo progetto sia realizzato in tutti i suoi aspetti!

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Il Carbonia non vince più. Dopo la bella e convincente vittoria sull’Arborea del 4 novembre, la squadra di Fabio Piras ha ottenuto tre pareggi (con l’Andromeda, la Monteponi ed oggi con il Vecchio Borgo Sant’Elia; ed una sconfitta, sette giorni fa sul campo del Sant’Elena). In meno di un mese, è così scivolata dal secondo posto a due punti dalla capolista San Marco Assemini ’80, al quarto posto in condominio con la matricola Villamassargia (la grande rivelazione del torneo), a ben nove lunghezze dalla vetta della classifica.

Quello visto oggi con il Vecchio Borgo Sant’Elia, formazione in lotta per la salvezza (era ed è ancora terz’ultima, davanti a Monteponi e Carloforte), non è stato un bel Carbonia. Fabio Piras ha recuperato quasi tutti i titolari (era fuori ancora Momo Cosa) ed ha potuto fare delle scelte, lasciando inizialmente fuori Riccardo Milia, Claudio Cogotti, Simone Giovagnoli, Giacomo Sanna ed Alberto Arrais. Subito in campo, Daniele Contu, 23 anni, tesserato alla vigilia, di ritorno dal Latte Dolce (serie D), dove si era trasferito nell’estate del 2017. Due le occasioni da rete create nel primo tempo, con altrettante belle azioni manovrate, ma due anche le occasioni per il Vecchio Borgo Sant’Elia. Meno brillante il secondo posto, nel corso del quale, anche dopo alcuni cambi, la squadra biancoblu non è mai riuscita a trovare la lucidità necessaria dalla trequarti in avanti. Solo nei minuti finali e in pieno recupero, negli ultimi assalti, la difesa del Vecchio Borgo Sant’Elia ha tremato alcune volte ma anche con un pizzico di fortuna la squadra di Vladimiro Murgia è riuscita a strappare un punto preziosissimo in chiave salvezza.

Volti cupi a fine partita nello spogliatoio biancoblu. Fabio Piras s’è scusato e non ha rilasciato interviste, lasciando il Comunale “Carlo Zoboli” visibilmente preoccupato per il periodo negativo vissuto dalla squadra che continua a fare grande fatica da andare in goal (14 goal in 12 partite all’attivo, 8 squadre hanno meglio; 7 al passivo con la seconda miglior difesa) e colleziona un numero eccessivo di pareggi (6, la metà delle partite giocate) per una squadra che punta ad un ruolo di primo piano al vertice della classifica.

Alla giornata no del Carbonia, si contrappone quella gioiosa di Villamassargia e Monteponi.

La squadra di Giampaolo Murru ha regolato il Sant’Elena (reduce dalla vittoria sul Carbonia) con un netto 2 a 0, reti di Nicola Farci e Davide Piras, centrando la sesta vittoria nelle ultime sette giornate, che l’ha portata ancora più su in classifica, ora al quarto posto fianco a fianco con il ben più ambizioso Carbonia, dal quale era stato eliminato nel primo turno eliminatorio di Coppa Italia (1 a 3 a Carbonia, 0 a 1 in casa).

La Monteponi s’è finalmente sbloccata ed ha fatto suo il derby di Carloforte con un goal realizzato dal neo acquisto Davide Meloni (centrocampista, 20 anni, arrivato dalla San Marco Assemini ’80, dove è approdato Diego Flumini) dopo 5 minuti. Il goal vale tre punti, il sorpasso in classifica sul Carloforte, ora ultimo con 4 punti, due punti dietro la Monteponi, ma probabilmente anche molto di più in prospettiva. Dopo tutti i guai di questo difficilissimo avvio di stagione, la società prima ha cambiato allenatore, chiamando Andrea Marongiu al posto di Andrea Marras, e poi è tornata sul mercato, per porre rimedio agli errori commessi in estate. Oltre a Davide Meloni, sono arrivati anche l’attaccante Samuele Curreli, 30 anni, tornato dall’Atletico Villaperuccio; l’esterno alto Enrico Valluzzi, 18 anni, dal Villasor; Roberto Palmas, 41 anni, dal Selargius. Con Diego Flumini, sono partiti Christian Dessì, Eduardo Murgia, Bruno Enrique Martini De Santana e Marco Monni. Il mercato di riparazione terminerà il 15 dicembre e, fino a quel giorno, la società cercherà di completare l’organico, con un solo piccolo grande obiettivo: salvare la categoria.

Sugli altri campi, vittorie in rimonta per le prime due della classe, San Marco Assemini ’80 e La Palma Monte Urpinu, con l’identico punteggio di 2 a 1, su Orrolese e Selargius (la capolista ha segnato il goal vittoria in piena zona-Cesarini) e situazione immutata al vertice, con le due squadre divise da quattro punti. Ferma al terzo posto a quota 23 punti l’Orrolese, battuta dalla San Marco Assemini ’80. Pari senza goal tra Villasor ed Arborea e vittorie di misura, infine, per l’Idolo sul Seulo 2010, 2 a 1, e per il Gonnosfanadiga, alla seconda vittoria interna consecutiva, sull’Andromeda, 1 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, nuovo avvicendamento in vetta alla classifica. La Fermassenti ha vinto sul campo della Virtus Villamar, 2 a 1, ed ha scavalcato al primo posto il Cortoghiana, bloccato sullo 0 a 0 sul campo dell’Oristanese, ed agganciato al secondo posto anche dalla Villacidrese, impostasi nettamente per 4 a 1 sull’Atletico Narcao. Passo falso casalingo per l’Isola di Sant’Antioco che ha perso 3 a 2 con la Freccia Parte Montis, vanificando in parte la preziosa vittoria ottenuta sette giorni fa sul campo della capolista Fermassenti. Vittorie esterne anche per la Libertas Barumini sul campo del Circolo Ricreativo Arborea per 3 a 2 e per il Sadali sul campo dell’Atletico Sanluri, 2 a 1; vittoria di misura anche per il Gergei sul Seui Arcueri e pari tra Villanovafranca e Tharros, penultima ed ultima in classifica, 1 a 1.

Verrà disputata giovedì 6 dicembre Atletico Villaperuccio – Gioventù Sportiva Samassi.

 

 

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Messe alle spalle le prime otto giornate che hanno iniziato a delineare le forze in campo, il girone A del campionato di Promozione regionale entra nel vivo. Le prime tre della classifica, San Marco Assemini ’80, Carbonia e La Palma Monte Urpinu, oggi giocano tutte in trasferta ma con avversari e, di conseguenza insidie, di diversa levatura, almeno sulla carta. Chi rischia di più è la San Marco Assemini ’80, sul campo dell’Arborea (dirige Pasqualino Piras di Alghero (Matteo Laconi di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia), capolista solitaria dopo le prime quattro giornate con 10 punti, ed ora quarta in classifica con 14 punti, dopo altre quattro giornate.

Carbonia e La Palma Monte Urpinu cercheranno di approfittare di un eventuale passo falso della capolista, per agganciarla o scavalcarla in testa alla classifica, ma per farlo non dovranno sbagliare nelle sfide con Andromeda e Sant’Elena Quartu. Il Carbonia contro l’Andromeda (dirige Giuseppe Puddu di Oristano, assistenti di linea Alessandro Matta di Cagliari ed Andrea Papalini di Nuoro) insegue la quinta vittoria consecutiva. La squadra biancoblu vive un periodo positivo, sta crescendo a vista d’occhio e, insieme al La Palma Monte Urpinu, ha la difesa meno battuta del girone, con soli tre goal al passivo.

Una delle squadre più attese alla prova in questa nona giornata è la Monteponi, impegnata in casa con la temibile Orrolese (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Marco Navarra di Carbonia e Valeria Spizuoco di Cagliari). La squadra rossoblu avrà in panchina il nuovo allenatore Andrea Marongiu, chiamato lunedì scorso al posto di Andrea Marras, dopo la sesta sconfitta subita nelle prime otto giornate che ha fatto precipitare la squadra all’ultimo posto in classifica. Il compito che attende l’ex tecnico del Carbonia è indubbiamente assai impegnativo, soprattutto nel breve periodo, considerato che la squadra tra oggi e il 25 novembre è attesa a tre scontri durissimi: dopo l’Orrolese, Rubbiani e compagni giocheranno il derby di Carbonia e sette giorni dopo ospiteranno l’attuale capolista San Marco Assemini ’80.

Il Villamassargia di Giampaolo Murru, fermato sette giorni fa dal maltempo nel match casalingo in programma con il Villasor, affronta la trasferta di Selargius (dirige Gabriele Caggiari di Cagliari, assistenti di linea Mauro Masia di Sassari ed Alessandra Usai di Oristano) con il morale alto, dopo due vittorie consecutive che l’hanno elevata a metà classifica. Il Carloforte di Massimo Comparetti affronta la trasferta di Villasor (dirige Salvatore Fresu di Sassari, assistenti di linea Riccardo Loi e Mirko Pili di Oristano), contro un avversario sulla carta alla sua portata. Un risultato positivo sarebbe importantissimo, dopo la prima vittoria stagionale ottenuta a spese del Gonnosfanadiga.

Completano il programma della nona giornata, le partite Gonnosfanadiga-Idolo e Seulo 2010-Vecchio Borgo Sant’Elia.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, le due nuove capolista Cortoghiana e Fermassenti, giocano in casa, rispettivamente contro Sadali e Circolo Ricreativo Arborea, mentre la prima inseguitrice Villacidrese ospita l’ex capolista Atletico Villaperuccio. L’Atletico Narcao, fermo da alcune settimane per il rinvio delle partite con Circolo Ricreativo Arborea e Gergei, ospita l’Isola di Sant’Antioco in un derby che mette in palio punti pesanti per allontanarsi dalla zona calda della classifica.

Completano il programma della nona giornata, le partite Freccia Parte Montis-Atletico Sanluri, Gioventù Sportiva Samassi-Gergei, Oristanese-Virtus Villamar e, infine, Seui Arcueri-Villanovafranca.

Andrea Marongiu.

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Andrea Marongiu è il nuovo allenatore della Monteponi. Dopo l’ultima pesante sconfitta, 0 a 3, subita domenica sul campo della vicecapolista La Palma Monte Urpinu, con la squadra precipitata all’ultimo posto in classifica, la società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha deciso di cambiare guida tecnica, chiamando l’ex tecnico del Carbonia al posto di Andrea Marras. Con il tecnico di Gonnesa, arriva a Iglesias anche Manuel Contu, suo vice nella sua recente positiva esperienza alla guida del Carbonia, che lo ha visto portare la squadra ad un secondo e ad un terzo posto in campionato e per due volte, in tre stagioni, in finale di Coppa Italia, entrambe perse ai calci di rigore dopo grandi prestazioni.

La società rossoblu ha annunciato la sua scelta con un breve comunicato pubblicato nella sua pagina faceebook.

«La società Fc Monteponi Iglesias 1923 comunica il cambio di guida tecnica. Mister Andrea Marras non sarà più l’allenatore della prima squadra. Al mister e i suoi collaboratori un ringraziamento speciale da parte di tutta la società per il lavoro svolto, si ringraziano inoltre il preparatore atletico Marcello Campus per la sua disponibilità a tornare nel mondo rossoblu e tutti gli stretti collaboratori del mister che hanno svolto comunque un gran lavoro con professionalità e dedizione. Il nuovo tecnico già ingaggiato dalla società porta il nome di Andrea Marongiu che avrà il compito di condurre la prima squadra fuori dalla crisi. Andrea dirigerà già il prossimo allenamento insieme ai suoi nuovi collaboratori. Benvenuto Andrea.

La società.

Fc Monteponi Iglesias 1923.»

Andrea Marongiu ritorna alla guida della Monteponi a distanza di sei anni dalla precedente esperienza, maturata nella stagione 2012/2013, in Prima categoria. Arriva a Iglesias con grande entusiasmo e voglia di fare bene per tirare fuori la squadra dai guai e condurla alla salvezza, pur cosciente di essere chiamato ad un impegno non facile. Partita in un clima di grande entusiasmo dopo il ripescaggio e la successiva campagna acquisti, la squadra rossoblu ha superato il primo turno di Coppa Italia eliminando il Carloforte, ma in campionato ha faticato subito e nelle prime otto giornate ha raccolto solo due punti, frutto di due pareggi e ben sei sconfitte, con sole cinque reti segnate e 15 subite. E’ stata inoltre eliminata negli ottavi di finale di Coppa Italia dal Carbonia, con ben otto reti al passivo (sconfitta 4 a 2 in casa e 4 a 0 nel ritorno in trasferta).

Andrea Marongiu farà il suo esordio sulla panchina rossoblu domenica 11 novembre nell’incontro casalingo con l’Orrolese, sette giorni dopo tornerà a Carbonia, per il derby con la squadra che ha guidato brillantemente nelle ultime tre stagioni e poi ospiterà la capolista San Marco Assemini ’80. Un calendario iniziale da brividi che, se superato positivamente, con qualche punto e buone prestazioni, potrebbe restituire alla squadra slancio ed entusiasmo nel difficile cammino verso la salvezza.