30 March, 2026
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Si è insediato questo pomeriggio, a Portoscuso, il nuovo Consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale provinciale del Sulcis Iglesiente, presieduto dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, alla presenza dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani. E’ stata l’occasione per fare un esame della situazione in cui opera il Consorzio industriale, dell’attenzione prestata dalla Giunta regionale per il suo rilancio e, in particolare, della necessità di procedere in tempi rapidi con gli interventi di bonifica dei suoli e del dragaggio dei fondali del porto industriale, atteso ormai da decenni anche in presenza delle risorse stanziate da ben quindici anni.

All’incontro, con il presidente Pietro Morittu e i quattro componenti del Cda Ignazio Atzori, sindaco di Portoscuso; Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa; Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis in rappresentanza della provincia del Sulcis Iglesiente; Andrea Padricelli, rappresentante della Camera di Commercio, hanno partecipato il direttore del Consorzio industriale Filippo Baghino e Mauro Esu, componente dello staff dell’assessorato regionale dell’Industria.

L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani ha esposto quando deliberato dalla Giunta a sostegno degli otto concorsi industriali provinciali della Sardegna, con lo stanziamento delle risorse per la realizzazione degli interventi necessari a creare le condizioni per un loro rilancio. Nello specifico, per il Consorzio industriale del Sulcis Iglesiente sono stati stanziati 20 milioni di euro. L’obiettivo, come sottolineato da tutti gli intervenuti, è la bonifica di diverse aree da destinare a nuovi insediamenti, unitamente ad altre aree che potranno essere riacquisite dallo stesso Consorzio per la cessazione di diverse attività. Sarà fondamentale superare, finalmente, tutti gli ostacoli che hanno fino ad oggi impedito la realizzazione del dragaggio del porto, d’intesa con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna che ne ha la competenza diretta, passaggio fondamentale sia per favorire lo sviluppo di nuove attività industriali, sia lo sviluppo dell’industria turistica, in considerazione dell’interesse manifestato negli ultimi mesi dalle grandi compagnie che operano nel settore del turismo crocieristico.

Tutti i componenti del Cda hanno sottolineato positivamente l’avvio del nuovo corso del Consorzio, con il concorso dell’assessorato regionale dell’Industria e hanno aggiornato la riunione a breve termine sui lavori già avviati e su quelli da mettere in campo già dalle prossime settimane.

Giampaolo Cirronis

La Giunta regionale ha finanziato con 290.000 euro un intervento per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade del comune di Nuxis, in attuazione della legge regionale 8 maggio 2025, n. 12, art. 7, che prevede interventi nella viabilità di interesse locale e regionale, delibera della Giunta regionale n. 30/49 del 5 giugno 2025.

«Con grande soddisfazione portiamo a casa un altro importante risultato per il nostro paesecommenta il sindaco Romeo Ghilleri -. Un traguardo reso possibile grazie a un lavoro costante e condiviso, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e i dipendenti, parte fondamentale di questo percorso di crescita e sviluppo. Tra i numerosi progetti presentati, questo rappresenta il primo di una serie di interventi che porteranno alla riqualificazione delle strade di via Roma, via Dante, via Santadi e via Brigata Sassariconclude Romeo Ghilleri -. Proseguiamo con entusiasmo e determinazione nel nostro impegno quotidiano per rendere il paese sempre più curato, accogliente e vivibile per tutti.»

 

 

«Questa mattina, come Provincia del Sulcis Iglesiente, abbiamo partecipato alla riunione convocata dalla Regione Sardegna e dalla presidente Alessandra Todde sul tema del polo industriale e sullo sblocco della mobilità in deroga, che coinvolge numerosi lavoratori ancora in attesa di rientrare al lavoro.»

Lo scrive in una nota Romeo Ghilleri, consigliere delegato della provincia del Sulcis Iglesiente.

«È stato un confronto importante, chiaro e costruttivo, alla presenza delle organizzazioni sindacali, dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, dell’assessora del Lavoro Desirè Manca e dei consiglieri regionali Luca Pizzuto, Alessandro Pilurzu e Gianluigi Rubiuaggiunge Romeo Ghilleri -. È emersa una linea condivisa e determinata: chiedere al Governo risposte serie e concrete per il rilancio del polo industriale e dell’intero territorio. Come Provincia abbiamo ribadito alla Presidente e alla sua Giunta la nostra piena vicinanza ai lavoratori e alle sigle sindacali, confermando al tempo stesso la disponibilità a collaborare con la Regione in modo costante e responsabile per individuare soluzioni efficaci per il rilancio del comparto industriale – conclude Romeo Ghilleri -. Abbiamo inoltre dichiarato la nostra disponibilità a partecipare a ogni iniziativa e a tutti i tavoli di confronto, con proposte progettuali e una programmazione seria e strutturata, nell’interesse del territorio e della comunità.»

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai e il consigliere delegato Romeo Ghilleri hanno incontrato i referenti per l’area Sardegna di E-Distribuzione. Al centro del confronto i numerosi disservizi nella fornitura di energia elettrica che, a seguito delle recenti ondate di maltempo, hanno interessato diversi Comuni del Sulcis Iglesiente, causando disagi a cittadini, imprese e servizi pubblici.
E-Distribuzione ha illustrato gli interventi in corso e i programmi di investimento sul territorio. In particolare, sono in fase di conclusione i lavori sulla cabina primaria di Villamassargia, intervento strategico per migliorare qualità e continuità del servizio. Sono inoltre previsti ulteriori investimenti per l’efficientamento delle cabine elettriche in tutti i Comuni del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di rafforzare le reti e incrementare la capacità di trasporto dell’energia elettrica, anche alla luce dell’aumento della domanda registrato negli ultimi anni.
«Ribadiamo l’importanza di garantire infrastrutture energetiche adeguate e resilienti ha dichiarato il presidente Mauro Usaie la necessità di un confronto costante con i gestori dei servizi essenziali per la tutela dei cittadini e lo sviluppo del territorio.»

L’assemblea svoltasi stamane davanti ai cancelli dello stabilimento, a Portovesme, ha rilanciato la mobilitazione per la vertenza Sider Alloys. L’assemblea ha visto ha visto un’alta partecipazione di lavoratrici e lavoratori, presenti il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai; i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu e Gianluigi Rubiu; i sindaci di Domusnovas Isangela Mascia e Nuxis Romeo Ghilleri (che sono anche consiglieri provinciali); il consigliere provinciale e comunale di Carbonia Sandro Mereu; don Antonio Mura, parroco di Portoscuso e responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Iglesias.

«Tanti lavoratori della SiderAlloys e della GMS sono vittime indirette dell’impasse in cui lo stabilimento si trova attualmente, costrette in gran parte in cassa integrazionesostengono le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB -. Infatti, nonostante le continue sollecitazioni delle organizzazioni sindacali in cui a più riprese è stata chiesta la discontinuità con l’attuale proprietà dello stabilimento, dopo otto anni da quando Invitalia acquisiva lo stabilimento ed il giorno dopo lo cedeva, attraverso una importante dote finanziaria, alla attuale proprietà, sembra assurdo raccontare che lo stabilimento si trova in condizioni peggiori di allora, in conseguenza della totale incapacità dimostrata da SiderAlloys. Il governo agisca affinché non ci siano ulteriori deroghe sopratutto nel momento in cui si presentano opportune alternative.»

All’assemblea hanno partecipato anche i tanti lavoratori in mobilità, vittime dirette, dall’ultima legge di bilancio, che li ha esclusi dal misero assegno di sostegno che percepivano; un fulmine a ciel sereno. In tutti gli interventi è emersa la volontà di riprendere la mobilitazione, per unire indissolubilmente i due punti, che il Governo sino ad oggi ha trascurato. «Lo ha fatto scientemente, dal momento che una costola dello Stato (Invitalia), è presente nella proprietà dello stabilimento per agire da controllore e da investitore, nei fatti, risulta che non ha fatto né l’una né l’altra. Anzi con le sue “non scelte”, contribuiscono allo sperpero delle risorse propedeutiche al rilancio dello stabilimento, attraverso il revamping, gli investimenti, che non si sono mai visti ad eccezione della fonderia», aggiungono le segreterie territoriali  FIOM, FSM, UILM e CUB che hanno accolto positivamente la convocazione arrivata dalla presidente della Regione per il 18 febbraio 2026, così come la partecipazione di diversi politici locali, ma chiedono un assoluto cambio di rotta: «Occorre assolutamente arrivare alle decisioni, che portino al cambio di proprietà ed al ripristino della mobilità in deroga per le aree di crisi complessa. Elementi fondamentali, per ipotizzare un rilancio industriale. Per queste ragioni, per mercoledì 18/02/2026 alle 9.00 presso il distributore di Villamassargia, sono convocati Lavoratrici e Lavoratori in mobilità e della SiderAlloys e della GMS, per affrontare le problematiche sopraesposte, chiedendo ancora una volta le immediate convocazioni ministeriali con il MIMIT e con il Ministero del Lavoro. FIOM, FSM, UILM e CUB si dichiarano pronti ad intraprendere immediate iniziative non escludendo che queste avvengano anche oltre mare.»

 

Il Governo Nazionale ha bloccato le risorse desinate alla mobilità in deroga, strumento di supporto fondamentale per l’intero comparto industriale di Portovesme.

«Apprendiamo dal comunicato delle sigle sindacali che il Governo centrale ha deciso di bloccare le risorse destinate alla mobilità in deroga, uno strumento che da anni coinvolge e sostiene numerosi lavoratori del nostro territoriodice Romeo Ghilleri consigliere delegato dell’industria della provincia del Sulcis Iglesiente –. Si tratta di una situazione sempre più grave, che aggrava ulteriormente la crisi del comparto industriale del polo di Portovesme. Da troppo tempo si combatte per far ripartire le tante aziende presenti e per salvaguardare ciò che ancora oggi resiste, tra difficoltà e incertezze.»

«Nel frattempo, si registra un assordante silenzio politico, sia a livello regionale che nazionale, su vertenze che restano sospese e prive di risposte concrete – commenta Gianluigi Loru. vice presidente della Provincia e consigliere delegato dell’Ambiente -. Tante famiglie, da anni tra mobilità e cassa integrazione, continuano a vivere una condizione di forte disagio economico e sociale nel nostro territorio. La decisione di bloccare un ammortizzatore sociale che garantiva tutela e un minimo di respiro in attesa del rientro al lavoro rappresenta un ulteriore colpo per lavoratori e famiglie già provati».

«Su questi temidichiara il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usaiè indispensabile aprire un confronto serio e definire una programmazione chiara e concreta sul futuro del polo industriale di Portovesme, offrendo finalmente prospettive e risposte certe alle tante famiglie che da troppo tempo attendono soluzioni. All’orizzonte non si intravedono soluzioni concrete sul futuro del polo industriale di Portovesme e a pagarne il prezzo più alto sono, ancora una volta, i lavoratori, le loro famiglie·»

La Giunta comunale di Nuxis ha dichiarato lo stato di calamità naturale per le avverse condizioni atmosferiche su tutto il territorio comunale, ai sensi dell’art. 2 della legge regionale n. 28 del 21/11/1985.

La Giunta guidata dal sindaco Romeo Ghilleri ha deciso di richiedere alla Regione autonoma della Sardegna il riconoscimento dello stato di calamità naturale per le sfavorevoli condizioni climatiche e la concessione degli aiuti economici ai sensi della normativa vigente agli allevatori e agricoltori.

 

Il sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri, ha disposto la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale, di tutti gli uffici pubblici, dei cimiteri comunali, dell’ecocentro comunale, dei parchi cittadini e degli impianti sportivi comunali.

La decisione è stata presa dopo che la Direzione Regionale della Protezione Civile, a seguito delle mutate condizioni meteo, ha disposto per domani 21 gennaio  2026 la cessazione delle misure imposte dall’allerta rosso e, pertanto, riprenderanno regolarmente tutte le attività che erano state sospese.

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il 22 dicembre scorso il decreto di nomina del dottor Roberto Curreli a commissario straordinario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

L’articolo 1 del decreto di nomina prevede un incarico per la durata di sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi del Consorzio. La durata della nomina potrà essere prorogata, ove alla scadenza del periodo previsto, non risulti concluso il procedimento preordinato all’insediamento del Presidente e del Consiglio direttivo dell’Ente Parco.

La nomina di Roberto Curreli arriva 15 mesi dopo la conclusione del mandato della professoressa Anna Elisabetta Castelli. 63 anni, geologo, insegnante di matematica e scienze nelle scuole secondarie di primo grado e consigliere comunale di minoranza al comune di Nuxis, Roberto Curreli è presidente dello Speleo Club Nuxis, principale promotore dello straordinario percorso di valorizzazione del sito Geo Speleo Archeologico di Sa Marchesa, nel quale spicca la Grotta archeologica di Acquacadda, sito preistorico dell’età del rame, da sei anni al centro di una campagna di scavi archeologici diretti dal professor Riccardo Cicilloni, docente e ricercatore di Preistoria e Protostoria presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari.

«L’Amministrazione comunale di Nuxis e l’intera comunità di Nuxis esprimono i più sinceri auguri al nostro concittadino Roberto Curreli, presidente del Gruppo Speleo Club Nuxis, per il prestigioso incarico conferitogli dal Ministero quale Commissario del Geoparco Minerario della Sardegna.»

L’Amministrazione comunale di Nuxis guidata dal sindaco Romeo Ghilleri ha commentato così la nomina di Roberto Curreli a commissario del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

«Il Geoparco Minerario, che abbraccia ben 86 comuni dell’Isola, rappresenta un patrimonio ricco di storia, natura e culturaha aggiunto l’Amministrazione comunale di Nuxis -. Si tratta di una sfida di grande rilievo, che richiede competenza, passione e dedizione, qualità che Roberto ha sempre dimostrato nel suo impegno per il territorio. A lui vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro e l’orgoglio di un’intera comunità che continua a distinguersi anche oltre i confini locali.»

 

 

Mercoledì 10 dicembre 2025 si è tenuto, presso il Centro di aggregazione sociale di Nuxis, un interessante convegno che aveva come temi la solidarietà e la solitudine.
All’evento hanno partecipato Simonetta Uccheddu, presidente dell’associazione; Giorgio Madeddu, medico alcologo e responsabile scientifico dell’associazione; Luciana Curridori, educatore professionale esperta in percorsi di inclusione sociale; Giovanni Consonni, pedagogista e operatore socio-culturale del comune di Nuxis; Federico Figus, assessore ai servizi sociali; Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis; Claudio Moica, giornalista e scrittore e, in collegamento streaming, lo scrittore e docente Danilo Mauro Castiglione.
Gli ospiti hanno narrato la propria esperienza e, in particolar modo, che cosa hanno imparato durante gli anni in cui hanno esercitato la propria professione.
Sono così emersi numerosi spunti di riflessione grazie agli interventi di ogni relatore, dalla educatrice Luciana Curridori, che ha messo in evidenza quanto sia importante la collaborazione delle istituzioni per incidere nell’offrire servizi al territorio, al pedagogista Giovanni Consonni che ha individuato sei forme di solitudine – educativa, istituzionale, relazionale, valoriale, generazionale ed emotiva -; dal dottor Giorgio Madeddu, che ha sottolineato come l’ occuparsi degli altri abbia il benefico effetto di combattere la solitudine di colui che dà aiuto e di colui che lo riceve, a Simonetta Uccheddu che ha raccontato alcuni episodi di solidarietà anche difficili da affrontare, ma davanti ai quali non si è mai tirata indietro per la grande forza interiore che la guida.
L’oblato laico Danilo Mauro Castiglione ha risposto alle domande del moderatore Claudio Moica il quale lo ha intervistato in merito all’ultimo libro da lui curato, Solitudini, edito dalla casa editrice San Paolo.
Danilo Mauro Castiglione ha pensato che ci fosse bisogno di questo saggio quando nel 2018, in Inghilterra, è stato creato il Ministero della Solitudine ed è emersa prepotentemente l’esigenza di riflettere su questa tematica che riguarda tutti. Numerose sono state le considerazioni perché, se è vero che sulla solitudine hanno espresso il proprio pensiero grandi filosofi e intellettuali come Seneca, Montaigne e Pascal, è anche vero che ai nostri giorni il fenomeno assume nuove forme determinate dall’individualismo esasperato e dall’egotismo, dall’essere sempre connessi digitalmente ma senza che vi siano autentiche relazioni personali, dall’incontrarsi solo come consumatori di beni e servizi.
Alla domanda su come si possa aiutare chi è solo, professor Danilo Mauro Castiglione risponde che con l’umiltà si ha il senso del proprio limite e si impara ad ascoltare gli altri.
Un libro significativo, che presenta la prefazione di monsignor Mario Delpini il quale esprime l’essenza dei nostri tempi: «Si nasce in una comunione, ci si prepara a morire in una solitudine. Questo percorso sembra la scelta della libertà contemporanea».

Simona Pirosu