7 January, 2026
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Alle 16.15, al Comunale Nuovo Pietro Puggioni di Carloforte, Marco Cullurgioni Giba e Iglesias si contendono la 34ª Coppa Capodanno per giovanissimi. La Marco Cullurgioni, campione uscente (un anno fa si impose in finale sul Carloforte con il punteggio di 6 a 1), s’è qualificata per l’atto finale della Coppa superando in semifinale il Carloforte con il punteggio di 2 a 1, mentre l’Iglesias ha avuto la meglio sul Cortoghiana ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di 2 a 2.

Dirigerà Alessia Nuvoli, assistenti di linea Edoardo Curreli e Sergio Aresu. In caso di parità al termine dei due tempi regolamentari, per stabilire la squadra vincente verranno disputati due tempi supplementari di 10 minuti ciascuno e, in caso di persistente risultato di parità, la vincente scaturirà dai calci di rigore. L’Amministrazione comunale di Carloforte collabora con la FIGC Carbonia Iglesias per l’organizzazione della fase finale e della cerimonia di premiazione, nel ricordo del cavaliere Pietro Puggioni, grande uomo di sport, per decenni sostenitore del calcio giovanile dell’intero Sulcis Iglesiente, al quale è dedicata la struttura calcistica recentemente ristrutturata.

Sinistra Futura Carbonia, insieme ad ARCI La Gabbianella Fortunata, ANPI e CGIL, promuove per il 7 gennaio, alle ore 19.00, presso Piazza Roma a Carbonia, un sit-in di solidarietà con il popolo venezuelano, a sostegno del suo diritto all’autodeterminazione, contro l’attacco americano.
Di fronte a quanto sta accadendo in Venezuela, non intendiamo restare inermi. Siamo e saremo sempre contro ogni guerra, contro ogni ingerenza e dalla parte dei popoli, del loro diritto di decidere liberamente il proprio futuro, senza pressioni, violenze o imposizioni esterne.
«Con questo sit-inscrivono gli organizzatori in una nota vogliamo offrire uno spazio di partecipazione e di testimonianza civile, affinché tutte e tutti possano manifestare la propria solidarietà attraverso gesti simbolici e pacifici: candele, bandiere della pace e lenzuola bianche, un gesto pacifico ma potente capace di esprimere la nostra solidarietà. Crediamo fermamente che l’unità contro la guerra e per la pace sia un valore imprescindibile. Per questo invitiamo tutte le forze politiche che condividono questi principi, le associazioni, i movimenti e ogni cittadina e cittadino a unirsi a noi e a partecipare al sit-inconcludono -. La pace, la solidarietà e l’autodeterminazione dei popoli non sono slogan, ma diritti da difendere ogni giorno.»

Nuova clamorosa iniziativa di protesta degli abitanti di Is Urigus che da diversi mesi sono mobilitati per opporsi alla realizzazione del progetto della società Ekosarda srl che vorrebbe trasformare in una discarica per rifiuti speciali non pericolosi il sito della cava di materiali di natura vulcanica ubicata in località “Su Giri de sa Murta”, alla periferia del centro abitato della frazione del comune di San Giovanni Suergiu.

Sabato sera è stata annunciata la messa in vendita di molte case della frazione, in presenza del progetto della discarica di rifiuti speciali ad alcune centinaia di metri.

Il Movimento Spontaneo “No alla discarica” prosegue la sua battaglia ed ora attende risposte dalla Regione Sardegna, dopo l’ultima riunione svoltasi nella frazione con la partecipazione dell’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani.

Il Carbonia ha sciupato la grande occasione di avvicinare la zona playofff, facendosi raggiungere dal Tortolì e finendo la partita in 10 uomini per l’espulsione di Fabio Mastino, dopo essere andato meritatamente in vantaggio con un super goal di Lorenzo Melis ed aver colpito per due volte nella stessa azione il palo alla destra di Cherif Makaouss Doumboya al 15′ del primo tempo.

Carbonia e Tortolì sono scese in campo reduci dalle imprese compiute alla vigilia di Natale rispettivamente in casa con l’Ilvamaddalena e sul campo del Tempio. Graziano Mannu, dopo la partenza di Costantino Chidichimo, ha dovuto fare a meno dello squalificato Fabricio Ponzo, sostituito da Lautaro Maximiliano Benarrechea, con Adama Coulibaly in panchina in imperfette condizioni fisiche. Franco Giordano (ex con cinque stagioni in maglia biancoblù da calciatore), ha dovuto fare a meno degli squalificati Lorenzo Cocco e Ilyas Lahrach, ma ha presentato i nuovi Marco Aiana (subito in campo dal 1′), Alejandro Menseguez e Vincenzo Scarpato (inizialmente in panchina).

Prima del fischio d’inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del disastro di Crans Montana, in Svizzera.

L’avvio di partita ha visto il Tortolì più propositivo e al 5′ c’è voluto un super Maurizio Floris per negare il goal all’esordiente Marco Aiana, autore di una gran bozza in diagonale da favorevole posizione. Con il passare dei minuti il Carbonia è cresciuto e al 13′ Andrea Porcheddu ha ricevuto un assist delizioso da Lorenzo Melis in piena area ma la sua conclusione di petto, centrale, è stata controllata agevolmente da Cherif Makaouss Doumboya. Il Carbonia ha spinto ancora sull’acceleratore e al 15′ ha colpito due volte il palo alla destra di Cherif Makaouss Doumboya, prima con Tomas Pavone, poi con Lorenzo Melis.

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La partita è proseguita con il Carbonia ancora pericoloso prima con Andrea Porcheddu al 22′ (destro fortissimo oltre la traversa su bell’assist di Leonardo Boi, poi con Tomas Pavone, puntuale nel tap-in su un calcio di punizione di Ayrton Hundt respinto dal portiere ogliastrino, goal annullato per fuorigioco (posizione irregolare per 15-20 centimetri).

Le due squadre si sono recate al riposo sullo 0 a 0, e al ritorno in campo il Carbonia ha impiegato solo 4′ per sbloccare il risultato: ennesimo inserimento di Fabio Mastino sulla fascia destra, cross a mezza altezza a centro area, dove Lorenzo Melis ha anticipato Sergio Sulis con una splendida incornata che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali, lasciando immobile Cherif Makaouss Doumboya.

Franco Giordano ha inserito subito il nuovo attaccante argentino 28enne Alejandro Menseguez, prelevato dalla squadra calabrese di Promozione Pro Pellaro, con la quale ha realizzato 18 goal nel girone d’andata del campionato in corso. Il cambio s’è rivelato decisivo. Il Tortolì è andato vicino al pareggio al 73′ con Marco Aiana, con una conclusione alta da buona posizione, e lo ha raggiunto al 77′ con Alejandro Menseguez, che ha battuto Maurizio Floris con un. delizioso colpo di tacco, su assist dalla sinistra di Mattia Muggianu.

Al 79′ il Carbonia è rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Fabio Mastino per doppia ammonizione, per un intervento su Vincenzo Scarpato (giallo quantomeno discutibile).

Nel finale, il Carbonia in 10 ha provato a riportarsi in vantaggio ma ha anche rischiato, perché il Tortolì in un paio di occasioni ha messo paura alla difesa biancoblù. Al triplice fischio finale, al Carbonia resta il rammarico per aver disputato per oltre tre quarti un’ottima partita, e non averla saputa gestire sulla reazione della squadra di Franco Giordano.

Carbonia: Floris, Mastino Fabio, Gurzeni, Mastino Andrea (90′ Massoni), Hundt, Zazas, Melis, Barrenechea, Pavone, Porcheddu, Boi. A disposizione: Saiu, Carboni, Coulibaly, Ferralasco, Carrus, Tatti, Ollargiu, Serra. Allenatore: Graziano Mannu.

Tortolì: Doumboya, De Zan, Delpiccolo, Poli (51′ Menseguez), Ferrareis, Loi, Contu, Muggianu (86′ Rarinca), Manconi (64′ Scarpato), Aiana, Sulis. A disposizione: Pili, Serra, Tangianu, Nieddu, Forense, Mascia. Allenatore: Franco Giordano.

Arbitro: Nicolò Fronteddu di Nuoro.

Assistenti di linea: Matteo Degortes e Mario Canu di Olbia.

Marcatori: 49′ Melis (C), 77′ Menseguez (T).

Ammoniti: Hundt (C), Pavone (C), Melis (C), Mastino Fabio (C), Boi (C), Aiana (T), Loi (T).

Espulsi: Mastino Fabio per doppia ammonizione.

Spettatori: 300.

Giampaolo Cirronis

Allegate le interviste all’allenatore del Carbonia Graziano Mannu e al capitano del Tortolì Simone Contu

Riparte il campionato di Eccellenza con la prima giornata del girone di ritorno, con la capolista Iglesias di scena al Signora Chiara di Calangianus per difendere il primo posto con il quale ha festeggiato il titolo di campione d’inverno in condominio con Ilvamaddalena e Nuorese, mentre il Carbonia dopo l’impresa compiuta con la capolista Ilvamaddalena, ospita il Tortolì al Comunale “Carlo Zoboli”. Entrambe affrontano l’impegno odierno con grande fiducia ma anche con un’incognita che vale per tutte le squadre, legata alla prima partita dopo la pausa di Natale e fine anno.

L’Iglesias di Giampaolo Murru affronta il Calangianus con la miglior formazione disponibile (tra i 19 convocati mancano solo i fuoriquota Brian Mancini e Francesco Tiddia). Tra i convocati ci sono anche gli ultimi arrivati, Bartolomeo Erbini e Andrea Manca. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Augusto Giovanni Scanu di Sassari. Nel girone d’andata l’Iglesias si impose 2 a 0, con goal di Nicola Capellino al 5′ e Joel Salvi Costa al 92′. L’Iglesias vive il periodo più felice della sua storia recente, perché ai successi della prima squadra sta abbinando quelli del settore giovanile, con la conquista della seconda Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni con gli allievi e la qualificazione alla finalissima della 34ª Coppa Capodanno con i giovanissimi (in semifinale ha superato il Cortoghiana ai calci di rigore, tempi regolamentari 2 a 2), in programma martedì 6 gennaio sul campo Nuovo Comunale Pietro Puggioni, a Carloforte, con la Marco Cullurgioni Giba che stamane ha superato 2 a 0 il Carloforte.

Il Carbonia affronta il Tortolì di Franco Giordano (ex calciatore del Carbonia, protagonista della promozione in serie D nella stagione 1977/1978) deciso a riscattare la sconfitta subita all’esordio in campionato, 0 a 2, doppietta di Lorenzo Cocco, oggi assente per squalifica insieme al difensore Ilyas Lahrach. Franco Giordano, per contro, avrà a disposizione tre nuovi arrivati, l’attaccante argentino Nahuel Menseguez, il centrocampista Marco Aiana e l’esterno Vincenzo Scarpato). Graziano Mannu deve fare a meno di Fabricio Ponzo, appiedato per una giornata dal giudice sportivo, e non dispone più di Costantino Chidichimo che, dopo la pausa di fine anno, non è rientrato a Carbonia, perché ha deciso di riavvicinarsi alla famiglia in Calabria. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Matteo Degortes e Mario Canu di Olbia.

Sugli altri campi, le altre due capolista Ilvamaddalena e Nuorese, sono impegnate rispettivamente sul difficile campo dell’Ossese (unica squadra capace di chiudere imbattuta il girone d’andata, ma sesta in classifica a tre lunghezze dalla vetta perché ha vinto solo 5 partite, pareggiandone ben 10) e in casa con la Ferrini.

Il Tempio gioca il derby gallurese a Buddusò, il Lanusei ospita l’Atletico Uri, il Santa Teresa Gallura ospita il Sant’Elena Quartu. La partita Villasimius-Taloro Gavoi si giocherà martedì 6 gennaio.

Giampaolo Cirronis

 

Il 2026 si apre con i bombardamenti Usa in Venezuela. Sinistra Futura è sempre stata in prima fila contro la follia del riarmo e l’economia di guerra, e conferma la propria contrarietà, espressa in precedenza anche in Consiglio regionale con il NO all’ampliamento della fabbrica di morte di Domusnovas.

Oggi dobbiamo constatare che l’ennesima aggressione arriva da chi si professa difensore della democrazia. Avviene ancora una volta mostrando il volto predatore di chi non accetta che le risorse petrolifere possano appartenere ad altri popoli, che rifiutano gli appetiti di ExxonMobil e Chevron, interessate solo alla logica del profitto ad ogni costo. Il mondo oggi ha bisogno di un’Europa che si apra al multilateralismo riassumendo una funzione di pace oggi del tutto assente.

«Abbiamo condannato in passato le aggressioni tra Stati. Non possiamo non condannare questo gravissimo atto premeditato che finisce per frantumare il diritto internazionale. Un pensiero va a Maduro e alla moglie, sequestrati e portati via dal loro paese con pretesti futili. Credo che la politica debba ritornare sovrana: l’ONU ristabilisca il proprio status di mediatore nel mondo e cerchi di mettere un argine al dilagare di guerre ingiustificate. Non vogliamo che sia rubato il futuro delle nuove generazioni, non vogliamo sacrificare i nostri figli a causa di idee violente e scellerate», commenta il presidente Luca Pizzuto.

Sinistra Futura presenterà una mozione in modo che gli enti locali sardi esprimano la propria contrarietà per l’ennesimo atto di sopruso e di arroganza avvenuto nel mondo.

«Non possiamo restare indifferenti: è giusto far sentire la propria voce per la Pace in tutta la Sardegna», conclude Luca Pizzuto.

Un grande cartellone ricoperto di fogli bianchi, pennarelli colorati, linee irregolari, cerchi, sorrisi appena accennati e parole scritte con l’aiuto delle educatrici: “Buon Natale”“Buon Anno”“Auguri”. È questo il regalo che, anche quest’anno, i piccoli bimbi dell’asilo nido “Qui Quo Qua” di Cassina De’ Pecchi hanno voluto donare agli anziani ospiti della Residenza Anni Azzurri Melograno.

Disegni semplici, autentici, pieni di colore. Tratti spontanei che raccontano l’età più pura dell’infanzia e che, proprio per questo, riescono a trasmettere un’emozione sincera e immediata. Ogni foglio è diverso dall’altro, ogni segno è unico, come unico è il messaggio che porta con sé: non siete soli.

L’iniziativa, giunta al suo sesto anno consecutivo, nasce nel dicembre 2020, nel pieno della pandemia da Covid-19, quando le RSA erano tra i luoghi più colpiti dall’emergenza sanitaria. In quel periodo drammatico, gli anziani vivevano un Natale fatto di distanza forzata, di abbracci mancati e di silenzi difficili da colmare.

Fu allora che prese forma l’idea di affidare ai bambini – anche ai più piccoli, quelli che ancora comunicano soprattutto attraverso il colore e il gesto – il compito di portare calore e vicinanza. Un ponte tra generazioni costruito con i pennarelli, capace di superare porte chiuse e restrizioni.

Oggi, a distanza di anni, quel ponte è diventato una tradizione. Un mosaico di disegni realizzati da mani piccole, ma capaci di lasciare un segno grande nel cuore di chi li riceve.

«Questi disegni raccontano molto più di quanto sembrispiega Francesco Cau, ideatore dell’iniziativa -. Rappresentano un abbraccio generazionale tra i più fragili della nostra comunità e i bambini, che sono il nostro futuro. Sapere che anche un semplice scarabocchio può regalare un sorriso, un ricordo o un momento di serenità ai nostri “nonni” acquisiti è qualcosa che dà senso profondo al Natale.»

Un gesto nato in un momento di emergenza, che oggi continua a vivere come simbolo di comunità, attenzione e umanità. Perché, a volte, bastano pochi colori e un foglio di carta per illuminare le feste di chi ne ha più bisogno.

Francesco Cau

44 anni, originario di Perdaxius, nel Sud Sardegna, e in Lombardia da 19 anni

Residente a Cassina De’ Pecchi (Milano)

«Altro che nomine. Come mostrato da quest’ultima comunicazione, il disservizio della Guardia Medica prosegue, casualmente nei giorni di festa, a danno del cittadino e degli ospedali che devono reggere un carico eccessivo.
È intollerabile.»
La denuncia arriva da Ignazio Locci, sindaco del comune di Sant’Antioco e presidente del CAL, Consiglio delle Autonomie Locali.
«È evidente che andrebbero precettati i medici perché così come gli Enti locali sono tenuti a garantire i servizi essenziali, deve essere altrettanto per la Sanità pubblicaaggiunge Ignazio Locci -. I servizi medici, soprattutto quelli di Guardia Medica, non sono barattabili. Ormai è prassi consolidata: nessun medico è più disposto a fare i turni e la Regione Sardegna deve prenderne atto mettendo in campo gli strumenti che garantiscano il servizio di continuità assistenziale. Se necessario, si valuti la precettazione. Ma basta con questa vergogna.»
«Ps.: questa nota l’ho trovata nella mia posta stamattina, sarebbe utile oltre che previsto dalla legge sulla trasparenza, che la Asl provveda sempre a pubblicare questi avvisi nel proprio sito Internet!»
Il testo integrale della nota inviata dal direttore del Distretto socio-sanitario Isole Minori della ASL Sulcis Iglesiente, dott.ssa Maria Assuntina Caboni, al sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, e per conoscenza al commissario straordinario facente funzioni della ASL Sulcis Iglesiente dottor Antonio Pisano, al direttore sanitario della ASL Sulcis Iglesiente, al responsabile del 118 ASL Sulcis Iglesiente e all’Arma dei carabinieri Comando stazione di Sant’Antioco.
Oggetto: comunicazione in ordine a criticità apertura punto Guardia medica nel mese di dicembre 2025 e gennaio 2026 – comunicazione del 30 dicembre 2025.
Come da comunicazione del Servizio competente di Medicina Convenzionata ARES, si rende noto che, nel mese di dicembre e gennaio 2026, non potrà essere garantita la copertura dei turni di servizio del Punto di Guardia Medica di Sant’Antioco, come di seguito indicato:
• mercoledì 31 dicembre dalle ore 10.00 a venerdì 2 gennaio alle ore 8.00
• sabato 3 gennaio dalle ore 10.00 a domenica 4 gennaio alle ore 8.00
• lunedì 5 gennaio dalle  ore 10.00 alle ore 20.00
• martedì 6 gennaio dalle ore 20.00 a mercoledì 7 gennaio alle ore 8.00.
Pertanto, al fine di garantire la continuità assistenziale con minori disagi possibili, si invita la S.V. a fornire indicazioni alla popolazione affinché, limitatamente ai giorni suindicati, si rivolga ai punti Guardia Medica presenti nel territorio, con sede a Bacu Abis, Piaxzza Lamarmora, 1; ovvero, se necessario, al Servizio di Pronto Soccorso Ospedaliero o al Servizio di emergenza sanitaria territoriale – 118.
Si comunica altresì che nel caso in cui il Servizio competente riesca a individuare comunque dei medici che si rendano disponibili alla copertura dei turni sopraindicati, seguirà comunicazione a rettifica/integrazione della presente.»

Nell’ultima seduta del 2025 il Consiglio comunale di Uta ha approvato il bilancio pluriennale 2026-2028. L’importante traguardo, raggiunto entro la scadenza indicata dalla legge al 31 dicembre, permetterà di non subire alcun blocco nelle attività amministrative. Per chi non rispetta il termine, infatti, sono previste limitazioni nella spesa dovute al regime provvisorio fino all’approvazione del bilancio. Il sindaco Giacomo Porcu, che ha mantenuto la delega al bilancio, esprime grande soddisfazione: «Abbiamo approvato un bilancio che consentirà di rispondere alle esigenze dei cittadini fin dal primo giorno del nuovo anno e che testimonia la stabilità dei conti e la solidità patrimoniale del Comuneafferma -. Il documento contabile prevede diversi milioni di euro di investimenti da spendere nel prossimo triennio, frutto di un’azione efficace di richiesta di finanziamenti presentate alla Regione, al Governo e a valere sul PNRR. Strutture sportive, di ricerca, ambientali e scolastiche saranno accresciute e migliorate grazie a questi fondi. In particolare, a breve partiranno i lavori di riqualificazione dei campi da tennis di via Alghero e di realizzazione del nuovo campo da Padel. Sono invece vicini alla conclusione i lavori della club house, della tribuna e dei parcheggi interni del campo Bascus Argius».

Un risultato raggiunto senza alcun aumento delle tasse per i cittadini, in linea con quanto già fatto negli ultimi dieci anni. «Oraconclude il sindacol’auspicio è che nel 2026 arrivino ulteriori risorse, derivanti dalla positiva chiusura della vertenza entrate tra Stato e Regione.»

E’ finita l’esperienza di Costantino Chidichimo al Carbonia. Il difensore-centrocampista calabrese di Castrovillari, 28 anni, arrivò a Carbonia nell’estate di due anni fa, con alle spalle un’ottantina di presenze in squadre di serie D, e riuscì a conquistarsi subito un ruolo fondamentale nella squadra guidata da Diego Mingioni, da vero leader difensivo. Confermato lo scorso anno, s’è ripetuto con prestazioni sempre superiori alla sufficienza e la scorsa estate, all’avvio del nuovo corso dirigenziale e tecnico, ha iniziato la terza stagione consecutiva in maglia biancoblù sotto la guida tecnica di Graziano Mannu. La sua decisione di concludere anzitempo la sua terza stagione a Carbonia è arrivata a sorpresa, motivata con l’intento di riavvicinarsi alla famiglia.

La partenza di Costantino Chidichimo concede a Graziano Mannu un cambio in meno tra i calciatori “over” ma al momento non è prevista una sua sostituzione. La coppia di centrali difensivi titolare è formata dagli argentini Ayrton Hundt (nuovo capitano al suo ritorno al Carbonia, fascia rilevata proprio da Costantino Chidichimo) ed Hernan Zazas, con alternativa Andrea Mastino, impiegato prevalentemente esterno basso difensivo di sinistra.

La squadra completa questo pomeriggio la preparazione in vista della partita casalinga di domenica con il Tortolì, all’inizio del girone di ritorno, per la quale Graziano Mannu non avrà a disposizione Fabricio Ponzo, squalificato per una giornata dal giudice sportivo. Al suo posto dovrebbe giocare un altro argentino, Lautaro Maximiliano Benarrechea.