15 April, 2026
Home2026Marzo (Page 4)

«L’incontro coi vertici di Abbanoa è servito a chiarire i processi del percorso societario, indispensabile per adeguarsi alle regole dell’Unione europea, che porterà alla diminuzione della partecipazione della Regione. Le politiche che riguardano la gestione della risorsa idrica sono indirizzate verso un processo molto complesso, che riguarda soprattutto la governance e la riorganizzazione di Abbanoa, portando anche alla modifica del rapporto con gli azionisti, fino alla rideterminazione delle quote societarie. Per le Amministrazioni locali è un importante momento di riflessione sui procedimenti che dovranno essere attuati per governare questo processo. Dovranno stare al fianco di Abbanoa per non mettere a rischio il principio dell’acqua pubblica, caro a tutti i cittadini sardi. In prospettiva, i Comuni avranno maggiore responsabilità e un ruolo maggiore perché si tratta di un processo di crescita che riguarda anche le comunità locali. L’interesse prioritario degli enti locali e dei cittadini è quello di mantenere la gestione del servizio idrico sotto il controllo pubblico e da Abbanoa ci si aspetta una maggiore efficienza e qualità nei servizi.»

Ignazio Locci, presidente del Cal, si è espresso così al termine dell’incontro di questa mattina con il presidente del Cda di Abbanoa, Giuseppe Sardu, organizzato per discutere sul futuro dell’acqua pubblica e sul ruolo dei Comuni.

La Provincia del Sulcis Iglesiente annuncia l’avvio di un nuovo programma di formazione destinato ai propri dipendenti, con l’obiettivo di rafforzare le competenze professionali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
L’iniziativa prevede l’erogazione di corsi tramite la piattaforma digitale THETA PA su temi chiave per la pubblica amministrazione, tra cui innovazione digitale, semplificazione amministrativa, gestione dei servizi pubblici e comunicazione con i cittadini.
Il percorso formativo coinvolgerà i dipendenti della Provincia e i dipendenti dei Comuni aderenti e sarà realizzato con il contributo di esperti e formatori specializzati. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di nuove competenze, promuovere una cultura organizzativa orientata all’innovazione e rafforzare l’efficienza dell’azione amministrativa.
Il programma prenderà avvio nelle prossime settimane e rappresenta un passo importante nel percorso di modernizzazione e miglioramento continuo dell’ente.

Il direttore generale Paolo Cannas ha nominato Milena Pau e Francesca Bruder nuove direttrici amministrativa e sanitaria della Asl Sulcis Iglesiente.
Per Milena Pau si tratta di una conferma nel ruolo, già ricoperto dal 2022. Professionista con una lunga esperienza nella gestione di processi amministrativi complessi, ha diretto strutture strategiche come il Servizio del Personale e Programmazione e Controllo, consolidando negli anni competenze specifiche nel management e nella governance di organizzazioni sanitarie complesse. Negli ultimi anni ha inoltre rafforzato il proprio percorso con una formazione mirata in ambito manageriale e direzionale, con particolare attenzione ai temi dell’organizzazione dei servizi sanitari, del controllo di gestione e dell’innovazione amministrativa.
Francesca Bruder proviene dall’Ospedale Oncologico Businco di Cagliari ed è dirigente medico con consolidata esperienza in oncologia ed endocrinologia. Si distingue per un percorso caratterizzato da elevate competenze cliniche e crescenti responsabilità organizzative. Possiede competenze nella gestione dei processi assistenziali, nello sviluppo di PDTA e nella governance clinica, supportate da una formazione specifica in management sanitario e innovazione digitale. È attivamente impegnata nella costruzione di reti cliniche oncologiche regionali e modelli organizzativi avanzati, con particolare attenzione all’appropriatezza, alla sostenibilità e all’integrazione multidisciplinare
«Si tratta di professioniste con un’esperienza consolidata, che sapranno interpretare al meglio le sfide che attendono il nostro sistema sanitario nei prossimi anni – dichiara il direttore generale Paolo Cannas –. La ASL Sulcis Iglesiente intende rafforzare il proprio posizionamento come azienda moderna, capace di affrontare e superare le criticità attraverso una forte integrazione tra ospedale e territorio, una maggiore velocità nei processi decisionali e amministrativi e un deciso investimento nell’innovazione digitale, a beneficio della qualità dei servizi offerti ai cittadini.»

Oltre mille mozziconi di sigaretta raccolti in poche ore: è questo il risultato della prima iniziativa promossa da Plastic Free a Vallermosa, interamente dedicata a contrastare una delle forme di rifiuto più diffuse negli spazi pubblici. L’attività ha coinvolto quattordici persone, rappresentando al tempo stesso un momento di sensibilizzazione ambientale per la comunità locale.

Tra i volontari anche figure istituzionali e rappresentanti del territorio: l’assessore all’Ambiente e all’Agricoltura Cinzia Pasini, la presidente della Consulta Giovanile Rebecca Pisanu e il primo referente in Canada di Plastic Free Emanuele Garau.
A guidare l’iniziativa il referente locale di Vallermosa, Alberto Garau, promotore dell’attività.
I partecipanti si sono ritrovati al Parco Falcone e Borsellino, in via Emanuela Loi, punto di partenza della giornata. Al briefing iniziale ha preso parte anche il sindaco Francesco Spiga, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso tematiche ambientali sempre più urgenti.
La raccolta si è concentrata su alcune delle principali aree del paese: il Parco Falcone e Borsellino, piazza Don Aldo Piga e piazza San Lucifero.
Al termine dell’iniziativa, Alberto Garau ha dichiarato: «Quella di oggi è stata un’attività interamente dedicata alla raccolta dei mozziconi di sigaretta, una tipologia di rifiuto molto presente negli spazi pubblici e spesso sottovalutata per il suo impatto ambientale».
«Plastic Free promuove, in tutta Italia e in altre 41 nazioni, diverse iniziative, tra cui giornate di raccolta dei rifiuti e della plastica, attività di sensibilizzazione nelle scuole, campagne informative rivolte alla cittadinanza, clean up ambientali in aree urbane e naturali, oltre a progetti di collaborazione con le amministrazioni locali per la tutela del territorio – ha precisato -. La giornata di oggi si inserisce in questo percorso più ampio.»
Alberto Garau ha poi sottolineato il valore della collaborazione: «La partecipazione dei volontari, insieme alla presenza delle istituzioni locali, rappresenta un elemento importante per costruire un percorso condiviso, in cui la sensibilizzazione e le azioni concrete possano procedere insieme».
Infine, uno sguardo alle prossime iniziative: «L’intenzione è quella di dare continuità a queste attività, organizzando anche in sinergia con il Ceas, ulteriori giornate ecologiche e ampliando progressivamente il coinvolgimento della cittadinanza, con l’obiettivo di consolidare nel tempo una maggiore attenzione verso la tutela dell’ambiente».

Una soleggiata giornata di inizio primavera e una location d’eccezione come l’Oasi del Wwf di Monte Arcosu ieri hanno fatto da cornice al Trail Inclusivo del Cervo e della Luna, manifestazione che prevedeva tre diverse distanze, due delle quali competitive, con oltre trecento partecipanti, gran parte dei quali al via della camminata di sei chilometri nata per promuovere l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.

L’appuntamento firmato Domus de Luna e Uisp Territoriale di Cagliari Aps, in collaborazione la Asd CamminiAMO e Gevensport, si è svolto nella mattinata di domenica negli affascinanti percorsi – tra ruscelli, boschi, macchia mediterranea – disegnati nell’incantevole parco di Monte Arcosu. I primi a partire sono stati gli iscritti al Trail competitivo di 24 km, poi è stata la volta degli atleti agonisti dello Short Trail di 15 km e, infine, i circa duecento iscritti alla camminata non competitiva di 6 km, Trail inclusivo a cui hanno preso parte normodotati e persone con disabilità motorie, visive e cognitive, che hanno vissuto un’emozionante esperienza di amicizia e condivisione e trascorso un’indimenticabile giornata a contatto con la natura nella rigogliosa dell’Oasi Wwf, affrontando il percorso di corsa o camminando, in base alle proprie possibilità e col supporto di amici e compagni di avventura. A rispondere “presente” sono state tante associazioni del territorio, tra cui la Run Challenge Cagliari e la Sea Scout, nonché atleti provenienti da tutta la Sardegna e anche dalla Penisola e dall’estero, che hanno potuto poi concludere la giornata con le premiazioni e il pranzo all’aperto nel ristorante dell’oasi.

«Un’iniziativa che si era già svolta in passato e che quest’anno abbiamo deciso di riproporre e di rilanciare – ha dichiarato il presidente della Uisp territoriale di Cagliari, Andrea Culeddu -. Abbiamo raggiunto e superato i numeri che ci eravamo prefissi per quest’edizione, in cui abbiamo voluto testare percorsi e macchina organizzativa e siamo molto soddisfatti dei risultati e dei feedback ricevuti. Adesso lavoreremo per crescere e puntiamo a partecipazioni ancor più significative fin dalla prossima edizione. Oltre alle due competitive si è disputata anche la camminata inclusiva, una delle tante iniziative Uisp nate per abbattere le barriere e consentire a persone con disabilità o altre problematiche di raggiungere l’inclusione attraverso lo sport e la condivisione».

«Sono anche la responsabile del progetto Oasi Wwf del Cervo e della Luna e il Trail per noi è un’esperienza bellissima anche per mettere alla prova i ragazzi di Domus de Luna che lavorano tutti i giorni qui nei sentieri e fanno sì che l’Oasi sia sempre ordinata e pulitaha concluso Petra Paolini, vice presidente di Domus de Luna -. L’obiettivo è il reinserimento socio-lavorativo di persone che vengono da situazioni difficili e questo Trail ci aiuta a capire fino a quanto e quando possiamo arrivare.»

 

Domani (martedì 24 marzo), alle ore 10.30, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna (via San Salvatore da Horta 2) a Cagliari, il Consiglio delle autonomie locali (Cal) incontrerà il presidente del Cda di Abbanoa, Giuseppe Sardu per discutere sul futuro dell’acqua pubblica e sul ruolo dei Comuni.
«L’interesse dei Comuni, ma anche dei cittadini, è quello di mantenere la gestione del servizio idrico sotto il controllo pubblicoha spiegato il presidente del Cal, Ignazio Locci -. Ora è necessario diminuire la partecipazione della Regione per adeguarsi alle regole dell’Unione europea e si tratta di un processo molto complesso. Perciò, questo incontro, insieme ad altre azioni che si stanno coordinando con Abbanoa, sarà utile per spiegare alle Amministrazioni locali, quindi ai sindaci e ai cittadini, cosa sta per accadere. Ovviamente, sempre nell’interesse del mantenimento del servizio sotto le istituzioni pubbliche. Gli amministratori locali sono convinti che Abbanoa si possa e si debba gestire sempre meglio, soprattutto perché si tratta di una risorsa pubblica e non va trasformata in una bottega della politica.»

Missione compiuta! La Scuola Basket Miners Carbonia ha battuto 72 a 62 la Demones Ozieri anche in gara 2 del playout, giocata sul campo di via Deffenu, in gara 1, con il netto punteggio di 80 a 71, la squadra di Michele Matteu s’è presentata in campo con i favori del pronostico e un’eccellente condizione sia atletica sia mentale, e ha centrato l’obiettivo nella seconda parte di gara, dopo un avvio equilibrato (42 a 42 all’intervallo lungo). E’ risultato decisivo lo strappo di 8 punti nel terzo quarto, gestito benissimo nell’ultimo quarto di gara.

Scuola Basket Miners Carbonia: Messina 4, Zonza, Boi n.e., Angius 4, Barreiro 16, Porricino 4, Deliperi 8, Cancedda C., Cau 7, Sciascia 4, Putignano 25, Cancedda F.  Allenatore: Michele Matteu.
Demones Ozieri: Cordedda 5, Poloni 12, Carletti 4, Polo, Saba 10, Monaco S. 7, Monaco G. 18, Fara 6. Allenatore: Gian Giorgio Cadoni.
Parziali: 21 a 28;  21 a 14; 19 a 11; 11 a 9.
Arbitri: Riccardo Solinas di Sestu e Simone Margaritella di Quartu Sant’Elena.

La salvezza raggiunta al primo anno in serie C dopo 13 anni di assenza, costituisce un traguardo straordinario, dopo una stagione regolare complicata. La squadra, infatti, dopo un buon avvio, ha vissuto un periodo difficile, scivolando in coda alla classifica, ma non s’è mai abbattuta, ha continuato a lavorare con grande impegno e immutato entusiasmo, ed è venuta fuori alla distanza, con la crescita esponenziale, in particolare, dei tre lunghi Gionata Putignano, Fabio Cau e Yael Barreiro. I primi due sono al vertice della classifica dei cannonieri del campionato, rispettivamente primo e terzo.

La salvezza, così come lo era stato la promozione un anno fa, rappresenta il vertice dell’attività di un intero movimento cestistico che ormai da tanti anni ruota intorno alla Scuola Basket Miners Carbonia, società che partecipa con proprie squadre praticamente a tutti i campionati giovanili, con eccellenti risultati. Come preannunciato già a caldo dopo la promozione, la società guidata dal presidente Pino Fae ha affrontato la serie C senza fare follie, integrando la rosa con pochi innesti mirati. I risultati, con la salvezza, hanno premiato questa scelta.

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina Gionata Putignano, capocannoniere del campionato di serie C

Nella foto sotto Michele Matteu, coach della Scuola Basket Miners Carbonia

 

Il Girotonno 2026 si prepara a un sabato indimenticabile: sul palco del festival arriva Rocco Hunt, pronto a regalare al pubblico una serata di grande musica e energia. L’appuntamento è per sabato 30 maggio, con ingresso gratuito per tutti i visitatori del festival.

Rocco Hunt, reduce dal successo tv a The Voice Of Italy, sarà protagonista di un concerto esclusivo all’interno della suggestiva cornice della rassegna carlofortina, con un repertorio che include alcuni dei suoi più grandi successi come ‘Nu Juorno Buono’, ‘Ti volevo dedicare’ con J-Ax, ‘Caramello’ con Elettra Lamborghini e ‘Oh Ma’”

Il concerto rientra nel programma della prossima edizione del Girotonno, che si svolgerà dal 23 maggio al 2 giugno con il pre event dal 23 al 28 maggio e il main event dal 29 maggio al 2 giugno a Carloforte. La manifestazione celebra la tradizione del tonno e la cultura gastronomica, unendo spettacolo, intrattenimento e gusto.

Rocco Hunt, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nel panorama musicale italiano, è noto per il suo stile originale che fonde rap, pop e sonorità mediterranee, raccontando storie di vita reale con energia e passione. Le sue performance dal vivo sono caratterizzate da grande coinvolgimento del pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza intensa e memorabile.

Hunt è il primo nome annunciato del cartellone di concerti e spettacoli gratuiti che, come ogni anno, animerà le serate dell’evento.

Il Carbonia ha imposto il pareggio, 2 a 2, alla capolista Ossese, reduce da 6 vittorie consecutive, bissando così il pareggio dell’andata. Arrivata al “Walter Frau” di Ossi  con il morale alto dopo la vittoria interna ottenuta sul Calangianus, terza nelle ultime quattro giornate, la squadra di Graziano Mannu ha affrontata la “corazzata” di Carlo Cotroneo senza paura, mettendo da parte sua qualche timore all’avversario con il goal realizzato da Tomas Pavone al 14′ che ha sbloccato il risultato. Per il centravanti argentino si tratta del secondo goal consecutivo, decimo in totale, di una stagione da incorniciare. L’Ossese, ferita, ha reagito da grande squadra e ha attaccato a testa bassa, raggiungendo il pareggio al 26′ con il suo bomber Blas Dante Tapparello. Ha continuato a premere e un grande Maurizio Floris gli ha negato il goal del vantaggio in due occasioni, su Carlo Nurra e Bruno Teliz.. Prima del riposo Graziano Mannu, espulso dal direttore di gara, ha sostituito precauzionalmente Fabio Mastino, leggermente sofferente, con Leonardo Brisciani.
In avvio di ripresa è stato il Carbonia ad andare per primo vicinissimo al goal con un calcio di punizione battuto dallo specialista Ayrton Hundt, che ha sfiorato l’incrocio dei pali. Al 54′ l’ex Ador Gjuci è subentrato a Facundo Maitini e tre minuti dopo il direttore di gara, Gabriele Sari di Alghero, ha concesso un calcio di rigore all’Ossese, trasformato da Marcos Mainardi.
Graziano Mannu ha tolto un difensore, Hernan Zazas, e ha inserito un attaccante, Lorenzo Basciu.
Il Carbonia ha continuato a crederci e, dopo aver rischiato su una conclusione di Alfredo Saba, all’84’ è stato premiato. Su azione da calcio d’angolo, Bruno Teliz ha cercato di evitare l’intervento di Ayrton Hundt e ha messo il pallone alle spalle del portiere Werther Carboni, altro ex.
L’Ossese, a quel punto, si è riversata nell’area del Carbonia e dopo un salvataggio sulla linea di porta di Andrea Mastino, sulla sua strada ha trovato ancora un monumentale Maurizio Floris che ha detto di no prima a Marcos Mainardi, poi a Roberto Scarafoni.
Al triplice fischio finale si ferma la striscia di sei vittorie consecutive dell’Ossese che ora ha tre punti di vantaggio sull’Ilvamaddalena, impostasi 8 a 2 sul Sant’Elena, e quattro sulla Nuorese, fermata sull’1 a 1 dal Taloro a Gavoi. Il Carbonia sale a quota 33 punti, mantiene tre punti di margine sulla quota playout e dopo il riposo, il 4 aprile, vigilia di Pasqua, ospiterà l’Iglesias nell’ultimo derby stagionale.
Giampaolo Cirronis

Scontro tra due auto questo pomeriggio alle porte di Sant’Antioco,. Intorno alle ore 15.00 la Sala operativa del Comando dei vigili del fuoco di Cagliari ha ricevuto una richiesta di soccorso per un incidente stradale avvenuto sulla SS 126, al km 2,500, nel territorio di Sant’Antioco. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto. A bordo di una Dacia viaggiavano tre persone, un uomo e due donne, mentre sulla Fiat si trovava il solo conducente.
Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia, che ha provveduto alla messa in sicurezza dello scenario e dei veicoli coinvolti, oltre a estrarre una delle due donne rimaste incastrate nell’abitacolo. I vigili del fuoco hanno inoltre collaborato con il personale sanitario intervenuto con ambulanze ed elicottero AREUS.
Il conducente della Fiat è stato elitrasportato all’ospedale di Cagliari, gli altri feriti sono stati trasferiti all’ospedale Sirai di Carbonia.
Le cause del sinistro sono in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine.