10 April, 2026
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C’è anche lo svedese Pontus Tidemand, campione del mondo Wrc2 nel 2017 e Wrc Junior nel 2013, al via del 4º Rally Sulcis Iglesiente, manifestazione firmata Mistral Racing che nell’edizione 2026 accoglie il primo equipaggio straniero della propria storia.

Tidemand, classe 1990 qui navigato da Theo Bergsten su Skoda Fabia Rs Rally 2 preparata da Lions Team, ha disputato in carriera 56 gare nel Wrc, con miglior risultato il sesto posto assoluto nel 2020 in Messico, e ha ottenuto 28 podi nel Wrc2 con 14 vittorie, tutte conquistate da pilota ufficiale Skoda Motorsport, con cui ha vinto il titolo mondiale Wrc2 nel 2017. In bacheca anche il mondiale Wrc Junior del 2013. È stato anche pilota Toksport e M-Sport, con cui ha disputato alcune gare al volante della Fiesta Wrc ufficiale. Nel 2015 si è aggiudicato la Asia Pacific Rally Cup e nel 2011 il titolo Ot4wd Svezia. Lo scorso novembre ha vinto la Cronoscalata su Terra di Tandalò.

«Sono molto felice di essere qui, adoro la Sardegna. Correrò con un navigatore molto giovane, si chiama Theo Bergsten e la cosa curiosa è che fu suo padre a farmi da navigatore quando, undici o dodici anni fa, feci la mia prima gara nel Campionato del Mondo Wrc», ha raccontato Pontus Tidemand, che è arrivato ieri dalla Svezia e oggi è impegnato nelle ricognizioni del percorso su vettura stradale. «Prima di arrivare ho dato un’occhiata ai video del percorso e posso dire che mi sono sembrate delle belle prove, alcune sezioni sono molto veloci e insidiose e inoltre troveremo diverse tipologie di asfalto: in alcuni tratti più pulito e in altri più sporco, quindi bisognerà leggere e interpretare bene le prove.»

Lo svedese due volte iridato si è soffermato anche sugli altri concorrenti: «Ci saranno tanti piloti locali, che negli anni avranno ormai imparato il percorso e questo sarà un vantaggio per loro. Inoltre ci sarà Valentino Ledda, che ho già incontrato in gara a novembre a Tandalò, e anche lui sarà al debutto al Rally Sulcis Iglesiente».

Quindi si prospetta un’altra sfida col giovane talento di Burgos ma anche un’occasione da cogliere: «Tornare a correre in Italia sarà una bella motivazione per me anche in vista del proseguo della stagione. E magari sarà anche una buona opportunità per conoscere ciò che di bello offre il territorio, in Svezia al momento c’è la neve, qui spero di no», scherza Pontus Tidemand.

Oggi le operazioni preliminari – verifiche tecniche e sportive, ricognizioni e briefing – e da domani si accenderanno i motori. Dalle 9.00 alle 12.00 l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare”, lungo la litoranea per Nebida. Dalle 15.00 la cerimonia di partenza della gara che prevederà 71,84 chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 chilometri totali, il tutto da percorrere in due giorni. Domani si comincia con le prime due prove da ripetere due volte, Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), disegnata alla periferia di Iglesias, e Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), frazione di Carbonia, col riordino a Portoscuso al termine del primo giro.

Domenica i doppi passaggi sulla Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00) e, a seguire, il controllo a timbro a Giba, a cui sarà abbinata la zona di assistenza remota per le vetture storiche, e poi la speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50). Al termine del primo giro il riordino a San Giovanni Suergiu e l’ingresso in assistenza a Carbonia. Dopo il secondo passaggio il rientro a Iglesias per le premiazioni, che inizieranno alle 16 in piazza Sella.

Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, eletto due giorni fa nell’assemblea generale del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias (Sicip) che ha eletto alla presidenza il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, oggi ha firmato il decreto di nomina del consigliere Romeo Ghilleri.

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, visti i molteplici impegni istituzionali, ha inteso così di avvalersi «di una figura avente elevati requisiti di professionalità e onorabilità alla quale affidare la carica di delegato del presidente della Provincia presso l’Assemblea Generale del Consorzio Industriale provinciale Carbonia Iglesias (Sicip)».

Sami Shukaili, 39enne statunitense (madre dell’Oman e padre USA), da qualche anno cittadino di Iglesias, dove è arrivato per amore di una ragazza locale e ha presto deciso di trasferirvisi stabilmente, è uno dei sei componenti dell’equipaggio del Trimarano Rapido 53 XS Picomole, di Aldo Fumagalli, armatore con grandissima esperienza in lunghe navigazioni oceaniche, che ha appena portato a termine un’impresa straordinaria, che li ha portati fino all’Antartide.
La folle idea di raggiungere l’Antartide con  il trimarano Picomole è nata nel mese di luglio 2025, quando Aldo Fumagalli con Pietrino D’Alì, Gaetano Mura, Sami Shukaili, Ugo Giordano e Luca Tausel, ha partecipato alla regata d’altura Aegean 600. Per realizzarla si è resa necessaria una modifica all’imbarcazione, per far sì che potesse sopportare le insidie di una parte del pianeta fin lì ancora sconosciuta, in grado di mettere a dura prova anche i velisti più esperti.

L’avventura è iniziata a fine gennaio. Fin dalla prima tappa che ha portato il trimarano Picomole, a Recife sono emerse le criticità dell’impresa ma Aldo Fumagalli, Pietrino D’Alì, Gaetano Mura, Sami Shukaili, Ugo Giordano e Luca Tausel non si sono scoraggiati e la parte successiva che, dopo le soste di Itajai e Mar del Plata, li ha portati fino a Ushuaia, in condizioni più tranquille.

Il 2 febbraio, Aldo Fumagalli, Pietrino D’Alì, Gaetano Mura, Sami Shukaili, Ugo Giordano e Luca Tausel, guidati da John, il capitano grande conoscitore dei ghiacci, sono partiti per l’Antartide, dove hanno conosciuto una realtà straordinaria, per certi versi “irreale”. Iceberg, balene, foche, pinguini, montagne altissime e frastagliate, giochi di forme e luci incredibili. Attenzione sempre altissima per evitare i blocchi di ghiaccio semisommersi, poi avanti, fino alla meta.

Fin qui una breve sintesi di un’incredibile impresa, il resto ce lo racconta Sami Shukaili, uno dei protagonisti, che ho intervistato stamane al porticciolo di Portoscuso, dove ha incontrato alcuni amici amanti del mare.

 

 

La Giunta regionale ha finanziato con 290.000 euro un intervento per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade del comune di Nuxis, in attuazione della legge regionale 8 maggio 2025, n. 12, art. 7, che prevede interventi nella viabilità di interesse locale e regionale, delibera della Giunta regionale n. 30/49 del 5 giugno 2025.

«Con grande soddisfazione portiamo a casa un altro importante risultato per il nostro paesecommenta il sindaco Romeo Ghilleri -. Un traguardo reso possibile grazie a un lavoro costante e condiviso, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e i dipendenti, parte fondamentale di questo percorso di crescita e sviluppo. Tra i numerosi progetti presentati, questo rappresenta il primo di una serie di interventi che porteranno alla riqualificazione delle strade di via Roma, via Dante, via Santadi e via Brigata Sassariconclude Romeo Ghilleri -. Proseguiamo con entusiasmo e determinazione nel nostro impegno quotidiano per rendere il paese sempre più curato, accogliente e vivibile per tutti.»

 

 

Sono iniziati anche nell’ufficio postale di Carloforte, i lavori del progetto “Polis”, l’iniziativa di Poste Italiane finalizzata a rinnovare e ristrutturare le sedi e ad ampliare la tradizionale offerta aziendale con i servizi della Pubblica Amministrazione in tutti i 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti.

In un contesto generale in cui in molte realtà periferiche si assiste a una progressiva riduzione dell’offerta dei servizi, Poste Italiane non solo mantiene la sua capillarità ma rafforza la propria presenza investendo nel futuro del territorio con progetti, interventi e iniziative concrete finalizzate a valorizzare le comunità meno densamente abitate per un’Italia più inclusiva, connessa e vicina ai bisogni di ogni cittadino e di ogni comunità.

Scusandosi con i cittadini per le eventuali temporanee difficoltà, durante l’intero periodo dei lavori Poste Italiane garantirà ai cittadini di Carloforte la continuità di tutti i servizi, compreso il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario, attraverso un prefabbricato modulare a uso ufficio con uno sportello polifunzionale, posizionato nei pressi della sede, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

L’ufficio postale di Carloforte riaprirà nella rinnovata sede al termine degli interventi che, salvo imprevisti, avranno una durata di 170 giorni.

In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, la ASL Sulcis Iglesiente promuove una giornata di prevenzione con visite e screening gratuiti aperti alla popolazione.
Gli appuntamenti sono in programma lunedì 16 marzo in due sedi del territorio. A Carbonia le attività – rivolte agli adulti – si svolgeranno al Centro di Salute Mentale c/o l’ospedale Sirai, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30. A Iglesias gli screening – dedicati ai minori – saranno effettuati presso la Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale Santa Barbara, dalle 10.00 alle 13.00.
L’accesso è libero, gratuito e non è richiesta prenotazione. Durante la giornata sarà possibile effettuare uno screening e ricevere informazioni e supporto da parte di un’équipe multidisciplinare specializzata nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
L’iniziativa rappresenta un momento di informazione e sensibilizzazione su patologie sempre più diffuse, con l’obiettivo di favorire la prevenzione e l’accesso ai percorsi di cura.

Un importante riconoscimento per la qualità della gara e l’organizzazione dell’Arbus Pro Motor’s. La 15ª edizione dello Slalom Guspini-Arbus, 4° Memorial Ignazio Pani, in programma il 16 e 17 maggio, sarà valida per il Campionato Nazionale Slalom.

La gara, che ha come Ente di appartenenza l’Automobile Club Cagliari, oltre ad essere valida come seconda prova del Campionato Nazionale Slalom (coeff. 1,5), sarà valida, come lo scorso anno, per il Trofeo d’Italia Nord (la prima delle sette prove), per la Coppa Zona 2 (Sardegna e Toscana, la prima delle cinque prove) e per il Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom (coeff. 1,75, seconda delle otto prove in programma).

Con questa importante titolazione, sulla Strada Statale 126 Guspini-Arbus, si prevede l’arrivo dei migliori piloti della specialità. «Siamo orgogliosi che, per la quindicesima edizione, la Guspini-Arbus sarà valida per il Campionato Nazionale Slalomha detto Amerigo Vacca, presidente dell’Associazione Arbus Pro Motor’squesto riconoscimento è un premio all’impegno organizzativo e alla qualità della nostra manifestazione. Anche lo Slalom Città di Loceri, organizzato dagli amici dell’Ogliastra Racing, farà parte della serie nazionale. Ringraziamo gli amici dell’associazione presieduta da Fabrizio Seoni per il supporto e ci congratuliamo per la conferma del titolo della loro gara. A questo proposito, stiamo preparando delle agevolazioni per i piloti che parteciperanno a entrambe le gare valide per il Campionato Nazionale Slalom, che si svolgeranno nell’Isola: lo Slalom Guspini-Arbus il 16 e 17 maggio e lo Slalom Città di Loceri il 30 e 31 maggio. Con la collaborazione e la condivisione di obiettivi, come in questa occasione, possiamo raggiungere traguardi significativi, a beneficio del nostro territorio e di tutta la Sardegna. Esprimiamo la nostra gratitudine alle Istituzioni, agli Enti, alle Forze dell’Ordine e a tutti coloro che, in vari modi, contribuiscono con dedizione e passione alla realizzazione di questo evento sportivo, dimostrando che la sinergia e la collaborazione possono portare a risultati costanti e significativi.»

L’evento è realizzato con il patrocinio del comune di Arbus, del comune di Guspini e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Coldiretti Cagliari, ACI Sport, Automobile Club Cagliari, ACI Sport Delegazione Sardegna, e con la collaborazione dell’associazione Ogliastra Racing.

Il podio dell’edizione 2025 dello Slalom Guspini-Arbus è stato occupato nell’ordine da Roberto Idili su prototipo Idili, Alberto Manca al volante di una Gloria, e Raffaele Giorico su Gloria.

Calendario Campionato Nazionale Slalom 2026: 25-26 aprile: 10° Slalom di Gambarie (Calabria); 16-17 maggio: 15° Slalom Guspini-Arbus, 4° Memorial Ignazio Pani (Sardegna); 30-31 maggio: 9° Slalom Città di Loceri, Memorial Silverio Demurtas (Sardegna); 13-14 giugno: 31° Slalom Rocca di Novara (Sicilia); 8-9 agosto: 22° Slalom Città di Santopadre (Lazio); 19-20 settembre: 18° Slalom Città di Avola (Sicilia); 10-11 ottobre: 31° Slalom Torregrotta-Roccavaldina (Sicilia); 31 ottobre-1 novembre: 12° Slalom Trofeo Selva di Fasano (Puglia).

ALBO D’ORO SLALOM GUSPINI-ARBUS

1ª edizione (2001): 1° Arresta Girolamo (Gmg Alfa Romeo), 2° Sechi Ignazio (Osella Pa9 Bmw), 3° Mezzasalma Giovanni (Lancia Delta S4).

2ª edizione (2002): 1° Mulas Giovanni (Renault 5 GT Turbo), 2° Bitti Giovanni (Ford Escort RS Cw), 3° Porcu Roberto (Lancia Delta S4).

3ª edizione (2003): 1° Boggiano Marco (Erberth R3), 2° Arresta Girolamo (Gmc Alfa Romeo), 3° Sechi Ignazio (Osella Pa9 Bmw).

4ª edizione (2004): 1° Arresta Girolamo (Gmc Alfa Romeo), 2° Da Rios Antonio (Lancia Delta S4), 3° Cuccheddu Giovanni (Osella Pa9).

5ª edizione (2005): 1° Marrone Francesco (Osella Pa9), 2° Catgiu Franco (Fiat 126 Denanni), 3° Sechi Ignazio (Osella Pa9).

6ª edizione (2006): 1° Vinaccia Luigi (Osella Pa9), 2° Emanuele Fabio (Osella Pa9), 3° Sambuco Luigi (Osella Pa9).

7ª edizione (2007): 1° Emanuele Fabio (Osella Pa9), 2° Vinaccia Luigi (Osella Pa9), 3° Langellotto Salvatore (Osella Pa21).

8ª edizione (2008): 1° Vinaccia Luigi (Osella Pa9), 2° Emanuele Fabio (Osella Pa9), 3° Marrone Francesco (Osella Pa9).

9ª edizione (2009): 1° Marrone Francesco (Osella Pa9), 2° Canu Marco (Osella Pa9), 3° Vacca Roberto (Bmw M3).

10ª edizione (2021): 1° Carta Enea (Formula Gloria), 2° Angioj Fabio (Radical Motorsport), 3° Marcello Pier Raffaele (Formula Gloria).

11ª edizione (2022): 1° Carta Enea (Radical Prosport), 2° Piu Enrico (Formula Gloria), 3° Marcello Pier Raffaele (Formula Gloria).

12ª edizione (2023): 1° Carta Enea (Radical Prosport), 2° Cannoni Giovanni (Elia Avrio), 3° Gessa Marino (Skoda Fabia Evo).

13ª edizione (2024): 1° Acquas Andrea (Prosport Suzuki), 2° Marrone Francesco (Osella Pa9), 3° Niolu Lussorio (Prosport Suzuki).

14ª edizione (2025): 1° Idili Roberto (Idili), 2° Manca Alberto (Gloria), 3° Giorico Raffaele (Gloria).

La sala conferenze della Biblioteca Comunale “Pietro Doneddu” di viale Arsia, a Carbonia, ospiterà lunedì 16 marzo, alle 16.30, una conferenza del dottor Andrea Ferrero Sette, sul tema “I 1.000 colori di Andrea Ferrero Sette”.
Laureato in Economia presso l’Università di Cagliari, attualmente lavora in un centro di ricerca dell’area vasta di Cagliari. A 39 anni diventa cieco totale per una malattia degenerativa progressiva ed incurabile alla Retina. E’ un artista non vedente ma utilizza le tecniche della pittura per trasmettere i ricordi visivi, le atmosfere vissute, le sensazioni e stati d’animo che condivide con gli altri attraverso le sue opere. Comincia a dipingere con l’assistenza e la collaborazione di altri artisti. La sua ispirazione è il mare, i campi di grano, i paesaggi urbani, il vento e l’acqua. Partecipa e presenta le sue opere a convegni e manifestazioni. Nel 2019 la sua prima mostra personale dal titolo “Sogno ergo sum” il sogno onirico di Andrea Ferrero Sette. La sua passione x l’arte lo porta a modellare l’argilla e in pochi anni riesce ad esporre le sue opere in diversi paesi della Sardegna fino all’ultima mostra del 2025 presso l’hotel Italia, a Cagliari, dal titolo “Manipolazioni Tattili”.

La conferenza rientra nel programma di Unisulky, Università Popolare del Sulcis.

 

Il 6 settembre 2025 il nostro grande olivastro è caduto: l’albero secolare, simbolo di Masainas, insignito nel 2017 del titolo di albero monumentale.
Ma la domanda è: si poteva salvare?
In paese le voci predominanti erano:
1. Non si può toccare perché l’hanno voluto inserire negli alberi monumentali
2. Il Comune non poteva fare nulla perché la forestale non vuole
3. Per qualsiasi azione serviva l’autorizzazione.
In questi mesi, silenziosamente ma ufficialmente, il nostro gruppo consiliare ha agito: abbiamo fatto 2 accessi agli atti per capire se dal 2021 al 2025 fossero stati fatti “ufficialmente” tutti i passaggi di monitoraggio, richiesta e sfoltitura.
Volevamo capire se dalle relazioni del consulente, il dottore agrario incaricato dal Comune, si evidenziassero dei pericoli.
Volevamo capire se fossero presenti “atti formali” inviati agli enti competenti di richieste di autorizzazione o di intervento.
E, soprattutto, volevamo capire se l’amministrazione comunale era a conoscenza del contenuto del decreto interministeriale del 23/10/2014 e soprattutto della circolare 461 del 5/3/2020 del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
Cosa c’è scritto nel decreto e nella circolare?
«…nel caso in cui, a seguito di tempestiva verifica da parte dell’amministrazione Comunale, si rilevi un reale imminente pericolo che minacci la pubblica incolumità e la sicurezza urbana, il Sindaco, ai sensi dell’art. 54 c. 4 del T.U.E.L., adotta, con atto motivato, un’ordinanza contingibile e urgente di intervento o abbattimento, con l’indicazione della data di inizio lavori, che non necessita di parere ministeriale.(…) Nel caso in cui il proprietario/possessore dell’albero sia il Comune, esso agirà di iniziativa. La comunicazione di avvenuto abbattimento o potatura dovrà essere poi trasmessa, da parte del proprietario/possessore, pubblico o privato, a tutti i soggetti su indicati, allegando relazione tecnica descrittiva dell’intervento eseguito…»
In conclusione, dalla combinazione dei dispositivi contenuti nel decreto e nella circolare si evince che l’amministrazione comunale in carica “aveva piena facoltà di agire, senza preventiva autorizzazione”, dandone comunicazione ex post agli enti di competenza.
Era evidente che il pericolo di crollo era ben conosciuto e visibile, certificato dall’emanazione dell’ordinanza contingibile e urgente del 16 luglio 2025, allo scopo di preservare l’incolumità pubblica: la stessa motivazione avrebbe totalmente giustificato l’intervento urgente e indifferibile “senza preventiva autorizzazione” come indicato nella circolare 461.
Alla sequenza di errori di valutazione e la conseguente inerzia dell’amministrazione, si aggiungono la scelta discutibile del dottore agrario che, nonostante abbia avvisato della possibilità di crollo, ha preferito aspettare ancora per le ondate di calore e rimandare l’intervento a settembre, ignorando anche il fatto che il frutto dell’olivastro in quel periodo matura e aumenta di peso.
In sintesi: per non far soffrire l’albero, lo si è fatto crollare.
Ivo Melis
Consigliere comunale di minoranza
ex sindaco di Masainas

Un narratore, l’attore, regista e autore teatrale Alessandro AnderloniAlessandro Foresti all’organo, e due protagonisti della scena musicale sarda: la cantante Elena Ledda e il compositore, ricercatore e strumentista Mauro Palmas al liuto cantabile. Sono gli interpreti di “Le sette parole di Gesù in croce” con le musiche di don Pietro Allori adattate per questo organico nel rispetto della linea melodica originale e del linguaggio del Maestro: l’evento è in programma domani (venerdì 13 marzo) alle 18.30 a Iglesias, nella Cattedrale di Santa Chiara, e sette sere dopo – venerdì 20 – a Quartu Sant’Elena, nella Basilica di Sant’Elena Imperatrice, con inizio alle 19.00; fra le due date in terra sarda, anche una replica oltre Tirreno: sabato 14 (alle 20.45) a Tavernola Bergamasca (BG), nella Parrocchiale Santa Maria Maddalena, sempre con ingresso gratuito.

“Le sette parole di Gesù in croce” si rifa all’antico rito del Venerdì Santo delle Tre ore di agonia di Cristo, una tradizione per lungo tempo profondamente radicata nella vita spirituale di Iglesias. Le musiche di don Pietro Allori, composte olte quarant’anni fa e oggi riproposte in una nuova interpretazione, riportano alla luce quella memoria, conservandone il nucleo spirituale e restituendo il senso dell’antico rito. Per secoli, il Venerdì Santo a Iglesias, infatti, è stato segnato dalla celebrazione delle Tre ore d’agonia. Il momento liturgico, costruito sull’alternanza di predicazione, letture evangeliche e canti popolari, aveva al centro la meditazione sulle sette parole pronunciate da Gesù sulla croce. Il rito si articolava in sette sermoni affidati a predicatori invitati per l’occasione, preceduti da un’introduzione e conclusi da una meditazione finale. Le cronache dell’epoca raccontano che la celebrazione non rimaneva confinata alla cattedrale, ma coinvolgeva più ampiamente l’intera comunità cittadina.

Quando don Pietro Allori, maestro di cappella del duomo di Iglesias, si confrontò con il tema delle Sette parole, la tradizione delle Tre ore d’agonia era già venuta meno, dopo la chiusura della cattedrale nel 1947 e le successive riforme liturgiche. Il compositore non ebbe modo di assistere direttamente al rito, ma ne ricostruì struttura, modalità e atmosfera devozionale grazie alle testimonianze di monsignor Luigi Cinesu, cancelliere della Curia vescovile e suo collaboratore per oltre trent’anni. Considerato l‘ultimo predicatore delle Tre ore d’agonia prima della loro sospensione, monsignor Luigi Cinesu rappresentò per Allori un riferimento decisivo, custode di una memoria liturgica e musicale che il compositore trasformò in materia sonora con rinnovata intensità.

La riflessione di Pietro Allori su questo tema si sviluppò in due momenti distinti, nel 1980 e nel 1983, dando origine a due lavori differenti ma uniti dallo stesso intento: tradurre in musica la densità teologica e drammatica del testo evangelico. Nacquero così due opere complementari: la prima, del 1980con un’impostazione coralela seconda, del 1983si configura invece secondo la forma dell’oratorio classico: i solisti interpretano i personaggi evangelici, il coro a quattro voci rappresenta la voce del popolo, mentre l’impianto musicale rinuncia agli strumenti e si fonda sull’uso della modalità gregoriana.

La versione proposta ora prende le mosse proprio dalla composizione del 1983 e ne offre una nuova configurazione espressiva. La scrittura originale è stata adattata per voce sola, organo e liuto cantabile, mantenendo con piena fedeltà la linea melodica che in origine era affidata ai soprani, mentre l‘intreccio armonico, sostenuto dalle parti di contralti, tenori e bassi, viene qui ricostruito e affidato all’organo e al liuto, che ne conservano l’equilibrio e la funzione espressiva, in continuità con il linguaggio musicale pensato da don Pietro Allori. In questa prospettiva, la nuova veste musicale dialoga idealmente con la storia del rito, restituendo attraverso il suono ciò che le fonti descrivono come un’esperienza comunitaria profondamente radicata

Il progetto è curato dall’Archivio Storico Diocesano di Iglesias con l’organizzazione delle associazioni culturali Elenaledda Vox e Àissa Màissa, con il contributo dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e del Comune di Quartu Sant’Elena.