Il pianeta non è un portacenere: appuntamento a Vallermosa




Il Commissario Straordinario per gli interventi infrastrutturali sulla viabilità della Sardegna e assessore dei lavori pubblici, Antonio Piu, ha avviato ieri il procedimento amministrativo finalizzato all’approvazione del progetto definitivo, relativo al primo e al secondo lotto, per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e adeguamento della Statale 130 “Iglesiente”. Nello specifico è stato avviato l’iter per la Conferenza di servizi, strumento che consentirà di acquisire in tempi definiti i pareri e le autorizzazioni necessari, garantendo il rispetto delle tempistiche previste dalla normativa e favorendo una più rapida conclusione dell’iter amministrativo.
«Si tratta del primo atto formale – spiega l’assessore Antonio Piu – fondamentale per dare il via libera all’iter della gara d’appalto. È il risultato del lavoro della struttura commissariale che abbiamo messo in piedi solo un anno e mezzo fa, subito dopo la mia nomina a sub commissario. La statale 130 è tra le dieci opere commissariate e rappresenta un’arteria fondamentale per un vasto territorio, in cui insistono tre importanti comuni, per questo abbiamo seguito costantemente ogni passaggio e, grazie anche ad alcuni incontri a Roma con il ministero dell’Ambiente, siamo riusciti a sbloccare alcuni snodi determinanti per arrivare al risultato di oggi.»
La Conferenza di servizi sarà aperta il prossimo 8 giugno e dovrà concludersi entro 45 giorni, una volta conclusa e recepite le eventuali prescrizioni, il progetto sarà sviluppato nella fase esecutiva, passaggio propedeutico all’avvio della procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Gli interventi riguardano l’adeguamento della sede stradale alla categoria B e la eliminazione degli incroci a raso, nel tratto compreso tra i comuni di Elmas, Assemini e Decimomannu, con l’obiettivo di incrementare i livelli di sicurezza della circolazione e migliorare la fluidità del traffico lungo uno dei principali assi viari dell’area metropolitana di Cagliari. L’intervento rappresenta un tassello strategico per il potenziamento della rete viaria della Sardegna e per il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità dell’area vasta di Cagliari.
È stato un inizio di giugno ad altissima intensità per il ciclismo sardo, capace di catalizzare l’attenzione nazionale e internazionale grazie a due eventi di straordinario spessore tecnico e organizzativo: la spettacolare chiusura del 27° Giro delle Miniere sulle strade del Sulcis Iglesiente e la prestigiosa vetrina giovanile della Coppa Italia XCO Nord Sardegna sul litorale di Sassari e Porto Torres.
Strada: Matteo Mascia firma la passerella finale del 27° Giro delle Miniere
Cala il sipario su un’edizione memorabile del Giro delle Miniere, la storica corsa a tappe amatoriale che ha visto darsi battaglia oltre 300 atleti provenienti da tutta Italia ed Europa (Belgio, Lituania, Repubblica Ceca e Principato di Monaco).
L’ultima frazione, la 1a Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe, ha regalato un finale da cardiopalma. Nella parte centrale della corsa, una fuga a tre composta da Jeremy Burton (Belgio), Raimondas Rumsas (Lituania) e l’italiano Amos Rosazza Buro ha animato la scena guadagnando fino a 30 secondi. Dopo un lungo lavoro di ricucitura da parte del plotone, la corsa si è decisa in un bollente arrivo in volata.
A far esplodere la gioia del pubblico di casa ci ha pensato Matteo Mascia della SC Monteponi, abile a trovare il guizzo vincente sul traguardo di Nuraxi Figus fermando il cronometro in 2h 11′ 23″, precedendo di pochissimi millesimi Samuele Maretti e Kenneth Mercken.
I verdetti delle Maglie bianche (Classifica Generale):
– Classifica Generale Maschile: Luca Toffolo (ASD Team Stefan) conquista il trionfo finale grazie a una settimana di straordinaria e solida regolarità.
– Classifica Generale Femminile: Dominio assoluto della lituana Rasa Rumsaite (ASD La Belle Equipe), che a quattro anni dal debutto del 2022 torna a imporsi vincendo anche l’ultima tappa (2h 18′ 42″) davanti a Martina Koudelova (SC Monteponi) e Susanna Sbarra.
«Abbiamo ospitato centinaia di atleti, assegnato un Campionato Italiano e valorizzato la
memoria storica e mineraria del Sulcis Iglesiente», ha dichiarato entusiasta il presidente della SC Monteponi, Luigi Mascia.
MTB: A Platamona i migliori talenti d’Italia per la Coppa Italia XCO
Lo spettacolare scenario del Golfo dell’Asinara, all’interno della pineta di Abbacurrente (Platamona), ha fatto da cornice alla seconda prova della Coppa Italia XCO, un evento giovanile di primissimo ordine egregiamente orchestrato dal Cycling Team Progetto Sport di Angelo Gallozza.
I rappresentanti di tutti i comitati regionali italiani hanno promosso a pieni voti un circuito moderno, esigente e divertente, giudicato da molti osservatori già pronto per palcoscenici di rilievo internazionale. Nella classifica per Rappresentative Regionali, il Veneto si è imposto in cima alla classifica generale con 368 punti, seguito da una combattiva Valle d’Aosta (358) e dal Piemonte (356).
I sardi graffiano tra i big nazionali
La selezione della Sardegna ha dimostrato di saper tenere il passo delle corazzate del nord Italia, siglando un ottimo 8° posto nella graduatoria generale (272 punti) e inserendo tantissimi atleti nelle posizioni che contano:
– Allievi 1° Anno: Splendida prova di Giuseppe Mezzano (Sardegna 1), che sfiora il podio nazionale agguantando un fantastico 5° posto. Notevole anche il 13° posto di Lorenzo
Mulas.
– Allievi 2° Anno: Si conferma nell’élite nazionale Leonardo Onida (Sardegna 1), autore di una gara maiuscola chiusa in 5ª posizione (con Diego Messina 7° ed Emanuele Piras
9°).
– Esordienti Maschili: Ottimi piazzamenti per Emanuele Spiga (12° ES2), Fabio Farinelli (13° ES2) e Daniele Magliona (15° ES2). Bene anche Alberto Saba (10° ES1) e Lorenzo Salvatore Loi (11° ES1).
– Settore Femminile: Ottimi segnali di crescita dalle ragazze ponendosi tutte in top-10: Alice Porcu (6a DA2), Greta Pirisino (6a ED1) e Fiamma Vacca (7a DA1).
Festa sarda anche nelle categorie giovanili promozionali di contorno, dove la S.C. FC’72 ha monopolizzato i vertici della categoria G6 grazie alla vittoria di Giovanna Cossiga e al secondo posto di Matteo Alvau.
All’evento hanno presenziato con soddisfazione il presidente del Comitato Regionale FCI Sardegna Stefano Dessì e la presidente della Commissione Nazionale Fuoristrada Barbara Mussa.
Il Piano disciplina l’organizzazione dei servizi destinati alla raccolta e alla corretta gestione dei rifiuti prodotti dalle unità da diporto, dai traghetti di collegamento e dalle imbarcazioni da pesca che operano nello scalo tabarchino, assicurando il conferimento dei rifiuti in condizioni di sicurezza ambientale e nel rispetto della normativa nazionale ed europea.
L’aggiornamento approvato non prevede la realizzazione di nuovi impianti né modifiche sostanziali agli assetti esistenti, ma adegua il sistema organizzativo alle esigenze operative registrate negli ultimi anni, garantendo la continuità e l’efficienza del servizio.
«La tutela del mare passa anche attraverso una gestione efficiente dei rifiuti prodotti dalle attività portuali e marittime – dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi -. Con questa intesa confermiamo un modello organizzativo che consente di prevenire l’abbandono dei rifiuti in mare, sostenere la qualità ambientale delle nostre coste e assicurare servizi adeguati a uno dei principali scali dell’Isola dedicati alla mobilità, alla pesca e alla nautica da diporto. La collaborazione tra Regione, Autorità Marittima e Comune rappresenta uno strumento essenziale per coniugare tutela ambientale, sicurezza e sviluppo delle attività economiche legate al mare. La corretta gestione dei rifiuti portuali è infatti una componente fondamentale delle politiche di protezione dell’ambiente marino e costiero.»
L’aggiornamento del Piano costituisce inoltre un’integrazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti e garantisce la piena coerenza con gli indirizzi regionali in materia di economia circolare e tutela dell’ambiente marino.


E’ stato presentato nella sala conferenze della biblioteca comunale Nicolò Canelles di Iglesias, piena in ogni ordine di posti,, il programma della XV edizione del festival letterario LiberEvento, organizzato dall’associazione Contramilonga ETS. Il programma, ancora suscettibile di modifiche, comprende ben 58 eventi, distribuiti in ben 11 Comuni della provincia del Sulcis Iglesiente (Iglesias, Portoscuso, Gonnesa, Masainas, Narcao, Fluminimaggiore, Teulada, Sant’Anna Arresi, Perdaxius) e della Città Metropolitana di Cagliari (Sarroch e Capoterra), distribuiti in un arco temporale di due mesi, dal 26 giugno al 26 agosto. Il festival letterario farà tappa anche a Cagliari.
«Per la prima volta in quindici anni di storia, il Festival LiberEvento non farà tappa a Calasetta – si legge in una nota -. Una scelta dell’amministrazione comunale che interrompe un percorso culturale consolidato e particolarmente significativo per la manifestazione.»
L’edizione sarà caratterizzata dal tema “Chiaroscuri Contemporanei”, un invito a riflettere sulle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo. In un’epoca dominata dall’innovazione tecnologica e da profonde trasformazioni sociali, emergono infatti nuove fragilità, disuguaglianze, conflitti e interrogativi che attraversano la società contemporanea. Attraverso il confronto con scrittori, giornalisti, studiosi e protagonisti della vita culturale italiana e non solo, LiberEvento si propone come uno spazio di dialogo e approfondimento sui grandi temi dell’attualità, capace di esplorare le luci e le ombre del presente, offrendo strumenti di analisi e consapevolezza per comprendere la complessità del mondo contemporaneo e interpretarne i continui cambiamenti.
Come da tradizione, LiberEvento porterà sul palco un prestigioso parterre di ospiti. Il pubblico avrà l’opportunità di incontrare alcuni tra i più autorevoli protagonisti del panorama culturale nazionale.
Tra questi gradito ritorno per Umberto Galimberti, Carlo Lucarelli, Antonio Caprarica, Teresa Manes, Nico Acampora, Stefano Rossi, Stefania Andreoli, Manuela Pompas, Daniel Lumera.
Tante le prestigiose new entry tra cui Federico Buffa, Gio Evan, Elena Testi.
Tra gli autori, i giornalisti, gli studiosi e i protagonisti dell’edizione 2026 saranno presenti inoltre: Alessandro Orsini, Mauro Biglino, Lorenzo Braina, Pegah Moshir Pour, Paolo Kessisoglu,
Matteo Saudino, Serena Bortone, Luca Mastrantonio, Luigi Natale, Luca Sommi, Antonio Boggio, Cathy La Torre, Piergiorgio Pulixi, Patrick Facciolo, Viola Ardone, Franco Berrino, Armando Saldarini, Mariangela Pira, Matteo Porru, Valerio Rosso.
Accanto agli incontri letterari e di approfondimento, il Festival confermerà le iniziative che negli anni ne hanno caratterizzato l’identità come gli attesi appuntamenti di Musichevento, concerti, spettacoli, degustazioni realizzate in collaborazione con cantine e produttori locali, visite guidate e iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Sardegna, confermando una formula capace di coniugare cultura, turismo e sviluppo territoriale, coinvolgendo comunità locali, associazioni, operatori culturali e realtà produttive.
Non resta quindi che darsi appuntamento a venerdì 26 giugno a Sarroch, presso il Parco Villa Siotto, quando Mauro Biglino presenterà il suo ultimo libro inaugurando ufficialmente la XV edizione del Festival Culturale LiberEvento.
Un’estate di cultura, confronto e partecipazione attende il pubblico di LiberEvento 2026, nel segno della cultura, del dialogo e della scoperta dei territori.
Vediamo l’intervista realizzata con Maura Porru, project manager del festival e presidente dell’associazione Contramilonga ETS.







E’ stata presentata questo pomeriggio, nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, la 20ª edizione della Fiera “Il Sulcis Iglesiente espone”, in programma sabato 6 e domenica 7 giugno. Erano presenti il presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano Mauro De Sanctis, il sindaco Pietro Morittu, il vice sindaco e assessore delle Attività produttive Michele Stivaletta ed il direttore artistico Giuliano Marongiu.
La Fiera verrà inaugurata sabato 6 giugno, alle 19.30, in presenza di Uccio De Santis, Los Locos e delle autorità civili in piazza Roma. Presenterà Giuliano Marongiu. L’inaugurazione verrà preceduta dall’esibizione di combattimento di scherma storica a cura dell’ASD Iscola Castellana e dal battesimo della sella a cura dell’ASD Meurreddus di Andrea Locci di San Giovanni Suergiu. Alle 21.15 è in programma l’sibizione dl comico Uccio De Santis, che sarà seguita dal concerto dei Los Locos.
Domenica 7 giugno, alle 18.00, il battesimo della sella e il raduno dei gruppi folk in piazza Roma, presentato da Giuliano Marongiu. Alle 18.30 sfilata dei gruppi folk lungo le strade della fiera, alle 19.30 il Ballutundu da record in piazza Roma e l’esibizione dei gruppi folk; alle 20.30, infine, esibizione musicale di Giuliano Marongiu, Roberto Tangianu alle launeddas e Peppino Bande all’organetto. Alle 22.00 il concerto di Michele Zarrillo.
Per tutta la durata della fiera saranno aperti gli stand degli espositori.
Vediamo ora le interviste realizzate con il presidente del Consorzio Fieristico Sulcitano Mauro De Sanctis e il vice sindaco e assessore delle Attività produttive Michele Stivaletta.
Mauro De Sanctis Michele Stivaletta









Sabato 6 giugno 2026, presso il Centro Sociale Argiolas Mannas di Uta, un connubio tra recitazione, musica e riflessione istituzionale per la XI Rassegna Itinerari Musicali, Letterari e Storici dell’Identità.
Prosegue il viaggio itinerante del Festival Internazionale DiVerso, inserito nella cornice della XI Rassegna Itinerari Musicali, Letterari e Storici dell’Identità 2026, che quest’anno pone al centro del proprio percorso tematico le “Storie di donne coraggiose”. Il prossimo atteso appuntamento si terrà sabato 6 giugno 2026, a partire dalle ore 17.30, a Uta, presso il Centro Sociale Argiolas Mannas (Biblioteca Comunale, via Argiolas Mannas).
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale “La Casa Rosa”, in stretta sinergia con la Biblioteca di Uta e la Cooperativa COMES, l’ente che gestisce con eccellenza i
servizi bibliotecari comunali. La manifestazione gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Uta e della Consulta delle Donne di Uta, e si avvale della collaborazione di prestigiose rassegne letterarie tra cui “Il Maggio dei Libri”, “Aperitivo con l’autore” e “Giugno con l’autore”.
Il focus della serata sarà incentrato sul potente e profondo romanzo “Angelina” (edito Bompiani), scritto da Ciriaco Offeddu, la cui straordinaria presenza in sala rappresenterà il cuore pulsante dell’incontro.
Venerdì 5 giugno 2026, dalle ore 17.00 alle 19.30, presso il Polo Didattico San Domenico di Carbonia, si terrà un convegno dedicato al Reggio Emilia Approach, uno dei modelli pedagogici italiani più riconosciuti e studiati a livello internazionale.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento sul valore educativo dellaì pedagogia dell’infanzia sviluppata a Reggio Emilia, fondata sull’ascolto del bambino, sulla partecipazione attiva, sulla documentazione pedagogica e sulla centralità dell’ambiente come strumento di apprendimento e crescita.
L’evento vedrà come relatore il prof. Nicola Barbieri, docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia, studioso dei processi educativi e della pedagogia dell’infanzia, con un significativo contributo al dibattito pedagogico contemporaneo. Sarà inoltre presente Elena Poppi, già dirigente amministrativa dell’Istituzione Nidi e Scuole dell’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, figura di riferimento nella gestione e nello sviluppo dei servizi educativi del territorio in cui questo approccio è nato e si è consolidato nel tempo.
Negli ultimi anni il Reggio Emilia Approach ha consolidato il proprio rilievo internazionale, attirando l’interesse di studiosi, istituzioni educative e figure pubbliche di primo piano. Tra queste, Kate Middleton, Principessa del Galles, che nel 2026 ha scelto di visitare Reggio Emilia per conoscere da vicino il celebre modello pedagogico, contribuendo ad accendere ulteriormente i riflettori internazionali su questa esperienza educativa d’eccellenza.
Il convegno offrirà spunti di riflessione, approfondimenti teorici ed esempi concreti di pratiche educative, rivolgendosi a educatori, insegnanti, coordinatori pedagogici, studenti e professionisti dell’infanzia, ma anche a tutti coloro che desiderano approfondire un modello educativo capace di ispirare politiche e pratiche pedagogiche in tutto il mondo.
nformazioni sull’evento:
Data: venerdì 05 giugno 2026
Orario: 17:00 – 19:30
Luogo: Polo Didattico San Domenico, Via Mazzini 32, Carbonia
Relatori: prof. Nicola Barbieri, Elena Poppi
Destinatari: educatori, insegnanti, coordinatori pedagogici, professionisti dell’infanzia
Partecipazione: gratuita
Si conclude nel segno della SC Monteponi la ventisettesima edizione del Giro delle Miniere. Sulle strade di Nuraxi Figus, sede della quarta e ultima prova della manifestazione, Matteo Mascia ha conquistato la vittoria di tappa al termine di una gara combattuta e spettacolare, regalando alla società organizzatrice una delle soddisfazioni più belle dell’intera settimana.
L’ultima frazione, la 1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni, ha mantenuto aperta la corsa fino agli ultimi chilometri. Dopo una prima fase caratterizzata dal controllo del gruppo, l’azione decisiva è nata nel corso del terzo giro del circuito quando Jeremy Burton dell’Entente Cyclisme de Wallonie, Raimondas Rumsas dell’ASD La Belle Equipe e Amos Rosazza Buro dell’ASD Sanetti Sport Grisù hanno lanciato un attacco che ha consentito loro di accumulare circa trenta secondi di vantaggio sul gruppo principale.
La fuga ha animato la parte centrale della corsa costringendo gli inseguitori a un lungo lavoro di ricucitura. Con il passare dei chilometri il gruppo è però riuscito progressivamente a ridurre il distacco, riportando la gara sui binari dell’equilibrio e preparando un finale incandescente.
Sul traguardo di Nuraxi Figus è stato Matteo Mascia della SC Monteponi a trovare il guizzo vincente, fermando il cronometro in 2 ore, 11 minuti e 23 secondi. Alle sue spalle hanno chiuso Samuele Maretti dell’ASD Team Stefan, staccato di appena 853 millesimi, e Kenneth Mercken dell’ASD Sanetti Sport Grisù, terzo a poco più di un secondo dal vincitore. Quarto posto per Emanuele Labate del Team Stefan, seguito da Raimondas Rumsas e Jeremy Burton, protagonisti della fuga di giornata.
La top ten è stata completata da Amos Rosazza Buro, Alessio Finocchi, Luca Toffolo e Michel Heydens, a conferma dell’altissimo livello tecnico che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
Grande spettacolo anche nella prova femminile, dove la lituana Rasa Rumsaite dell’ASD La Belle Equipe ha completato il proprio dominio vincendo anche la tappa conclusiva in 2 ore, 18 minuti e 42 secondi. Alle sue spalle si è classificata ancora una volta la ceca Martina Koudelova della SC Monteponi ASD, mentre il terzo posto assoluto è andato all’italiana Susanna Sbarra del GS Carli Salviano ASD. A seguire Chiara Provini dell’ASD Sanetti Sport Grisù e Michela Evaristo della SC Monteponi ASD.
Per Rumsaite si chiude così un’edizione straordinaria. L’atleta lituana, tornata sulle strade del Giro delle Miniere a quattro anni dalla sua prima partecipazione nel 2022, ha saputo imporsi come assoluta protagonista della corsa, conquistando vittorie di tappa e la classifica generale femminile.
La giornata conclusiva ha confermato anche le Maglie Bianche della manifestazione. Nella classifica generale maschile si è imposto Luca Toffolo dell’ASD Team Stefan, autore di una settimana di grande regolarità che gli ha consentito di conservare il primato fino all’ultimo giorno. Tra le donne il successo finale è andato a Rasa Rumsaite, dominatrice della competizione dall’inizio alla fine.
La tappa conclusiva ha riportato il Giro delle Miniere in uno dei luoghi simbolo della storia industriale della Sardegna. Nuraxi Figus, centro profondamente legato alla vicenda mineraria del Sulcis, ha accolto atleti e accompagnatori in una cornice che sintetizza perfettamente lo spirito della manifestazione: sport, memoria, territorio e promozione turistica.
«Anche questa edizione si chiude con grande soddisfazione», commenta il presidente della SC Monteponi Luigi Mascia. «Abbiamo ospitato centinaia di atleti provenienti dall’Italia e dall’estero, assegnato un Campionato Italiano, valorizzato il nostro territorio e dimostrato ancora una volta quanto il Giro delle Miniere rappresenti un patrimonio sportivo e promozionale per tutto il Sulcis Iglesiente. Il successo della manifestazione è il risultato del lavoro di volontari, amministrazioni, sponsor e di tutti coloro che continuano a credere in questo progetto».
Con la tappa di Nuraxi Figus cala dunque il sipario sulla ventisettesima edizione del Giro delle Miniere, una manifestazione che in quattro giorni ha attraversato Iglesias, Carbonia, Gonnosfanadiga, Pabillonis e Nuraxi Figus, raccontando attraverso il ciclismo la storia, i paesaggi e l’identità di uno dei territori più affascinanti della Sardegna.
Oltre trecento atleti provenienti da Italia, Belgio, Lituania, Repubblica Ceca, Principato di Monaco e altri Paesi hanno animato una settimana che ha confermato il Giro delle Miniere come una delle più importanti gare a tappe master del panorama nazionale e come uno straordinario strumento di promozione del territorio.


