Davide Donati, 20 anni, s’è imposto in volata sul traguardo di via Manno, a Carbonia, nella seconda tappa del Giro di Sardegna 2026 sviluppatasi sulla distanza di 136,2 km da Oristano alla città mineraria. Il portacolori della Red Bull-Bora Rookies ha preceduto nettamente Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) e Patrick Frydkjaer (Lidl-Trek Future Racing). Nicolò Garibbo (Team Ukyo), vincitore della prima tappa, partita ieri da Castelsardo e conclusasi a Bosa, ha mantenuto la maglia di leader della corsa, con 4” di vantaggio su Gianmarco Garofoli e Filippo Zana, compagni di squadra nella Soudal-Quick-Step.
La tappa, come era già avvenuto ieri, si è sviluppata su un percorso di straordinaria bellezza, in un pomeriggio baciato da un clima primaverile, temperatura intorno ai 20 °C. Lungo il percorso ci sono stati alcuni tentativi di fuga che non hanno mai raggiunto una consistenza tale da mettere in dubbio l’arrivo in volata a Carbonia.
Al termine si è svolta la cerimonia di premiazione del vincitore di tappa Davide Donati, del leader della classifica Nicolò Garibbo e dei leader delle altre classifiche, alla quale hanno partecipato Fabio Aru, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il vicesindaco Michele Stivaletta e l’assessora dello Sport Giorgia Meli, gli assessori regionali del Turismo, dello Sport e dell’Industria Franco Cuccureddu, Ilaria Portas ed Emanuele Cani, il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, il vescovo della diocesi di Iglesias mons. Mario Farci, Vitangelo Tizzano di UnionCamere.
Il Giro della Sardegna, organizzato dal GS Emilia con il sostegno dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, è la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni. Domani la carovana si sposterà a Cagliari, dove dal Poetto alle 11.15 partirà la terza tappa, sulla distanza di 168,3 km, che si concluderà a Tortolì.
Si è appena concluso lo straordinario weekend di sport del Challenge Forte Village Sardinia, organizzato dalla Ajoha Sardinia A.S.D. con il supporto dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, che si è svolto sabato 25 e domenica 26 Ottobre 2025. Inserito nel prestigioso circuito internazionale Challenge Family, tra i più importanti al mondo per le competizioni su distanza media e sprint, l’evento ha celebrato l’undicesimo anno consecutivo di triathlon al Forte Village e il grande ritorno di Challenge Family in Sardegna.
Numerose le nazionalità coinvolte in questa straordinaria edizione, 26, con provenienze anche da paesi quali la Nuova Zelanda, Canada e Costa Rica.
La giornata ieri, domenica 25 Ottobre, ha ospitato la gara Middle Distance, con 250 atleti al via. Il percorso, tra i più affascinanti e scenografici del circuito Challenge Family, comprendeva 1,9 chilometri di nuoto in modalità rolling start davanti al resort, 90 chilometri di ciclismo attraverso Santa Margherita di Pula, Domus De Maria, Teulada e Sant’Anna Arresi, e 21 chilometri di corsa lungo la costa e la spiaggia di Cala d’Ostia, con arrivo in Piazzetta Enzo, all’interno del Resort.
Primo assoluto è stato il tedesco Lasse Nygaard Priester, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 3 ore, 37 minuti e 43 secondi, davanti al connazionale Lasse Lührs, secondo in 3:40:20, e al britannico Louis Buttrick, terzo in 3:40:46.
In campo femminile, trionfo per l’italiana Sara Sandrini del team Venus, che ha chiuso in 4:16:47, conquistando il suo primo podio nella categoria Pro. Segue la neozelandese Nicole van der Kaay, seconda in 4:19:12, e la francese Nikita Paskiewiez, che ha tagliato il traguardo terza in 4:23:51.
Il migliore degli italiani è stato Michele Sarzilla, che lo conferma tra i protagonisti del panorama nazionale.
Accanto ai numerosi pro che hanno gareggiato ieri anche numerosi Age Group, atleti amatoriali suddivisi per fasce d’età, che hanno affrontato le stesse distanze dei Pro con passione e grande spirito sportivo. Tra loro si sono distinti Fabio Giancristofaro e Carla Dahan, rispettivamente primo uomo e prima donna tra gli Age Group. A portare alta la bandiera sarda Marco Ratto ed Elisabetta Orrù, primi atleti isolani al traguardo maschile e femminile.
La giornata di sabato 25 ottobre si è aperta invece con la gara Sprint. 150 atleti hanno affrontato 750 metri di nuoto nel mare cristallino del Mediterraneo, 20 chilometri di ciclismo verso la Torre di Cala d’Ostia e 5 chilometri di corsa all’interno del Forte Village Resort, con arrivo nella suggestiva Piazzetta Enzo, nel cuore del Resort.
La vittoria maschile della gara Sprint è di Niccolò Sancisi della Dinamo Triathlon, primo in 0:53:39, davanti a Alessandro Degasperi del Doloteam (0:54:12) e Manuel Cossu del Fuel Triathlon, terzo in 0:54:36. Tra le donne si è distinta la triatleta sarda Chiara Porta del Villacidro Triathlon, che ha tagliato il traguardo in 1:02:35, seguita da Giorgia Pieraccini (1:06:35) e Maria Doloretta Lai, terza in 1:11:31, entrambe del Tri Team Sassari.
A rendere ancora più speciale la giornata, la presenza di una atleta d’eccezione, Bianca Seregni, reduce dalla straordinaria medaglia d’argento conquistata una settimana fa alle World Triathlon Championship Finals 2025 di Wollongong (Australia). L’azzurra ha confermato il suo legame con l’evento e con Forte Village, esibendosi nello sprint e partecipando alle premiazioni di tutte le gare del weekend.
Grande successo anche per il Duathlon Kids, che si è svolto ieri pomeriggio. 80 i bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, dopo l’incontro Piazzetta Enzocon Fabio Aru si sono messi in gioconelle frazioni di corsa sul campo da calcio in erba e in quella ciclistica nella pista di go-kart, con tratti sterrati aggiuntivi per le categorie Esordienti e Ragazzi.
Grande partecipazione, infine, anche per la camminata solidale “A Walk for Colours”, che si è svolta domenica mattina alle ore 9:30. Numerose persone hanno accolto l’invito a partecipare, mentre molte altre hanno voluto contribuire con una donazione a sostegno dell’Associazione IVI e dell’artista Sally Gallotti, impegnati nel progetto di umanizzazione pittorica dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 3.270 euro, confermando ancora una volta il forte legame tra sport, comunità e solidarietà che caratterizza il Challenge Forte Village Sardinia e il Forte Village.
Un ringraziamento va alla Challenge Family, Ajoha Sardinia, Forte Village Resort, CRAI, Toscano Forme, Tecnit, Arborea, Under Armour, Enervit, Akron, Sibilla, Heineken 0.0, Ferrari Trento, Waterdrop, Callipo, Pompadour, Promoideas, SafariSardegna, Fattorie Gennargentu, Villa d’Orri, Terrantiga Apicoltori Sardi, Gramm, Sendas DOC Gioie di Sardegna, Anna P Dolcissima Sardegna. e DMT. Un sentito ringraziamento va inoltre alla FITRI – Federazione Italiana Triathlon, alla Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Cagliari, Pula, Teulada, Sant’Anna Arresi e Domus de Maria, nonché alle Forze dell’Ordine, alla Centrale 118 e alla Capitaneria di Porto per il prezioso supporto operativo. Fondamentale anche l’impegno dei circa 300 volontari provenienti da numerosi comuni del Sud Sardegna, che con la loro dedizione hanno contribuito in modo determinante alla perfetta riuscita dell’evento.
L’appuntamento con questa grande festa dello sport è già fissato per il 24 e 25 ottobre 2026, quando il Forte Village tornerà ad accogliere atleti, appassionati e famiglie per due nuove giornate di sport, festa e spettacolo.
Mirko Pani, Marco Serpi ed Eros Piras. I soliti noti hanno avuto un ruolo da protagonista nella 10ª edizione della “Marathon La Via dell’Ossidiana Is Trebinas” organizzata domenica a Pau dall’Arkitano MTB. Il portacolori della Fabio Aru Academy ha chiuso il tracciato di 61,8 km con una media di 22,06 km/H in 2h51’22’’ davanti al padrone di casa Marco Serpi (Arkitano MTB, in 2h56’19’’) ed Eros Piras (Donori Bike Team, in 2h58’52’’).
Nella Point to Pint di 40 km il successo è invece andato a Simone Corda (Donori Bike Team), che ha chiuso in poco meno di due ore (1h59’50’’) precedenti al traguardo Alessandro Angius (Arkitano MTB) e Paolo Ledda (Karel Sport). Nella gara più corta, la 17,95 km9, l’albo d’oro ella competizione si è aggiornato con i nomi del vincitore, Andrea Balliana (Arkitano MTB,)ì che con i suoi 56’15’’ ha battuto la concorrenza di Alessandro Santoru (Dueppi Cycling Project) e Filippo Congiu (Nurri Orroli MTB).
Nella Coppa Comune di Monti, gara su strada di 71,5 km per Allievi e Juniores organizzata in Gallura dalla SC Terranova Fancello Cicli di Olbia, la vittoria è invece andata a Riccardo Del Cucina (SC Mepa Juniores Team), che col tempo di 1h56’10’’ ha avuto la meglio sugli inseguitori Federico Pileri (SC Terranova) e Sergio Melis (SC Monteponi). Tra gli Esordienti di 1° anno successo di Giuseppe Mezzano (SC Pattada), mentre tra gli Esordienti di 2° anno e nella assoluta di categoria il successo è andato a Lorenzo Doneddu (US Scuola Ciclismo Vò) che ha concluso i 32,5 km di tracciato in 56 minuti tondi.
Si rinnova l’appuntamento con il Forte Village Triathlon, organizzato dall’ASD Forte Village Sports Academy con il supporto dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna, che quest’anno vedrà protagoniste due gare principali: il Triathlon Olimpico, anche in staffetta, e il Triathlon Super Sprint, nello scenario suggestivo che si estende dal resort al territorio di Santa Margherita di Pula. Parallelamente, i giovani atleti dai 6 ai 15 anni potranno partecipare a un Duathlon appositamente studiato per loro.
Il 2024 si è affermato a livello globale come l’anno dello sport, caratterizzato da eventi di portata straordinaria e dalla celebrazione di un ritorno alla competizione e alla passione per l’attività fisica. Dalle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi ai campionati internazionali in diverse discipline, milioni di persone in tutto il mondo si sono unite per celebrare i valori di impegno, dedizione e spirito di squadra. Questa rinascita dello sport ha ispirato atleti professionisti e dilettanti a migliorarsi e a promuovere uno stile di vita sano e attivo, facendo del 2024 un anno simbolico per il progresso e la connessione globale attraverso lo sport.
In linea con questo spirito, si rinnova l’appuntamento con il Forte Village Triathlon che da oltre un decennio rappresenta uno degli eventi sportivi più attesi, dedicato agli appassionati di triathlon e agli sportivi di ogni livello. L’evento, organizzato dall’ASD Forte Village Sports Academy con il supporto dell’assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna, in programma 26 e 27 ottobre 2024, non solo rappresenta un’occasione per mettersi alla prova nelle tre discipline del triathlon, ma offre anche un momento di festa e socialità per tutti i partecipanti e le loro famiglie.
La novità di quest’anno è la formula del Triathlon Olimpico (27 ottobre 2024, ore 9.30), in cui i partecipanti affronteranno 1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa, individualmente o a staffetta. Il Triathlon Super Sprint, in programma sempre domenica alle ore 8.00, offrirà invece un percorso più breve: 400 metri di nuoto, 10 km di ciclismo e 2,5 km di corsa. Entrambe le gare si svolgeranno nello spettacolare scenario naturale del Resort e di Santa Margherita di Pula. L’appuntamento con il Duathlon giovanile, dedicato ai giovani atleti dai 6 ai 15 anni, è fissato per il pomeriggio di sabato 26 ottobre.
Anche quest’anno l’evento vedrà la partecipazione di special guest, tra cui Fabio Aru e Domenico Fioravanti, che insieme ad altri campioni saranno protagonisti di incontri moderati dal giornalista Dario Nardone, dove condivideranno la loro esperienza e ispireranno i partecipanti.
A rendere ancora più speciale questa edizione del Forte Village Triathlon, sarà il debutto di Giacomo Gentili, argento nel canottaggio a Parigi e special guest della Rowing Academy estiva del Forte Village che ha deciso di cimentarsi nella triplice, sposando pienamente lo spirito della gara: l’importanza di partecipare e divertirsi, al di là della competizione.
Domenica da incorniciare per la SC Cagliari. Il club cagliaritano ha piazzato sul podio, domenica a Villacidro, due suoi portacolori nella 1° edizione del coppa Città di Villacidro di cross country, terza prova stagionale organizzata dalla Fabio Aru Academy all’interno del bosco di Castangias. Nella prova di tre giri il successo è andato all’Elite Master Federico Pero, bravo a chiudere per primo la contesa davanti al compagno di squadra Nicholas Garau. Terzo l’Under 23 Alessio Fois (Arkitano Mtb).
Nella prova giovanile di 4 giri più brevi un altro doppio successo. E’ stata questa volta la Dueppi Cycling Project a piazzare sui primi due gradini del podio gli allievi Mattia Folegani (1° anno) e Alessandro Santoru (2°anno). Terzo classificato Alessandro Fara (Fausto Coppi). I vincitori di categoria. EM 1° anno: Ettore Cabboi (Donori Bike Team). EM 2° anno: Leonardo Onida (Fabio Aru Academy). Allievi 1°anno: Mattia Folegani (Dueppi Cycling Project). Allievi 2° anno: Alessandro Santoru (Dueppi Cycling Project.). Juniores: Simone Satta (Pedale Siniscolese). U23: Alessio Fois (Arkitano Mtb). M1 : Matteo Piras (Monreal Bike). M2: Daniele Uccheddu (Pul. Sar.). M3: Giovanni Piredda (Alghero Bike). M4: Petr Dobry (I Due Leoni Sant’Antioco). M5: Alessandro Saddi (Acquascan Bike). M6: Giorgio Atzeni (Sc Cagliari). M8: Giovanni Antonio Podda (Dueppi Cycling Project). EWS: Erika Pinna (Arkitano Mtb). ED 1°anno: Letizia Pia (Sama Bike). ED 2° anno: Alice Porcu (Pedale Siniscolese). Allieve 1°anno: Martina Becciu (Dueppi Cycling Project). Allieve 2° anno: Martina Canargiu (Arkitano Mtb). Juniores Donne: Sara Murgia (Veloclub Sarroch).
A Nureci, nella 2ª edizione del Trofeo Fontana e Susu di strada organizzato dalla 4Mori Bike la vittoria è invece andata a Dimitri Calabrese. L’avvio di gara è stato velocissimo, con i 120 corridori al via capaci di viaggiare a quasi 40 km/h di media dopo i primi 30 km. Il siciliano della 4Mori Bike di San Vero Milis, nella prima fase del confronto, ha staccato il gruppo in compagnia di Luca Dessì ma poi si è reso protagonista di una fuga solitaria lunga oltre 50 km, rispedendo al mittente ogni tentativo di riaggancio e arrivando a braccia alzate al traguardo. Sul secondo gradino del podio si è classificato Stefano Tola (Fancello Cicli Terranova Olbia), davanti a Orlando Pitzanti (Sestu Bike).
Ancora strada e fuoristrada nel consueto appassionato week end ciclistico regionale. Domenica Villacidro ospita la 1° edizione del coppa cittadina di cross country. La manifestazione, aperta a tutte le categorie, è organizzata dalla Fabio Aru Academy su un circuito di 22 km. Dalla partenza, nel parco Castangias alle ore 10, i partecipanti saranno impegnati in molti saliscendi e tratti di single track in salita e discesa tecnici ma non esasperati.
Prende corpo, col passare delle settimane, anche la stagione della strada. A Nureci, infatti, è tutto pronto per la 2ª edizione del Trofeo Funtana e Susu, gara organizzata dalla 4Mori Bike di San Vero Milis, riservata ai master su un circuito di 75 km con un dislivello di circa 1000 metri. La gara si svolgerà attraverso i paesi di Albagiara, Gonnosnò, Baradili, Turri, Tuili, Barumini, Gergei, Isili, Nurallao, Nuragus, Genoniper fare rientro a Nureci. Partenza alle ore 10.00 da via Ungheria.
Si è svolta sotto gli occhi attenti del campionissimo Fabio Aru la prima edizione del Trofeo CX Fabio Aru Academy di ciclocross. I calorosi abbracci del cavaliere dei quattro mori hanno scaldato la giornata di rigido inverno, con vento gelido e una pioggia che non ha comunque scalfito la voglia di pedalare degli amanti della disciplina fuoristrada. Lungo il tracciato di 2,2 km ricavato nei pressi del Mercato Le Tre Terre, poco fuori Villacidro, il successo nella gara da 30’ è andato al portacolori della SC Monteponi Daniele Santamaria, giunto per primo al traguardo davanti ad Alessandro Santoru (Al2, Dueppi)
ed Emanuele Muscas (Al1, Fabio Aru Academy). Tra gli Juniores vittoria invece di Gabriele Carboni (Dueppi Cycling Project) davanti a Simone Satta (Ju, Ped. Siniscolese) e Mattia Solferino (Ju, Dueppi). Avvincente anche la gara da 60’. Qui la palma del vincitore è andata al solito Andrea Lovicu. Il Master 3 nuorese della Cicli Demurtas ha battuto la concorrenza di Eros Piras (M2, Donori Bike Team) e dell’Under 23 Mirko Pani, fresco portacolori della Fabio Aru Academy.
Gli altri vincitori: Esordienti 1° anno: Ettore Cabboi (Donori Bike Team). Esordienti 2° anno: Leonardo Onida (Fabio Aru Academy). Allievi 1° anno: Emanuele Muscas (Fabio Aru Academy). Allievi 2° anno: Daniele Santamaria. Juniores: Gabriele Carboni. Under 23: Mirko Pani (Aru Academy). M2: Eros Piras (Donori Bike Team). M3: Andrea Lovicu. M4: Alessandro Moi (Sestu Bike). M5: Alessio Saddi (Uc Guspini). M6: Stefano Pani (Monreal Bike ). M8: Giovanni Antonio Podda (Dueppi Cycling Project). ELMT: Alessio Mascia (Arkitano Mtb Club). W4: Daniela Ennas (Monreal Bike). Esordienti Donne: Soraya Cancedda (Monreal Bike). Allieve: Martina Canargiu (Arkitano MTB Club). Donne Juniores: Sara Murgia (Veloclub Sarroch).
Si è tenuto domenica 22 ottobre 2023, il Forte Village Triathlon, imperdibile appuntamento con lo sport che da ormai 10 anni caratterizza l’offerta autunnale del Resort nel Sud Sardegna.
127 i triatleti, che si sono messi alla prova nella gara Sprint, che si è svolta stamattina all’interno del Resort e nelle strade di Santa Margherita di Pula.
La gara ha preso il via alle ore 11:00 e ha visto la partecipazione di 93 uomini e 34 donne, suddivisi in 13 age group, che si sono misurati e sfidati, in forma individuale o a staffetta, nelle tre discipline, in una bellissima giornata di fine ottobre.
Dopo la frazione di nuoto (750 m) che, come di consueto, si è svolta nello specchio d’acqua antistante il Resort gli atleti hanno affrontato la frazione di ciclismo in un percorso di 20 Km che si è snodata nelle strade di Santa Margherita di Pula, lato mare, e lungo il tratto di S.S. 195 fra il Forte Village e la chiesa di Santa Margherita. La gara si è conclusa con i 5 Km di corsa interamente all’interno del Forte Village.
Il podio maschile, ha visto il danese Mathias Lyngs Petersen del PPR Team tagliare il traguardo per primo in 0:57:56, seguito da Marco Ratto (Sardegna X Sports) che ha chiuso la sua gara in 0:58:21 e da Manuel Cossu della Fuel Triathlon (0:58:41). Sul fronte femminile, Giulia Carta della A.S. Minerva Roma conquista la prima posizione in 1:06:20, seguita da Alice Capone (Raschiani Triathlon) che conclude la gara in 1:06:41 e Giorgia Pieraccini della Tri Team Sassari (1:09:36).
L’edizione di quest’anno ha avuto di privilegio di accogliere 3 testimonial d’eccezione che hanno contribuito a rendere ancora più speciale questa grande festa di fine ottobre: Domenico Fioravanti – il primo italiano campione olimpico nel nuoto in corsia e primo atleta a vincere la combinata 100 e 200 metri rana nell’edizione dei giochi olimpici di Sidney nel 2000, Mathias Petersen, triatleta danese di fama internazionale e vincitore anche dell’ Ironman Klagenfurth 2023 oltre di questa edizione del Forte Village Triathlon, e Fabio Aru, rinomato atleta che ha portato la Sardegna nel mondo grazie alle numerose vittorie che hanno segnato la sua carriera.
Questo bellissimo weekend di sport ha visto inoltre 104 giovani sportivi, dai 6 ai 15 anni, cimentarsi con un divertente Duathlon – corsa e ciclismo – che si è svolto sabato 21 ottobre alle ore 15.00.
Un numero straordinario di persone ha accolto l’invito a partecipare alla “Camminata in Rosa“, contribuendo a raccogliere 3.500 euro per il progetto benefico “Un Camper per la prevenzione”, a favore dell’Associazione “Abbracciamo un Sogno”, promosso dal Comitato Sardegna in Rosa con il supporto di Forte Village, Palazzo Doglio, Summer Mode e tanti altri preziosi partner. Una straordinaria iniziativa che mira a raccogliere i fondi necessari – circa 350.000 euro – per acquistare un ambulatorio mobile dotato di mammografo ed ecografo, al fine di rendere più accessibili i test di screening a tutte le donne dell’Isola. Prezioso inoltre il supporto di Abbi Group, da sempre sensibile alle iniziative benefiche e società benefit, che attraverso le insegne Centro Cash e Crai, ha rinnovato il suo impegno durante la giornata partecipando all’iniziativa con la donazione di 2.000 euro in rappresentanza delle quote rosa dell’azienda.
Il Giro di Sardegna 2.0 organizzato dall’associazione Amelia Sorrentino Odv, partito venerdì da Marina Piccola, a Cagliari, alla seconda tappa, ha raggiunto ieri Sant’Anna Arresi. L’evento del “Giro di Sardegna” di Corrado Sorrentino, dedicato alla figlia Amelia, si propone la raccolta di fondi da destinare all’acquisto di attrezzature ospedaliere da donare agli ospedali pediatrici di Cagliari e Sassari. Lo scorso anno il “Giro di Sardegna” ha visto Corradino Sorrentino impegnato in un’impresa eccezionale, portata avanti interamente a nuoto. La tappa di Sant’Anna Arresi, sulla prima spiaggia di Porto Pino, ebbe un successo straordinario con la partecipazione, all’arrivo di Corrado Sorrentino, di diverse centinaia di persone.
Quest’anno la formula è diversa, con il coinvolgimento di diversi atleti, di nuoto, corsa, bicicletta, canoa e Sup. L’evento, che si concluderà il 3 settembre, vedrà la partecipazione di Fabio Aru; Dalia Kaddari; la canoista azzurra paralimpica Viktoryia Pistis Shablova; la campionessa mondiale juniores di triathlon Giulia Saiu; gli Ironman Giuseppe Solla e Fabrizio Baralla; il campione di Spagna di nuoto open water Michele Orrù; Gabriele Catta; le podiste del Cus Cagliari Giulia Innocenti, Claudia Pinna e Sara Paschina; il Team nuoto e la squadra di nuoto sincronizzato della ASD Atlantide; Walter Uccheddu, Marco Sebis e Paolo Massenti; l’Athena Team di Villacidro; Nuragica Team con Massimiliano Molon e Cristina Zedda.
Nella seconda tappa sono entrati in scena i ciclisti, Paolo Massenti della Nazionale italiana Randonneur e Marco Senbis, unico uomo al mondo con la diagnosi della sclerosi multipla ad aver terminato un Iron man. Dopo aver percorso 60 km, hanno raggiunto nel tardo pomeriggio Sant’Anna Arresi, in piazza Municipio, dove sono stati accolto in un un clima di grande entusiasmo, a suon di musica, presente la sindaca Maria Teresa Diana. E’ stato piantato un albero con una targa ricordo delle tappe raggiunte durante il tour.
Oggi in tarda mattinata Corrado Sorrentino incontra la sindaca Maria Teresa Diana e visita il paese, con un’attenzione particolare dedicata al nuraghe Arresi. Questo pomeriggio è prevista la partenza da Sant’Anna Arresi dell’atleta Gabriele Catta che arriverà a Sant’Antioco, questa volta di corsa. All’arrivo a Sant’Antioco ci sarà un piccolo evento di benvenuto, poi il giro si fermerà un paio di giorni. Seguirà il trittico di Sant’Antioco per tre giorni consecutivi, 16, 17 e 18 giugno.
Durante tutto l’arco dell’evento prosegue la raccolta di fondi che anche ieri, nonostante la concomitanza con numerosi eventi, quali la partita del Cagliari Calcio in televisione, il Girotonno a Carloforte, le gare dei ragazzi di nuoto a Cagliari, le cresime ed altro ancora, ha avuto un buon risultato con grande partecipazione. le magliette sono andate letteralmente a ruba…
Una miscela di emozioni a Varano di Ancona nel segno delle tre componenti del vero ciclocross con le stesse iniziali (“F” come fango, freddo e fatica) come avvenuto lo scorso 6 dicembre in occasione del Trofeo Co.Bo. Pavoni.I
Nella domenica post-natalizia, il Cross Ancona-Trofeo Le Velò è andato in archivio grazie all’alto gradimento che la manifestazione ha raccolto tra atleti (oltre 500 da quasi tutta Italia) e addetti ai lavori, in uno degli ultimi appuntamenti agonistici di un 2020 che sarà difficile dimenticare per l’emergenza Covid-19.
In un tracciato prevalentemente fangoso, sui prati attigui allo Stadio del Conero (PalaRossini), e la chiusura al pubblico per le normative anti-contagio in vigore, sono stati più i tratti da percorrere a piedi che in bici, dopo la pioggia caduta il giorno precedente e con notevoli difficoltà da parte degli atleti di far scorrere la bici per un fango molto “colloso” che non ha dato tregua insieme al vento e al freddo.
Con l’organizzazione congiunta del Pedale Chiaravallese e del Pedale Aguglianese, l’evento è ruotato attorno all’illustre presenza di Fabio Aru: il corridore sardo della UAE Team Emirates ha scelto il ciclocross (specialità da lui praticata dalla categoria allievi fino agli under 23) per rimettersi in gioco tre mesi e mezzo dopo il ritiro al Tour de France. Il suo approdo alla Quebeka Assos, a fianco del campione italiano-europeo su strada Giacomo Nizzolo e Domenico Pozzovivo, costituisce lo stimolo giusto per tornare a competere ad alti livelli e a togliersi soddisfazioni importanti con la nuova squadra UCI World Tour di matrice sudafricana.
A Varano di Ancona, con l’assistenza in gara assicurata dallo staff della nazionale italiana del commissario tecnico Fausto Scotti e del collaboratore tecnico Luigi Bielli, Aru ha colto la quarta posizione alle spalle del vincitore Gioele Bertolini (Team Bramati) e con il podio completato da Luca Pescarmona (Team Bramati) e Stefano Capponi (Pro Bike Riding Team) nella gara riservata agli uomini open.
«Grazie per l’accoglienza, è stata una bella fatica – è stato il commento di Aru, vincitore della Vuelta di Spagna nel 2015, campione italiano su strada nel 2017, due volte sul podio del Giro d’Italia nelle edizioni 2014 e 2015 -. Il terreno era pesante, non è stato facile. Per me è stato un grande divertimento, fare ciclocross fa sempre bene. Tutto è iniziato dal fuoristrada quando ero allievo. Sicuramente la strada è un’altra cosa, oggi sto correndo per solo divertimentoe poi pensiamo alla nuova avventura che mi attende con la nuova squadra. I tanti impegni su strada mi avevano impedito di partecipare alle gare di ciclocross. Quest’anno si è presentata l’occasione e l’ho colta la volo. Ringrazio tutta la UAE Team Emirates per il supporto che mi ha dato in questi ultimi anni. L’idea di ricominciare con il ciclocross è stata mia e devo ringraziare il commissario tecnico della nazionale Fausto Scotti perché mi ha dato l’opportunità di gareggiare in questa breve parentesi invernale e dopo Ancona sarà la volta di San Fior in Veneto.»
Reduce da un infortunio, Bertolini ha colto la prima vittoria stagionale in una gara di ciclocross, nonostante una caduta al secondo dei sei giri percorsi in perfetta solitudine: «Sono partito subito bene, ho guadagnato metri importanti che poi sono diventati secondi. In questi frangenti non bisogna mai abbassare la guardia perché le insidie sono dietro l’angolo. Ho vinto questa gara con una gioia certamente particolare. Sto raggiungendo una buona condizione e spero di portarla avanti fino ai Campionati Italiani e per il finale di stagione del ciclocross. È stato bello vincere ma anche condividere questo momento con Fabio Aru. È un amico come tanti altri e la sua presenza ha dato una maggiore risonanza al nostro movimento ciclistico, nonostante l’assenza del pubblico che ha seguito da casa tramite i media».
A salire nuovamente alla ribalta nella gara open donne, Gaia Realini (Selle Italia Guerciotti) che ha avuto la meglio su Alessia Bulleri (Cycling Cafè Racing Team), Lucia Bramati (Starcasino CX Team), Sara Fiorin (Cicli Fiorin Cycling Team) e Nicoletta Bresciani (Scott Racing Team). La stessa Bramati, campionessa italiana in carica, ha fatto sua la categoria juniores davanti a Fiorin, Benedetta Brafa (Team Bike Terenzi), Giorgia Giannotti (Vallerbike) e Caterina Lunghi (Val d’Enza Akitv Team).
Tra gli altri grandi interpreti della gara marchigiana, si è fatto ancora notare Lorenzo Masciarelli (Callant Pauwels) che si è messo alle spalle Ettore Loconsolo (Team Bike Terenzi), Edoardo Tagliapietra (Work Service), Luca Paletti (Team Ciclistico Paletti) e Federico De Paolis (Race Mountain Team Folcarelli) nella gara riservata agli juniores uomini.
A rivelarsi fra i maggiori protagonisti nella top-5 delle batterie giovanili Alessandro Perracchioni (Young Bikers Team Balmamion), Ettore Prà (Hellas Monteforte), Milo Marcolli (Busto Garolfo), Simone Vari (Race Mountain Team Folcarelli) e Daniele Sassella (Melavì Tirano Bike) tra gli allievi secondo anno uomini, Tommaso Bosio (Cicli Fiorin Cycling Team), Christian Fantini (SC Cavriago), Nicholas Travella (Cicli Fiorin), Lorenzo De Longhi (GS Mosole) e Fabio Pagliarino (Cicli Fiorin Cycling Team) tra gli allievi primo anno uomini, Federica Venturelli (Cicli Fiorin), Elisa Lanfranchi (Melavì Tirano Bike), Valentina Corvi (Melavì Tirano Bike), Sara Tarallo (Team Bike Terenzi) e Anita Baima (Cicli Fiorin Cycling Team) tra le allieve donne, Riccardo Da Rios (SC Sanfiorese), Giulio Pavi Degl’Innocenti (Asd Cronoeventi), Nicolò Grini (Bici Adventure Team), Francesco Cornacchini (Nestor Marsciano) e Alex Fratti (Baby Team Iaccobike Sassuolo) tra gli esordienti uomini, Alice Pascucci (Team Bramati), Linda Sanarini (US Scuola Ciclismo Vo’), Elisa Ferri (Olimpia Valdarnese), Camilla Bezzone (Cicli Fiorin Cycling Team) e Serena Bassignana (Team Bramati) tra le esordienti donne.
Per le categorie amatoriali, si sono registrati i primati per Ania Bocchini del Team Cingolani tra le donne master, Matteo Cancherini della CM2 Asd tra gli élite sport, Leonardo Chieruzzi dell’Avis Amelia tra i master 1, Samuel Mazzucchelli tra i master 2 (tra i migliori master di prima fascia under 45), Gianni Zanetti dell’US Forti e Liberi tra i master 3, Massimo Folcarelli della Race Mountain-Team Folcarelli tra i master 4 (tra i migliori master di seconda fascia over 45 e vincitore assoluto della batteria amatori), Michele Salza del Team Co.Bo. Pavoni tra i master 5, Mauro Tursi della Loris Bike tra i master 6 (tra i migliori master di terza fascia over 54), Paolo Pirani della New Pupilli Csi tra i master 7 e Franco Di Vita della Uisp Ascoli Piceno tra i master 8.
I CAMPIONI REGIONALI FCI MARCHE CICLOCROSS 2020-2021
Esordienti secondo anno: Nicolò Grini (Bici Adventure Team)
Allievi uomini primo anno: Alessandro Venanzi (Team Cingolani)
Allievi uomini secondo anno: Teodoro Torresi (Bici Adventure Team)
Allieve donne: Giulia Rinaldoni (Team Cingolani)
Juniores: David Rinaldoni (Team Cingolani)
Under 23: Gabriele Torcianti (Bici Adventure Team)
Elite: Pietro Pavoni (Team Co.Bo. Pavoni)
Elite Sport: Antonio Macculi (Team Cingolani)
Master 1: Andrea Pirazzoli (Team Cingolani)
Master 2: Emanuele Serrani (Pedale Aguglianese)
Master 4: Ezio Cameli (Bici Adventure Team)
Master 5: Michele Salza (Team Co.Bo Pavoni)
Master 6: Alessio Olivi (Team Cingolani)
Master over: Rosario Pecci (OP Bike)
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Fausto Scotti, cittì della nazionale italiana di ciclocross: «Siamo l’unica nazione al mondo che riesce a far correre tutte le categorie nonostante il prolungarsi dell’emergenza sanitaria. Ogni domenica in Italia c’è una gara o al massimo due in calendario, segno di una grande rinascita del nostro movimento. Sono contento per Fabio Aru che ha fatto questa scelta per tornare alle basi e nella disciplina che lo ha visto crescere quando era molto giovane, sono passati più di 10 anni! Oggi ho potuto constatare quanti buoni lavori si possono fare con Fabio a livello di guida, di tecnica e di watt. La sua felicità è anche la mia, non vedevo l’ora di rivederlo all’opera nella grande famiglia del ciclocross, in attesa di dedicarsi alla stagione su strada con la nuova squadra».
Lino Secchi, presidente regionale FCI Marche: «E’ stata una grande soddisfazione per noi del comitato regionale l’ottima riuscita di un evento svoltosi in zona rossa che ha premiato gli innumerevoli sforzi del Pedale Chiaravallese, con in testa Giulio Cardinali e Marco Belardinelli, insieme al Pedale Aguglianese nella persona di Emanuele Serrani. La partecipazione di Fabio Aru ha dato la miglior visibilità a un evento dove nulla è stato lasciato al caso e nel quale è stata posta una grande attenzione sul rispetto dei protocolli sanitari e sui comportamenti da tenere con il distanziamento sociale e l’uso della mascherina. Questo deve essere il grande insegnamento che possiamo dare come ciclismo nella volontà di continuare l’attività ma con le dovute cautele. Le Marche sono una regione piccola ma dal cuore grande per un ciclismo sempre più di qualità grazie anche agli appuntamenti di livello nazionale, come quello odierno con il Cross Ancona-Trofeo Le Velò, in attesa che arrivi il 6 gennaio per accogliere in grande stile la conclusione del Giro d’Italia Ciclocross a Sant’Elpidio a Mare».
Lorenzo Masciarelli (Callant Pauwels): «Esprimo un po’ di amarezza per le gare internazionali e le prove di Coppa del Mondo che sono state sospese a causa del Covid-19 ma sono molto contento che in Italia riusciamo a portare avanti questa disciplina e a non fermarci. Mi sono trovato bene in questo percorso dove il terreno era molto tosto ma l’obiettivo è quello di mantenere la forma anche per il mese di gennaio dove mi attendono l’ultima tappa del Giro d’Italia Ciclocross a Sant’Elpidio a Mare, il Campionato Italiano a Lecce e, speriamo, il Mondiale in Belgio se la situazione non peggiora con l’evolversi del contagio da Covid-19. Sto mettendo nel mirino anche la prossima stagione su strada nella quale mi piacerebbe indossare la maglia azzurra ed essere tra i protagonisti al campionato italiano, poi dall’autunno 2021 sarò un corridore under 23 di primo anno nel ciclocross e dovrò impostare la preparazione come si deve».
Gaia Realini (Selle Italia Guerciotti): «Dopo la vittoria di pochi giorni fa a Sant’Egidio alla Vibrata, ho replicato con un’altra bella e convincente vittoria nonostante l’insidia del fango. Non mi è mai capitato di vincere due corse ravvicinate. Mi sto preparando in vista degli appuntamenti più importanti del mese di gennaio come il Giro d’Italia Ciclocross ed il Campionato Italiano. Speriamo di ottenere il meglio di gara in gara con un pensiero alla convocazione in nazionale per il Mondiale in Belgio ma è tutto da vedere in base a come si evolverà l’emergenza sanitaria».
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