4 November, 2026
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E’ giornata di anticipi anche nei campionati di 1ª e 2ª categoria. Nel girone B di 1ª categoria, alle 16.00, a Carloforte si gioca l’atteso derby tra la capolista Verde Isola e il Perdaxius. La terza quadra sulcitana, il Villamassargia, gioca domani a Furtei.

Nel girone B di 2ª categoria gli anticipi della sesta giornata sono ben cinque. Il Carbonia, reduce da tre vittorie consecutive e con gli ultimi innesti ufficializzati in settimana, gioca il derby cittadino a Cortoghiana, con l’obiettivo di continuare la rincorsa al vertice dopo il sofferto avvio, contraddistinto da un pareggio e una sconfitta nelle prime due giornate. La vicecapolista Decimomannu, ancora a punteggio pieno avendo riposato alla prima giornata, gioca sul campo del Teulada. Gli altri tre anticipi sono Barbusi-Carloforte, Bindua-Sant’Anna Arresi e Matzaccarese-Audax. Tutte le partite avranno inizio alle 15.00.

La capolista Villaperuccio, ancora a punteggio pieno con cinque vittorie, gioca domani sul campo dell’Asseminese. Completa il programma della sesta giornata la prtita Ussana-Atletico Uta.

Nella foto di copertina Samuele Curreli, attaccante della Verde Isola.

L’Antiochense e l’Atletico Masainas giocano in trasferta, rispettivamente con Ferrini e Accademia Sulcitana, nella quinta giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Fabio Piras cerca il quarto risultato utile consecutivo contro la squadra più accreditata per la promozione in Eccellenza regionale. L’Atletico Masainas con il fanalino di coda della classifica Accademia Sulcitana, priva degli squalificati Andrea Iesu e Daniele Bove, cerca di spezzare la serie negativa di tre sconfitte consecutive.

Nella terza giornata del girone B di Prima Categoria la capolista Verse Isola del capocannioniere Samuele Curreli (5 goal nelle prime due partite giocate) cerca la terza vittoria a Segariu, il Perdaxius è impegnato sul campo della Gialeto. il Villamassargia ieri ha strappato un pareggio importante, 1 a 1, a Tonara.

Nel girone B del campionato di Seconda Categoria, il Carbonia cerca la prima vittoria, in casa con il Bindua. Sugli altri campi si giocano Audax-Teulada, Asseminese-Matzaccarese, Carloforte-Ussana, Decimonannu-Sant’Anna Arresi e Domusnovas-Barbusi. Nell’anticipo di ieri il Villaperuccio ha travolto 4 a 1 il Cortoghiana, confermandosi capolista a punteggio pieno.

 

Archiviata la grande delusione per la tormentata stagione 2023/2024, terminata con la retrocessione, alla vigilia del campionato di 2ª Categoria sta nascendo una Fermassenti ambiziosa che punterà all’immediato ritorno in 1ª Categoria. Per la panchina il presidente Antonio Massenti ha scelto Bobo Cani, tecnico esperto in promozioni, e ha tesserato tre calciatori di grandissima esperienza in categorie superiori, intorno ai quali ruoteranno i tanti giovani del vivaio: Samuele Curreli, classe 1988, bomber in grado di fare la differenza nella categoria, come ha fatto nell’ultima stagione al Santadi, promosso in 1ª categoria; Andrea Garau, classe 1987, difensore centrale di provata esperienza, maturata spesso insieme a Samuele Curreli; Stefano Cossu, classe 1982, portiere molto esperto, ancora fisicamente integro e desideroso di togliersi nuove soddisfazioni dopo la stagione vissuta al Perdaxius, in 1ª Categoria, conclusa con la salvezza.

Il big-match della 10ª giornata del campionato di Eccellenza regionale si gioca questo pomeriggio alle 15.00 allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, tra la squadra di casa allenata da Maurizio Ollargiu, sesta in classifica, e la capolista indiscussa Ilvamaddalena (dirige Mattia Capotosto di Oristano, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Alberto Crinò di Oristano). La squadra di Carlo Cotroneo si presenta a questo appuntamento ancora imbattuta (solo la Ferrini tra le altre 16 squadre è ancora immune da sconfitte) con un ruolino di marcia di 7 vittorie e 1 pareggio nelle 8 partite giocate. Il Carbonia, da parte sua, viaggia a punteggio pieno in casa, con 4 vittorie, ed è reduce dal primo risultato positivo in trasferta, ottenuto quattro giorni fa sul campo della vicecapolista Villasimius. La squadra biancoblù non avrà il suo tecnico Maurizio Ollargiu in panchina, squalificato per 4 giornate dopo l’espulsione rimediata nella partita di Villasimius.

Gioca in casa anche l’Iglesias, contro l’Ossese (dirige Vincenzo Melis di Ozieri, assistenti di linea Nicola Deriu e Andrea Porcu di Oristano). La squadra di Giampaolo Murru è in evidente crescita sul piano del gioco e arriva alla sfida con la squadra di Mario Fadda quattro giorni dopo il prezioso pareggio ottenuto sul campo della Ferrini, ma per iniziare la risalita in classifica dopo il deludente avvio di campionato, oggi ha bisogno dei tre punti. L’Ossese è reduce dal successo casalingo ottenuto con la Villacidrese (oggi a riposo), con la quale è risalita al 9° posto in classifica.

Sugli altri campi, si giocano Sant’Elena-Ferrini (nella squadra di Marco Piras fa il suo esordio Samuele Curreli), Bari Sardo-Villasimius, Bosa-Taloro Gavoi, Li Punti-San Teodoro, Tempio-Ghilarza e Tharros-Calangianus.

 

Colpo a sorpresa del Sant’Elena di Marco Piras nel campionato di Eccellenza regionale: Samuele Curreli! Conclusa con lo svincolo l’esperienza con il Perdaxius di Fabio Tinti, squadra con la quale ha realizzato 32 goal tra lo scorso campionato di Seconda Categoria (28) e le prime giornate del campionato di Prima categoria dopo il ripescaggio (4), l’attaccante originario di Narcao fa ritorno in quel campionato che lo ha visto spesso protagonista a suon di goal, altre volte cambiare maglia a stagione in corso. Quasi certamente farà il suo esordio già domenica, nell’incontro casalingo contro la Ferrini, a Capoterra.

La carriera di Samuele Curreli, 35 anni il prossimo 24 novembre, è stata caratterizzata da un continuo peregrinare da una squadra ad un’altra, quasi sempre nell’arco della stessa stagione, da una categoria all’altra.

La scelta di vestire la maglia del Perdaxius, risale a poco più di un anno fa, presa dopo essere diventato padre per la prima volta; quella di lasciare il Perdaxius, dove pure si è trovato benissimo ed ha ringraziato anche nei giorni scorsi il presidente Pietrangelo Loru, giunge dopo che la compagna lo ha reso padre di una seconda bimba.

Negli ultimi sei anni, compreso quello in corso, Samuele Curreli ha vestito le maglie di 7 squadre, tra 2ª Categoria e serie D, tre volte quella dell’Iglesias, due volte quella del Carbonia (e ancora Carloforte, Villaperuccio, Guspini, Villamassargia e Perdaxius).

Le stagioni migliori, anche in termini di goal realizzati, sono state sicuramente quelle vissute con l’Iglesias (Prima categoria, 22 goal e Promozione, 19 goal), il Carbonia (in Eccellenza, 10 goal nelle prime 4 partite di Coppa Italia e 5 in 8 partite giocate in campionato) e ultimo il Perdaxius (Seconda Categoria, 28 goal).

Nell’estate 2019, nel Carbonia di Andrea Marongiu, che lo aveva allenato pochi mesi prima nella Monteponi, mise a segno 10 reti nelle prime 4 partite di Coppa Italia (5 sia nel doppio confronto con la San Marco Assemini ’80, sia in quello con la Ferrini), e 2 nel vittorioso esordio di campionato con la Nuorese, al Comunale “Carlo Zoboli”. La sua presenza nel Carbonia, assoluto protagonista sia in Coppa Italia, sia in campionato, sembrava determinante ed indiscutibile, ma presto le cose cambiarono, lui iniziò a risentire le sirene del mercato e, alla fine, fu la società a decidere di porre fine al rapporto, concludendo la trattativa per il tesseramento di un altro grande bomber, Giuseppe Meloni (51 goal nella stagione precedente con la maglia del Muravera, in Eccellenza, tra il campionato vinto e la Coppa Italia) e, di fatto, liberò Samuele Curreli, che accettò la nuova corte del presidente della Monteponi, Giorgio Ciccu. Samuele Curreli lasciò il Carbonia con un bilancio di 10 goal in 6 partite giocate in Coppa Italia (alla fine capocannoniere nel Carbonia che la Coppa Italia l’ha poi vinta, superando in finale l’Atletico Uri con un goal del suo successore, Giuseppe Meloni) e 5 in 11 giornate di campionato, nel quale ha saltato 3 partite per squalifica.

Alla Monteponi non ha tardato ad assurgere nuovamente al ruolo di protagonista sotto la guida di Fabio Piras, realizzando ben 9 goal in 7 partite prima dell’interruzione e poi della conclusione anticipata del campionato, per l’emergenza Coronavirus, dopo la larga vittoria di Buddusò con una sua tripletta. A fine stagione, per la prima volta dopo diversi anni, non ha cambiato squadra ed ha iniziato il nuovo campionato con la Monteponi, sotto la guida tecnica di Alessandro Cuccu. Ma la nuova luna di miele è durata poco. Avvio scoppiettante, in goal nell’amichevole estiva con il Carbonia di Marco Mariotti, e doppietta all’esordio in campionato ad Arborea, nella partita vinta dalla Monteponi per 3 a 1; poi ancora in goal alla prima uscita casalinga, vinta 2 a 1 con la Sigma Cagliari. Presto, tra la Monteponi e Samuele Curreli, è calato il gelo e, dopo la lunga interruzione del campionato provocata dalla pandemia, in Primavera ha preso la strada di Guspini, in Eccellenza, dove lo ha voluto Giampaolo Murru. La musica, purtroppo, non è cambiata: avvio col botto, con un eurogoal a Bosa, poi il divorzio.

Nell’estate 2021 a tentare il suo rilancio è stato il Villamassargia di Titti Podda, senza fortuna, perché in autunno è maturato il clamoroso ritorno al Carbonia, dove sia la società, sia David Suazo, speravano potesse finalmente far prevalere le straordinarie doti tecniche ai limiti extratecnici. Il Carbonia “baby” di David Suazo aveva bisogno di un calciatore capace di capitalizzare con i goal la mole di gioco creata e l’auspicio era che questo potesse tornare ad essere Samuele Curreli.

A quasi 33 anni, Samuele Curreli ha avuto una nuova chance, l’ennesima, in serie D ma, purtroppo, non l’ha saputa sfruttare e l’esperienza è durata poco. Quella sembrava potesse essere la conclusione di una carriera ad alti livelli ed è arrivato il “matrimonio” con l’Atletico Perdaxius, dove ha vissuto l’unica stagione completa di tutti questi anni. Sembrava…perché quei piedi tanto talentuosi hanno ancora tanti estimatori, tra questi Marco Piras e il Sant’Elena che hanno deciso di affidarsi a lui per completare il reparto offensivo della squadra nel campionato di Eccellenza regionale.

Domenica, a Capoterra, con la maglia biancoverde del Sant’Elena, inizia la nuova avventura calcistica di Samuele Curreli, un talento naturale straordinario, spesso croce e delizia dei suoi allenatori e tifosi, tra i quali ora, con la compagna, ci sono anche due figlie alle quali cercherà di dedicare tanti goal.

Giampaolo Cirronis
   

Andrea Renzo Iesu, 22 anni (è nato a Carbonia il 10 ottobre 2000), è il supercannoniere del Villasimius, squadra dominatrice del girone A del campionato di Promozione. Ieri, nell’anticipo della settima giornata del girone di ritorno, il Villasimius ha rifilato 8 goal al La Palma Monte Urpinu e ben 4 porta la firma di Andrea Renzo Iesu, salito a quota 20 goal in 20 giornate in testa alla classifica dei cannonieri, nella quella gli attaccanti delle squadre avversarie sono lontanissimi, il primo è Matteo Cardia del Selargius, con 12 goal.

Andrea Renzo Iesu è cresciuto nel vivaio del Carbonia. Il 26 dicembre 2016 la squadra biancoblù, allenata da Fabio Piras, ha vinto la 54ª Coppa Santa Barbara, 3 a 1 in rimonta sulla Marco Cullurgioni Giba, con una sua doppietta (il terzo goal porta la firma di Fabio Biccheddu, oggi al Cortoghiana).

Nel corso di quella stagione è entrato nell’orbita della prima squadra, nelle due successive è andato a maturare le prime esperienze prima al Carloforte poi al Villamassargia, ed ha completato la maturazione fisica, mettendo su chili e centimetri che ne fanno ora un attaccante di “peso” sotto tutti i punti di vista.

Nell’estate 2019 il ritorno al Carbonia, nella super squadra allestita dalla società per dare alla scalata alla serie D. Gli spazi limitati trovati in un super attacco che aveva lo scatenato Samuele Curreli dei primi mesi, Alessio Figos e Suku Kassama Sariang, a dicembre ha preferito andare a giocare con maggiore continuità alla Monteponi, esperienza proseguita anche nella stagione successiva (ed al Carbonia, partito per Iglesias anche Samuele Curreli, è arrivato il bomber “super” dell’Eccellenza, Giuseppe Meloni).

Nell’estate 2021 il trasferimento al Cortoghiana, quindi nell’agosto 2022 l’approdo al Villasimius, per guidare il reparto offensivo di una squadra costruita per conquistare la promozione in Eccellenza regionale. Fin dalle prime giornate è maturata la sua esplosione, con goal a ripetizione, la squadra subito protagonista, giornata dopo giornata volata sempre più in alto in testa alla classifica, ora prima con 12 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Castiadas, a sole 6 giornate dalla conclusione della stagione regolare, virtualmente già promossa. L’ufficializzazione del salto di categoria potrebbe arrivare già tra due giornate, il 19 marzo, in occasione della partita casalinga con l’Orrolese (nel prossimo turno è in programma la trasferta sul campo del Cus Cagliari).

Il futuro di Andrea Renzo Iesu è ancora tutto da scrivere, ma a 22 anni, dopo l’esplosione di quest’anno, si prospetta molto importante, anche in categorie superiori.

Giampaolo Cirronis

L’Iglesias ha esonerato il tecnico Alessandro Cuccu, fatale la terza sconfitta casalinga subita oggi per 2 a 0 con il Bosa, seconda consecutiva dopo quella con l’Ossese (la prima risale alla seconda giornata, subita con il Lanusei).
La società ha ufficializzato l’esonero un’ora fa con un breve comunicato pubblicato nella pagina Facebook ufficiale.
«Il presidente Giorgio Ciccu e tutta la società dell’Iglesias Calcio hanno preso la decisione di sollevare dall’incarico il tecnico della prima squadra, mister Alessandro Cuccu. Desiderano inoltre ringraziare il mister e il suo staff per tutto il lavoro svolto fino ad ora e augurano al tecnico le migliori fortune per l’avvenire. Un grazie davvero di cuore. In bocca al lupo mister.»
Nelle prossime ore verrà scelto il nuovo tecnico. Il successore di Alessandro Cuccu potrebbe essere Andrea Marongiu, protagonista di una grande stagione alla guida della squadra rossoblù nel campionato di Promozione 2018/2019, quando subentrò ad Andrea Marras (oggi direttore sportivo) con la squadra in fondo alla classifica, portandola al quarto posto finale, trascinata dai goal di Samuele Curreli. Aveva già allenato la Monteponi Iglesias nella stagione 2012/2013 in Prima Categoria. Nella stagione successiva 2019/2020, Andrea Marongiu ha guidato il Carbonia in Eccellenza regionale, conquistando la Coppa Italia e la promozione in serie D.

Samuele Curreli ed Andrea Garau di nuovo insieme, al Perdaxius, in 2ª Categoria. La società guidata dal presidente Pietrangelo Loru sta portando avanti una “campagna acquisti pirotecnica”, con l’obiettivo dichiarato di portare la squadra in 1ª Categoria.

L’ex attaccante di Carbonia e Monteponi è stato il primo colpo, al quale sono seguiti quelli del centrocampista Nicola Chia (classe 1987), dell’esterno di centrocampo Michele Manca (1992), del portiere Stefano Cossu (1982) e dell’attaccante Fabio Puggioni (1997).

Il sesto volto nuovo del Perdaxius è quello di Andrea Garau (1987), centrale difensivo di grande esperienza, che ritrova come compagno di squadra Samuele Curreli, dopo l’esperienza comune vissuta alla Monteponi Iglesias.

Le operazioni portate a termine fin qui sono già in grado di assegnare al Perdaxius il ruolo di grande favorita per il salto di categoria ma, probabilmente, le novità non sono ancora finite.

Giampaolo Cirronis

Un Carbonia irriconoscibile perde in casa con l’Ostiamare e complica il suo “progetto salvezza”. C’era grande attesa e fiducia in un nuovo risultato positivo, dopo le vittorie con Latte Dolce e Cynthialbalonga ed il pareggio di Sassari con la Torres, ma la squadra di David Suazo oggi non ha saputo dare le risposte giuste al suo tecnico e ai suoi tifosi.

L’Ostiamare, sceso in campo con ben sei fuoriquota (cinque quelli del Carbonia) ha vinto con merito, mostrandosi superiore dall’inizio alla fine e realizzando due goal nella ripresa. Il Carbonia è apparso stanco, neppure l’ombra della squadra compatta, determinata, a tratti anche brillante, vista nelle ultime settimane. L’Ostiamare ha preso possesso del centrocampo ed il Carbonia non ha saputo trovare adeguate contromisure, riuscendo a costruire una vera occasione, in 90′, solo al 40′ del primo tempo, sullo 0 a 0, con un colpo di testa di Ador Gjuci (inserito nell’undici iniziale per l’infortunio di Cristian Padurariu, dopo la bella prova con goal decisivo per il 3 a 3 nel derby di Sassari), che non è riuscito a trovare lo specchio della porta da favorevolissima posizione, su un traversone di Fabio Porru.

La squadra laziale, dopo aver chiuso il primo tempo senza vere occasioni da goal, nel secondo tempo ha capitalizzato la sua superiorità.

Al 9′ Lorenzo Pellacani è stato servito in area al termine di un’azione manovrata e non ha lasciato scampo ad Adam Idrissi.

Il Carbonia ha accusato il colpo, ha cercato di imbastire una reazione, senza risultati apprezzabili ed al 24′ ha subito il secondo goal. Lorenzo Pellacani ha servito un pallone invitante a Davide Lorusso che dal limite dell’area ha piazzato una conclusione bellissima, imparabile per Adam Idrissi.

I due tecnici hanno effettuato diverse sostituzioni (David Suazo in avvio di ripresa aveva già sostituito un acciaccato Alessio Murgia con Samuele Curreli) ma la partita è parsa chiusa e non ha fornito più emozioni.

E’ finita con la soddisfazione dell’Ostiamare per la vittoria che la rilancia in chiave playoff, mentre il Carbonia fa un pericoloso passo indietro, sia sul piano del gioco, sia della classifica (resta fermo a quota 21 punti), perché la vittoria del Real Monterotondo Scalo ad Uri, amplia il ritardo dalla 13ª posizione che, salito a 9 punti, potrebbe crescere ancora, perché l’Atletico Uri che ha 30 punti deve recuperare una partita, il Gladiator che pure ha 30 punti ne deve recuperare due, il Cassino che ha 25 punti, deve recuperare tre partite. Se il campionato terminasse oggi, il Carbonia sarebbe retrocesso nonostante sia terz’ultimo, perché i play out non vengono disputati quando tra la 13ª e la 16ª, e tra la 14ª e la 15ª ci siano 8 o più punti. Per continuare a coltivare il sogno salvezza, il Carbonia deve riprendere subito a fare punti e certamente il calendario non è suo alleato, perché domenica prossima propone la trasferta di Ardea con il Team Nuova Florida, terza in classifica, oggi sconfitta in casa 3 a 2 dall’Arzachena.

Carbonia: Idrissi; Adamo, Ganzerli (dal 77′ Mastino), Suhs, Serra (dall’80’ Porcheddu), Carboni, Murgia (dal 46′ Curreli), Isaia, Porru (dall’83’ Dore), Aloia, Gjuci (dal 76′ Agostinelli). A disposizione: Bigotti, Pitto, Bellu, Russu. All. Suazo.

Ostiamare: Trovato, Lazzeri, Camara (dall’80’ Vagnoni), Tirelli, Sbardella (dall’85’ Orchi), Berardi, Bertoldi, Sabelli, Pellacani (dall’88’ Bianciardi), Lorusso, Ippoliti (dall’80’ Compagnone). A disposizione: Borrelli, Rossi, Eleuteri, Franchi, Di Vilio.  All. Mastrodonato.

Arbitro: Costantino Cardella di Torre Del Greco.

Marcatori: al 54′ Pellecani (O), al 69′ Lorusso (O).

Assistenti di linea: Alex Arizzi di Bergamo e Matteo Franzoni di Lovere.

Ammoniti: Adamo (C), Suhs (C), Sabelli (O), Porru (C), Isaia (C), Camara (O).

Giampaolo Cirronis

Il “pirotecnico” 3 a 3 maturato questo pomeriggio all’Acquedotto di Sassari tra Torres e Carbonia, è il terzo 3 a 3 stagionale per la squadra di David Suazo, il primo salutato con grande soddisfazione, perché i primi due lasciarono un grande amaro in bocca ad Alessio Murgia e compagni.

Il primo 3 a 3 risale alla terza giornata del girone d’andata, a Sant’Anna Arresi, terza giornata del girone d’andata, Carbonia-Insieme Formia. Il Carbonia concluse il primo tempo avanti di 3 goal, realizzati da Alessio Murgia (18′), Kassama Sariang (35′) ed Ador Gjuci (42′). La partita, fin lì letteralmente dominata, sembrava chiusa ma nel secondo tempo e, soprattutto, in piena “Zona Cesarini”, accadde l’incredibile. L’Insieme Formia realizzò il primo goal al 17′ con Massimo Camilli, il secondo al 42′ con Vincenzo Bozzaotre, il terzo al 46′ con Sandro Baglione, per il 3 a 3 finale.

Il secondo 3 a 3 è più recente, seconda giornata del girone di ritorno, stadio Comunale “Carlo Zoboli”, Carbonia-Afragolese. Il Carbonia passò in vantaggio al 26′ con Alessandro Aloia, l’Afragolese pareggiò al 31′ con un calcio di rigore di Fabio Longo; il Carbonia si riportò in vantaggio all’8′ della ripresa con Ador Gjuci ma venne nuovamente raggiunto dall’Afragolese al 19′ con Alessio Esposito e poi superato al 31′ da un goal di Vittorio Nocerino. Al 42′ un autogoal di Vincenzo Galletta evitò la beffa ma rimase una grande delusione, perché per lunghi tratti della partita, la prima vittoria casalinga sembrò a portata di mano.

Oggi, all’Acquedotto di Sassari, il terzo 3 a 3, ancora con una successione di reti e situazioni, veramente incredibile. Torres in vantaggio dopo soli 2′ con Francesco Ruocco, raddoppio al 32′ con Giancarlo Lisai; il Carbonia ha dimezzato lo svantaggio al 38′ con Fabio Porru; al 47′, ancora nel primo tempo, terzo goal della Torres con Adama Diakite. La partita sembrava chiusa ma nel secondo tempo, dopo aver rischiato di subire il quarto goal, il Carbonia l’ha rimessa in discussione al 12′ con un gran goal di Alessio Murgia e al 36′ ha completato la clamorosa rimonta con un goal dell’ex Ador Gjuci, subentrato al 37′ del primo tempo all’infortunato Cristian Padurariu e a sua volta sostituito allo scadere da Samuele Curreli. 3 a 3, il terzo in 26 giornate, il più importante, quello che potrebbe dare alla squadra e a tutto l’ambiente una grande spinta nella corsa verso la salvezza.