17 January, 2022
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1 ottobre, ore 16.00, l’attesa è finita e partono i campionati regionali di calcio, con alcune squadre sulcitane particolarmente attese. Parliamo del Carbonia e del Carloforte, tra le 16 protagoniste del girone A di Promozione regionale, e della Monteponi che, dopo l’amara retrocessione della scorsa primavera, si presenta al via del girone B di Prima categoria con le vesti di grande favorita, con al suo fianco altre 7 squadre del Sulcis Iglesiente: Cortoghiana, Domusnovas Junior Santos, Atletico Villaperuccio, Fermassenti, Villamassargia, Atletico Narcao e Atletico Masainas.

Il Carbonia si presenta ai nastri di partenza reduce da un’estate travagliata. Prima il passaggio di proprietà tra la famiglia Giganti e il nuovo gruppo guidato dal presidente Antonio Desogus, poi le vicende legate alla disponibilità dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”, risolta solo alla vigilia, dopo il “forzato esilio” a Villamassargia per la prima partita di Coppa Italia con il Carloforte.

La squadra, affidata per la terza stagione consecutiva al tecnico Andrea Marongiu, superato i 16esimi di Coppa Italia, si presenta con un organico ampiamente rinnovato (e ancora di più ringiovanito) e l’ambizione di ben figurare, anche se in molti ricordano che sono le stesse ambizioni delle ultime due stagioni, poi rivelatesi ricche di soddisfazioni, la prima con un terzo posto e una finale di Coppa Italia persa ai calci di rigore, la seconda con un secondo posto e una sfortunata partecipazione alla Coppa Primavera valida per i ripescaggi in Eccellenza. Questo pomeriggio, alle 16.00, Bove e compagni ospitano il La Palma Monte Urpinu (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Giovanni Meloni e Enrico Basciu di Carbonia).

Anche il Carloforte del confermato tecnico Tony Poma si presenta al via del campionato reduce da un’estate molto movimentata, per diverse ragioni. La società guidata dal presidente Giuseppe Buzzo, infatti, ha deciso di tentare il salto di qualità e di lottare per la promozione in Eccellenza, mettendo a disposizione del tecnico un organico di primissima qualità, con numerosi inserimenti di calciatori con esperienza in categorie superiori e la conferma dei migliori protagonisti nella passata stagione di una rimonta straordinaria dopo un sofferto avvio e di un sesto posto finale.

Le prime uscite ufficiali in Coppa Italia non sono state pari alle attese, prima con la sconfitta di Villamassargia (2 a 3, sul campo, tramutata in 0 a 3 dal giudice sportivo dopo il ricorso presentato dal Carbonia per la posizione irregolare del calciatore Gianluca Recano, per una squalificata rimediata nella Coppa Italia 2013/2014 con la maglia del Tortolì e fin lì non scontata), poi con il pari interno (1 a 1), ma l’entusiasmo e la fiducia restano grandi e il Carloforte si propone come una delle favorite per la promozione, con Arbus, San Marco Assemini ’80 e Siliqua.

Questo pomeriggio il Carloforte fail suo esordio sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Gianluca Deriu di Oristano, assistenti di linea Michel Melis e Mattia Farris di Cagliari).

Le partite in programma sugli altri campi sono le seguenti: Arborea-Siliqua, Bari Sardo-Arbus, Gonnosfanadiga-Selargius, Idolo-Sant’Elena Quartu, Quartu 2000-Seulo 2010 e San Marco Assemini ’80-Andromeda.

Scatta alle 16.00 anche il campionato di Prima categoria. Sulla carta tra le maggiori pretendenti alla Promozione c’è la Monteponi, affidata alle cure di mister Walter Poncellini. Le prime uscite in amichevole hanno mostrato una squadra già in palla (interessante la prestazione fornita nell’amichevole di Carbonia, vinta con un goal di Danilo Loddo), ma l’esperienza insegna che le insidie di un campionato di Prima categoria sono sempre tante e la Monteponi dovrà tenerne conto dalla prima all’ultima giornata.

Il calendario propone subito un derby sulcitano, tra Domusnovas Junior Santos e Atletico Villaperuccio. La Fermassenti fa il suo esordio contro la Gioventù Sportiva Samassi, in uno stadio rimesso a nuovo dall’Amministrazione comunale; il Villamassargia ospita la Villacidrese, la matricola Atletico Masainas esordisce sul campo della Virtus Villamar, il Cortoghiana ospita il Pula e l’Atletico Narcao gioca a Villanofranca. Completa il programma della prima giornata la partita Libertas Barumini – Senorbì.

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Il derby di ritorno dei sedicesimi di finale della Coppa Italia tra Carloforte e Carbonia  è finito in parità, 1 a 1, ed il Carbonia di Andrea Marongiu, vittorioso nel match di andata (3 a 0 a tavolino dopo il 3 a 2 maturato sul campo), si è qualificato per il turno successivo, nel quale se la vedrà con l’Arbus, vittorioso nel doppio confronto con il Gonnosfanadiga (4 a 3 dopo il 2 a 0 della gara d’andata).

I goal della partita di Carloforte sono maturati nel secondo tempo, con vantaggio iniziale della squadra di Tony Poma, siglato da Nicola Lazzaro e pari del Carbonia con Gabriele Concas, dopo un palo colpito da Lorenzo Loi. Il Carbonia, forte del 3 a 0 di partenza, ha legittimato il risultato con una diverse occasioni da goal costruite sia nel primo che nel secondo tempo. Il Carloforte ha affrontato la partita odierna condizionato dallo 0 a 3 scaturito dalla sentenza del giudice sportivo e, probabilmente, aveva già la testa al campionato che scatterà domenica prossima con la trasferta sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia. Il Carbonia esordirà invece in casa, contro il La Palma Monte Urpinu.

Tutti i risultati dei sedicesimi di finale.

San Marco Assemini ’80 – Siliqua 1 a 0 (andata 1 a 1), qualificata la San Marco Assemini ’80.

Selargius – Andromeda 1 a 1 (andata 0 a 0), qualificata l’Andromeda.

Vecchio Borgo Sant’Elia – La Palma Monte Urpinu 2-2 (andata 0 a 3), qualificato il La Palma Monte Urpinu.

Sant’Elena Quartu – Quartu 2000 4-1 (andata 1 a 1), qualificato il Sant’Elena Quartu.

Carloforte – Carbonia 1 a 1 (andata 0 a 3), qualificato il Carbonia.

Gonnosfanadiga – Arbus 3 a 4 (andata 0 a 2), qualificato l’Arbus.

Tharros – Arborea 2-0 (andata 1 a 1), qualificata la Tharros.

Bosa – Macomerese 1 a 2 (andata 1 a 0), qualificata la Macomerese.

Dorgalese – Bari Sardo 1 a 0 (andata 2 a 3), qualificata la Dorgalese.

Seulo 2010 – Idolo 1 a 1 (andata 1 a 2), qualificato l’Idolo.

Fonni – Ovodda 3 a 0 (andata 2 a 3), qualificato il Fonni.

Posada – Ozierese 1 a 1 (andata 1 a 3), qualificata l’Ozierese.

Usinese – Polisportiva Ossese 2 a 1 (andata 0 a 0). qualificata l’Usinese.

Cus Sassari – Bonorva 5 a 1 (andata 0 a 3), qualificato il Cus Sassari.

Ilvamaddalena – Porto Rotondo 3 a 4 (andata 0 a 0), qualificato il Porto Rotondo.

Porto Torres – Castelsardo 4 a 5 ai calci di rigore (andata 0 a 1), qualificato il Castelsardo.

 

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Il Carbonia ha iniziato bene la nuova stagione, nel derby di andata dei 16esimi di finale della Coppa Italia disputato con il Carloforte a Villamassargia. La squadra di Andrea Marongiu ha giocato un bel derby e meritato la vittoria, come ha confermato il tecnico del Carloforte Tony Poma a fine partita, e ancora una volta i giocatori biancoblu sono stati trascinati dai loro tifosi, in particolare il gruppo de I Briganti che accompagna la squadra del cuore tutte le domeniche, sia in casa sia in trasferta. Per questo, dopo aver pubblicato il servizio, le fotografie e le interviste del derby, dedichiamo uno spazio a loro, a I Briganti, con alcune fotografie che documentano le coreografie create oggi a Villamassargia, dove i giocatori, ad ogni goal, sono andati a festeggiare sotto la loro postazione in segno di coinvolgimento e ringraziamento.

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Il Carbonia ha vinto il primo derby di Coppa Italia con il Carloforte, disputato sul campo di Villamassargia per la mancanza del certificato di agibilità del Comunale “Carlo Zoboli”, con il punteggio di 3 a 2. Domenica prossima il match di ritorno a Carloforte.

Il risultato rispecchia l’andamento dell’incontro che, a dispetto delle numerose assenze alle quali ha dovuto far fronte il tecnico del Carbonia Andrea Marongiu (erano fuori per le squalifiche rimediata alla fine della passata stagione Riccardo Milia, Marco Foddi e Simone Giovagnoli, per infortuni Garofalo, De Gradi e Congiu e per ragioni di lavoro il portiere titolare Daniele Bove) e dell’organico di grande qualità allestito dalla società tabarchina (ha esordito con la maglia numero 4 anche l’ulòtimo acquisto, Jacopo Donnola, classe 1998, ex Matera (Lega Pro). Era assente Fabio Puggioni.

I giovani del Carbonia (nell’undici iniziale c’erano Fabio Biccheddu e Federico Zucca del 2000, Andrea Bove del 1999, Moham Konatè del 1998 ed Alessio Lintas del 1997) sono scesi in campo senza alcun timore reverenziale e già all’11’ hanno sbloccato il risultato con il 17enne Fabio Biccheddu, pronto a sfruttare un assist di Moham Konatè, bravo a rubar palla sulla trequarti e a servire il compagno al limite dell’area. La reazione del Carloforte non è stata efficace e la difesa biancoblu ha sofferto in rare occasioni, mentre Gabriele Concas, su una ripartenza, ha avuto sui piedi la palla del 2 a 0, neutralizzata alla grande dal portiere rossoblu Antonio Grosso. Nel finale del tempo, al 42′, il Carloforte ha ristabilito la parità, con Giacomo Sanna, al termine di un’azione confusa.

La prima parte del secondo tempo è stata equilibrata, ma quando i più iniziavano a pensare ad una crescita del Carloforte, è stato il Carbonia a riportarsi in vantaggio al 13′ con un bel goal di Lorenzo Loi che, su un altro assist di Moham Konatè, ha superato Antonio Grosso con un pallonetto.

Il Carloforte ha subito il colpo del nuovo svantaggio ed un pasticcio difensivo, al 37′, ha provocato un calcio di rigore, trasformato con un tiro preciso da Gabriele Concas.

Nel finale il Carloforte si è rovesciato nella metà campo mineraria per cercare di accorciare le distanze, in vista del match di ritorno di domenica prossima, ed ha raggiunto l’obiettivo in un’altra azione confusa, risolta con una deviazione del difensore del Carbonia Cristian Mameli, al 46′.

Nei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara non è accaduto più nulla ed il Carbonia ha così concluso il derby con una meritata vittoria per 3 a 2, rimandando il discorso qualificazione gli ottavi di finale della Coppa Italia a domenica 24 settembre, a Carloforte, dove il Carbonia dovrebbe recuperare alcuni degli assenti di oggi.

Nel secondo tempo nel Carloforte ha esordito l’ex Giuseppe Corona.

Questi i risultati maturati sugli altri campi.

Siliqua – San Marco Assemini ’80 1 a 1

Andromeda – Selargius 0 a 0

La Palma Monte Urpinu – Vecchio Borgo Sant’Elia 3 a 0

Quartu 2000 – Sant’Elena Quartu 1 a 1

Arbus – Gonnosfanadiga 2 a 0

Arborea – Tharros 1 a 1

Macomerese – Bosa 0 a 1

Bari Sardo – Dorgalese 3 a 2

Idiolo – Seulo 2010 2 a 1

Ovodda – Fonni 3 a 2

Ozoerese – Posada 3 a 1

Polisportiva Ossese – Usinese 0 a 0

Bonorva 1960 – Cus Sassari 0 a 1

Castelsardo – Porto Torres 1 a 0

Porto Rotondo – Ilvamaddalena 0 a 0.

Vediamo ora le interviste realizzate al termine del derby Carbonia – Carloforte, a Villamassargia, con i due tecnici Andrea Marongiu e Tony Poma.

 

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Ultima domenica d’estate, prima domenica della nuova stagione calcistica per le squadre del campionato di Promozione regionale, in Sardegna, impegnate questo pomeriggio nelle partite di andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia.

Sul neutro di Villamassargia, a causa dell’indisponibilità dello stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia, alle 17.00 scenderanno in campo il Carbonia di Andrea Marongiu e il Carloforte di Tony Poma (dirige Luca Mocci di Oristano, assistenti di linea Diego Massa ed Edoardo Steri di Carbonia). Le due squadre si presentano profondamente rinnovate rispetto alla passata stagione, quella biancoblu peraltro incompleta per le squalifiche di Riccardo Milia, Marco Foddi e Simone Giovagnoli, e l’indisponibilità di alcuni infortunati, De Gradi, Congiu e Garofalo.

Sugli altri campi si giocano: Siliqua – Assemini ’80, Arbus – Gonnosfanadiga, Arborea – Tharros, Macomerese – Bosa, Bari Sardo – Dorgalese, Idolo – Seulo 2010. Ozierese – Posada, Polisportiva Ossese – Usinese, Bonorva 1960 – Cus Sassari, Porto Rotondo – Ilvamaddalena.

Sono stati già disputati tre anticipi: Andromeda – Selargius 0 a 0, Ovodda – Fonni 2 a 0, Castalsardo – Porto Torres 1 a 0.

 

Giuseppe Corona (Carloforte).

Andrea Marongiu (Carbonia).

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Dopo aver definito alcune operazioni di mercato che hanno riportato in maglia biancoblu il difensore Nicola Boi, il centrocampista Riccardo Milia e l’attaccante Gabriele Concas, gli arrivi dell’attaccante Momo Konatè (ex Atletico Narcao), l’esterno d’attacco è Lorenzo Loi (ex Arzachena) e il portiere Omar Galizia (ex Grosseto) e le conferme del portiere-capitano Daniele Bove, e dei difensori Cristian Mameli e Simone Giovagnoli, il nuovo gruppo dirigente del Carbonia Calcio ha completato gli organici tecnici e dirigenziali.

Confermato Andrea Marongiu per la terza stagione consecutiva alla guida della prima squadra, il suo secondo è Manuel Contu; collaboratore tecnico Fabrizio Anedda; preparatore dei portieri Simone Di Franco; fisioterapista Alessandro Massaiu; massaggiatore Stelio Pusceddu; allenatore juniores
Manuel Contu, vice allenatore Fabrizio Anedda; allenatore allievi regionali Fabio Piras, collaboratore Giovanni Sabiu; allenatore giovanissimi regionali Floriano Congiu, collaboratore Antonello Murroni.

I quadri dirigenziali sono stati così definiti:
presidente Antonio Desogus;
vice presidenti: Carlo Foti, Geppo Contu e Checco Fele;
cassiere Antonio Guiso; 
direttore area tecnica e responsabile settore giovanile e scuola calcio Giorgio Melis;
direttore sportivo Ferruccio Atzori;
responsabile organizzativo Stefano Canu.

La nuova stagione inizierà il 17 settembre, con il primo turno eliminatorio della Coppa Italia, che vedrà di fronte il Carbonia di Andrea Marongiu ed il Carloforte di Tony Poma. Il campionato scatterà il 1° ottobre.

Antonio Desogus.

Geppo Contu.

Carlo Foti.

Checco Fele.

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Il primo turno dei play-off della Coppa Primavera tra Carbonia e Guspini Terralba si giocherà in partita unica domenica 21 maggio allo stadio Comunale “Carlo Zoboli” di Carbonia. E’ questo il responso scaturito dalle partite dell’ultima giornata della stagione regolare che hanno visto le due squadre travolgere con punteggi eclatanti il Bari Sardo e l’Arbus, rispettivamente per 6 a 1 e 5 a 0. Il Carbonia di Andrea Marongiu ha chiuso così con un punto di vantaggio sul Guspini Terralba di Sebastiano Pinna ed avrà così il prezioso vantaggio, oltre che di giocare in casa, di poter contare su due risultati su tre, perché qualora sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari dovessero concludersi in parità, a passare il turno sarebbe il Carbonia che disputerebbe la finale per la determinazione della graduatoria della Coppa Primavera utile per i ripescaggi, contro la vincente dello scontro tra la seconda e la terza del girone B, rispettivamente il Porto Rotondo e il Sorso 1930 che ha scavalcato proprio oggi l’Ozierese 1926, battuta per 3 a 2 a Porto Rotondo, una squadra peraltro già sicura del secondo posto. Nel girone B la squadra già promossa è lo Stintino.

La partita odierna con il Bari Sardo per il Carbonia si è messa subito nel verso giusto, grazie al goal di Stefano Demontis, realizzato direttamente da calcio d’angolo, dopo poco più di un minuto di gioco. Ha poi raddoppiato Momo Cosa, abile a sfruttare un’azione confusa nell’area ospite, e Stefano Demontis ha triplicato con una grande botta angolatissima in bello stile dalla media distanza.

Nella ripresa il Carbonia ha continuato a macinare gioco ed ha segnato ancora con Momo Cosa, alla doppietta personale, mentre Stefano Demontis ha firmato addirittura il tris personale su calcio di rigore assegnato per un fallo su Daniele Contu (da segnalare che il portiere ospite non ha neanche accennato ad opporsi al tiro dal dischetto).

Nel finale è arrivato un goal del Bari Sardo e, infine, il giovane Fabrizio Casu ha messo il sigillo personale sul risultato definitivo di 6 a 1.

L’ultima giornata, come accade ormai da anni, ha registrato un’autentica valanga di goal, ben 47 in 8 partite, alla media di quasi 6 a partita.

In coda alla classifica le posizioni si sono definite con la salvezza del Quartu 2000 che ha battuto la Tharros per 5 a 1 e l’ha raggiunta a quota 36, mentre ha perso in casa, un po’ a sorpresa, la Frassinetti Elmas con il Carloforte, impostosi per 5 a 3, risultato che è valso alla brillante squadra di Tony Poma il sesto posto finale, con 44 punti, alle spalle del Sant’Elena (4°), vittorioso per 4 a 3 ad Assemini con la San Marco, e del Seulo 2010 (5°), passato per 2 a 1 al Monteponi di Iglesias.

Domenica prossima Frassinetti Elmas e Bari Sardo si contenderanno l’ultimo posto utile per il prossimo campionato di Promozione, a Elmas. Qualora sia i tempi regolamentari sia quelli supplementari dovessero terminare in parità, a retrocedere sarebbe il Bari Sardo.

Il Samassi, già promosso matematicamente da due giornate, ha travolto il Siliqua per 6 a 2, mentre nell’anticipo di ieri il Selargius aveva superato di misura, per 2 a 1, la già retrocessa Villacidrese.

 

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Il Carbonia ospita il Sant’Elena, al “Carlo Zoboli”, per la terz’ultima giornata di ritorno della stagione regolare del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Andrea Marongiu deve assolutamente vincere per tenere a distanza il Guspini Terralba che la insegue a tre punti, in vista del play-off che la opporrà proprio alla squadra di Sebastiano Pinna. Se riuscirà a conservare il secondo posto, il Carbonia avrà la grande chance di giocarsi il primo turno dei play-off, previsto in una sola partita, in casa.

Anche il Guspini Terralba gioca in casa, contro il Seulo 2010 di Federico Trogu e Riccardo Milia, ex Carbonia, che occupa la quarta posizione, con un solo punto in più del Carloforte di Tony Poma, squadra in grande ascesa, impegnato in trasferta, sul campo dell’ormai quasi rassegnata Villacidrese.

La Monteponi, già retrocessa in Prima categoria, ospita il Siliqua dell’ex Vittorio Corsini che, viceversa, dopo un avvio molto stentato, ha intrapreso la strada giusta e s’è salvato senza affanni.

Completano il programma della giornata le partite San Marco – Samassi, Selargius – Tharros, Frassinetti Elmas – Bari Sardo e, infine, Quartu 2000 – Arbus.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, già promossa l’Andromeda, si giocano le seguenti partite: Atletico Villaperuccio – Cortoghiana, Villamassargia – Andromeda, Guasila – Atletico Narcao, Senorbì – Europa 2008 Domusnovas, Sadali – Gergei, Libertas Barumini – Seui Arcueri e, infine, Fermassenti – Virtus Villamar.

Andrea Marongiu, tecnico del Carbonia.

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Il Carbonia ha vinto in rimonta ad Arbus (la squadra di casa era passata in vantaggio con Martinez), 2 a 1 con goal di Cristian Mameli e Daniele Contu, ed ha compiuto un passo avanti quasi decisivo per la conquista del secondo posto al termine della stagione regolare che consentirà di giocare in casa il primo turno dei play-off promozione, contro il Guspini Terralba che oggi è stato costretto al pareggio, 1 a 1, sul campo del Sant’Elena Quartu. Il vantaggio del Carbonia di Andrea Marongiu sulla squadra di Sebastiano Pinna è salito a 3 punti e a tre giornate dalla fine, considerato che i giochi sono ormai fatti sia in testa sia in coda, dovrebbero essere sufficienti.

La vittoria di misura della capolista Samassi sulla Monteponi, 1 a 0, ha reso matematica sia la promozione della squadra di Paolo Busanca, sia la retrocessione di quella di Alessandro Cuccu. La quadra rossoblu conclude così amaramente, con tre giornate di anticipo sulla conclusione del campionato, una stagione molto negativa.

Continua a vincere a convincere il Carloforte, impostosi di misura, 2 a 1, sul Selargius. Con i tre punti odierni, la squadra di Tony Poma ha scavalcato sia l’Arbus sia il Sant’Elena, ora è quinta in classifica, con 41 punti, ad un solo punto dal Seulo 2010 che ha superato 3 a 2 la San Marco, e calendario alla mano, può legittimamente aspirare anche al quarto posto. Domenica prossima infatti, il Carloforte giocherà a Villacidro, sul campo di una squadra virtualmente retrocessa, mentre il Seulo 2010 giocherà sul campo del Guspini Terralba. Nelle ultime due giornate, i rossoblu giocheranno in casa con il Quartu 2000 e sul campo della Frassinetti, a Elmas, mentre il Seulo 2010 giocherà in casa con il già promosso Samassi e a Iglesias con la già retrocessa Monteponi.

Sugli altri campi, oggi la Tharros ha superato per 2 a 1 la Frassinetti Elmas, il Bari Sardo ha travolto per 4 a 0 il Quartu 2000 e il Siliqua, infine, ha battuto 1 a 0 la Villacidrese.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, superando di misura la Fermassenti, 2 a 1, ha conquistato la promozione in Promozione regionale con tre giornate di anticipo, avendo 8 punti di vantaggio sul Gonnosfanadiga che domenica prossima osserverà il proprio turno di riposo.

 

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Continua il testa a testa tra Samassi e Carbonia nel girone A del campionato di Promozione regionale. Dopo l’immeritata sconfitta subita sette giorni fa dal Carbonia a Terralba che ha permesso al Samassi di isolarsi nuovamente in vetta alla classifica con tre punti di vantaggio, oggi le due grandi rivali hanno vinto con lo stesso punteggio, 1 a 0: il Carbonia di Andrea Marongiu in casa con il Siliqua di Vittorio Corsini, con goal di Stefano Demontis sugli sviluppi di una punizione calciata da Giuseppe Corona, il Samassi di Paolo Busanca a Villacidro, con un goal del bombe Cacciuto, capocannoniere del campionato, a sette minuti dal fischio finale. Alle loro spalle il vuoto si è ulteriormente ampliato, perché hanno perso sia il Guspini Terralba di Sebastiano Pinna, scivolato a 9 punti dal Carbonia, in virtù della sconfitta per 1 a 0 subita da un ritrovato Quartu 2000, al secondo risultato utile consecutivo, sia il Seulo 2010 di Giampaolo Grudina, travolto a Carloforte, dalla squadra di Tony Poma che ha rimontato un goal subito a metà del primo tempo, realizzandone tre nel secondo tempo e, con i tre punti odierni, ha raggiunto quota 31, al settimo posto, ed ha virtualmente raggiunto la salvezza, in largo anticipo sulla conclusione del campionato. Il Seulo 2010 è ora a 13 punti dal Carbonia.

Il Carbonia ha battuto il Siliqua con una formazione zeppa di giovani, con ben un ’96, tre ’97, un ’98 e addirittura un 2000, Federico Zucca (in campo dall’inizio per 70 minuti), tra i 14 calciatori schierati in campo.

La giornata è stata ancora una volta sfortunata per la Monteponi, piegata di misura a Selargius, 1 a 0 (sono ben cinque le partite terminate 1 a 0, la quinta è quella che ha visto l’Arbus espugnare il campo del Bari Sardo), con goal di Atzori al 19′ della ripresa. Il ko odierno della squadra di Claudio Sanna è particolarmente pesante, perché con la vittoria del Quartu 2000 il ritardo dalla quota play out è salito a ben 6 punti, a otto giornate dalla conclusione del campionato. Per evitare la retrocessione, a questo punto, servirebbe veramente un’impresa, con un filotto di vittorie, perché i pareggi potrebbero non bastare più.

Sugli altri campi sono maturati due pareggi: 3 a 3 tra Tharros e Sant’Elena Quartu e 0 a 0 tra Frassinetti Elmas e San Marco.