15 May, 2021
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Il comune di Iglesias ha aperto le iscrizioni per i bambini dai 3 ai 36 mesi d’età per l’anno educativo 2021/2022.

E’ possibile ritirare i moduli relativi all’iscrizione presso la direzione del Nido in via G. Falcone
(località Is Arruastas).

Le ammissioni sono definite secondo i termini e le modalità previste dal regolamento comunale
approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 36 del 5-06-2019.

Per maggiori informazioni: tel. 0781 274 559/427.

 

Esordio positivo nell’Isola per il sistema di prenotazione dei vaccini sulla piattaforma di Poste Italiane. Diecimila gli appuntamenti per la somministrazione registrati alle 12.30, ad appena mezz’ora dall’avvio. Superato il test, con l’apertura alle prenotazioni per i cittadini classe 1963 e nati negli anni precedenti, la Regione ha immediatamente optato per un ulteriore ampliamento della platea, estendendo la possibilità di prenotazione a tutti gli over 50 a partire dal 1970, a salire verso le altre fasce d’età

E’ un pomeriggio caldo, quasi un’anteprima d’estate, al campo Is Collus il Carbonia prepara il derby casalingo di domenica con l’Arzachena, è l’appuntamento abituale del giovedì dall’inizio dell’anno, da quando la squadra ha trovato casa a Santadi, ma non è un giovedì pomeriggio come i tanti che l’hanno preceduto. Al campo Is Collus c’è una grande novità, costituita dal debutto con la maglia biancoblù, del nuovo tecnico David Suazo, arrivato ieri in città per coprire il vuoto lasciato dalle dimissioni di Marco Mariotti.

David Suazo, un passato illustre da calciatore alle spalle, una carriera da allenatore ancora agli albori, iniziata nelle Giovanili del Cagliari ed arrivata presto, forse troppo presto, alla serie B, alla guida del Brescia di Massimo Cellino, nella stagione 2018/2019. Un’esperienza breve, brevissima, durata solo tre giornate. Poi l’esonero e l’arrivo al suo posto di Eugenio Corini che ha portato il Brescia al primo posto finale e quindi alla promozione in serie A.

David Suazo ha metabolizzato rapidamente quell’esperienza, non ne ha fatto un dramma, e da allora ha continuato a studiare calcio, aspettando una nuova occasione. Quell’occasione è arrivata ieri… Ha accolto con entusiasmo la telefonata di Andrea Colombino, messosi alla ricerca di un nuovo allenatore dopo le dimissioni di Marco Mariotti, allenatore che aveva individuato in Pierluigi Scotto, fermato dalla mancata concessione della deroga necessaria ed indispensabile per guidare una seconda squadra nella stessa stagione, avendo iniziato quella in corso allo Stintino, nel girone B della Promozione regionale, campionato fermato definitivamente dalla pandemia da Coronavirus. E dopo l’entusiasmo iniziale, David Suazo ha impiegato poco a dire sì, accettando di rimettersi in gioco ripartendo da una categoria inferiore rispetto alla serie B ma in una piazza carica di entusiasmo e con un passato prestigioso alle spalle, nel panorama del calcio sardo e nazionale.

Questo pomeriggio il sorriso di David Suazo era la migliore conferma dell’entusiasmo con il quale affronta questa avventura, con una grande voglia di fare bene, per il Carbonia, per i tanti giovani che ha trovato in campo, molti cresciuti nel “suo” Cagliari, ed anche per il suo futuro. Il contratto con il quale si è legato al Carbonia Calcio è di breve durata, scadrà il 30 giugno, ma né lui né la società hanno escluso che possa continuare nella prossima. Il futuro dipenderà dai risultati e dai progetti del Carbonia per il futuro.

Al termine dell’allenamento, David Suazo s’è concesso ai giornalisti, rispondendo a tutte le domande con il sorriso, spaziando anche sul “suo” Cagliari, sulla “sua” Inter, e su Massimo Cellino, il presidente che lo volle al Cagliari nel 1999, quando aveva solo 19 anni, prelevandolo dall’Olimpia Tegucigalpa, società polisportiva di Tegucigalpa, capitale dell’Honduras. Per otto anni è stato la stella dell’attacco rossoblù, 254 presenze e 94 goal, poi il passaggio all’Inter di Roberto Mancini, con un contratto quadriennale, una stagione in neroazzurro al fianco di Zlatan Ibrahimović conclusa con 27 presenze, 8 goal e lo scudetto sul petto, poi alcune esperienze poco fortunate al Benfica, al Genoa e al Catania.

Giampaolo Cirronis

Sull’andamento della campagna di vaccinazione in Sardegna interviene questa sera Confindustria Sardegna, sollecitando un urgente cambio di passo.

«I ritardi sempre più evidenti che si registrano nella campagna vaccinale in Sardegna risultano intollerabili se si vuole con massima e straordinaria celerità porre in sicurezza sanitaria la regione e sostenere così la ripresa delle numerose attività economiche duramente colpite dalla pandemiasi legge in una nota di Confindustria Sardegna -. Nonostante un andamento della campagna assolutamente insoddisfacente, con somministrazioni di oltre la metà inferiori al target minimo assegnato e performance tra le peggiori in Italia, vi è la ferma convinzione che la Sardegna possa e debba trovare capacità organizzative e manageriali adeguate a valorizzare il meritorio sforzo di migliaia di operatori quotidianamente impegnati nell’isola.»

«Per questo tutte le energie devono essere concentrate sull’obiettivo finale e va messa in campo ogni possibile e più competente risorsa per evitare che siano vanificati gli sforzi ed i sacrifici sopportati dalla popolazione e dal sistema delle imprese nel corso dell’ultimo annoaggiunge Confindustria Sardegna –. Per dare nuovo impulso alla campagna le imprese sono pronte a collaborare. In tal senso è importante che venga anche data attuazione al Protocollo nazionale del 6 aprile scorso per le vaccinazioni presso le strutture aziendali e le strutture sanitarie private convenzionate. Obiettivo per il quale il sistema Confindustria è stato sin da subito protagonistaconclude la nota degli industriali sardi -, facendosi parte attiva con il Governo e le altre parti sociali.»

Sono 72 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.677 test eseguiti (1,54%). Salgono a 55.933 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.234.462 tamponi.

Si registra 1 nuovo decesso (1.428 in tutto). Sono 241 (-13) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 39 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.474 e i guariti sono complessivamente 39.748 (+268), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 3.

Sul territorio, dei 55.933 casi positivi complessivamente accertati, 14.623 (+16) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.488 (+24) nel Sud Sardegna, 5.046 (+6) a Oristano, 10.778 (+16) a Nuoro, 16.998 (+10) a Sassari.

I carabinieri della stazione di Cortoghiana hanno denunciato a piede libero, una 24enne di Casal di Principe ed un 24enne pakistano residente a Napoli, perché indiziati del reato di truffa in concorso. I due, nel mese di novembre 2020, tramite un annuncio su un sito internet, avevano proposto la vendita di sacchi di pellet per la somma di euro 245,00 ad un 48enne di Cortoghiana che aveva proceduto all’acquisto della merce, senza ottenerla quale corrispettivo e senza aver più possibilità di rintracciare i due finti venditori.

E’ in programma venerdì 14 maggio, dalle 17.30 alle 19.30, la conferenza regionale in modalità Webinar dedicata alle nuove tecnologie a supporto delle persone con diabete in Sardegna, organizzata dalla Federazione Rete Sarda Diabete Ets-Odv. L’incontro dal titolo: “Il Diabete in Sardegna al tempo del Covid-19” affronterà il tema “Il futuro è già qui: come gestire le nuove tecnologie per il diabete in Sardegna”.
L’evento è Patrocinato da: SID Società Italiana di Diabetologia, AMD Associazione Medici Diabetologi, SIMDO Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità, OSDI Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani e Diabete Italia Onlus, con il contributo non condizionante di Lifescan e Medtronic.

La Federazione Rete Sarda Diabete Ets-Odv – organizzazione impegnata nella tutela dei diritti delle persone con diabete nelle diverse aree territoriali della Sardegna – ritiene la formazione uno strumento indispensabile alle persone con diabete ed ai loro caregiver nell’autogestione della patologia attraverso gli strumenti per il monitoraggio glicemico.
L’obiettivo del percorso formativo – che inizia il 14 maggio e proseguirà il 10 settembre ed il 19 novembre 2021 – è di aumentare la consapevolezza e la conoscenza nelle persone con diabete di cosa sia veramente la malattia, di come sia organizzata l’assistenza, di come vivere al meglio la propria situazione e gestire in maniera ottimale i rapporti con i familiari e il medico e delle nuove frontiere del diabete.
Iscrizione gratuita cliccando al seguente link https://prosperomultilab.zoom.us/webinar/register/WN_byzVRjsLSp6a8E8_adqXug

David Suazo è il nuovo allenatore del Carbonia. L’ufficializzazione è arrivata alcuni minuti fa, a poco più di 48 ore dalle dimissioni di Marco Mariotti, maturate il giorno dopo la netta sconfitta subita dalla squadra biancoblù a Formia.

Classe 1979, originario di San Pedro Sula, David Suazo è stato osservatore, assistente, vice allenatore, allenatore e formatore per un quinquennio nel settore giovanile del Cagliari Calcio. Chiamato dal Brescia nel 2018 in serie B, da oggi pronto a guidare la squadra mineraria.

Stamane la società ha ufficializzato l’accettazione delle dimissioni di Marco Mariotti, al quale ha augurato le migliori fortune tra i professionisti, ma già ieri il direttore sportivo, Andrea Colombino, aveva raggiunto l’accordo con Pierluigi Scotto, ex allenatore dello Stintino (in passato alla guida di Latte Dolce, Olbia, Monastir e Sorso), poi saltato per la mancata concessione della deroga da parte dell’Aiac, necessaria ed indispensabile per sottoscrivere un secondo contratto nel corso della stessa stagione (i termini per la concessione delle deroghe sono scaduti il 30 aprile).

Il nuovo tecnico guiderà la squadra nelle ultime sei partite stagionali e farà il suo esordio domenica prossima, 16 maggio, nel derby casalingo con l’Arzachena (la squadra di Raffaele Cerbone oggi ha vinto 3 a 2 il recupero di Cassino), al campo Is Collus di Santadi.

«Sono contento per questa piccola nuova avventura e ringrazio la società per l’interesse sulla mia personasono le prime parole di David Suazo dopo la firma del contratto -. L’obiettivo è portare entusiasmo ai ragazzi in primis, speriamo di portare anche dei risultati positivi, dopo quanto è stato già fatto.»

Nella foto di copertina, la stretta di mano tra il neo allenatore biancoblù ed il dirigente del Carbonia Federico Cinus.

Giampaolo Cirronis

«Con il sostegno ai territori interessati da gravi forme di deindustrializzazione, dalla presenza di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile, la Regione ha l’obiettivo di aumentare, salvaguardare e valorizzare il patrimonio boschivo sardo, bene insostituibile della nostra Isola.»
Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, dopo l’approvazione, da parte della Giunta, dello stanziamento per il 2021 di 4 milioni da destinare alle Amministrazioni comunali.

Si tratta di territori compresi nei siti del “Sulcis Iglesiente”, di “Tossilo-Ottana”, di “Porto Torres”, di “Siniscola” e ubicati in diverse aree interessate da gravi forme di deindustrializzazione nel comparto estrattivo dell’industria mineraria. Cinquantatré i Comuni beneficiari del finanziamento (i lavori dovranno iniziare entro il 31 maggio 2022): 208.000 euro a Porto Torres; 122.000 a Portoscuso; 90.000 a Sassari; 89.000 ad Alghero, Carbonia, Iglesias e Sinnai; 84.000 a Guspini, Macomer, Siniscola e Villacidro; 81.000 a Sant’Antioco; 79.000 ad Arbus, Gonnosfanadiga, Santadi, San Vito, Siliqua, Teulada e Villaputzu; 76.000 a Carloforte, Domusnovas, Gonnesa, Muravera, Narcao, San Gavino Monreale, San Giovanni Suergiu e Villamassargia; 72.000 a Posada; 69.000 a Bolotana, Fluminimaggiore, Lula, Orani, Seui e Villasalto; 66.000 a Borore, Buggerru, Nuxis, Ottana e Sarule; 62.000 a Calasetta, Furtei, Giba, Masainas, Perdaxius, Sant’Anna Arresi, Silius, Tratalias e Villaperuccio; 56.000 a Ballao, Gadoni e Seulo; 52.000 a Noragugume e Piscinas.

«I Comuni ha aggiunto l’assessore della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis potranno eseguire lavori di manutenzione forestale che non comportino modifiche alle situazioni naturali, non siano configurabili come impianti o opere edilizie in senso stretto. Tra questi, interventi selvicolturali di gestione delle foreste, rimboschimenti e imboschimenti per la riqualificazione ambientale e la salvaguardia del territorio, forestazione urbana, sistemi verdi e reti ecologiche, realizzazione e manutenzione di sentieri e piste ciclopedonali. Ma anche lavori fitosanitari, opere di prevenzione del rischio incendi e interventi di salvaguardia e ripristino del patrimonio forestale danneggiato, nonché lavori di ingegneria naturalistica per la sistemazione di piccole frane, scarpate, viabilità agro-silvo-pastorale e, infine, lavori di sistemazioni idraulico-forestale.»

La Regione accelera sull’istituzione della Zona Economica Speciale della Sardegna, ZES, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico attraverso la fiscalità di vantaggio. La Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta ha infatti approvato l’aggiornamento complessivo del Piano di sviluppo strategico, propedeutico appunto all’istituzione della Zes, recependo così le osservazioni e proposte emendative avanzate dal ministero dell’Economia con l’obiettivo di adeguare il piano alle recenti disposizioni legislative. Con l’ultimo adeguamento al documento viene quindi eliminato un altro ostacolo di carattere tecnico che rischiava di rallentare l’esito della procedura per l’istituzione della Zes.

«La battaglia della Sardegna per conquistare una fiscalità di vantaggio che copra il divario della sua insularità continua a camminare lungo un percorso virtuoso che passo dopo passo ci porterà a raggiungere le condizioni migliori affinché la Sardegna, all’indomani della crisi sanitaria ed economica, non si faccia trovare impreparata ma anzi, sappia adattarsi al processo di cambiamento in corso e cogliere tutte le opportunità che ne deriveranno», ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, evidenziando l’esigenza di sostenere il sistema produttivo sardo con quella fiscalità di vantaggio attesa ormai da decenni.

La Regione nel corso di questi mesi ha preso in mano un piano già in essere, predisposto dalla Giunta precedente nel 2018 ma respinto dal Governo perché giudicato incompleto e irrealizzabile. All’analisi è quindi seguita la fase di revisione dell’impianto che è stato adattato alla nuova fase storica e alle esigenze della Sardegna, anche e soprattutto alla luce degli effetti sull’economia sarda derivanti dalla pandemia, fino ad arrivare all’adeguamento che ha portato all’ultima approvazione da parte della Giunta regionale. A differenza delle Zone Franche, per le Per le Zone Economiche Speciali si può trovare una gamma più ampia di agevolazioni, dagli aiuti a ricerca e sviluppo a quelli per la formazione dei dipendenti, dalla riduzione delle imposte sui redditi e sui profitti societari agli sgravi sulla tassazione immobiliare. E ancora: incentivi all’occupazione, disponibilità di aree per le imprese a prezzi ridotti, procedure burocratiche semplificate, servizi dedicati gratuiti come la ricerca di aree e immobili, ricerca di personale, piani di formazione del personale.

«Con la revisione e l’approvazione del Piano di sviluppo strategico abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti teso all’introduzione di un sistema che porterà importanti ricadute di carattere economico per la nostra Isola, favorendo nuovi investimenti produttivi e creando occupazionecontinua il presidente Christian Solinas -. Abbiamo preso un impegno davanti al popolo sardo e ora proseguiamo nella strada tracciata, con decisione e con spirito positivo affinché la Zona Economica Speciale della Sardegna diventi presto realtà.»