22 February, 2026
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Il Carbonia torna al successo dopo quattro sconfitte consecutive e sale al quint’ultimo posto. La squadra di Graziano Mannu, scesa in campo priva degli squalificati Tomas Pavone ed Hernan Zazas, ha capitalizzato il primo goal di Lorenzo Basciu dopo il ritorno in maglia biancoblù (due anni fa, da fuoriquota, mise a segno con il Carbonia 12 goal), spezzando l’equilibrio di una partita che si presentava assai complicata, snodo fondamentale in un confronto diretto nel cammino verso la salvezza diretta.

Il Carbonia ha iniziato la partita con il vento alle spalle ma è stata la formazione gallurese a mostrarsi più vivace in avvio, in particolare con Lucas Siamparelli. Con il passare dei minuti il Carbonia è cresciuto ed è andato vicinissimo al goal del vantaggio, con una conclusione di Lorenzo Melis neutralizzata con un gran balzo del 18enne portiere del Santa Teresa Stephan Tedde, un diagonale di Andrea Mastino spentosi a pochi centimetri dal palo di sinistra della porta gallurese, poi con Leonardo Boi. Il pallone probabilmente è stato deviato leggermente dal difensore Moussa ma l’arbitro non è intervenuto e gli stessi calciatori del Carbonia non hanno  chiesto il calcio d’angolo.

Al ritorno in campo dopo il riposo, Andrea Mastino s’è opposto con il corpo ad una conclusione di Lucas Siamparelli e sul rovesciamento di fornte il Carbonia ha sbloccato il risultato, al 4′: Lorenzo Basciu ha ricevuto il pallone in area circondato da quattro difensori, cadendo è riuscito a colpire il pallone con un sinistro non forte ma preciso, parabola che ha sorpreso l’intera difesa del Santa Teresa, portiere compreso, che ha osservato immobile il pallone destinato beffardamente alle sue spalle, vicinissimo al palo di destra. Il goal ha scatenato l’entusiasmo in casa biancoblù, quasi una liberazione (nelle ultime quattro partite, tutte perse, il Carbonia aveva realizzato un solo goal, a Buddusò, non segnava in casa dal 4 gennaio, 1 a 1 con il Tortolì).

Il Santa Teresa ha tentato una reazione, il Carbonia ha rischiato al 68′, salvato da un grande intervento di Maurizio Floris e nel finale ha difeso ad oltranza il vantaggio acquisito, senza concedere grandi occasioni al Santa Teresa, in campo tra il 58′ e il 75′ con cinque cambi decisi dal tecnico Fabio Levacovich. Al 76′ Graziano Mannu ha fatto esordire Leonardo Brisciani al posto di un esausto Lorenzo Basciu e nel recupero è stato costretto a sostituire Andrea Porcheddu, vittima di una botta in pieno viso e sanguinante dal naso (per tutta la partito è stato sottoposto a una marcatura “ruvida” dai difensori galluresi), con Mathias Massoni e al triplice fischio finale è esplosa la gioia in casa biancoblù, per una vittoria che rilancia la corsa salvezza. Domenica prossima il Carbonia giocherà ancora in casa, contro il Lanusei.

Carbonia: Floris, Mastino Fabio, Mastino Andrea, Ponzo, Hundt, Gurzeni, Boi, Barrenechea, Basciu (76′ Brisciani), Porcheddu (90′ Massoni), Melis. A disposozione: Saiu, Serra, Ferralasco, Tatti, Ollargiu, Scano, Carboni. Allenatore: Graziano Mannu.

Santa Teresa Gallura: Tedde, Dias, Moussa, Mennelli, Edosomwan, Djedje (58′ Gavagni), Ziani (65′ Alluttu), De Oliveria (69′ Nunes Correia), Saiu (75′ Laurent), Siamparelli, Svarupos (65′ Carlander). A disposizione: Canu. Allenatore: Fabio Levacovich.

Arbitro: Andrea Sambuchi  di Tivoli.

Assistenti di linea: Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.

Reti: 49′ Basciu (C).

Ammoniti: Boi (C), Moussa (ST), Gavagni (ST).

Spettatori: 200.

Giampaolo Cirronis

Impegni casalinghi delicati per Iglesias e Carbonia, nella 7ª giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. L’Iglesias, dopo una settimana complicata, iniziata con le dimissioni del tecnico Giampaolo Murru e proseguita con l’immeritata eliminazione nel primo turno della fase nazionale della Coppa Italia, con il pareggio sul campo della Boreale (vittoria e accesso ai tempi supplementari sfumati al 94′), ospita l’Atletico Uri di Massimiliano Paba (non in panchina perché squalificato). L’obiettivo è il ritorno alla vittoria per interrompere la serie negativa del girone di ritorno iniziato da capolista, caratterizzato da ben cinque sconfitte e un pareggio in sei giornate, senza goal all’attivo. L’avversario è in fiducia, reduce dalla vittoria casalinga sull’ex capolista Ilvamaddalena, maturato sei giorni fa in pieno recupero.

Maurizio Pistincu, in panchina come a Roma, deve fare a meno del portiere titolare Riccardo Daga e Fabricio Alvarenga. Questa la formazione iniziale: Slavica, Crivellaro, Arzu, Di Stefano, Leroux-Batte, Erbini, Abbruzzi, Frau, Salvi Costa, Capellino, Cancilieri. A disposizione: Piras Edoardo, Piras Alberto, Manca, Fidanza, Piga, Daga Riccardo II, Corrias, Mancini. Dirige Mario Corrias di Nuoro, assistenti di linea Samuel Fronteddu di Nuoro e Francesco Carta di Oristano.

Il Carbonia contro il Santa Teresa va a caccia di punti pesanti, essendo scivolato al quart’ultimo posto, in piena zona playout, dopo quattro sconfitte consecutive. Graziano Mannu deve fare a meno degli squalifica Hernan Zazas e Tomas Pavone, ma recupera Leonardo Boi che farà coppia in attacco con Lorenzo Basciu e insieme con Andrea Porcheddu formeranno un tridente molto tecnico. Questi i 20 candidati: Floris, Saiu, Hundt, Ferralasco, Mastino Andrea, Mastino Fabio, Scano, Boi, Ollargiu, Massoni, Melis, Gurzeni, Brisciani, Ponzo, Carboni, Serra, Basciu, Tatti, Barrenechea, Porcheddu. Dirige Andrea Sambuchi di Tivoli, assistenti di linea Francesco Meloni di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia.

La squadra biancobù vive un momento assai difficile, oltreché per gli ultimi risultati negativi maturati sul campo, per le dimissioni annunciate in settimana dal presidente Andrea Meloni.

Giampaolo Cirronis

 

È stato un intenso mese di assemblee tenute da nord a sud della Sardegna, in tutti i poli industriali dell’isola, nelle officine, tra i lavoratori diretti ed il mondo degli appalti, dove i metalmeccanici con il contratto di Federmeccanica, hanno espresso il proprio parere sulla piattaforma, proposta dalle organizzazionI sindacali di FIOM, FIM e UILM. Il risultato è stato inequivocabile: degli oltre 2500 lavoratrici e lavoratori raggiunti, oltre il 98% dei votanti ha espresso parere positivo. I luoghi di lavoro in cui si sono tenute le assemblee, hanno espresso soddisfazione per le proposte contenute nel CCNL, in particolare per il mantenimento della clausola di salvaguardia che come registrato nel precedente contratto, ha permesso di contenere l’inflazione reale e il rischio di perdita del potere di acquisto; soddisfazione ribadita anche per quanto concerne la parte normativa. Forti preoccupazioni sono emerse per il futuro industriale dell’isola, che così come avviene nel resto d’Italia, in particolare nel meridione del Paese, vede aumentare la precarietà e il ricorso agli ammortizzatori sociali. È soprattutto in considerazione delle crisi esistenti, tra i dipendenti degli appalti di Porto Torres, della Nobento, della Bekaert, dell’intero polo industriale di Portovesme, dei tanti in cassa integrazione che hanno comunque voluto esprimere il loro assenso, che le OO.S.S. di FIOM, FSM e UILM, esprimono soddisfazione. Ringraziano le delegate e i delegati che unitamente alle lavoratrici ed i lavoratori, nonostante lo stato di crisi, hanno permesso il raggiungimento dell’attuale risultato. Una partecipazione e un risultato forte, non scontato, che impegna le strutture sindacali a tutti i livelli verso la ricerca di un importante lavoro unitario, con l’unico obiettivo di rilanciare l’industria, al più presto. Segreterie

FIOM-FSM-UILM Sardegna

A Iglesias, a partire dal 1° marzo cambieranno gli orari di apertura dei due ecocentri comunali di Monte Agruxiau e Corso Colombo, dedicati al conferimento dei rifiuti urbani. I nuovi orari e giorni di apertura saranno i seguenti.
Ecocentro di Corso Colombo
Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 18,00
Martedì dalle ore 7,00 alle ore 13,00
Mercoledì dalle ore 7,00 alle ore 18,00
Giovedì dalle ore 8,00 alle ore 18,00
Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00
Sabato dalle ore 7,00 alle ore 13,00
Domenica e festivi dalle ore 7,00 alle ore 11,00
Ecocentro di Monte Agruxiau
Martedì dalle ore 12,00 alle ore 18,00
Sabato dalle ore 8,00 alle ore 14,00
L’Amministrazione comunale invita i cittadini a prendere visione di queste variazioni.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti è possibile consultare il sito istituzionale del Comune, contattare il servizio di igiene urbana e chiamare il numero verde 800 778822.

Una mattinata intensa di storia, memoria e cittadinanza attiva ha coinvolto gli studenti del Liceo Classico “E. Piga” di Villacidro, che oggi hanno partecipato all’incontro formativo dedicato alla figura del generale Francesco Dessì Fulgheri, eroe villacidrese della Brigata Sassari durante la Prima Guerra Mondiale. L’evento, ospitato nell’Aula Magna dell’Istituto, ha visto la presenza di autorità civili, militari e rappresentanti del Lions Club.
L’iniziativa è stata aperta dal Col. Attilio Burdi, Referente per la 6ª Circoscrizione del Comitato per i rapporti con le Forze Armate e di Polizia del distretto Lions 108L, che ha ricordato il valore storico e morale dell’Ufficiale sardo e ha illustrato ai ragazzi la missione dei Lions, fondata sui principi di servizio, responsabilità civica e tutela del bene comune.
Sono seguiti i saluti istituzionali della dirigente scolastica dott.ssa Mariella Vacca, della presidente del Lions Club Villacidro Medio Campidano prof.ssa Maria Vittoria Zuncheddu, del sindaco di Villacidro dott. Federico Sollai e della dott.ssa Angela Canargiu, presidente della 6ª Circoscrizione Lions. L’Inno nazionale, eseguito in apertura dei lavori, ha sottolineato il clima di partecipazione e solennità dell’incontro.
La parte centrale della mattinata è stata dedicata agli interventi dei relatori. Il dott. Vittorio Monni, medico e studioso della Grande Guerra, ha presentato documenti, giornali e oggetti originali dell’epoca, offrendo agli studenti un contatto diretto con il contesto storico in cui operò Dessì Fulgheri. Il generale D. Nicolò Manca, già comandante della Brigata Sassari, ha approfondito il valore identitario del reparto e il significato del servizio militare attraverso due generazioni di esperienze. A seguire, l’ascolto dell’inno “Dimonios” ha richiamato l’eredità morale della Brigata. Dopo una breve pausa, il prof. Giuseppe Marras, docente e storico, ha proposto una lettura ampia e documentata della Prima Guerra Mondiale, inserendo la figura dell’eroe villacidrese nel più vasto quadro del conflitto.
In chiusura, il colonnello Attilio Burdi ha rivolto agli studenti un messaggio di responsabilità e crescita personale, richiamando tre pilastri fondamentali per il loro futuro: studio e impegno, curiosità e innovazione, valori e senso del dovere. L’incontro si è concluso con la consegna dei guidoncini Lions alle autorità e ai relatori, come segno di gratitudine e collaborazione, e con il canto corale dell’Inno nazionale.
L’evento ha rappresentato un momento significativo di educazione civica e memoria storica, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni e comunità nel nome di un eroe che continua a parlare alle nuove generazioni.

Con la pubblicazione del Bando 2026 prende ufficialmente il via la nuova edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, il concorso letterario più longevo della Sardegna.

Il bando disciplina la partecipazione alla quarantunesima edizione del Premio, la cui cerimonia di premiazione si terrà in autunno a Villacidro, cittadina del sud della Sardegna profondamente legata alla vita e all’opera di Giuseppe Dessì e sede della Fondazione a lui intitolata.

Il Premio Dessì si articola in due sezioni, Narrativa e Poesia, ed è riservato a opere in lingua italiana pubblicate dopo il 31 gennaio 2025.

Le opere dovranno essere inviate in 10 copie alla segreteria della Fondazione Dessì (via Roma 65, 09039 Villacidro – SU) entro e non oltre il 16 maggio 2026 (farà fede la data del timbro postale).

Da quest’anno è inoltre richiesto l’invio di una copia digitale in formato Pdf all’indirizzo: info@fondazionedessi.it.

La selezione delle opere candidate è affidata a una qualificata giuria presieduta da Anna Dolfi, tra le massime studiose dell’opera di Dessì e alla guida del Premio dal 2010.

L’edizione 2026 registra un avvicendamento nella composizione della giuria, con l’ingresso di Francesca Sforza, giornalista e scrittrice, direttrice di Tuttolibri, il supplemento culturale settimanale del quotidiano La Stampa

Accanto a lei, completano la giuria i docenti universitari Duilio Caocci, Gino Ruozzi e Nicola Turi, il poeta e critico letterario Giuseppe Langella, la linguista e scrittrice Francesca Serafini, il romanziere e bibliotecario Fabio Stassi, oltre a un membro in rappresentanza della Fondazione Dessì.

Alla giuria spetterà il compito di selezionare dapprima i sei finalisti (tre per ciascuna sezione) e successivamente di proclamare i due vincitori assoluti.

Oltre ai riconoscimenti per le sezioni Narrativa e Poesia, sarà assegnato il Premio Speciale della Giuria, attribuito a un autore o a un’opera anche al di fuori del concorso.

Ai vincitori delle due sezioni e del Premio Speciale della Giuria sarà conferito un premio di 5.000 euro; ai finalisti delle sezioni Narrativa e Poesia sarà assegnato un premio di 1.500 euro.

Completa il quadro dei riconoscimenti il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna, destinato a una personalità del panorama culturale e artistico contemporaneo.

I dinosauri sono senza dubbio tra gli animali preistorici più celebri e affascinanti di sempre, il loro mito continua a conquistare l’immaginazione di grandi e piccoli da generazioni. Ma chi erano davvero i dinosauri? Si sono estinti del tutto o, in qualche forma, vivono ancora accanto a noi? Quali specie popolavano i territori che un giorno sarebbero diventati l’Italia? Ci sono dinosauri in Sardegna?
Appuntamento imperdibile al Museo PAS – “E.A. Martel” di Carbonia, sabato 21 febbraio, alle ore 16.30, con la conferenza del dottor Daniel Zoboli che tratterà l’affascinante tema dei dinosauri. L’evento organizzato dal Sistema Museale di Carbonia (SiMuC) e il Consorzio Sistema Culturale Sardegna è gratuito e adatto ad un pubblico di tutte le età. Ingresso libero, segue visita al museo (si consiglia la prenotazione ai numeri 0781/1860812 – 340/2689043 o alla e-mail: museicarbonia@gmail.com).

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Fials hanno diffuso una nota nella quale esprimono la propria ferma e motivata contrarietà all’ipotesi di un trasferimento del direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente, dott. Paolo Cannas.

«Il nostro territorio proviene da un periodo prolungato privo della figura del Direttore Generale, condizione che ha determinato ulteriori rallentamenti nei processi decisionali e organizzativi, aggravando una situazione già estremamente complessasi legge nella nota sindacale -. Proprio per questo, la recente nomina rappresenta un elemento essenziale di stabilità che non può essere rimesso in discussione dopo poche settimane. In una realtà segnata da criticità strutturali, gravi carenze di organico, riduzione dei servizi e crescenti difficoltà nell’accesso alle prestazioni sanitarie, la continuità della direzione aziendale costituisce un presupposto imprescindibile per avviare un concreto percorso di risanamento e per restituire risposte ai lavoratori e ai cittadini. Il dott. Paolo Cannas ha già avviato un confronto diretto con le problematiche del territorio, operando in uno dei contesti più delicati dell’intero sistema sanitario regionale. Interrompere oggi questo percorso significherebbe compromettere la necessaria azione di rilancio e riproporre una condizione di incertezza che il Sulcis Iglesiente non può più permettersi. La ASL del Sulcis Iglesiente non può essere considerata una semplice casella utile a chiuderne altre all’interno di equilibri complessivi. Si tratta di una realtà che, per la gravità delle proprie condizioni e per le caratteristiche socio-sanitarie del territorio, merita un’attenzione specifica, scelte coerenti e una guida stabile e pienamente operativa. Le organizzazioni sindacali rivendicano con forza:

– il rispetto della dignità del sistema sanitario del Sulcis Iglesiente e dei professionisti che vi operano;

– il diritto dei cittadini a un governo aziendale autorevole e duraturo;

– decisioni fondate esclusivamente sulla tutela del servizio pubblico e sull’equità territoriale.

Alla luce di tali considerazioni, si ribadisce una netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di avvicendamento e si chiede che venga garantita la continuità della direzione aziendale, condizione indispensabile per affrontare una situazione che non consente ulteriori fasi di instabilità. Le scriventi Organizzazioni Sindacali continueranno a vigilare affinché le scelte sul sistema sanitario del Sulcis Iglesiente siano improntate a responsabilità istituzionale, trasparenza e piena tutela del Diritto alla Salute», concludono Monica Secci, Ignazio Usai, Efisio Aresti e Teresa Agus.

​La campagna nazionale “Ecogiustizia Subito: in nome del popolo inquinato”, promossa da ACLI, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica, Legambiente e Libera per riportare in primo piano il tema delle mancate bonifiche in Italia con dati e proposte, fa la terza tappa della sua II edizione a Cagliari e Iglesias, venerdì 27 febbraio 2026.

L’obiettivo è chiedere impegni concreti e tempi certi per la bonifica del SIN Sulcis Iglesiente Guspinese, dando piena affermazione al diritto alla salute, la giustizia ambientale e il principio del “chi inquina paga”.

La tappa inizierà a Cagliari, alle ore 10:00, con il flash mob “Ecogiustizia subito!” organizzato dalle associazioni presso la sede del Consiglio regionale in via Roma 25.

Seguirà, alle ore 13.00, la visita a Campo Pisano e valle del Rio San Giorgio a Iglesias.

Nel pomeriggio, alle ore 17.00, presso il Centro giovanile Santa Barbara di Iglesias in piazza Gorizia, si terrà un’Assemblea pubblica con la discussione e la firma del “Patto di Comunità”. Un momento di confronto sullo stato della bonifica e occasione per lanciare proposte e azioni prioritarie d’intervento per la messa in sicurezza e una transizione ecologica del territorio colpito.

La seconda edizione di “Ecogiustizia subito, in nome del popolo inquinato” ha iniziato il suo viaggio per chiedere giustizia ambientale e sociale nei Siti di interesse nazionale (S.I.N.) in attesa di bonifica lo scorso 26 novembre a Piombino (Toscana). Dopo la Basilicata e la terza tappa in Sardegna, le prossime saranno: Terni-Papigno (Umbria) l’11 marzo, Bacino del fiume Sacco (Lazio) il 15 aprile e Caffaro di Torviscosa (Friuli-Venezia Giulia) il 14 maggio.

L’assistenza cardiologica vive una nuova fase di potenziamento nel territorio del Sulcis Iglesiente grazie al rafforzamento dei servizi dedicati all’emergenza cardiovascolare e alla presa in carico dei pazienti nel territorio, promossi dall’Unità operativa complessa di Cardiologia ed Unità di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale Sirai di Carbonia. Un risultato concreto ottenuto nel trentennale della nascita del reparto, grazie all’impegno riconosciuto del personale medico ed infermieristico e alla rinnovata sinergia che vede l’assessorato regionale della Sanità in prima linea al fianco della Asl 7 del Sulcis Iglesiente nel rilancio dell’offerta di salute nel territorio. L’assistenza cardiologica locale vive una nuova fase di rilancio grazie all’interconnessione di tre linee d’azione strategiche: ampliamento del servizio di emodinamica all’ospedale Sirai di Carbonia in regime H12 sette giorni su sette; estensione dell’attività cardiologica al CTO di Iglesias in H12 dal lunedì al venerdì; sviluppo della telemedicina. La Regione sta rinnovando con determinazione la propria attenzione verso il territorio del Sulcis Iglesiente, puntando su una sanità che superi le dicotomie e sappia ragionare in rete, attraverso un’offerta diffusa, integrata e di qualità. Il potenziamento dei servizi cardiologici tra Sirai e CTO va esattamente in questa direzione: rafforzare la sanità di prossimità e garantire ai cittadini risposte concrete all’interno del proprio contesto di riferimento, evitando spostamenti verso strutture extra provincia. È un investimento che restituisce centralità ai territori e qualità alle cure.
Fondamentale in questo contesto lo sviluppo della telemedicina, che consente di seguire nel tempo i pazienti, raggiungendo anche le comunità più distanti e i contesti più dispersi: il monitoraggio continuo dei pazienti fragili rafforza la presa in carico e contribuisce a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

«Il rafforzamento dei servizi di Cardiologia rappresenta un passo decisivo per migliorare la capacità di risposta alle emergenze in tutto l’ambito territorialespiega il direttore generale della Asl 7, Paolo Cannas -. L’ampliamento del servizio di emodinamica al Sirai potrà rafforzare la capacità di risposta alle emergenze cardiovascolari, garantendo maggiore tempestività ed efficacia. L’estensione dell’attività cardiologica al CTO di Iglesias assicurerà una presenza più capillare a supporto delle consulenze del Punto di primo intervento e dei reparti ospedalieri. Con lo sviluppo della sperimentazione in telemedicina, infine, verrà favorita la continuità assistenziale e l’integrazione tra ospedale e territorio in un’ottica hub & spoke. L’obiettivoconclude il direttore generale Paolo Cannasè consolidare un modello sanitario sempre più interconnesso, accessibile e vicino alle reali esigenze dei cittadini·»