15 April, 2026
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Torna dal 22 al 25 aprile nel Centro Storico di Iglesias la Fiera del Libro di Iglesias, giunta alla XI edizione. Promossa dall’Associazione Argonautilus con direzione artistica 011solution, la manifestazione propone quattro giorni di incontri, laboratori e riflessioni dedicati al mondo del libro e alla promozione della lettura. Il tema scelto per il 2026 è “Naviganti”, un invito a esplorare le rotte della letteratura e della contemporaneità.
Ad aprire la Fiera, il 22 aprile – Giornata Mondiale della Terra, sarà la tradizionale Colazione d’Autore in Piazza Pichi, seguita dall’inaugurazione istituzionale al Teatro Electra e dal talk del giornalista e analista geopolitico Matteo Giusti, dedicato agli scenari internazionali con particolare attenzione al continente africano. Tra gli appuntamenti della giornata anche l’incontro “Lidia Ravera: la vita è un viaggio ostinato”, con Lidia Ravera in dialogo con Fabio Canino.
Il programma prevede incontri con autori, momenti di approfondimento, tavoli tecnici, masterclass di formazione gratuita per gli Istituti Scolastici Partner, mostre tematiche, angoli dedicati alla poesia, performance artistiche e di letteratura danzata: tutti atti a “navigare” attraversano linguaggi diversi per raggiungere i lettori di ogni età. Tra gli ospiti di questa edizione Carlo Greppi, Paolo Nori, Carlos Zanón, Lucio Luca, Daniele Serra, Riccardo Cavallero, Giuseppa Tanda e Alosha il danzastorie di Sicilia.
Elemento centrale che rende unica la Fiera del Libro di Iglesias resta il lavoro sulla filiera del libro: editori, librai, bibliotecari e operatori culturali si confronteranno nei tavoli dedicati allo stato dell’editoria e alle trasformazioni del settore. Tra gli appuntamenti più attesi anche i momenti di confronto della Rete PYM, che riunisce festival e realtà impegnate nella promozione della lettura. Legata alla Rete e in particolare al Festival Giallo Garda, la prima nazionale per l’Antologia “Caccia ai tesori”.
Grande attenzione è riservata come ogni anno al rapporto con le scuole di ogni ordine e grado, coinvolte attraverso ArgoLab, il programma di laboratori e attività formative rivolte agli studenti.
Accanto agli incontri letterari, la Fiera mantiene una forte dimensione fieristica, con gli stand di editori e librerie indipendenti in Piazza Municipio.
Gli eventi si diffonderanno tra le piazze, il teatro e le vie del Centro Storico, coinvolgendo la città con iniziative come il percorso guidato “Iglesias Letteraria”.
Il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il Centro Storico ospiterà inoltre l’Harry Potter Day, una giornata di attività e laboratori dedicati alla celebre saga, concludendosi poi con il tradizionale concerto a cura del Circolo Musicale Verdi.
La Fiera del Libro di Iglesias rappresenta il momento culminante di un lavoro culturale che Argonautilus porta avanti durante tutto l’anno – ormai da undici anni – attraverso iniziative diffuse come FieraOFF e il Festival itinerante nei comuni partner del territorio (Iglesias, Gonnesa, Portoscuso e Quartu Sant’Elena). Un percorso condiviso con le numerosissime realtà partner, che affonda le sue radici nella visione originaria della manifestazione, sintetizzata già nel primo tema del 2016: “La Cultura al km 0”, e che continua a mettere al centro il rapporto tra libro, territorio e comunità.

Allegate le interviste all’assessora della Cultura del comune di Iglesias Carlotta Scema e a Eleonora Carta (associazione Argonautilus).

 

Si è svolta oggi, nella nuova aula consiliare della sede provinciale di via Mazzini, a Carbonia, la seduta del Consiglio Provinciale della Provincia del Sulcis Iglesiente. Un momento istituzionale significativo che segna un ulteriore passo nel percorso di pieno consolidamento dell’ente e della sua operatività.

Nel corso della seduta sono stati approvati importanti provvedimenti che rafforzano l’identità istituzionale della Provincia, la tutela dei cittadini, le politiche di pari opportunità e la programmazione degli investimenti sul territorio.

Approvazione dei simboli istituzionali della Provincia. Il Consiglio Provinciale ha approvato i bozzetti dello stemma, del gonfalone e della bandiera della Provincia del Sulcis Iglesiente, avviando formalmente la procedura per il riconoscimento degli emblemi araldici presso l’Ufficio Onorificenze e Araldica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la successiva concessione con decreto del Presidente della Repubblica.

L’adozione dei simboli rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per una Provincia di recente istituzione, nata a seguito della riorganizzazione del sistema delle autonomie locali prevista dalla legge regionale n. 7 del 2021, che ha portato alla soppressione della Provincia del Sud Sardegna e alla ricostituzione della Provincia del Sulcis Iglesiente.

Lo stemma provinciale richiama e valorizza la storia e l’identità del territorio attraverso due elementi simbolici: nel campo d’argento è raffigurata la croce rossa con i Quattro Mori, emblema della Sardegna, mentre nel campo azzurro compare la Dea Madre ricamata in oro, antichissimo reperto neolitico rinvenuto nel territorio di Santadi. La figura della Dea Madre richiama le radici storiche e culturali più profonde del Sulcis Iglesiente e rappresenta uno degli elementi simbolici più significativi della civiltà nuragica.

Il gonfalone, su fondo rosso, riporta al centro lo stemma provinciale sormontato dalla corona propria delle Province e la denominazione dell’ente, mentre la bandiera provinciale ne riprende gli elementi in formato ridotto per l’utilizzo nelle occasioni ufficiali e nelle manifestazioni pubbliche.

Con questo atto la Provincia si dota dei propri simboli identitari, destinati a rappresentare ufficialmente l’ente e la comunità territoriale nelle sedi istituzionali e negli eventi pubblici.

Istituzione del Difensore Civico Provinciale. Il Consiglio ha inoltre approvato il regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Difensore Civico Provinciale, figura indipendente chiamata a garantire la tutela dei cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Il Difensore Civico potrà intervenire gratuitamente su segnalazione dei cittadini in caso di ritardi, disfunzioni o irregolarità nell’attività amministrativa, favorendo la mediazione tra cittadini e amministrazioni e contribuendo a rafforzare i principi di trasparenza, imparzialità ed efficienza dell’azione pubblica.

L’istituzione di questo organismo rappresenta uno strumento importante per rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locali.

Ufficio della Consigliera o del Consigliere di Parità. Tra i provvedimenti approvati figura anche il regolamento per la costituzione e il funzionamento dell’Ufficio della Consigliera o del Consigliere di Parità, organismo che opererà a livello provinciale con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità e contrastare le discriminazioni di genere nel mercato del lavoro.

L’ufficio svolgerà attività di vigilanza, promozione e supporto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, collaborando con istituzioni, enti locali, parti sociali e soggetti del territorio per favorire politiche attive di uguaglianza e inclusione.

Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028. Il Consiglio Provinciale ha inoltre approvato una variazione al bilancio di previsione 2026–2028, finalizzata a rafforzare la capacità operativa dell’ente e a sostenere una serie di interventi strategici per il territorio.

Tra le principali destinazioni delle risorse previste dalla variazione figurano:
• il pagamento degli arretrati contrattuali al personale provinciale;
• interventi di efficientamento energetico e installazione di impianti da fonti rinnovabili presso l’Istituto Beccaria Loi di Carbonia;
• il finanziamento del progetto “Provincexgiovani Social Lab – Giovani che costruiscono comunità”, finalizzato alla partecipazione attiva delle giovani generazioni;
• l’istituzione dei capitoli di spesa necessari per il funzionamento del Difensore Civico e dell’Ufficio della Consigliera di Parità;
• interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici di competenza provinciale;
• il rafforzamento del supporto specialistico in materia ambientale e altre azioni necessarie al funzionamento dell’ente.

«Le decisioni assunte nel corso della seduta odierna si inseriscono nel percorso di consolidamento istituzionale della Provincia del Sulcis Iglesiente e rafforzano il ruolo dell’ente come soggetto di governo e coordinamento del territorio, al servizio delle comunità locali e dello sviluppo del Sulcis Iglesiente», ha detto il presidente Mauro Usai.

 «L’assessore dell’Industria si sta adoperando per calendarizzare un nuovo vertice al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulle vertenze industriali del Sulcis Iglesiente e, a tal fine, congiuntamente alla Presidenza della Regione e all’assessora del Lavoro, convocherà nei prossimi giorni le segreterie sindacali regionali e territoriali coinvolte per un incontro di approfondimento e coordinamento sulle questioni in corso.»

Lo ha annunciato questa sera l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, commentando la notizia della mobilitazione indetta dalle sigle sindacali questa mattina in occasione dell’incontro con il Prefetto di Cagliari.

L’assessore dell’Industria Emanuele Cani ha incontrato questa mattina le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil per fare il punto sulla situazione di crisi finanziaria della Ceramica Mediterranea Spa di Guspini, azienda produttrice di grès porcellanato che attualmente occupa oltre 100 lavoratori diretti e circa una ventina nell’indotto. All’incontro, tenuto nella sede dell’assessorato, ha preso parte anche l’amministratore delegato della società, Bernhard Mazhol.

«Come istituzioni vogliamo continuare a sostenere un’azienda che ha creato lavoro nel nostro territorio per 25 anni, con una produzione che è unica nel suo genere in Sardegna. Come noto, la nostra politica è quella di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per trattenere le risorse produttive industriali presenti nel territorio regionale, pertanto anche in questo caso proveremo ad attivarci affinché questa azienda possa trovare una soluzione ai problemi illustrati questa mattina e continuare a produrre», ha detto l’assessore Emanuele Cani.

Il tavolo si è concluso con l’impegno delle parti ad aggiornarsi non appena saranno concluse le rispettive verifiche.

L’Amministrazione comunale di Iglesias esprime profondo cordoglio per la scomparsa della professoressa Anna Maria Landis, storica dirigente scolastica e figura di grande rilievo nella vita culturale e civile della città.
Per generazioni di studenti e cittadini è stata semplicemente “la Preside”, punto di riferimento dell’istruzione iglesiente. Per oltre venticinque anni ha guidato lo storico Istituto Tecnico Minerario di Iglesias, contribuendo con competenza, rigore e passione alla formazione di migliaia di giovani e alla crescita culturale della comunità locale.
Donna di grande autorevolezza e di forte personalità, ha rappresentato un esempio di dedizione alla scuola pubblica e al valore dell’educazione. Il suo impegno ha lasciato un segno profondo non solo all’interno dell’istituto che ha diretto per lungo tempo, ma in tutta la città, che ha sempre riconosciuto in lei una protagonista della vita educativa e civile.
Con la sua scomparsa Iglesias perde una figura di grande prestigio, che ha saputo coniugare competenza, passione per l’insegnamento e forte senso delle istituzioni.
Il Sindaco e l’intera Amministrazione comunale si stringono con affetto alla famiglia, agli ex colleghi, agli studenti e a quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali.
Il ricordo della preside Anna Maria Landis resterà vivo nella memoria della città e nelle generazioni di studenti che hanno avuto la fortuna di incontrarla nel loro percorso di formazione.

Centralità del cliente, vicinanza al territorio ed efficacia nelle offerte integrate per un uso più consapevole dell’energia. Si rinnova e si rafforza la mission di Enel con l’apertura del nuovo Spazio Enel Partner che è stato inaugurato in via Costituente, un ulteriore punto di riferimento per i servizi di energia elettrica e di efficienza energetica in un periodo in cui l’energia ricopre un ruolo sempre più centrale nella quotidianità delle persone e in un futuro improntato alla sostenibilità ambientale: uno Spazio Enel Partner che vuol essere più di un semplice punto vendita ma un vero e proprio luogo di relazione e di connessione.
L’inaugurazione, alla presenza del Vicesindaco Michele Stivaletta, è stata guidata dalla Partner Stefania Lepori, rappresentante legale della LEPORI CONSULTING SRLS,  Partner ormai di consolidata fiducia con Enel e titolare di altri due Spazi Enel Partner, uno a Tortolì e uno a Muravera, e che oltre a quello di Carbonia a breve inaugurerà uno Spazio Enel Partner anche a Sanluri, garantendo sempre affidabilità ed efficienza per i clienti.
 
Il nuovo Spazio Enel Partner di Carbonia di Via Costituente è accogliente e con spazi adeguati, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 di mattina e dalle 16.00 alle 18.00 nel pomeriggio; per venire incontro alle esigenze dei cittadini offre sia assistenza per le forniture di energia elettrica e gas, sia opportunità in termini di efficienza energetica ma anche di connessione internet. 

L’assessora del Lavoro, Desirè Manca, esprime piena vicinanza e solidarietà ai circa 1.500 lavoratori metalmeccanici del Sulcis Iglesiente e alle loro famiglie, oggi sempre più preoccupati per il futuro occupazionale del territorio.

«La mobilitazione indetta dalle sigle sindacali, con la ferma intenzione di portare la propria voce sotto i palazzi del Governo, è il segnale emblematico di una comunità che non intende essere dimenticata. È il grido di chi da anni subisce crisi industriali, promesse disattese e costanti rinvii sul rilancio del polo produttivo sulcitanodichiara l’assessora regionale del Lavoro -. Dietro questi numeri ci sono persone e comunità che resistono in una delle zone più colpite dalla desertificazione industriale. Qui il lavoro non è soltanto reddito: è dignità, stabilità e speranza.»

«Guardo con profondo rispetto alla decisione di portare la vertenza a Roma e sarò al fianco dei lavoratori in questa battaglia. La tutela dell’occupazione e delle fragilità sociali conclude l’esponente della Giunta – non può essere sacrificata a logiche puramente contabili. Non si tratta di numeri, ma del futuro e delle prospettive di sviluppo di un’intera comunità.»

Prenderà il via venerdì 13 marzo alle ore 18.00 presso i locali del Circolo Arci Il Calderone di Sant’Antioco la quindicesima edizione della Rassegna itinerante di cinema del reale “L’Italia che non si vede”.
Promossa a livello nazionale dall’Ucca – Unione Circoli Cinematografici Arci, la rassegna è organizzata nel Sulcis-Iglesiente e a Guspini dal CSC Carbonia della Società Umanitaria insieme ai circoli Arci del territorio, la Società Cooperativa Sociale Casa Emmaus, lo spazio Museodiffuso.exe di Sant’Antioco e la Casa del Popolo di Carbonia.
Un cartellone di 15 proiezioni a ingresso libero e gratuito, tra Sant’Antioco, Iglesias, Carbonia e Guspini, che rappresenta un vero e proprio viaggio nel cinema italiano contemporaneo.
Tra i titoli in programma alcune tra le migliori opere di cinema del reale che il cartellone della passata stagione è stato in grado di proporre, premiati e presentati nei più importanti festival nazionali e internazionali.
Tra questi Cumpartia di Daniele Gaglianone, film girato nel territorio che nasce all’interno della terza edizione del programma di formazione per giovani filmmakers Carbonia Cinema Giovani Filming Lab, organizzato dal CSC Carbonia della Società Umanitaria e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna.
Presentato in anteprima mondiale in concorso all’ultimo Festival dei Popoli di Firenze, dove si aggiudica una menzione speciale della giuria, il film è una riflessione sul legame con le radici e tra generazioni visto attraverso i rapporti interni a una famiglia di viticoltori del Sulcis. Cumpartia verrà proposto in apertura di rassegna venerdì 13 marzo, alle ore 18.00, presso i locali del Circolo Arci Il Calderone di Sant’Antioco e mercoledì 18 marzo nei locali della Casa del Cinema di via Catteneo ad Iglesias, presso la sede del Cic Arci, i quali ospiteranno anche altri due appuntamenti: mercoledì 25 marzo Elvira Notari – oltre il silenzio di Valerio Ciriaci e mercoledì 1 aprile L’ultima isola di Davide Lomma.
Mentre mercoledì 8 aprile, sempre ad Iglesias ma questa volta nella sede della Società Cooperativa Sociale Casa Emmaus in via XX settembre, verrà proposto San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes.
La canzone della terra di Margreth Olin, presentato al Toronto International Film Festival, è il film in programma venerdì 20 marzo nei locali del Museodiffuso.exe in piazzetta Padre Bruno Orrù a Sant’Antioco.
Lo spazio del Museodiffuso.exe ospiterà anche una serata di cortometraggi, giovedì 16 aprile, alle 18.00, tratti dal catalogo del Premio Cesare Zavattini, promosso da Aamod – Fondazione Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico con lo scopo di favorire i giovani nell’accesso e nel riuso del patrimonio filmico conservato negli archivi.
Quattro gli appuntamenti, tutti alle ore 18.00 e tutti di martedì, previsti a Carbonia nella Sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema: il 24 marzo verrà proposto Diciannove di Giovanni Tortorici, presentato a Venezia 81 nella sezione Orizzonti e al Toronto International Film Festival, il 31 marzo sarà la volta di Fiume o morte!, un viaggio cinematografico tra passato e presente, pieno di energia e fieramente punk, per la regia di Igor Bezinović, mentre martedì 7 aprile spazio alla fiction con Nottefonda di Giuseppe Miale.
Ultimo appuntamento previsto alla Fabbrica del Cinema martedì 14 aprile con Nonostante le cicatrici (despite the scars) di Felix Rier, premio Ucca come miglior documentario al Biografilm Festival di Bologna.
Oltre a Cumpartia, che aprirà la rassegna, lo spazio del Circolo Arci Il Calderone di Sant’Antioco ospiterà anche le proiezioni dei film Luce di Silvia Luzi e Luca Bellino, previsto venerdì 27 marzo, e Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi in programma venerdì 10 aprile.
Ultimi due appuntamenti della rassegna venerdì 17 aprile alla Casa del Popolo di Carbonia con Smoke sauna – i segreti della sorellanza di Anna Hints e sabato 18 aprile a Guspini, presso il circolo Arci di via Leonardo Da Vinci, con No other land di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor, Hamdan Ballal.

Una splendida giornata di sport, amicizia e integrazione ha caratterizzato la seconda edizione del “Torneo del Sorriso”, la gara regionale riservata agli atleti speciali DIR, svoltasi sabato 7 marzo 2026. L’evento, organizzato dalla società CB Sanluri con la direzione di gara affidata ad Alessandra Cossu (arbitro AIAB Cagliari), ha registrato la partecipazione di 70 atleti provenienti da diverse località della Sardegna.
In campo si sono sfidati i rappresentanti di CB Sanluri, Il Castello di Sanluri, Gli Equilibristi di San Giovanni Suergiu, ASD Arcobaleno di Gonnesa, ASD Volo Alto di Villacidro, Bocciofila Serramanna e SOMS di Oristano, regalando al pubblico incontri di grande intensità sportiva e umana.
Due le competizioni in programma: una per la categoria C e una riservata alle categorie A/B/C21.
Nella categoria C si è imposta la coppia Beniamino Conte e Alberto Camedda (SOMS Oristano), seguita da Davide Serra e Consuelo Bandino (Bocciofila Serramanna). Terzo posto per Nicola Casula e Salvatore Ardu (CB Sanluri), quarto per Silvio Pani e Veronica Corda (Il Castello Sanluri).
Nella gara riservata alle categorie A/B/C21, il successo è andato al pluricampione italiano Davide Follesa in coppia con Paolo Cocco, davanti a Maria Simonetta Piga e Marcello Manca. Terzo posto per Andreano Porcu e Mirko Tuveri, tutte formazioni dell’ASD Arcobaleno di Gonnesa.
«Siamo di fronte a una realtà che cresce con straordinaria energia e passione ha dichiarato Gianluca Lilliu, presidente del Comitato regionale FIB Sardegna -. L’attività paralimpica delle bocce in Sardegna sta vivendo un’evoluzione importante e questo grazie all’impegno delle società e dei loro tecnici che credono nel valore sociale di questo sport. Gli atleti speciali ci offrono ogni volta un esempio di entusiasmo, determinazione e spirito di squadra che arricchisce tutto il movimento bocciofilo.»
Il Torneo del Sorriso ha confermato, ancora una volta, quanto lo sport possa essere un potente strumento di inclusione, capace di unire persone e comunità nel segno del rispetto e della condivisione.

La serie positiva del Carbonia iniziata con due vittorie casalinghe consecutive con Santa Teresa e Lanusei, s’è fermata a Villasimius. La squadra di Sebastiano Pinna ha fatto suo il confronto diretto in chiave salvezza con una doppietta dell’attaccante nigeriano Kenneth Ikugar, il primo goal realizzato su calcio di rigore, e ha effettuato il sorpasso in classifica. Non è stata una grande partita, il Villasimius ha sfruttato le due occasioni create con una produttività del 100%, il Carbonia ha reagito tardi ed il goal realizzato nel finale da Leonardo Boi ha solo dimezzato il ritardo ma non ha portato punti per la classifica. Ieri Graziano Mannu ha potuto scegliere la formazione iniziale con tutto l’organico a disposizione, confermando l’undici che aveva travolto il Lanusei, ma l’abbondanza non ha fruttato, perché diversi calciatori hanno fatto un passo indietro rispetto alla settimana scorsa.
La sconfitta ha quasi annullato il vantaggio sulla quota playout, sceso da 4 a 1 punto, per le concomitanti inattese vittorie, oltre a quella del Villasimius, del Santa Teresa a Lanusei (la squadra di Alberto Piras ha subito la quarta sconfitta consecutiva) e del Taloro Gavoi a La Maddalena. Si è avvicinata la Ferrini, che ha fatto suo il confronto con l’ormai rassegnato Sant’Elena, ha fatto un passo avanti il Tortolì, imbattuto al Monteponi con l’Iglesias. Ora assume per il Carbonia un’importanza fondamentale il prossimo impegno casalingo con il Calangianus che in classifica precede il Carbonia di due lunghezze.
Questa sera, intanto, è stata nuovamente rinviata, questa volta a data da destinarsi, l’assemblea dei soci convocata per la ratifica delle dimissioni del presidente Andrea Meloni.
Giampaolo Cirronis