29 March, 2026
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Luisetta Mercalli, nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, ha compiuto 111 anni. È la donna più longeva della Sardegna, la 6ª in Italia. Il compleanno è stato celebrato in una residenza sanitaria assistita di Sereni Orizzonti a Su Planu (Selargius), dove vive dal 2015, insieme alle figlie Myriam e Angela Quaquero, alle nipoti e allo staff della struttura. Figlia di Piergiorgio Mercalli (ufficiale del Regio Esercito nella Grande Guerra e poi funzionario della società mineraria di Montevecchio a Iglesias) e Limbania Rivano, Luisetta si sposò a 36 anni, il 28 giugno 1951, con Luigi Quaquero, ufficiale di artiglieria, anche lui di Carloforte, ufficiale di artiglieria conosciuto durante una rappresentazione al Teatro Massimo.

Alla festa di questa mattina di martedì 17 febbraio 2026, organizzata con amore dalle figlie Angela Maria e Myriam, con irispettivi generi e le tre nipoti Alice, Francesca ed Elena e, al loro fianco, il personale e gli ospiti della struttura, hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Marco Benucci, che ha portato un mazzo di fiori e una pergamena a nome del sindaco Massimo Zedda e dell’Amministrazione; il sindaco di Carloforte Stefano Rombi e il parroco della chiesa di San Carlo Borromeo, don Andrea Zucca, il direttore sanitario dott.ssa Anna Bruna Urraci e il direttore della struttura Giuliano Fois.

«Siamo qui per un traguardo raro, che appartiene a tutta la comunitàha detto Marco BenucciLuisetta rappresenta una memoria preziosa e siamo felici di festeggiarla.»

«Ringrazio le figlie Angela e Myriam per avermi invitatoha aggiunto Stefano Rombi -. È stato un piacere renderle omaggio a nome di tutta la grande famiglia carlofortina.»

«Festeggiare i 111 anni di Luisetta Mercalli è per noi molto più di un compleannoha detto Mario Modolo, direttore generale di Sereni Orizzonti -: è la conferma che la qualità della vita, l’affetto e la cura che offriamo ogni giorno nelle nostre strutture fanno la differenza.»

Luisetta Mercalli arrivò a Cagliari all’età di 12 anni e mezzo nell’Istituto delle Suore Carlo Felice per studiare e si diplomò prestissimo, a 16 anni, nella Scuola di Metodo per l’Educazione Materna, oggi Istituto Pedagogico. Ha dedicato la sua vita intensa e piena, al lavoro e alla famiglia, attraversata dagli eventi più drammatici del secolo scorso, dalla prima alla seconda guerra mondiale, con i bombardamenti di Carloforte del 4 aprile del ’43, con 13 morti e tanti feriti a cui lei fece assistenza, anche seguendoli in ospedale a Iglesias. Luisetta ha superato anche la tragedia delle pandemie, da un millennio all’altro: superò la terribile spagnola a 3 anni e ha superato indenne anche quella del Covid in questo millennio. Vera pioniera per quel periodo, iniziò a insegnare giovanissima a soli 17 anni, perché “fu costretta” dal preside ad accettare una supplenza di 15 giorni, proprio a Carloforte, come insegnante alla Scuola di Avviamento Professionale, e da allora non si è fermata più fino a 62 anni, con 46 anni di servizio: ma piccolo particolare, nel 1938 dovette andare a Padova a conseguire il titolo specifico al Magistero Professionale per la Donna e a Roma a fare l’esame di Stato.

 

 

Maria Luigia “Lisetta” Mercalli ha compiuto 110 anni, la festeggiano Carloforte (paese natìo), Iglesias (dove ha trascorso alcuni anni della sua giovinezza) e Cagliari (dove risiede).

Lisetta Mercalli, nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, figlia di Piergiorgio Mercalli e Limbania Rivano, cresciuta a Iglesias, arrivò a Cagliari all’età di 12 anni e mezzo, nell’Istituto delle Suore Carlo Felice per studiare e si diplomò prestissimo a 16 anni nella Scuola di Metodo per l’Educazione Materna, oggi Istituto Pedagogico. Ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia, attraversata dagli eventi più drammatici del secolo scorso, con i bombardamenti di Carloforte del 4 aprile del ’43, con 13 morti e tanti feriti a cui lei fece assistenza, anche seguendoli in ospedale a Iglesias. Lisetta Mercalli ha superato anche la tragedia delle pandemie, da un millennio all’altro: superò la terribile spagnola a 3 anni e ha superato indenne anche quella del Covid in questo millennio. Vera pioniera per quel periodo, iniziò a insegnare giovanissima a soli 17 anni, perché “fu costretta” dal preside ad accettare una supplenza di 15 giorni, proprio a Carloforte, come insegnante alla Scuola di Avviamento Professionale, e da allora non si è fermata più fino ai 62 anni, con 45 anni di servizio.

Lisetta Mercalli si sposò a 36 anni, il 28 giugno 1951, con Luigi Quaquero, ufficiale di artiglieria, anche lui di Carloforte, e si trasferì a Cagliari, insegnando educazione tecnica nelle scuole di avviamento a Cagliari e Monserrato, che non era ancora comune autonomo, e dopo la riforma che le soppresse, ha insegnato Educazione Tecnica nella scuola Media Alfieri fino al 1979.

Come ad ogni compleanno, è circondata dall’amore delle figlie Angela e Myriam e delle nipoti Alice, Elena e Francesca. Ai festeggiamenti hanno partecipato anche il sindaco di Carloforte Stefano Rombi, il presidente del Consiglio comunale di Cagliari Marco Benucci, l’ex presidente (oggi consigliere) del Consiglio comunale di Cagliari Edoardo Tocco e Alberto Sechi, suo parente.

Lisetta Mercalli è la decana della Sardegna, è la 18ª per età in Italia. La sua memoria è ancora molto lucida: i dolci di Iglesias che Maria Luigia “Lisetta” Mercalli ha davanti a sé nelle fotografie allegate, sono i preferiti, e li pretende ogni anno per il suo compleanno.

Il G.S.O. Elmas s’è imposto in gara 3, 88 a 74 (p.t. 49 a 32), sul campo della Scuola Basket Carbonia, ed ha conquistato la promozione in serie C. In un impianto strapieno di tifosi e di entusiasmo, la squadra di Marco Benucci ha giocato con maggiore serenità rispetto alla squadra di Marco Fae, apparsa a lungo bloccata, forse condizionata psicologicamente dal fattore campo e scarica per la lunga attesa, nove giorni, dopo Gara 2, determinata dall’indisponibilità dell’impianto (la scuola è stata sede di seggio elettorale per i referendum), penalizzata dalle insufficienti percentuali al tiro (determinante il 10 su 28 – 35,7% – ai tiri liberi).

L’avvio di Deliperi e compagni è stato incoraggiante, 13 a 7 al 5’11” e poi 18 a 12 al 6’24”, ma la squadra ospite ha impattato in soli 70″ trascinata da un ispiratissimo Podda che ha iniziato a colpire dalla lunghissima distanza (alla fine il miglior realizzatore con 31 punti ed uno stratosferico 6 su 6 da 3 punti).

Chiuso il primo quarto sotto di un solo punto, 19 a 20, il G.S.O. Elmas s’è scatenato nel secondo quarto, nel corso del quale la Scuola Basket Carbonia è andata letteralmente nel pallone, subendo un parziale di 30 a 12, per il 49 a 32 dell’intervallo lungo.

Il -17 a metà gara è parso una sentenza, e la speranza della Scuola Basket Carbonia è stata tenuta in vita solo dal ricordo di quanto è accaduto in Gara 2 ad Elmas, quando dopo aver girato a metà gara avanti di 12 punti, in avvio di terzo quarto i minerari si sono portati addirittura sul +18, salvo poi subire la clamorosa rimonta della squadra di Marco Benucci che ha finito con l’imporsi con uno scarto di 12 punti.

La reazione della squadra di Marco Fae in effetti c’è stata, parzialmente nel terzo quarto, chiuso sul 54 a 67, più incisiva nella parte finale dell’incontro, quando le due squadre sono arrivate assai più vicine, 74 a 80 a 1’59” dalla sirena finale. A quel punto, la Scuola Basket Carbonia ha continuato a sciupare troppo al tiro, soprattutto dalla lunetta, ed il G.S.O. Elmas ha chiuso i conti con un parziale di 8 a 0 sull’88 a 74.

A quel punto, è esplosa la festa dei vincitori, trascinati dall’entusiasmo di un centinaio di tifosi arrivati da Elmas, culminata nel tradizionale taglio della retina.

Il G.S. Oratorio Elmas di Marco Benucci arriva in serie C dopo aver chiuso la prima fase al 5° posto. Nei quarti aveva eliminato l’Astro (4ª nella prima fase) in 3 partite, in semifinale il Basket San Salvatore (prima nella prima fase) in 2 partite.

La Scuola Basket Carbonia, terza nella prima fase, aveva eliminato nei quarti di finale il San Sperate (6° nella prima fase) ed il Sennori (2° nella prima fase), entrambe in 2 sole partite.

Scuola Basket Carbonia: Pascai, Diana 2, Boi, Corvetto, Sanna, Matteu 1, Angius, Ivaldi 21, Etzi, Crobu 6, Cau 25, Deliperi 19. All. Marco Fae.
G.S.O. Elmas: Oppo, Di Ciaula 8, Olla 7, Secci, Orrù 2, Podda 31, Pintus 2, Salis 9, Boetti 8, Vadilonga 4, Ibba 13, Piga 4. All. Marco Benucci.
Arbitri: Fabio Carrus di Selargius e Nicola Saddi di Quartu Sant’Elena.
Parziali: 20-19; 12-30; 22-18; 20-21.

 

 

Sarà Gara 3, la bella, a decidere chi tra Scuola Basket Carbonia e GSO Elmas conquisterà la promozione al campionato di serie C2 di basket maschile. La squadra di Marco Fae ieri sera, al Palazzetto dello sport Michele Del Rio di Elmas, ha accarezzato a lungo il sogno di chiudere i conti, dopo la vittoria in Gara 1 per 79 a 72, ma dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 12 punti, 38 a 26, ed aver raggiunto il massimo vantaggio di 18 punti in avvio di terzo quarto, ha subito la reazione della squadra di casa che ha rapidamente riaperto la partita ed alla fine, dopo il sorpasso sul 65 a 62, s’è imposta con largo margine.

La partita è stata caratterizzata da forti polemiche per una modesta direzione arbitrale, caratterizzata nel primo tempo da un’espulsione di un giocatore della squadra di Marco Benucci, parsa affrettata, e da numerose discutibili decisioni nel corso del secondo tempo, che hanno penalizzato la Scuola Basket Carbonia.

Gara 3 si giocherà a Carbonia, in data ancora da stabilire, tra lunedì 13 e sabato 18 giugno (la partita inizialmente era stata messa in calendario per sabato 11 giugno ma poi si è scoperto che la scuola che ospita il pallone di via Deffenu è seggio elettorale per i referendum di domenica 12 giugno e, conseguentemente, non può essere sede della partita).

Al termine della partita abbiamo intervistato il coach della Scuola Basket Carbonia, Marco Fae.

E’ in programma questa sera, alle 20.30, al Palazzetto dello sport Michele Del Rio di Elmas, Gara 2 della finale play off del campionato di serie D di basket maschile, valida per la promozione in serie C, tra G.S.O. Elmas e Scuola Basket Carbonia Miners. La squadra mineraria allenata da Marco Fae s’è imposta in Gara 1, sabato scorso a Carbonia, per 79 a 72. In caso di nuova vittoria sarebbe promossa in serie C. In caso di vittoria della squadra di casa, allenata da Marco Benucci, viceversa, la serie tornerebbe in parità e tutto si deciderebbe nella bella, che si giocherebbe sabato sera, sul campo di via Deffenu, a Carbonia, con inizio alle 19.30.

La Scuola Basket Carbonia s’è imposta 79 a 72 sulla G.S.O. Elmas in Gara 1 della finale play off per la promozione in serie C, disputata sabato sul terreno di gioco del Pallone di via Deffenu, a Carbonia.
E’ stato un incontro spettacolare, con continui ribaltamenti nel punteggio, condotto con ampio margine dalla squadra di casa nel primo (parziale di 33 a 20) e nel terzo quarto (parziale di 23 a 10), rimontata dagli ospiti nel secondo quarto (parziale di 24 a 12 e 45 a 44 all’intervallo lungo) e solo parzialmente nell’ultimo quarto (18 a 11 e finale 79 a 72 per Cau e compagni).

La sfida si sposta ora ad Elmas, dove mercoledì si giocherà Gara 2, al Palazzetto dello sport di via Giliacquas, con inizio alle 20.30. La squadra di casa cercherà di pareggiare i conti per giocarsi tutto alla bella che si giocherebbe sabato 11 giugno, inizio alle 19.30, a Carbonia. In caso di nuova vittoria, viceversa, la Scuola Basket Carbonia festeggerebbe mercoledì sera la promozione in serie C.

Scuola Basket Carbonia – G.S.O. Elmas  79 a 72

Scuola Basket Carbonia: Diana 2, Boi, Corvetto, Sanna 14, Matteu, Angius 2, Ivaldi 14, Etzi n.e., Crobu 20, Cau 14, Deliperi 13, Secci n.e.  All. Marco Fae.

G.S.O. Elmas: Di Ciaula 5, Olla 4, Secci n.e., Orrù 2, Podda 12, Pintus 2, Argiolas Federico, Serra 17, Argiolas Fabio 2, Salis 13, Vadilonga 9, Ibba 6.  All. Marco Benucci.

Parziali: 33 a 20; 12 a 24; 23 a 10; 11 a 18.

Arbitri: Gianmarco Fiorin di Nurachi ed Emanuele Marrosu di Cagliari.

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E’ iniziata ufficialmente lo scorso fine settimana la nuova consiliatura del comune di Cagliari. Nella riunione di insediamento, il nuovo sindaco Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia), dimessosi alla vigilia dalla carica di consigliere regionale, ha prestato giuramento ed ha presentato la sua squadra di nove assessori con i quali guiderà il comune di Cagliari nei prossimi cinque anni.

Sei sono consiglieri eletti, sostituiti dai primi die non eletti delle rispettive liste; tre, Paola Piroddi, Alessandro Fuarracino e Viviana Lantini, sono tecnici esterni al Consiglio comunale.

Giorgio Angius (Riformatori sardi)

Vice sindaco ed assessore della Pianificazione strategica e dello Sviluppo urbanistico

Alessio Mereu (Fratelli d’Italia)

Assessore delle Politiche per la Mobilità, della Casa e dei Servizi tecnologici

Paola Piroddi (PSd’Az)

Assessore della Cultura, Spettacolo e Verde pubblico

Alessandro Guarracino (Fratelli d’Italia)

Assessore dell’Innovazione tecnologica, Ambiente e Politiche del mare

Viviana Lantini (Fratelli d’Italia)

Assessore delle Politiche sociali, del Benessere e della Famiglia

Alessandro Sorgia (PSd’Az)

Assessore delle Attività produttive, Turismo e Promozione del territorio

Gabriella Deidda (PSd’Az)

Assessore dei Lavori pubblici

Paolo Spano (Lega)

Assessore delle Politiche della sicurezza, Sport e Patrimonio

Rita Dedola (Riformatori sardi)

Assessore degli Affari generali, Pubblica istruzione, Politiche universitarie e del diritto allo studio, Politiche giovanili e Pari opportunità

Edoardo Tocco (Forza Italia), ex consigliere regionale, il consigliere più votato dell’intera assemblea, è stato eletto presidente del Consiglio comunale.

Questa la composizione del nuovo Consiglio comunale.

Sindaco Paolo Truzzu.

Maggioranza 21 consiglieri.

Fratelli d’Italia (6 consiglieri): Antonello Floris, Enrica Anedda, Corrado Maxia, Pierluigi Mannino, Salvatore Sirigu, Stefania Loi.

Partito Sardo d’Azione (4 consiglieri): Roberto Mura, Antonella Anna Maria Giusy Scarfò, Loredana Lai, Alessandro Fadda.

Riformatori sardi (4 consiglieri): Umberto Ticca, Francesco Raffaele Onnis, Marcello Piras, Giorgio Cugusi.

Lega Salvini Sardegna (2 consiglieri): Roberta Perra, Andrea Piras.

Forza Italia (2 consiglieri): Edoardo Tocco, Alessandro Balletto.

Sardegna 20 Venti (1 consigliere): Antonello Angioni.

Pro Sardinia Unione di Centro (1 consigliere): Aurelio Lai.

Sardegna Forte (1 consigliere): Marcello Polastri.

Minoranza 13 consiglieri.

Francesca Ghirra (candidata sindaco non eletta).

Partito Democratico (5 consiglieri): Matteo Lecis Cocco Ortu, Fabrizio Salvatore Marcello, Rita Polo, Guido Portoghese, Camilla Gerolama Soru.

Siamo Cagliari Sardegna in Comune (2 consiglieri): Marco Benucci, Giulia Andreozzi.

Campo Progressista (2 consiglieri): Matteo Massa, Anna Puddu.

Sinistra per Cagliari (1 consigliere): Andrea Dettori.

Futuro Comune (1 consigliere): Paolo Frau.

Marzia Cilloccu per Cagliari (1 consigliere): Marzia Cilloccu.

 

 

 

 

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Terminate le operazioni di verifica, il presidente della Commissione elettorale alle ore 19.30 di questa sera ha proclamato eletto Paolo Truzzu sindaco di Cagliari.
Il sindaco Paolo Truzzu è stato eletto a maggioranza assoluta riportando 33.907 voti validi.

Francesca Ghirra, candidata della coalizione di centrosinistra, ha commentato nel suo profilo facebook, l’avvenuta proclamazione di Paolo Truzzu a nuovo sindaco di Cagliari.

«La verifica completata oggi dalla commissione elettorale conferma i dati del comune. Buon lavoro a Paolo Truzzu e al nuovo Consiglio comunale di Cagliari.

È stato un vero onore correre per la carica di prima cittadina e voglio ringraziare i 32.305 cagliaritani che hanno messo una croce sul mio nome. Ringrazio ancora tutte le candidate e i candidati che hanno corso con noi per questa importante sfida.

Mi impegno da subito a fare, insieme a Giulia Andreozzi, Marzia Cilloccu, Francesca Mulas, Rita Polo, Anna Puddu, Camilla Soru, Marco Benucci, Andrea Dettori, Matteo Lecis Cocco Ortu, Fabrizio Marcello, Matteo Massa, Guido Portoghese, ciò che abbiamo fatto con passione negli ultimi 8 anni: lavorare nell’interesse dei nostri cittadini e della nostra bellissima città.»

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Venerdì 17 novembre si è svolta a Cagliari la prima assemblea aperta di Art. 1 – Mdp, nella storica sede di via Emilia della Fondazione Enrico Berlinguer.

L’assemblea ha visto la partecipazione di numerosi amministratori e militanti tra i quali l’assessore di Cagliari Yuri Marcialis (coordinamento regionale MDP) che ha aperto i lavori introducendo il documento programmatico nazionale, i consiglieri comunali di Cagliari Andrea Dettori e Marco Benucci, il vice sindaco di Settimo Lello Concu ed il vicepresidente del Consiglio regionale Eugenio Lai che ha concluso i lavori, tutti aderenti a Art. 1 – Mdp.

Vi è stata una grande partecipazione di giovani, MGS (movimento giovanile di sinistra), che riunitasi in anticipo ha discusso dei temifondanti portati avanti da MDP a livello regionale che nazionale.

L’assemblea provinciale di Mdp ha approvato il documento programmatico diffuso da Articolo UNO – Movimento Democratico e Progressista sui territori, ed eletto Andrea Zuddas, Ambra Joyce, Silvia Corongiu e Alessandro Poddi come delegati all’Assemblea nazionale del Partito tenutasi ieri, 19 novembre, a Roma.