30 March, 2026
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Bullismo… no grazie! Giovedì 19 marzo le porte del Teatro Centrale di Carbonia si sono aperte per accogliere un evento fortemente voluto dall’Istituto Comprensivo “Satta” di Carbonia. “Bullismo e Cyberbullismo, parliamone insieme!”, patrocinato daL Comune di Carbonia.

Un seminario IN-FORMATIVO rivolto ad un pubblico che rappresenta il nostro futuro, agli adolescenti che attraversano una fase delicata del loro sviluppo non solo fisico ma anche emotivo-sociale. L’istituto Comprensivo Satta, con a capo la dirigente Antonella Rita Pisu, sensibile al fenomeno dilagante del bullismo e del cyberbullismo, ha voluto organizzare un seminario tenuto da relatori altamente qualificati che potessero, con le loro presentazioni, portare alla riflessione i giovanissimi che spesso si ritrovano coinvolti in situazioni più grandi di loro e dove non sempre si rendono conto del male che le loro parole o azioni possono arrecare ad una persona. Alla presentazione della giornata da parte della dirigente è seguito l’intervento del sindaco di Carbonia Pietro Morittu che si è dichiarato contento di poter partecipare e di dare il suo contributo spendendo parole importanti sul lavoro che è necessario fare per tutelare i nostri ragazzi. È stata poi la volta dell’assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Carbonia Antonietta Melas, che da docente ha evidenziato quanto il problema stia diventando grande soprattutto per l’utilizzo “inconsapevole” della rete che “cattura senza sconti un’età” che sta diventando sempre più “minore” e sulla quale i genitori dovrebbero vigilare con maggiore attenzione. A seguire il dottor Giampaolo Farci, docente per le azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo U.S.R. Sardegna. Con il suo contributo in collegamento online ha messo in luce l’importanza che deve essere posta per ogni azione che il gruppo mette in atto nei confronti di un singolo e, rivolgendosi direttamente gli adolescenti in sala, ha chiesto loro di riflettere sempre prima di fare uno scherzo che potrebbe apparire innocente ma di fatto non lo è. Anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Loru-Dessì” di Villacidro Marinella Giorri ha parlato dell’importanza del ruolo della scuola che in rete con le famiglie e le istituzioni deve collaborare affinché i ragazzi si possano sentire protetti e sappiano a cui rivolgersi nel caso in cui siano vittime o testimoni  di violenza fisica o verbale nei confronti dei più deboli. Una scuola sempre pronta ad intervenire a tutela di tutti gli alunni. E poi la musica con Natascia Capurro, per combattere il bullismo, facendo un fronte unico con le istituzioni. La musica portatrice di messaggi importanti e veicolo scelto dai giovani come mezzo di socializzazione.

A seguire il pedagogista e coordinatore strategico del progetto DesTEENazione referente dei servizi sociali del comune di Carbonia. Un progetto rivolto ai giovani tra gli 11 e 21 anni che offe spazi di ascolto, laboratori, supporto psicologico e orientamento. Una realtà che ha come obiettivo far sentire i ragazzi accolti ed ascoltati in un mondo che corre veloce e che poco si sofferma ad ascoltare le loro richieste d’aiuto e di realizzazione dei desideri.  Sul palco anche lo scrittore Alessandro Cadelano che più volte ha catturato l’attenzione dei ragazzi in sala facendo spesso domande sull’approccio alla rete. È stata poi la volta dell’avvocato Gianfranco Piscitelli che tra le sue argomentazioni ha fatto il punto sull’importanza del “branco” che in natura, con gli animali, difende e tutela, collabora per il benessere di tutto il gruppo, mentre tra i ragazzi “il branco” è quello che punta il dito ed attacca il più debole facendolo sentire “sbagliato!”

Dalla criminologa forense e psicologa clinica Simona Ledda sono state esposte delle parole chiave per comprendere in modo ancora più semplice cosa sia veramente il bullismo…

«Non è una lite né uno scherzo,

perché nello scherzo ci si diverte in due,

è uno squilibrio di potere

manca l’empatia… quel “superpotere” che consiste nella capacità di sentire e capire i dolori dell’altro.

Il bullismo è come uno spettacolo

dove il bullo si sente protagonista,

poi ci sono gli spettatori, quelli che spesso non intervengono, i registi quelli che fanno il video e la vittima spesso sola e indifesa»

E le ferite non sono, purtroppo, a breve termine, ma segnano per sempre il percorso di vita, sono difficili da superare e richiedono aiuto da esperti in grado di rasserenare e curare “la loro anima”.

A “scuotere” i ragazzi è arrivata poi la pedagogista Valentina Pischedda che ha coinvolto i ragazzi con domande dirette ed efficaci spingendoli a riflettere sulla pericolosità di questo fenomeno e sull’importanza di non essere spettatori di fatti di violenza ed emarginazione. Ha seguito poi l’intervento di un referente della Polizia Postale di Cagliari che ha affrontato l’argomento sui pericoli della rete e l’uso consapevole dei social, portando a conoscenza della platea le tante denunce che ogni giorno ricevono da parte di vittime minori coinvolte in atti di bullismo. La vera luce sul palco è però arrivata con la salita dei rappresentanti delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Satta che hanno letto gli elaborati da loro scritti e sorteggiati fra tutti. La semplicità delle loro parole è arrivata dritta al cuore di ogni persona presente, lasciando un segno di speranza e fiducia per combattere il fenomeno. Un seminario IN-FORMATIVO che ha unito adulti e ragazzi, scuole ed istituzioni, parole e musica … “in rete” per combattere insieme e debellare una piaga sociale presente ai giorni nostri, un virus che dobbiamo distruggere in vista di un futuro migliore per tutti. Un invito a non essere spettatori “muti” a parlare, a fidarsi e a non nascondere situazioni che rendono qualcuno vittima di un branco. No al branco che attacca, sì al branco che difende.

Non bisogna girarsi dall’altra parte ma denunciare!

Le parole hanno un peso impariamo ad usarle in senso positivo.

Nadia Pische

Il bullismo si manifesta come una forma di aggressività nelle diverse varianti: verbale, fisica e psicologica. Nella specificità del cyberbullismo si intende la stessa forma di aggressività ma attraverso varie forme di contatto tramite tecnologie e strumenti informatici. Entrambe vengono perpetuate in modo intenzionale da una o più persone detti “bulli” nei confronti di una “vittima” al fine di prevaricarla.

Questo fenomeno rappresenta una problematica in cui, oggi, bambini e ragazzi si trovano a far fronte nei loro contesti di vita quotidiana. Questa forma di violenza viola i diritti all’eguaglianza, alla tolleranza e all’inclusione ed è una responsabilità civile e collettiva. Le vittime vedono compromessa la loro serenità, la loro crescita e la loro salute. È un fenomeno che si caratterizza non solo in contesti sociali difficili, ma interessa sempre più anche gli ambienti scolastici. A tal proposito, sensibile al problema sempre più dilagante, l’istituto Comprensivo “S. Satta” di Carbonia, giovedì 19 marzo, proporrà un incontro IN-formativo presso il Teatro Centrale di Carbonia, dalle 9.15 alle 12.30, “Bullismo e Cyberbullismo parliamone insieme”, con il patrocinio del comune di Carbonia. Aprirà i lavori la dirigente scolastica Antonella Rita Pisu, seguita dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, dall’intervento del dottor Francesco Feliziani, direttore generale USR per la Sardegna, dall’assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia, professoressa Antonietta Melas. A seguire diversi relatori di notevole importanza come elencato nella locandina dell’evento. Un momento musicale con la cantante Natascia Capurro e, infine, l’intervento della polizia postale di Cagliari. Un evento rivolto alle classi quinte della scuola primaria di primo grado e alla scuola secondaria di primo grado, che avrà sicuramente un impatto importante sui giovani fruitori.

Combattiamo insieme un fenomeno dilagante e aiutiamo “i bulli” a diventare persone migliori.

Nadia Pische

Sold out ieri, 19 febbraio, al Teatro Centrale di Carbonia, per la prima in Sardegna dello spettacolo “La moglie fantasma” di Davide Tristram, inserito nel cartellone del CeDAC/Circuito Multidisciplinare dello spettacolo dal vivo in Sardegna, stagione di prosa 2025/2026. In scena Maria Grazia Cucinotta, Pino Quartullo, Gianmarco Petrozzi, Giorgio Verduci, Roberta Petrozzi e la partecipazione di Alessandra Faiella, per la regia di Marco Rampoldi.

Una commedia spumeggiante, in bilico tra l’ironia ed il mistero, dove fili di William Shakespeare, Luigi Pirandello e Agata Cristhie si intrecciano in una trama dai continui colpi di scena, resi ancora più rocamboleschi e palpabili perché realizzati con una scenografia e degli effetti veramente spettacolari. Una regia curata nei minimi particolari che, unita alla magistrale recitazione degli attori ed attrici, ha trascinato il pubblico in uno scenario surreale, dove il fantasma di una donna torna sulla terra per reclamare giustizia per la sua morte definita erroneamente suicidio. Un botta e risposta degli attori che ha fatto divertire, ha creato suspense e ha portato a “recitare” “dentro” “la stessa recita”. Una commedia che ha messo in luce la profondità, la rivalità, e le contraddizioni del mondo teatrale. Una realtà intricata fatta di simpatie, ma anche di antipatie nascoste da una falsa cortesia che rende i rapporti in continuo bilico tra il fidarsi e la paura di mostrare le proprie fragilità.

Una pièce con un finale inaspettato che tiene tutti col fiato sospeso, che tra una risata e l’altra lascia il sapore della riflessione.

Nadia Pische

Una serata divertente quella che si è snodata dal palco del Teatro Centrale di Carbonia lunedì 9 febbraio, che ha tenuto il pubblico in pugno, calamitandolo attraverso scene rocambolesche con schermaglie amorose e giochi di potere in un clima teatrale da “Commedia dell’arte”, con la rappresentazione de “La bisbetica domata” di William Shakespeare, regia di Domenico Ammendola, anch’egli nel cast insieme ad Andrea Avanzi, Matteo Baschieri, Carlotta Ghizzoni, Ettore Marrani, Francesca Rossi, Gabriele Tondelli e Victoria Vasquez.

La trama è incentrata su Caterina, una giovane donna dal carattere forte e poco propensa al matrimonio, a differenza della sorella Bianca, dal carattere gentile e desiderosa di convolare a nozze. Il padre benestante decide che se non si sposerà la più grande, Caterina, non potrà convogliare a nozze la minore, Bianca, che per la sua dolcezza ha tantissimi corteggiatori. Caterina però non si lascia piegare da un modello di moglie mite e sottomessa, è per questo che non ha corteggiatori di lunga durata, perché li mette tutti in fuga, sino a quando non troverà “pane per i suoi denti”!

Il tema affronta in modo ironico e pungente il ruolo della donna nella società patriarcale dell’epoca elisabettiana che per essere ideale deve “stare zitta ed ubbidire” al marito.

Uno spunto di riflessione sul ruolo della donna nella società, osservato da un punto di vista critico, con una chiave di lettura in cui lo spettatore si ritrova a prendere una posizione, facendo vivere al teatro la sua funzione sociale.

La commedia è inserita nella Stagione di prosa 2025-2026 organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna con il patrocinio ed il sostegno del MiC / Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e dei Comuni aderenti al Circuito e con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Nadia Pische

Sabato 31 gennaio è andata in scena al Teatro Centrale di Carbonia, “Una giornata qualunque”, brillante commedia tragicomica scritta da Dario Fo e Franca Rame. Inserita nel cartellone CEDAC stagione 2025/2026, ha divertito un pubblico numeroso ed attento alle sottili sfumature presentate dal tema. Un unico atto che la brillante ed esplosiva Gaia De Laurentiis ha interpretato magistralmente. Con lei sul palco Stefano e Lorenzo Artissunch.

Lo spettacolo racconta con ironia la solitudine e le nevrosi femminili attraverso la storia di Giulia, una donna che si deve rapportare con la fine del suo matrimonio durato ben trent’anni. Nel bel mezzo di un profondo disagio psicologico, Giulia decide di suicidarsi, ma una serie di improbabili vicissitudini in “Una giornata qualunque” la portano a rivedere la sua decisione… Anche quando tutto sembra volgere al termine, c’è sempre la speranza di ricostruire qualcosa e ricominciare a vivere. A salvarla si presenta l’occasione di condividere il suo stesso malessere con quello simile di altre persone, la sua solitudine in fondo è quella di tante altre donne che, come lei, a cinquant’anni devono reinventarsi.

Un inno alla vita che, tra battute e risate, evidenzia l’importanza di trovare la forza nella condivisione e nella solidarietà.

Un tema profondo che non tralascia la chiave della comicità, per arrivare dritto al pubblico, un tormento interiore che resta in bilico tra disperazione e rinascita. Aspetti vivi della quotidianità di una comune realtà dei giorni nostri.

Nadia Pische  

 

A Carbonia, l’ultima sera dell’anno, il countdown è iniziato con il gruppo musicale “Rockside” che ha rilasciato nell’aria ora canzoni nostalgiche, ora canzoni divertenti sino al momento, intorno alle 00.20 di una vera e propria leggenda che ha “fatto uscire” da casa migliaia di persone.

Sul palco “re della scena” Jimmy Sax, a soli 39 anni il più famoso saxofonista al mondo. Di origine francese, di Marsiglia, suona sin da quando aveva 10 anni, intrattiene sin da giovane, grandi ali di pubblico col suo prezioso saxofono. Innumerevoli i suoi tour in tutto il mondo, una carica di emozione particolare quella davanti a Papa Francesco nello stadio Vélodrome di Marsiglia. La sua musica carica di energia sembra coinvolgere un pubblico senza età, una grinta ed una capacità di emozionare trasformando ogni nota in pura magia. Eclettico e versatile, polistrumentista che ama in particolare l’Italia, ha persino vissuto a Napoli per un periodo, una dozzina di anni fa. Arriva ad una svolta della sua carriera con il successo ottenuto da alcuni suoi video su YouTube che lo ha portato all’attenzione delle più grandi case discografiche.

Il suo nome e la sua fama hanno dato modo alla città di Carbonia di iniziare il nuovo anno con un’immensa folla accorsa in piazza Roma per applaudirlo e ballare al suono del suo travolgente sax. Che questo possa essere di buon auspicio per un ritorno “sfavillante” che possa riportare Carbonia al luogo di attrazione che è stata in passato. Una bella città che sa ospitare ed intrattenere chiunque voglia conoscerla, anche perché seppur giovane ha tanto da offrire.

Grande soddisfazione per gli eventi di fine è stata espressa dall’Amministrazione comunale che ha curato l’organizzazione tramite l’assessorato delle Attività produttive e Carbonia Turismo, con l’intervento sul palco del sindaco Pietro Morittu, l’assessore delle Attività produttive, Turismo, Sviluppo economico e vicesindaco Michele Stivaletta e il presidente della I commissione Affari istituzionali, Generali, Personale, Polizia locale, Cultura, Sport, Politiche giovanili e Turismo Giacomo Floris.

Buon anno a tutti

Nadia Pische

 

Un tuffo nel passato martedì 30 dicembre a Carbonia con la presenza del noto attore, cabarettista, musicista, conduttore televisivo Umberto Smaila, in voga negli anni ’80. Presenza costante nelle estati sarde dove ha animato non si contano più quante volte. A Carbonia con suo figlio Rudy e due musicisti che hanno fatto cantare e ballare con pezzi intramontabili della musica italiana e non solo. Qualche gag ed alcune battute non sono certo mancate insieme ai complimenti per la nostra cucina. Un’altra serata all’insegna del divertimento tanto da riuscire a far partire un simpatico e lungo trenino ad anticipare la fine dell’anno.

Carbonia saluta questa sera il 2025 con Jimmy Sax, uno dei sassofonisti più celebri e riconosciuti al mondo, artista capace di trasformare ogni esibizione in un’esperienza collettiva ad altissima energia.
Con il suo sound cosmopolita, che unisce deep-house, funky ed electro, Jimmy Sax ha calcato alcuni dei palchi e delle location più glamour del pianeta, da St. Tropez a Miami, da Dubai a Parigi, intrattenendo centinaia di migliaia di spettatori con il suo inseparabile sax e una presenza scenica carismatica.
A Carbonia Jimmy Sax porterà il suo inconfondibile mix di groove e spettacolarità, ideale per un Capodanno ad alta intensità, in cui il sax dialoga con le basi elettroniche e con il pubblico in un continuo crescendo di emozioni.
A completare il programma della serata il live dei Rockside tutto da cantare, le selezioni musicali di D-Spe che accompagneranno il countdown e il dopo mezzanotte con un dj set costruito per far ballare Piazza Roma fino a tarda notte, tra hit contemporanee, sonorità internazionali e uno stile perfettamente in linea con l’atmosfera della notte di Capodanno.
Un evento imperdibile, dove energia e talento si fondono per regalare al pubblico una serata indimenticabile, con la produzione affidata a Oltre Consulting e Tra le Nuvole, specialisti dei grandi eventi in Sardegna.

Gli eventi del 30 e 31 dicembre sono organizzati dall’assessorato delle Attività produttive del comune di Carbonia e da Carbonia Turismo.

Nadia Pische

Si avvia alla conclusione la XXIII edizione della rassegna Gospel Explosion, organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione. Iniziata il 16 dicembre nella chiesa di San Raffaele, a Villasimius, la rassegna prevede oggi due tappe: a Fertilia, Chiesa Santa Maria la Palma, ore 20.00, con il gruppo Tour Keynotes Gospel Choir, e a Settimo San Pietro, Chiesa San Pietro Apostolo, ore 20.00, con il gruppo Deborah Moncrief & New Millenium Gospel Singers.

Gran finale domani, martedì 30 dicembre 2025, ancora con due tappe: a Sant’Antioco, chiesa di Sant’Antioco Martire, ore 19.30, con il gruppo Tour Keynotes Gospel Choir; e a Quartucciu, Chiesa San Pascasio, ore 20.00, con il gruppo Deborah Moncrief & New Millenium Gospel Singers.

Allegate le foto del concerto della sera di Natale, al Teatro Centrale di Carbonia, con il gruppo Tour Keynotes Gospel Choir. Fotografie di Nadia Pische.

 

Sabato di grandi eventi, in piazza Roma, a Carbonia, per una serata speciale a cura di Pro Loco Carbonia e CCN Carbonia Produce.
Prima Disney Cartoon Dreams, un viaggio tra favole e colonne sonore che hanno fatto la storia. I personaggi più amati dei classici d’animazione in uno spettacolo per grandi e piccoli, tra musica, luci e coreografie.
Poi Laser Show, spettacolo di colori, disegni di luce e coreografie sincronizzate con la musica, scenografia alle architetture della piazza, uno show spettacolare vissuto con il naso all’insù.
Infine, il concerto di Damiano Caddeo, in arte EroCaddeo, presentato da Massimo Fadda (presidente CCN Carbonia Produce) e Gianfranco Marongiu (presidente Pro Loco Carbonia) e dall’assessora della Cultura, Sport, Spettacolo, Patrimonio, Decentramento Giorgias Meli. Cantautore pop sardo diventato famoso per aver partecipato a X Factor 2025 piazzandosi al secondo posto, eroCaddeo ha conquistato i giudici col suo inedito “Punto”. Nato a Modena nel 1997 e cresciuto a Sinnai, in provincia di Cagliari, il giovane artista si è poi trasferito a Torino per inseguire il suo grande sogno musicale. Prima della sua partecipazione a X Factor aveva già pubblicato singoli ed un EP “Scrivimi quando arrivi”. Ora finalmente corona il suo sogno e calca uno dopo l’altro numerosi palchi in Italia.
A Carbonia emozionato, simpatico e tenero, come quando si avvicina a mamma Eva per darle un bacio, riempie tutto intorno al palco con un pubblico “Senza età”, tra i fan più piccoli Lucrezia e Fabio che gridano il suo nome a squarciagola. Verso la fine dello spettacolo invita anche una coppia sul palco per dedicarle la sua “Luglio”.
“Un bravo ragazzo” che ha promesso a mamma Eva di restare così ed è proprio lei a raccontarmelo mentre con gli occhi “a cuoricino” segue il suo dolce “Damiano”.

Nadia Pische

Un centro città pieno di vita quello che ieri s’è potuto vivere a Carbonia… canzoni natalizie e lunghe file di famigliole per incontrare Babbo Natale nella sua casetta. Zucchero filato e popcorn offerti dal CCN Consorzio Fieristico Sulcitano hanno attirato l’attenzione dei bambini.

Spettacolo di artisti sui trampoli e giocolieri con luci fluttuanti hanno intrattenuto le centinaia di persone che hanno scelto di uscire a passeggio la domenica sera. Il grande villaggio gonfiabile di Babbo Natale ha colpito nel segno… personaggi grandi morbidi e colorati, hanno incantato i tantissimi visitatori. Gli occhi sognanti dei bambini ieri sono stati la riprova che l’innocenza della tenera età è la fiamma che tiene accesa la magia del Natale.

Testo e fotografie di Nadia Pische