26 July, 2026
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Dal 28 luglio al 3 agosto 2026 Bacu Abis ospiterà la Sagra di Santa Barbara – 68ª Edizione “Festa Manna”, manifestazione dedicata alla storia, alle tradizioni e all’identità della comunità mineraria.
Organizzata dall’associazione culturale Santa Barbara V.M. Bacu Abis, la manifestazione proporrà sette giornate di attività diffuse negli spazi della località, permettendo ai visitatori di conoscere direttamente i luoghi, i racconti e i saperi del territorio.
Il programma comprenderà esperienze di lavorazione dell’artigianato artistico locale, con il coinvolgimento di operatori dei settori dei metalli, del tessile, della ceramica e del legno.
Saranno inoltre proposte attività partecipative dedicate alla preparazione e alla conoscenza dei prodotti enogastronomici tradizionali.
Particolare rilievo avranno i percorsi culturali “Bacu Abis – Viaggio nella memoria mineraria” e “Bacu Abis: passato, presente e futuro”, costruiti attraverso testimonianze, immagini, documenti, racconti e paesaggi sonori. I partecipanti saranno chiamati a interagire e a contribuire con ricordi, esperienze e riflessioni sulla storia della località.
Saranno presenti anche esperienze dedicate alla cultura e alla socialità popolare e attività narrative e creative rivolte a bambini e famiglie.
Gli appuntamenti esperienziali saranno accompagnati dal programma musicale e di spettacolo, che comprenderà il concerto del gruppo “Tieni Il Tempo – 883 & Max Pezzali Tribute” e lo spettacolo pirotecnico conclusivo.
“Festa Manna” nasce con l’obiettivo di valorizzare Bacu Abis e il Sulcis Iglesiente come destinazioni di turismo culturale ed esperienziale, sostenendo contemporaneamente gli artigiani, i produttori, gli operatori culturali e le attività economiche del territorio.

Per i cittadini di San Giovanni Suergiu da oggi cambia il modo di gestire i rifiuti e interagire con la pubblica amministrazione. La società Teckoservice, che eroga il servizio di igiene ambientale, ha infatti deciso, d’intesa con l’amministrazione comunale, di aderire alla più diffusa e innovativa app italiana per l’economia circolare, già adottata da circa 3.000 Comuni, di cui 160 in Sardegna. L’app si chiama Junker ed è un “assistente” digitale che risolve in tempo reale ogni dubbio sulla raccolta differenziata e permette di consultare e accedere in un clic a tutti i servizi ambientali del proprio territorio. Che si tratti di verificare i calendari del porta a porta, conoscere orari e localizzazione dei punti di raccolta o sapere come differenziare correttamente un prodotto, con Junker la soluzione è sempre a portata di mano!

L’app è scaricabile gratuitamente su ogni tipo di smartphone o tablet, altamente accessibile e interamente tradotta in 14 lingue, per poter essere facilmente fruibile da tutta la comunità, compresi utenti anziani, lavoratori stranieri e turisti.

«Ad un mese dall’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata – affermano i referenti Teknoserviceabbiamo voluto introdurre anche a San Giovanni Suergiu uno strumento che possa supportare ulteriormente i cittadini nel corretto svolgimento della raccolta differenziata, inserendosi in un più ampio progetto di sensibilizzazione ambientale.»

Su Junker è possibile innanzitutto reperire tutte le informazioni, validate e georeferenziate, per differenziare correttamente i propri rifiuti. L’app riconosce infatti oltre 2 milioni di imballaggi dal codice a barre e, grazie alla ricerca testuale, per simboli e per riconoscimento immagine, è in grado di indirizzare ogni tipo di prodotto verso il bidone giusto in ciascun Comune. Basta solo inquadrare il codice a barre o scattare una foto all’oggetto per sapere subito di quali materiali è composto e come va conferita ogni sua parte.

Siccome poi le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app – grazie alla geolocalizzazione – personalizza le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. Utile a casa, quindi, per non sbagliare ed evitare multe, ma anche quando ci si sposta in un altro Comune per lavoro o vacanza.

Le schede prodotto sono inoltre arricchite da informazioni aggiuntive di sostenibilità, che incoraggiano il riuso e offrono consigli pratici per ridurre il volume dei rifiuti e svolgere una raccolta differenziata davvero perfetta.

Se poi i rifiuti non rientrano tra quelli conferibili nei contenitori domestici, come nel caso di farmaci scaduti, batterie, tessili o apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), su Junker è possibile visualizzare su mappa l’isola ecologica o il punto di conferimento più vicino, con orari di apertura, indirizzo e tipologie di rifiuti ammessi.

Junker offre inoltre un servizio di notifica, che ogni sera ricorda al cittadino quale frazione verrà ritirata il giorno successivo e permette di avere sempre sotto controllo giorni e orari di esposizione delle raccolte programmate.

In caso di festività, iniziative straordinarie, scioperi o emergenze, il Gestore o l’amministrazione comunale possono prontamente informare le utenze, inviando un messaggio diretto in app.

Dal momento che la raccolta differenziata è responsabilità di tutti, è importante che chiunque sia messo nelle migliori condizioni per svolgerla in modo facile e corretto, senza barriere, né complicazioni. Per questo Junker è accessibile a non vedenti e ipovedenti ed è stata sviluppata in modo da essere intuitiva anche per utenti non nativi digitali, come gli anziani.

Inoltre, per venire incontro alle realtà a forte vocazione turistica e a quelle dove risiedono comunità straniere numerose, l’app è interamente tradotta in altre 13 lingue, oltre l’italiano, tra cui tutte le principali lingue europee, russo e cinese semplificato. In questo modo anche turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere una raccolta differenziata perfetta, al pari dei residenti permanenti.

Junker offre inoltre le massime garanzie in tema di sicurezza informatica, è compliant al GDPR, la normativa europea per la protezione dei dati personali, ed è una buona pratica certificata Uni/Train 11821.

«La nostra app sottolinea la responsabile comunicazione Noemi De Santis è stata pensata per aiutare le amministrazioni locali a informare meglio i cittadini, ma anche per coinvolgerli e offrire loro servizi più efficaci, così come richiesto anche dall’Autorità di regolazione (ARERA). I risultati ottenuti negli ultimi dieci anni dimostrano che il nostro modello non solo funziona, ma è anche in grado di adattarsi alle specifiche esigenze dei territori. Ovunque, da Bolzano a Palermo, Junker promuove una gestione dei rifiuti più partecipata e performante, aumentando la quantità e soprattutto la qualità della raccolta differenziata.»

I vantaggi per la collettività sono ambientali, in termini di riduzione della COin atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai Consorzi delle materie. Ossia una tariffa rifiuti più bassa per le famiglie.

A partire dallo scorso 16 luglio i cittadini di Portoscuso privi del medico di medicina generale sono presi in carico dai medici dell’Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT) di via Giotto 10, garantendo così la continuità dell’assistenza primaria.

Il dott. Alessio Santus e il dott. Diego Santus garantiranno la presa in carico degli assistiti fino al 15 gennaio 2027, con eventuale proroga, nelle more della conclusione delle procedure avviate da ARES Sardegna per il conferimento di un incarico a tempo determinato.

Gli assistiti saranno suddivisi come segue:

dalla lettera A a Marras: dott. Alessio Santus;
da Marrocu alla Z: dott. Diego Santus.

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, lo sportello Scelta e Revoca garantisce la possibilità di richiedere eventuali ricongiunzioni del nucleo familiare.

La direzione della ASL Sulcis Iglesiente ha espresso un sentito ringraziamento al dott. Ignazio Atzori per la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati nell’aver garantito l’assistenza ai cittadini rimasti senza medico di famiglia, assicurando la continuità delle cure.

Entra nel vivo questa serao la trentaseiesima edizione di Narcao Blues. Dopo quella inaugurale affidata a Nikki Hill e ai Desoto Tiger’s Testimony, il calendario propone un’altra serata che mette a confronto due generazioni e due diverse declinazioni del blues contemporaneo: sul palco di piazza Europa si avvicenderanno infatti il giovanissimo chitarrista australiano Taj Farrant e una delle interpreti più autorevoli della scena internazionale, Janiva Magness, vincitrice di numerosi Blues Music Awards e tra le voci più intense del panorama statunitense.

Protagonista del primo set, alle 21.30, Taj Farrant è considerato uno dei più sorprendenti talenti della sua generazione. Quando aveva nove anni ha lasciato il segno nel programma televisivo “Australia’s Got Talent” e in seguito ha ottenuto una grande notorietà presentando sui social media le sue cover composizioni alla chitarra. Ancora giovanissimo – diciassette anni compiuti a maggio – ha già conquistato pubblico e critica grazie a una tecnica straordinaria, a una naturale presenza scenica e a uno stile che fonde blues, rock e virtuosismo senza mai perdere musicalità ed espressività. Il suo bagaglio di esperienze conta collaborazioni con artisti del calibro di Carlos Santana e Buddy Guy, e la partecipazione a importanti festival internazionali, come il Big Blues Bender di Las Vegas, il Telluride’s Blues & Brew e il Bluesfest, il più grande festival blues australiano. Pubblicato due anni, il suo album di debutto, “Chapter One”, che ha raggiunto la seconda posizione nella classifica blues di Billboard, mette in luce le sue eccezionali doti chitarristiche e le sue variegate influenze musicali, fondendo elementi rock, blues e pop. Il suo stile unico e il suo virtuosismo gli hanno fatto conquistare un numero sempre crescente di fan e il riconoscimento nel panorama musicale internazionale.

Alle 23.00 riflettori puntati su Janiva Magness, una delle voci più autorevoli e intense del blues contemporaneo. In oltre trent’anni di carriera, la cantante e cantautrice statunitense ha costruito un percorso artistico segnato da una profonda autenticità interpretativa, capace di fondere blues, soul, R&B e americana con rara intensità emotiva. Nata a Detroit, ha trasformato una storia personale segnata da difficoltà e perdita in una straordinaria forza espressiva, conquistando pubblico e critica con diciotto album e un’attività concertistica che l’ha resa un punto di riferimento della scena internazionale. Vincitrice di numerosi Blues Music Awards, tra cui il prestigioso B.B. King Entertainer of the Year, e candidata ai Grammy Awards, Janiva Magness sta per rilasciare – il prossimo 7 agosto – “Truth in the Room”, il suo primo album dal vivo: un disco che cattura tutta l’energia e l’intensità emotiva delle sue esibizioni sul palco, le stesse che si potranno apprezzare domani sera in piazza Europa.

Come da tradizione, al termine dei concerti la musica proseguirà con il dopofestival, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico di Narcao Blues. Protagonisti a partire dalla mezzanotte Vincenzo Melchiorre & Son, per una notte all’insegna del blues vissuto senza barriere tra palco e platea, nello spirito di incontro e condivisione che da sempre caratterizza Narcao Blues.

 

Il Corpo forestale sta intervenendo, con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa del Corpo forestale di Iglesias un incendio in agro del comune di Portoscuso in località “Concali de su Graboni”, alla periferia del centro abitato. Sul posto coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) della stazione forestale di Sant’Antioco.
Data la virulenza dell’incendio, il DOS (Direttore Operazioni di Spegnimento) ha richiesto il rinforzo della flotta aerea. In supporto alle squadre a terra sono decollati l’Ecureuil AS350 B3 dalla base di Pula e l’elicottero pesante SuperPuma dalla base di Fenosu.

Qualcosa si muove nella debole struttura della Sanità del Sulcis Iglesiente. Ieri la Conferenza socio sanitaria territoriale, convocata dal presidente Paolo Luigi Dessì, ha incontrato il direttore generale Paolo Cannas, per fare il punto della situazione a distanza di sette mesi dall’inizio della nuova gestione. Hanno partecipato anche il direttore sanitario Francesca Bruder, il direttore amministrativo Milena Pau e il direttore socio-sanitario Antonello Cuccuru. Dopo il suo insediamento Paolo Cannas ha fissato sei priorità, sul cui stato di attuazione si è sviluppato il confronto con i sindaci, alcuni presenti nella sala consiliare della Provincia, altri collegati in videoconferenza: mappatura processi clinici e logistici- azioni di miglioramento: strutture complesse – graduazione funzioni (incarichi comparto e dirigenza); PNRR – Risorse; Fondi – Bilanci 2023, 2024, 2025; Finanziamenti vincolati; Tecnologie.
Il direttore generale ha sottolineato i passi in avanti compiuti, non nascondendo le difficoltà, ad esempio nella definizione delle procedure per la nomina dei primari (30 quelli richiesti, 3 quelli ad oggi riconosciuti da Ares).
Passi in avanti sono stati compiuti per l’attivazione degli ospedali di comunità, al Santa Barbara sono già attivi 15 posti letto, numero che a breve verrà raddoppiato, destinati prevalentemente a pazienti lungodegenti; degli ASCoT (gli Ambulatori di Comunità Territoriale creati per sopperire alla carenza di medici di medicina generale); delle case di comunità.
Per l’emergenza dei Pronto Soccorso, la ASL sta cercando di coprire i vuoti creatisi con la fine del rapporto con i medici a gettone, con gli stessi medici chiamati direttamente (il 60%-70% di loro avrebbe accettato ma sarebbe in atto un contenzioso con la cooperativa che li ha gestiti finora), convinti con forti incentivi economici.
Tra gli obiettivi fissati a breve, il direttore generale ha annunciato la riapertura del reparto di Neurologia dell’ospedale Sirai di Carbonia, fissata per il prossimo 21 settembre con l’attivazione di 10-12 posti letto.
I sindaci e il direttore generale della Asl Sulcis Iglesiente si sono lasciati con l’impegno di rivedersi a breve per verificare lo stato di avanzamento del processo avviato per il superamento delle numerose emergenze.

Per la maggior parte degli studenti l’anno scolastico termina la prima settimana di giugno, ma per alcuni gli impegni proseguono, tra esami di maturità o recupero dei debiti formativi; altri studenti, invece, quelli che hanno studiato un anno all’estero per il potenziamento della lingua inglese – negli Stati Uniti, in Irlanda, in Nuova Zelanda – al rientro, a luglio, hanno sostenuto con i docenti della propria classe un colloquio d’esame. L’anno all’estero degli studenti è un’esperienza molto importante anche per noi docenti, perché i loro vissuti ci permettono di confrontarci con altri sistemi di istruzione e di valutare le metodologie italiane.

Un anno scolastico si chiude positivamente e già si guarda al successivo. Anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, le selezioni regionali dei Campionati Italiani di Economia e Finanza sono state vinte dagli studenti dell’IIS “Beccaria-Loi”:

  • la studentessa Carlotta Virdis, della classe 1ª C Tecnico Commerciale, si è posizionata Prima nella categoria Junior (comprendente gli studenti delle classi 1ª e 2ª);
  • la studentessa Anastassiya Anedda, della classe 3ª A AFM, (Amministrazione, Finanza e Marketing), si è posizionata Prima nella categoria Senior (comprendente gli studenti delle classi 3ª e 4ª).

Le studentesse che hanno rappresentato la Sardegna, accompagnate dalla prof.ssa di Economia aziendale Nunzia Giuseppina Cimmino, hanno partecipato alla finale nazionale tenutasi il 15 maggio 2026 a Cattolica.

Carlotta Virdis si è qualificata 11esima e Anastassiya Anedda 15esima: ottime posizioni se si considera che entrambe avevano tra i rivali  studenti frequentanti la classe successiva alla propria. Le tematiche affrontate quest’anno nella competizione promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dalla Banca d’Italia, dalla Consob e dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF) vertevano sui mercati finanziari, la teoria dei giochi, le forme di mercato e le forme di fallimento del mercato.

Preso atto della ottima preparazione delle studentesse e della loro passione per l’Economia, la prof.ssa Nunzia Giuseppina Cimmino, con il consenso della Dirigente Scolastica prof.ssa Giorgia Floris, le ha iscritte anche al Festival Internazionale dell’Economia – Concorso di EconoMia, giunto alla 14esima edizione e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La gara si terrà a Torino dal 22 al 25 ottobre 2026, le scuole iscritte sono 60 e della Sardegna ne partecipano 3.  “Giovani idee per il mondo che verrà” quest’anno affronta il tema “Salvare lo stato sociale”. Welfare, contrasto alla povertà, contratti atipici, precarizzazione del mercato del lavoro, riforme, pensioni, crescita economica, competitività: questi sono alcuni degli importanti temi, che ci riguardano tutti, sui quali le nostre giovani dovranno sfidarsi nel prossimo autunno e alle quali porgiamo i nostri migliori auguri.

Simona Pirosu

Prosegue a Carloforte la ventesima edizione di Creuza de Mà – Musica per Cinema, il festival ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu e organizzato dall’associazione culturale Backstage. Dopo le prime due giornate di programmazione tra musica e cinema, il programma di venerdì 24 luglio avrà come protagonista Carolina Crescentini, tra le interpreti più amate del cinema e della serialità italiana, ospite di un incontro con il pubblico condotto dalla giornalista Alessandra De Luca.

Attrice dalla spiccata sensibilità musicale e dall’animo rock, Carolina Crescentini ripercorrerà il proprio percorso artistico, che l’ha vista collaborare con alcuni dei principali autori del cinema italiano, da Ferzan Ozpetek a Gabriele Muccino, fino ai Manetti Bros, raccontando in particolare il suo rapporto con la musica e le colonne sonore (ore 20.15, Cineteatro Cavallera). Carolina Crescentini sarà protagonista anche sabato 25 luglio di una masterclass (aperta al pubblico) con le allieve e gli allievi del Progetto Campus.

L’incontro sarà preceduto, alle ore 18.00, dalla proiezione di Gioia mia, esordio nel lungometraggio di Margherita Spampinato, con le musiche di Alice Zecchinelli, già protagonista del progetto Campus. Il film, tra i titoli italiani più apprezzati della stagione, è stato premiato ai David di Donatello per il miglior esordio e la migliore attrice protagonista.

A seguire sarà presentato Su Maistu, il nuovo documentario di Gianfranco Cabiddu, dedicato a Luigi Lai, novantatreenne considerato il massimo interprete vivente delle launeddas. Il film, vincitore del Premio Bif&st 2026 “Per il Cinema Italiano”, racconta la figura del grande musicista sardo e il valore di una tradizione capace ancora oggi di parlare al presente.

A chiudere la giornata (ore 23.00, Giardino di Note) il nuovo appuntamento di Round Midnight con il concerto di Ginevra Nervi, artista tra le più originali della scena elettronica italiana. Attraverso voce, live electronics, field recordings e improvvisazione, Ginevra Nervi darà vita a un’esperienza sonora immersiva in cui natura, tecnologia e paesaggio acustico dialogano in perfetta sintonia con lo spirito di Creuza de Mà.

Proseguono anche gli appuntamenti di Creuza Campus, il percorso di alta formazione che rappresenta uno dei pilastri del festival, nato dalla collaborazione tra Creuza de Mà e il Centro Sperimentale di Cinematografia, sostenuto dalla Regione Sardegna tramite la Fondazione Sardegna Film Commission. L’incontro, aperto anche agli studenti sardi e al pubblico, vedrà la partecipazione della compositrice Ginevra Nervi, del compositore Fabio Massimo Capogrosso (in collegamento), della produttrice Francesca Cima e del docente Max Viale, in un confronto dedicato al lavoro creativo tra musica, regia, montaggio e suono (ore 10.30, ExMè).

L’ufficio postale di Teulada ha riaperto al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis. Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di via Torino 24 finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.
Nella Sardegna meridionale, alla data odierna sono stati ristrutturati e rinnovati 95 uffici postali ed entro la fine dell’anno è previsto il completamento di tutte le 113 sedi operative nei comuni del territorio al di sotto dei 15mila abitanti coinvolti nel progetto.
Nella sede dell’ufficio postale di Teulada completamente rinnovata sono stati effettuati numerosi interventi di riqualificazione degli ambienti e razionalizzazione degli spazi come, ad esempio, i nuovi arredi e colori per la sala che accoglie i clienti, oltre al percorso orizzontale in rilievo per agevolare la clientela ipovedente.
Per quanto concerne i nuovi servizi della Pubblica amministrazione, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, ministero dell’Interno e ministero delle Imprese e del Made in Italy, anche i cittadini di Teulada possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello del rinnovato ufficio postale, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
Disponibili in sede anche i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.
L’ufficio postale di Teulada è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.
Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

La Povincia del Sulcis Iglesiente si conferma alleato istituzionale dei Comuni, in aiuto soprattutto di quelli con minore capacità organizzativa, offrendo un supporto stabile e qualificato per l’esercizio delle loro funzioni. Il Consiglio provinciale ha approvato l’adozione del regolamento per il funzionamento della Stazione Unica Appaltante (SUA) e la creazione di un centro di competenza unitario per razionalizzare la spesa pubblica, innalzare la qualità dell’azione amministrativa e favorire la collaborazione tra gli enti locali, accelerando lo svolgimento delle procedure. Facendo seguito al decreto deliberativo n° 5 del 29 gennaio 2026 firmato dal presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, con il quale si fissavano gli obiettivi strategici per l’anno in corso, l’assemblea provinciale ha adottato lo strumento giuridico ed operativo che aiuta i Comuni e gli enti strumentali che intendono aderire a gestire procedure di gara complesse, rafforzando il ruolo della Provincia quale ente di area vasta al servizio dei territori e delle amministrazioni locali.
Grazie all’approvazione del regolamento la Stazione unica appaltante, in attuazione dell’articolo 62 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti), centralizza le procedure di acquisto e appalto, mettendo a fattor comune competenze tecniche e amministrative altrimenti difficili da reperire nei Comuni con organici più ridotti.

«L’adozione del regolamento e l’istituzione della SUA rappresentano un passo importante per ottimizzare le spese, garantire trasparenza ma, soprattutto, consente di dare una risposta concreta alle necessità dei Comuni del territorio alle prese con un eccessivo carico amministrativo e con la carenza di personale qualificato nella realizzazione di appalti pubblici e opere territoriali. La Provincia affianca i Comuni, condividendo competenze e snellendo l’iter di realizzazione delle opere e dei servizi rivolti ai cittadini», dichiara il presidente Mauro Usai.
In questo modo, attraverso apposite convenzioni, la Stazione unica appaltante viene incontro in modo strutturato e continuativo alle esigenze di Comuni ed enti meno strutturati che, non possedendo i requisiti per gestire le gare in autonomia, si affidano alla Provincia per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, garantendo regole chiare, trasparenza e un’azione di coordinamento capace di ridurre i tempi delle procedure a beneficio dell’intera comunità amministrata.
La Stazione unica appaltante della Provincia del Sulcis Iglesiente, in base al nuovo regolamento, avrà il suo presidio organizzativo nell’Area amministrativa dell’ente. L’Ufficio avrà il compito di assistere i Comuni o gli enti meno strutturati nella fase preparatoria delle gare offrendo assistenza e consulenza nella scelta delle procedure più adatte e nella predisposizione dei documenti tecnici di gara e, infine, fatte proprie le indicazioni dei committenti, si occuperà di tutte le procedure di gara dalla sua indizione fino all’aggiudicazione definitiva, diventando un presidio tecnico stabile per l’intero comprensorio, capace di assicurare procedure più snelle e coordinate a vantaggio delle comunità locali.