27 September, 2026
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Manca meno di una settimana a Festa Futura 2026, l’appuntamento che anche quest’anno propone a Carbonia un intero weekend dedicato alla politica attiva, all’informazione, all’ascolto, alla cultura e alla socialità.

Dal 25 al 27 settembre, il Parco di Villa Sulcis farà da cornice a tre giornate di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, laboratori per grandi e piccoli, musica e spettacoli. Un programma completamente gratuito e autofinanziato, pensato per offrire alla città uno spazio aperto di confronto e partecipazione, ma anche occasioni di svago e condivisione.

Il tema di questa edizione è “Il coraggio di esserci. Nel mondo che faremo”. Un invito che sentiamo di fare a tutte e tutti a non essere spettatori del presente, ma a partecipare, a costruire insieme un futuro con al centro le persone, l’ascolto e la nonviolenza.

Grande attenzione sarà dedicata ai giovani e alla scuola, protagonisti di due dei dibattiti in programma.

“La scuola sarda non può aspettare. Costruiamo l’istruzione del futuro”, venerdì 25 settembre, con la partecipazione dell’Assessora alla Pubblica Istruzione Ilaria Portas, dell’on. Camilla Soru, dell’on. Paola Casula, dell’on. Lara Serra e dell’on. Valdo Di Nolfo, e “Contro l’oblio, oltre l’algoritmo. Giovani, sapere e attivismo”, sabato 26 settembre, con lo scrittore Francesco Filippi, l’assessora Ilaria Portas, Chiara Mallus di Arci Memoratu e Margherita Puledda della Federazione Giovanile di Sinistra Futura.

Due appuntamenti differenti, ma che vogliono mettere a fuoco gli strumenti culturali, educativi e politici utili alle nuove generazioni per poter essere artefici di un futuro più equo e migliore.

Il dibattito di domenica, “Pace e Costituzione come identità del campo progressista”, invece, darà spazio a un tema a noi molto caro, come la pace, e vedrà partecipare Roberto Ongaro, coordinatore nazionale Sinistra Futura, Alessandro Solinas, consigliere regionale e coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Ivana Russu, vicesegretaria regionale del Partito Democratico, Peppino Canu, consigliere regionale di Sinistra Futura, Maria Laura Orrù, consigliera regionale e capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, e Alberto Fois, segretario provinciale di Orizzonte Comune.

La Festa prenderà il via venerdì 25 settembre con i saluti della Segretaria cittadina Luisa Poggi, cui seguirà l’incontro con lo scrittore Francesco Filippi, “Ma perché siamo ancora fascisti”, dedicato alla riflessione sul perché, uno dei fenomeni più distruttivi del Ventesimo secolo, viene ancora visto da molte persone come accettabile o addirittura auspicabile.

 Alle 18.00 sarà presentato il libro di Ottavio Olita, “La stupidità madre dell’odio”, una detective-story ambientata nel Sulcis-Iglesiente e costruita attorno ad atti di vandalismo di stampo nazista compiuti ai danni del patrimonio minerario del territorio.

La prima serata sarà accompagnata dalla musica degli Endelos e dal dj set di Riccardo Massidda.

Sabato prenderanno il via i laboratori rivolti a giovani e meno giovani, con il laboratorio di yoga e il laboratorio di giochi da tavolo “Le scatole dei misteri”. In serata spazio alla musica con Federica ed Enrico Putzolu live e Love Goat live.

La musica sarà interamente affidata ad artisti del Sulcis Iglesiente, una scelta che vuole valorizzare le realtà e i talenti musicali del territorio e rafforzare il legame della Festa con la comunità locale.

Tra i momenti più attesi dell’edizione 2026 c’è senza dubbio il ritorno a Carbonia del Cada Die Teatro, dopo più di quattro anni.

A chiudere la Festa, domenica 27 settembre, infatti, sarà lo spettacolo teatrale “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari a dì dello scudetto”, di e con Alessandro Lay, prodotto dal Cada Die Teatro.

Un ritorno particolarmente significativo per la città, che potrà nuovamente ospitare una realtà teatrale sarda di grande rilievo e vivere una serata dedicata allo spettacolo e alla memoria collettiva. Un appuntamento che arricchisce il programma di Festa Futura e conferma la volontà di proporre non soltanto momenti di discussione politica, ma anche cultura, arte e teatro come strumenti di incontro e di crescita della comunità.

Sempre domenica, prima dello spettacolo conclusivo, sarà possibile partecipare ad altri due laboratori gratuiti: il laboratorio di danze orientali e “Che la storia abbia inizio. Un’avventura tra i giochi di ruolo”.

Uno degli elementi che caratterizza Festa Futura è la scelta di rendere gratuiti tutti gli appuntamenti: dibattiti, presentazioni, concerti, laboratori e spettacolo teatrale.

L’obiettivo è offrire alla città un intero weekend accessibile a tutte e tutti, nel quale ascolto e riflessione possano convivere con divertimento e cultura, creando occasioni di incontro e partecipazione al di là delle differenze generazionali.

Ogni sera sarà inoltre possibile cenare nel ristorante della Festa, con prezzi popolari e un’offerta che comprenderà anche pietanze vegane, per venire incontro a esigenze e sensibilità diverse.

A raccontare la Festa, tutte le sere, ci sarà anche Radio Hangar – La festa raccontata da Riccardo Massidda, uno spazio dedicato a interviste, musica e notizie di attualità.

aperto alla città: un luogo nel quale incontrarsi, discutere, ascoltare, divertirsi e condividere idee.

Perché la politica è più bella, se la si fa insieme.

Elmas si prepara a vivere una giornata speciale all’insegna di cultura, sport, musica e sapori locali. Venerdì 27 settembre la cittadina lagunare accoglierà cittadini e visitatori con un programma ricco e articolato, capace di unire natura, riflessione, intrattenimento e convivialità. L’iniziativa si inserisce all’interno della programmazione di Elmas in Festa / Festival della Laguna, un progetto di valorizzazione e promozione del territorio promosso dal Comune di Elmas, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, organizzato dall’associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

«Sono molto felice che, per il secondo anno consecutivo, il Festival della Laguna prenda forma qui a Elmas – dichiara la sindaca Maria Laura Orrù -. Si tratta di una manifestazione che vogliamo far crescere nel tempo, con il contributo di tutti, perché rappresenta un’occasione preziosa per mettere in risalto la straordinaria bellezza ambientale che custodiamo nel nostro territorio. La laguna di Santa Gilla è una risorsa unica, che merita attenzione e valorizzazione, e attraverso questo festival intendiamo rafforzare il legame della comunità con il suo ambiente naturale, coniugando momenti di riflessione, sport, cultura e intrattenimento. È un progetto che parla di identità, di futuro e di partecipazione, ed è proprio questa sinergia a renderlo così speciale.»

«Il Festival della Laguna – racconta l’assessore della Cultura del comune di Elmas Giuseppe Perria – è un’occasione importante per valorizzare il nostro territorio e per accendere i riflettori su uno degli ecosistemi più significativi della Sardegna: lo stagno di Santa Gilla. Con il dibattito ospitato nell’Aula consiliare vogliamo stimolare un confronto tra istituzioni, studiosi, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di unire memoria e progettualità per immaginare insieme il futuro della laguna. Accanto al momento di riflessione, il programma propone una ricca offerta di eventi capaci di coniugare cultura, enogastronomia e spettacolo: lo show cooking della chef Alessandra Nioi con i prodotti a chilometro zero dell’Istituto Agrario di Elmas, la milonga animata da Rita Rolando TDj e, infine, il concerto del Gustavo Gini Ensemble, che porterà in scena la passione e l’energia del tango. È un cartellone che parla alla comunità e ai visitatori, gratuito e aperto a tutti, pensato per rafforzare il senso di appartenenza e allo stesso tempo per promuovere l’immagine di Elmas come città viva, accogliente e attenta al proprio patrimonio ambientale e culturale.»Natura, escursioni e tour sull’acqua.»

Fin dal mattino la Laguna di Giliacquas sarà il cuore delle attività sportive e naturalistiche in collaborazione con Trip Sardinia. Dalle 8.30 alle 9.30 è in programma una lezione di educazione ambientale e birdwatching con il naturalista Giovanni Pischedda (posti limitati, prenotazione obbligatoria). A seguire, dalle 9.00 alle 13.00, si terranno escursioni in kayak della durata di 45 minuti guidate dalla guida federale Carlo Coni, con turni alle 9.00, 10.00, 11.00 e 12.00 (massimo 12 partecipanti per turno, ritrovo al Molo di Giliacquas 15 minuti prima per registrazione).

Il cuore della giornata si svilupperà nel pomeriggio con un appuntamento di grande rilievo culturale e ambientale. Alle 18.00, l’Aula consiliare del comune di Elmas ospiterà il convegno-dibattito “Il punto sullo Stagno di Santa Gilla tra Passato e Futuro”. L’incontro offrirà una riflessione approfondita sul valore storico e ambientale della laguna e sulle prospettive di tutela e valorizzazione sostenibile. Interverranno Giuseppe Perria (assessore alla cultura), Ignazio Sanna (Soprintendenza Archeologica di Cagliari), Annalisa Columbu (Legambiente Sardegna) e la sindaca Maria Laura Orrù. Modererà Tonino Sitzia, presidente dell’Associazione Equilibri e del Circolo dei Lettori di Elmas, che cura anche la Mostra sulle Zone Umide allestita nella corte del Municipio. Il convegno mette al centro il dialogo tra istituzioni, esperti e comunità sul futuro di uno degli ecosistemi più preziosi della Sardegna, intrecciando memoria, conoscenza e progettualità condivisa.

Dopo l’ importante successo dell’edizione 2024, che ha registrato una straordinaria partecipazione popolare e portato Elmas tra i protagonisti del cartellone degli eventi culturali regionali, torna Elmas in Festa, la rassegna promossa dal Comune di Elmas, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, l’organizzazione dell’associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo e la collaborazione di numerose realtà del territorio, tra cui la Pro Loco Elmas e il Circolo Acli Elmas.

«Elmas in Festa – dichiara la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù – rappresenta per la nostra comunità un’occasione straordinaria per valorizzare il territorio, la cultura e le energie vive del nostro paese. Dopo il successo della scorsa edizione, confermiamo con contenute un programma ampio e articolato, capace di coinvolgere tutte le generazioni, di rafforzare i legami sociali e di offrire spazi di partecipazione, riflessione e festa per tutti.»

Il calendario 2025 di Elmas in Festa, articolato da giugno a dicembre, propone un fitto programma di appuntamenti culturali, musicali, teatrali, ambientali e sportivi, confermando anche per quest’anno la rassegna tematica del Festival della Laguna, che da giugno a settembre si animerà con numerosi eventi la splendida Laguna di Giliacquas, un’area dal forte valore naturalistico e comunitario con un waterfront che in questi mesi è oggetto di un importante lavoro di riqualificazione urbanistica e ambientale.

«Il Festival della Laguna – continua la sindaca Maria Laura Orrù – è una rassegna che ci sta particolarmente a cuore: restituisce centralità a un luogo simbolico per tutta la nostra comunità come la Laguna di Giliacquas, promuovendo eventi che intrecciano arte, natura e consapevolezza ambientale. È nostra intenzione proseguire su questa strada, valorizzando il patrimonio naturalistico di Elmas in chiave sostenibile e condivisa.»

«Elmas – conclude la sindaca Maria Laura Orrù – è una città dalle tante anime: culturale, popolare, artistica, solidale. Con un cartellone così ricco e variegato, intendiamo rendere omaggio a tutte le persone e le realtà che, anno dopo anno, contribuiscono con passione a renderla più bella e viva. “Elmas in Festa” è lo specchio di questa vitalità: un’iniziativa che mostra il volto migliore della nostra cittadina lagunare, capace di attrarre visitatori dai centri vicini e di animare la nostra comunità con energie sempre nuove, relazioni e occasioni di crescita condivisa.»

La rassegna Elmas In Festa continua nel weekend di sabato 12 e domenica 13 ottobre con due eventi dedicati alla cultura, alla danza e alla creatività urbana. Questi appuntamenti sono parte di un ricco cartellone di spettacoli volti alla promozione e valorizzazione del territorio della cittadina di Elmas, con il sostegno del comune di Elmas, la Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, la Fondazione di Sardegna e il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

«Siamo orgogliosi di offrire, con Elmas in Festa, un programma che spazia dal tango argentino alla street art, coinvolgendo artisti di fama nazionale e locale. Questi eventi sono un esempio concreto di come Elmas ha voglia di aprirsi al mondo, dando spazio a diverse forme di espressione artistica, creando occasioni di condivisione che uniscono tradizione e innovazione, e accogliendo cittadini di tutte le età in un clima di inclusione e partecipazione», ha dichiarato la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù.

Un passo alla volta – Sabato 12 ottobre

Sabato 12 ottobre, alle ore 20.00, la corte del comune di Elmas ospiterà Un passo alla volta, un raffinato spettacolo di tango argentino. Ballerini di fama internazionale come Roberta Marcialis, Karen Salevsky, Giuseppe Perria e Luis Signoretti condurranno gli spettatori in un viaggio emozionale tra eleganza e passione, caratteristiche distintive di questo suggestivo ballo. La serata promette di incantare il pubblico, offrendo un’immersione profonda nel mondo del tango. Grazie all’evento organizzato dalla Pro Loco di Elmas sarà possibile avvicinarsi e scoprire una delle tradizioni più affascinanti della danza internazionale.

Elmas Street Jam – Domenica 13 ottobre

Domenica 13 ottobre, dalle 15.00 alle 20.00, l’appuntamento sarà invece nella piazzetta tra via Giliacquas e via Ferrovia, che si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto con l’evento Elmas Street Jam, una manifestazione artistico-musicale che celebrerà l’arte e la cultura urbana organizzato con la collaborazione dell’associazione Urban Center. Cinque writers locali, insieme a un artista di fama nazionale, collaboreranno per dare vita a un’opera d’arte collettiva, realizzando murales che coloreranno il muro libero della piazzetta con vivaci forme e colori.

La giornata sarà arricchita dalla collaborazione con l’etichetta discografica Atlantide Dischi, che porterà sul palco alcuni dei più noti Dj e rapper locali. Tra battle di freestyle e musica dal vivo, l’evento offrirà al pubblico un’esperienza unica, in cui arte e musica si fondono, dando vita a un’esplosione di creatività.

«L’obiettivo della nostra amministrazione – conclude Maria Laura Orrù – è quello di fare di Elmas una città viva, dove la cultura rappresenti concretamente un motore di sviluppo sociale e turistico. Elmas In Festa è una manifestazione che mira a coinvolgere l’intera comunità, offrendo momenti di intrattenimento e riflessione. Grazie alla collaborazione di enti, associazioni e artisti, possiamo offrire eventi di qualità che valorizzano non solo il talento locale, ma anche il territorio in cui viviamo.»

In occasione delle festività estive dedicate a San Sebastiano, Elmas si prepara ad accogliere venerdì 30 e sabato 31 agosto una serie di eventi religiosi e civili che coinvolgeranno l’intera comunità e i visitatori.

L’evento curato dal Comitato di San Sebastiano è il quinto appuntamento del calendario di Elmas in Festa, manifestazione organizzata dal comune di Elmas e promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il coordinamento dell’associazione Enti locali per le Attività culturali e di Spettacolo. L’obiettivo è rispondere alle esigenze della cittadinanza e valorizzare il territorio attraverso una varietà di manifestazioni, che spaziano dallo spettacolo comico alla musica, includendo eventi culturali profondamente radicati nella tradizione locale.

«Sono molto felice che quest’anno si riprendano i festeggiamenti di San Sebastiano in questa veste estiva. Solitamente – dichiara la Sindaca di Elmas Maria Laura Orrù – la festa si tiene nel periodo invernale, essendo San Sebastiano il nostro patrono, ma quest’anno, grazie all’impegno del rinnovato Comitato di San Sebastiano, composto in gran parte da giovani ragazzi, possiamo celebrare questa importante occasione anche in estate. Un ringraziamento speciale va a Don Marco, che ha creduto molto in questo progetto, e a tutti i ragazzi che stanno lavorando con entusiasmo per rendere questo evento un successo.»

«Siamo un comitato di giovani costituitosi nel dicembre 2023, su richiesta di Don Marco Orrù, parroco di Elmas, con l’obiettivo di riportare la festa del nostro Patrono, San Sebastiano, nella nostra comunità – racconta Federico Mura, componente del Comitato per i Festeggiamenti di San Sebastiano -. La festa ufficiale di San Sebastiano si celebra il 20 gennaio, ma abbiamo deciso di organizzare anche una ricorrenza estiva, scegliendo una stagione più favorevole dal punto di vista climatico. Per questo motivo, abbiamo ideato una serie di spettacoli di intrattenimento adatti a tutte le età, con l’intento di far conoscere e apprezzare questa tradizione anche nei paesi dell’hinterland metropolitano e a tutti coloro che desiderano unirsi ai festeggiamenti.»

Il programma religioso vedrà il suo culmine sabato 31 agosto, con la celebrazione della santa messa alle ore 19:00 presso la chiesa di San Sebastiano Martire. Subito dopo, alle 20.00, la tradizionale processione attraverserà le vie del paese, offrendo un momento di raccoglimento e partecipazione collettiva che unisce la comunità attorno alla figura del Santo Patrono.

Parallelamente, il programma civile si svolgerà nella piazza antistante la chiesa di Elmas. La serata di venerdì 30 agosto sarà animata dal dj Sandro Murru, che a partire dalle 21:30 coinvolgerà il pubblico con il suo dj show. Sabato 31 agosto invece, sempre alle 21.30, la compagnia teatrale filodrammatica Lasalliana presenterà lo spettacolo “Is Tres Testamentus”, offrendo un momento di cultura e intrattenimento per tutti i presenti.

«Come Amministrazione comunale non potevamo che sostenere questo evento e speriamo che possa essere l’inizio di un percorso sempre più importante e significativo – conclude la sindaca di Elmas -. Il programma che è stato organizzato è davvero interessante sia dal punto di vista religioso che civile con momenti di intrattenimento come il dj show di Sandro Murru, che sta riscuotendo grande successo nelle piazze. È davvero gratificante vedere come un gruppo di giovani, giovanissimi addirittura, stia facendo un lavoro così brillante e appassionato. Questo dimostra quanto sia viva la nostra comunità e quanto possiamo ancora fare insieme.»

Domenica 30 giugno, dopo più di un mese di eventi e iniziative, si è concluso il primo Festival della Laguna di Elmas, una manifestazione organizzata dall’Amministrazione Comunale di Elmas, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della RAS – Assessorato alla P.I. BB. CC, e coordinata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

«Il primo Festival della Laguna si è concluso pochi giorni fa con un ottimo risultato – afferma la sindaca di Elmas, Maria Laura Orrù -. La manifestazione fa parte di un ampio progetto di valorizzazione del territorio, attraverso eventi culturali e di intrattenimento di grande rilievo. Questo percorso è iniziato quest’estate proprio con il Festival della Laguna e continuerà fino a dicembre, a ridosso del Natale, con iniziative di diverso tipo che coinvolgeranno tutta la comunità.»

Il Festival della Laguna, alla sua prima edizione, ha riscosso un notevole successo di critica e pubblico, coinvolgendo sia i cittadini che i visitatori. L’evento ha offerto numerose opportunità per esplorare e apprezzare le meraviglie della laguna. Attraverso escursioni guidate, attività sportive, eventi culturali e spettacoli organizzati a Giliacquas, i partecipanti hanno potuto immergersi nella bellezza e nella biodiversità del luogo.  Tra gli eventi e le iniziative maggiormente apprezzate e partecipate, sicuramente il primo contest fotografico “Scatti Sulla Laguna” e la mostra fotografica coordinata, anche, dall’assessora dell’Ambiente Alessandra Nurchi.

«Il festival – afferma l’assessora della Cultura e Pubblica Istruzione Fabiola Nucifora – non è stato solo un’occasione di svago, ma ha anche rappresentato un momento di riflessione sul rapporto tra la comunità e l’ambiente. In particolare, lo spettacolo teatrale e il convegno organizzati nel mese di giugno hanno offerto spunti di approfondimento e dialogo su come preservare e valorizzare il nostro patrimonio naturale. La partecipazione attiva e l’entusiasmo dei presenti testimoniano il successo di questa iniziativa, che ha saputo coniugare intrattenimento e sensibilizzazione ambientale in un unico, indimenticabile evento.»

 

I 32 candidati più votati in Sardegna con oltre 3.000 preferenze.

  1. Desirè Manca (Movimento 5 Stelle 2050) – Circoscrizione di Sassari 8.010 preferenze
  2. Giuseppe Meloni (Partito Democratico) – Circoscrizione di Olbia Tempio 6.751 preferenze
  3. Giovanni Chessa noto Gianni (Partito Sardo d’Azione) – Circoscrizione di Cagliari 5.683 preferenze
  4. Piero Comandini (Partito Democratico) – Circoscrizione di Cagliari 5.516 preferenze
  5. Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti) – Circoscrizione di Sassari 5.330 preferenze
  6. Ivan Piras (Forza Italia) – Circoscrizione di Cagliari 5.059 preferenze
  7. Gianfranco Mariano Lancioni noto Nanni (Partito Sardo d’Azione) – Circoscrizione di Cagliari 4.711 preferenze
  8. Stefano Schirru (Alleanza Sardegna Partito Liberale Italiano) – Circoscrizione di Cagliari 4.670 preferenze
  9. Aldo Salaris (Riformatori Sardi) – Circoscrizione di Sassari 4.611 preferenze
  10. Antonio Spanu (Partito Democratico) – Circoscrizione di Sassari 4.479 preferenze
  11. Emanuele Cera (Fratelli d’Italia) – Circoscrizione di Oristano 4.422 preferenze
  12. Francesca Fadda (Partito Sardo d’Azione) – Circoscrizione di Cagliari 4.171 preferenze
  13. Alessandro Pilurzu (Partito Democratico) – Circoscrizione di Carbonia Iglesias 4.090 preferenze
  14. Angelo Cocciu (Forza Italia) – Circoscrizione di Olbia Tempio 3.805 preferenze
  15. Valter Piscedda (Partito Democratico) – Circoscrizione di Cagliari 3.788 preferenze
  16. Alberto Urpi (Sardegna al Centro 20 Venti) – Circoscrizione del Medio Campidano 3.774 preferenze
  17. Maria Laura Orrù (Alleanza Verdi e Sinistra) – Circoscrizione di Cagliari 3.680 preferenze
  18. Camilla Gerolama Soru (Partito Democratico) – Circoscrizione di Cagliari 3.600 preferenze
  19. Marcello Fabrizio Salvatore (Partito Democratico) – Circoscrizione di Cagliari 3.512 preferenze
  20. Gianluigi Rubiu (Fratelli d’Italia) – Circoscrizione di Carbonia Iglesias 3.478 preferenze
  21. Ignazio Locci (Fratelli d’Italia) – Circoscrizione di Carbonia Iglesias 3.294 preferenze
  22. Piero Maieli (Partito Sardo d’Azione) – Circoscrizione di Sassari 3.251 preferenze
  23. Edoardo Tocco (Forza Italia) – Circoscrizione di Cagliari 3.218 preferenze
  24. Fausto Piga (Fratelli d’Italia) – Circoscrizione di Cagliari 3.186 preferenze
  25. Carla Fundoni (Partito Democratico) – Circoscrizione di Sassari 3.185 preferenze
  26. Salvatore Corrias (Partito Democratico) – Circoscrizione dell’Ogliastra 3.184 preferenze
  27. Elisabetta Di Bernardo nota Betti (Partito Democratico) – Circoscrizione di Carbonia Iglesias 3.170 preferenze
  28. Andrea Tunis (Riformatori Sardi) – Circoscrizione di Carbonia Iglesias 3.133 preferenze
  29. Maria Masala (Fratelli d’Italia) – Circoscrizione di Sassari 3.121 preferenze
  30. Marco Tedde (Forza Italia) – Circoscrizione di Sassari 3.110 preferenze
  31. Ivana Russu (Partito Democratico) – Circoscrizione di Olbia Tempio 3.074 preferenze.
  32. Alfonso Marras (Partito Sardo d’Azione) – Circoscrizione di Oristano 3.032 preferenze

Nella foto di copertina Desirè Manca, la candidata più votata per l’elezione del XVII Consiglio Regionale della Sardegna.

 

«Contrariamente a quanto riportato da una nota firmata dall’on. Orrù, il Direttore Generale della Asl Sulcis Iglesiente non ha inviato ai reparti del Sirai e Cto alcuna lettera relativa a problematiche relative al servizio di Anatomia Patologica. I prelievi destinati agli esami istologici infatti non hanno subito alcuna interruzione dato che alla convezione con la Asl di Cagliari è seguita quella con la Asl Medio Campidano senza alcuna soluzione di continuità. Qualsiasi altra informazione circolata è priva di fondamento.»

La direzione generale della Asl ha replicato così alla consigliera regionale Maria Laura Orrù, dopo quanto scritto dall’esponente politico in una nota stampa diffusa oggi.

«In nessun modo ai pazienti con gravi patologie sono stati negati ì prelievi per esami istologici – conclude la replica della direzione generale della Asl -. Si tratta di accuse molto gravi che non trovano riscontro. Spiace che vengano diffuse notizie che procurano allarmi infondati.»

Nella foto di copertina, il direttore generale Giuliana Campus

«Se qualcuno pensa che la paralisi che riguarda la gran parte degli apparati della Regione abbia conseguenze solo interne alle strutture si sbaglia di grosso! È una paralisi che esonda dagli uffici e a cascata si riverbera sulle strutture periferiche causando gravi disservizi per i cittadini e i pazienti che si vedono negate prestazioni fino al giorno prima garantite!»
È quanto afferma in una nota la consigliera regionale di Possibile dell’Alleanza rosso verde, Maria Laura Orrù.
«L’ultima vicenda registrata è quella che riguarda i pazienti del Sirai di Carbonia e del CTO
di Iglesias – aggiunge Maria Laura Orrù – stiamo parlando di pazienti con gravi patologie come i tumori che si vedono improvvisamente negati i prelievi di tessuto per gli esami istologici a causa della “mancata stipula di convenzioni con le altre ASL.»
«Lo scrive candidamente in una nota la direttrice dell’ASL di Carbonia rivolgendosi alle
strutture di degenza e ai servizi – sottolinea Maria Laura Orrù -. Vi pare normale che la ASL di Carbonia non abbia rinnovato per tempo la convenzione che regola le prestazioni di anatomia patologica con i presidi ospedalieri di Cagliari? Vi sembra sensato che i prelievi siamo sospesi fino alla sottoscrizione dell’accordo? Stiamo parlando di patologie che “corrono” e non aspettano i tempi di questa giunta nel caos e della paralisi dei suoi uffici.»
«Stiamo preparando al riguardo un’interrogazione e mi auguro che si trovi al più presto una
soluzione a questa situazione», conclude la consigliera Maria Laura Orrù.

Le commissioni Ambiente ed Attività produttive del Consiglio regionale, riunite in seduta congiunta sotto la presidenza di Piero Maieli (Psd’Az) e con la partecipazione dell’assessore dell’Industria Anita Pili, hanno audito il sindaco di Portoscuso Ignazio Atzori ed il vice Giorgio Alimonda sul progetto presentato dalla Snam per la sistemazione della gasiera da 140.000 metri cubi sulla banchina Est del porto di Portoscuso.
Sul progetto il comune di Portoscuso ha da tempo espresso una posizione contraria, «non per motivi ideologici – hanno precisato Ignazio Atzori e Giorgio Alimonda -, quanto perché, anche dal punto di vista tecnico, appare irrealizzabile ed aggraverebbe la già difficile situazione del porto».
«Infatti – hanno sostenuto -, l’area portuale non sarebbe praticabile per navi gasiere di quelle dimensioni, senza un radicale intervento di dragaggio dei fondali (occorrerebbe scendere dagli attuali 4 ai 12 metri di pescaggio) per il quale, a fronte di un costo ipotizzato superiore ai 40 milioni di euro, non c’è copertura finanziaria né viene indicato il soggetto attuatore. Il porto inoltre, hanno ricordato sindaco e vice sindaco di Portoscuso, avrebbe poi bisogno di altre opere molto consistenti (dai 20 ai 24 milioni di euro), per quanto riguarda il banchinamento e le infrastrutture di servizio.»
«E’ vero che le aziende del territorio, come Eurallumina e Sider Alloys, hanno necessità di energia – hanno aggiunto Ignazio Atzori e Giorgio Alimonda -, ma questo problema può essere risolto con la realizzazione di un piccolo deposito costiero, non certo con un mega impianto che alla fine determinerebbe un livello del prezzo del gas fra i più alti d’Italia.
C’è poi da considerare la questione ambientale, per l’impatto del nuovo impianto sulla sicurezza e la salute dei cittadini, in un territorio che ha già pagato un prezzo molto pesante agli insediamenti industriali, con vaste aree contaminate dalla presenza di metalli pesanti e non ancora bonificate. Chiediamo perciò più attenzione alle istituzioni regionali – hanno concluso Ignazio Atzori e Giorgio Alimonda -, ed appena possibile presenteremo precise richieste anche al nuovo governo nazionale, per la ricerca condivisa di soluzioni alternative.»
Sui rapporti col Governo si è soffermata anche l’assessore Anita Pili, che ha ribadito il parere contrario della Regione al Dpcm, parere espresso con chiarezza anche al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, nel confronto istituzionale che ha preceduto il varo del decreto. A nostro giudizio, ha affermato Anita Pili, al Sulcis servono un progetto compatibile con il territorio e la revisione del decreto: su questo, saremo sempre al fianco degli Enti locali interessati, auspicando che il nuovo governo tenga conto delle nostre buone ragioni.
Nel successivo dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Alessandro Solinas (M5S), Maria Laura Orrù (Progressisti), Valter Piscedda (Pd) e Michele Ennas (Lega).
La commissione ha poi deciso di avviare un ciclo di audizioni e di effettuare un sopralluogo a Portoscuso.